FACOLTÁ DI GIURISPRUDENZA Corso di Laurea .FACOLTÁ DI GIURISPRUDENZA Corso di Laurea Magistrale

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  • FACOLT DI GIURISPRUDENZA

    Corso di Laurea Magistrale

    Tesi di Laurea in Diritto Penale

    I REATI SESSUALI NELLORDINAMENTO GIURIDICO

    ITALIANO E FRANCESE

    Laureanda

    CHIARA ROSSI

    matricola 1146067

    Relatore

    MARCO GAMBARDELLA

    Correlatore

    ENZO CANNIZZARO

    A.A. 2011/2012

    matricola 1146067

  • SOMMARIO

    I REATI SESSUALI NELLORDINAMENTO GIURIDICO

    ITALIANO E FRANCESE

    CAPITOLO PRIMO

    LEVOLUZIONE NORMATIVA DEL DIRITTO PENALE SESSUALE

    pag. 1 1. Le origini della codificazione in materia di reati a sfondo sessuale.

    pag. 7 2. Le nuove prospettive di riforma.

    pag. 20 3. Lelaborazione delle norme attualmente in vigore.

    CAPITOLO SECONDO

    LA VIOLENZA SESSUALE, LO STUPRO E LE ALTRE

    AGGRESSIONI SESSUALI

    pag. 30 1. Le fattispecie incriminatrici: la definizione, il bene giuridico tutelato

    e loggetto dellazione.

    pag. 38 2. Lelemento oggettivo del reato: la condotta materiale e le modalit

    commissive.

    pag. 47 3. Lelemento soggettivo del reato: il dolo generico.

    pag. 49 4. Le circostanze del reato.

    pag. 53 5. Brevi considerazioni sul delitto di molestia sessuale previsto dal

    diritto penale francese.

  • CAPITOLO TERZO

    GLI ATTI SESSUALI CON MINORENNE E GLI ABUSI SESSUALI

    SENZA VIOLENZA SU MINORE

    pag. 57 1. Le fattispecie incriminatrici: la definizione, il bene giuridico tutelato

    e loggetto dellazione.

    pag. 63 2. Lelemento oggettivo del reato: la condotta materiale e le modalit

    commissive.

    pag. 67 3. Il consenso della persona offesa come elemento costitutivo del reato.

    pag. 68 4. Lelemento soggettivo del reato: il dolo generico.

    pag. 69 5. La non punibilit prevista dal diritto penale italiano.

    pag. 71 6. Le circostanze del reato.

    pag. 74 7. Brevi considerazioni sul delitto di incesto previsto dal diritto

    penale italiano e francese.

    CAPITOLO QUARTO

    LA CORRUZIONE DI MINORENNE, LESIBIZIONE SESSUALE E

    LINCITAMENTO DEI MINORI ALLA CORRUZIONE

    pag. 78 1. Le fattispecie incriminatrici: la definizione, il bene giuridico tutelato

    e loggetto dellazione.

    pag. 84 2. Lelemento oggettivo del reato: la condotta materiale e le modalit

    commissive.

    pag. 87 3. Lelemento soggettivo del reato: il dolo generico e quello specifico.

    CAPITOLO QUINTO

    LA VIOLENZA SESSUALE DI GRUPPO, IL CONCORSO E

    LA PARTECIPAZIONE DI PERSONE NEL REATO

    pag. 89 1. Le fattispecie incriminatrici: la definizione, il bene giuridico

    tutelato e loggetto dellazione.

  • pag. 91 2. Lelemento oggettivo del reato: la condotta materiale e le modalit

    commissive.

    pag. 94 3. Lelemento soggettivo del reato: il dolo generico.

    pag. 94 4. Brevi considerazioni sulla disciplina circostanziale del delitto

    di violenza sessuale di gruppo previsto dal diritto penale italiano.

    CAPITOLO SESTO

    LA PROSTITUZIONE MINORILE, LE INIZIATIVE TURISTICHE VOLTE

    ALLO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE MINORILE,

    IL PROSSENETISMO, I REATI CHE NE DERIVANO E LE ATTIVIT DI

    RECLUTAMENTO PUBBLICO

    pag. 98 1. Le fattispecie incriminatrici: la definizione, il bene giuridico

    tutelato e loggetto dellazione.

    pag. 108 2. Lelemento oggettivo del reato: la condotta materiale e le modalit

    commissive.

    pag. 117 3. Lelemento soggettivo del reato: il dolo generico.

    pag. 119 4. Le circostanze del reato.

    CAPITOLO SETTIMO

    LA PORNOGRAFIA MINORILE, LA DETENZIONE DI MATERIALE

    PORNOGRAFICO, LA PORNOGRAFIA VIRTUALE,

    LO SFRUTTAMENTO DELLIMMAGINE DI UN MINORE,

    I REATI CHE NE DERIVANO E LA DIFFUSIONE AI MINORI

    DI UN MESSAGGIO VIOLENTO E PORNOGRAFICO

    pag. 123 1. Le fattispecie incriminatrici: la definizione, il bene giuridico

    tutelato e loggetto dellazione.

    pag. 131 2. Lelemento oggettivo del reato: la condotta materiale e le modalit

    commissive.

    pag. 139 3. Lelemento soggettivo del reato: il dolo generico.

  • CAPITOLO OTTAVO

    LA NATURA GIURIDICA DELLE FATTISPECIE

    INCRIMINATRICI IN MATERIA DI REATI SESSUALI E

    DI SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE E

    DELLA PORNOGRAFIA MINORILE

    pag. 142 1. Il bene giuridico posto a fondamento delle disposizioni

    normative di diritto penale sessuale.

    pag. 148 2. La tutela della riservatezza delle persone offese dai reati

    a sfondo sessuale.

    pag. 152 3. Brevi considerazioni sulla nuova riforma della legislazione

    penale italiana.

    pag. 158 Bibliografia.

  • CAPITOLO PRIMO

    LEVOLUZIONE NORMATIVA DEL DIRITTO PENALE SESSUALE

    SOMMARIO: 1. Le origini della codificazione in materia di reati a sfondo sessuale. - 2. Le nuove

    prospettive di riforma. - 3. Lelaborazione delle norme attualmente in vigore.

    1. Le origini della codificazione in materia di reati a sfondo sessuale.

    Le disposizioni normative, in materia di delitti sessuali meritano di essere

    analizzate con attenzione poich hanno subito una significativa evoluzione.

    Il codice penale del 1889, entrato in vigore il 1 gennaio del 1890, viene

    attualmente considerato come un codice di impronta liberale, attento a rispettare i

    fondamentali principi di garanzia elaborati dal pensiero illuministico del Settecento.

    Lunificazione della legislazione penale italiana stata considerata come il

    principale risultato ottenuto dal processo di codificazione, intrapreso nel corso del

    Risorgimento. Lattenzione rivolta al dibattito politico-criminale dellepoca ha determinato

    scelte davvero innovative. Tuttavia, nonostante una certa modernit e lequilibrio

    complessivo dato dallinsieme delle disposizioni normative, le attivit di codificazione

    sono state eseguite dal legislatore del 1889 con lo sguardo rivolto al passato e con il solo

    obiettivo di superare i difetti e le mancanze delle precedenti legislazioni penali. Del resto,

    con il codice Zanardelli non stato possibile soddisfare quelle istanze di riforma proposte

    dalla scuola positiva.

    Uno studio approfondito, delle norme codificate nel 1889, ci permette di

    evidenziare divergenze profonde tra le condo