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CODICE DI PROCEDURA PENALE - · PDF fileCODICE DI PROCEDURA PENALE (Testo coordinato ed aggiornato del D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447 con le modifiche apportate dal D.L. 18 febbraio

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  • CODICE DI PROCEDURA PENALE

    (Testo coordinato ed aggiornato del D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447 con le modifiche

    apportate dal D.L. 18 febbraio 2015, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla L. 17

    aprile 2015, n. 43, dal D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28 e dalla L. 16 aprile 2015, n. 47)

    PARTE PRIMA

    Libro I: Soggetti

    Titolo I: Giudice (artt. 1-49)

    Titolo II: Pubblico ministero (artt. 50-54-quater)

    Titolo III: Polizia giudiziaria (artt. 55-59)

    Titolo IV: L'imputato (artt. 60-73)

    Titolo V: Parte civile, responsabile civile e civilmente obbligato per la pena pecuniaria

    (74-89)

    Titolo VI: Persona offesa dal reato (artt. 90-95)

    Titolo VII: Difensore (artt. 96-108)

    Libro II: Atti

    Titolo I: Disposizioni preliminari (artt. 109-124)

    Titolo II: Atti e provvedimenti del giudice (artt. 125-133)

    Titolo III: Documentazione degli atti (artt. 134-142)

    Titolo IV: Traduzione degli atti (artt. 143-147)

    Titolo V: Notificazioni (artt. 148-171)

    Titolo VI: Termini (artt. 172-176)

    Titolo VII: Nullità (artt. 177-186)

    Libro III: Prove

    Titolo I: Disposizioni generali (artt. 187-193)

    Titolo II: Mezzi di prova (art. 194-243)

    Titolo III: Mezzi di ricerca della prova (artt. 244-271)

    http://www.altalex.com/documents/news/2015/04/10/senato-approva-ddl-su-misure-cautelari-con-177-si-e-legge

  • Libro IV: Misure Cautelari

    Titolo I: Misure cautelari personali (artt. 272-315)

    Titolo II: Misure cautelari reali (artt. 316-325)

    PARTE SECONDA

    Libro V: Indagini preliminari e udienza preliminare

    Titolo I: Disposizioni generali (artt. 326-329)

    Titolo II: Notizia di reato (artt. 330-335)

    Titolo III: Condizioni di procedibilita' (artt. 336-346)

    Titolo IV: Attività a iniziativa della polizia giudiziaria (artt. 347-357)

    Titolo V: Attività del pubblico ministero (artt. 358-378)

    Titolo VI: Arresto in flagranza e fermo (artt. 379-391)

    Titolo VI bis: Investigazioni difensive (artt. 391 bis-391 nonies)

    Titolo VII: Incidente probatorio (artt. 392-404)

    Titolo VIII: Chiusura delle indagini preliminari (artt. 405-415 bis)

    Titolo IX: Udienza preliminare (artt. 416-433)

    Titolo X: Revoca della sentenza di non luogo a procedere (artt. 434-437)

    Libro VI: Procedimenti speciali

    Titolo I: Giudizio abbreviato (artt. 438-443)

    Titolo II: Applicazione della pena su richiesta delle parti (artt. 444-448)

    Titolo III: Giudizio direttissimo (artt. 449-452)

    Titolo IV: Giudizio immediato (artt. 453-458)

    Titolo V: Procedimento per decreto (artt. 459-464)

    Titolo V-bis: Sospensione del procedimento con messa alla prova (artt. 464-bis- 464-

    novies)

    Libro VII: Giudizio

    Titolo I: Atti preliminari al dibattimento (artt. 465-469)

    Titolo II: Dibattimento (artt. 470-524)

    Titolo III: Sentenza (artt. 525-548)

    http://www.altalex.com/documents/news/2013/11/28/giudizio-immediato

  • Libro VIII: Procedimenti davanti al tribunale in composizione monocratica

    Titolo I: Disposizione generale (art. 549)

    Titolo II: Citazione diretta a giudizio (artt. 550-555)

    Titolo III: Procedimenti speciali (artt. 556-558)

    Titolo IV: Dibattimento (artt. 559-567)

    Libro IX: Impugnazioni

    Titolo I: Disposizioni generali (artt. 568-592)

    Titolo II: Appello (artt. 593-605)

    Titolo III: Ricorso per cassazione (artt. 606-628)

    Titolo IV: Revisione (artt. 629-647)

    Libro X: Esecuzione

    Titolo I: Giudicato (artt. 648-654)

    Titolo II: Esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali (artt. 655-664)

    Titolo III: Attribuzioni degli organi giurisdizionali (artt. 665-684)

    Titolo IV: Casellario giudiziale (artt. 685-690)

    Titolo V: Spese (artt. 691-695)

    Libro XI: Rapporti giurisdizionali con autorità straniere

    Titolo I: Disposizioni generali (art. 696)

    Titolo II: Estradizione (artt. 697-722)

    Titolo III: Rogatorie internazionali (artt. 723-729)

    Titolo IV: Effetti delle sentenze penali straniere (artt. 730-746)

  • DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

    Approvazione del codice di procedura penale.

    Vigente al: 28-5-2015

    IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

    Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

    Vista la legge 16 febbraio 1987, n. 81, recante delega legislativa

    al Governo della Repubblica per l'emanazione del nuovo codice di

    procedura penale;

    Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella

    riunione del 29 gennaio 1988;

    Visto il parere espresso in data 16 maggio 1988 dalla Commissione

    parlamentare istituita a norma dell'articolo 8 della citata legge n.

    81 del 1987;

    Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella

    riunione del 18 luglio 1988;

    Visto il parere espresso in data 4 agosto 1988 dalla Commissione

    parlamentare a norma dell'articolo 8, comma 3, della citata legge n.

    81 del 1987;

    Visto il parere espresso in data 19 luglio 1988 dal Consiglio

    superiore della magistratura;

    Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella

    riunione del 22 settembre 1988;

    Sulla proposta del Ministro di grazia e giustizia;

    E M A N A

    il seguente decreto:

    Art. 1.

    1. E' approvato il testo del codice di procedura penale, allegato

    al presente decreto.

    2. Le disposizioni del nuovo codice di procedura penale entrano in

    vigore un anno dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

    Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara'

    inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della

    Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo

    e di farlo osservare.

    Dato a Roma, addi' 22 settembre 1988

    COSSIGA

    DE MITA, Presidente del Consiglio dei Ministri

    VASSALLI, Ministro di grazia e giustizia

    Visto, il Guardasigilli: VASSALLI

    PARTE PRIMA

    LIBRO I

    SOGGETTI

    Titolo I

    GIUDICE

    Capo I

    GIURISDIZIONE

    Art. 1.

    Giurisdizione penale

    Página 1 de 292*** NORMATTIVA - Stampa ***

    28/05/2015http://www.normattiva.it/do/atto/export

  • 1. La giurisdizione penale e' esercitata dai giudici previsti dalle

    leggi di ordinamento giudiziario secondo le norme di questo codice.

    Art. 2.

    Cognizione del giudice

    1. Il giudice penale risolve ogni questione da cui dipende la

    decisione, salvo che sia diversamente stabilito.

    2. La decisione del giudice penale che risolve incidentalmente una

    questione civile, amministrativa o penale non ha efficacia vincolante

    in nessun altro processo.

    Art. 3.

    Questioni pregiudiziali

    1. Quando la decisione dipende dalla risoluzione di una

    controversia sullo stato di famiglia o di cittadinanza, il giudice,

    se la questione e' seria e se l'azione a norma delle leggi civili e'

    gia' in corso, puo' sospendere il processo fino al passaggio in

    giudicato della sentenza che definisce la questione.

    2. La sospensione e' disposta con ordinanza soggetta a ricorso per

    cassazione. La corte decide in camera di consiglio.

    3. La sospensione del processo non impedisce il compimento degli

    atti urgenti.

    4. La sentenza irrevocabile del giudice civile che ha deciso una

    questione sullo stato di famiglia o di cittadinanza ha efficacia di

    giudicato nel procedimento penale.

    Capo II

    COMPETENZA

    Sezione I

    Disposizione generale

    Art. 4.

    Regole per la determinazione della competenza

    1. Per determinare la competenza si ha riguardo alla pena stabilita

    dalla legge per ciascun reato consumato o tentato. Non si tiene conto

    della continuazione, della recidiva e delle circostanze del reato,

    fatta eccezione delle circostanze aggravanti per le quali la legge

    stabilisce una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato e

    di quelle ad effetto speciale.

    Sezione II

    Competenza per materia

    Art. 5.

    Competenza della corte di assise

    1. La corte di assise e' competente:

    ((a) per i delitti per i quali la legge stabilisce la pena

    dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a

    ventiquattro anni, esclusi i delitti, comunque aggravati, di tentato

    omicidio, di rapina, di estorsione e di associazioni di tipo mafioso

    anche straniere, e i delitti, comunque aggravati, previsti dal

    decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309));

    b) per i delitti consumati previsti dagli articoli 579, 580, 584

    del codice penale;

    c) per ogni delitto doloso se dal fatto e' derivata la morte di

    una o piu' persone, escluse le ipotesi previste dagli articoli 586,

    588 e 593 del codice penale.

    d) per i delitti previsti dalle leggi di attuazione della XII

    disposizione finale della Costituzione, dalla legge 9 ottobre 1967 n.

    962 e nel titolo I del libro II del codice penale, sempre che per

    tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel

    massimo a dieci anni.

    ((d-bis) per i delitti consumati o tentati di cui agli articoli

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