of 24/24
Fondato nel 1998 - Direttore: Sergio Pacilio - Anno XV - N. 11 - Sabato 19 Maggio 2012 QUINDICINALE INDIPENDENTE DI GIUGLIANO E DINTORNI Distribuzione GRATUITA Questo giornale non riceve contributi economici, né da enti pubblici, né da enti privati SEDUTA DI CONSIGLIO Rifiuti e scempi edilizi si ritorna in aula Il 21 maggio si svolgerà la lunga maratona, con Question time mattutino e la seduta di consiglio pomeridiana, sulle solite emergenze cittadine. Dalla inadeguatezza dei camion N.U. alla modifica del piano di sosta, passando per la riqualificazione di Lago Patria. SERVIZIO a pagina 7 Il dibattito su ambiente e urba- nistica tiene alta l’attenzione dei politici a caccia di consenso SERVIZI a pagina 6-7 Ztl, isola nel deserto SALE LA PROTESTA CONTRO IL PROVVEDIMENTO DI PEDONALIZZAZIONE Chiuso al traffico, il centro storico sembra un desolante quartiere periferico. Per paura degli ingorghi, i cittadini fuggono verso gli ipermercati. I negozianti: «Così si ammazza il commercio» Isola pedonale sì, isola pedonale no. A Giugliano sulla questione cresce la delusio- ne degli esercenti di via Roma e di un tratto di corso Campano che, già nei mesi di di- cembre e gennaio, avevano a lungo prote- stato per la modalità organizzativa con la quale era stata realizzata, fino a chiederne la sua sospensione. La decisione era stata pre- sa agli inizi di gennaio quando, a seguito di una serie di incontri tra commercianti, asso- ciazioni di categoria, era stata concordata la sua momentanea interruzione. Si è giunti poi ad una sorta di compromesso attuandola, al suo ripristino, solo di domenica e non pure di sabato come, invece, era stata pensata ori- ginariamente. Anche questa soluzione sem- bra non aver accontentato i negozianti giu- glianesi. Mog, braccio di ferro sulla gestione degli spazi IN ARRIVO UN BANDO PUBBLICO PER SANARE LA VERTENZA L’assegnazione del centro ortofrutticolo alla società Gielleffe attraverso una delibera di giunta fa insorgere i membri della Comer Si torna a parlare del mercato ortofrutticolo di Giugliano. E anco- ra una volta, protagoniste sono le polemiche piuttosto che la ricerca di una soluzione per una struttura mal gestita e trascurata. Polemi- che che stavolta sono condite di denunce per incostituzionalità. In- costituzionale sarebbe infatti una delibera emanata dalla giunta co- munale, datata 6 marzo 2012. La delibera in questione prevedeva l’assegnazione di una delle due centrali ortofrutticole alla Gielleffe s.r.l., ditta che lo scorso ottobre ne aveva fatto richiesta. SERVIZIO a pagina 5 SUL PROSSIMO NUMERO Intervista esclusiva ad Antonio IODICE Ecco come si presenta la centralissima via Roma di domenica mattina con l’isola pedonale

Abbi Abbe, 19 maggio 2012

  • View
    237

  • Download
    0

Embed Size (px)

DESCRIPTION

Abbi Abbe, 19 maggio 2012

Text of Abbi Abbe, 19 maggio 2012

  • Fondato nel 1998 - Direttore: Sergio Pacilio - Anno XV - N. 11 - Sabato 19 Maggio 2012

    QUINDICINALE INDIPENDENTE DI GIUGLIANO E DINTORNI

    Distrib

    uzion

    e GRA

    TUITA

    Questo giornale non riceve contributi economici, n da enti pubblici, n da enti privati

    SEDUTA DI CONSIGLIO

    Rifiuti e scempi edilizisi ritorna in aula

    Il 21 maggio si svolger la lungamaratona, con Question time mattutinoe la seduta di consiglio pomeridiana,sulle solite emergenze cittadine. Dallainadeguatezza dei camion N.U. allamodifica del piano di sosta, passandoper la riqualificazione di Lago Patria.

    SERVIZIO a pagina 7

    Il dibattito su ambiente e urba-nistica tiene alta lattenzionedei politici a caccia di consenso

    SERVIZI a pagina 6-7

    Ztl, isola nel desertoSALE LA PROTESTA CONTRO IL PROVVEDIMENTO DI PEDONALIZZAZIONE

    Chiuso al traffico, il centro storico sembra un desolante quartiere periferico. Per paura degliingorghi, i cittadini fuggono verso gli ipermercati. I negozianti: Cos si ammazza il commercio

    Isola pedonale s, isola pedonale no. AGiugliano sulla questione cresce la delusio-ne degli esercenti di via Roma e di un trattodi corso Campano che, gi nei mesi di di-cembre e gennaio, avevano a lungo prote-stato per la modalit organizzativa con laquale era stata realizzata, fino a chiederne lasua sospensione. La decisione era stata pre-sa agli inizi di gennaio quando, a seguito diuna serie di incontri tra commercianti, asso-ciazioni di categoria, era stata concordata lasua momentanea interruzione. Si giunti poiad una sorta di compromesso attuandola, alsuo ripristino, solo di domenica e non pure disabato come, invece, era stata pensata ori-ginariamente. Anche questa soluzione sem-bra non aver accontentato i negozianti giu-glianesi.

    Mog, braccio di ferro sulla gestione degli spaziIN ARRIVO UN BANDO PUBBLICO PER SANARE LA VERTENZA

    Lassegnazione del centro ortofrutticolo alla societ Gielleffeattraverso una delibera di giunta fa insorgere i membri della Comer

    Si torna a parlare del mercatoortofrutticolo di Giugliano. E anco-ra una volta, protagoniste sono lepolemiche piuttosto che la ricercadi una soluzione per una strutturamal gestita e trascurata. Polemi-che che stavolta sono condite didenunce per incostituzionalit. In-costituzionale sarebbe infatti unadelibera emanata dalla giunta co-munale, datata 6 marzo 2012. Ladelibera in questione prevedevalassegnazione di una delle duecentrali ortofrutticole alla Gielleffes.r.l., ditta che lo scorso ottobrene aveva fatto richiesta.

    SERVIZIO a pagina 5

    SUL PROSSIMO NUMERO

    Intervistaesclusiva ad

    Antonio IODICEEcco come si presenta la centralissima viaRoma di domenica mattina con lisola pedonale

  • 4N. 11 del 19 Maggio 2012 Attualit

    di BARBARA DONISI Sta per approdare anche nel nostro hinterland liniziativa refe-rendaria nata su facebook per abolire i privilegi dei parlamentari

    Lotta alla casta, raccolta firme anche a Giugliano

    Cinquecentomila firme servi-ranno a indire un referendum cheabroghi gli articoli della legge1265, attraverso cui lo stipendiodei politici scenderebbe sotto iseimila.

    Un risparmio di circa 150 milio-ni di euro e che in sette anni di-venterebbe di un miliardo di euro.Si tratterebbe di un taglio a vita,che risolleverebbe soprattutto icittadini che hanno difficolt eco-nomiche. Ed hanno dei suggeri-menti da dare persino a MarioMonti. Con 150milioni di euro, unmilione di famiglie risparmierebbe150 euro sullImu, oppure, consi-derati i centotrentanovemila di-soccupati italiani, si potrebberooccupare, almeno per un anno,circa diecimila giovani.

    I promotori del gruppo credonoancora nel valore del termineOnorevole e ritengono giusto chechi decide del futuro degli italiani,redigendo leggi e varando decreti,debba essere ben pagato, ma nona spese del popolo.

    Il quesito referendario non ilcavallo di battaglia dei partiti. IlComitato del sole, essendo popo-

    Web & Politica

    Sta per approdare nel nostrohinterland uniniziativa referenda-ria, che mira ad abolire tutti i privi-legi dei parlamentari, tra cui vitali-zi e diarie, lasciando solo le inden-nit. Unidea di Marco Savari, ungiovane toscano, che prima creaun gruppo su facebook dal nomeReferendum sugli stipendi deipolitici italiani, per poi trovarelappoggio di altri nove firmatari didiverse regioni italiane. MarcoAlimberti, Domenico Basile, Die-go Belli, Damiano Carriere, MarioDAsta, Felicia Delisi, GiovanniMangano, Settimio Mazza e LucaMorandi, condividono la propostadi Savari, si incontrano in rete,dando vita al sito www.comitato-delsole.altervista.org.

    Decidono di lottare per ripren-dersi un diritto e dalla rete scen-dono in piazza, dandosi appunta-mento a Roma lo scorso 1 mag-gio. Si rivolgono a tutti, giovani,

    lare, non trova in loro un soste-gno, perch si tratta di una iniziati-va che mira a determinare una va-riazione degli stipendi dei politici.La mancanza di questo appoggiocomporta delle difficolt. Per leg-ge, infatti, previsto che lautenti-ca sottoscrizione deve avvenirecontestualmente alla raccolta fir-ma e tramite quanti sono prepostia fare questo, vale a dire i consi-glieri provinciali, comunali e i pre-sidenti di Municipio.

    Domenico Basile, rappre-sentante del Comitato campano,residente a Roma, ma giugliane-se doc, a lanciare un appello.

    Chiediamo laiuto di volontari,autenticatori di firma, che purtrop-po ci costano. Esortiamo i consi-glieri di tutti i Comuni a darci di-sponibilit. Ci piacerebbe vederlial nostro fianco nella convalidadelle firme. A loro diciamo di pre-stare attenzione alle esigenze deicittadini, soprattutto per il momen-to di enorme crisi economica, cheil Paese sta vivendo. che anchegiusto che il sacrificio sia di chisiede ai vertici e quindi ai capi deiloro partiti.

    adulti, precari, pensionati, occu-pati e disoccupati, lavoratori di-pendenti e autonomi, ai Comuniitaliani e ai non tesserati ai partiti.

    Lindennit parlamentare re-golata dalla legge 1261 del 1965,che costituita da una serie di ar-ticoli. Il Comitato del Sole partedal principio secondo cui il lavorodel parlamentare deve essere ri-compensato, ma ridimensionato.Esiste una articolo specifico chestabilisce che la retribuzione base di cinquemilaseicento euro,mentre mediamente un parlamen-tare prende diciottomila euro.

    Domenico Basile, nato nel 1965, giuglianese, sposato,residente a Roma. rappresentante campano del Comitatodel Sole, che lo vede tra i dieci firmatari promotori delquesito referendario

  • 5N. 11 del 19 Maggio 2012 Attualit

    Mog, la querelle sulla gestionecompromette le attivit economichedi MARIA ROSARIA FERRARA

    [email protected]

    Lopera incompiuta

    to dovrebbe inoltre contemplare,oltre il pagamento del canonemensile, anche limpegno di spe-se di ristrutturazione e manuten-zione dei due spazi. Spazi di1100 metri ognuno posti a sud-ovest della struttura che, dal1990, anno di apertura del nuovomercato, non hanno mai trovatofunzionale utilizzazione.

    Una questione, questa dellearee inutilizzate, che si va ad ag-giungere a quella della cabinaelettrica, guasta ormai da gen-naio, che ha costretto ogni com-missionario a dotarsi autonoma-mente e a proprie spese di gene-ratori di corrente. Attrezzature

    queste che, oltre a gravare per in-genti costi, non soddisfano le esi-genze lavorative dei commer-cianti.

    Uno dei pi grandi poli ortofrut-ticoli d'Italia sembra essere torna-to indietro di anni e anni, oggi per-sino privo di quei servizi indispen-sabili per lo svolgimento dellenormali attivit allinterno dellastruttura.

    Un mostro che non fa paura,un mostro in declino. Se il comu-ne non provveder tempestiva-mente alla risoluzione del proble-ma, questestate ci saranno per-sone che andranno a capofittofanno sapere dalla struttura.Si torna a parlare del mercato

    ortofrutticolo di Giugliano. E an-cora una volta, protagoniste sonole polemiche piuttosto che la ri-cerca di una soluzione per unastruttura mal gestita e trascurata.Polemiche che stavolta sonocondite di denunce per incostitu-zionalit. Incostituzionale sareb-be infatti una delibera emanatadalla giunta comunale, datata 6marzo 2012.

    La delibera in questione pre-vedeva lassegnazione di unadelle due centrali ortofrutticole al-la Gielleffe s.r.l., ditta che lo scor-so ottobre ne aveva fatto richie-sta.

    La giunta dunque, avevaespresso parere favorevole ad unprogetto di sviluppo imprendito-riale presentato dalla ditta gi nel2000, quando la sua approvazio-ne trov gli stessi ostacoli che sipresentano oggi.

    La delibera ha scatenato difattilira degli altri 52 commissionariche attualmente operano nellastruttura mercatale. Il contratto dilocazione che la ditta avrebbe do-vuto firmare con il comune deter-minerebbe secondo loro la mor-te certa di tutti i commercianti delmercato.

    A suon di polemiche, protestealla casa comunale e denunce al-la Procura della Repubblica que-sta delibera dovrebbe essere de-rogata da una nuova che preve-drebbe un bando di gara al qualepotranno partecipare coloro chehanno gi fatto pervenire richie-sta per laffidamento delle duecentrali in questione. Dovrebberoessere dunque quattro le dittepartecipanti, di cui la Gielleffe e laComer, societ consortile che riu-nisce i 52 commissionari. Le dueditte che si aggiudicherebbero lagara andrebbero poi a firmare uncontratto di locazione, come pre-vedeva la precedente disposizio-ne, per laffidamento di entrambele centrali ortofrutticole. Il contrat-

    Parla Armando Di Nardo, rappresentante Gielleffe s.r.l.

    Centrale ortofrutticola necessariaper la commercializzazione

    In cosa consiste la proposta dellaGielleffe che tanto ha fatto discutere?

    Il nostro un progetto di sviluppo im-prenditoriale che abbiamo presentato gidodici anni fa, e che ricevette gi allepo-ca, parere favorevole allesecuzionedellallora Commissione Consiliare com-petente e del direttore del mercato dott.Nicola Cante. Il progetto, allora come og-gi, prevede una serie di attivit che punta-no al miglioramento qualitativo del prodot-to commercializzato e allo sviluppo di nuovi segmenti di clientela. Lasua realizzazione passa necessariamente attraverso lutilizzazione diun centro distributivo in grado di fornire alcuni servizi essenziali per lamoderna commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli. Tale spazio stato individuato dalla Gielleffe in una delle due centrali ortofrutticoleche, fin dallapertura, 1990, non hanno mai trovato una loro funzionaleutilizzazione. La struttura in discussione necessita per di un adegua-mento strutturale. Oltre ad impegnarci nei lavori di ristrutturazione, gidal primo anno di attivit avremmo versato al comune 25mila. Cichiediamo perch chi protesta non richiede laltra cella o gli altri spazidisponibili nella struttura?.

    Laccusa che viene mossa allamministrazione, e quindi indi-rettamente alla vostra societ, di favorire un singolo imprendito-re piuttosto che lintera associazione di commissionari. Cosa ri-spondete?

    Questa accusa non ha alcun fondamento in quanto nel contrattoavremmo inserito una clausola di risoluzione anticipata, con effetto im-mediato, nellipotesi in cui lintera struttura mercatale fosse stata con-cessa in gestione a terzi. In sede di stipula del contratto, sarebbe statadisciplinata la disponibilit da parte della societ a creare forme di coo-perazione e sinergie tra gli operatori del mercato, mettendo a disposi-zione la centrale per tutti i commissionari, al fine di valorizzare la strut-tura richiesta, ed implementare la filiera. Il nostro scopo quello di farcrescere prodotti del territorio grazie alla valorizzazione della strutturarichiesta.

    Un progetto il vostro che in dodici anni non ha trovato attuazio-ne. Disinteresse al problema mercato ortofrutticolo o puro ostru-zionismo?

    Il motivo non unico, fatto sta che l'attuale amministrazione stacompiendo un passo sicuramente storico. Affidare un bene inutilizzatoad un privato, senza spese alcune, in locazione, facendosi pagare uncanone e creando posti di lavoro, credo sia una iniziativa pi che meri-tevole.

    Perch la Comer si schierata contro la richiestadella Gielleffe?

    Il rilancio del mercatopassa attraverso lo sviluppodellintera area e non con laffi-damento di un solo spazio aun singolo imprenditore. Lam-ministrazione, dopo la nostraribellione, tornata indietrosui suoi passi. Abbiamo

    espresso le nostre preoccupazioni e i capigruppo consiliarihanno invitato il sindaco ad agire a favore della collettivit enon del singolo. Noi da anni chiediamo allamministrazionedi poter utilizzare gli spazi per essere competitivi nel settoreagro alimentare, ma se non abbiamo mai avuto questa pos-sibilit come collettivit, ci sembra poco corretto che queglistessi spazi siano invece affidati a due persone. importan-te che almeno sia data la possibilit a tutti di partecipare.

    Dal 1990, data di inaugurazione del mercato, la Co-mer ha mai presentato richieste per laffidamento delledue centrali ortofrutticole?

    In questi anni allamministrazione sono pervenute solole nostre richieste con circa 80 protocolli, offrendo un cano-ne venti volte maggiore - 250mila euro - di quello offerto dal-la Gielleffe. Noi dallo scorso ottobre stavamo contrattandocon lamministrazione per lintero affidamento del mercato.Riteniamo che la richiesta della Gielleffe abbia bloccato unatrattativa in corso della Comer, dato che la loro richiesta difebbraio. Come imprenditore la Gielleffe non ha fatto nulladi strano, richiede laffidamento di qualcosa che lo avvan-taggi. Ci che non lecito perch il comune a loro lo ave-va concesso e a noi no.

    Come pensate di gestire una unica centrale per 52commissionari?

    Il consiglio damministrazione deliberer come far fun-zionare la struttura per dare servizi a tutti coloro che li chie-deranno. Il problema sorge quando due possono farlo laGielleffe - e ad altri 52 n negata la possibilit. Credo che52 aziende che fatturano milioni di euro hanno una capaciteconomica superiore a quella di due sole ditte.

    Qual la vostra soluzione per far rivivere il Mog?C bisogno di un vero e proprio rilancio, e se lammini-

    strazione non disposta a farlo noi siamo pronti attraversolintera gestione e mettendo in funzione tutti gli spazi. Inventi anni non ci siamo mai spiegati perch quelle aree sia-no abbandonate e non affidate a noi.

    Parla Carmine Rea, presidente Comer

    Per il rilancio, non basta affidaresolo una parte del mercato

    Affidamento congelato dopo le polemiche dei 52 commissionariche hanno contestato il provvedimento della giunta a favore dellasociet Gielleffe. In cantiere un bando di gara per sanare la vicenda

  • 6N. 11 del 19 Maggio 2012 Speciale

    di BARBARA DONISI

    Economia & Polemiche

    Isola pedonale s, isola pedona-le no. A Giugliano sulla questionecresce la delusione degli esercentidi via Roma e di un tratto di corsoCampano che, gi nei mesi di di-cembre e gennaio, avevano a lun-

    Pi che definirla isola pedona-le, la chiamerei strada chiusa - di-ce Giuseppe Pirozzi, proprietariodi un bar di via Roma - La pasticce-ria vive la domenica e i festivi, gior-ni in cui la gente, dopo una setti-mana di lavoro, abituata ad al-zarsi pi tardi. Se lorario della Ztlinizia alle 10 e termina alle 13, im-pedisce ai clienti di raggiungerciper acquistare dolci. Da quandoc stato il suo ripristino gli incassicontinuano a scendere, e dallav-vio dellordinanza ad oggi, la miaattivit sta perdendo guadagni diquasi il 60%. A Giugliano fannouna zona a traffico limitato senzacriterio, senza parcheggi, servizi,sicurezza e vigilanza, n attrazioniche motivino la gente a passeggia-re lungo il corso. Serrate le due vie,si pensa di aver fatto tutto. Chie-diamo allamministrazione comu-nale di farsi carico della spesastraordinaria del custode del PrimoCircolo Didattico di piazza Gram-sci, per permettere alle persone diparcheggiare gratuitamente, op-pure di creare una convenzioneper la sosta.

    E sulla questione dei giardinidella scuola elementare scoppia-ta una forte polemica, gi a partireda fine dicembre. Il disaccordo nato a seguito dellaffissione dimanifesto blu del Comune, cheinformava della disponibilit di par-cheggio gratis nello spazio verdedellistituto. I commercianti accu-sano gli amministratori comunali diincoerenza e disinteresse, di pre-dicare delle cose per farne altre.

    stato sottoscritto e firmatoun verbale dal comandante Baldi edai consiglieri DellAquila e DAlte-rio - dice un negoziante - in cui sistabiliva la sospensione della Ztlper farci lavorare almeno nel perio-do dei saldi invernali. In realtlhanno lasciata fino al 22 gennaio,danneggiando le nostre vendite.

    Per Diego DAlterio, consigliereCpl, (Pdl) si trattata di una infor-mazione errata, passata attraver-so il manifesto, in ogni caso per, ilcustode, essendo un dipendentestatale non pu essere pagato dalComune. Ad appoggiare questodato di fatto anche il capitano Baldie il consigliere DellAquila che si di-fendono dallaccusa di non essersiimpegnati nel sostenere i nego-zianti.

    Dopo un colloquio con la Diri-gente Olimpia Finizio, per verificar-ne la fattibilit - dichiara AntonioDellAquila - i giardini della scuolafurono messi a disposizione dei cit-tadini. Il Comune, inoltre, avevadato per Natale allAscom e alConsorzio Negozi e Campanili uncontributo di 20mila euro. Sugge-rimmo di pagare il custode con unaquota di duemilacinquecento euroallanno continua il capogruppo ma la nostra proposta fu rifiutata.Erano liberi di gestire quei soldi co-me meglio credevano. Non mi pare

    Commercianti col dente avvelenato: Lisola pedonale penalizza le attivit commerciali

    Ztl, il caos regna ancora sovranolaccesso alle auto, bisogna sostenere liniziativa attivando parcheggi e migliorando i

    Prima era il calvario della ricerca del grattino, poi diventato quello della striscia blu sotto casa anche inperiferia e davanti alle chiese. Insomma, il nuovo pia-no sosta, entrato in vigore dal primo aprile, ha finitocon linasprire unantica polemica sulla gestione deiparcheggi pubblici a pagamento. Non piace laumen-to da 80 centesimi a un euro allora e nemmeno lob-bligo di integrare gli abbonamenti sottoscritti al vec-chio prezzo, anche quelli non ancora scaduti. Dopolapprovazione da parte della maggioranza, ora laquestione ritorna in discussione nella seduta di Con-siglio fissata luned 21, alle 17.30, a distanza di unmese dalla richiesta protocollata da Udc, Pd, Fli, Idve da due consiglieri di maggioranza. Di mattina, inve-ce, dalle 10, si svolger il Question time su altri temialtrettanto caldi, come Puc, trasporti, miasmi della di-scarica Resit, condizioni dei mezzi per la Nu, la sicu-rezza della strada di accesso allospedale. I cittadiniche si sono visti privare di molti spazi per il parcheg-gio libero, anche in periferia, e la trasformazione dimolte strisce da bianche a blu in pieno centro. Si pa-ga il ticket anche in periferia e su stalli realizzati an-che in barba alla sicurezza stradale, come denunciaanche lassociazione Eco. La richiesta di dibattito inaula nasce per proporre ben sei modifiche. Aumentodelle strisce bianche, si chiede di rendere verificabile

    Sei le proposte per migliorare lassetto dei parcheggi

    Dal grattino ai parchimetri,ora si pensa alla modifica del piano sostaSe ne discuter in aula il 21 maggio su iniziativa dellopposizione e due membri del centrodestra

    il numero degli stalli con la numerazione, si chiede ri-spetto distanza sicurezza di 5 mt dagli incroci, e veri-fica costo del parcheggio. Poi, si chiede di non legareil costo alla durata dellabbonamento e di mettere sul-lo stesso piano commercianti e residenti.

    Si chiede di fare il distinguo a favore solo di chi vi-ve fuori dal Comune e che arriva a Giugliano per mo-tivi di lavoro o per fare acquisti.

    go protestato per la modalit orga-nizzativa con la quale era statarealizzata, fino a chiederne la suasospensione. La decisione era sta-ta presa agli inizi di gennaio quan-do, a seguito di una serie di incontritra commercianti, associazioni dicategoria, a cui avevano presoparte anche alcuni consiglieri co-munali e il comandante della poli-zia municipale Antonio Baldi, erastata concordata la sua momenta-nea interruzione, per favorirne gliintroiti in periodo di svendite.

    Si giunti poi ad una sorta dicompromesso attuandola, al suoripristino, solo di domenica e nonpure di sabato come, invece, erastata pensata originariamente. An-che questa soluzione sembra nonaver accontentato i negozianti giu-glianesi.

    Il risultato serrande abbassa-te nei giorni di isola pedonale eaperte solo quelle di bar, tabacchie ricevitorie.

    Accordi non mantenuti, man-canza di ascolto per le nostre ri-chieste cadute nel vuoto - dicono icommercianti - Sono vane le pro-messe di chi ci governa. Una Ztlcos organizzata, o meglio cos di-sorganizzata, mette in ginocchio ilcommercio e favorisce esclusiva-mente la grande distribuzione.

    di TONIA LIMATOLA

  • 7N. 11 del 19 Maggio 2012Speciale

    Argomento allordine del giorno luned in Consiglio

    Tra discariche e scempi edilizi,si accende il dibattito sullurbanisticaMentre prosegue liter per il Puc e si approva il pianospiagge, la PrimaVera si riunisce per preparare lecontroproposte e discuterne coi cittadini

    Tra discariche, ipotesi inceneritore e scempi edilizi, l'urbanistica gi da un pezzo argomento di discussione in vista delle amministrativedel 2013. Mentre il centrodestra prosegue con liter per la redazione delPuc - dopo aver approvato in giunta il piano spiaggia, dal quale dipen-dono il rilancio e la riqualificazione non solo dellarenile, ma di tutto il li-torale - la PrimaVera politica si incontra per determinare le contropro-poste assieme agli esperti. Sul tema, sono troppi e troppo forti gli inte-ressi in campo: l'unico metodo possibile per preservare la citt da unnuovo sacco quello della partecipazione dal basso, sostengono imembri Pd, Psi, Sel, Idv, Udc, Prc, Rifondazione, Fabbrica di Nichi e leassociazioni cattoliche. Nel frattempo, i tecnici incaricati dal Comunemonitorano il territorio, avvalendosi anche dei rilievi dallalto per dise-gnare, considerando discariche e scempi edilizi, il futuro della citt di 94kmq. Nei giorni scorsi, poi la giunta ha varato il Piano spiaggia, che pre-vede strutture turistiche a impatto zero e autodemolizioni per chi harealizzato le opere senza licenza. Due principi che dovrebbero puntarealla riqualificazione del lungomare - finora meglio noto come lungomu-ro, a causa delle barriere di cemento che impediscono la vista del pa-norama - e di tutta la fascia costiera. La pianificazione della striscia diterra lungo i due chilometri di fascia costiera di Giugliano arriva sotto lasupervisione dellUniversit Federico II. E prevede lallineamento delcolore e delle fasce di rispetto tra i lidi, l'apertura di nuovi varchi di in-gresso alle spiagge libere. t.l.

    nel centro storico dirottando sugli ipermercati i potenziali clienti. Non basta imperdirecollegamenti urbani. Registrata una perdita di guadagni pari al 60 per cento

    nel deserto del centro cittadino

    comunque di aver visto manifesta-zioni che potessero avvicinare lagente a vivere la pedonalizzazionedel corso.

    Erano stati presi degli impegni- dice il comandante Baldi - e li ab-biamo mantenuti. Ma la gestionedel custode non di mia compe-tenza. Lisola pedonale stata rea-lizzata cos come richiesta, che poinon sia piaciuta, questo un altrodiscorso. Ci stato chiesto di so-spenderla nel periodo di pioggia efreddo e li abbiamo ascoltati. Vole-vano eliminare il sabato pomerig-gio e li abbiamo accontentati. Hoanche contattato i responsabili diuna azienda che promuove pro-dotti biologici e naturali, pensandodi vivacizzare un po le domenichedi Ztl con un mercatino, al fine dicreare delle attrazioni. Ma ricordoche sono un esecutore di disposi-zione. I commercianti dovrebberopensare a delle idee che possanocoinvolgere i giuglianesi. Se ora lavogliono interrompere di nuovo, sirivolgano agli organi politici.

    Gli esercenti che hanno decisodi lasciare le serrande abbassatesono disposti a fare sacrifici, pur-ch riescano a lavorare. Tra lespese del negozio e le tasse chepaghiamo - dice un venditore - nonconviene restare aperti. Avevamochiesto, inoltre, di informarci intempo utile dei lavori che interes-seranno piazza Gramsci. Ora sap-piamo che a breve inizieranno enoi ci siamo ritrovati ad acquistarecapi che non venderemo, perchsicuramente il cantiere creer in-gorghi e traffico.

    A rispondere il capogruppodel pdl, secondo il quale i commer-cianti si stanno allarmando inutil-mente. Certamente saranno avvi-sati in tempo, ma stiano sereni,perch non prevista la chiusuradi via Roma. Si stanno, infatti, stu-diando dei dispositivi per renderepercorribile la strada.

    La bella stagione alle porte equesto preoccupa i negozianti. Ilcaldo spinger la gente nei centricommerciali. Sentono fortementela crisi commerciale e chiedono diessere in qualche modo coadiuvatidallamministrazione comunale.

    A sostegno dei commercianti iconsiglieri DAlterio, Cpl, (Pdl) e

    Maisto, Fli, che dichiarano il falli-mento di unisola pedonale cosrealizzata. Entrambi la sospende-rebbero immediatamente, perchmancano i presupposti per il suocorretto funzionamento.

    Avanzano, intanto, la propostadi impegnare gli Lsu nei giorni diZtl. Si potrebbe pensare di occu-pare qualche vigilino presso i giar-dini del Primo Circolo Didattico - di-ce Carmine Maisto - cos si risolve-rebbe il problema dello stipendiodel custode.

    Il consigliere di Fli, lo scorso 6gennaio, aveva protocollato unainterpellanza sulla questione. Cre-de che lamministrazione non ab-bia sostenuto abbastanza i com-mercianti. Una Ztl ben fatta deveprevedere e garantire, innanzitut-to, la giusta sicurezza - dice Maistoche cos continua - Intrattenimentoper i cittadini, studio effettivo deiflussi del traffico, qualche parcheg-gio in zona che non sia via AnielloPalumbo, potrebbero migliorarla.Si potrebbe ad esempio pensarealla creazione di un nuovo par-cheggio in via S. Rocco, eliminan-do una volta per tutte anche quelladiscarica a cielo aperto, oppure neipressi di Camposcino. Per far sche una zona a traffico limitato fun-zioni, credo sia necessario intensi-ficare i mezzi di trasporto pubblicoper chi risiede in via Giardini, viaColonne e Casacelle e per chi vivelungo la zona costiera.

    In accordo con Maisto, DAlterioinsiste sulla necessit studiare econcretizzare un buon piano deltraffico e dice - Senza il PT nonha senso la Ztl. Credo che sia im-possibile realizzare la pedonaliz-zazione, ma ci stiamo comunquelavorando. Abbiamo, intanto, isti-tuito la Consulta, ci incontriamoogni due settimane, c il progettodei dissuasori elettronici di sosta,ma stiamo cercando di reperire isoldi.

    Secondo Enrico Di Marino, pro-prietario di un tabacchi di corsoCampano, lisola pedonale nonavanza a causa dellincapacitdellamministrazione di creare an-che le pi semplici manifestazioni.

    Il cittadino deve essere stimo-lato a vivere le piazze del centro.Ci sono attivit graziosissime che

    potrebbero essere proposte, qualimercatini dellusato, fiere dei libri.Ricordo di aver letto di una citt delnord Italia, che avevano organiz-zato un gioco della corsa della lu-maca, coinvolgendo bambini e a -

    dulti. Si trattava di dare a ciascunpiccolo una foglia di insalata conuna lumaca. La prima che arrivavaal traguardo, vinceva. Invece, sipensa a favorire i centri commer-ciali, che non ne hanno bisogno.

  • 8N. 11 del 19 Maggio 2012 Attualit

    Il magistrato Raffaele Cantone interviene al dibattito promos-so dalla scuola media Cante per il progetto Le(g)ali al Sud

    Cultura e mafie sono due parole in antitesi,ecco perch le scuole sono presidi importantissimi

    di MARIANNA MORGIGNO

    Scuola & Legalit

    Ritornare dopo anni nella scuo-la in cui ha insegnato per vent'annila madre, ritornare probabilmentedove tutto ha avuto inizio, in quelleaule dove si sognava il giorno in cuiavrebbe lottato per veder ricono-sciuta la legalit nella propria "ter-ra". Ritornare tra i ragazzi e parlaread essi con la forza che deriva dal-

    la certezza di agire per il bene dellasociet intera. E ci che accadu-to luned 14 maggio 2012, pressolIstituto di Scuola secondaria di Igrado "Giuseppe Maria Cante" diGiugliano, quando, alle ore 11, unaplatea di giovani alunni e docenti si spontaneamente alzata in piediper applaudire Raffaele Cantone,gi sostituto procuratore a Napoli edal 2007 magistrato presso lUfficiodel Massimario della Corte di Cas-sazione. Accanto al magistratocresciuto a Giugliano, al dibattitomoderato dalla giornalista ToniaLimatola, hanno partecipato altriesponenti delle Istituzioni del terri-torio: Raffaele Del Giudice, fonda-tore circolo Gea Legambiente, gidirettore Legambiente Campania eattuale presidente ASIA di Napoli;Pasquale De Lorenzo, Dirigentedel Commissariato della Polizia di

    Stato di Giugliano, tutti convenutiper incontrare gli alunni dellaScuola Media Cante in occasio -ne di un percorso progettuale svi-luppatosi a partire dallo scorso an-no scolastico, il progetto PON C3,dal titolo quanto mai signicativo:

    "Le(g)ali al Sud". I docenti NicolaDAlterio e Giuliana DOrsi, affian-cati dalla dott.ssa Rossella Caccia-puoti e dallIspettore Capo Contie-ro Salvatore, hanno guidato glialunni in un viaggio attraverso levie della legalit, o pi spesso dellasua difficile ricerca, costeggiandole sponde di quel lago di rifiuti eproblemi che ormai diventato ilterritorio giuglianese.

    Tuttavia, anche grazie alle paro-le del dott. Del Giudice, una spe-ranza si accesa, la speranza dipotersi riappropriare del territorioche appartiene a tutti, la speranzadi veder rinascere gli alberi da fruttol dove per anni sono stati accumu-lati rifiuti occultati o assemblati nel-le cosiddette "ecoballe". Bisognache tutti i cittadini, tutti gli alunni dia-no il loro apporto affinch le cosecambino. Ognuno ha la possibilitdi scegliere da che parte stare... Ibulli di oggi saranno i camorristi didomani... I ragazzi devono "stron-care" ogni minimo cedimento allil-legalit. I giovani devono "vedere"le istituzioni e riconoscerle comestrumento della societ civile e noncome ostacolo. Esiste ancora unsentimento di amore nei confrontidi "quellaltra Giugliano" che non va"devastata", ma protetta, perchnessuno verr mai dallesterno adifenderla... Bisogna stare attenti anon cadere nella rete del "consen-so" che si crea intorno ai fenomenidella criminalit organizzata....

    Sono stati questi, in sintesi, iconcetti, queste le idee, queste leemozioni e i sentimenti espressidal magistrato Raffaele Cantoneche, nel momento in cui ha parlatoai ragazzi, si alzato in piedi quasia rendersi meglio "visibile" e "rico-noscibile" proprio in quanto e -spressione delle Istituzioni. Il dibat-tito, proseguito con le domandepreparate dai ragazzi, si conclu-so con lintervento del Dirigentescolastico, prof.ssa AntoniettaGatto, che ha posto laccento sul -limpegno profuso da sempre dallaScuola Cante sul territorio, ma so-prattutto sulla necessit che le fa-miglie siano la prima vera agenziaformativa, senza lapporto dellaquale non possibile realizzarepassi in avanti degni di nota.

    Legalit: una parola sentita, che fa di-scutere, che rimbomba nella coscienza diognuno di noi ma che spesso assume un si-gnificato confuso e non viene accompagna-ta da fatti concreti. Lassociazione Modavionlus in collaborazione con la regione Cam-pania e con il comune di Giugliano in Cam-pania dopo Operazione naso Rosso hadato inzio lo scorso febbraio ad un progettodenominato appunto Semi di Legalit vol-to alla sensibilizzazione dei ragazzi dai 14 ai19 rispetto a temi importanti come leduca-zione alla legalit, la cittadinanza attiva,lapromozione della coscienza civile e la cono-scenza della storia e delle tradizioni locali.

    A coordinare il progetto a Giugliano sonostati Emanuele Bifaro e Giovanna Sestileche durante lintero anno scolastico con im-pegno dedizione e diversi appuntamentihanno cercato di far comprendere e di farsviluppare il senso di legalit nella maggiorparte degli studenti giuglianesi.

    Numerosi e svariati sono stati gli incontrisvolti durante questi mesi che hanno visto lapartecipazione degli istituti di scuola secon-daria superiore Cartesio, Galvani e Marco-ni. Il primo appuntamento Giusto o non giu-sto prevedeva la partecipazione attiva de-gli studenti che hanno dovuto rispondere adegli input che gli sono stati dati, durante ilsecondo appuntamento c stata la proie-zione di un video di due omicidi avvenuti aNapoli nel rione sanit e laltro nella funico-lare di Monte Santo avente come obiettivoquello di evidenziare lomert dei cittadinianche dinnanzi alla morte, il terzo appunta-mento con la politica ha avuto come prota-gonisti i consiglieri comunali di maggioran-za ed opposizione Alfonso Sequino e Giu-seppe Di Girolamo, un ulteriore appunta-mento avvenuto con in consiglieri AntonioDellAquila e Nicola Pirozzi per poi giungere

    Giornata della legalit

    Cori, elaborati e tante domande nella villa comunaleLa manifestazione organizzata dallassociazione Modavi onlus in collaborazione con il comune diGiugliano si terr il 19 maggio

    infine alla giornata conclusiva che si terrsabato. La caratteristica di tutti gli appunta-menti sottolineano i coordinatori, stataquella di cercare di rendere attivi e partecipitutti gli studenti, integrarli e renderli protago-nisti degli incontri, e nonostante qualche dif-ficolt iniziale, sono giunti alla fine del pro-getto con risultati pi che soddisfacenti: Ledifficolt iniziali sono state numerose, ab-biamo faticato ad entrare nelle loro corde edovevamo combattere contro lindifferenzadegli studenti poi pian piano con le attivitintraprese li abbiamo resi partecipi ,semi dilegalit consiste in una partecipazione atti-va dobbiamo preoccuparci e occuparci del-le citt e di quello che ci succede intorno, edil risultato riscontrato stato pi che positi-vo queste le parole di Giovanna ed Ema-nuele che si accingono a condividere lulti-ma giornata, quella pi importante con glistudenti e tutti i cittadini giuglianesi.

    A prendere parte alla Giornata della Le-galit che si terr il 19 maggio alle 10:30presso la Villa Comunale di Giugliano inCampania saranno il sindaco Giovanni Pia-nese che porter i saluti dellintera ammini-strazione, Antonio Panico assessore allaLegalit e Trasparenza, Antonio DellAquila

    consigliere comunale di maggioranza,Franco Picone parroco della Chiesa S. Ni-cola di Casal di Principe, e Alessandro Pe-pe Magistrato membro del consiglio supe-riore della Magistratura.

    Lapertura avverr sulle note dellInno diMameli intonato da bambini e ragazzi dellabanda musicale di Giugliano accompagnatidalla Maestra Caterina DellAversana, suc-cessivamente ogni istituto presenter unelaborato:gli studenti dellItis Galvani hannorealizzato un pannello fotovoltaico con lascritta Semi di Legalit, i ragazzi del IpiaMarconi hanno prodotto delle magliette condelle scritte in ricordo del giudice Borsellinoe gli studenti del Cartesio oltre ad aver par-tecipato al concorso letterario metteranno inscesa un balletto finale. Durante la mattina-ta Giovanna Sestile moderer lincontro incui studenti e non saranno liberi di fare do-mande ai presenti, chiedere consigli o sod-disfare le proprie curiosti.

    Ad esprimere consenso pi che favore-vole il consigliere comunale del Pdl Anto-nio DellAquila che chiosa: Bisogna parlaredi questi argomenti soprattutto con i ragazzi,spesso si interviene solo nel momento in cuiun atto di illegalit stato gi consumatoma come si dice, prevenire meglio che cu-rare ed necessario fargli capire limportan-za e il rispetto per le leggi.

    Durante il corso della manifestazione av-verr anche la premiazione dei vincitori del-la prima edizione del Premio Letterario Se-mi di Legalit e del torneo sportivo, inoltreal culmine della giornata verr piantato LAl-bero della Legalit, un gesto simbolico allapresenza degli alunni partecipanti al proget-to affinch i semi piantati insieme a Giovan-na ed Emanuele possano dare frutti sempremigliori.

    Ivana Ciccarelli

  • 9N. 11 del 19 Maggio 2012 Attualit

    di TONIA LIMATOLA

    Slalom tra i rifiuti per i pedoni anche in centro

    euro lanno, i cittadini pagano unaTarsu tra le pi alte dItalia. Da treanni tra ricorsi, revoche e scan-dali per le certificazioni antimafia-lappalto Nu passa di mano in ma-no e il servizio va spesso in tilt.Cos nel mirino dellopposizione fi-niscono il mancato decollo dellaraccolta differenziata e la carenzadi mezzi a disposizione degli ad-detti.

    Dal Pd chiedono da mesi la re-scissione del contratto alla Sene-si, che sta lavorando in proroga daoltre un anno.

    Intanto, si aspetta la nuova ga-ra dappalto per mettere al lavorounaltra ditta, la terza nel giro didue anni. La selezione dell'azien-da un momento delicato per tuttii Comuni e Giugliano non

    l'unico che risente di questiproblemi- dice il dirigente al setto-re ambiente, Giuseppe De Stefa-no- Stiamo lavorando al bando digara europeo che potrebbe esse-re pronto tra qualche settimana.Siamo pronti ad accogliere i sug-gerimenti per rendere pi efficien-te il servizio.

    Emergenza & Ambiente

    L'elenco dei disagi legati al de-grado dei rifiuti in strada e l'incre-mento di patologie tumorali rac-contano da anni una storia cosvecchia che sembra essere diven-tata una penosa cantilena. Non sene pu pi. Basta un intoppo alloStir, e per strada ricompaionoenormi cumuli. Immagini gi vistee riviste.

    Si potrebbero pubblicare sem-pre le stesse foto, senza il rischiodi essere smentiti, specie sul lito-rale. E su Facebook girano decinedi immagini denuncia per raccon-tare cosa succede ai margini delcentro storico e addirittura, per al-cune ore, anche nel cuore dellacitt. In ogni caso, i cumuli fannobella mostra anche ai limiti delcentro urbano, su via Colonne, enelle periferie, tra Casacelle e il li-torale, dove l'emergenza rifiuti nontrova tregua nemmeno in condi-zioni di normalit, anche a causadei continui sversamenti abusivilungo le strade.

    E per la Resit, la discarica se-questrata che fuma ancora, dopole denunce dei cittadini, il sindacoPianese ha lanciato un appello al-l'assessore regionale, al qualechiede di stabilire se quei miasmisiano nocivi o meno.

    Un danno che si aggiungeallennesima beffa in una citt che

    Marted scorso, per scon-giurare lipotesi di un inceneri-tore a Taverna del Re, stataindetta unassemblea popola-re dagli attivisti del Presidiopermanente di Rotonda Tita-nic, alla quale ha partecipatoanche una delegazione dei co-mitati antidiscarica di Quarto(che lottano duramente in que-sti giorni contro lidea di una di-scarica al Castagnaro), di Mu-gnano e Giugliano. Il piano rifiuti della RegioneCampania, amministrata dal centrodestra e guida-ta da Stefano Caldoro, propone la stessa ricetta daventi anni, ovvero costruire altre discariche ed altriinceneritori. Nel nostro territorio grazie alla mobili-tazione si riusciti ad imporre la chiusura della di-scarica di Chiaiano, che la Provincia e la Regionevolevano tenere aperta fino al 2013. Ora voglionocostruire un nuovo inceneritore a Giugliano che,come racconta il film dossier "Sporchi da morire"

    (che verr proiettato a Giuglia-no, nella parrocchia San Pio X,il 24 maggio, alle 18.30, su ini-ziativa di Wrong, Spazio Aspa-sia, Libera Giugliano, Parteno-pe Associazione Social-cultu-rale, Melograno onlus), disper-de nell'aria polveri sottili per unraggio di 15 km. I comitati terri-toriali di Chiaiano, Marano eMugnano, riuniti nella ReteCommons, hanno lanciato una

    campagna di mobilitazione contro la costruzionedellinceneritore. Lintento informare i cittadinisullennesimo avvelenamento del territoriodellarea nord di Napoli, combattere le scelte del-la Regione Campania, imporre dal basso labban-dono delle idee inceneritoriste, in favore di un ciclovirtuoso dei rifiuti fondato sulla raccolta differenzia-ta porta a porta, sul compostaggio e sul trattamentoa freddo.

    Angela Ariano

    In calendario la proiezione del documentario Sporchi da morire nella chiesa San Pio X

    No allinceneritore, i comitati si incontranoAssemblea a Chiaiano in attesa della manifestazione regionale contro il piano rifiuti del 25 maggio

    E, a proposito di suggerimenti,la PrimaVera ha presentato loscorso mese un piano per una ri-voluzione nel settore Nu con la so-stituzione dell'attuale ditta con unamunicipalizzata, con la suddivisio-ne del territorio in 30 micro zonecontrollate da comitati civici e conl'avvio del porta a porta su tutta lacitt. Il continuo turn over tra le dit-te negli ultimi due anni ha scorag-giato nuovi investimenti col risulta-to che ci si trova davanti a un par-co macchine obsoleto e con 261operatori senza protezioni e abitida lavoro adeguati. Nei passaggidi cantiere il parco mezzi non stato mai rinnovato- dice il consi-gliere Antonio Poziello - E i cittadi-ni continuano a pagare carissimoper servizi che non ricevono. Laraccolta differenziata, poi, restaferma al palo. "Avevano promessoin campagna elettorale di ripulirela citt e di avviare la raccolta dif-ferenziata: ad un anno dalla finedell'amministrazione Pianese Giu-gliano sempre pi sporca e pie-na di rifiuti, denuncia il segretarioPd, Giovanni Russo.

    ospita decine di discariche auto-rizzate, siti di stoccaggio per leecoballe, l'ex Cdr e ora si trova an-che a temere la realizzazione diun inceneritore. In pi, se questonon bastasse in citt per il servizioNu, che costa quindicimilioni di

    La solita beffa oltre al danno di ospitare discariche e la paura dellinceneritore. Dellina-deguatezza dei mezzi per la raccolta, si discuter anche in Consiglio comunale

  • 10N. 11 del 19 Maggio 2012 Cronaca

    I carabinieri della stazione diGuardia Sanframondi nel bene-ventano, sono riusciti a sventareuna rapina intercettando tre giova-ni provenienti da Giugliano fra i 20e 26 anni, tutti incensurati, che sitrovavano nei pressi dell'agenziadella banca popolare di Novara abordo di una Fiat 600 di colorebianco.

    I tre appena bloccati hanno dasubito evidenziato nervosismo ealle prime contestazioni non han-no fornito alcuna valida giustifica-zione della loro presenza nella cit-tadina guardiese. Mentre si proce-deva allimmediata perquisizionepersonale e veicolare, dalla qualenon sono state rinvenute armi, siprovvedeva ad entrare nellistitutodi credito per verificare cosa fossesuccesso. Effettivamente gli im-piegati riconoscevano uno dei treche poco prima era entrato in ban-ca e con la scusa di chiedere unadistinta di versamento si guardavaintorno per verificare la presenzadel personale di vigilanza e/o tele-camere, quindi si era subito allon-tanato senza fare alcuna opera-zione. Dalla ricostruzione dei fatti

    Criminali da esportazionenel beneventano

    Tre incensurati di Giugliano sorpresi allesterno di unagenziamentre organizzavano lirruzione

    Rapinatori in trasfertapresi dopo il sopralluogo in banca

    di MONICA DAMBROSIO

    Brevi di cronacaEstorsore ad 80 anni, arrivano i carabi-nieri e tenta la fuga

    80 anni, un ordine darresto per estorsione e persinola forza di tentare di sfuggire ai carabinieri che aveva-no bussato alla sua porta per arrestarlo. accaduto aVarcaturo in via Ficocelle. Qualche sera fa i carabi-nieri, impugnando un odine di cattura, si sono pre-sentati a casa di Carmine Murano, con precedentipenali. In capo allanziano unaccusa di estorsioneper la quale il Tribunale di Napoli ha spiccato un ordi-ne di carcerazione. Alla vista ei militari lestorsoretenta la figa attraverso la terrazza di casa, ma i milita-ri lo hanno raggiunto e arrestato. Murano dovr rima-nere in carcere per 4 anni ed un mese.

    Giugliano: droga e armi in casa di un in-sospettabile

    65 chili di marijuana, armi, munizioni in casa di un in-sospettabile. stato grazie alle indagini dei carabi-nieri di Castello di Cisterna che Raimondo Chiarolan-za, 39 anni incensurato finito in galera. Il blitz deimilitari a margine di una indagine tempestiva. In casadellincensurato 65 kg di marijuana, confezionata in72 pacchi sigillati, una pistola calibro 38 special con50 cartucce dello stesso calibro, una carabina calibro4.5, munita di mirino di precisione, 2 contenitori dipolvere da sparo del peso complessivo di un kg, 13,cartucce calibro 7,65 e 1.000 ogive calibro 38 spe-cial. Tutto il materiale stato sequestrato. Luomo finito in galera. Lindagine prosegue per accertarelorigine della droga e a quali piazze fosse destinata.

    Salva una donna dal suicidio, ma rischiadi precipitare nel vuoto

    Quella che si stava verificando qualche sera fa in ViaAlfieri a Giugliano, sarebbe stata una doppia trage-

    dia. Un poliziotto del Commissariato di P.S. Giuglia-no-Villaricca, intervenuto per portare in salvo unadonna, che stava tentando il suicidio, stava per per-dere la vita se non fosse intervenuto, tempestiva-mente, un suo collega. I poliziotti, giunti sul luogo del-la segnalazione, hanno potuto constatare che la don-na, in preda ad un evidente stato di agitazione, si eraposizionata fuori dalla finestra con i piedi sul tubo delgas e, in lacrime, affermava di voler raggiungere lapropria madre, deceduta 4 mesi prima. Gli agenti, do-po aver posizionato alcuni materassi sotto la finestra,sono riusciti ad entrare nellappartamento e a sor-prendere la donna dalle spalle, la quale tuttavia allavista dei poliziotti non ha esitato a lanciarsi nel vuoto,il capo equipaggio della volante corso verso di lei,afferrandola per le braccia, tentando cos di impedirela caduta. Il peso della giovane donna, per, ha fattos che, inevitabilmente, il poliziotto perdesse lequili-brio, solo grazie allintervento del secondo agenteche, rapidamente, ha agguantato il collega per unagamba, si evitata una tragedia ancor pi grande.

    In moto e armati, aggrediscono i carabi-nieri per sfuggirli

    Due giovani di 26 e 27 anni, Antonio Nocereto e Car-mine Russo, sono stati arrestati dai carabinieri di Giu-gliano con l'accusa di porto abusivo di armi da fuocoe munizioni. I due, gi noti alle forze dell'ordine, sonostati notati dai militari mentre percorrevano via Pignaa bordo di una "Citroen C3" in atteggiamento sospet-to. I carabinieri hanno intimato l'alt per effettuare deicontrolli ma Nocereto e Russo sono scapati dando vi-ta a un inseguimento. Dopo essere stati bloccati han-no anche ingaggiato una colluttazione con i carabi-nieri uno dei quali stato costretto a ricorrere alle cu-re mediche. Addosso i due avevano una pistola cali-bro 9 con matricola cancellata caricata con otto car-tucce. Gli arrestati sono stati chiusi nel carcere diPoggioreale.

    si potuto chiaramente percepireche stavano effettuando un pre-ventivo sopralluogo per perpe-trare in seguito una rapina ai danni

    del citato istituto che gi in passa-to era stato oggetto di analoghifatti. Sui tre giovani sono in corsoulteriori accertamenti. Mentre so-

    no stati proposti per il foglio di viaobbligatorio e non potranno ritor-nare per i prossimi tre anni a Guar-dia Sanframondi.

  • 11N. 11 del 19 Maggio 2012 Cronaca

    Biagio Biancolella, 33 anni, assassinato forse perch erede diun uomo oggi in carcere ma fedelissimo alla vecchia gestione

    Camorra, i segni della nuova scissioneinsanguinano il centro di Mugnano

    di MONICA DAMBROSIO

    Dopo la mattanza dei mesi scorsi i clan di Secondigliano tornano ad uccidere in periferia

    gio Biancolella, con una lunga li-sta di precedenti e soprattutto conuna parentela scomoda agli occhidi chi tenta da mesi di riconquista-re Mugnano, andava punito con lamorte per il suo cognome e per lasua autorit nella gestione degliaffari criminali. Suo padre, Vin-cenzo, fin in galera proprio nel2009 quando lantimafia napole-tana assest luno dietro laltrocolpi durissimi al clan degli Scis-sionisti arrestando almeno 50persone oltre al superlatitanteRaffaele Amato. Da allora il clanpi pericoloso del capoluogo, conpropaggini, uomini e interessi daSecondigliano fino a Mugnano,

    interessando ovviamente Melito eScampia, con affari in Europa, so-prattutto in Spagna, rimastosenza capi o esponenti di spicco.A risvegliare le mire espansioni-stiche della famiglia criminale,una frangia avversa a quella ster-minata dalle inchieste giudiziarie.Almeno stando alla cronologia deifatti di sangue. In ordine di tempo,da dicembre 2011 fino a maggio2012, sono morti Rosario Tripic-chio. A quellagguato rispose lamano della frangia avversa ucci-dendo e poi bruciando vivi LuigiMont e Raffaele Stanchi. Poitocc a Patrizio Serrao, assassi-nato sotto casa a colpi di pistola.Ancora, subito dopo, la rispostasempre a Melito, con lassassiniodi Fortunato Scognamiglio, mas-sacrato allinterno di una conces-sionaria dauto. In quella circo-stanza i killer commisero un erro-re valso la cattura di uno di loro.Una scia di morte e violenza allaquale lo Stato tent di risponderepotenziando i controlli e intensifi-cando lattivit investigativa chesettimane dopo, port allesecu-zione di diverse ordinanze darre-sto spiccate dallantimafia napole-tana. Poi un periodo di quiete e, lascorsa settimana, la ripresa delleostilit allinterno della pericolosafamiglia criminale. Secondo fontibene informate, il movente dellul-timo agguato non diverso daquello che avrebbe spinto altri kil-ler ad ammazzare altri camorristi,la voglia, da parte di giovaniemergenti vicini ai vecchi bossoggi in carcere, di riprendere ilcontrollo dei territori un tempo ge-stiti da Raffaele Amato e CesarePagano, leader incontrastati neltraffico di droga e nella gestione dimolte altre attivit illecite.

    Violenza e omert. Un binomio che di-venta costante soprattutto quando la ca-morra a far parlare di se. accaduto an-che nel caso dellomicidio Biancolella. Ikiller, pare fossero 4, hanno agito in primaserata, in pieno centro. Unesecuzioneplateale, decine di bossoli lasciati a terra etre persone coinvolte. Oltre alla vittima de-signata, anche un uomo che era in suacompagnia durante lagguato: VincenzoNano, 47 anni finito in ospedale con lieviferite ma assolutamente indisposto a col-laborare con gli inquirenti. Scelta com-prensibile per chi decide di vivere una vitaallombra della legalit. Difficile invececomprendere le decine di testimoni che si-curamente avranno assistito ai fatti regi-strando dati che potrebbero dare una ma-no agli inquirenti. Nellagguato rimatsoferito anche un innocente. Un anziano di73 anni, Domenico B. luomo, gi grave-mente malato di una malattia inguaribile, stato colpito di striscio da un proiettile,per fortuna le cure mediche sono riuscitea rimandarlo a casa dai familiari, ma il feri-mento di un innocente rende il senso e lamisura di quanto atroci e violenti siano iprotagonisti di questa nuova stagione disangue e di terrore. Un fatto di cronaca

    che conferma anche la vergognosaomert dietro la quale si trincerano le pau-re e probabilmente anche lindifferenzadei molti. Un atteggiamento che rendedavvero complicate le indagini da partedegli inquirenti il pi delle volte gi alleprese con organici sottodimensionati eassenza di mezzi per poter fare giustizia.Cos sempre pi spesso accade che soloper puro caso si riesca ad assicurare allagiustizia i responsabili di atroci agguati. il caso di uno degli assassini di FortunatoScognamiglio, il giovane di 28 ammazza-to ad inizio anno allinterno di un autosa-lone a Melito. Solo il caso volle che duran-te gli attimi dellagguato una pattuglia di

    carabinieri si trovasse nei paraggi e si ac-corgesse di quanto stava accadendo riu-scendo ad intimare ai killer di fermarsi, maquesti riuscirono comunque a fuggire la-sciando sul posto dellagguato caschi epersino una pistola. Proprio grazie alle im-pronte rilevate su uno dei caschi statopossibile risalire ad uno dei sicari. Si trattadi Giovanni Illiano, 23 anni, esponentedella stessa frangia criminale a cui appar-teneva la sua vittima, evidentemente col-pevole di chiss quale torto valevole lasua condanna a morte. I carabinieri dannola caccia al complice ed ai mandanti, masono davvero numerosi i killer da arresta-re e le menti pensanti a cui risalire primadi poter dire daver arrestato lascesa dinuovi boss e evitato la riorganizzazione diun clan decapitato. Se la gente che pun-tualmente assiste ai fatti di sangue, deci-desse di sottrarre le proprie citt dallamorsa della delinquenza, comprendendoche aiutare la giustizia pu significare ren-dere migliore il posto nel quale si vive,probabilmente le difficolt investigative sidimezzerebbero e la camorra troverebbemeno terreno fertile nei luoghi dove conti-nua a spadroneggiare grazie alla vulnera-bilit figlia del malgoverno.

    Soprattutto quando la camorra ad alzare la voce, la gente tace e non vede e la ferocia aumenta

    Violenza e omert, lavoro difficile per gli inquirentiUno degli assassini di un pregiudicato preso grazie ad un puro caso

    Lincubo diventa realt e ser-peggia tra i vicoli di un comuneevidentemente ancora sotto lo

    stretto controllo degli scissionistima del quale pare, stiano tentan-do di impossessarsi i giovani eprepotenti camorristi che hannodichiarato guerra ai fedelissimi diAntonio Bastone, 33 anni arresta-to nel 2009. Proprio dal 2009 incorso una riorganizzazione allin-terno del clan degli Scissionistiche da mesi sta sfociando in unanuova faida. Biagio Biancolella,33 anni, lultima vittima di unamattanza criminale senza esclu-sione di colpi. Lagguato nel qualeha perso la vita uno degli ultimigregari di rilievo del clan un tempoAmato-Pagano, in via Cesare Pa-vese, una settimana fa circa. Bia-

  • 12N. 11 del 19 Maggio 2012 Attualit

    Edicol cede il posto a un negozio di abbigliamento cinese,ancora una volta a essere sacrificato un luogo per i giovani

    Niente cultura, ora arrivano i cinesi nella libreria di via Pirozzidi MARIANTONIETTA DAUSILIO

    Giugliano dice "no" alla cultura: un negozio cinese prende il posto di Edicol

    La libreria caffetteria EdicolMondadori di via Pirozzi avevachiuso nel settembre scorso e oralapertura di un nuovo negozio diabbigliamento cinese di certo nonavr deluso chi sognava gi un su-permercato. Aggiornatissima sullenovit in uscita e la classifica dei li-bri pi venduti, Edicol costituiva,grazie alla sua zona caff, una ven-tata dossigeno per chiunque voles-se tuffarsi in un libro, prendendo perun attimo le distanze dalla realt.Basta fare qualche domanda ai re-sidenti del vecchio liceo (zona adia-cente allEdicol), per rendersi su-bito conto che la mancanza di que-sta libreria si fa sentire solo tra i pigiovani. Gli adulti sono preoccupatidi pi della crisi. Unanziana signoraa cui viene chiesto cosa pensa dellachiusura della libreria risponde: i li-bri a casa nostra non li leggiamo,non ce li possiamo permettere.Daltro canto la stessa domanda stata posta ad un giovane studenteche ha affermato: una vergogna!Per una volta che Giugliano avevaun canale di cultura, ha fatto in mo-do di farselo scappare. Le paroledi questo studente dimostrano cheEdicol non era uno spazio di risto-ro qualsiasi, era `lo spazio privile-giato dove la giovent si allietavacon eventi musicali e letterari (soloper citarne alcuni: nel 2007 la pre-sentazione di Fiamme sulla vetta diHimanshu Joshi nel 2008 Mon-nezzopoli, la grande truffa di PaoloChiariello nel 2010, presenta "Tem-pus est locundum concerto del coropolifonico", Comtessa de Dia e

    Mercoled 2 maggio alle ore 17:30, comeappuntamento settimanale con la letteratura,nellaccogliente scenario della biblioteca comu-nale di Villaricca, si tenuta liniziativa culturaleUn caff con lautore che ha visto la presenta-zione del libro The Cosentinos, leducazionesentimentale del Pdl in Campania, il libro bian-co curato da Sinistra Ecologia Libert.

    Sono intervenuti Arturo Scotto, segretarioSEL Campania, Eduardo Pizzo, segretario SELVillaricca, Italo Palumbo, giornalista.

    Un titolo che richiama la fortunata serie tele-visiva americana sulla famiglia mafiosa dei So-pranos. Il libro, riassunto in 103 pagine, cercadi mettere in connessione tutte le biografie deiprincipali protagonisti del partito berlusconiano,personaggi che nel corso degli anni hanno con-quistato il potere in Campania, nonostante ilcoinvolgimento in inchieste inquietanti che pro-vavano a dimostrare la loro collaborazione alcircuito affaristico criminale.

    Lautore che tutta la Sinistra Ecologia Li-bert della Campania ha cercato, senza cederea facili strumentalizzazioni propagandistiche, dimettere in fila eventi, fatti e circostanze che nelcorso degli anni hanno consentito ad una clas-se dirigente, generalmente mediocre e scredi-tata dal punto di vista morale, di arrivare ad oc-

    cupare posizioni nazio-nali e locali di grande ri-lievo. Questo, al nettodegli allarmi lanciati dai settori pi avvertiti e sensi-bili della societ campana. Insomma, queste storiesono lautobiografia di una regione che vive ogginon solo una recessione economica superiore alresto del Paese, ma una vera e propria recessionepolitica e morale, dove talvolta la realt supera lim-maginazione. I Cosentinos nostrani non sono unclan, non sono una famiglia e nemmeno una lob-bies: sono stati per anni la golden share elettoraleed imprenditoriale del centrodestra nazionale, con-dizionandone scelte politiche e voti parlamentari.Per questo motivo utile parlarne e diffondere noti-zie conosciute, ma che messe tutte insieme rap-presentano uno squarcio inquietante della vita re-cente della nostra Repubblica.

    Iniziativa promossa dal Collettivo teatrale Lani-ma ed il suo doppio, dallAssociazione Teatro infiore diretto dal regista Lucio Michetti, con letture,effetti e cromature sonore a cura del pianista Mas-simo Capocotta e del chitarrista Lello Cardone, en-trambi espressione artistica dellAssociazione Cul-turale Musicale Illimitarte. Coordinatore della sera-ta, Salvatore Salatiello, Cittadinanzattiva NapoliNord.

    Angela Ariano

    VILLARICCA / Incontri letterari nella biblioteca

    Un caff con lautorePresentazione del libro The Cosentinos. Coordinatore del-la serata, Salvatore Salatiello, Cittadinanzattiva Napoli Nord

    Partono gioved 24 maggio nel centro diurno di via Colonne "La Vil-la" dellAsl Napoli 2 nord, gestito dalla cooperativa Novella Aurora, gliappuntamenti della rassegna "Primavera d'autore". Quest'anno itine-rante. "La rassegna- dice il responsabile della struttura, Raffaele Iodi-ce- consente ai nostri ospiti di trovare un punto di contatto utile per lin-tegrazione con il mondo esterno". Primo appuntamento, dunque, il 24,alle 18, presso la Villa in via Colonne, col testo "Insegnare al principe diDanimarca", opera postuma di Carla Melazzini (maestra di strada im-pegnata nel progetto Chance ) con la presentazione da parte del mari-to Cesare Moreno, anch'egli maestro di strada. Venerd 8 giugno, alle18, la rassegna si sposta a Villa Gilemma, in via Olmo, a Villaricca, perdiscutere del testo "Santa precaria" e "Inutili fuochi", due libri di Raf-faella Ferr, con la presenza dell'autrice. Si chiude gioved 21 Giugno,alle 18, presso la struttura "Telemaco", in corso Italia, a Mugnano, collibro "Vivo, creo, sogno", di Giacomo Alvino (disabile, stilista ha creatouna sua casa di moda), con la presenza dell'autore.

    MELITO / Oltre la disabilit

    Primavera dautore, primoappuntamento il 24 nel centro La Villa

    I LIBRI CHE CI PIACCIONO

    Internet, la democrazia in un clicPresentato il lavoro di Sara Picardo sullimportanza della rete

    Pochi clic davanti ad un computerpossono scatenare una sommossa po-polare, accendere una rivolta, attivareunazione di solidariet. La rete ha let-teralmente rivoluzionato i rapporti so-ciali e le pratiche di aggregazione poli-tica. Una generazione intera fa oggi delweb lo strumento con cui scardinare lebarriere dellinformazione mainstreame far circolare le idee. In unepoca in cui i grandi luoghi di incontro si so-no disgregati, la rete supplisce a questo deficit di socialit fungendo daaggregatore di individui, afferma Sara Picardo, giornalista freelanceche si concede nel caldo pomeriggio del 15 maggio una breve escur-sione a Giugliano, nella sede dellassociazione Minerva, per presenta-re il suo libro Net at work. Storie di lotte di uomini e donne in Rete.

    In effetti, basta dare una sbirciata alla cronaca recente per accor-gersi di quante siano numerose le realt sommerse che grazie al tamtam di facebook o dei blog sono venute a galla. Dalle ex lavoratrici del-la Omsa di Faenza alla madre di Federico Aldrovandi. Dai blogger chehanno incendiato la rivolta nei paesi del Maghreb allisola dei Cassinte-grati della Vnyls. Dai giovani palestinesi di Gaza al Popolo Viola. Il librodella Picardo raccoglie molte di queste storie spesso oscurate dai me-dia tradizionali e rivela lo straordinario potenziale democratico chelinformazione web porta con s. quanto pensa anche Antonio Peril-lo, relatore dellincontro: internet nella sua articolazione dal basso pudiventare un patrimonio condiviso dove rompere il silenzio dei media efar sentire liberamente la propria voce. La chiave del successo dellarete ovviamente nellabbattimento delle distanze: Il web ci rende pivicini. E questa vicinanza si avverte anche quando si parla di lavoro,aggiunge Palmina Bellucci, organizzatrice dellevento.

    Ma internet, secondo lautrice del libro, resta pur sempre uno stru-mento che nasconde delle insidie e che va usato con la dovuta cautela:la rete ti responsabilizza. Con esso smetti di essere un fruitore passivocome avviene per la tv e diventi protagonista attivo. Devi cercare la fon-te, filtrare le notizie, formarti una coscienza critica. Ne saremo tutti ca-paci? Di certo la rivoluzione partita. Ora spetta a noi cogliere questagrande opportunit.

    Marco Aragno

    nel 2011 otto serate musicali a temacon musicisti del territorio). Non so-no bastate neanche le principali ca-se editrici, saggi, manuali, libri perragazzi, dizionari e guide turistichead accrescere linteresse per la let-tura, n la sezione multimediale,

    con tanto di cd e dvd per gli appas-sionati di musica e cinema. Proba-bilmente, rende meglio lo shoppinga basso prezzo piuttosto che la cul-tura, come dimostra il numero sem-pre maggiore di locali dalla gestionecinese.

    Decretati i finalisti della VII edizione del Premio lettera-rio Minerva. Si tratta di Pino Cacucci, autore di Nessunopu portarti un fiore (Feltrinelli); Laura Pariani, con La val-le delle donna lupo (Einaudi); e Giorgio Fontana, con Perlegge superiore (Sellerio). Le opere sono state selezionatedalla giuria tecnica, composta da Maurizio Braucci, Anto-nella Cilento, Giuseppe Montesano, Francesco Durante eBianca Granata, insieme alla giuria popolare, composta dailettori dellassociazione e da un gruppo di studenti del LiceoCartesio. Il premio d spazio alla letteratura di impegno ci-vile ha dichiarato Bianca Granata, presidente di Minerva. I libri selezionati per la finale rappresentano bene lo spi-rito del concorso, visto che, pur avendo ambientazioni di-verse, permettono al lettore di interrogarsi sulla realt e suiproblemi della nostra contemporaneit. La cerimonia dipremiazione, durante la quale verr decretato il vincitore, fissata per il prossimo ottobre.

    M.A.

    PREMIO LETTERARIO MINERVA

    Pino Cacucci tra gli autoriselezionati per la 7 edizione

  • 13N. 11 del 19 Maggio 2012 Attualit

    Gli studenti della fascia costiera non faranno pi i pendolari. Inprogetto la realizzazio di un istituto polispecialistico

    Liceo a Varcaturo, la posa della prima pietracon Cesaro e il sindaco Pianese

    di BARBARA DONISI

    Cerimonie & Scuola

    La cultura si fa strada a Giuglia-no. Sorger un nuovo plesso scola-stico in via Vicinale Gelsi, localitVarcaturo, finanziato dalla Provin-

    data significativa degli at-tentati di Capaci e Via d'A-melio. Scelte importanti,decisioni e cambiamentidi mentalit che hanno ri-dimensionato il fenome-mo mafioso. Ma ha messoin allerta sulle illusioni diuna sconfitta completadella mafia, ha sottolinea-to il suo mutamento, lasua evoluzione, comuneanche alla nostrana camorra, che si avvinghia-ta alla politica e al tessuto produttivo... insomma,il risvolto che non pu chiudere gli occhi di fronteal bicchiere mezzo vuoto. Purtroppo il tempo adisposizione era ristretto, poco lo lo spazio alledomande e al dibattito, tante per le emozioni.Tutto il materiale, il video, le foto e i commenti so-no visibili in rete grazie allimpegno degli amici diWrong e del Presidio. Per visionare il materiale sufficiente cercare la pagina FB del Presidio oconsultare il sito della scuola marista.

    Presentazione del fumetto sulla vitadi Giancarlo Siani. Il nostro prossimo ap-puntamento previsto per sabato 19, quandoverr offerta a tutti la possibilit di incontrare, an-che se idealmente, la vita e limpegno civico diGiancarlo Siani. Saranno con noi il Procuratoredella Repubblica di Campobasso, ArmandoDAlterio (che era pubblico ministero proprio delcaso Siani), per un dibattito intorno al ruolodellinformazione nel contrasto alle mafie. Que-sta occasione offerta dalla presentazione delfumetto Giancarlo Siani (e lui che mi sorride),Premio Siani 2011.

    A discuterne, insieme agli autori delle tavo-le ed al Procuratore DAlterio: Enrico Tedesco(Segr. Gen. Fondazione Pol.i.s.), vi sarannoAlessandro Bevilacqua (Presidio Libera Giuglia-no Mena Morlando), fr. Giorgio Banaudi (Presi-de dellIstituto Fratelli Maristi). Moderatoredellincontro Paolo De Chiara, Giornalista din-chiesta. Appuntamento alle 16.30, presso laulamagna dellIstituto Fratelli Maristi di Giugliano -sede del Presidio di Libera Mena Morlando.

    Giorgio Banaudi

    Notizie dal Presidio di Libera. Dopo il vivaceavvio del Presidio si sono concretizzate altre atti-vit di forte impegno civico e sono in cantiere nu-merose iniziative. Non stato possibile presen-tarle sul precedente numero e crediamo sia im-portante sottolineare questi momenti forti; cer-chiamo di rimediare con queste righe.

    Lincontro con il Procuratore Anto-nio Ingroia. Sabato 21 aprile, pomeriggio,quasi sul tardi Che Giugliano non confinassecon la cronometrica Svizzera gi lo sapevamo,ma dopo aver aspettato oltre unora larrivo delmagistrato ci stavamo quasi preoccupando.Purtroppo, quando gli impegni si accumulanosuccede anche questo. Lo abbiamo capito nellasettimana successiva, quando al nostro ospitesono state riservate ben altre parole, comparsesui muri di una citt del Belpaese: minacce e av-vertimenti che rendono fin troppo bene lidea delrischio che si corre a diffondere certe idee.Adesso siamo ancor pi consapevoli dellimpor-tanza di aver condiviso, in quella occasione, unmomento di intensa crescita comune.

    Era dagli inizi del Presidio di Libera che sicercava di portare il Procuratore aggiunto di Pa-lermo nella nostra citt; un vivido simbolo delcambiamento che il nostro paese sta vivendo ela conferma di un impegno che tutti dobbiamocondividere. Abbiamo introdotto l'incontro colle-gandoci al tema conduttore che proprio listitutomarista, sede dellevento, sta vivendo in questoanno speciale di festeggiamenti per gli 80 anni diistituzione. Lo sforzo di educare onesti cittadini.Ogni testimonianza, ogni voce significativa unaiuto in questa direzione. Ma una onest che di-venta scelta quotidiana di vita, superando con-cretamente il solco che separa la teoria dallapratica. Questa la sfida di ogni educazione.

    Subito sono riecheggiati, con voce commos-sa, i nomi di Falcone e Borsellino, i due maestridel magistrato: un modo per sentirci tutti coinvol-ti nel solco dell'impegno civile. Questo stato ilsucco del discorso del magistrato. Ci ha offertouna equilibrata visione della situazione attualedella nostra Italia. Alla domanda su come vedeoggi la Mafia, Ingroia ha spiegato, con la metafo-ra del bicchiere mezzo pieno, i tanti passi che lasociet ha compiuto in questi ultimi 20 anni, dalla

    Notizie dal Presidio di Libera

    Un fumetto per Giancarlo SianiVerr presentato alla scuola Maristi assieme al pm Armando DAlterio

    rato il presidente Cesaro - statadettata dalla necessit di dare rispo-ste concrete, in termini di servizi pri-mari, alla nuova realt residenzialeche, negli ultimi quattro anni, si svi-luppata nellarea ovest di Giugliano.La popolazione incrementata del7% e, con questo progetto, abbiamopensato di fornire benefici alle nuo-ve generazioni che vivono qui.

    La Provincia stata sensibilenel lodare questa zona di un istitutosuperiore ha detto il sindaco Gio-vanni Pianese La vita dei ragazzimigliorer sicuramente. Per studia-re sono stati costretti, fino ad oggi,a spostarsi in altre citt. Attraversoquestopera si colmer almeno unaparte di quel deficit che ha investitolarea ovest di Giugliano. Inoltre,con il nuovo piano spiagge, puntia-mo ad una effettiva riqualificazionedellintero litorale. Gli studenti del-la fascia costiera non faranno pi ipendolari, n attenderanno per oregli scarsi trasporti pubblici. Dovran-no, per, aspettare tre anni periscriversi. Domenico Comune, allacui societ sono stati affidati i lavo-ri, si augura che il termine si rispettinei 36 mesi da capitolato.

    Il nuovo edificio polifunzionaleospiter quasi settecento alunni - di-ce Comune - Sar articolato su trecomplessi e la struttura principaleprevede 26 aule disposte su due li-velli. Ci sar una biblioteca, la presi-denza, sei aule speciali per labora-tori. Un altro blocco prevede una se-rie di attrezzature sportive alla -

    Prossimi appuntamenti dellIstituto Fratelli Maristi

    Verso la conclusione di un anno specialeOrmai il mese di maggio si avvia al suo epilogo, e

    tra una festa e un volo dellangelo si conclude anchelanno scolastico. In questo 2012 che lIstituto mari-sta festeggia per ricordare i 40+40 anni di presenzasul territorio quasi tempo di gran finale. Con questepoche righe vogliamo far conoscere anche ai tantiamici ed ex-alunni della scuola quali saranno i pros-simi appuntamenti. I ragazzi della scuola stanno pre-parando con impegno un musical sul fondatore del -lIstituto, quel Marcellino Champagnat che, con unsolo giorno di scuola sulle sue spalle di bambino, ha poi fondato nientemenoche un drappello di giovani religiosi dediti interamente alleducazione. E oggisono tanti anche i laici che seguono il suo carisma. Per consentire una sere-na partecipazione ai genitori e agli amici, questo musical verr presentato in2 serata, il 1 e il 5 giugno, verso le ore 20.

    Il giorno 6 giugno, festa liturgica di san Marcellino, prevista una s. mes-sa di ringraziamento. Con tutti gli alunni della scuola, i docenti e gli amici ce-lebreremo questo momento insieme al nostro carissimo vescovo, Mons. An-gelo Spinillo, nella chiesa di S. Sofia. La celebrazione inizier verso le ore 10.

    Per dare poi un maggior respiro di convivialit e di impegno, si pensatopoi ad una cena di solidariet, che si svolger negli spazi dellIstituto la serastessa del 6 giugno. Sar un momento di festa da vivere insieme con le fami-glie, i docenti, gli ex-alunni e tutti quegli amici che concretamente rendonopossibile llesperienza stessa della scuola marista. Tolte le spese, il ricavatodella cena verr destinato per organizzare le attivit estive (Grest2012) pres-so la ludoteca I Giardini dai Mille Colori delle Suore della Provvidenza aScampia.

    Per tutte queste iniziative, i dettagli, le modalit di partecipazione, vi invi-tiamo a consultare il sito della scuola: www.maristi.eu/giu.

    Fr. Giorgio

    cia di Napoli, con un impegno di8milioni di euro. Luned 14 maggio,due mattoncini hanno simboleggia-to lavvio dei lavori, posizionati qua-si al centro di unarea di circa 15milametri quadrati, alla presenza di per-sonalit istituzionali provinciali e co-munali, il presidente Luigi Cesaro eil sindaco Giovanni Pianese. Hannoaderito allevento i consiglieri comu-nali, tra cui Carmine Maisto, Fli, pre-sidente della terza commissioneconsiliare, che si a lungo impe-gnata affinch potesse realizzarsiun progetto per la pubblica istruzio-ne come quello che avviato.

    La decisione di costruire unascuola in fascia costiera - ha dichia-

    perto, una pista atletica e il terzo, in-vece, lauditorium. Tutte le parti sa-ranno collegate tra loro da un per-corso al coperto e nel progetto si an-ticipa anche una casa per il custo-de. Una svolta, dunque, per la fa-scia costiera. Il plesso scolastico diultima generazione offrir la possi-bilit a tutti quegli adolescenti di Li-cola, Varcaturo e Lago Patria diiscriversi non lontano dalle proprieabitazioni. Spesso preferiscono gliistituti di altri Comuni a quelli delcentro storico di Giugliano - ha os-servato Francesco De Rosa, presi-de dellIpia Marconi, presente alli -naugurazione - Quello di oggi rap-presenta un altro tassello che si vaad inserire nel sistema scolasticodel nostro territorio. Varcaturo contacirca 30mila abitanti, quindi era fon-damentale che si realizzasse unascuola superiore. Mi auguro che sitratti di un poli-specialistico, perchlofferta liceale gi sovrabbondan-te. AllIpia siamo al completo e, nonpotendo accogliere la domanda diiscrizione, siamo costretti a manda-re via oltre cento alunni allanno.

    Una data storica quella del 14maggio, che inaugura unaltra casaistituzionale della citt - ha osserva-to lassessore alla cultura AngelaRispo - Se vuoi realizzare un raccor-do curricolare, cio di educazione,formazione e istruzione, devi averein uno stesso territorio, sia in manie-ra verticale che orizzontale, scuoledi ogni ordine e grado e questo unvalore positivo per Giugliano.

  • 14N. 11 del 19 Maggio 2012 Attualit

    A novembre le elezioni per il Consiglio direttivo

    Il forum dei giovani cosa fattadi LELLO PIANESE

    [email protected]

    L8 maggio si sono conclusi i preliminari

    soli membri consiglieri eletti. Que-sto organismo d la facolt ai gio-vani di esprimersi ed agire su pro-blemi che li riguardano come: lapolitica del tempo libero; la lotta al-la disoccupazione; la politica am-bientale e dei trasporti; la sanitlocale; la politica a favore del -luguaglianza tra uomini e donne;la politica di lotta contro la violen-za e la delinquenza; la lotta alla di-scriminazione ed altri ambiti cheugualmente rientrano nella vitacomunitaria.

    Il Comune ha messo a disposi-zione una sede, attrezzature duf-ficio e un badget per le spese dimantenimento. Ogni istituto se-condario avr un suo rappresen-tante eletto dallassemblea stu-dentesca, ogni associazione citta-dina potr avere un suo rappre-sentante purch sia composta peri 3/5 da giovani tra i 15 e i 29 anni,cos pure ogni movimento giovani-le di partito legalmente riconosciu-to, anche la comunit cittadina di

    Dopo circa nove anni dalla Ri-soluzione del Consiglio Europeo inmerito alla partecipazione dei gio-vani alla vita comunale e regiona-le, nato a Giugliano il FORUM

    immigrati pu avere un suo rap-presentante nel Forum. Pare pro-prio che la societ giovanile giu-glianese stia facendo quel salto diqualit che li colloca in una inu-suale politica di confronto con chi,fino ad oggi, ha amministrato lacosa pubblica con non poca ap-prossimazione. E dunque giunto ilmomento per rinvigorire un po lerisorse umane ed economiche, di-mostrare che, una volta avuto glistrumenti necessari, fare da tram-polino di lancio tra il vecchio siste-ma, non pi adatto ai tempi, e ilmondo attuale che gira un po pivelocemente degli obsoleti criteri.

    Da questa esperienza sicura-mente ne trarr beneficio la futuraclasse dirigente in quanto, espe-rienze del genere non sono statemai offerte, e considerate le op-portunit, siamo tutti concordi neldire: largo ai giovani, a quelli chehanno voglia, a quelli dallanimopulito e a quelli che pensano an-che agli altri e non solo a se stessi.

    Luned 14 Maggio le operatrici dello sportelloInformagiovani di Giugliano e alcuni rappresen-tanti del Comitato promotore per la gestioneprovvisoria del Forum dei Giovani del Comune diGiugliano hanno partecipato al meeting Giovaniin-formazione, presso lAuditorium dellisola C3del Centro Direzionale, organizzato dal ForumRegionale della Giovent, con la collaborazionedell'Agenzia Nazionale Giovani ed il patrociniodel Settore Politiche Giovanili della RegioneCampania. Un interessante incontro di in-forma-zione sul programma "Giovent in Azione" perconoscere le tante opportunit che l'Unione Eu-ropea fornisce in termini di progettazione e finan-ziamento in materia di politiche giovanili.

    Allincontro sono intervenuti Giovanni Grillo,Presidente del Forum Regionale della GioventCampania, con utili informazioni sulla stesura esulla redazione di un progetto, ed Enrico Elefan-te, Responsabile Progettazione del Forum Re-gionale della Giovent Campania, con la spiega-zione del programma Youth in action. Ad ani-mare lintera giornata di formazione, sono statianche i molti interventi, le testimonianze e glispunti di riflessione da parte del numeroso pub-blico in sala.

    dal 2009 che lAgenzia Nazionale per i Gio-vani (ANG), un organismo pubblico dotato di au-

    Forum Regionale della Giovent e programma Giovent in Azione

    Giovani in-formazioneUn incontro informativo-formativo per gli operatori del settore politiche giovanili

    tonomia organizzativa e finanziaria, e vigilato dalGoverno Italiano e dalla Commissione Europea, impegnato nella promozione e diffusione delprogramma Giovent in azione, che ha lo sco-po di sviluppare e sostenere la cooperazione eu-ropea nel settore della giovent.

    Il programma promuove l'educazione non for-male, i progetti europei di mobilit giovanile inter-nazionale, sia di gruppo che individuale, attraver-so gli scambi e le attivit di volontariato all'estero,l'apprendimento interculturale e le iniziative deigiovani di et compresa tra i 13 e i 30 anni. Siprefigge di incoraggiare la partecipazione deigiovani alla vita pubblica, in particolare dei pisvantaggiati e dei disabili, e di sviluppare il lorospirito di iniziativa, di imprenditorialit e di creati-vit.

    Tutto ci attraverso cinque azioni operative,cinque macro aree allinterno delle quali possi-bile operare e progettare: Giovent per l'Europa,Servizio Volontario Europeo, Giovent nel mon-do, Strutture di sostegno per i giovani, Sostegnoalla cooperazione europea nel settore della gio-vent. Il programma Giovent in azione aper-to a tutti i giovani indipendentemente dal loro li-vello d'istruzione e bagaglio socioculturale.

    Roberta Marano

    dei GIOVANI, di et tra i 15 e i 29anni. L8 maggio, alle ore 12.00, al6 piano del Municipio, tutti i giova-ni rappresentanti gli istituti secon-dari del territorio, alcune associa-zioni, la stampa e una delle TV lo-cali, lassessore al Welfare MarioDelfino, lassessore alla P.I. e PariOpportunit Angela Rispo, alcuniconsiglieri comunali, le rappresen-tanti del Segretariato alla PoliticheSociali Palma M.A. e Passariello,hanno concluso i lavori preliminariper poi passare ai fatti con le ele-zioni dei consiglieri previste nelmese di novembre p.v.

    Gli obiettivi sono quelli di avvi-cinare i giovani alle istituzioni e leistituzioni ai giovani.

    Con la delibera del ConsiglioComunale del 28/11/2011 pas-sato il regolamento per la discipli-na del Forum. Esso prevede la co-stituzione di unAssemblea, orga-no sovrano, a cui aperta al con-tributo di tutti, anche di esterni, fer-mo restante il diritto di voto per i

    Ritira la tua copiadi AbbiAbb gratuitamentepresso i ns. 400 punti di distribuzione a:GIUGLIANO (Lago Patria, Varcaturo, Licola) - VILLARICCAMUGNANO - MARANO - CALVIZZANO - QUALIANO - MELITOcomprese edicole, librerie e stazione metropolitana

    Tiratura:

    10.000 copie

    Tipologia:

    Free PressOfferta: possibilit per le aziende di avere

    una vetrina privilegiata su un terri-torio vasto e con una densit dipopolazione elevatissima, ad uncosto inferiore rispetto agli abitualicanali di promozione.

    Bacino di utenza:

    400.000 abitanti

    VILLARICCA / Eventi di maggio

    Viaggio in musica nel regno dei BorboneNella biblioteca civica esposti anche monili e monete dellepoca

    In occasione del maggiodei monumenti, lassesso-rato alla cultura di Villariccae lAssociazione PubblicaAssistenza E.R., in collabo-razione con il Progetto Na-poli Nord e con gli imprendi-tori del territorio, hanno or-ganizzato un vero e proprioviaggio nel tempo alla sco-perta di preziosi oggetti ri-salenti allepoca borbonica.Partenza da piazza Maione,destinazione Palazzo Baronale. Nella splendida cornice della Bibliote-ca Comunale di Villarica la Mostra-Museo Viaggio nel Regno dei Bor-boni allestita da 10 al 13 maggio ha accolto le scuole del territorio e nu-merosi visitatori.

    Circa 150 gli oggetti rappresentativi della storia e del popolo napo -letano: dalle porcellane di Capodimonte ai monili, dalle monete ai ve -stiti, dai presepi ai candelabri, ai calici, alle spade, ai pugnali, alle divi -se militari. Gran parte del patrimonio esposto appartiene alla collezio-ne privata di un professore di Roccaraso, che ha poi donato il tutto al -lassociazione di volontariato E.R. spiega Paolo Grossi, curatore del -levento.

    Accanto alle opere in mostra, i concerti di musica classica e musicapopolare a cura dellAssociazione Culturale Musicale illimitarte ed unostraordinario reading teatrale sulla rivoluzione napoletana del 99 cura-to dal regista Lucio Michetti.

    Valentina Ottavia Di Lauro

  • 15N. 11 del 19 Maggio 2012 Attualit

    soprattutto gli sfruttati di questasociet, ma sappiamo altrettantobene che tutti (anche il figlio dell'o-peraio) hanno diritto ad un'istruzio-ne di qualit. Se dovessero esser-ci delle famiglie che non possonopermettersi di pagare un professo-re privato per delle ripetizioni (adesempio in vista del recupero di undebito, per un'interrogazione, perun compito in classe), allora l su-bentriamo noi. Ribadiamo lo slo-gan: anche l'operaio vuole il figliodottore!.

    Chi d queste lezioni?Le lezioni vengono impartite

    da noi militanti di Rifondazione;siamo quasi tutti studenti universi-tari o maturandi. Dedichiamo lanostra attenzione ai bambini delleelementari, ma anche ai ragazzidelle medie e delle superiori. Lenostre competenze sono le pi va-rie: Latino e Greco, Italiano e Ma-tematica, Storia e Geografia, In-glese e Francese, Biologia e Chi-mica e infine Filosofia e Diritto.

    Lhanno fondata a Qualiano i giovani del circolo PRC Vera Lombardi. un luogoper discutere sul futuro e spingere la crescita sociale e culturale in citt

    Una casa del popolo per fare formazione politicaPolitica & Societ

    A Qualiano prende vita unanuova storia. Una storia di sacrifi-ci, di giovani, di solidariet. Il tuttoha luogo nel circolo del PRC diQualiano Vera Lombardi, donnamilitante che ha dedicato una vitaintera alla causa socialista. Fon-datrice nel 1971 dellAssociazioneRisveglio Napoli, stata poi presi-dente dellIstituto Campano per laResistenza, attualmente a lei inti-

    tolato. E da qualche mese cheprocede liniziativa delle ripetizioniai ragazzi che non hanno le possi-bilit economiche necessarie. Neabbiamo parlato con CarmineSgariglia, responsabile comunica-zione del Prc di Qualiano.

    Partiamo dallinizio. Che co-s' la Casa del Popolo?

    La Casa del Popolo integra-to al circolo " PRC Vera Lombardi", e ha l'intento di essere uno spa-zio politico, sociale, culturale e ar-tistico, uno spazio di aggregazionee partecipazione nel tessuto delterritorio qualianese. Un luogo cheintende unire tutte le persone chesi sentono di sinistra e antagonisteall'attuale sistema politico qualia-nese.

    Come nasce l'idea delle ripe-tizioni per gli studenti?

    L'idea nasce dal nostro inter-rogarci a tutto campo sulle condi-zioni economiche e sociali dellacittadinanza qualianese. Sappia-mo benissimo che la crisi colpisce

    di GIULIANO RUSSO

    solo questo il vostro margi-ne di azione o avete partecipatoad altre iniziative?

    Oltre alle ripetizioni gratuite,siamo impegnati in prima linea nel-la lotta del Coordinamento Stu-dentesco Area Nord, che ha datovita a due grandi manifestazionicontro la costruzione dell'inceneri-tore di Taverna del Re. Il nostroimpegno nella raccolta firme in di-fesa dell'art. 18 sempre costantee presente, e pi volte abbiamorealizzato diversi volantinaggi con-tro le prove invalsi.

    E per il futuro cosa avete inprogramma?

    In mancanza di un cinema qui a Qualiano, abbiamo pensatodi coinvolgere i giovani in un ci-neforum. Allo stesso tempo, pe -r, vogliamo dare continuo spa -zio e importanza ad una causa per cui combattiamo da tempo: ibeni comuni e tra questi ci batte -remo affinch l'acqua ritorni pub-blica.

    VILLARICCA / Mostra-Mercato per la ricerca sulle leucemie

    Barcollo ma non mollo,le scuole raccolgono fondiIniziativa nella villa comunale con stand e spettaco-li per sostenere le attivit dellospedale Pausillipon

    Torna anche questannolappuntamento con la solida-riet. Sabato 12 maggio, pres-so la Villa Comunale di Villaric-ca si svolta la manifestazioneorganizzata dal Comitato onlusBarcollo ma non mollo. Las-sociazione, nata in memoriadella piccola Francesca Tam-buro scomparsa prematura-mente nel 2009, persegue unduplice obiettivo: raccoglierefondi da devolvere alle strutture ospedaliere presenti sul territorio(principalmente quelle specializzate nella lotta contro le leucemie) esostenere economicamente i genitori costretti a cercare lontano dallaCampania una cura per i loro figli.

    Il progetto veniva alla luce il 18 novembre 2009, giorno in cui Fran-cesca avrebbe festeggiato il suo compleanno, e da ormai tre anni coin-volge tutto il territorio di Villaricca, in particolar modo le scuole e le as-sociazioni. La manifestazione stata aperta dagli alunni del II CircoloDidattico G. Rodari (la scuola frequentata da Francesca), i quali han-no espresso la loro sentita partecipazione con canti, balli e poesie. Aseguire, lo spettacolo di magia offerto dalla Camper Animation e lesi-bizione di danza moderna a cura delle allieve della Polisportiva Mari-sti.

    Alle ore 12:30 alcuni specialisti del Pausillipon (una delle primestrutture ad alta specializzazione a livello nazionale per il suo diparti-mento di Oncologia Pediatrico) hanno tenuto una breve conferenzasulla malattia e sui sistemi di prevenzione, discorrendo soprattuttosullimportanza di donare, al momento del parto, il liquido amnioticopresente nel cordone ombelicale. Per concludere, lestrazione dellalotteria organizzata col fine di contribuire alla raccolta dei fondi neces-sari per sostenere liniziativa.

    Investire nella ricerca diventa oggi motivo di speranza per le fami-glie che continuano a lottare strenuamente contro il peggiore dei mali.A Giuseppina Palma (la madre di Francesca) il merito di aver guardatooltre il suo dolore, rendendo la propria esperienza una base solida perla costruzione di un grande progetto.

    Valentina Ottavia Di Lauro

    Al via il progetto verdeLalbero della buona terranato dalla collaborazionedellassociazione socio-cul-turale The Dreamers conEugea spin-off delluniver-sit di Bologna e con il pa-trocinio del Comune di Me-lito, che ha come protagoni-sti i bambini delle scuoleelementari locali.

    Non un caso che,nellambito dellonomasticaitaliana e, in modo nonesornativo, per quanto con-cerne la branca della topo-nomastica, Melito sia daconsiderare un fitotoponi-mo: la citt, il cui nome leti-mologia latina fa derivareda una pianta, vale a direquella di melo. L'iniziativa, dunque, nasce dallavoglia di tenere vive le radici di un paese dasempre legato all'agricoltura e rinomato per leottime mele annurche, prodotto tipicamentecampano, ma ha anche lobiettivo primario diporre al centro dellattenzione le nuove genera-zioni. Nella loro prima uscita, i The Dreamershanno fatto visita, gioved 10 maggio, al II Circo-lo Didattico Giovanni Falcone, illustrando il lo-ro disegno di rinascita territoriale e spiegandoalle classi di bambini presenti in Aula Magna, incompagnia dei loro docenti, il motivo per cui importante prendersi cura del proprio territorio.Sin dalla nostra presentazione, avvenuta quasidue mesi fa, avevamo espresso chiaramentequanto avessimo a cuore la questione ambien-tale, sottolinea Vittorio Pepe, che allinternodellassociazione, occupa il ruolo di coordinato-re dei progetti riguardanti il campo ambientale.Sempre di pi, oggigiorno, la modernit e il pro-cesso delle avanguardie che sforna nuove tec-

    MELITO / Iniziativa al 2 Circolo didattico

    Prendersi cura dellambiente partendo dai bambiniLalbero della buona terra promosso dallassociazione The Dreamers

    nologie ogni minuto, ci hafatto smarrire la via dellatradizione e, con questa, lapreziosit della natura, les-sere a contatto con la natu-ra, difficile, in una cittadinache ha alti tassi di smogquotidiano.

    Partire dai bambini, da-gli uomini del futuro, pereducare gli adulti di oggi,sensibilizzando la cura delverde e ridipingendo la cittdi colori della natura.

    I bambini delle ultimeclassi delle elementari, in-fatti, fin da subito, hanno di-mostrato la loro predisposi-zione e il loro entusiasmonel piantare bulbi di iris, al-cuni fiori e soprattutto un

    primo alberello di melo selvatico, sotto le diretti-ve e le coordinate di altri due membri dellasso-ciazione Domenico Marrazzo e il presidenteGiovanni Sodano, che ha ritenuto importantepartire dai pi piccoli per sviluppare una spicca-ta sensibilit nei confronti della natura, renden-do i bambini partecipi di un processo che tengasveglia l'attenzione per la cura delle cose c