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1 “Liceo Classico PIETRO GIANNONE” 150° dalla fondazione 1866 - 2016 Indirizzi: Liceo Classico - Liceo Classico (Comunicazione) - Liceo Scientifico Liceo delle Scienze Umane ( Caserta - Caiazzo - Alvignano) © Liceo Classico - Liceo Classico (Comunicazione) - Liceo Scientifico - Liceo delle Scienze Umane “Liceo Pietro Giannone” Caserta Corso Giannone, 96 - 81100 Caserta C.F. 93093630619 C.M. CEPC110001 tel. 0823/325087- fax 0823 1876787 sezioni associate: Liceo Scientifico CEPC110012 – via Umberto I – Caiazzo – telefono 0823868311 Liceo delle Scienze Umane CEPC110023– Corso Umberto I – Alvignano telefono 0823869046 e-mail: [email protected] - [email protected] - sito web: www.liceogiannonecaserta.gov.it

150° dalla fondazione 1866 - 2016 - CASERTA · Dirigente Scolastico Prof.ssa Marina Campanile Direttore dei Servizi Generali Amministrativi ... ROSARIA, MAGGI ANTONIA, MALINCONICO

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Liceo Classico PIETRO GIANNONE

150 dalla fondazione 1866 - 2016

Indirizzi: Liceo Classico - Liceo Classico (Comunicazione) - Liceo Scientifico Liceo delle Scienze Umane

( Caserta - Caiazzo - Alvignano)

Liceo Classico - Liceo Classico (Comunicazione) - Liceo Scientifico - Liceo delle Scienze Umane Liceo Pietro Giannone Caserta Corso Giannone, 96 - 81100 Caserta C.F. 93093630619 C.M. CEPC110001 tel. 0823/325087- fax 0823 1876787 sezioni associate: Liceo Scientifico CEPC110012 via Umberto I Caiazzo telefono 0823868311 Liceo delle Scienze Umane CEPC110023 Corso Umberto I Alvignano telefono 0823869046 e-mail: [email protected] - [email protected] - sito web: www.liceogiannonecaserta.gov.it

mailto:[email protected]:[email protected]://www.liceogiannonecaserta.gov.it/

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Piano dellOfferta Formativa

Anno scolastico 2015/2016

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PRESENTAZIONE La storia del LICEO CLASSICO PIETRO GIANNONE di Caserta, con le sezioni associate di Caiazzo e Alvignano, , in par-te, la storia dItalia : 150 anni nel 2015, scienziati, diplomatici, 6 medaglie doro al valor militare nella prima e secon-da guerra mondiale, uomini ai vertici delle Istituzioni e della ricerca internazionale tra i suoi ex allievi. A questi eroi, anche della vita civile, professionale e della cultura, sono intitolate le principali vie della citt, premi per la ricerca cli-nico-medica, leggi dello Stato, Oscar del cinema. Si tratta, tra gli altri, di Giuseppe Amico, Elio Andolfato, Michele Ferrara, Luigi Fuccia, Fulvio Renella, Gennaro Tescione e un giovanissimo quattordicenne frequentante la classe quar-ta ginnasiale, morto nel bombardamento del 1943, Aldo Taglianetti. E poi.. Anastasia Guerriero, onco-ematologa di fama mondialeGiuseppe Buonocore (docente universitario, deputato al Parlamento, sindaco di Napoli), Domenico Falcone ( Presidente del Tribunale di Napoli), Vittorio Iannelli (Prefetto, Consigliere del Presidente della Repubblica) Elpidio Ienco (letterato e poeta), Vittorio Pellegrino (docente universitario di psichiatria), Armando Salvatore (docen-te universitario di letteratura latina a Napoli, gi docente di lettere classiche al Giannone), Giovanni Tescione (Avvo-cato, deputato al Parlamento, Podest di Caserta, storico e scrittore), Francesco Vito (ex Rettore dellUniversit Cat-tolica di Milano), Giacomo Gaglione (Servo di Dio)Toni Servillo e i tantissimi giannoniani che ogni giorno testi-moniano in tutto il mondo i principi del Giannone : preparazione e competenze deccellenza, tenacia e umilt nel-lo svolgimento del proprio lavoro, attaccamento alle radici e milizia civile, capacit di sacrificio, e senso del mondo e del tempo. Il Liceo estende la propria offerta formativa dalla citt capoluogo ai piedi della catena del Matese, protendendosi lungo il corso di un fiume, il Volturno, come si addice ad una grande civilt . Una civilt che attinge dalla tradizione classica gli strumenti eterni contro gli inverni dello spirito, i furori delle coscienze e della storia, ammassa armi e provviste per la cultura, per proiettarsi nella contemporaneit e nel futuro pi audaci. Forte delle proprie eccellen-ze in ogni campo : dalla Reggia di Vanvitelli alle terre sane e incontaminate ricche di produzioni uniche al mondo che si estendono sino ai confini segnati dalle nevi e dalle montagne. Per questo chi sceglie il Giannone non chiede alla vita sconti e scorciatoie, chiede di essere messo alla prova e preparato allagone dellesistenza e alle sfide della pro-pria era, forgiato in una fucina di giovani abili, come nessun altro, ma al servizio di tutti, di leggere i tempi ab integro seculorum. Per questo, si giannoniani per sempre.

Prof.ssa Marina Campanile Dirigente Scolastico

Dati generali della scuola CASERTA numero di classi: 33 numero di allievi: 728 numero di docenti: 54 Composizione dei corsi e delle classi : Liceo classico : 3 corsi completi (A, B, C) e 5 classi collaterali ( ID, II D, III D, IIIE, III F), 1 classe articolta Liceo classico (Comunicazione): IV D IV E, IV F VE Liceo scientifico : classi IH, IG, I I , II G ,II H , II I, IIIG, IIIH CAIAZZO numero di classi: 7 numero di allievi: 149 numero di docenti: 19 Composizione dei corsi e/o delle classi: Liceo scientifico: IA, IIA, IIIA, IVA,V A , IVB, VB ALVIGNANO numero di classi: 5 numero di allievi: 92 numero di docenti: 14 Composizione dei corsi e/o delle classi: Liceo delle scienze umane: IA, IIA, IIIA, IVA, VA

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ORGANIGRAMMA

Dirigente Scolastico

Prof.ssa Marina Campanile

Direttore dei Servizi Generali Amministrativi

Sig. Vincenzo Russo

Primo Collaboratore del D.S. Natale Marcello

Secondo Collaboratore D.S. + Coordinamento generale CLIL

Palmieri Carla

Responsabile di plesso Caiazzo Corrado

Responsabile di plesso Alvignano Santabarbara

Funzioni strumentali Area 1 DOnofrio

Area 2 Borrelli

Area 3/entrata Petrarca

Area 3/uscita Falco

Coordinatori di Dipartimenti Natale M. (Religione) Bonifacio (Italiano e Geostoria) Basile (Latino e Greco) Palmieri (Lingue straniere) Vastano (Storia e Filosofia, Diritto, Teorie e Tecniche della Comu-nicazione) Palmisani (Matematica e Fisica) DOnofrio (Scienze naturali) Giorgi (Storia dellArte e Disegno) Attanasio (Scienze motorie) Corrado (Sostegno)

Commissione Orientamento Bonifacio Nozza Palmisani Sadutto Toscano

Cepparulo

Riccio

Referente orario Caiazzo Marra

Referente orario Alvignano Santabarbara

Commissione Visite guidate e Viaggi distruzione

Scolastico (Siracusa) Di Benedetto (teatro) Toscano Mingione M. Giorgi

Mingione G. Petrazzuoli

Coordinatore dei Consigli di Classe Caserta

Toscano 4A Di Benedetto 5A Lanna 1A Sirigatti 2A Basile 3A Corrente 4B Nozza 5B Vastano 1B Parisi 2B Di Filippo 3B Ezza 4C Petrarca 5C Sandomenico 1C Scolastico 2C Falco 3C Femia 4D Dragone 1D Iodice 2D

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Monticelli 3D de Lilla 4E Zamprotta 5E Merone 3E Ponzetta 4F Borrelli 3F Sadutto 1G DAmelio 2G DOnofrio 3G Amato 1H Palmisani 2H Ventrone 3H Bonifacio 1I Coppola 2I

Coordinatore dei Consigli di Classe Caiazzo

Della Valle 1A Marra 2A Vetrone 3A Mone 4A Calzona 5A Cepparulo 4B Rega 5B

Coordinatore dei Consigli di Classe Alvignano

Imbroglia 1A Argenziano 2A Santabarbara 3A Riccio 4A Pacelli 5A

Referente Certamina Scolastico

Referente Invalsi Coppola

Commissione Invalsi Corrente Falco Leone Santoro

Marra

Santabarbara

Referente concorsi scientifici e Olimpiadi matematica

Palmisani

Referente IDEI Toscano

Referente sorteggio classi pri-me

Santoro

Referente Progetto Nuova ECDL Macera

Referente sito web Santoro

Commissione Elettorale Palmieri Corrado Santabarbara

Addetto Biblioteca, Riviste e Carte Geografiche

Basile Toscano

Sisto

Referente sportello dascolto Ventrone

Referente BES Monticelli

Referente Intercultura Monticelli

GRUPPO di Autovalutazione DS Campanile; DOnofrio; Petrarca; Falco; Sadutto; Cepparulo

Tutor Gruppi di studio-assemblea distituto

Borrelli Corrente De Lilla Falco Lanna Malinconico Mirto (coordinatore) Monticelli Nozza Parisi

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Ponzetta Sadutto Salomone Sandomenico Scolastico Vastano Ventrone

Verbalizzazione CDI Cepparulo

Referente CLIL Caiazzo - Alvi-gnano

Gallo

Addetto al Pronto soccorso Cennamo (ATA) Di Nardo (ATA)

Cimino (ATA) Cusano (ATA)

Riccio Di Salvatore (ATA)

Valutazione servizio Docenti DS Cepparulo Palmisani Docente (scelto dal CdI) Genitore (scelto dal CdI) Alunno (scelto dal CdI) Esterno (scelto USR)

Animatore digitale Macera

Comitato di garanzia Sirigatti De Lise

Consiglio dIstituto Dirigente Scolastico Docenti :Natale Marcello ;Cepparulo Tiziana ;Argenziano Paolo Scolastico Giuliana;Bonifacio Dario ;Borrelli Daniela ; Sadutto Giuseppina ;Mirto Massimiliano; Alunni : Cutillo Francesco ; Fiorillo Beniamino;Gentile Nicola; Principe Castrese . Genitori : Vocile Antonio ; Pasquariello Francesco ; Terribile Gio-vanni ; Fornasier Stefania. ATA: Di Nardo Giuseppina ; La Vecchia Giuseppe

Consulta provinciale degli studenti Barbieri Luca; Palladino Paolo

DOCENTI CASERTA AMATO MICHELE, ATTANASIO PATRIZIA, BASILE PATRIZIA,BOLOGNA CONCETTA, BONIFACIO DARIO, BORRELLI DA-NIELA, CATTA DANIELA, COPPOLA ROSA, CORRENTE LUIGI, CRISCI ROSSANA, D'AMELIO LUCIO, D'ONOFRIO MARIA CARMELA, DE LILLA ANGELA, DELLA CORTE GIANNA RAFFAELLA, DI BENEDETTO ELISABETTA, DI FILIPPO DANIE-LA, DI GREGORIO RAFFAELA, DRAGONE WANDA, EZZA CARLA, FALCO GRAZIA FORTUNATA, FEMIA ROSALBA, GIORGI LUCIA, GRESINI SABRINA, IODICE ROSALBA, LANNA ROSARIA, LEONE ROSARIA, LOMBARDI CINZIA, MACERA MARIA ROSARIA, MAGGI ANTONIA, MALINCONICO CARLA, MARROCCO GIUSEPPINA, MASSARO ROSSELLA MARIA, MELONE ANTONELLA LUCIA, MERONE CARMELA, MINGIONE MICHELA,MIRTO MASSIMILIANO, MONTICELLI ANTONIETTA, NA-TALE ANDREA, NATALE MARCELLO, NOZZA ERNESTA, PALMIERI CARLA, PALMISANI CESARE, PARISI MARIASTELLA, PETRARCA ELISABETTA, PONZETTA ISABELLA, SADUTTO GIUSEPPINA, SAGLIOCCO MARIA LUISA, SALOMONE SALVA-TORE, SANDOMENICO NICOLETTA, SANTORO ADRIANA, SCOLASTICO GIULIANA, SIRIGATTI MARIARITA, TOSCANO RAFFAELA, VASTANO PATRIZIA, VENTRONE GIUSEPPE, ZAMPROTTA CLAUDIA DOCENTI CAIAZZO CALZONA CINZIA, CARUSONE FRANCESCO, CAVALLARO GIUSEPPINA, CEPPARULO TIZIANA, CORRADO GIUSEPPE, DELLA VALLE ADELE, di MONACO PASQUALINA, MARRA WALTER, MAURO GIUSEPPINA, MINGIONE GIOVANNA, MO-NE ANGELA LUISA, PETRAZZUOLI ANTONELLA, REGA PIERANGELA, SCHIAVO BIANCA, SISTO CIRO, VETRONE CANDI-DA. DOCENI ALVIGNANO ARGENZIANO PAOLO, DE LISE FLORA, DI CERBO NICOLA, GALLO ORNELLA, IADEVITO ANGELINA, IMBROGLIA GIUSEP-PINA, MANASSERI ROSALIA, MORELLI ANTONIETTA, PACELLI MARIA, PETRAZZUOLI GIOVANNINA, RICCIO MARIA, RO-TONDO LUIGI, SANTABARBARA LUISA, VERRUSIO ORIANA. DSGA: RUSSO VINCENZO

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ASSISTENTI AMMINISTRATIVI CENNAMO MATTEO, DE MARCO ANGELINA, DI GUIDA ALFONSO, IANNOTTA STEFANA PEZZELLA ANNUZIATA, SAN-TORO ANNAMARIA COLLABORATORI SCOLASTICI CASERTA: CIOFFI GIOVANNA, DI FONZO ANTONIETTA, DI SALVATORE GIUSEPPA, FALCONE FILOMENA, FERRETTA BENIAMINO, GINESTRA ANNUNZIATA, PAGLIUCA ANNA, ROSELLA MARIO, SARNO ANDREA, TEBANO LORENZO. COLLABORATORI SCOLASTICI CAIAZZO: DE VITO LUCIA, DALESSANDRO GAGLIARDI CARMELA COLLABORATORI SCOLASTICI ALVIGNANO: CIMINO ARCANGELO, BELLOMI MARIA GRAZIA ASSISTENTI TECNICI CASERTA: DI NARDO GIUSEPPINA, MORRONE MICHELE, RICCIO ROBERTA ASSISTENTI TECNICI CAIAZZO: CUSANO CESARE MICHELE ASSISTENTI TECNICI ALVIGNANO: DELLA VECCHIA GIUSEPPE COMPONENTI C.I. : PRESIDENTE: AVV. PASQUARIELLO FRANCESCO VICE PRESIDENTE: APPUNTATO TERRIBILE GIOVANNI COMPONENTE DI DIRITTO: D.S. MARINA CAMPANILE COMPONENTE GENITORI: VOCILE ANTONIO, TERRIBILE GIOVANNI, FORNASIER STEFANIA COMPONENTE DOCENTE: NATALE MARCELLO, ARGENZIANO PAOLO, MIRTO MASSIMILIANO, BORRELLI DANIELA, SADUTTO GIUSEPPINA, BONI-FACIO DARIO, CEPPARULO TIZIANA, SCOLASTICO GIULIANA COMPONENTE ATA: DI NARDO GIUSEPPINA, LA VECCHIA GIUSEPPE COMPONENTE ALUNNI: CUTILLO FRANCESCO, FIORILLO BENIAMINO, GENTILE NICOLA, PRINCIPE CASTRESE GIUNTA ESECUTIVA COMPONENTI DI DIRITTO: D.S. MARINA CAMPANILE - DSGA RUSSO VINCENZO COMPONENTE DOCENTI: MIRTO MASSIMILIANO COMPONENTE PERSONALE A.T.A.: LA VECCHIA GIUSEPPE COMPONENTE GENITORI: VOCILE ANTONIO COMPONENTE ALUNNI: GENTILE NICOLA ORGANO DI GARANZIA COMPONENTE GENITORI: FORNASIER STEFANIA COMPONENTE ALUNNI: PRINCIPE CASTRESE COMPONENTE ATA: DI NARDO GIUSEPPINA COMPONENTE DOCENTI: SIRIGATTI MARIARITA GENITORE RAPPRESENTANTE NEL GLH: TERRIBILE GIOVANNI DOCENTE RAPPRESENTANTE NEL GLH: ARGENZIANO PAOLO

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CONTESTO SOCIO-ECONOMICO E CULTURALE DEL TERRITORIO Il Liceo Classico Pietro Giannone collocato nel centro urbano di Caserta, in una zona tra le pi vivaci della citt, ricca ed economicamente produttiva; vi sono numerose banche ed uffici; poco distanti si trovano il Municipio, la Questura, la Prefettura e lAmministrazione Provinciale. Dal 1 settembre 2013, il Liceo Giannone comprende due se-zioni associate : il Liceo Scientifico di Caiazzo e il liceo delle Scienze Umane di Alvignano. Include, pertanto, lutenza di uno dei territori pi fertili, salubri e storicamente vivaci e propositivi della provincia di Caserta. Particolarmente ricco di eccellenze in produzioni uniche al mondo : la seta di S. Leucio, i vitigni del Pallagrello, dell Aglianico e della Falan-ghina, lolio di Caiazzo, il conciato romano, i legumi della piana del Volturno. E poicastelli, palazzi genitilizi, borghi e centri storici di eccezionale pregio, legati alle vicende storiche pi importanti dOccidente. Testimonianze greche e romane, arabe, bizantine, normanne, spagnole. Nel contesto di una Regione, la Campania, che al 3 posto, dopo Lombardia e Lazio, per numero di diplomati e laureati, il bacino di utenza del Liceo comprende, oltre la citt di Caser-ta, tutte le citt confinanti: molti paesi della provincia casertana, beneventana e alcune citt della provincia di Napo-li. Ci si iscrive affascinati da una tradizione didattico-culturale radicata e prestigiosa, da unefficace funzionalit di-dattico-organizzativa, da un ottimo livello formativo e di vita scolastica. A conclusione del corso quinquennale la scuola rilascia un diploma che apre laccesso agli studi universitari di qualunque tipo. Poich quasi tutti gli studenti del Giannone si iscrivono alluniversit, il Liceo fa propria lesigenza della popolazione studentesca di essere indiriz-zata con competenza e professionalit verso studi di superiore livello e, tenendo conto che il processo di istruzione si realizza contestualmente al processo di formazione integrale, incentra la propria proposta educativa sulla forte va-lenza di contenuti per tutte le discipline con pari impulso per quelle dellarea umanistica e scientifica. Tra laltro, le statistiche delle principali universit in Italia e allestero certificano che i diplomati del liceo classico, e del Gianno-ne in particolare, si laureano prima, con i voti pi alti e si inseriscono tempestivamente nel mondo del lavoro. Que-sto, senzaltro grazie al metodo di studio rigoroso e alla grande formazione classica che incidendo soprattutto sulle competenze nei linguaggi e quindi, logiche e strutturali del pensiero, conferiscono alla preparazione giannoniana, che insegna a pensare in latino e in greco, vale a dire come Cesare, Cicerone, Socrate, le caratteristiche dell in-superabilit. BREVE STORIA DELLA SCUOLA Nel centro storico di Caserta, nei pressi della Reggia borbonica, uno dei monumenti pi visitati dItalia e una delle massime espressioni darte del Settecento, sorge il Liceo Classico Statale intitolato allillustre pensatore Pietro Gian-none [Ischitella (FG) 1676 - Torino 1748]. Tracciare alcuni lineamenti di storia dellIstituto come sfogliare velocemente lalbum dei ricordi di Caserta degli ultimi 150 anni. La fondazione del Liceo di Caserta risale al periodo postunitario, quando la legge Casati venne estesa dal Piemonte a tutto il nuovo Regno. Il municipio di Caserta, per, per carenza di fondi, nonch di personale docente qualificato, ritard lapertura della scuola di 3 anni; infine, il 2 gennaio 1866, con larrivo del prof. Giulio Giani, un giovanissimo direttore di origine toscana, nei locali del soppresso Seminario Urbano (nellattuale Piazza Redentore) finalmente venne inaugurato con 100 iscritti il primo corso del Ginnasio-Convitto. La direzione di Giani dur solo pochi mesi, poi le sorti dellIstituto furono affidate al prof. Alfonso Cutillo, singolare personaggio di sacerdote casertano, di acclarata fede liberale, molto apprezzato per la sua vasta cultura hegeliana. Grazie a Cutillo il Ginnasio nellottobre del 1867 ebbe la nuova sede, stabile per oltre 95 anni, nei locali del convento dei Liguorini. del 1868 lintitolazione a Pietro Giannone; poi, per espressa volont del Comune, dietro il forte inte-ressamento dellamministratore Costantino Parravano, finalmente il 30 ottobre 1871 al Ginnasio si aggiunse il Liceo. Ma bisogn aspettare il 3 dicembre del 1881, al tempo della direzione del prof. Raffaele Musone, colto sacerdote di Marcianise, scrittore dai molteplici interessi, per avere il pareggiamento del Ginnasio e il 21 marzo del 1888, sotto la direzione del Preside Filippo Barbati, quello del Liceo. Dopo circa 50 anni dalla fondazione, il 27 settembre 1914, sotto la presidenza di unaltra fondamentale figura della cultura casertana, il professore Alfonso Ruggiero, il Giannone fu dichiarato Regio. Nel corso degli anni Caserta ha manifestato nei confronti della nostra Scuola una particolare attenzione, riconoscen-dola come la massima istituzione culturale della citt e anche dellintera provincia. Gli studenti del Giannone hanno sempre sentito questa forte responsabilit e talvolta anche con gesti eroici hanno saputo onorare questo credito. Va-le la pena di ricordare il contributo di sangue dato dagli ex allievi nellultima guerra con ben sei medaglie doro al va-lor militare: Giuseppe Amico, Ezio Andolfato, Michele Ferrara, Luigi Fuccia, Fulvio Renella, Gennaro Tescione. E va pure ricordata la figura di un quattordicenne di quarto ginnasio, Aldo Taglianetti, vittima del bombardamento di Caserta del 43. Il 27 agosto del 1943 anche ledificio della nostra scuola sub gravi danni: una bomba colp in pieno la palestra. Nei giorni seguenti, la parte delledificio ancora in piedi fu occupata dalla gente sfollata dagli edifici in mace-rie e alla fine del conflitto si dovette sfortunatamente constatare la perdita di tutto il patrimonio librario e delle at-trezzature scientifiche. La ricostruzione post,bellica interess anche il nostro Istituto. Nel 1962 il Preside Vincenzo

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Fava inaugur il nuovo edificio nel giardino del vecchio convento. Al Preside Vincenzo Fava succeduto nel 1969 il Preside Antonio Farina. In un periodo di profondi cambiamenti legislativi e tecnologici per la scuola italiana, che han-no visto anche la trasformazione del ruolo del capo distituto da Preside a Dirigente, il Liceo stato diretto da 1994 al 31 agosto 2011 dal prof. Giorgio Iazeolla, oggi Presidente dell Associazione Ex-allievi . Dal 01 settembre 2011 al 31 agosto 2013 ha diretto la scuola il prof. Salvatore Delli Paoli. Dal 1 settembre 2013 il Dirigente Scolastico del Liceo Giannone la prof.ssa Marina Campanile.

OFFERTA FORMATIVA PRINCIPI FONDAMENTALI Il Liceo Classico Pietro Giannone aperto a tutti gli studenti che ne richiedono liscrizione condividendone gli obiettivi, e rispetta pienamente il diritto di scelta esercitato dallutente. In caso di eccedenza di domande, si seguir il criterio della territorialit. Nel rispetto del dettato della Costituzione, il servizio scolastico assicurato a tutti, a pre-scindere dalle differenze di sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinione politica, nonch dalle condizioni psicologi-che e socio,economiche; si ha, anzi, cura affinch le diversit non siano di ostacolo alla piena integrazione degli alun-ni. LIstituto si impegna a garantire la regolarit e la continuit del servizio, a favorire e ad organizzare tutte le attivit extrascolastiche annualmente programmate finalizzate alla promozione culturale degli studenti e a collegarsi con le altre Istituzioni presenti nel territorio. LIstituto stesso, nei limiti imposti dalla disponibilit dei locali, ospita le iniziative extrascolastiche che fanno della scuola un centro di promozione culturale e di aggregazione sociale e civile. Gli operatori del servizio si impegnano con attivit opportune e annualmente programmate a favorire laccoglienza dei genitori e degli alunni e ad assicurare un costante controllo per prevenire la dispersione scolastica attraverso at-tivit destinate al sostegno, allorientamento, alla responsabilizzazione e alla valorizzazione delle risorse degli alunni. Si impegnano, in particolare, ad attivare iniziative idonee allaccoglienza degli alunni delle classi iniziali e di quelli por-tatori di handicap. Al diritto allaccoglienza corrisponde, da parte degli alunni, lobbligo a frequentare regolarmente le lezioni e le attivi-t promosse dalla scuola. SCELTE EDUCATIVE GENERALI DELLISTITUTO La mission del Liceo classico Pietro Giannone , di mirare al massimo sviluppo possibile di tutti i suoi studenti, perch possano collocarsi in modo consapevole e corretto nella societ attuale. Il Liceo, soprattutto negli ultimi anni, di fronte alle rapide trasformazioni dei tempi moderni, sta operando un significativo percorso di rinnovamento, ac-cogliendo le molteplici sollecitazioni della cultura contemporanea, i cui processi di informatizzazione e globalizzazio-ne stanno incidendo radicalmente sul modo di lavorare, studiare e, in definitiva, di vivere, delluomo moderno. Rin-novamento che, tuttavia, non mai fine a se stesso, indiscriminato e acritico, ma selezionato scrupolosamente, va-gliato attraverso lesperienza e messo alla prova nella fucina della storia, perch non siano i ragazzi a fare da cavia all evolversi frenetico dei tempi, spesso senza una direzione intellegibile, senza la previsione degli effetti collaterali. La formazione giannoniana mira a forgiare uomini per leternit, non esemplari per una stagione o una moda. Per questo, il modello giannoniano aggancia i valori classici gi messi alla prova da una storia plurimillenaria, alla mo-dernit pi audace, letta e interpretata con chiavi di lettura e punti di riferimento certi che hanno dato gi testimo-nianza di solidit, efficacia, affidabilit, lungimiranza. Oggi la sfida non sui voti e sul credito, sistema illusorio che produce effetti devastanti sulla seriet degli studi, incoraggiando una competitivit negativa e ingannevole tra le scuole, che seduce e attrae i detentori di visioni miopi che guardano allapparente gratificazione sul breve termine anzich alle abilit che, alla lunga, fanno di un semplice competitor un victor : resistenza, tenacia, raffinatezza e onest intellettuali. Qualit che non si raggiungono senza impegno, sagacia, sacrificio, in una scuola comunque pron-ta a mettere in campo ogni strumento pedagogico, culturale, strumentale, docimologico, educativo, anche attraverso le testimonianze delle vite e della dedizione personali dei propri operatori. Il Liceo Giannone, collaborando con il va-sto mondo delle eccellenze del territorio (universit, industrie, aziende, produzioni nel settore artigianale e agro-alimentare, centri di ricerca) fornisce attraverso la costruzione di core-curriculum individualizzati, percorsi di studio e competenze concepiti per anti-vedere e intercettare le esigenze e le vocazioni del territorio e del mondo nei prossimi decenni, creando opportunit certe di inserimento professionale, occasioni per limpianto di start up, un vivaio di in-telligenze cui gli atenei e i colossi del sistema Italia ( come lAlenia) guardano con interesse, e l invenzione ( dal latino invenire trovare, essere capaci di trovare) di nuovi settori produttivi : la promozione del made in Italy, la qua-lit della vita, il ben vivere che contemplano un indotto pressoch totale per le nostre risorse, monumenti, storia, beni UNESCO, ambiente, vini, olii, stili di vita e quindi salute, .un sogno? Come ha dimostrato l OSCAR a LA GRAN-

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DE BELLEZZA non stato necessario andare a vivere allestero, n emigrare via da Caserta e dalla propria terra, n inseguire pezzi di carta che certificassero crediti e voti per raggiungere la vetta del mondo. L'OFFERTA FORMATIVA del Liceo "Pietro Giannone " stata modificata negli ultimi anni , per rispondere in modo adeguato alle esigenze dellutenza e in generale alle istanze sociali che provengono da una societ complessa, in con-tinua evoluzione. Nellanno scolastico 2013/ 14 stato avviato lindirizzo del Liceo Scientifico e nellanno scolastico 2014/2015 stato avviato Il Liceo Classico della Comunicazione. Nellanno scolastico 2015/16 stata inoltrata la ri-chiesta per lattivazione del Liceo delle Scienze Umane Opzione Economico-Sociale per la sede di Alvignano.

IL PROFILO EDUCATIVO, CULTURALE E PROFESSIONALE DELLO STUDENTE LICEALE I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realt, affinch egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazio-ni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilit e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, allinserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacit e le scelte personali. (art. 2 comma 2 del regolamento recante Revisione dellassetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;lesercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere darte; luso costante del laboratorio per linsegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dellargomentazione e del confronto; la cura di una modalit espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; luso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno: 1. Area metodologica Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti per-sonali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di po-tersi aggiornare lungo lintero arco della propria vita. Essere consapevoli della diversit dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilit dei risultati in essi raggiunti. Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 2. Area logico-argomentativa Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui. Acquisire labitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni. Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione. 3. Area linguistica e comunicativa Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli pi avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; curare lesposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti. Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalit e competenze comunicative corrispondenti al-meno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche. Saper utilizzare le tecnologie dellinformazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare. 4. Area storico umanistica Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferi-mento particolare allItalia e allEuropa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano lessere cittadini. Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi pi importanti, la storia dItalia in-serita nel contesto europeo e internazionale, dallantichit sino ai giorni nostri. Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, lo-calizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilit, relazione, senso del luogo...) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per lanalisi della societ contemporanea.

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Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero pi significativi e acquisire gli stru-menti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture. Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessit di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione. Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nellambito pi vasto della storia delle idee. Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive. Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civilt dei paesi di cui si studiano le lingue. 5. Area scientifica, matematica e tecnologica Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero ma-tematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della real-t. Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate. Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attivit di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dellinformatica nella formalizzazione e model-lizzazione dei processi complessi e nellindividuazione di procedimenti risolutivi.

Risultati di apprendimento del liceo classico della comunicazione

Il percorso del liceo classico della comunicazione equiparabile a quello di un liceo classico a tutti gli effetti, caratte-rizzato, tuttavia, da alcune prerogative e potenzialit in aggiunta a quelle di un percorso tradizionale, gi, di per s, altamente formativo. Favorisce una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civilt e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo; nello stesso tempo permette l' ac-cesso a tutte le facolt universitarie; con una particolare predisposizione per la facolt di giornalismo, o comunque attinenti a tale ambito, per la facolt di economia, di diritto, diritto comunitario, diritto internazionale, business e marketing, ingegneria gestionale, predispone anche alla carriera diplomatica. La possibilit di studiare ,accanto alle lingue antiche, due lingue moderne(inglese obbligatorio e,a scelta, francese, tedesco , spagnolo costituisce una note-vole opportunit, permettendo a tale corso di studi di rappresentare quasi un percorso privilegiato per la frequenza di Universit quali Bocconi, LUISS, Harvard e Cambridge, per tutte le Universit straniere o le facolt in Italia nelle quali si studia in lingua straniera. Sono previsti,inoltre, stage in aziende deccellenza in Italia e allestero per perfezio-nare le lingue, le competenze e le discipline caratterizzanti il corso di studi. Gli studenti, a conclusione di tale percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, do-vranno: aver sviluppato le capacit di analisi e comprensione dei principali processi che dal passato conducono verso il

domani, impadronendosi delle tecniche di comunicazione attraverso la padronanza completa dei linguaggi.

aver maturato lanalisi delle tecniche di comunicazione del linguaggio moderno e antico attraverso lo studio e lutilizzo dei principali mass media e strumenti propri delle tecniche audiovisive, cinematografiche, social network, grazie anche ad esercitazioni in laboratorio;

aver praticato la ricerca archeologica e lo studio dellarte sin dal primo anno avvalendosi della collaborazione co-stante con musei, archivi storici, istituti di studi politici, sociali ed economici, redazioni di quotidiani e di emitten-ti televisive in Italia e allestero

aver acquisito la conoscenza del diritto italiano, internazionale e comunitario e delle fondamentali nozioni di economia grazie anche alla partecipazione a convegni e dibattiti, in Italia e allestero

La scienza della comunicazione non pu prescindere dallo studio pi rigoroso dei linguaggi; e propedeutico ad esso non pu che esserci lo studio del mondo e delle lingue classiche con il loro corredo di sintassi, logica, metodologia, filologia. A sostegno di tale affermazione risulta che autorevoli studiosi di neuroscienze affermino che lo studio delle lingue classiche predisponga allo studio delle facolt scientifiche e alluso della multimedialit con indiscussa consa-pevolezza e padronanza anzich come passivi fruitori e schiavi dellultimo acquisto. Le competenze nellutilizzo dei mass media, dei net work e dei social network, assieme allo studio di due lingue stra-niere, proiettano lautorevolezza e la solidit eterna dei valori classici nella contemporaneit pi audace. Lo studio della lingua tedesca essenziale alla cultura classica come alla storia economica contemporanea nonch allo studio della medicina (i principali testi delle facolt mediche allavanguardia sono in tedesco, soprattutto per le

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neuroscienze e la neurochirurgia). lo studio della lingua francese apre alla carriera diplomatica e internazionale es-sendo la lingua ufficiale del corpo diplomatico; la lingua spagnola tra le pi parlate al mondo. Lo studio del diritto italiano ed internazionale, assieme ai fondamenti e ai principi delleconomia, rendono il LICEO CLASSICO DELLA COMUNICAZIONE un percorso formativo assolutamente competitivo e ultramoderno, conservando pienamente limpianto rigoroso del liceo classico tradizionale : una formazione tutta italiana, erede della civilt e cul-tura latine e greche, ma proiettata nellEuropa contemporanea con competenze congrue alle sfide dellevoluzione legislativa e dellassetto finanziario, nello stesso tempo con una salda visione legata alla storia, alle lingue e al patri-monio artistico-archeologico comune.

PIANI DI STUDIO A. S. 2015-2016

Tabella 1 - PIANO di STUDI - LICEO CLASSICO

Discipline Primo biennio Secondo biennio V anno I anno II anno III anno IV anno

Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4

Lingua e cultura latina 5 5 4 4 4

Lingua e cultura greca 4 4 3 3 3

Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3

Storia e Geografia 3 3

Filosofia 3 3 3

Storia 3 3 3

Matematica (con informatica al primo biennio)

3 3 2 2 2

Fisica 2 2 2

Scienze naturali (Biologia, Chimica, Geografia astronomica)

2 2 2 2 2

Storia dellarte 2 2 2

Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2

Religione cattolica o Attivit alternative 1 1 1 1 1

Totale ore 27 27 31 31 31

Tabella 2 - PIANO di STUDI - LICEO CLASSICO (COMUNICAZIONE)

Discipline Primo biennio Secondo biennio V anno I anno II anno III anno IV anno

Lingua e Letteratura italiana 3 3 3 3 4

Lingua e Letteratura latina 4 4 4 4 4

Lingua e Letteratura greca 3 3 3 3 3

Teorie e tecniche della comunicazione e multimedialit

1 1 1 1

Storia e geografia 2 2

Storia 2 2 3

Filosofia 2 2 3

Diritto ed economia 2 2

Matematica 3 3 2 2 2

Fisica 2 2

Scienze 2 2 2 2 2

Arte e Archeologia 1 1 2 2 2

Ed Fisica 2 2 2 2 2

Tedesco/Francese /Spagnolo 2 2 2

Inglese 3 3 3 3 3

Religione 1 1 1 1 1

27 27 31 31 31

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Tabella 3 - PIANO di STUDI - LICEO SCIENTIFICO

Discipline Primo biennio Secondo biennio V anno I anno II anno III anno IV anno

Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4

Lingua e cultura latina 3 3 3 3 4

Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3

Storia e Geografia 3 3

Storia 2 2 2

Filosofia 3 3 3

Matematica (con Informatica al primo biennio)

5 5 4 4 4

Fisica 2 2 3 3 3

Scienze naturali (Biologia, Chimica, Scienze della terra)

2 2 3 3 3

Disegno e Storia dellarte 2 2 2 2 2

Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2

Religione cattolica o Attivit alternative 1 1 1 1 1

Totale ore 27 27 30 30 30

Tabella 4 - PIANO di STUDI - LICEO delle Scienze Umane

Discipline Primo biennio Secondo biennio V anno I anno II anno III anno IV anno

Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4

Lingua e cultura latina 3 3 2 2 2

Storia e Geografia 3 3

Storia 2 2 2

Filosofia 3 3 3

Scienze umane 4 4 5 5 5

Diritto ed Economia 2 2

Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3

Matematica (con Informatica al primo biennio)

3 3 2 2 2

Fisica 2 2 2

Scienze naturali (Biologia, Chimica, Scienze della terra)

2 2 2 2 2

Storia dellarte 2 2 2

Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2

Religione cattolica o Attivit alternative 1 1 1 1 1

Totale ore 27 27 30 30 30

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PROGETTAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA

Lorganizzazione e la progettazione didattico-educativa curricolare espressa in due fasi: nelle programmazioni dei Dipartimenti in cui si segmenta la totalit degli insegnanti del Liceo e nelle programmazioni dei singoli docenti. I Dipartimenti sono sottosezioni del Collegio dei Docenti composte da tutti i docenti di una stessa disciplina o gruppo disciplinare. Nel mese di Settembre essi individuano e condividono principi didattici e contenuti comuni; sulla base di questa piat-taforma, i singoli docenti strutturano le programmazioni individuali aperte alla personale ricerca didattica con lobiettivo della massima efficacia didattica possibile in relazione ai differenti gruppi-classe. I contenuti delle singole discipline sono conformi alle linee programmatiche ministeriali vigenti, fatte salve le scelte educative e didattiche dei singoli docenti, esplicitate nelle programmazioni individuali che vengono rese note agli utenti in occasione dei Consigli di Classe. L'attivit didattico-educativa degli alunni coinvolge l'intero consiglio di classe. Gli alunni con minoranze fisiche e sensoriali, ma normodotati, seguono il programma previsto per l'intera classe, mentre gli alunni con handicap psichico seguono il programma predisposto dal consiglio di classe, i cui conte-nuti si adeguano alle difficolt dell'allievo. Le programmazioni dipartimentali sono reperibili allapposito link sul sito web della scuola.

VALUTAZIONE DIDATTICA Nel processo valutativo rappresenta un momento molto importante la scelta degli obiettivi che devono tener conto del livello di partenza e devono essere raggiungibili. In tal senso i docenti sono una parte attiva del processo di valu-tazione dal momento che, proprio ad essi, appartiene la scelta degli obiettivi. La valutazione sar dunque caratterizzata: a) dalla individuazione degli obiettivi descritti in funzione degli standard minimi e massimi; c) dalla valutazione dei livelli cognitivi acquisiti; b) dalla verifica degli stessi. Le verifiche formative avranno lo scopo di assumere informazioni sul processo di insegnamento, apprendimento per orientarlo e modificarlo. Le verifiche sommative certificheranno il raggiungimento degli obiettivi, in termini di acquisizione di conoscenze, competenze e di capacit. Gli indicatori sono elaborati allinterno dei singoli dipartimenti e tengono conto dei parametri fissati dalla seguente tabella Tabella 5

VOTO COMPLESSIVO

CONOSCENZA - dei contenuti - dei concetti - della terminologia

COMPETENZA - applicazione - espressione - competenza comunicativa

CAPACIT - elaborazione - analisi - sintesi

10 9 Rigorosa, completa e ap-profondita degli argo-menti (ottima/eccellente)

- Applicazione autonoma - Espressione articolata - Linguaggio specifico appro-priato - Comunicazione sicura

- Elaborazione sicura - Analisi penetrante - Sintesi originale

8 7 Approfondita (discreta/buona)

-Applicazione sicura e ordinata. -Espressione precisa -Comunicazione efficace

-Elaborazione aderente -Analisi articolata -Sintesi significativa

6 Sufficiente -Applicazione appropriata -Espressione chiara -Comunicazione adeguata

-Elaborazione sufficiente -Analisi essenziale -Sintesi coerente

5 4 Limitata (insufficiente/mediocre)

-Applicazione incerta -Espressione approssimativa -Comunicazione insicura

-Elaborazione confusa -Analisi superficiale -Sintesi frammentaria

3 2 1 Scarsa, rifiuta la prova o dimostra di ignorare completamente gli argo-menti. (gravemente insufficien-te)

-Applicazione errata -Espressione scorretta, utilizza un linguaggio specifico scarno e inadeguato. -Comunicazione insufficiente

-Elaborazione assente -Analisi confusa -Sintesi inconsistente

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VALUTAZIONE COMPORTAMENTALE (D.M. 16/01/09)

Criteri e modalit applicative della valutazione del comportamento

Art. 1 - Finalit della valutazione del comportamento degli studenti 1. La valutazione del comportamento degli studenti di cui allart. 2 del decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, con-vertito, con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, risponde alle seguenti prioritarie finalit:

accertare i livelli di apprendimento e di consapevolezza raggiunti, con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile;

verificare la capacit di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna istituzione scolastica;

diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti allinterno della comunit scolastica, pro-muovendo comportamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con il rispetto dei propri doveri, che corrispondono sempre al riconoscimento dei diritti e delle libert degli altri;

dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10. 2. La valutazione del comportamento non pu mai essere utilizzata come strumento per condizionare o reprimere la libera espressione di opinioni, correttamente manifestata e non lesiva dellaltrui personalit, da parte degli studenti. Art. 2 - Caratteristiche ed effetti della valutazione del comportamento 1. La valutazione del comportamento degli studenti nella scuola secondaria di primo grado e nella scuola secondaria di secondo grado espressa in decimi. 2. La valutazione, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, si riferisce a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attivit di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa. La valutazione in questione viene espressa collegialmente dal Consiglio di classe ai sensi della normativa vigente e, a partire dallanno scolastico 2008-2009, concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente. 3. In attuazione di quanto disposto dallart. 2 comma 3 del decreto legge 1 settembre 2008, n.137, convertito dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, la valutazione del comportamento inferiore alla sufficienza, ovvero a 6/10, riportata dallo studente in sede di scrutinio finale, comporta la non ammissione automatica dello stesso al successivo anno di corso o allesame conclusivo del ciclo di studi. 4. La votazione insufficiente di cui al comma 3 del presente Art. pu essere attribuita dal Consiglio di classe soltanto in presenza di comportamenti di particolare ed oggettiva gravit, secondo i criteri e le indicazioni di cui al successivo Art. 4. Art. 3 - Criteri e modalit applicative della valutazione del comportamento 1. Ai fini della valutazione del comportamento dello studente, il Consiglio di classe tiene conto dellinsieme dei com-portamenti posti in essere dallo stesso durante il corso dellanno. 2. La valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio o finale non pu riferirsi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine allintero anno scolastico. In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve rispondere lattribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di classe tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e i migliora-menti realizzati dallo studente nel corso dellanno, in relazione alle finalit di cui allArt. 1 del presente Decreto. Art. 4 - Criteri ed indicazioni per lattribuzione di una votazione insufficiente 1. Premessa la scrupolosa osservanza di quanto previsto dallArt. 3, la valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale, deve scaturire da un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe, esclusi-vamente in presenza di comportamenti di particolare gravit riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti , D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007 e chiarito dalla nota prot. 3602/PO del 31 luglio 2008, nonch i regolamenti di istituto prevedano lirrogazione di sanzioni disciplinari che com-portino lallontanamento temporaneo dello studente dalla comunit scolastica per periodi superiori a quindici giorni (art. 4, commi 9, 9 bis e 9 ter dello Statuto). 2. Lattribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restan-do lautonomia della funzione docente anche in materia di valutazione del comportamento, presuppone che il Consi-glio di classe abbia accertato che lo studente:

a) nel corso dellanno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di cui al comma precedente; b) successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplina-

re, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un suffi-ciente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalit educative di cui allArt. 1 del presente Decreto.

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3. Il particolare rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nella carriera scolastica dellallievo richiede che la valutazione stessa sia sempre adeguatamente motivata e verbalizzata in sede di effettua-zione dei Consigli di classe sia ordinari che straordinari e soprattutto in sede di scrutinio intermedio e fina le. 4. In considerazione del rilevante valore formativo di ogni valutazione scolastica e pertanto anche di quella relativa al comportamento, le scuole sono tenute a curare con particolare attenzione sia lelaborazione del Patto educativo di corresponsabilit, sia linformazione tempestiva e il coinvolgimento attivo delle famiglie in merito alla condotta dei propri figli. Art. 5 - Autonomia scolastica 1.Ciascuna istituzione scolastica autonoma, nel rispetto dei principi e dei criteri di carattere generale previsti dal pre-sente Decreto e dalla normativa vigente, pu determinare, in sede di redazione del Piano dellOfferta formativa, ulte-riori criteri e iniziative finalizzate alla prevenzione, tenendo conto di quanto previsto dal Regolamento di istituto, dal Patto educativo di corresponsabilit e dalle specifiche esigenze della comunit scolastica e del territorio.

Tabella di VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO

Indicatori: partecipazione, frequenza, rapporti interpersonali, rispetto dei doveri scolastici, rispetto del regolamento dIstituto, comportamento durante le attivit didattiche svolte al di fuori dellIstituto, note disciplinari.*

Voto Descrittori

10 attribuito a studenti ritenuti, dallintero Consiglio di Classe, meritevoli di lode per aver contribuito con il loro comportamento e la loro attivit alla crescita dellintera classe.

9 Corretta, assidua e attiva partecipazione alle lezioni. Equilibrio nei rapporti interpersonali e responsabilit nellespletamento degli impegni scolastici. Autocontrollo e civismo durante le attivit didattiche e gli interventi educativi, svolti anche al di fuori dellIstituto.

8 Corretta e assidua partecipazione alle lezioni. Puntualit nel rispetto dellorario ( non pi di 9 ritardi a quadrimestre e/o non pi di 9 ingressi a qua-drimestre nelle ore successive alla prima e/o uscite anticipate ) Costante correttezza nei rapporti interpersonali. Costante adempimento dei doveri scolastici. Atteggiamento responsabile durante le attivit didattiche e gli interventi educativi, svolti anche al di fuori dellIstituto

7 Sufficiente interesse e sufficiente partecipazione alle lezioni.** Poca puntualit nel rispetto dellorario ( pi di 9 ritardi a quadrimestre e/o pi di 9 ingressi nelle ore successive alla prima e/o uscite anticipate a quadrimestre) Correttezza nei rapporti interpersonali. Sufficiente adempimento dei doveri scolastici. Atteggiamento sufficientemente responsabile durante le attivit didattiche e gli interventi educativi, svolti anche al di fuori dellIstituto. Infrazioni non gravi soggette a richiamo verbale o una nota scritta sul registro di classe. Nota scritta sul registro di classe per assenze collettive.

6 Mediocre interesse e incostante partecipazione alle lezioni. Scarsa puntualit nel rispetto dellorario ( numerosi ritardi a quadrimestre e/o numerosi ingressi alle ore successive alla prima e/o uscite anticipate a quadrimestre) Scarsa correttezza nei rapporti interpersonali anche durante le attivit didattiche e gli interventi educati-vi svolti al di fuori dellIstituto. Disturbo del regolare svolgimento delle lezioni tale da comportare pi note scritte sul registro di classe Comportamento incostante per responsabilit nellespletamento dei doveri scolastici. Disinteresse per alcune discipline.

5 attribuito a studenti che per gravi e/o frequenti episodi di violazione del regolamento di disciplina dellIstituto siano incorsi in sanzioni disciplinari che comportino lallontanamento temporaneo dalla co-munit scolastica. Vedi Capo 1 Regolamento di disciplina degli studenti.

La griglia di valutazione del comportamento vuole ribadire i principi fondanti del nostro Liceo che mira al massimo sviluppo possibile delle potenzialit di tutti gli studenti nel processo continuo e complesso della loro formazione.

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ESEGESI * I singoli Consigli di classe, nei casi di reiterata e particolare gravit nei ritardi e/o negli ingressi nelle ore successive alla prima e/o nelle uscite anticipate e assenze collettive, hanno facolt di attribuire voti di condotta inferiori al sette. **1) entrate posticipate ed uscite anticipate possono effettuarsi in un numero massimo di tre a quadrimestre e solo

per documentati motivi comunicati con anticipo, quali visite mediche, partecipazioni a gare sportive o esami di lingua; 2) le assenze collettive, in particolare quando siano previste verifiche scritte, orali o di altra natura istituzionale, incidono in modo significativo sul voto di condotta con lattribuzione del voto di almeno 7 (sette). 3)Si ribadisce che dai 10 ritardi in poi, non debitamente motivati e documentati (prelievo sangue, trasporto pub-blico ecc.) altres attribuito automaticamente il voto 7 in condotta. 4) Per nota scritta si intende anche la semplice rilevazione dei nomi di un anomalo numero di assenti.

ASSENZE- REGOLAMENTO APPLICATIVO DELLE DEROGHE - AI SENSI DEL D.P.R. 122\2009 ( LIMITE DELLE ASSENZE) E DELLA CIRCOLARE 20 PROT. N. 1483 DEL 4 MARZO 2011 Il DPR 122/2009 (regolamento della valutazione) che allart. 14 c. 7 dispone che: A decorrere dall'anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validit dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo annodi corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le istitu-zioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pre-giudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilit di procedere alla valutazione degli alunni interessati e, que-ste, constino d un profitto comunque almeno sufficiente. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo. art. 1 Calcolo della percentuale di assenze Tutte le assenze, incluse le entrate e le uscite fuori orario, vengono annotate dai docenti sul Registro di Classe e sono sommate a fine anno. Il numero di ore totale di assenza effettuate dallo studente nellanno scolastico sar quindi raf-frontato allorario complessivo annuale delle lezioni. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute ai sensi del succ. art.6, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo. art. 2 Ore di attivit didattica extrascolastica Le ore di attivit didattica extrascolastica (uscite didattiche, viaggi e visite di istruzione, alternanza scuola lavoro - stages) vanno regolarmente riportate nel registro di Classe, con relativa annotazione degli assenti, a cura del docente di riferimento. art.3 Programmi di apprendimento personalizzati Per gli alunni che, in ospedale o luoghi di cura, seguono momenti formativi sulla basse di appositi programmi di apprendimento personalizzati predisposti dalla scuola di appartenenza, tali periodi rientrano a pieno titolo nel tempo scuola (art. 11 DPR 22.06.2009). art. 4 Assegnazione di Non Classificato allo scrutinio finale Lassegnazione di NC anche in una sola disciplina allo scrutinio finale implica la esclusione dal medesimo e lautomatica non ammissione. art. 5 Tipologie di assenza ammesse alla deroga La deroga prevista per assenze debitamente documentate, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudi-chino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilit di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Le tipologie di assenza ammesse alla deroga riguardano: a. motivi di salute pari o superiori a 5 giorni (ricovero ospedaliero o cure domiciliari, in forma continuativa o ricorren-te) e visite specialistiche ospedaliere e day- hospital (anche riferite ad un giorno); in casi di malattie gravi o croniche certificate dal medico curante verranno prese in considerazione assenze per malattia inferiori a 5 giorni; b. motivi personali e/o di famiglia (provvedimenti dellautorit giudiziaria, attivazione di separazione dei genitori in coincidenza con lassenza; gravi patologie e lutti dei componenti del nucleo famigliare entro il II grado, rientro nel paese dorigine per motivi legali, trasferimento della famiglia); c. uscite anticipate per attivit sportiva debitamente richieste e certificate dallAssociazione Sportiva di appartenenza; d. partecipazione ad attivit deliberate dalla scuola.

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Tutte le motivazioni devono essere preventivamente, o comunque tempestivamente, documentate. Al di fuori delle suddette deroghe qualsiasi altra assenza (sia essa ingiustificata o giustificata) effettuata durante lanno scolastico, verr conteggiata ai fini della esclusione o inclusione nello scrutinio finale.

ATTIVIT DI RECUPERO Attivit di recupero curricolare Pausa didattica e recupero in itinere Subito dopo gli scrutini del I quadrimestre sar effettuata una pausa didattica della durata di una settimana, dove sa-ranno attivati interventi di recupero per gli allievi carenti e di approfondimento per i restanti. Si proseguir con il re-cupero in itinere, durante le ore curricolari, attraverso esercitazioni guidate, presa visione e discussione dei compiti svolti in classe, correzione degli esercizi assegnati a casa. Al termine delle attivit di recupero, entro la prima decade di MARZO, verranno effettuate verifiche volte ad accer-tare il recupero delle carenze, evidenziatesi in sede di scrutinio del I quadrimestre, secondo le modalit stabilite dal consiglio di classe, nel rispetto delle programmazioni dipartimentali. Corsi IDEI Scrutinio finale Nei confronti degli studenti per i quali sia stata deliberata dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio finale la sospen-sione del giudizio di ammissione alla classe successiva, gli interventi di recupero si svolgeranno dopo lo scrutinio fina-le, attraverso lattivazione di corsi il cui numero dipender dalla disponibilit delle risorse economiche.

CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO Ogni Consiglio di classe, attribuisce, ad ogni alunno del secondo biennio o dellultimo anno, al momento dello scruti-nio finale, giugno o settembre, un apposito punteggio calcolato in relazione alla media dei voti conseguita, denomi-nato credito scolastico. Il Decreto Ministeriale n. 99 del 16 dicembre 2009 stabilisce nuovi Criteri per lattribuzione della lode nei corsi di stu-dio di istruzione secondaria superiore e una nuova tabella A di attribuzione del credito scolastico. Al fini dellammissione alla classe successiva e dellammissione allesame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto pu essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dellammissione alla classe successiva e dellammissione allesame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non pu essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline va-lutate con lattribuzione di un unico voto secondo lordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito del-le bande di oscillazione indicate dalla seguente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazio-ne, oltre la media M dei voti, anche l'assiduit della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipa-zione al dialogo educativo e alle attivit complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimen-to di eventuali crediti formativi non pu in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione.

CALCOLO DEI PUNTI PER IL CREDITO SCOLASTICO (candidati interni) Per l'attribuzione del Credito scolastico si fa riferimento alla tabella A (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, cos come modificata dal D.M. n. 42/2007)

Tabella A

Media dei voti III anno IV anno V anno

M = 6 3-4 3-4 4-5

6 < M = 7 4-5 4-5 5-6

7 < M = 8 5-6 5-6 6-7

8 < M = 9 6-7 6-7 7-8

9 < M = 10 7-8 7-8 8-9

M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.

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CRITERI PER LATTRIBUZIONE DELLULTERIORE PUNTEGGIO Per lattribuzione dell'ulteriore punteggio ai fini del conseguimento del punteggio massimo stabilito nellambito della banda di oscillazione relativa alla media dei voti, ossia ai fini della determinazione del credito scolastico, il punteggio massimo della fascia viene attribuito facendo riferimento alle tabelle A1 e A2: Tabella A1- in caso di media pari o superiore ai seguenti parametri: Tabella A2 Per le medie che non rientrano nella tabella A1, il punteggio minimo della fascia viene cos integrato:

Tabella A2

Assiduit nella frequenza scolastica (meno di 30 giorni di assenza) 0,35

Interesse e partecipazione diligente al dialogo educativo: 0,25

Partecipazione diligente alle attivit extrascolastiche (progetti PON e progetti interni, vincita di concorsi regionali e/o nazionali, eventi e manifestazioni culturali* alle quali la scuola partecipa o organizza direttamente)

0,30

Crediti formativi** 0,10

Totale (in caso del raggiungimento di una somma pari o superiore a 0,60) 1 punto

*Per gli eventi e manifestazioni culturali, la partecipazione deve essere non sporadica e arricchita da personali con-tributi. **I CREDITI FORMATIVI ( art.12 DM 323/98) consistono in esperienze qualificate ( D. M. n.49/2/2000), relative ad attivit culturali, artistiche e formative acquisite al di fuori della scuola di appartenenza e debitamente documentate; esse vanno presentate allUfficio di segreteria tassativamente entro il 15 maggio dellanno scolastico in corso. Valuta-re quali tipologie di esperienze possano configurarsi come credito formativo compito dei consigli di classe (norma-tiva di riferimento D. M. 24/2/2000), i quali tuttavia terranno conto di indicazioni e parametri individuati dal Collegio dei docenti, al fine di assicurare omogeneit di valutazione. Le certificazioni dei crediti formativi acquisiti allestero, devono essere legalizzate dallautorit diplomatica o consolare italiana, fatti salvi i casi di esonero previsti dalla nor-mativa vigente

AMPLIAMENTO DELLOFFERTA FORMATIVA Il Liceo Pietro Giannone articolato in Liceo Classico, Liceo Classico della Comunicazione e Liceo Scientifico nella sede di Corso Giannone 90, e ha due sedi associate : Liceo Scientifico - Caiazzo e Liceo delle Scienze Umane - Alvigna-no. La consolidata tradizione di studi e di prestigio coniugate alle pi innovative risorse multimediali e tecnologiche (ogni aula munita di LIM, videoproiettore, notebook, collegamento wireless), palestra coperta e campi di gioco allaperto, laboratori di lingue, informatica, scienze, storia. biblioteca con collezioni ed edizioni prestigiose e rare, le pi moderne dotazioni per la sicurezza, fanno del GIANNONE un modello educativo finalizzato alla valorizzazione del pi prezioso dei patrimoni, quello umano, dei nostri giovani, dei nostri figli. E, pertanto, alla formazione di eccel-lenze in una platea che abbraccia una parte considerevole della Provincia di Caserta, proponendosi come presidio di principi, di civilt, di insegnamento rigoroso, di valorizzazione dei beni ( culturali, storici, artistici, naturalistici) e della personalit di ogni singolo allievo. Al fine di creare per ognuno non solo un percorso formativo ritagliato sulle sue po-tenzialit e vocazioni, ma anche un contesto nel quale vivere bene. Con orgoglio, e trovando ( anche imparando a creare) tutto ci cui le esigenze e i sogni di un giovane possono aspirare. Da questanno l Offerta Formativa del LI-CEO PIETRO GIANNONE si avvale anche della collaborazione didattica e accademica di prestigiosi Enti e Universit ita-liane (SUN, LUISS, Bocconi), ed estere (Harvard University, Cambridge University, Connecticut University ), incluse le pratiche sportive della grande tradizione agonistica ed olimpionica della citt di Caserta, la Scherma Giannone e il basket della Juve Caserta/Pasta Reggia.

Tabella A1

Media dei voti III anno IV anno V anno

M 6,6 5 5 6

M 7,6 6 6 7

M 8,5 7 7 8

M 9,1 8 8 9

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PROGETTI DI SERVIZIO Sito Web e Mass Media Il Progetto ha lo scopo di curare limmagine dell Istituto , di fornire informazioni, di trasmettere comunicazioni isti-tuzionali , aggiornante in tempo reale, e di creare un archivio di documenti utili a tutti gli utenti. Progetto dascolto Il progetto, rivolto a tutti gli alunni della scuola, mirato ad aiutare gli studenti in difficolt formando soggetti che siano in grado di affrontare determinati problemi di natura psicologica e di raggiungere una maggiore autonomia e capacit nella soluzione dei conflitti interni o esterni. Attraverso il metodo del counseling psicologico si cercher di migliorare la qualit della vita degli studenti. Progetti curricolari ed extra curricolari proposti per lanno 2015/16

N. AR AREA PROGETTO DESTINATARI LEGGE 107 COMMA 7

Lingue straniere

CLIL- Storia dellArte Allievi del III e IV anno

a) valorizzazione e potenziamento delle compe-tenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonch alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'u-tilizzo della metodologia Content Language Inte-grated Learning; e) sviluppo di comportamenti responsabili ispira-ti alla conoscenza e al rispetto della legalit, del-la sostenibilit ambientale, dei beni paesaggisti-ci, del patrimonio e delle attivit culturali

Corso di Inglese per il conseguimento della certificazione B1-B2

Tutti gli Alunni

Progetto intercultura Alunni del III e IV anno

EsaBac Tutti gli alunni

Collaborazione tra il nostro Istituto e il Liceo francese J. la Bruyre.

Una classe

Implementazione seconda lingua comunitaria

Tutti gli Alunni

Matematica

[email protected]uola Tutti gli Alunni b) potenziamento delle competenze matemati-co-logiche e scientifiche

6 Scienze Convenzione CIRA Tutti gli Alunni

Teatro Laboratorio di drammaturgia

Tutti gli Alunni c) potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali, nell'arte e nella storia dell'arte, nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, anche mediante il coinvolgimento dei musei e degli altri istituti pubblici e privati ope-ranti in tali settori; e) sviluppo di comportamenti responsabili ispira-ti alla conoscenza e al rispetto della legalit, del-la sostenibilit ambientale, dei beni paesaggisti-ci, del patrimonio e delle attivit culturali h) sviluppo delle competenze digitali degli stu-denti, con particolare riguardo al pensiero com-putazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonch alla produ-zione e ai legami con il mondo del lavoro;

Laboratorio di teatro classico

Tutti gli Alunni

Musica I Concerti Letterari del Giannone e la Piccola Camerata

Tutti gli Alunni

Vivere il Museo Alunni del Liceo Classico

Convenzione SAIA (Scuola Archeologica Italiana di Atene) - attivit

Tutti gli Alunni

Convenzione Museo Cam-pano progetti PON e atti-vit

Tutti gli Alunni

Competenze informatiche

ECDL Tutti gli alunni h) sviluppo delle competenze digitali degli stu-denti, con particolare riguardo al pensiero com-putazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei

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CRITERI GENERALI PER LA SCELTA DEI PROGETTI EXTRACURRICULARI La partecipazione alle attivit pomeridiane non obbligatoria, ma ladesione ad un progetto comporta il vincolo della frequenza obbligatoria ad esso. Si considera decaduto il partecipante che si assenta per oltre il 20% degli incontri o per tre volte consecutive (salvo i casi di malattia o altri impedimenti comprovati da unassenza continuativa anche nellorario scolastico). Lalunno pu scegliere e partecipare al massimo a due progetti. Durante lo svolgimento del corso, il numero di presenti non deve scendere mai al di sotto di 10 per due volte con-secutive, pena la chiusura dello stesso.

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO Lampliamento dellofferta formativa delle scuole con lintroduzione della metodologia dellalternanza scuola-lavoro trova puntuale riscontro nella legge 13 luglio 2015, n.107, commi da 33 a 43, che ha inserito organicamente questa strategia didattica nellofferta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado come parte integrante dei percorsi di istruzione. Rispetto al corso di studi prescelto, la legge 107/2015 stabilisce un monte ore obbligatorio per attivare le esperienze di alternanza che dal corrente anno scolastico 2015/16 coinvolgeranno le classi terze (tutti gli studenti che abbiano compiuto il 15-mo anno di et). Per i licei la durata complessiva di tali percorsi ammonta a 200 ore da svolgere nellarco del secondo biennio e dellultimo anno del corso di studi. opportuno chiarire che lalternanza scuola lavoro una metodologia didattica; si svolge sotto la responsabilit dellistituzione scolastica o formativa; il giovane che sviluppa lesperienza rimane giuridicamente uno studente; linserimento in azienda non costituisce un rapporto lavorativo; le competenze apprese nei contesti operativi inte-grano quelle scolastiche al fine di realizzare il profilo educativo, culturale e professionale del corso di studi. In questa prospettiva, il Liceo Giannone, sulla base delle esperienze di stage realizzate nellanno scolastico 2014/15 finanziate dai Fondi della Comunit Europea, ha attivato per lanno scolastico 2015/2016, due diversi percorsi di al-ternanza scuola-lavoro che sono indirizzati agli alunni delle classi terze e che prevedono un impegno nel triennio per un numero complessivo di 200 ore . I percorsi attivati hanno tenuto conto, innanzitutto, delle indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di ap-prendimento del liceo Classico, Scientifico e delle Scienze Umane e delle finalit perseguite dalla riforma attuata dal-le legge 107. Per le classi terze del Liceo Classico e del Liceo delle Scienze Umane Il titolo del percorso : LAVORO DI CATALOGAZIONE, ARCHIVIAZIONE E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO DEL MUSEO CAMPANO DI CAPUA SECONDO I CRITERI DELLICCD Il progetto realizzato dal Liceo Giannone in collaborazione con Il Museo Campano di Capua. Nel primo anno le ore da svolgere in orario extracurricolare e nei periodi di sospensione dellattivit didattica sono 80. Il progetto il necessario proseguimento degli stage svolti l'anno scorso presso il Museo campano di Capua e negli scavi archeologici di Creta con risultati decisamente positivi, come evidenziato dai tutor aziendali, in quanto i partecipanti sono stati avviati allo studio epigrafico ed allo scavo archeologico con l'analisi dei materiali, dei testi e delle scritture e hanno concretamente prodotto schedatura prima grafica poi digitalizzata dei re-perti della sala Mommsen.

social network e dei media nonch alla produ-zione e ai legami con il mondo del lavoro; privati operanti in tali settori; commi 56, 57

Educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture.

GMG Giornata Mondiale della Giovent

Tutti gli alunni d) sviluppo delle competenze in materia di citta-dinanza attiva e democratica attraverso la valo-rizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsa-bilit nonch della solidariet e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialit;

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In particolare gli studenti seguiranno lezioni frontali sulle scienze archeologiche e sulla comunicazione del dato ar-cheologico; impareranno le tecniche di identificazione dei reperti da analizzare, misurare e fotografare, lo studio sto-rico e geografico per la contestualizzazione,la preparazione e la compilazione di schede informatiche. E prevista la partecipazione allo scavo archeologico, lacquisizione di competenze museali (allestimento,percorsi virtuali,percorsi cronologici e /o tematici, organizzazione di eventi e mostre...) e lacquisizione di capacit comunicative nel guidare i vari generi di fruitori del Museo. Il progetto prevede una prima fase da svolgere nel nostro territorio per passare poi alla fase successiva previ-sta per il secondo e terzo anno da svolgere in collaborazione con la Scuola archeologica di Atene in territorio greco. Per le classi terze del Liceo Scientifico Un drone per amico per La Citt che vorrei Il progetto realizzato dal Liceo Giannone in collaborazione con Il CIRA di Capua. Nel primo anno le ore da svolgere in orario extracurricolare e nei periodi di sospensione dellattivit didattica sono 80. Il progetto riprende il tema del concorso La Citt Che Vorrei , in cui gli studenti del Liceo si sono cimentati nel pro-porre attivit ed interventi per migliorare la loro citt dal punto di vista dellintrattenimento , dal punto di vista cul-turale e dal punto di vista della difesa dellambiente. Presso il CIRA sono state realizzate esperienze di successo di giovani start-up che operano in un settore particolar-mente promettente: i droni . In particolare gli studenti potranno progettare azioni in cui sia utile luso dei droni per il controllo del territorio e sperimentare la costruzione e la guida dei droni nei laboratori scientifico-tecnologici del CIRA. Gli studenti alla fine del triennio potranno acquisire competenze spendibili nel mercato del lavoro in quanto il pro-getto prevede la possibilit di conseguire la Certificazione per guidare i droni ( Patentino)

ORGANICO POTENZIATO Ai docenti dellorganico cosiddetto potenziato spetta svolgere, nellambito dellistituzione scolastica, interventi mirati al miglioramento dellofferta formativa. Di conseguenza tali docenti saranno impiegati per la qualificazione del servi-zio scolastico. Alle scuole lasciato il compito di elencare le priorit relative al potenziamento, cosiddetti campi, in cui detti docenti dovranno impegnarsi. Per lanno in corso stato assegnato alla scuola il seguente organico potenziato:

CEPC110001 LICEO CLASSICO GIANNONE Totale 7

CEPC110001 A019-DISCIPLINE GIURIDICHE ED ECONOMIC. 2

CEPC110001 A036-FILOSOFIA,PSICOL. E SC.DELL'EDUCAZ. 1

CEPC110001 A049-MATEMATICA E FISICA 1

CEPC110001 A060-SC.NA.,CH.,GEOG.,MIC. 1

CEPC110001 A246-LINGUA E CIV. STRANIE-RA (FRANCESE) 1

CEPC110001 C031-CONV.IN LINGUA STRA-NIERA (FRANCESE) 1

Utilizzato nei seguenti interventi: Recupero disciplinare Potenziamento delle lingue straniere Progetti extracurricolari Utilizzo dei laboratori Sostituzioni

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IL PIANO DI INCLUSIONE Il Piano annuale per lInclusivit (P.A.I.), previsto dalla Direttiva del 27 dicembre 2012 e dalla C.M. n. 8/2013 a firma del Capo Dipartimento per l'Istruzione, intende fornire un elemento di riflessione nella predisposizione del POF, di cui il P.A.I. parte integrante. Il P.A.I., infatti, non va inteso come un ulteriore adempimento burocratico, bens come uno strumento che possa contribuire ad accrescere la consapevolezza dellintera comunit educante sulla centralit e la trasversalit dei processi inclusivi in relazione alla qualit dei risultati educativi, per creare un contesto educan-te dove realizzare concretamente la scuola per tutti e per ciascuno Il Liceo Giannone si propone di potenziare la cultura dellinclusione per rispondere in modo efficace alle necessit di ogni alunno che, con continuit o per determinati periodi, manifesti Bisogni Educativi Speciali. A tal fine intende creare un ambiente accogliente e di supporto ; sostenere lapprendimento attraverso una revisio-ne del curricolo, sviluppando attenzione educativa in tutta la scuola; promuovere lattiva partecipazione di tutti gli studenti al processo di apprendimento; centrare lintervento sulla classe in funzione dellalunno; favorire lacquisizione di competenze collaborative; promuovere culture politiche e pratiche inclusive attraverso una pi stretta collaborazione fra tutte le componenti della comunit educante. Obiettivo principale la riduzione delle bar-riere che limitano lapprendimento e la partecipazione sociale attraverso lutilizzo di facilitatori e lanalisi dei fattori contestuali, sia ambientali che personali.

ORIENTAMENTO Il nostro istituto, particolarmente attento alle difficolt che gli adolescenti incontrano nella scelta della scuola supe-riore, ha avviato gi da alcuni anni un ripensamento globale delle proprie attivit di orientamento. E' molto facile, in-fatti, che, nella grande variet delle offerte formative e degli indirizzi di studi presentati dai vari istituti, i giovani si lascino irretire dalla promessa di percorsi pi semplici e allettanti e di votazioni molto alte ottenute, per, senza un adeguato impegno. L'attivit di orientamento del nostro liceo mira proprio a far capire all'allievo che fondamentale per il suo futuro la qualit del corso di studi che egli sceglier di affrontare: un percorso che, seppure impegnativo, gli permetter, grazie alla professionalit dei docenti, alle molteplici e qualificanti attivit extracurriculari, all'atten-zione alla lingua straniera, di accedere a qualsiasi facolt universitaria italiana o straniera. Orientamento IN ENTRATA Lattivit di orientamento in entrata prevede diverse tipologie di interventi: visite alle scuole medie, in orario curricolare, per informare gli allievi delle terze medie sui diversi indirizzi e sull'offer-ta formativa del nostro istituto incontri con i genitori, in orario pomeridiano, presso le scuole medie giornate di apprendimento dei principali aspetti delle discipline che gli studenti dovranno affrontare nel nuovo corso di studi, da svolgersi presso il nostro istituto, di mattina, con lezioni-demo nei laboratori e visita alle strutture lezioni di latino e greco, in orario pomeridiano, da effettuarsi presso le scuole medie per gli alunni che ne abbiano fatto richiesta organizzazione di "open day", con laboratori attivi, lezioni dimostrative, spettacoli teatrali e musicali organizzati dagli allievi dell'istituto, partecipazione di ex-allievi e rappresentanti del mondo universitario. Orientamento IN USCITA Riguarda gli studenti che si avviano alla fine del ciclo di studi e svolge anche azione di informazione e supporto nella scelta della facolt universitaria. Gli obiettivi di questa attivit consistono: in un dettagliato counseling sui possibili sbocchi universitari e professionali post diploma; in una variegata proposta di alternanza scuola-lavoro,con cui avere un primo approccio al mondo del lavoro in cui impegnarsi, operare scelte, risolvere problemi; nelle preiscrizioni universitarie via internet; partecipazione a open day presso le universit o presso spazi dedicati ; in partecipazione a seminari di orientamento ed approfondimento disciplinare, da realizzarsi anche a scuola.

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IL PIANO NAZIONALE SCUOLA DIGITALE

Il nostro Istituto gi da anni promuove iniziative e attivit che coinvolgono larea digitale in coerenza alla legge 107/2015, cos come si evince dalla descrizione della progettazione curricolare ed extracurricolare. La scuola ,da diversi anni, Test Center di AICA, accreditata per la Certificazione della Nuova ECDL e propone corsi per lacquisizione di conoscenze, di competenze e abilit, fondamentali per l'uso del computer. Inoltre ha realizzato negli ultimi tempi una serie di progetti che utilizzano le strumentazioni digitali. Infatti , la scuola usufruisce di una struttura cablata completamente in rete e in ogni aula e presente una lim con computer accessoriato , inoltre possiede un laboratorio di Informatica e un Aula magna, dove sono presenti le pi moderne attrezzature che consentono anche di promuovere collegamenti a distanza mediante videoconferenze. Tuttavia le continue sollecitazioni che arrivano dal mondo digitale rendono necessario ladeguamento delle attrezzature, per consentire una trasformazione al passo dei cambiamenti e per permettere ai giovani di usufruire di strumenti sempre pi accattivanti. Per questo il nostro istituto ha presentato un progetto FERS per il potenziamento degli ambienti digitali al fine di migliorare la didattica, promuovendo lapprendimento cooperativo mediante laccesso a contenuti multimediali per una integrazione quoti-diana del digitale nella didattica. Indice

Presentazione 03

Organigramma 04

Contesto e Storia della Scuola 08

Offerta formativa 09

Profilo educativo culturale dello studente liceale 10

Piani di studio 12

Progettazione didattico-educativa 13

Valutazione didattica 14

Valutazione comportamentale 15

Attivit di recupero 18

Credito Scolastico e Formativo 18

Ampliamento dellofferta formativa 19

Alternanza scuola-lavoro 22

Piano di inclusione 23

Orientamento 23

Piano Nazionale Scuola Digitale 24