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I ragazzi di Volos al loro ingresso in palestra · 2016. 11. 29. · I RAGAZZI DI VOLOS FREQUENTANO IL 6° ANNO DEL GINNASIO CHE CORRISPONDE ALLA NOSTRA SCUOLA SECONDARIA di I GRADO

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  • I ragazzi di Volos al

    loro ingresso in

    palestra

    IL NOSTRO SALUTO:

    Kalos irtate a Zollino

    nel cuore della Grecìa

    salentina

    ESPERIENZA di SCAMBIO CULTURALE

    SCUOLE di VOLOS e ZOLLINO

  • I RAGAZZI DI VOLOS FREQUENTANO IL 6° ANNO DEL GINNASIO CHE CORRISPONDE ALLA NOSTRA SCUOLA SECONDARIA di I GRADO

    Notizie relative al loro sistema scolastico

    La scuola materna, la cosiddetta educazione

    preprimaria prevede anche sezioni per bimbi

    da 8 mesi a 3 anni (Nipiaka Tmimata) e sezioni

    per bambini dai 3 ai 5 anni (Nipiagogeia). Si

    incomincia a frequentare la scuola dell'obbligo

    a 6 anni con l'inizio della scuola elementare

    (Dimotiko scholeio). La scuola elementare dura

    per ben sei anni. Dopo aver concluso in modo

    positivo la scuola elementare e aver ottenuto il

    diploma di educazione primaria (Apolytirio

    Dimotikou) ci si iscrive al ginnasio (Gymnasio)

    per l'istruzione secondaria inferiore.

    Il ginnasio dura 3 anni e gli indirizzi tra cui

    scegliere sono vari: generale, musicale,

    religioso, speciale, di educazione fisica. Per

    accedere all'anno successivo nel corso del

    ginnasio gli studenti devono sostenere al

    termine di ogni anno scolastico degli esami, sia

    scritti sia orali. Al termine del ginnasio si

    ottiene il diploma di Apolytirio Gymnasiou.

  • Volos è un Comune della Grecia situato

    nella periferia della Tessaglia; sorge

    vicino al sito dell'antica Iolkos da cui

    partirono i mitici Argonauti alla ricerca

    del vello d'oro.

    La città si estende sulle rive del golfo

    Pagassitikos, si trova a metà strada tra

    Atene (326 km) e Salonicco (219 km) e

    gode di un clima mediterraneo. La

    popolazione è di 142.923 abitanti

    Ha ospitato parte del torneo olimpico di

    calcio nel 2004. Ha dato i natali, tra gli

    altri, al pittore Giorgio de Chirico.

    Per saperne di più sulla loro città...

    Βόλος - Volos

  • Dalla Grecia, per noi, il dono di un alberello di ulivo, simbolo di pace e

    di appartenenza alle stesse radici culturali.

  • INNI NAZIONALI:GRECO E ITALIANO

  • I COLORI DELLE NOSTRE

    BANDIERE

  • SCAMBIO CULTURALE = ARRICCHIMENTO RECIPROCO

  • Il saluto della Dirigente, del Sindaco e della docente che ha accompagnato i ragazzi di Volos

  • Noi alunni della scuola Primaria e secondaria

    siamo ben lieti di avervi tra di noi, ciò servirà ad

    alimentare quel filo conduttore che lega le nostre

    radici.

    Nell’area della Grecìa salentina, di cui facciamo

    parte, è vivo un movimento culturale che porta

    avanti un grande repertorio poetico-musicale di

    specifica appartenenza territoriale, grazie al

    lavoro continuo e tenace di tante associazioni,

    gruppi musicali e singoli studiosi.

    Purtroppo, tra noi ragazzi, la lingua grika parlata

    è solo un ricordo che rimane comunque vivo

    nella grande varietà di racconti, proverbi e canti

    che costituiscono il ricco patrimonio della

    Grecìa Salentina. Lorenza

    E’ per mantenerlo vivo che noi ragazzi della

    scuola primaria e secondaria del Comprensivo

    di Soleto, ormai da molti anni, aderiamo al

    progetto”” Pos Matone griko”” che, grazie

    all’utilizzo di metodologie innovative, sta

    contribuendo alla rinascita dell’interesse e

    dell’utilizzo della lingua grika rendendone

    l’apprendimento più facile ed interessante. Oggi

    sicuramente non comunicheremo in lingua grika,

    ma vi accoglieremo cercando di mettervi a

    vostro agio con la presentazione di semplici

    canzoni e poesie che accomunano le nostre

    radici. Alessia

    Gli alunni della sc. Sec.

    augurano il benvenuto

  • Il prof. Pericle Otsos, docente di greco nella nostra scuola,fa da intermediario per rendere più agevole la comunicazione...

  • Kalòs ìrtate stin Grecìa

    Kalòs ìrtate sto chorio ma

    Kalòs ìrtate sti skola ma

    Lorenzo

    Benvenuti nella Grecìa

    Benvenuti nel nostro paese

    Benvenuti nella nostra scuola

    Luca

    Ghi aftò imaste polì charumeni pu isaste simera masi mas yatì den iste xeni iste ta

    aderfìa mas. I goonis mas milune akomi ke tora tin griko, tin elliniki glosa aftis tis

    periochis pu miasi me ta kritika.

    Lara

    Per questo siamo molto contenti che oggi siate tra di noi, perché non siete stranieri,

    siete i nostri fratelli. I nostri genitori parlano ancora oggi il griko, la lingua greca di

    questa regione che assomiglia molto al dialetto cretese. Letizia Coricciati

    Emìs ìmaste griki, diladì èllines, opos ki esìs

    echume kinès archees rises. I papùdes mas,

    ìrthan ethò apò tin Krìti, masì me ton egonò

    tu minoa, Idomenea, opos mas lei o istorikos

    Ipòdotos. Maria Chiara

    Noi siamo griki, cioè greci come voi. Abbiamo antiche radici comuni. I nostri nonni sono

    arrivati qui dall’isola di Creta insieme con il nipote del re Minosse, Idomeneo, come ci

    racconta lo storico Erodoto. Antonio

  • Emis agapume aftì ti glossa, agapume

    tin griko, ti dikì mas glossa. Sas

    pàracalume voithiste mas na mi tin

    chasume. Kalos ìrtate ke calà na

    peràsete.

    Letizia Costantini

    Noi amiamo questa lingua, amiamo il

    griko, la nostra lingua. Vi preghiamo di

    aiutarci a non perderla. Benvenuti e

    Buona permanenza. Francesco

    Noi amiamo il griko...

  • Agapume tin glossama…

  • Sa vgis ston pighemò ghià tin Ithaki,

    Na efchiese na ’ne makris o dromos,

    ghematos peripeties, ghematos

    gnosis.

    tus Lestrigonas ke tus Kiklopas

    ton thimomeno Posidona mi fovase.

    Panta sto nu su na ’chis tin Ithaki

    to ftasimo eki ine o proorismos su

    allà mi viasis to taxidi diolou

    kallitera chronia pollà na dhiarkesi

    ke jeros pià n' araxis sto nisì

    plusios me osa kerdhises sto dhromo

    mi prosdokondas pluti na se dosi i

    Ithaki. ...

    Gli alunni di terza dedicano ai ragazzi greci la poesia “Itaca”

    di Costantino Kavafis, famoso poeta greco

    Il loro commentoItaca, la bellissima poesia di Costantino Kavafis, ci ha fatto riflettere sul

    senso della vita. E’ la metafora della vita stessa, concepita come viaggio

    verso una meta che si raggiungerà solo dopo lunghe peregrinazioni,

    ostacoli, difficoltà. Il poeta ci dice che non dobbiamo avere fretta di

    giungere a destinazione. E’ un viaggio nel quale non è importante la meta

    fine a se stessa, ma le esperienze che si fanno lungo il percorso. E’ un

    invito a coltivare dei sogni, fare dei progetti, prefiggersi uno scopo, avere

    un obiettivo da perseguire. Occorre essere intraprendenti, imparare a

    vincere la paura, attivare l’ingegno e il buon senso per superare le

    avversità. Eserciteremo la nostra libertà attraverso la scelta della strada,

    del tipo di percorso che decideremo di affrontare.

    Questa poesia ci è piaciuta moltissimo; è piena di significati impliciti, di

    messaggi, di metafore.

    Ognuno ha una sua Itaca nel cuore, una sua idea di Itaca, il suo senso

    dell’esistenza.

    Itaca è il viaggio dei viaggi...quello riposto nell'angolo più intimo del

    nostro essere. E allora...buon viaggio a tutti.

  • I ragazzi di prima, seconda e terza, a turno, si cimentano in

    esecuzioni strumentali con il flauto

  • A seguire, brani musicali con pianoforte e clarinetto

  • La classe prima si esibisce in un balletto...

  • …mentre i bambini di quinta della sc. primaria cantano e ballano il repertorio della tradizione salentina

  • Ora è la volta dei ragazzi greci...

  • …con balli della loro tradizione e un po’ di pizzica salentina

  • Scambio culturale è anche conoscenza e degustazione dei prodotti tipici

  • Infine tutti insieme... si balla e ci si conosce

    Formalizzazione del lavoro a cura della docente Maria Castellano