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Forza Roma di Roma e Roma Mai Sola di Roma-Genoa

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Forza Roma di Roma e Roma Mai Sola di Roma-Genoa

Text of Forza Roma di Roma e Roma Mai Sola di Roma-Genoa

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    Ce ne sono molti, alcuni (non mol-ti, per fortuna) sono anche roma-nisti. Sono quelli che si ostinanoancora a parlar male di Totti, eche non vedono lora che il Capi-

    tano sbagli anche un passaggio per direche finito, cammina, nun se move.La maggior parte vivono nel nord Italia,altri dallaltra parte del Tevere ed in co-mune hanno linvidia nei nostri confron-ti per un simbolo, un campione, unabandiera che nel mondo ci rappresentada dieci anni a questa parte, per il quale ci sentiamo anche orgo-gliosi di essere romani e romanisti. Non bastano i tanti gol realiz-zati, le fantastiche giocate che ci ha regalato, le tantissime emo-zioni che ci ha fatto vivere per poterlo isolare da qualsiasi tipo dicritica. Nei confronti di uno come Francesco Totti non sono am-messe nemmeno le critiche costruttive, perch oltre ad essere unfenomeno in campo un ragazzo fantastico anche fuori. E unoche nella vita riesce ad essere il numero uno non solo come cal-ciatore. Ed evidentemente questo non va gi a tutti i cialtroni chegodono nel buttargli addosso fango, a chi si permesso di direche la brutta Roma di questi tempi figlia delle prestazioni incampo di Francesco. Parafrasando un messaggio di una sua re-cente pubblicit, dove anche l h Totti ha pochi eguali, mi sento didire al nostro Capitano France tranquillo, tutta gente che nonvale manco un centesimo.

    ImpaginazioneRenato Bosco

    FotografieLuciano e Fabio Rossi

    Andrea Caloro

    Direzione e redazioneVia dei Giornalisti, 55 - 00135 Roma

    Tel. 06.35450641 - 334.3405952

    Stampa : Arti Grafiche Fracassa Srl

    Via di Vigna Girelli, 81 - Romatel. 06/6539705

    Reg. Trib. Roman. 485/96 del 1.10.96

    QUINDICINALE DI SPORT, CULTURA E SPETTACOLOAnno XIV - Numero 15 - Sabato 16 ottobre 2010

    Direttore responsabileMassimo Limiti

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    Del contenuto degli articoli e degliannunci economici e pubblicitari sonolegalmente responsabili i singoli autori.

    vietata la riproduzione anche parzialedi testi, grafica, immagini e spazipubblicitari realizzati dalla Publimas.

    EE DD II TT OO RR II AA LL EErubrica a cura di Massimo Limiti

    Quelli che nonvalgono nemmeno

    un centesimo

    33

  • 44

    IILL DDEETTEECCTTIIVVEE GGIIAALLLLOORROOSSSSOORub r i c a a cu ra d i C l aud i o U rban i

    In cerca diuna nuova

    (vecchia) Roma

    Pensavamo, sbagliando, che limpotenza appale-sata un anno fa fosse un lontano, spiacevole ri-cordo. Pensavamo che quella rabbia creativa ri-versata sugli avversari, usciti quasi sempresconfitti dal campo sino al punto di sfiorare con

    le dita lo scudetto, fosse una splendida realt consoli-data, come uno che, dopo tanti sacrifici e rinunce sicompra la casa o la macchina.Invece, la macchina del tempo sembra tornata a quelSiena-Roma, a quel gol di Mexes che scacci lincubodella terza sconfitta conse-cutiva e sembr avviare unincantesimo che si sarebbeconcluso solo con il bellissi-mo ma inutile gol di DeRossi a Verona. Quando Ra-nieri sostitu Spalletti tuttici sorprendemmo dellabi-lit, che aveva del miraco-loso, del testaccino nel ri-generare le virt pedatoriedei nostri eroi. E adesso,con chi ce la prendiamo?Possibile che ogni anno,

    neanche fosse una macchina diesel, igiallorossi sonnecchiano per una deci-na di partite per poi innestare marcealte e travolgere la concorrenza? Natu-ralmente, non cos, forse unalchi-mia strana e composita di motivi:allabase della crisi: dalla consunzione, psi-cofisica, di alcuni uomini chiave, alloscadimento di forma preoccupante dialtri (De Rossi e Juan su tutti), da alcu-ni equivoci tattici e societari (Cicinhofuori da tutto, poi quasi titolare fisso,Totti insolitamente nervoso (forse per-ch non sempre decisivo), Menez croce

    (molto) e delizia (poca), Ranieri in con-fusione. Vengono quasi i brividi se sipensa che il migliore in campo, siste-maticamente, della Roma un giova-notto napoletano che si muoveva tra lenebbie di Milano sino a cinque minutiprima della fine delle trattative di mer-cato. Adriano , sinora un flop, ma sia-mo sicuri, caro Ranieri, che il suo uti-lizzo allaBruno Conti sia il mezzo mi-gliore per esaltare le sue doti? Lincertezza sul futuro della societ pucostituire un assillo ma non deve asso-lutamente assurgere ad alibi. Noi sa-remmo anche degli inguaribili ottimistima siamo convinti che la Roma risor-ger, a patto che tutti si rendano contodella delicatezza del momento e nonpensino di dovere vincere le partite perla nobilt del nome e del blasone e del-le vittorie passate: il calcio , ancor pidella vita, una cosa da vivere adesso,ieri e domani non possono vantare al-cun diritto, n reclamare corsie di pre-ferenza.

    Pubblicit

  • 66

    SSTTOORRIIAA GGIIAALLLLOORROOSSSSAARub r i c a a cu ra d i Dan i l o L eo

    Roma-Genoa nel passato

    Quando ceraMusiello

    Per prenderlo, nella stagione 1976-77,facemmo a cazzotti con la Juventus enon solo. S, perch quel ragazzone ro-scio friulano, aveva fatto sfracelli in se-rie B con lAvellino, vincendo la classifi-

    ca dei cannonieri con 18 reti, pari merito conun certo Roberto Pruzzo da Crocefieschi . Giuliano Musiello era cos divenuto loggettodel desiderio di numerosi grossi club di serieA e il presidente giallorosso, Gaetano Anza-lone, a costo di immani sacrifici economici, ciaveva regalato questo ennesimo sogno.Daltra parte, quello era un periodo di vac-che magre per gli attaccanti in Italia. Stra-

    nieri non se ne po-tevano ingaggiaree, chiss poi per-ch, grandi attac-canti ne nascevanopochi. Forse perchle inclinazioni cate-nacciare del calcio

    nostrano di allora, che regalava campionaticronicamente stitici in fatto di gol, non nestimolava certo la crescita. Perci, chi avevaun puntero forte se lo teneva, e chi ne sco-priva uno di prospettiva se lo faceva pagarea caro prezzo.Musiello era un atleta forte e vigoroso, velo-ce nonostante la mole e con un innato sensodel gol. Almeno cos sembrava. Certo, poi alconfronto con la realt della serie A, tutti i

    nodi di una pre-caria tecnica dibase vennero al pettine e lentusiasmo deitifosi cominci a scemare. Fino al punto cheora, per ricordare i tempi magri della Romet-ta e mettere in evidenza la propria fede aicolori giallorossi, molti tifosi con qualche pri-vamera in pi sulle spalle usano dire: Io so-no stato tifoso della Roma pure quando ce-rano giocatori scarsi come Musiello..Eppure, non era cominciata malissimo lav-ventura di Musiello alla Roma. Stento dopostento, era comunque riuscito a segnare su-bito alla seconda di campionato col Cesena(2-0 per la Roma) e a ripetersi contro il Fog-gia. E, soprattutto, il 13 febbraio del 1977,allOlimpico contro il Genoa, aveva messo asegno la rete che regal alla Roma unimpor-tante successo, che scacciava i prodromi diuna crisetta di risultati e allontanare la zonapericolo della classifica. E, a conferma che icolori rossobl genoani lo ispiravano, anchenella stagione successiva, il 18 dicembre del77, trovandoseli ancora di fronte allOlimpi-co, Musiello fece il bis e la Roma vinse anco-ra per 1-0. Forse questo indusse i dirigentidel Genoa ad ingaggiarlo per la stagionesuccessiva quando, dopo 62 presenze e 13reti complessive in due stagioni, Musiello la-sci la Roma. Uno di quei gol, peraltro, fu inun certo senso storico: fu infatti il primo golromanista segnato al cospetto del neonatoCucs, il 7 gennaio del 1977 in un Roma-Samp 3-0.

  • genoa

    9988

    SABATO 16 OTTOBRE 2010 - STADIO OLIMPICO

    ROMA-GENOAPROBABILI FORMAZIONI

    ROMALobont 1

    Cassetti 77N.Burdisso 29

    Juan 4Riise 17

    De Rossi 16Pizarro 7Taddei 11Menez 94

    Borriello 22Totti 10

    Ranieri All.

    Doni 32G.Burdisso 25

    Mexes 5Cicinho 2

    Brighi 33Perrotta 20Baptista 19

    GENOA31 Eduardo2 Chico3 Dainelli16 Ranocchia20 Mesto18 Rafinha11 Kharja4 Criscito8 Palacio9 Toni14 Sculli

    All.Gasperini

    73 Scarpi4 Kaladze7 Rossi77 Milanetto17 Rudolf36 Zuculini10 Palladino

    LAZIO 13INTER 11NAPOLI 11MILAN 11CHIEVO 10BRESCIA 9JUVENTUS 8PALERMO 8CATANIA 8GENOA 8BARI 8LECCE 8CAGLIARI 7SAMPDORIA 7BOLOGNA 7CESENA 7FIORENTINA 5PARMA 5ROMA 5UDINESE 4

    CLASSIFICA

    Sono tre anni che il Genoa incassa tre gologni volta che viene allOlimpico. La spe-ranza che questa legge continui, mavista la Roma di adesso meglio non far-si illusioni. Lultima volta era finita 3-0, e

    il mattatore era stato quel Luca Toni che la Ro-ma non ha potuto riscattare, e che adesso se loritrover come avversario. Lo stesso discorsovale anche per il Genoa, visto che Borriello hamilitato nei liguri due anni fa. Quindici giorni fai rosso blu hanno vinto per la prima volta in ca-sa battendo il Bari allo scadere, una vittoriasofferta quanto il loro inizio di campionato. Ep-pure la squadra non scarsa, anzi, durante le-state stata anche rafforzata: Kaladze e Rafih-na sono arrivati per dare una mano in difesa,mentre Veloso e Modesto hanno rafforzato ilcentrocampo. In porta, invece, stato ingag-

    giato il portoghese Eduar-do. Di Toni ne abbiamo

    gi parlato, mac o m i n c i a n d odallaltro ex ro-manista Karjha,possiamo scri-vere che la compagine rosso blu piena di cal-ciatori di buon livello. Sculli, il cui passaggio al-lInter saltato allultimo momento, un otti-mo attaccante che ha gi fatto male alla Roma,e poi ci sono giocatori come Dainelli, Moretti,Palacio, Destro, Mesto, e Milanetto, tutta genteche ha maturato una buona esperienza nel cal-cio di Serie A. Lallenatore sempre quel talGasperini che ha sempre odiato la Roma. Ancheil modulo che adotter sar sempre lo stesso, ilfamoso 3-4-3 col quale ha sempre ottenutograndi risultati da quando allena. In un altropaese il presidente Preziosi sarebbe stato cac-ciato via dal mondo del calcio per gli scandalinei quali rimasto coinvolto: uno su tutti il fa-

    migerato Genoa-Venezia della primavera del2005, conclusosi con la retrocessione in Se-rie C del club ligure, e che lo vede tuttorain attesa di giudizio nel processo apertodalla giustizia ordinaria; e poi non di-mentichiamoci di quando, gi inibito,tratt col signor Moratti le cessioni didi Milito e Motta al club nero azzurronellestate del 2009. Quella volta dimesi di inibizione ne ha presi sei piuna multa. Purtroppo, per, in Italiachi ha le carte sporche va avanti, equesto vale anche nel mondo delcalcio.

    OO CC CC HH II OO AA LL NN EE MM II CC OORub r i c a a cu ra d i A l be r t o Ba l e s t r i

    Toni-Borriello amaglie invertite

    4

    CRISCITO

    9

    TONI

    31

    EDUARDO

    18

    RAFINHA11

    KHARJA

    14

    SCULLI

    20

    MESTO

    2

    CHICO3

    DAINELLI

    8

    PALACIO

    16

    RANOCCHIA

    IL MODULO3-4-3

    PROSSIMI TURNI(24-10-2010) (31-10-2010)

    BOLOGNA JUVENTUSCHIEVO CESENA

    FIORENTINA BARIGENOA CATANIAINTER SAMPDORIALAZIO CAGLIARILECCE BRESCIA

    NAPOLI MILANPARMA ROMA

    UDINESE PALERMO

    BARI UDINESEBRESCIA NAPOLI

    CAGLIARI BOLOGNACATANIA FIORENTNACESENA SAMPDORIAGENOA INTERMILAN JUVENTUSPARMA CHIEVOROMA LECCE

    PALERMO LAZIO

    MARCATORI5 reti: Cavani (Napoli); Eto'o(Inter)4 reti: Matri (Cagliari); Pel-lissier (Chievo); Di Vaio (Bo-logna)3 reti: Hamsik (Napoli); Bar-reto (Bari); Pastore, Ilicic(Palermo); Krasic (Juven-tus); Cassano (Sampdoria)

  • 1111

    Non so di preciso come verr accoltooggi pomeriggio Luca Toni se Ga-sperini, come sembra, dovesseschierarlo dall'inizio. Posso dire co-me spero che venga salutato, su

    questo non ho dubbi, perch quei sei me-si dello scorso campionato, cos veloci neltrascorrere, furono mesi straordinaria-mente intensi, ad un certo punto percepiticome trionfali, certamente orgogliosi, finoalla fine e anche dopo. Al di l di un pro-gressivo ma non definitivo accantona-mento tecnico che gli tocc nel finale dicampionato, quando comunque non fecemai una piega perch tutti si era concen-trati soltanto sul traguardo, Toni in po-chissimo tempo riusc a trovare quella fi-

    delizzazione e quell'empatia, ricambiata,nei confronti della Sud e di tutto il pubbli-co romanista che, prima di lui, avevanoconosciuto uno stuolo di grandissimi at-taccanti che ebbero molto pi tempo a di-sposizione per diventar e idoli e beniaminia vita, anche oltre la carriera. Evidente-mente edovviamente imparagonabile la sua para-

    bola a quelle di Pruzzo, Graziani, Balbo oMontella, per vero che in un girone diritorno Toni riusc subito a scardinare por-te e cuori, con il culmine toccato quel sa-bato sera di un Roma-Inter portato a casagrazie a quella palla arpionata a centro a-rea e scaricata alle spalle di Julio Cesar,manco a farlo apposta sotto la Sud, esplo-

    sa al pari di tutto l'Olimpico,pieno come un uovo perch unsogno cominciava a prenderecorpo e quella sera andava inscena l'atto principale. Poi an-data come una saggezza ge-stionale o, semplicemente, lalogica suggerivano che andas-se, per uno che a Roma rina-to segnando, che stato gratoe andandosene ha ringraziato,salvo esternare un po' d'ama-rezza, merita di essere salutatoda un pubblico che lui continuaa salutare.

    LL AA VV VV EE LL EE NN AA TT AARubrica a cura di Paolo Marcacci

    Un applauso dovuto

  • Viale Giustiniano Imperatore 167Metro San Paolo - tel.: 065417466/9

    Viale Leonardo da Vinci 124 - Tel.: 065417488

    c/o Centro Commerciale Gran PaveseViale Cesare Pavese, 100 B I - Tel. 065020530

    AABBBBIIGGLLIIAAMMEENNTTOOSSPPOORRTTIIVVOO,,CCAASSUUAALL EECCAALLZZAATTUURREE

    1313

    La voglia matta

    di MIRKO PORCARI

    Molti avventori, nell'entusiasmogenerale, si sono mestamente defilati prima

    ancora di mettersi seduti per trattare

    La voglia c, e questa gi unanotizia. Non ci troviamo, in so-stanza, di fronte a nuove voci pri-ve di fondamento, immobili a rim-piangere spiriti di presunti inve-

    stitori. Le indiscrezioni sui compratoridella Romahanno fatto,negli anni, ilgiro del mon-do: dalla Rus-sia agli StatiUniti, passan-do per la Sviz-zera e lepiazzette dicasa nostra.Tutte, pi o meno, si sonorivelate fragili come unabolla di sapone, pronta ascoppiare non appena il gio-co si fatto pi serio.Questa volta no. Ad uscireallo scoperto stato lo stes-so interessato: Naguib

    Sawiris ha meditato a lungo sullop-portunit di un investimento nellasquadra giallorossa, arrivando a discu-tere i termini di un possibile accordocon Unicredit, attuale controllante del-leconomia societaria. Ballano cifre erimbalzano voci: La Roma vale 100milioni, No, chi la vuole deve pagarne130 un arrotondare per eccesso o perdifetto che nellimmaginario comunedisegna numeri con zeri a non finire.Molti avventori, nellentusiasmo gene-rale, si sono mestamente defilati prima

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    ancora di mettersi seduti per trattare:il magnate egiziano, dal canto suo, nonha battuto ciglio, mostrandosi dispostoa pagare il giusto per ottenere gli onori

    e gli oneri di un incarico per nientesemplice. Avevo trovato un accordoper lacquisto della Roma la sua am-missione di qualche giorno fa ma il ri-fiuto da parte dellItalia ha fatto sfu-mare tutto.

    Mai, da quando si parla di potenzialicompratori, qualcuno si era manifesta-to con tanta decisione ed fisiologico,da tifosi e da osservatori esterni, chie-

    dersi il perch di un dietro-frontapparentemente inspiegabile daparte di Unicredit. A chi ama la Ro-ma basta sapere che il dopo Sensipossa portare le stesse soddisfa-zioni (anche di pi...) della plurien-nale gestione familiare, in tal sen-so il curriculum di Sawiris parlachiaro: uno degli uomini pi ric-chi dellAfrica, Presidente del Cdadi Wind e Amministratore delegatodi Orascom Telecom ( ne detiene il

    50 %), una delle corazzatemondiali della telecomunica-zione. Tutto questo suffi-ciente a far sognare chi im-magina investimenti milio-nari ed uno stadio di pro-priet, un futuro assicuratoal pari delle altre superpo-tenze calcistiche europee. Ilno comment del gruppocreditizio non ha fatto altroche alimentare le perplessitintorno ad una situazione daicontorni sempre meno defi-niti: la palude delle lungag-

    gini burocratiche e le risme cartaceedegli infomemorandum non spengonola voglia di chiarezza dei tifosi. Adessola palla passa alla banca, sperando chenon passi troppo tempo prima di se-gnare un gol.

  • Foto ANDREA CALORO

  • Foto ANDREA CALORO

  • Foto

    FABIO

    RO

    SSI

    Mensile d'informazione sportiva - 16 ottobre 2010 Editore: Dacral Srl

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    ImpaginazioneRenato Bosco

    FotografieLuciano e Fabio Rossi

    Andrea Caloro

    Direzione e redazioneDACRAL srl

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    QUINDICINALE DI SPORT, CULTURA E SPETTACOLOAnno XIV - Numero 15 - Sabato 16 ottobre 2010

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    Diagnosi complicataquanto semplice dastilare quella dellaRoma di inizio sta-gione. Il gruppo

    sbanda in campo e Ranieriha perso il timone dimo-strando, in pi di una oc-casione, di stare in pienain confusione, sbagliando le posizioni dei giocatori ed i cambi. An-che i rapporti interni alla societ sembrano non essere quelli di untempo. Rosella Sensi ordina silenzio e fatica, con il risultato chenei giorni successivi parlano tutti a destra e manca (pure Simpli-cio che dice di ispirarsi a Falcao) ed a Trigoria su sette giorni cisi allenati solo quattro (!!!). Da nostre fonti molto ma molto at-tendibili arrivano conferme che, in fatto di peso, non solo Adria-no a stare in eccesso, e che dopo la vittoria sul Cluj i giocatorihanno festeggiato pi del dovutoInsomma limpressione che allinterno della Roma regni lanar-chia e che al di l della facciata ci siano troppe cose da rimetterea posto e che non sia cos facile come in molti credono, Ranieri sututti. Finita la sosta deve finire anche la pacchia. Da questa serain poi non ci sar pi tempo di respirare e ogni passo falso po-trebbe essere fatale. Questa Roma non certo quella dellannoscorso ma fin troppo brutta per essere degna di chiamarsi tale.

    EE DD II TT OO RR II AA LL EErubrica a cura di Massimo Limiti

    Schizofreniatattica e crisi

    didentit

  • 55

    e rosso-pompeiano ci esaltano e a petto infuori guardiamo tutti negli occhi al grido :Fatece largo che passamo noi ! !E logico quindi che le sconfitte, tanto piquando sono inattese, ci deprimono oltremisura e le viviamo intensamente con ani-mo sprofondato nel pi cupo pessimismo econ un moto quasi di ribellione e di offesanei confronti di chi responsabile di tali a-marezze sofferenze e umiliazioni !! Stiamoparlando disport vero ma per un tifoso , lasua squadra qualcosa di pi, come una persona amata e quindila sconfitta, il mancato attacca-mento alla maglia, vissuto pro-prio come un tradimento!! Ma una cosa ragazzi, essere di-spiaciuti e preoccupati per landa-mento non certo esaltante dellanostra amata Roma, facendo sen-tire alla squadra e societ chesiamo vigili e attenti anche ai par-ticolari e che nessuna leggerezzacomportamentale in campo e fuo-ri, sar tollerata e unaltra sca-tenarsi in critiche distruttive e fra-tricide che non servono altro chespaccare in due la tifoseria, con somma go-duria di chi ci vede come il fumo negli occhie non aspettava altro, da molti anni, cheanche noi come loro ci dividessimo nellin-dividuare il maggior responsabile dellavvi-lente situazione attuale.Emblematica la posizione dei tifosi giallo-rossi sul nostro capitano: Francesco Totti.C chi lo attacca su tutta la linea, ingaggio-modo di allenarsi- impegni extra-calcistici esopratutto mancato rendimento in campo,sentenziando senza appello la fine sportiva

    del nostro numero 10. C allopposto chinon vuole sentire la bench minima criticarivolta al nostro capitano e taccia immedia-tamente di ingrati , voltagabbana , dallamemoria corta e irrispettosi verso chi hafatto con i suoi goal e le sue giocate spet-tacolari, la storia della Roma.Secondo noi, non questo il modo di af-frontare lattuale momento del Capitano,basta centellinarlo e convincerlo ( scusatefratelli di maglia, ma non il compito del-

    lallenatore questo ?? ) che un impiego mi-rato di volta in volta a secondo dellavver-sario il modo migliore di permettere alnostro Capitano di esprimersi sempre almassimo con freschezza fisica e luciditmentale che un utilizzo continuo comequello attuale non solo non lo permette, malo espone a figure e prestazione che ognivero romanista non vorrebbe mai vedereda parte del pi grande giocatore che havestito la nostra gloriosa maglia giallo-ocrae rosso-pompeiano.

    44

    Uniti pervinceredi ROBERTO CIAMPOLILLO

    Cari tifosi giallorossi, laria che si re-spira in questo periodo attorno allanostra amata squadra non dellemigliori !! E vero noi siamo fatti co-s, facili ad entusiasmarci e a comin-ciare a volare altissimi nei cieli al di sopra ditutto e tutti , facendo progetti grandiosi,degni del nostro sconfinato amore e nonprecludendoci nessun traguardo sportivo econ altrettanta velocit, capaci di precipita-re nel pi cupo pessimismo con lansia e lapaura di tornare a quellaurea mediocritasche tanto ci ha fatto compagnia nella nostrastoria calcistica. Non siamo equilibrati in-somma !!Ma come si fa a chiedere equilibrio ad untifoso cos innamorato come noi della pro-pria squadra di calcio. Le vittorie e i gol inserie dei nostri ragazzi in maglia giallo-ocra

  • 99

    to e non sentiresti pi parlaredi crisi, anzi si ricomincerebbea sognare il primato. Sarebbeutile, inoltre, che i giocatorila smettessero di lamentarsi vedi il caso di Borriello aNapoli e i mugugni che e-scono dallo spogliatoio perle scelte del tecnico - e i-niziassero a mettere da-vanti a tutti il bene dellaRoma. Sono quasi certoche lotteremo per il ter-

    zo/quarto posto, mentre la vedodurissima per quel che riguarda la lottascudetto

    Ranieri e Totti sono, in questo momen-to, i bersagli preferiti della critica. Ilprimo accusato dinon avere pi il con-trollo della situazio-ne, mentre il secon-do tacciato addirittu-ra di essere il veroproblema della Ro-ma. Il tifoso Anto-nio che ne pensa?Parto da Ranieri: il Mi-ster mi sembra sincera-mente un po in confu-sione, visti i ripetuticambi di modulo e giocatori in campo. Cre-do, per, che sia luomo giusto per riparti-re. Per quanto riguarda Francesco (Totti, n-dr), non vorrei sprecare fiato per risponde-

    re a chi lo critica. Una domanda vorrei farea questi signori: Come si fa a contestareun giocatore che cha fatto alzare in piedi303 volte e che ha rifiutato squadre come ilReal pur di rimanere a Roma?. Sento direche non in forma, per quel che mi riguar-da mi sembra che atleticamente stia megliorispetto al passato. E ovvio che non possaavere lo scatto di 10 anni fa, ma quandotocca il pallone si accende sempre e co-munque la luce. Sono sicuro che sar luistesso a farsi da parte quando si accorgerdi non avere pi la forza per essere un cal-ciatore al 100%, proprio per il bene chevuole alla Roma.

    In conclusione, parliamo un po delGiuliani attore; se non sbaglio da inizio

    novembre sarai di scena alTeatro Parioli, giusto?Esattamente dal 2 novembre al 5dicembre con lo spettacolo Met-tetevi nei miei panni. E lastoria di un attore il sottoscritto che, nella serata della finale diCoppa del Mondo del 2006, ricevea cena nella sua casa della Gar-batella - una produttrice milane-se, che dovrebbe fargli firmare uncontratto molto remunerativo. Alnostro eroe, per, ne succede-ranno di tutti i colori dallinizio all

    fine, che sar un po melanconica. In pocheparole potrei definirla: la tipica commediaallitaliana degli equivoci

    Tommaso Gregorio Cavallaro

    Romanisti in TVRomanisti in TV

    Stiamo pagando mentalmente e fisicamente lo sforzo fat-to nella passata stagione

    88

    CCome si fa a contestare Fran-cesco? Ovviamente il Fran-cesco in questione Totti: n10 e Capitano della Roma,

    nonch detentore di tutti i recordgiallorossi. A domandarsi,senza darsi una risposta, ilperch nella Capitale spon-da romanista siamo capacidi dare addosso anche alpi forte giocatore italianodegli ultimi 30 anni : An-tonio Giuliani. Il comicoromano e romanista doc impegnato dal 2 novembreal 5 dicembre al Teatro Pariolicon la commedia Mettetevi neimiei panni - ha parlato con noinon solo del Capitano, ma anchein generale della nostra amata Roma e diquesta sua prima parte di stagione da in-cubo.

    Che la Roma sia in crisi non un miste-ro. Misteriosi sembrano essere i motiviche hanno portato nel giro di 4 mesi u-na squadra dalle stelle del quasi scu-detto alle stalle del penultimo postoin classifica. Qual il pensiero di Anto-nio Giuliani al riguardo?Sinceramente un bel mistero anche perme. Credo, comunque, che siano stati fattidegli errori a vari livelli; dalla campagna ac-

    quisti fino ad arrivare allapreparazione fisica. Penso,ad esempio, che aver pre-so Borriello che io ritengoun ottimo giocatore abbiascombussolato in parte i pia-

    ni di Ranieri, a cui avreb-be fatto piacere avere in

    rosa un paio di esterniin pi. Molti giocatorihanno fatto il Mondialee non hanno potutosvolgere adeguata-mente la preparazione,anzi hanno dovuto affret-tarla senza riposarsi. Da-niele (De Rossi, ndr) a-vrebbe bisogno di un po di

    break per ricaricarsi e torna-re ad essere il Campione di sempre, oranon lui quello che scende in campo. A mioparere, inoltre, stiamo pagando mental-mente e fisicamente lo sforzo fatto nellapassata stagione, perch gli uomini sonopraticamente gli stessi dello scorso annomentre ci sarebbe stato bisogno di qualchericambio.

    Esiste una medicina, secondo te, perfar guarire al pi presto la Roma daquesta malattia?Certamente e ha un nome ben preciso: lavittoria. Ne servirebbero due o tre di segui-

    Antonio Giuliani

    Una Roma piena di errori

  • 1111

    Langolo del tifosoLangolo del tifoso

    Antonio, Alberto e Marco posano davanti all'AllianzArena di Monaco

    Il Roma club Eur Torrino,augura ai soci Veronica eAlessandro, le pi sincere congratulazioni per il loro

    matrimonio!!

    Piero Cangiano, presidente del Roma Club Napoli(Utr) ha regalato al Capitano giallorosso unastatuetta da presepe creata da un maestropartenopeo, che raffigura proprio Totti.

    1010

    Ecco Samuele(a sinistra) eSimone inoccasione diuna festa perlupacchiottiorganizzatadallUnioneTifosiRomanisti nellasede sociale.

    Il piccololupacchiottoMassimo inbraccio allasorella Soniatifano Romaper la gioia dimammaAlessandra epap Fabio

    Lorenzo in occasione del ritiro di Brunico, non ha persol'occasione di una foto ricordo con capitan Totti

    Questo spazio riservato a tutti i Fans Club o Gruppi organizzati chevogliano far conoscere la propria esistenza e le loro iniziative. Lindiriz-zo per mandare testi e foto : [email protected]

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    Organizzato dallAssociazioneCavalieri della Roma (UTR)

    PREMIO MIGLIORGIOCATORE GIALLOROSSODEL 2009-2010A DAVID PIZARRO

    SS i svolta il 4 ottobre la pre-miazione, presso lOpen Co-lonna al Palazzo delle Esposizio-ni, per David Pizarro, elettomiglior giocatore giallorosso del2009-2010. Liniziativa stata i-deata e promossa dai Cavalieridella Roma (affiliati allUTR), e negliscorsi anni sono stati premiati calcia-tori del calibro di Totti, De Rossi, Sa-muel, Tommasi e Cafu. La modalitdi scelta del calciatore da premiare data dal-la media di tutte le votazioni riguardanti laRoma apparse lo scorso campionato sui quoti-diani sportivi. Anche Bruno Conti doveva pre-senziare allevento per ricevere il premio Ban-diera del calcio Franco Sensi quale e-sempio di lealt e correttezza anche per le gio-vani generazioni, ma ha dato forfait per unpiccolo intervento al ginocchio sostenuto neigiorni precedenti. E difficile da spiegare unmomento critico come quello che stiamo attra-versando ha detto David Pizarro ai cronistipresenti , soprattutto per la rosa che abbia-mo questanno. Non ci nascondiamo, sappia-

    mo che non stiamo facendo bene. Si-curamente questa sosta ci aiuter a ri-trovarci perch siamo un po smarritisul campo.Secondo te Ranieri ha le idee

    chiare per uscire da que-sto momento?Noi dobbiamo aiutarlo dipi, un lavoro che si fa in-sieme. La qualit per uscireda questo momento c, loabbiamo fatto in passato elo faremo ancoraTotti ancora il valore

    aggiunto di questa squa-dra oppure diventato uncampione ingombrante?Non credo, lui ha dato tuttoper la Roma. Questo il cal-

    cio, dopo due o tre prestazioni sbagliate vienimesso in discussione. E inutile mettere in di-scussione un capitano del genere. Lui cometutti gli altri ci tire-ranno fuori da questasituazione.Vi aspettavate ilcambio di moduloper la partita con-tro il Napoli?Dovete chiederlo aRanieri. Noi ci prepa-riamo sempre, le coseora non stanno an-dando bene...Qual il problema di questa Roma?E difficile, i risultati sono quelli e non si pos-sono nascondere. Miglioreremo, da parecchianni che iniziamo cos. La rosa importante eci tengo a vincere qua.Alla manifestazione hanno partecipato anchela signora Anna Fioravanti, consigliere ASRoma,il mitico Giorgio Rossi, massaggiatoredella Roma, oltre a personaggi della cultura edello spettacolo ttti di fede romanista comeRomiti, Barbarossa e Venditti.

    Gianluca Lengua

    vitadiclub

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    La squadra delR.C.Eur Torrino-

    Federica DelPoggetto, premiatacome vincitrice del

    Memorial LuisaPetrucci

    Foto di gruppo in occasione della premiazionedei Tornei di calcio a 5 dedicati alla memoriadi Enrico Iorio e di Luisa Petrucci.

    Salvatore Scaglia e Carlo Feliziani (iprimi due seduti da destra) e altri

    componenti dello Staff AS Roma inoccasione di una recente visita nella

    sede dellUnione Tifosi Romanisti.