Francesco Ascione Federazione Italiana Rugby La metodologia nel rugby

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  • Francesco Ascione Federazione Italiana Rugby La metodologia nel rugby
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  • Quale gioco Grande volume di gioco efficace sviluppato ad alti ritmi e grandi accelerazioni
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  • Quale giocatore ? Lobiettivo, e la costruzione di un giocatore efficace : Capace di comprendere la situazione e di risolverla, in anticipo sullavversario e secondo criteri di efficacia; Che sappia utilizzare sia abilit tecniche proprie del ruolo e sia, in maniera polivalente, abilit tecniche comuni a tutti, dettate dallesigenza del gioco stesso; Atleticamente e muscolarmente preparato; Perfettamente integrato in un progetto di squadra per un gioco dalto livello FORTE MENTALMENTE
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  • Quale giocatore? Efficace Creativo Combattivo Che prenda iniziative Che responsabile e attore del proprio processo di apprendimento Comportamenti trasferibili dalla vita sportiva alla vita sociale
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  • CAPACITA TECNICO TATTICHE CAPACITA COGNITIVE CAPACITA FISICHE GIOCATORE DI ALTO LIVELLO CAPACITA MENTALI QUALE GIOCATORE?
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  • Gioco e giocatori
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  • RUGBY oSPORT DI SITUAZIONE E DI COMBATTIMENTO oCARATTERIZZATO DA ALTO NUMERO DI GIOCATORI IN CAMPO oI COMPORTAMENTI DEI GIOCATORI NELLO SPAZIO DI GIOCO SONO REGOLATI : UN RAPPORTO DI COOPERAZIONE TRA I GIOCATORI DI CIASCUNA SQUADRA. UN RAPPORTO DI OPPOSIZIONE TRA I GIOCATORI DELLE DUE SQUADRE
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  • RUGBY Regole fondamentali: Segnare la meta Placcare Il tenuto Il fuori gioco / Passaggio non in avanti
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  • Il rispetto di tali regole nel gioco determinano i diritti e i doveri dei giocatori in campo: GIL portatore pu/deve avanzare; pu passare per continuare ad avanzare; pu calciare per continuare ad avanzare (recuperare o guadagnare campo) GIl compagno pu/deve avanzare; pu/deve aiutare il compagno ad avanzare; pu ricevere il pallone per avanzare GIl difensore pu/deve: avanzare per bloccare correttamente il portatore; recuperare per contrattaccare
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  • Attacco Ciascun giocatore in campo al fine di rispettare la prima regola fondamentale segnare la meta - deve avanzare e tale avanzamento deve essere portato nello spazio pi opportuno (creare e utilizzare lo spazio libero) Difesa Ciascun giocatore della squadra che non ha il possesso del pallone ha il diritto di avanzare velocemente (pressare) per placcare/bloccare il portatore, recuperare il pallone e riavanzare per segnare la meta.
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  • Tali comportamenti determinano che: Ciascun giocatore al fine di essere utile alla conservazione del possesso del pallone (ATTACCO), o al suo recupero (DIFESA), deve essere in gioco (RISPETTO DELLA REGOLA DEL FUORI GIOCO) per sostenere: IN ATTACCO: il PORTATORE, intervenendo in suo aiuto, ancor prima che questi non sia pi in grado di garantire lavanzamento o la conservazione del pallone IN DIFESA Il PLACCATORE, al fine di recuperare il pallone, o impedire ulteriori avanzamenti da parte dellattacco.
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  • Inoltre, ciascun giocatore nel momento in cui, placcato viene messo a terra deve liberare il pallone (Tenuto), al fine di permettere ad un suo compagno di continuare ad avanzare nello spazio utile o permettere alla difesa di entrare in possesso del pallone (recuperare) per avanzare a sua volta nello spazio utile. Tali comportamenti determinano, se vengono riprodotti rispettando i parametri di efficacia, la continuit di gioco.
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  • RegolePrincipi Parametro di riferimento Segnare la metaAvan/press.Spazio PlaccareAvan/press.Pallone /Spazio Fuori gioco-Pass. avanti SostenerePallone /Spazio TenutoContinuareSpazio
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  • SIMULTANEOSIMULTANEO SIMULTANEOSIMULTANEO
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  • Il Metodo Un metodo che tenga conto delle caratteristiche essenziali del gioco e proponga il rugby in rapporto alla sua logica. Il fine permettere ai giocatori di formarsi costruendo lefficacia del loro gioco a partire dal loro potenziale con la guida e il supporto dellallenatore che viene inteso in tale processo come un facilitatore di apprendimento
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  • Il Metodo Leducatore nel presentare il gioco al bambino principiante deve semplificarlo senza snaturarlo, con un procedimento pedagogico che si sviluppa: dal semplice (per il bambino) al complesso; dal generale al particolare; dal conosciuto all'ignoto (cio dall'attivit del bambino, dalle sue conoscenze sul piano cognitivo, affettivo e motorio verso le esigenze fondamentali del rugby).
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  • Il Metodo Esigenze del gioco Competenze del giocatore Situazione tattica Principi Presa dinformazioneEssenza Efficacia Dal generaleAl particolare Dal sempliceAl complesso EDUCATORE osserva Valuta interviene per facilitare lapprendimento Mentali Relazionali Cognitive Tecniche/Tattiche Fisiche PolivalentiSpecifiche Dal conosciuto All ignoto
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  • Realizzato attraverso un processo di apprendimento continuo DAL BAMBINO DAL DEBUTTANTE ALLADULTO AL GIOCATORE DI ALTO LIVELLO APPRENDERE GIOCANDO Il Metodo
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  • Non vi nessuna differenza di metodologia di lavoro dal debuttante allalto livello Ma vi una differenza nel livello di: conoscenza del gioco (vissuto) abilit disponibili conoscenza e gestione delle regole del gioco
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  • Il Metodo Nei due casi (Gioco dei debuttanti e Gioco di Alto livello ) il confronto generato in rapporto al livello di contatto fisico permesso dalle regole, d al rugby la specificit di sport di combattimento. Far vivere costantemente questo affrontamento il mezzo per formare il giocatore sia sul piano sociale sia sul piano delle abilit specifiche del gioco
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  • Cap cognitive Cap tec/tatt. Cap fisiche Cap Mentali Cap cog Cap te/ta Cap fis Cap Men Principiante Atleta evoluto
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  • Perch un metodo che parte dal gioco? Il gioco costituito : Da situazioni differenti, innumerevoli e variabili (determinate dal movimento del pallone e dei giocatori sul campo, da agenti quali meteo, tempo di gioco, risultato etc) Da situazioni strettamente codificate da regole (Mischia R.Laterale Invio/Rinvio
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  • Situazioni variabili Impossibile codificarle e Catalogarle !!!! NO RUGBY ROBOTS
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  • Come gestire i giocatori in una situazione di apprendimento al fine di siluppare in loro ladattamento efficace? Pemettere ai giocatore la libert di decisione e di comportamento ma comunque e sempre nel rispetto dei principio dell avanzamento e della continuit ad avanzare
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  • Indicazioni operative Creare delle situazioni problema agendo su fattori quali: Consegne Tempi Spazi N di giocatori
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  • Indicazioni operative nessuna diversificazione dei ruoli opposizione permanente strutturazione di Gruppi omogenei strutturazione dello spazio (rapportato al livello di gioco dei principianti);
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  • Fasi statiche Punti dincontro Movimento del gioco IL gioco Il metodo di insegnamento
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  • Movimento del gioco: costituito dal movimento del pallone e dei giocatori, nella reciprocit attacco/difesa, nel rispetto dei principi del gioco I punti dincontro: sono esigenze del gioco dove attacco e difesa vengono a contatto in cui la volont: dellattacco deve essere quella di continuare ad avanzare conservando il ritmo avanzante della difesa quello di arrestare lavanzamento recuperare il possesso e contrattaccare Le fasi di conquista: Sono momenti del gioco regolamentati per numero di partecipanti finalizzate alla conquista del possesso del pallone
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  • Movimento del gioco Punti dincontro Continuit di avanzamento Movimento del giocatori e del pallone nel rispetto dei principi Presa dinformazione da parte dei giocatori della situazione attacco/difesa Il giocatore impara a gestire i comportamenti intelligentemente in rapporto a ci che vede prima individualmente e poi successivamente collettivamente Costruzione di se stesso - costruzione dellavversario - costruzione del compagno Rapporto attacco difesa equilibrato Avvii e riavvii di gioco Fasi di conquista P.I. lenti
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  • Il giocatore in azione decide un comportamento principio di utilit Situazione di gioco Rapporto di forza Attacco/difesa E assolutamente necessario di mettere a disposizione dei giocatori delle referenze comuni per comprendere il gioco nello stesso modo Nel rispetto dei principi: Avanzare Sostenere Pallone Spazio continuare
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  • Come allenare ? 1 Utilizzando un lavoro di opposizione 3 Mettendo sempre in evidenza la relazione causa ed effetto nella reciprocit attacco/difesa NB: E lefficacia della distribuzione difensiva al momento che condiziona la scelta dellattaccante 2 Dando priorit sd un gioco di movimento e alla mano
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  • Il giocatore nella situazione tattica TATTICA Vedere Riconoscere Giudicare Decidere Agire Fattori Affettivi Fattori fisici Fattori percettivi Fattori tecnici
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  • Perch il movimento del gioco per il principiante? In quanto permette al giocatore di vivere tutte le situazioni dal generale (gruppo contro gruppo) al particolare (1 C 1) aumetandone il vissuto Permette alleduca