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Le interviste •forme di conversazione iniziata dal ricercatore o ricercatrice, orientata ad raccogliere dati e a elaborare ricostruzioni riguardo: •il mondo interiore del soggetto (narrazioni di esperienze, storie di vita, convinzioni) •modelli culturali (condivisione più o meno ampia di significati riguardo la realtà); modi di comprendere l’esperienza, le attività sociali

identità e narrazioni · Interviste libere Interviste semistrutturate Interviste strutturate Dinamica, flessibile, in grado di cogliere elementi inaspettati, che aggiungono dettagli

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  • Le interviste

    •forme di conversazione

    iniziata dal ricercatore o ricercatrice, orientata ad raccogliere dati e a elaborare ricostruzioni riguardo:

    •il mondo interiore del soggetto (narrazioni di esperienze, storie di vita, convinzioni)

    •modelli culturali (condivisione più o meno ampia di significati riguardo la realtà); modi di comprendere l’esperienza, le attività sociali

  • Intervista libera• non prevede domande fisse, ma è centrata su un tema o su degli aspetti

    significativi da trattare, che possono essere indagati attraverso domande liberamente formulate in un ordine non stabilito a priori.

    • il colloquio ha un’idea organizzata sui temi da trattare, ma non ha delle domande precostituite o regole fisse per la formulazione delle domande.

    • Le domande emergono attraverso l’ascolto attivo della persona, ponendo attenzione agli aspetti narrativi. In questo tipo d’intervista, la persona affronta il tema dell’indagine esprimendo il proprio punto di vista in maniera libera.

    • sensibilità nell’ascolto che la capacità di stare nell’interazione in maniera prolungata, senza perdere però di vista l’oggetto dell’indagine.

  • Intervista semi-strutturata

    • un piano generale di domande che guidano il colloquio e che vengono presentate

    in maniera fluida. Traccia: formulazione dei quesiti in forma generale e variabilità

    della presentazione delle domande a seconda del modo in cui svolge il colloquio.

    Durante l’intervista, formula le domande in maniera attenta in base

    all’interlocutore, e aggiunge ulteriori domande in relazione alle risposte date, in

    modo da chiarire i concetti e raccogliere ulteriori informazioni

  • Intervista strutturata

    • formata da una serie di domande pianificate, presentate secondo un ordine

    prestabilito. Obiettivo: perseguire un alto livello di standardizzazione nelle

    procedure di somministrazione, per minimizzare le differenze nelle modalità di

    conduzione . le differenze nelle risposte ottenute dovrebbero essere attribuibili

    con maggior probabilità a differenze reali negli intervistati, piuttosto che al modo

    in cui l’intervista è stata condotta.

    • La scelta della tipologia di intervista dovrebbe quindi essere guidata dagli obiettivi

    specifici che la ricercatrice si propone di raggiungere (Bryman, 2016).

  • obiettiviInterviste libere Interviste

    semistrutturateInterviste strutturate

    Si vuole mettere inluce la prospettivadell'intervistato;

    il focus è posto sulpunto di vistadell'intervistato.

    Il focus è centrato suun tema che divienel’oggettodell’indagine;

    si vuole garantirecomparabilità neglistili di intervista tradiverseintervistatrici.

    Il focus è centrato insenso stretto;si vuole massimizzare lastandardizzazione, lavalidità della misurazionedei concetti chiave el'accordo traintervistatori.

  • Grado di strutturazione delle domandeInterviste libere Interviste

    semistrutturateInterviste strutturate

    Le idee iniziali diricerca sono piùaperte e pertanto ledomande nonvengono definite insenso stretto.

    Le domande sonodefinite sulla basedegli interessi diindagine; possonoessere formulate inmaniera diversa aseconda del modoin cui si sviluppal'interazione.

    Le domanderiflettono gliinteressi di indaginee sono formulate inmodo specifico.

  • Conduzione dell’intervistaInterviste libere Interviste

    semistrutturateInterviste strutturate

    Durante l'intervistala narrazione si puòestendere anche aldi fuoridell'argomentoprincipale; si dàinfatti importanza aagli aspetti ritenutirilevanti perl'intervistato.

    La conduzionedell'intervista èflessibile, segue laguida generaledell'intervista; puòprevedere momentidi espansione dellerisposte comeelementi dichiarificazione.

    La narrazione restaancorataall'argomentooggetto d'indagineper garantire lastandardizzazionedelle procedure.

  • Tipologia dell’interazioneInterviste libere Interviste semistrutturate Interviste strutturate

    Dinamica,flessibile, in gradodi cogliereelementiinaspettati, cheaggiungonodettagli allerisposte.

    Flessibile e ingrado di cogliereelaborazioni edigressioni, ma altempo stesso ingrado di restareall'interno dellelinee giudadell'intervista.

    Rimanestrettamentelegata alledomandestabilite; ledomande devonoinfatti sollecitarerispostecodificabili.

  • Procedura di codifica secondol’approccio tematico

    Protocollo di narrazione completo Trascrizione dell’intervista

    Definizione delle categorie di analisi Individuazione categorieDefinizione delle caratteristiche e delleproprietà comuni ad ogni categoriaAttribuzione di un codice

    Protocollo di codifica Identificazione dei passaggi nelprotocollo attribuibili ad una categoriae assegnazione di un codice

    Protocollo specifico per categoria Segmentazione del protocollo dicodifica nelle diverse categorie

  • Bruner, J.S. «La ricerca del significato» 1991paradigmatico narrativo

    Logico-formale Discorsivo e interattivo

    Assiomi, ipotesi, coerenza formale Intenzionalità, condizioni, conseguenze

    Ricerca cause Ricerca motivi

    Connette evidenze e teorie Connette eventi e storie

    Usa il linguaggio delle variabili Usa il linguaggio naturale

    Comprime i casi in categorie Mette a fuoco il caso

  • La composizione della narrazione

    Una storia non è soltanto un’enumerazione di eventi, ma una loroorganizzazione intelligibile (Ricoeur, 1985 ); se almeno due eventi sonoconnessi allora c’è una storia

    Noi non viviamo una storia, ma costruiamo le connessioni e i significatidegli eventi in maniera intelligibile a posteriori (White, 2001, 228)

    La trama è il progetto di una storia, ciò che le dà una prospettiva(Brooks, 1984, xi) in una maniera che ci aiuta a dare significato aglieventi

    Una trama connette gli eventi in relazione a uno spazio-tempo e adiversi punti di vista

  • Raccontare/raccontarsi

    La costruzione del Sé

    Chi sono io?

    Il Sé è composto dalle storie che continuamente costruiamo su noi stessi e gli altri

    Intersoggettività:

    Mutuo orientamento

    Oggetto dell’attenzione condiviso

    Modelli culturali

    Il problem solving, le narrazioni delle esperienze Le condizioni che

    ci preesistono

    I modelli culturali le aspettative

    Per quali ragioni?

  • La narrazioneoggetto: la capacità umana di agire intenzionalmente nelle condizioni della vitasociale

    Incorpora gli eventi imprevisti in una struttura temporale e intenzionale

    Introduce una tonalità emotiva

    È formativa perché tratta eventi su cui si incaglia la conoscenza

    incorpora il punto di vista altrui; ascoltare storie consente di comprendere glieventi in una prospettiva diversa

    implica una valutazione delle conseguenze delle azioni

    Mette in relazione il tempo e il possibile (è il problem solving del passato)

  • La struttura delle narrazioni (Labov, 1982)

    Le narrazioni sono un resoconto di una situazioneproblematica e contengono:

    un abstract (ciò di cui parla la storia),

    uno scenario,

    una complicazione (il problema che avvia la ‘ragione’della storia)

    le strategie per affrontare il problema, le differentiprospettive

    La risoluzione (come va a finire)

    la coda (le implicazioni)

    La valutazione (cosa ci può insegnare)

  • colloquio centrato sulla personad. aperte: mi racconti… cosa significa per lei..

    d. rispecchiamento: la domanda si basa su ciò che dice la persona

    d. classificazione: qual è il momento più difficile

    d. relazionali: cosa farebbe/proverebbe il suo partner ..

    domande riflessive: ‘cosa accadrebbe se’

    legittimazione: è normale, capisco che …

    empatia: mi dispiace molto

    supporto: ha pensato a… per aiutarla intendo…

    far emergere: le ipotesi della persona; il contesto; significato attribuito aun disturbo o a uno stato;

  • voce•un enunciato esiste soltanto in relazione a una

    persona, delle situazioni e ad altri enunciati.

    •persona: unica intenzionalità, insieme di esperienze

    • contestualizzata, in riferimento a una situazione concreta o a un modello culturale; si inserisce in un sistema a più voci (intertestualità). Diversi linguaggi coesistono (eteroglossia)

  • Steven: fino alla 4° non capivo nulla di matematica; ero in effetti tra i peggiori della classe, poi è successo che sono diventato bravoRicordi cosa trovavi difficile?No, tutto quello che ricordo era che non riuscivo; penso che sia stata l’insegnante, mi ha preso e mi ha dato l’amore per i numeriCome ha fatto?Il modo in cui ha insegnato … cioè, ci ha fatto piacere quello che facevamo anziché trattarlo come qualche cosa che dovevamo fare … A dire la verità, non è che mi piacesse molto, Matematica, Scienze, Inglese e il resto, mi sembrava tutto un mistero. Non so dire se era giusto che non capissi fin dall’inizio, ma non capendo le cose iniziali, facevo fatica a capire le cose più difficili. La maestra mi ha aiutato a capire le cose di base, e, una volta capite quelle, potevo andare avantiTratto da I. Siraj and A. Mayo, 2014

  • Marcy: Alcuni insegnanti hanno i loro preferiti, e penso di non essere … alle medie c’era un’insegnante che lo mostrava esplicitamente. Metteva tutti i suoi favoriti in fondo e tutti gli altri davanti. E così alla fine tutti odiavano quelle lezioni, anche quelli che stavano dietro, perché era troppo evidente. Perché l’insegnante non aveva fiducia in te, e se non eri la sua preferita, potevi alzare la mano, che sceglieva uno di quelli in fondotratto da Siraj & Mayo 2014

  • Tipologie di narratività

    Narrazione lineare

    Gli eventi sono concatenati in maniera univoca

    Il significato è coerente

    Modello didattico

    Orienta verso la certezza

    Narrazione complessa

    Non c’è relazione lineare tra gli eventi

    Il significato è discutibile

    Modello problematico

    Orienta verso l’apertura dei significati