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Il settore aerospaziale nel contesto campano, nazionale ed europeo

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Lo studio sul settore areonautico ed aerospaziale contiene le analisi sui principali cluster nazionali ed europei, allo scopo di individuarne i tratti salienti e le affinità con il contesto campano e definire in tal modo il posizionamento competitivo del sistema regionale.

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  • Il settore aerospaziale nel contesto campano nazionale ed europeo

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    Quaderni di Cooperazione territoriale europea

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    Citt della Scienza S.p.A.Socio Unico Regione CampaniaVia Coroglio, 5780124 Napoli, Italiawww.bic.cittadellascienza.it

    Network aeronautico e aerospaziale Campania - Amburgotel. +39 081 7352443 - 449fax +39 081 [email protected]t

    PO FESR Campania 2007-2013Obiettivo specifico 7.b Cooperazione InterregionaleLa pubblicazione stata realizzata con il cofinanziamento dellUnione Europea

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  • Indice

    Introduzione pag. 04

    Laerospazio in Italia Campania pag. 05Lazio pag. 07Piemonte pag. 09 Puglia pag. 10Lombardia pag. 11Veneto pag. 13

    Levoluzione strategica del settore Aerospace pag. 14La strategia dei player europei pag. 14

    Focus sui cluster europei Francia Aerospace Valley pag. 16 le-de-France/Actes pag. 16Germania Distretto Luft und Raumfahrt Baden Wrttemberg pag. 17 Distretto di Monaco di Baviera/Bavaria pag. 17 Distretto di Amburgo The Place for Involtino pag. 19Spagna Distretto dei Paesi Baschi Hegan pag. 19 Madrid Plataforma Aeronautica y del Espacio pag. 20Regno Unito Midlands Aerospace Alliance (MAA) pag. 20 North West Aerospace Alliance (NWAA) pag. 20 Farnborough Aerospace Consortium pag. 21

  • 4INTRODUZIONE

    Il Network aeronautico e aerospaziale Campania-Amburgo e la rete European Aerospace Cluster Partnership costituiscono la naturale evoluzione del Protocollo dIntesa siglato tra la Regione Campania e il Land di Amburgo, nel quale si manifestava la volont da parte delle due Amministrazioni di sviluppare azioni di cooperazione relative al settore aeronautico e aerospaziale. Lobiettivo consiste nel migliorare il posizionamento competitivo delle PMI delle due regioni, anche nella logica di creare un network europeo dei distretti aerospaziali (European Aerospace Cluster Partnership).Il progetto, finanziato nellambito dellObiettivo 7.2 del P.O. FESR Campania 2007/2013 Campania Regione Aperta, si prefigge di migliorare il livello di internazionalizzazione delle PMI e di incentivare il processo di trasferimento tecnologico tra i Centri di Ricerca regionali, nazionali ed europei, pi le stesse PMI. Il risultato lo sviluppo di condizioni adeguate, per attivare processi di cooperazione tra cluster di diverse regioni finalizzate allottimizzazione della catena del valore, nonch la realizzazione di iniziative progettuali transnazionali, volte alla partecipazione a programmi europei.Altro importante ambito dinteresse, costituito dalladesione a processi di certificazione di livello internazionale, che consentano alle PMI di sfuggire a una troppo stringente logica di subfornitura e di presentarsi con prodotti e servizi riconosciuti in maniera autonoma a livello internazionale.Con la Delibera n.47 del 24 novembre 2008, la Regione Campania ha avviato la predisposizione del Programma strategico triennale per il coordinamento degli interventi di cooperazione territoriale 2007/2013, subordinando alla sua approvazione la realizzazione delle attivit a titolarit regionale dellobiettivo 7.2, che saranno ricomprese nel Programma stesso e che dovranno espletarsi attraverso Citt della Scienza S.p.A.

    Citt della Scienza ha avviato un percorso teso a individuare le attivit utili per il raggiungimento degli obiettivi di cooperazione, prefissati dalla Regione Campania. Sono stati, infatti, coinvolti i rappresentanti delle pi importanti istituzioni campane ed esponenti del sistema imprenditoriale, in una serie di momenti di ascolto del sistema locale, condividendo le progettualit e le finalit della strategia regionale, integrandola con proposte operative.Di seguito vengono sintetizzate alcune schede informative, relative ai principali cluster italiani ed europei del settore, con lo scopo di individuarne i tratti salienti e le affinit con il contesto campano. Le schede di dettaglio, nonch ulteriori documentazioni relative al posizionamento competitivo del sistema regionale nel contesto italiano ed europeo, sono disponibili accedendo allarea riservata del seguente indirizzo web: http://www.campaniaregioneaperta.it.

  • 5CAmPANIA

    La Campania, nellambito del settore aeronautico/aerospaziale, si caratterizza per competenze, asset e aree di eccellenza, con capacit di progettazione e realizzazione tali, da poter conseguire importanti posizioni sul mercato italiano ed estero. Negli ultimi anni il settore aeronautico campano sta crescendo a ritmi molto elevati, grazie ad alcuni fattori di sviluppo molto significativi: La presenza di programmi regionali o di cooperazione territoriale, come il Programma Operativo Regionale, POR Campania FESR 2007/2013, il Programma Operativo dellobiettivo Cooperazione Territoriale Europea, relativo allo spazio transazionale del Mediterraneo, Programma di Cooperazione Esterna Europea nel bacino Mediterraneo ENPI; La grande crescita di Finmeccanica in campo internazionale; La forte richiesta proveniente dai grandi committenti quali Airbus e Boeing, per la costruzione di nuovi aerei (380 dellAirbus e 787 Boeing).

    La supply chain che caratterizza la Campania si contraddistingue per lelevato numero di PMI, che si affiancano ai grandi operatori del settore e che sono in grado di operare secondo le tecnologie, i processi produttivi, gli standard tecnici di qualit e di precisione dellindustria aerospaziale.La variet ed il radicamento delle competenze, rappresenta senza dubbio il principale punto di forza dellintero comparto regionale, riconducibile essenzialmente al forte legame delle PMI regionali con le grandi realt produttive nazionali, che ha permesso nel tempo lacquisizione del know-how e lo sviluppo delle relative competenze produttive. In Campania possibile identificare una trentina di core company principali, e 6/7 aggregazioni di PMI (oltre 120 imprese di cui solo l8% supera i 50 mln), per una totale di circa 10.000 addetti.

    In merito alle competenze che caratterizzano la Campania, possibile identificare sia importanti imprese di costruzione nel campo aeronautico e spaziale, sia aziende attive nella manutenzione aeronautica, concentrate per il 70% nella zona metropolitana di Napoli.I tre ambiti principali di operativit dei produttori campani sono: Costruzione delle componenti complesse del velivolo; Manutenzione e subfornitura specializzata di parti; Lavorazioni e attrezzature.

    Per quanto concerne il sostegno pubblico al settore, possiamo citare liniziativa Campaniaerospace, promossa dallAssessorato allAgricoltura e alle Attivit Produttive della Regione Campania, volta a favorire lincremento delle potenzialit dellindustria aerospaziale attraverso la promozione di accordi e sinergie tra le aziende locali e operatori di mercati internazionali. Campaniaerospace aderisce a EACP European Aerospace Cluster Partnership, il cluster europeo delle imprese dellaerospazio, a cui, al momento, partecipano 30 rappresentanti di 12 Paesi dellUnione Europea.

    La strategia regionale relativa al settore aerospaziale volta a: Trasformare i progetti di ricerca in iniziative imprenditoriali di successo, attraverso la creazione di una pi stretta collaborazione tra il mondo industriale e quello della ricerca e dellinnovazione; Favorire la capacit di aggregazione e networking, al fine di aumentare la capacit di sfruttare economie di scala e di scopo; Incentivare le attivit di ricerca basate sullinteresse industriale e finalizzate al trasferimento tecnologico dei risultati; Agevolare le imprese a investire in settori high-tech emergenti;

    LAEROSPAZIO IN ITALIA

    Il settore aeronautico/aerospaziale italiano caratterizzato da distretti industriali afferenti a diverse regioni: Campania; Lazio; Piemonte; Puglia; Lombardia; Veneto.

  • 6 Offrire un sostegno pi significativo alle PMI nella promozione dei propri prodotti/servizi allestero e nella ricerca di nuovi parteniarati e committenze; Promuovere la partecipazione ai progetti europei pi significativi e strategici.

    Ricerca e Sviluppo

    La ricerca in ambito aerospaziale risulta ricca e articolata. In Campania sono presenti centri di eccellenza universitari e di ricerca nellambito delle nuove tecnologie e dei processi, ma anche nei materiali e nelle strutture, che nello spettro nazionale sono difficili da rintracciare in una stessa area geografica.

    I principali enti accademici presenti nella regione che si occupano di ricerca e sviluppo tecnologico per il settore sono: Universit Federico II di Napoli (Facolt di Ingegneria); Seconda Universit di Napoli (Facolt di Ingegneria); Universit Parthenope di Napoli; Universit del Sannio; Universit di Salerno.

    A queste realt accademiche, che ovviamente oltre alla ricerca hanno limportantissimo compito di formare il futuro capitale umano che operer nelle aziende del territorio, si aggiungono altri Centri di Ricerca pubblici e privati e i Centri Regionali di Competenza (CRdC).Vi sono, inoltre, sul territorio importanti iniziative consortili, spesso di natura pubblico-privata, come ad esempio: CHAIN: tale consorzio raggruppa circa 30 aziende operanti nel settore aeronautico. Costituito nellottobre del 2007, nasce con lobiettivo di creare un network che, attraverso meccanismi di cooperazione, sia in grado di fornire alle aziende un supporto per affrontare le sfide della complessa situazione delleconomia globale. Chain

    opera per favorire le aziende della filiera dei Trasporti nellaccesso ai servizi, nella reciproca fornitura di tecnologie e prodotti, negli scambi di know how, nelle facilitazioni al credito e alla finanza agevolata, nelle convenzioni verso gli associati, nella formazione e internazionalizzazione, al fine di conseguire economie di scala a vantaggio della competitivit; TECHNAPOLI: il Consorzio il Parco Scientifico e Tecnologico (PST) dellarea metropolitana di Napoli e Caserta. Il suo obiettivo strategico ed istituzionale incrementare la competitivit del sistema economico territoriale attraverso interventi volti a favorire la ricerca e linnovazione tecnologica, linternazionalizzazione delle imprese e lattrazione di investimenti esteri. Per il raggiungimento del suo obiettivo strategico, Technapoli coopera sia con i soggetti economici locali (pubblici e privati), sia con network nazionali e internazionali, sviluppando attivit di collegamento e di integrazione operativa tra Imprese, Universit, Pubblica Amministrazione e Centri di Ricerca pubblici e privati, per la realizzazione di progetti congiunti su tematiche connesse allinnovazione tecnologica; POLO HIGH TECH NAPOLI EST: raggruppa circa 30 aziende localizzate nellarea di Gianturco, che operano nel settore ICT e aerospazio. Oltre a vantare importanti specializzazioni, il Polo High Tech si connota per la volont di effettuare anche interventi di riqualificazione urbana sul territorio in cui esso insiste.

    CAmPANIA SWOT ANALYSIS

    STRENGTHS Rilevanza del settore nel tessuto produttivo regionale (recente forte crescita) Variet e radicamento delle competenze Concentrazione di pi centri di eccellenza per la ricerca (presenza CIRA) Prima Regione in Italia per General Aviation Insediamento di prime contractors Ampia offerta formativa universitaria (23 corsi di laurea) e master

    WEAKNESSES Dipendenza produttiva delle PMI dalle grandi aziende Ampiezza nella copertura della filiera della subfornitura

    OPPORTUNITIES Settore prioritario per lo sviluppo del territorio- per presenza industriale- per contenuti tecnologici Numerosit laureati in Ingegneria (12% su un totale di 27000 lanno) Partecipazione al metadistretto nazionale per lAerospazio

    THREATS Stretto legame delle PMI con le grandi realt produttive Non distintivit a livello nazionale ed europeo dovuta ad una scarsa focalizzazione e specializzazione

    Grado di rilevanza (da 1 a 4)

    Specializzazione (1) General Aviation Costruzione di componenti complesse del velivolo; manutenzione e subfornitura specializzata di parti (in materiale composito); lavorazioni meccaniche e costruzione attrezzature (anche attrezzature speciali)

  • 7Consolidamento / Aggregazioni (1) Elevato numero di piccole e medie imprese (oltre 120 imprese di cui solo l8% supera i 50 mln di fatturato) che si affiancano ai grandi operatori del settore Concentrazione per il 70% nella zona metropolitana di Napoli

    Capacit networking (locale / internazionale) (3) Network locale: presenza di 6/7 aggregazioni di aziende Iniziative promosse dalla regione:- Campania Aerospace (circa 130 aziende) per la promozione di accordi e sinergie tra aziende (ambito regionale ed internazionale)- CARN per la valorizzazione delle capacit tecniche in ambito aerospaziale Adesione allEACP ed al metadistretto nazionale per lAerospazio

    Capacit / Fattori distintivi (3) Concentrazione e vicinanza territoriale tra realt produttive e centri di ricerca (tra i maggiori il CIRA, lIMAST, il MARS) Polo High Tech di Napoli Nord (4000 unit lavorative di cui 80% laureati, fatturato di circa 400 mln di cui 50 mln in R&D)

    Fattori abilitanti di contesto (2) Presenza locale delle pi importanti unit produttive di prime contractors Presenza di programmi regionali Forte crescita Finmeccanica in campo internazionale

    LAZIO

    La vocazione aerospaziale del Lazio nasce allinizio del secolo scorso. La regione ancora oggi riveste un ruolo di rilevanza internazionale in questo settore, posizione che si rinforzata soprattutto con limpegno specifico dei governi nazionale, regionale e locale.Le grandi aziende e le PMI che operano nella regione sono caratterizzate da elevate competenze tecniche, dallalta qualit e dalla grande diversificazione in progetti di portata nazionale e internazionale.Il Lazio la sede del Distretto italiano Tecnologico Aerospaziale (DTA), nato dallintesa stipulata tra la Regione Lazio con il supporto della Filas, il Ministero dellEconomia e delle Finanze e il Ministero dellIstruzione, Universit e Ricerca, per dare pieno sviluppo alle potenzialit delle industrie di settore e perfezionato attraverso il Memorandum dIntesa tra Regione Lazio e Finmeccanica. I punti di forza sono rappresentati dalle Universit, dai Centri di Ricerca (privati e pubblici), e dalle numerose imprese, in particolare quelle che operano nella progettazione, produzione e manutenzione di sistemi, strutture e componenti per lAeronautica civile, per lo Spazio, per la Sicurezza e la Difesa.

    Alcuni indicatori significativi del Distretto Aerospaziale: 250 Aziende; 30.000 addetti; 5 miliardi di euro fatturati; 10 Enti/Centri di Ricerca (ASI, CNR, CSM, ENEA, ESA/ESRIN, etc.); 5 Universit (La Sapienza, Tor Vergata, RomaTre, Cassino, Viterbo); 4 facolt di ingegneria, 12 Dipartimenti e 30 programmi universitari di formazione superiore (corsi di laurea specialistici, master, dottorati) che riguardano laerospazio e numerosi progetti di ricerca gestiti da CNR, CSM, ESRIN, ENEA, INFN, ASI.Inoltre, nel Lazio attivo il Galileo Test Range (GTR), un laboratorio permanente

    per la validazione del segnale Galileo e lo sviluppo di applicazioni di navigazione e posizionamento.Ancora, sono presenti ben 9 aeroporti. Tra questi, Roma Fiumicino e Roma Ciampino hanno rilevanza intercontinentale (4 piste) e internazionale (1 pista). Dato il volume di movimenti di aeromobili, passeggeri e merci, tali aeroscali costituiscono un vero e proprio fulcro per il sistema aeroportuale nazionale. Infine, vanno menzionati il Tecnopolo di Castel Romano, il Polo Tecnologico della Tiburtina e del Parco del Lazio meridionale, attivi nellarea del trasferimento tecnologico.I comparti di specializzazione presenti nella Regione possono essere classificati in quattro diverse categorie: Componenti strutturali ed equipaggiamenti meccanici per aeromobili. Progettazione e produzione di strutture e componenti strutturali. Motoristica. Progetti di motori. Sistemi ed equipaggiamenti Sistemi avionici ed elettronici. Progettazione e produzione di componenti/equipaggiamenti aeronautici per velivoli civili e militari. Sistemi spaziali. Progettazione e produzione di satelliti per comunicazioni, osservazione della Terra, applicazioni scientifiche; fornitura di servizi satellitari; progettazione e produzione di grandi Stazioni di Terra per le telecomunicazioni, stazioni complete per il Telerilevamento e Tracking dei satelliti; sistemi di trasporto spaziale a propulsione solida o liquida. Equipaggiamenti per aeromobili. Sistemi per la gestione del traffico aereo e aeroportuale. Servizi e supporto Servizi professionali manutentivi, tecnici ed ingegneristici. Sistemi di supporto aeroportuale. Engineering e Maintenance. Ricerca e Sviluppo. Sicurezza.

  • 8LAZIO SWOT ANALYSIS

    STRENGTHS Importanza sistema aeroportuale e traffico Sede del Centro Sviluppi Materiali Sede dellASI (Agenzia Italiana dello Spazio) Sede del GTR (Galileo Test Range) Presenza Poli per il trasferimento tecnologico Sviluppata la consulenza tecnico-industriale

    WEAKNESSES Tessuto produttivo costituito principalmente da PMI (lavorazioni per commessa) Specializzazioni per aree regionali non distintive in ambito europeo

    OPPORTUNITIES Consolidamento della rilevanza dellaeroporto di Fiumicino

    THREATS Scollegamento rispetto al network nazionale ed europeo (non partecipazione al metadistretto dellAerospazio) Numerosit degli addetti di settore

    Grado di rilevanza (da 1 a 4)

    Specializzazione (2) Componenti strutturali ed equipaggiamenti meccanici Motoristica e progettazione motori Sistemi ed equipaggiamenti Servizi e supporto (sistemi controllo traffico, sistemi supporto aeroportuale, sicurezza)

    Consolidamento / Aggregazioni (2) Sistema economico-produttivo costituito principalmente da piccole-medie imprese Concentrazione nellarea della Provincia

    di Roma (93% unit locali) Distribuzione territoriale degli insediamenti produttivi per tipologia di attivitCapacit networking (locale / internazionale) (1) Distretto Tecnologico dellAerospazio (DTA) con 250 aziende, 30000 addetti per un volume daffari di 5 miliardi , 10 Enti/Centri di ricerca (primo distretto italiano) Limitata apertura nazionale ed internazionale

    Capacit / Fattori distintivi (2) Sede del Centro Sviluppi Materiali, il pi importante centro di ricerca italiano privato sui materiali Presenza GTR (Galileo Test Range), laboratorio permanente per la validazione del segnale Galileo e lo sviluppo di applicazioni di navigazione e posizionamento

    Fattori abilitanti di contesto (3) 9 Aeroporti (2 intercontinentali con 4 piste, 1 internazionale con 1 pista) Presenza poli di trasferimento tecnologico (TecnoPolo di Castelromano, Polo Tecnologico Tiburtino, Parco del Lazio meridionale)

  • 9PIEmONTE

    Fin dagli albori della storia dellaviazione italiana, il Piemonte sempre stato un centro di sviluppo di progetti integrati di velivoli nevralgici per il progresso dellaeronautica.Gli operatori presenti sul territorio hanno guadagnato riconosciute posizioni di leadership in tutti i settori che caratterizzano la ricerca e lo sviluppo nel settore aerospaziale, con particolare enfasi sulla progettazione e integrazione di sistemi complessi o di sistemi di sistemi.Oltre alla consistenza quantitativa dellimpegno nel comparto aerospaziale, occorre segnalare lelevato ammontare di spese in R&S, maturate sul territorio.In Piemonte sono state rilevate circa 159 aziende impegnate in attivit aerospaziali. Esiste ulteriormente anche una compagine di 17 imprese gi mature in altri comparti, che ha appena iniziato ad operare nel settore aerospaziale o che ritiene di avere le potenzialit per farlo. Si tratta principalmente di ditte manifatturiere operanti nella meccanica e nellelettronica o di imprese di servizi tecnici.

    Il settore presenta una notevole complessit sotto il profilo delle attivit economiche coinvolte e delle specializzazioni tecnico-produttive che compongono lofferta delle imprese.Sono infatti presenti: Imprese con attivit di tipo prevalentemente manifatturiero; Imprese con attivit costituita essenzialmente da servizi tecnici; Imprese che svolgono attivit di servizio o attivit commerciali.

    PIEmONTE SWOT ANALYSIS

    STRENGTHS Maturit delle imprese esistenti (anno di nascita medio 1979) Le imprese operanti nellerogazione di servizi tecnici solo al 50% si rivolgono al settore Aerospaziale (differenziazione di mercato) Competenze specifiche per i velivoli UAV (unmanned Aerial Vehicle)

    WEAKNESSES Limitata specializzazione Dimensione media delle aziende

    OPPORTUNITIES Partecipazione al metadistretto nazionale per lAerospazio Forte potenziale formativo e di ricerca Potenziale candidatura a livello internazionale come polo tecnologico specifico per i velivoli non abitati (AleniaAeronautica)

    THREATSStretto legame delle PMI con le grandi realt produttive

    Grado di rilevanza (da 1 a 4)Specializzazione (1) Variet di profilo e di specializzazione (117 manifatturiere, 32 servizi tecnici, 10 commerciali)

    Progettazione ed integrazione di sistemi complessi e sistemi di sistemi Tecnologie per velivoli non abitati

    Consolidamento / Aggregazioni (3) Distretto Aerospaziale Piemontese Alle 159 aziende del settore di recente si stanno aggiungendo altre 17 imprese (manifatturiere operanti nella meccanica e nellelettronica) gi mature in altri settori ma che manifestano interesse e potenzialit per il comparto

    Capacit networking (locale / internazionale) (3) Adesione al metadistretto nazionale per lAerospazio Collaborazione continua dei propri centri di ricerca con istituti stranieri

    Capacit / Fattori distintivi (2) Spiccate competenze nella meccanica e nella termomeccanica (laboratorio dedicato presso il Politecnico di Torino) Dipartimento di Ingegneria Aeronautica e Spaziale (DIASP) del Politecnico di Torino

    Fattori abilitanti di contesto (3) Concentrazione infrastrutturale presso laeroporto di Torino Caselle Ingenti misure di spesa per la ricerca e sviluppo Sviluppo competenze sistemistiche supportate da diffuse attivit di sottosistema nei campi delle strutture, del controllo termico ed ambientale, controllo dellassetto.

    Imprese 159

    - Manifatturiere 117

    - Servizi tecnici 32

    - Altro 10

    Imprese con potenzialit 17

    Totale addetti 17.392

    Addetti al settore aerospaziale 12.300

    Addetti imprese con potenzialit 1.307

    Totale fatturato 2007 (milioni di euro)

    3.343

    Fatturato del settore aerospaziale 2007 (milioni di euro)

    2.488

    Fatturato 2007 imprese con potenzialit

    178

  • 10

    PUGLIA

    La Puglia, con 30 aziende e 5.000 addetti nei tre poli di Foggia, Grottaglie e soprattutto Brindisi, oggi una delle regioni pi dinamiche nel settore aeronautico. I principali poli in cui concentrata la presenza di imprese del settore sono: Brindisi, dove localizzato l80%. In particolare:o Alenia Aeronavale, specializzata nella modifica di velivoli, dalla configurazione passeggeri a quella cargo, nella manutenzione e aggiornamento di velivoli e sulla produzione di componenti.o AVIO, centro di eccellenza per i motori militari, per lassemblaggio e il test di motori nuovi per la propulsione aerea e navale; per la manutenzione, revisione e riparazione di quelli aeronautici militari; per la produzione di componenti per la propulsione aerea e navale.o Agusta, per la produzione di strutture metalliche e per la revisione di elicotteri. Foggia, dove si trova il centro Alenia Aeronautica, specializzato nelle tecnologie dei materiali compositi e delle fibre di carbonio, sia per le applicazioni militari, sia per quelle civili; Grottaglie, dove Alenia Aeronautica ha realizzato il nuovo centro di eccellenza per lo sviluppo e la produzione di sezioni della fusoliera del 747 Dreamliner di Boeing.Attorno a questi grandi poli, soprattutto nellarea di Brindisi, si sviluppato tutto un sistema di PMI, che va dalla fornitura di apparati e di equipaggiamenti, alla realizzazione di parti per aeromobile in materiali metallici e compositi. In Puglia presente anche il Dhitech, primo Distretto tecnologico regionale per la competitivit e linnovazione nella ricerca scientifica, di cui fanno parte: Universit del Salento, CNR, Engineering Ingegneria Informatica, Fiamm, St. Microelectronics, Leuci e Avio. Tra gli obiettivi del Dhitech ci sono lincremento e il consolidamento delle attivit di ricerca e di sviluppo nei settori delle nanotecnologie, dei materiali avanzati, dellinnovazione digitale e

    PUGLIA SWOT ANALYSIS

    STRENGTHS Forte supporto governativo al settore (Accordi Quadro con Finmeccanica, Contratti di Programma con Avio e Alenia) Ruolo di primo piano degli stabilimenti pugliesi delle grandi imprese allinterno delle complessive strategie delle rispettive case madri Coerenza tra aree di formazione (nelle universit) ed aree di ricerca (nelle imprese)

    WEAKNESSES Dipendenza produttiva delle PMI dalle grandi aziende Stato embrionale dellorganizzazione del distretto

    OPPORTUNITIES Firma di un Accordo Quadro tra la Regione Puglia e Finmeccanica per iniziative di ricerca, formazione e qualificazione dellindotto

    THREATS Stretto legame delle PMI con le grandi realt produttive

    Grado di rilevanza (da 1 a 4)

    Specializzazione (2) PMI in grado di:- gestire un prodotto verticalizzato e con visibilit internazionale (numero minoritario)- offrire lesecuzione di alcune fasi di lavoro della filiera (numero significativo)

    Consolidamento / Aggregazioni (2) Tre poli di sviluppo (80% Brindisi, Grottaglie, Foggia) Sottosistema di piccole e medie imprese per fornitura e realizzazione di apparati ed equipaggiamentiCapacit networking (locale / internazionale) (2) Recente avvio del Comitato promotore

    delle ICT. La Regione Puglia e Dhitech hanno siglato un protocollo dintesa per concentrare risorse e sforzi, realizzati su grandi progetti complessi, finalizzati allinnovazione e alla competitivit territoriale e caratterizzati da azioni strategiche mirate a: Sostenere la nascita di spin-off di ricerca e lo sviluppo di impresa nei settori ad alta tecnologia, con particolare focalizzazione su aeronautica, bio-medicale e componentistica; Attivare e rafforzare reti di sviluppo locale, basate sullinnovazione, con il contributo sinergico di grandi imprese e PMI regionali; Concorrere allo sviluppo di una rete regionale delleccellenza scientifica e tecnologica e di forme di partenariato attivo con i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo.Altro passo importante nellottica del rafforzamento del polo aeronautico pugliese, stata la firma di un Accordo Quadro tra Regione Puglia e Gruppo Finmeccanica. La Regione e lazienda stanno mettendo a punto una serie di iniziative congiunte nel campo della ricerca, della formazione, della qualificazione dellindotto e dellattrazione di nuovi investimenti. Daltra parte, la Regione ha gi investito nelle potenzialit di questo settore, approvando due contratti di programma con AVIO e Alenia Aeronautica.Inoltre, insieme alla Regione Campania, la Puglia ha lanciato lidea di costruire il polo aeronautico nazionale del Mezzogiorno. Lincontro, avvenuto a Roma presso la sede di Confindustria, stato organizzato da Confindustria Brindisi e da Confindustria Napoli, che rappresentano la maggior parte delle aziende del settore, presenti nelle due regioni. Dallincontro emersa la volont di procedere congiuntamente allelaborazione di un progetto di sviluppo del polo aeronautico nazionale del Mezzogiorno, a partire dalla presenza sul posto delle pi grandi imprese italiane del settore, e di un sistema diffuso di PMI che compongono la filiera della subfornitura.

  • 11

    del distretto regionale per lAerospazio Avvio con la Regione Campania dellidea di un polo aeronautico nazionale del Mezzogiorno

    Capacit / Fattori distintivi (2) Centri di eccellenza delle grandi imprese:- Alenia tecnologico dei compositi (Foggia)- Alenia produttivo dei compositi (Grottaglie) sviluppo e la produzione di sezioni della fusoliera del Boing 747- Agusta tecnologico delle strutture (Brindisi)

    Fattori abilitanti di contesto (3) Presenza locale delle pi importanti unit produttive di prime contractors

    LOmbARDIA

    Lindustria aerospaziale lombarda, protagonista di molte innovazioni, ha contribuito molto alla storia dellaeronautica mondiale, in particolare nella provincia di Varese (come possiamo vedere dalle tabelle qui sotto).Allinterno dellaggregato attivit di supporto, assume particolare rilievo lattivit di consulenza e progettazione a sostegno sia dei velivolisti (software), sia dei fornitori (progettazione di particolari parti). La ricostruzione del sistema si estesa anche alle realt commerciali che nel settore aerospaziale risultano essere molto specializzate, quindi peculiari.

    LOmbARDIA SWOT ANALYSIS

    STRENGTHS Tradizione aeronautica della Regione (presenza storica di velivolisti prime contractor) Forte predisposizione allexport (35% dellexport nazionale di settore, in crescita negli ultimi anni) Limitata dipendenza da prime contractors Tessuto produttivo multidistrettuale capace di generare sinergie da e per il settore

    FILIERA

    Imprese che compiono attivit di supporto

    Varese Lombardia

    Unit locali

    Addetti Unit locali

    Addetti

    Velivoli aeromobili e velivoli spaziali 6 5.740 17 6.292

    Primo livello fornitura 31 817 60 2.940

    Secondo livello fornitura 30 1.063 39 1.494

    Terzo livello fornitura 2 30 2 30

    TOTALE 69 7.650 118 10.756

    ATTIVIT

    banchi ed attrezzature da terra 3 62 9 231

    Attivit di progettazione e consulenza 16 342 28 635

    manutenzione e riparazione 3 27 14 148

    manualistica 5 62 5 62

    TOTALE 27 493 56 1.076

  • 12

    WEAKNESSES Stato embrionale dellorganizzazione del distretto Polarizzazione sulla singola Provincia di Varese

    OPPORTUNITIES Crescente rilievo delle attivit di consulenza e progettazione in accordo con lupgrading delle forniture del settore Particolare fertilit del territorio per lapplicazione di tecnologie aeronautiche ad altri settori (contaminazione tecnologica)

    THREATS Destino del settore legato fortemente alle sorti dellaeroporto di Malpensa

    Grado di rilevanza (da 1 a 4)

    Specializzazione (1) Produzione (118 aziende) ed attivit di supporto (56 aziende) Specificit: velivoli addestratori, elicotteri, equipaggiamenti, avionica ed aziende commercialiConsolidamento / Aggregazioni (1) Concentrazione geografica nella Provincia di Varese (84% degli addetti)

    Capacit networking (locale / internazionale) (1) Recente promozione da parte di otto imprese e lUnione industriali di Varese del Comitato promotore del distretto regionale per lAerospazio

    Capacit / Fattori distintivi (2) Attivit di supporto ad elevato valore aggiunto

    Fattori abilitanti di contesto (2) Aeroporti di Malpensa (intercontinentale), Linate ed Orio al serio Tessuto produttivo particolarmente recettivo per applicazione della ricerca e delle esperienze da e verso altri settori

    VENETO

    Il Parco Scientifico e Tecnologico di Venezia, lUniversit degli Studi di Padova, il Centro Interdipartimentale di Studi Aerospaziali dellUniversit di Padova, lINFN, lINAF, lASI, in accordo con Aziende ed Istituzioni operanti nel settore aerospaziale del Veneto, stanno investendo sulla realizzazione di SkyD Distretto Veneto dellAerospazio e dellAstrofisica riconoscendolo come una delle eccellenze produttive e scientifiche a livello regionale.Si tratta di un mondo produttivo composto da 1.300 aziende, che impiegano complessivamente 15.000 addetti, e che movimentano un volume daffari di circa 2,5 miliardi di euro.Contiamo su nomi eccellenti, appartenenti alla filiera, come Tecnomare (gruppo ENI), Aeronavali e Superjet International (gruppo Finmeccanica), Sapio, Save, pi altre PMI che rivolgono unattenzione particolare allinnovazione tecnologica.SkyD vuole essere lespressione della migliore capacit del territorio per divenire non solo il luogo dincontro e di scambio utile tra i soggetti che vi prendono parte, ma anche loccasione per sviluppare una progettualit strategica, rivolta alla competizione in sede europea e internazionale, nonch laboratorio per lesportazione di tecnologie innovative verso altri settori. Pi in particolare, sono obiettivi del Distretto: Promuovere un sistema di laboratori a rete per la ricerca e linnovazione; Intensificare le iterazioni con le reti di competenze attive nel settore a livello comunitario ed internazionale; Attivare progetti di ricerca e sviluppo tecnologico; Sviluppare interventi di sostegno per favorire la presenza del sistema regionale della ricerca nei grandi progetti comunitari e internazionali; Potenziare un sistema integrato volto alla formazione di eccellenza per i diversi livelli professionali necessari allo sviluppo

    nei campi di riferimento; Promuovere lo sviluppo dellimprenditoria tecnologica anche mediante lattrazione di investimenti dedicati; Accelerare iniziative volte a favorire la nascita e lo sviluppo di nuove imprese attraverso spin-off accademici, dimpresa e di ricerca.Il Veneto, infatti, ricco di attivit nei campi sopramenzionati, a partire dalle Istituzioni Universitarie (Universit di Padova, Dipartimento di Astronomia e Facolt di Ingegneria Aerospaziale e Astronautica) ai Centri di Ricerca privati e pubblici (CISAS, Centro Interdipartimentale di Studi Aerospaziali dellUniversit degli Studi di Padova, INFN, CNR, etc.), alle numerose imprese che operano nei campi della progettazione, produzione, manutenzione e trasformazione di velivoli, di strutture e componenti per laeronautica, per lo spazio e lastrofisica, fino alla rete dei Parchi Scientifici e Tecnologici (Galileo, Vega e Star).

    VENETO SWOT ANALYSIS

    STRENGTHS Forte integrazione verticale della filiera produttiva Tessuto imprenditoriale fertile ed a vocazione internazionale Ricerca sviluppata allinterno delle aziende (per un terzo delle realt) e supportata da centri esterni (CISAS, INFN, CNR e Parchi scientifici e tecnologici)

    WEAKNESSES Limitata presenza sul territorio di unit produttive dei grandi players Limitata riconoscibilit del settore locale in ambito europeo

    OPPORTUNITIES Disponibilit delle istituzioni locali al supporto per la crescita del settore

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    THREATS La scarsa visibilit e riconoscibilit del settore a livello globale pu determinare uno sviluppo orientato esclusivamente al supporto delle realt locali

    Grado di rilevanza (da 1 a 4)

    Specializzazione (1) Sviluppo verticale su tutta la filiera produttiva di tipo manifatturiero Esperienze produttive utilizzate per forniture intersettoriali (automotive, macchinari,..) Forniture di servizi tecnico-industriali

    Consolidamento / Aggregazioni (2) Integrazione a monte (subfornitori) ed a valle (grandi aziende ed unit produttive) della filiera produttiva

    Capacit networking (locale / internazionale) (1) 113 aziende, 4 associazioni di categoria, 3 Parchi scientifici e la Provincia di Padova partecipano a SkyD, il distretto Veneto dellAerospazio e dellAstrofisicaCapacit / Fattori distintivi (1) Sviluppo materiali e tecnologie di produzione per lastrofisica in particolare per lapplicazione a telescopi, radio antenne e loro strumentazione

    Fattori abilitanti di contesto (1) Tre Parchi scientifici coinvolti nel programma SkyD (Vega parco scientifico di Venezia, Star parco scientifico di Verona, Galileo parco scientifico di Padova)

    da sottolineare, inoltre, la presenza di un metadistretto italiano dellindustria aerospaziale, nato nel 2008 con lobiettivo di rappresentare uno strumento nazionale per lo sviluppo integrato del settore. Attualmente ne fanno parte il Piemonte, la Lombardia, la Puglia e la Campania. Lalleanza delle quattro Regioni sullaerospazio rappresenta

    un modello innovativo di politica industriale, caratterizzato dalla compartecipazione pubblico-privata su grandi progetti strategici, e da un coordinamento che valorizza le sinergie e le complementariet che possono caratterizzare lazione sistemata delle principali realt industriali presenti nei territori regionali.

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    LEVOLUZIONE STRATEGICA DEL SETTORE AEROSPACEIl contesto nazionale, europeo e ancor di pi mondiale, spinge a ripensare radicalmente le modalit di intendere la competizione nel settore. Diviene pertanto di vitale importanza la rivisitazione di modelli e competenze, volta alla diversificazione e allarricchimento culturale. In tale ottica, lanalisi delle prospettive di ampliamento e diffusione delle conoscenze locali in settori di eccellenza quali laeronautico/aerospaziale un asset di rilievo per leconomia nazionale. Alcune sfide si presentano nel settore a livello globale, quali: Crescita della domanda di trasporto, Volatilit delle valute, in particolare del dollaro, Nuove configurazioni di viaggio (es. nuove rotte attraverso mercati emergenti), Volatilit dei prezzi dei carburanti e delle materie prime, Maggiore pressione su elementi di sostenibilit economica ed ambientale.Il settore aeronautico attraversa una fase espansiva, sia in Italia che allestero. LEuropa risulta seconda solamente agli Stati Uniti, e presenta alcune peculiarit nel proprio panel produttivo: i player del settore stanno ingrandendosi, provvedendo a integrazioni e a unapertura verso linternazionalizzazione, tanto che fusioni e acquisizioni sono la chiave di volta per lo sviluppo di alcuni segmenti del settore. Questa posizione ne favorisce il rafforzamento e lo sviluppo di nuove tecnologie e applicazioni, rendendo fondamentale un approccio internazionale integrato.Alcuni elementi caratterizzanti: Cicli settoriali e investimenti bilanciati (applicazioni militari e civili hanno intensit di investimento sfasate). Settore caratterizzato da investimenti a lungo termine, alto rischio di capitale e forte supporto dei Governi. Link sempre maggiori fra applicazioni civili e militari (tecnologie similari, economie di scala nella produzione, alto tasso di innovazione di prodotto/ tecnologica).

    Trend emergenti di consolidamento del settore. Tendenza alla privatizzazione (es.: quotazione in Borsa). Evoluzione delle relazioni USA-Europa (intensificazione accordi bilaterali, restrizioni del Governo americano e apertura verso mercati emergenti come la Cina).Lindustria aerospaziale europea ha mostrato complessivamente, dal 2006 al 2008, un tasso di crescita annuo del 3,9% in termini di fatturato (passando da 124 a 134 miliardi di Euro), e il numero di addetti ammonta a pi di 621.000 unit. Le componenti di tale crescita sono concentrate nel settore spaziale, dove il fatturato cresciuto dello 8,6%.

    LA STRATEGIA DEI PLAYER EUROPEI

    Il contesto aerospaziale europeo vede un certo livello di concentrazione delle attivit di sviluppo/ricerca e di produzione industriale. per questo motivo che a tale dinamica, si aggiunta in questi anni anche la necessit di fornire strumenti strategici comuni, che superino il ristretto ambito regionale, per inserirsi come interlocutore istituzionale della politica di settore a livello europeo, valorizzando al contempo le specificit di ogni singolo cluster. A tal fine stato concepito il progetto EACP European Aerospace Cluster Partnership, promosso dal Land di Amburgo, e che oggi raggruppa la quasi totalit dei cluster di settore presenti in Europa.EACP vuole iniziare un attivo scambio di informazioni e knowledge tra tutti i partners, e sviluppare, concretizzare e realizzare concreti passi per la cooperazione transnazionale a lungo termine tra i cluster e le imprese, al fine di raggiungere una posizione europea pi forte e pi competitiva nel mercato aerospaziale a livello globale.Il consorzio EACP fornisce, attraverso la partecipazione dei principali distretti aerospaziali europei, una piattaforma permanente per il mutuo scambio, lapprendimento di policy innovative, e la cooperazione, per raggiungere alti livelli di performance tra i cluster aerospaziali europei. Esso si focalizza sullo scambio di esperienze, sia nella strategia di cluster, sia nella ricerca di soluzioni efficaci alle varie sfide affrontate dai gruppi europei partner del progetto.EACP organizzato come partnership sulla base di una Lettera di intenti. Offre lopportunit per ogni membro di partecipare a uno o pi gruppi di lavoro, finalizzati a risolvere le problematiche di comune interesse e contribuire allo sviluppo di ogni membro, per raggiungere elevati livelli di performance attraverso lo sviluppo di numerosi programmi congiunti.Nelle pagine seguenti viene offerta una rapida analisi dei principali cluster presenti

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    in Europa, con indicazioni sui principali dati sintetici e sui fattori critici di successo che ciascuno di essi possiede. Le schede di dettaglio, nonch ulteriori documentazioni relative al posizionamento competitivo del sistema europeo, e un confronto dei cluster in termini di opportunit di integrazione con il sistema campano, sono disponibili al seguente indirizzo web: http://www.campaniaregioneaperta.it. accedendo alla sezione riservata.

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    FOCUS SUI CLUSTER EUROPEI

    FRANCIA

    Aerospace ValleyPlayer320 (di cui 260 PMI)Finanziamento33% Governo, 33% autorit locali e regionali, 33% membriForza lavoro (unit): 120.000Istituti di ricerca/formazione: 17/45

    AziendeAirbus, Dassault Aviation, Sogerma, Thales Alenia Space, EADS Astrium, SAFRAN, Turbomeca, Alstom, F reescale, Continental Automotive, Thales Avionics, Goodrich, Rockwell Collis, etc. Fornitori di equipaggiamenti: Alema, EADS Composites Aquitaine, Creuzet, EADS Sogerma, Exameca, Labinal, Latcore, Liebherr Aerospace, Messier Dowty, Potez, Ratier Figeac, SAFT, etc.

    CompetenzeAerospace Valley un cluster di competitivit regionale dedicato allaeronautica, spazio ed ai sistemi embedded. Ufficialmente riconosciuto dal Governo Nazionale francese nel 2005, ad oggi il pi grande cluster del Paese, interamente dedicato al settore aerospaziale. Con quartier generale a Tolosa e un ufficio locale a Bordeaux, esso comprende le due regioni Midi-Pyrnes e Aquitaine. Aerospace Valley ha oggi 550 iscritti, compresi, tra gli altri, 60 major e 250 piccole e medie imprese, istituti e scuole di ingegneria. Nel complesso, copre un terzo della forza lavoro aerospaziale francese, per un totale di circa 120.000 impiegati in 1.200 stabilimenti industriali. Con un totale di 8.500 ricercatori e scienziati sul territorio, Aerospace Valley rappresenta il 45% del potenziale francese R&D (ricerca nei settori dellaeronautica, spazio e sistemi embedded). Le competenze pi significative e i principali punti di forza di Aerospace Valley

    sono chiaramente concentrati nel settore dellaviazione civile. In totale, i membri hanno iniziato circa 220 progetti (per il 44% finanziati da istituzioni pubbliche).

    Collaborazione internazionaleAllo stato attuale, Aerospace Valley ha firmato accordi di cooperazione formale con 4 cluster internazionali: Amburgo, Montreal, Farnborough e la Vallonia. Al di l di questi accordi, diverse scuole aeronautiche hanno stabilito intese con laviazione civile e Universit cinesi, al fine di formarne gli studenti in ambito aeronautico con standard europei di formazione.In futuro la collaborazione a livello bilaterale coprir circa 10 cluster (nei campi aeronautica, spazio e sistemi embedded). Al di l di questi scambi bilaterali, mediante EACP sono stati definiti dei contatti informali con cluster di terze parti.

    Caratteristiche principali Organizzazione: il distretto del Midi Pyrenees fonda di concerto con la regione Aquitania un polo di competenza gestito dallAssociazione Aerospace Valley; Il polo di competenza stato sostenuto dallo Stato e dal Consiglio Regionale del Midi Pyrenees attraverso il piano di sviluppo ADER; Principali Centri di Ricerca/Universit: CNES, CEAT, CENA, CERMAS, CESBIO, CNRT-AE, ENAC, ENSICA, ENM, SUPAERO; Articolazione del settore: il sistema industriale copre tutta la catena del valore (velivoli civili e militari, velivoli business, turbine a gas per elicotteri, apparati di atterraggio, remote sensing, data collection e location, progettazione satelliti, sviluppo e integrazione, lancio di satelliti e gestione di stazioni orbitali, launcher e propulsori, tecnologie per lentrata in atmosfera, etc.); Fattori critici di successo: consolidata tradizione accademica nel settore Aerospace & Defense, importante strategia di sviluppo economico, cospicui investimenti pubblici in

    R&D, localizzazione strategica, partnership con i principali player globali.

    le-de-France/ASTechPlayer60 (di cui 40 PMI)Finanziamenton.a.Forza lavoro (unit): 100.000Istituti di ricerca / formazione: 8/7

    AziendeSNECMA, Dassault, EADS, Thales, Zodiac, Safran.

    CompetenzeAccesso allo spazio;Sviluppo sostenibile;Applicazioni;Sicurezza e Difesa;Ricerca e Innovazione;Materiali;Sistemi elettronici e radar;Generazione e conversione di energia elettrica e meccanica;Automatismi e sistemi per il trasporto aereo;Modellizzazione e simulazione.

    Collaborazione internazionaleIl sostegno al tessuto industriale si traduce in iniziative con programmi di ampio respiro, che puntano a promuovere il territorio dellle-de-France quale polo di primaria importanza nel settore aerospaziale a livello internazionale. Lesempio pi lampante quello del Salon National de lAronautique et de lEspace di Le Bourget (Parigi), manifestazione annuale e vera e propria fiera dellaerospazio, che conta su una massiccia e crescente partecipazione di imprese, tra multinazionali, PMI e rappresentanti del mondo della ricerca della filiera aerospaziale europea. Il Salone, che ha ormai superato la quota di 2.000 organismi partecipanti (di cui il 66% stranieri e il 28% extraeuropei) e 250.000 visitatori per edizione, costituisce

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    loccasione, per le opportunit di networking che levento intrinsecamente offre, di porre le basi per nuovi progetti di ricerca e sviluppo e programmi di trasferimento tecnologico tra realt di diversa natura.Partnership: EUCASS (European Conference for Aero Space Sciences), partecipazione al Paris Region Innovation Tour, partecipazione al salone EUBACE (Salon international de lAviation dAffaire) di Ginevra, partecipazione al salone AEROMART di Montral.

    Sintesi profiloIL Distretto Aerospaziale le-de-France unorganizzazione orientata alla ricerca, supportata dal Ministero dellIndustria, il Ministero della Ricerca e da OSEO, Agenzia Nazionale per lInnovazione. Esso raggruppa oltre 25.000 addetti, pari al 18% del totale europeo.

    Caratteristiche principali Organizzazione: le societ che investono in R&D beneficiano del credito di imposta; Principali Centri di Ricerca/Universit: CNRS, ONERA, CEA, DGA, INRIA, CNES, IPN, Institute Laplace, Ecole Politechnique, Ecole dei Mines, ESTACA, Centre Relais Innovation Paris le-de-France; Articolazione del settore: i player coprono spesso molti pezzi della catena del valore (realizzazione velivoli, sistemi di lancio, sistemi di navigazione); Fattori critici di successo: sistema strutturato di R&D accademica, sinergia tra ricerca regionale pubblica e privata, forza lavoro specializzata, istituzioni accademiche fortemente supportate dalle aziende, propensione internazionale.

    GERmANIA

    Distretto del baden Wuerttemberg - Luft und Raumfahrt baden Wrttemberg (LRbW)Player56 (di cui 44 PMI)FinanziamentoGoverno regionale, membri, fees per servizi esterni come studi o analisi di settoreForza lavoro (unit): 13.000Istituti di ricerca/formazione: 18/11

    AziendeDiehl Aerospace, Defence, Aircabin, EADS Astrium, Tesat Spacecom, ASG Luftfahrttechnik und Sensorik GmbH, Witzenmann GmbH, Autoflug, Behr Industrietechnik GmbH + Co.KG, Bertrand Technikum GmbH, Airbus CIMPA, Funkwerk Avionics GmbH, WITTENSTEIN aerospace & simulation GmbH, Recaro Aircraft Seating GmbH & Co., Rockwell Collins Deutschland GmbH, Sagem Navigation GmbH, Litef GmbH, LEWICKI microelectronic GmbH, Gbler Hirth Motoren, allsafe JUNGFALK GmbH & Co. KG, AXON KABEL GmbH.

    CompetenzeNel Baden-Wrttemberg, le PMI sono attori importanti per leconomia, perch in possesso di un alto livello di competenza, che garantisce la competitivit. Le loro potenzialit e innovazioni sono utilizzate nel campo dellaviazione e dellindustria aerospaziale. Un tema di forte competenza il trasferimento di tecnologia.

    Collaborazione internazionaleIl Forum LR BW presenta collaborazioni nei seguenti settori: Scambio di esperienze e informazioni; Cooperazione tra imprese in ricerca e sviluppo (R&D); Organizzazione e partecipazione a eventi di settore; Studi e approfondimenti sul settore aerospaziale.

    Sintesi profiloIl Distretto Aerospaziale Baden Wuerttemberg attivo in una delle regioni economicamente pi sviluppate della Germania. Esso supporta lo sviluppo delleconomia locale nella promozione dei centri di innovazione incoraggiando lo scambio/condivisione di tecnologie.

    Caratteristiche principali Organizzazione: il distretto, fondato nel 2000, supportato dal Governo del Baden Wuerttemberg (BW) ed un sub cluster del BW Mobility District; Principali Centri di Ricerca/Universit: DLR, Steinbes Centers, SImT, Fraunhofer and max Plank Institutes, Tubinga, Hohenheim, Universit di StoccardArticolazione del settore: pochi contesti al mondo possono offrire una cos completa combinazione di players globali, PMI aerospaziali e Centri di Ricerca; Fattori critici di successo: sistema di ricerca articolato in termini di competenze e know how, abilit di acquisire ed indirizzare skills provenienti da altri settori, intensa attivit di ricerca, networking industriale e accademico.

    Distretto di monaco di baviera/bavariaPlayer400 (di cui 300 PMI)FinanziamentoGoverno bavarese (70%), membri, consulenze, progetti e supporto EU (30%)Forza lavoro (unit): 33.000Istituti di ricerca/formazione: 17

    AziendeEADS Defence & Security, Eurocopter, MTU aero (motori), Premium Aerotec, Diehl, Liebherr, IABG, EADS Astrium, MT Aerospace, Kayser Threde, Grob AircraftIstituti di ricerca principali: DLR Oberpfaffenhofen, TU mnchen, Universitt der bundeswehr, Istituti Fraunhofer, Istituti max Planck, Hochschule mnchen.

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    CompetenzeFabbricazione di motori aeronautici, aerostrutture, armi e sistemi, aeromobili elettrici, componenti, componenti di avionica, interni degli aeromobili, soluzioni di comparto, formazione, satelliti, componenti di lancio, GMES.

    Collaborazione internazionaleRegione del Quebec;Bangalore;Abu Dhabi.

    Caratteristiche principali Organizzazione: il distretto supportato dal Governo Bavarese e presenta diverse condizioni di sviluppo, come la presenza di grandi aziende, produttori di equipaggiamenti e fornitori di servizi tecnici; Principali Centri di Ricerca/Universit: DLR, Fraunhofer Gesellschaft, Max Plank Institut, TUM-Technische Uni versitaet, Erlangen, Fachhochschule, Bundeswehr Universitaet; Fattori critici di successo: concentrazione di societ high-tech, presenza di player internazionali, sub-fornitori specializzati, forte supporto alla ricerca dalle istituzioni pubbliche, infrastrutture di trasporti e telecomunicazioni. Grazie alla sua specializzazione nellaerospazio e nellhigh-tech, la Baviera stata scelta come sede del quartier generale del Progetto Galileo (Ottobrun).

    Distretto di Amburgo - The Place for AviationNel giugno 2001, le imprese e le associazioni di trasporto aereo di Amburgo, le autorit della Libera Citt Anseatica di Amburgo, la Camera di Commercio di Amburgo, lAgenzia del Lavoro, nonch le associazioni dei datori di lavoro e le organizzazioni sindacali, hanno fondato liniziativa congiunta Amburgo - The Place for Aviation.Liniziativa funge da tetto collettivo per le varie attivit in settori dintervento definiti. Il quadro organizzativo si esplica

    in una gestione strutturata del cluster: il riferimento regionale non si limita ad Amburgo: lobiettivo quello di realizzare una stretta collaborazione allinterno dellArea Metropolitana di Amburgo, pi un coordinamento delle attivit di tutti e cinque gli Stati del Nord della Germania.

    Le attivit su cui liniziativa prevalentemente attiva sono molteplici e menzioniamo in particolare: Programma di investimenti speciali Hamburg 2010: la Libera Citt Anseatica di Amburgo ha previsto un investimento di 37,5 milioni di euro per lulteriore espansione del settore del proprio trasporto aereo. Linvestimento sar distribuito su cinque settori strategici chiave: ricerca e sviluppo, qualificazione manodopera specializzata, centro di competenza di cabina, commercializzazione dei servizi e cooperazione internazionale. Il programma si sviluppa negli anni 2006-2010 e mira a stimolare la creazione di 4.000 nuovi posti di lavoro ad Amburgo e nella sua area metropolitana. Circa 9.000 nuovi posti sono gi stati infatti creati nellindustria aeronautica amburghese; Ricerca e Sviluppo: il settore si concentra sullintroduzione di nuovi prodotti, processi e servizi. Players innovativi chiave includono Lufthansa Technik e Airbus, poli universitari, il Technology Centre di Amburgo-Finkenwerder e pi di 300 piccole e medie imprese fornitrici; Cooperazione internazionale: Amburgo ha stabilito una serie di collaborazioni con i cluster delle regioni francesi Midi-Pyrnes e Aquitaine, il cluster Canadian Aviation della regione del Quebec, Aero Montral, e il cluster dellaviazione italiana Campaniaerospace della regione Campania. Tutti gli accordi di partenariato hanno lo stesso obiettivo: stabilire un networking tra le aziende del settore aerospaziale, le scuole e le universit, insieme con le organizzazioni coinvolte nella

    formazione professionale avanzata; Fiere ed eventi di settore: Amburgo presente con uno stand collettivo di partecipazione a fiere nazionali e internazionali. Di particolare importanza lAircraft Interiors Expo che si svolge ogni anno ad Amburgo e Hong Kong. La fiera si trasformata in un evento fondamentale per cabina e sistemi di cabina. Ulteriori importanti esposizioni internazionali, dove lindustria del trasporto aereo di Amburgo Metropolitan Area mostra i suoi ultimi sviluppi, sono la fiera internazionale di Berlino (International Aerospace Exhibition -ILA) e il Paris Air Show di Le Bourget; Crystal Cabin Award: Amburgo possiede una competenza notevole sugli interni di aeromobili. In questo contesto la citt anseatica ha lanciato un concorso internazionale per il riconoscimento di prodotti e concetti innovativi, il Crystal Cabin Award. La cerimonia di premiazione un punto culminante della Aircraft Interiors Expo, che si svolge ogni anno ad Amburgo.

    Rete di cooperazione internazionaleIl cluster di Amburgo ha firmato un memorandum dintesa con il cluster dellaviazione della Area Metropolitana di Montral in Canada, durante lAirshow di Farnborough International. Lobiettivo del contratto quello di intensificare la cooperazione mediante diversi progetti. Essi vanno dal trasferimento di informazioni e competenze per la formazione, allo scambio di ricercatori e tirocinanti, cooperazioni aziendali, alla partecipazione a progetti di ricerca e sviluppo.Nel 2004 ad Amburgo stato firmato un accordo di cooperazione per lindustria del trasporto aereo fra le regioni francese Midi-Pyrnes e Aquitaine e il cluster tedesco.

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    UniversitCome parte delliniziativa accademica Talenti tecnici, la societ di Amburgo Lufthansa Technik (LHT), collabora con le universit di tutto il mondo, come ad esempio quella di Limerick (Irlanda), quella di Rhode Island (USA), il MIT (USA), lUniversit di Shanghai - Science & Technology (Cina), lIstituto di tecnologia di Pechino, lUniversit Johanneum di Scienze Applicate di Graz (Austria) e le universit partner francesi delle aree di Tolosa e Bordeaux. Lattenzione attualmente incentrata sulla cooperazione con lateneo di Shanghai (USST), con linsegnamento dei principi tecnico-scientifici di base, e corsi di tedesco e cinese. Insieme con lUniversit delle Scienze Applicate di Amburgo, lo HAW, lUSST rilascia un doppio diploma di laurea, che combina leducazione pi teorica delluniversit cinese con la formazione pi pratica fornita da HAW.Dato il ricorso crescente nel mercato asiatico ad imprese tedesche, nel 2004, LHT ha deciso di unire le forze con HAW ed intensificare i contatti universitari nella regione asiatica.

    Highlights sulle Imprese del clusterDue delle pi importanti aziende internazionali nel settore dellaviazione hanno sede ad Amburgo: Lufthansa Technik e Airbus. questo uno dei motivi per cui lindustria di Amburgo e laviazione in generale hanno ottimi contatti con altre regioni, ed una forte presenza in tutto il mondo aeronautico.

    Distretto di AmburgoPlayer300 (di cui 159 PMI)Finanziamento (fondazione)Fee di partecipazione dei membri (50%), ministero Federale dellEducazione e della Ricerca (50%) Forza lavoro (unit): 36.000Istituti di ricerca/formazione: 7

    AziendeAirbus Germany GmbH, Lufthansa Technik AG and Flughafen Hamburg GmbHPrincipali enti di ricerca/ Universit: Universit di Amburgo, Technical University Harburg, Helmut Schmidt University, Universit di Scienze Applicate, Centro per la Tecnologia Finkenwerder, Centro tedesco per lAeronautica e lo spazio, Centro per la ricerca (avio) applicata.

    CompetenzePreparazione tecnologica, sviluppo e la costruzione di aeromobili, competenze specifiche nelle aree di assemblaggio della fusoliera, sistemi di cabina e cabina, manutenzione, nuovi materiali e compositi, soluzioni integrate per il trasporto aereo.

    Collaborazione internazionaleRelazioni dei membri con altre associazioni (es.: Aerospace Valley, Aero Montreal, Campania Aerospace, EACP) e players internazionali; organizzazione di missioni e fiere.

    SPAGNA

    Distretto dei Paesi baschi HeganPlayer36 (di cui 28 PMI)FinanziamentoFee di partecipazione dei membri (50%), fondi pubblici regionali (50%) Forza lavoro (unit): 7.500Istituti di ricerca/formazione: 6

    AziendeAERNNOVA, ITP (motori), SENER, ALESTIS, ACITURRIPrincipali enti di ricerca: CTA (Centro di Tecnologia Aeronautica), TECNALIA, IK 4.

    CompetenzeFiliera aeronautica (soprattutto civile);Sistemi di difesa;Motoristica e ingegneria energetica.

    Collaborazione internazionaleRelazioni dei membri con altre associazioni e player internazionali; organizzazione di missioni e fiere.

    Caratteristiche principali Organizzazione: il distretto aerospaziale HEGAN ha iniziato le sue attivit nel 1997 grazie al Dipartimento dellIndustria del Governo Basco, che ha supportato la creazione di unassociazione tra industrie, seguendo il modello del distretto; Principali Centri di Ricerca/Universit: CTA, Fatronik, Tecnalia Corporacion Tecnologica, U. del Oais Vasco, U. de Deusto, Escuela Politeknica Superior (U. de Mondragon(, TECNUN (U.de Navarra); Articolazione del settore: le aziende basche sono presenti sia in programmi di grandi velivoli (es. Airbus 380), sia nei grandi programmi di velivoli regionali (es. Bombardier), elicotteri (es. Sikorsky) e sistemi di difesa, attivit concentrata sulla produzione di parti e sub sistemi per motori aeronautici;

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    Fattori critici di successo: forte orientamento ai progetti innovativi, aree operative vicine ai centri tecnologici in cui sono attive imprese e ricerca, presenza di una singola associazione che raggruppa la maggior parte delle imprese aerospaziali e facilita gli scambi di know how.

    madrid Plataforma Aeronutica y del EspacioPlayer144 FinanziamentoVariabile (finanziamento pubblico, fee da membership)Forza lavoro (unit): 20.000Istituti di ricerca/formazione: 48

    AziendeEADS, Airbus, ITP, CESA, Grupo TAM, Indra, GMV, Deimos, Boeing, Mecanizados Escribano, INSA, Hispasat, Ineco, INSA, Aena, Acatec, Aerlyper, Amper, Aernova, Aries complex, Aries Ingeniera Sistemas, CT Ingenieros, Hexcel, Iberia Mantenimiento, ITD, Nextel, Ramen, Rodriser, Sener, SMA, Tecnatom, Tecnobit, D asel,Lidax.Principali enti di ricerca: INTA, CSIC, UPM, UC3, URJC, UAH, UCM, UAM, Imdea Materiales, Imdea Software, Imdea Nano.

    CompetenzeSistemi di Integrazione;Sviluppo ingegneristico e design;Motori;Attrezzature e sistemi;Materiali compositi;Applicazioni spaziali;Manutenzione e riparazione.

    Collaborazione internazionaleNEREUS, Clunet e ERA-Star; collaborazioni con Helsinki, Baviera, le-de-France, Shangai, Israele.

    REGNO UNITO

    midlands Aerospace Alliance (mAA) Organizzazione: East Midlands Development Agency e Advantage West Midlands hanno fondato la Midlands Aerospace Alliance. La struttura divenuta nel 2005 una societ a responsabilit limitata. Particolare attenzione dedicata alla crescita dei programmi a supporto delle PMI operanti nellarea; Principali Centri di Ricerca/Universit: ricca offerta di formazione e ricerca universitaria in grado di collaborare strettamente con le imprese; Universit/Centri di ricerca presenti: Aston University, Universit di Birmingham, Coventry, De Montfort, Licester, Nottingham, Universit di Warwick, UCE; Competenze: aircraft supply systems, turbine a gas, sistemi di controllo veivoli e motori, metalli e compositi; Fattori critici di successo: elevata specializzazione nel settore; disponibilit di unampia e qualificata rete di subfornitori; supporto alle imprese regionali coinvolte in particolari settori dellaerospazio (come lavionica) che arricchiscono lofferta del cluster; supporto del governo per investimenti in R&S da parte delle PMI. North West Aerospace AllianceVision del distrettoLo sviluppo di un settore competitivo globale, in grado di competere in un mercato globale: un settore che ha una forza lavoro altamente qualificata, con una cultura innovativa basata sulla generazione di conoscenza, sostenuta da un quadro di riferimento formativo per sostenere lo sviluppo delle competenze delle esigenze a tutti i livelli. Per mantenere e far crescere lindustria, la ricerca e la visionaria capacit di sviluppo tecnologico, attuato tramite un partenariato integrato accademico/industriale.

    Principali dati di sintesi dei player del distretto (2006)North West Aerospace: GVA/addetto 73.5k;Average UK Aerospace GVA 104.3k;Turnover industria Aerospace UK: 19.8 miliardi;Turnover settore Aerospace nel North West: 6.3 miliardi; Turnover Airbus (broughton): 1 miliardi;Addetti impiegati nellAerospace nel North West: 48.5k;GVA Aerospace del North West: 3.56 miliardi (3.2% of regional GVA);GVA del North West: 111 miliardi.

    CompetenzeIl livello delle competenze nel settore elevato. Il Gross Value Added medio nella regione di circa 73.000, rispetto alla media regionale di 15,500. I cambiamenti nel settore, come ad esempio l'utilizzo di materiali compositi non metallici leggeri, la necessit di competenze di alto livello - ad esempio su sistemi virtuali di ingegneria -, le pressioni ambientali e la necessit di passare a una supply chain adatta alla sfida dei sistemi senza pilota, metter a dura prova le capacit del distretto e manifesta la necessit di migliorare le capacit dell'industria nella regione.

    North West Aerospace Alliance Player350 FinanziamentoFinanziamenti pubblici (regionali), Project funding, fee di membership, attivit commercialiForza lavoro (unit): 50.000Istituti di ricerca/formazione: 16

    AziendeAirbus Industrie, BAe Systems, Rolls RoycePrincipali enti di ricerca: Universit di Manchester, Universit di Liverpool, Salford

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    University, Lancaster University e Daresbury Science & Innovation Park.CompetenzeIntegrazione di sistemi per aeromobili militari;Componentistica (aero); Lavorazione del titanio;Materiali compositi per applicazioni militari;Componenti e sottosistemi (motori) ;Progettazione di sistemi autonomi.

    Collaborazione internazionaleNessuna

    Punti di forza La presenza di BAE Systems, Rolls-Royce, e la vicinanza di Airbus, nella regione. BAE in particolare possiede un centro di eccellenza ingegneristico e un notevole know how su aerei militari; Uninfrastruttura di produzione con competenze adeguate (soprattutto per i segmenti di ingegneria energetica, motori e aeromobili); Alta concentrazione di Universit nella regione; Maggior parte delle piattaforme per la Difesa prodotte nella regione, sottolineando le potenzialit e il supporto allo sviluppo nellambito del system engineering.

    Potenziali punti di attenzione Limitato numero di aziende capaci di competere su scala globale; Mancanza di capacit produttiva (soprattutto su materiali compositi), a causa della frammentazione dei subcontractors; Un livello limitato di ricerca aerospaziale nelle universit regionali. Nonostante le universit della regione abbiano notevoli capacit, il livello della ricerca aerospaziale rimane basso; Mancanza di capacit di progettazione al di fuori di players come BAE Systems.

    Farnborough Aerospace ConsortiumIl Farnborough Aerospace Consortium (FAC) unassociazione di categoria senza scopo di lucro che agisce come facilitatore di business tra i grandi player a livello mondiale e la catena di approvvigionamento locale, e come volano di sostegno alle imprese partner. Si tratta di una delle pi grandi associazioni attive nellAerospace and Defense (A&D) con sede nel Regno Unito, e fornisce sostegno alle aziende nella crescita strategica a lungo termine di settore, nel Sud-Est britannico.FAC facilita un certo numero di gruppi di settori nel concentrarsi su questioni specifiche nellambito del settore A&D. Tali gruppi sono aperti alla partecipazione di tutti i membri, e sono sostenuti sulla loro attiva partecipazione. Ogni gruppo gestito da un leader di settore, che orienta gli sforzi allobiettivo complessivo del gruppo guidato dalle esigenze di tutti i membri.I principali gruppi di settori sono: Sicurezza nazionale; Spazio; Sistemi autonomi (autonomous systems); Gestione del traffico aereo (air traffic management); Difesa; Ambiente (Environment); Servizi di consulenza; Gestione competenze (Skills).

    Attivit oltremanicaFAC si impegnata ad aiutare i membri nellidentificare opportunit di business, sia nel Regno Unito che allestero.Inoltre mira a creare una rete di uffici in mercati ad alto potenziale, utili a supportare le aziende per le quali importante migliorare la conoscenza del mercato locale, promuoversi nello specifico mercato, stabilire relazioni con nuovi clienti e identificare le opportunit in business specifici di nicchia. FAC lavora a stretto contatto con le istituzioni (es. UKTI) per agevolare laccesso ad altri

    mercati esteri attraverso una serie di missioni commerciali, che spesso sono sovvenzionate per le imprese aderenti. Il consorzio ha una presenza operativa e team dedicato a sostenere i membri che si stabiliscono allinterno del Medio Oriente con due succursali a Dubai e Abu Dhabi. C inoltre un lavoro in partnership con UKTI e SBAC per stabilire una rete di uffici di rappresentanza in India, inizialmente a Bangalore, cuore dellindustria aerospaziale indiana. Il consorzio, infine, mantiene una presenza attiva anche in una serie di mostre internazionali, per fornire un supporto di costo (anche tramite UKTI) efficace alle aziende associate per partecipare a eventi che potrebbero altrimenti essere proibitivi.

    Farnborough Aerospace Consortium (FAC)Player300 (di cui 275 PMI) Finanziamento50% da sovvenzioni, 25% da fee di membership, 25% da attivit commercialiForza lavoro (unit): 93.000Istituti di ricerca/formazione: 2

    AziendeBoeing, BAE, Thales, Cobham QinetiQ, Finmeccanica, EADS.Principali enti di ricerca: Universit di Cambridge ed Oxford.

    CompetenzeApplicazioni di difesa;Sistemi autonomi;Aeronautica civile (tutta filiera);Applicazioni per la sostenibilit;Supporto ai membri in eventi specifici;Reti di Knowledge;Fiere ed eventi;Presenza di uffici allestero (Middle East e India).

    Collaborazione internazionaleAerospace Valley.

  • The aerospace sector in campanian, italian and european contexts

  • Contents

    Introduction page 26

    Aerospace in ItalyCampania page 27Lazio page 30Piemonte page 31 Puglia page 32Lombardia page 34in Veneto page 35

    The strategic evolution of the aerospace sector page 37The strategy of the European players page 37

    Focus on European clusters France Aerospace Valley page 38 le-de-France/ASTech page 39Germany District of Luft und Raumfahrt Baden Wrttemberg page 40 District of Munich/Bavaria page 40 District of Hamburg The Place for Innovation page 40Spain District of the Basque Country Hegan page 42 Madrid Plataforma Aeronautica y del Espacio page 42United Kingdom Midlands Aerospace Alliance (MAA) page 42 North West Aerospace Alliance (NWAA) page 43 Farnborough Aerospace Consortium page 44

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    INTRODUCTION

    The Campania-Hamburg Aviation and Aerospace Network and the European Aerospace Cluster Partnership represent the natural evolution of the Memorandum of Understanding signed between the Campania Region and the Land of Hamburg, which manifested the desire of both Administrations to develop cooperation initiatives relative to the aviation and aerospace sector. The objective consists in improving the competitive positioning of the SMEs of the two regions, also with a view to creating a European network of aerospace districts (European Aerospace Cluster Partnership).

    The project, financed as part of Objective 7.2 of the O.P. ERDF Campania 2007/2013 Campania Regione Aperta (Campania: A Region Open to the world), aims at improving the level of internationalisation of the SMEs and at incentivising the technological transfer process between regional, national and European Research Centres, plus the SMEs themselves. The result is the development of suitable conditions for implementing cooperation processes between clusters from different regions for the purpose of optimising the value chain and launching transnational project initiatives, geared at participation in European programmes.Another important sphere of interest concerns adherence to international certification processes, which enable the SMEs to evade the restrictions of subcontracting relationships and present themselves with independently recognised products and services at an international level. With Resolution no. 47 of 24 November 2008, the Campania Region launched the organisation of the three-year strategic Programme for the coordination of territorial cooperation measures 2007/2013,

    subordinating to its approval the conducting of activities with regional jurisdiction referred to in objective 7.2, which will be included in the Programme itself and which will be carried out through Citt della Scienza S.p.A.

    Citt della Scienza has launched a course of action geared at identifying the activities useful for the achievement of the cooperation objectives preset by the Campania Region. In fact, representatives of the most important Campania institutions and leading figures from the business world have been involved in a series of reflections regarding the local system, sharing the projects and objectives of the regional strategy, supplementing them with operational proposals.A number of information sheets are summarised below, relative to the main Italian and European clusters of the sector, with the aim of identifying the key features and affinities with the Campania context. The detailed sheets, together with further information relative to the competitive positioning of the regional system in the Italian and European context, are available by accessing the reserved area of the following web site:http://www.campaniaregioneaperta.it

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    AEROSPACE IN ITALY

    The Italian aviation/aerospace sector is characterised by industrial districts concerning different regions: Campania; Lazio; Piedmont; Puglia; Lombardy; Veneto.

    CAmPANIA

    In the aviation/aerospace sector, Campania, distinguishes itself for its skills, assets and areas of excellence, with design and construction capabilities of such a high standard as to enable it to gain leading positions on Italian and foreign markets. In the regions economic system, in fact, the aviation production chain plays a major role: it represents an element of territorial development, both in terms of sheer industrial presence, as well as for the high content of technological know-how required by the production processes.Over recent years, the Campania aviation sector has been growing at a very rapid pace, thanks to a number of extremely significant development factors: The existence of regional or territorial cooperation programmes, such as the Operational Programme Campania ERDF 2007/2013, the Operational Programme of the European Territorial Cooperation objective, relative to the transnational space of the Mediterranean, the European Neighbourhood and Partnership Instrument for the Mediterranean Sea Basin Programme ENPI; The remarkable growth of Finmeccanica on an international scale; The strong demand from large clients such as Airbus and Boeing for the construction of new aeroplanes (380 Airbus and 787 Boeing).Campanias supply chain distinguishes itself for the large number of small and medium-sized enterprises, which work alongside the sector leaders and which have the capacity to operate using the technologies, production processes, technical quality and precision standards of the aerospace industry.The variety and deep-rootedness of the skills is undoubtedly the main strength of the regional sector, traceable essentially to the strong bond of the regional SMEs with the large national manufacturers, which has enabled them to gradually acquire know-how and develop the relative production skills.

    In Campania, around thirty main core companies can be identified, and 6/7 aggregations of small to medium-sized enterprises (over 120 enterprises, only 8% of which with a turnover exceeding 50 mln), for a total of approx. 10,000 workers. With regard to the skills that characterise Campania, it is possible to identify both important construction companies in the aviation\aerospace sector, and companies involved in aviation maintenance, 70% of which are concentrated in the metropolitan area of Naples.The three main areas of operation of the Campania manufacturers are: construction of complex aircraft components; maintenance and specialised subcontracting of parts; work processes and equipment.Technological skills and sophisticated production capacities exist at a well-structured level in the mechanical machining sector, carried out with traditional technology or numerical control machine tools, such as for example in the construction of, even complex, tools for the assembling or construction of components. Such skills also extend to the construction of special equipment designed for making, assembling and maintaining the panels and entire sections of aircraft, machining sheet metal, chemical coating of the panels and heat treatment also for structural purposes, constructing non-structural details in composite material.These work processes are backed up by control, maintenance and repair activities as well as, in the engineering field, superb design capabilities, outstanding skills in structural calculation, prototyping, logistic consulting and development of technologies applicable to the aviation and aerospace sectors.As far as public support to the sector is concerned, we can quote the Campaniaerospace initiative promoted by

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    the Department of Agriculture and Productive Activities of the Campania Region, geared at enhancing the potential of the aerospace industry by promoting agreements and synergies between the local companies and international market players. Campaniaerospace adheres to EACP, the European Aerospace Cluster Partnership, which, at the moment, totals 30 representatives from 12 Countries of the European Union.The regional strategy relative to the aerospace sector is focused on the following points: transform research projects into successful business initiatives, by creating closer cooperation relationships between the world of industry and the research and innovation sector; foster aggregation and networking capabilities with a view to increasing the capacity to exploit economies of scale and scope; incentivise research activities based on industrial interests and oriented towards the technological transfer of the results; facilitate enterprises to invest in emerging high tech sectors; offer more substantial support to the SMEs to help them promote their products/services abroad and seek new partnerships and orders; promote participation in the most important and strategic European projects.

    The strengths of the Campania aviation/aerospace sector are: specialised training and a high number of engineering graduates; skills in basic and applied research; leading companies have set up local facilities; excellent network of suppliers and subcontractors; boosting of new technologies; government programmes for the growth of the aviation sector as a lever for

    social/economic development; proximity to the service standards of the most advanced industrial areas; presence of a well-organised scientific, high-tech service system in constant development; accessibility to national and foreign markets, with a complete road and transport system ranging from motorways to railways, from ports to airports; growing degree of integration between the various sectors of the production infrastructure: from agriculture to industry, to services; possibility to gain access to the governmental, Regional and European incentives allocated to the areas of Southern Italy.

    Research and DevelopmentResearch in the aerospace sector is extensive and well-organised, with numerous facilities and initiatives within the specific programmes of research and experimentation, design, maintenance and the proposal of services oriented, among other things, towards the upgrading of the sectors SMEs. Campania has university and research centres of excellence specialised in the field of new technologies and processes, but also with materials and structures, which on a national scale are difficult to find all within the same geographical area.As far as scientific research in the aerospace sector is concerned, Campania presents a rich and specialised environment. The main academic bodies present in the region dealing with technological research and development for the sector are: University of Naples Federico II (Faculty of Engineering); Second University of Naples (Faculty of Engineering); University of Naples Parthenope; University of Sannio; University of Salerno.

    Besides these academic institutions, which of course in addition to research have the extremely important task of forming the future human capital that is to work in the companies of the territory, other public and private Research Centres and Regional Centres of Competence (Centri Regionali di Competenza = CRdC) are worth a mention.Important consortium-creation initiatives, often of a public-private nature, moreover, characterise this territory. For example: CHAIN: this consortium groups approx. 30 companies working in the aviation sector. Founded in October of 2007, it was set up with the objective of creating a network that, through cooperation mechanisms, would have the capacity to provide companies with a support to help them deal with the challenges presented by the complex situation of the global economy. Chain works to aid the companies of the Transport supply chain in accessing services, in the mutual supply of technologies and products, in the exchange of know-how, in gaining access to credit and subsidies, in stipulating agreements with members, in training and internationalisation with a view to creating economies of scale to improve competitiveness; TECHNAPOLI: the Consortium is the Science and Technology Park (Parco Scientifico e Tecnologico = PST) of the metropolitan area of Naples and Caserta. Its strategic and institutional objective is to increase the competitiveness of the territorial economic system by applying measures geared to promoting research and technological innovation and the internationalisation of the enterprises, as well as to attracting foreign investments. In order to achieve its strategic objective, Technapoli cooperates both with local economic players (public and private) and with national and international networks, developing activities designed to link and promote operational cooperation between Companies, Universities, Public

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    Administration bodies and public and private Research Centres, for the implementation of joint projects on issues connected with technological innovation;

    POLO HIGH TECH NAPOLI EST (East Naples High Tech Centre): groups approx. 30 companies located in the Gianturco area, which operate in the ICT and aerospace sector. In addition to boasting important specialisations, the Polo High Tech is keen also to carry out urban renewal operations on the territory in which it is located.

    CAmPANIA SWOT ANALYSIS

    STRENGTHS Relevance of the sector in the regional production infrastructure (recent strong growth) Variety and deep-rootedness of the skills Concentration of several centres of excellence for research (presence of CIRA) First region in Italy for General Aviation Prime contractors with local facilities Wide range of university courses (23 degree courses) and master degree courses available

    WEAKNESSES Production-related dependence of the SMEs on the large companies Wide extension of the subcontractors supply chain

    OPPORTUNITIES Priority sector for territorial development due to presence of industry due to technological content Numerous engineering graduates (12% out of a total of 27,000 per annum) Participation in the national metadistrict for Aerospace

    THREATS Close connection of the SMEs with the large manufacturing companies Does not distinguish itself on a national and European scale due to lack of focus and specialisation

    Degree of relevance (from 1 to 4)

    Specialisation (1) General Aviation Construction of complex aircraft components, maintenance and specialised subcontracting of parts (in composite materials), mechanical processing and building of the equipment (also special equipment)

    Consolidation/Aggregations (1) High number of small and medium-sized companies (more than 120 enterprises only 8% of which exceed a turnover of 50 mln ) operating alongside the large operators of the sector. 70% concentration in the metropolitan area of Naples

    Networking capacity (local/international) (3) Local network: presence of 6/7 aggregations of companies Initiatives promoted by the region -Campania Aerospace (approx. 130 companies) for the promotion of agreements and synergies between companies (regional and international context- CARN for the promotion of technical capacities in the aerospace sector Adherence to EACP and to the national metadistrict for Aerospace

    Capabilities/Distinguishing factors (3) Concentration and territorial proximity between production companies and research centres (the largest of which are CIRA, IMAST, MARS) High Tech Centre of North Naples (4000 employees, 80% of whom university

    graduates, turnover of approx. 400 mln , 50 mln of which in R&D).

    Context-related qualifying factors (2) Local presence of the most important production units of prime contractors Presence of regional programmes Strong growth of Finmeccanica on an international scale.

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    LAZIO

    Lazio for the aerospace sector dates to the beginning of the last century. The region still plays a role of international importance in this sector, a position which has been particularly reinforced during the last two decades with the specific commitment of national, regional and local governments. The large companies and the SMEs operating in the region are distinguished by their high technical skills, high quality and wide diversification in projects of national and international dimensions.Lazio is the headquarters of the Italian Aerospace Technological District (DTA), set up subsequent to the agreement stipulated between the Lazio Region with the backing of Filas, the Ministry of Economy and Finance and the Ministry of Education, University and Research (MIUR), to give impetus to the potential of the industries of the sector, and perfected through the Memorandum of Understanding between the Lazio Region and Finmeccanica. It is represented by approx. 250 companies which provide employment for twelve thousand workers, and generate a turnover of approx. 5 billion euro. Its strengths are its Universities (Universit di Roma La Sapienza, Tor Vergata, RomaTre, Cassino and Viterbo), its Research Centres (private and public), and its numerous enterprises, particularly those operating in the design, manufacturing and maintenance of systems, structures and components for the Civil Aviation, Space and Security and Defence sectors.

    Key highlights of the Aerospace District: 250 Companies; 30,000 employees; a turnover of 5 billion euro; 10 Research Bodies/Centres (ASI, CNR, CSM, ENEA, ESA/ESRIN etc.); 5 Universities (La Sapienza, Tor Vergata, RomaTre, Cassino, Viterbo); 4 engineering faculties, 12 Departments and 30 advanced university programmes (advanced degrees, master degrees and

    research doctorates) on aerospace and numerous research projects managed by CNR, CSM, ESRIN, ENEA, INFN, ASI.Around 3,000 academics, including university professors, researchers and other specialists work in these institutions.The region has various enterprises operating in the design, manufacturing and maintenance of systems, structures and components for the civil aviation, space, security and defence sectors. Moreover, the Galileo Test Range (GTR) is in operation in Lazio; this is a permanent laboratory for the validation of the Galileo signal and the development of navigation and positioning applications. Additionally, Lazio has as many as 9 airports. Among these, Roma Fiumicino and Roma Ciampino are of intercontinental (4 runways) and international (1 runway) importance. Given the volume of aircraft, passengers and goods handled, these air stations represent a real fulcrum for the national airport system. Last but not least, it is important to mention the Technopole of Castel Romano, the Technological District of Tiburtina and the Southern Lazio Science and Technology Park, operating in the technological transfer field.The specialisation sectors present in the Region may be classified in the four different categories below. Structural components and mechanical equipment for aircraft. Design and production of structures and structural components. Engines. Engine designs. Equipment and systems. Avionics and electronic systems. Design and production of aviation components/equipment for civil and military aircraft. Space systems. Design and production of satellites for communications, observation of the Earth, scientific applications; supplying of satellite services; design and production of large Earth Stations for telecommunications, complete stations for the Remote Sensing and Tracking of satellites; space transport

    systems running on solid or liquid fuel. Equipment for aircraft. Systems for managing air and airport traffic. Services and support Professional maintenance, technical and engineering services. Airport support systems. Engineering and Maintenance. Research and Development. Security.

    As regards territorial distribution, there is a high concentration of these industries in the area of the province of Rome. 93% of the local units is located in this area, while the remaining 7% is distributed over the other provinces.

    LAZIO SWOT ANALYSIS

    STRENGTHS Importance of airport system and traffic HQ of Materials Development centre HQ of ASI (Italian Space Agency) HQ of GTR (Galileo Test Range) Presence of technological transfer centres Well-developed technical/industrial consulting services

    WEAKNESSES Production infrastructure mainly made up of SMEs (processes per work order) Specialisations per regional areas, not a distinguishing feature at a European level

    OPPORTUNITIES Consolidated relevance of Fiumicino airportTHREATS Disconnected from rest of national and European network (no participation in Aerospace metadistrict) High number of sector employees

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    Degree of relevance (from 1 to 4)

    Specialisation (2) Structural components and mechanical equipment Engines and engine design Systems and equipment Services and support (traffic control systems, airport support systems, security)

    Consolidation/Aggregations (2) Economic-production system mainly made up of small-medium sized companies Concentration in the area of the Province of Rome (93% local units) Territorial distribution of production plants per activity type

    Networking capacity (local/international) (1) AerospaceTechnological District (DTA) with 250 companies, 30000 employees for a turnover of 5 billion , 10 Research Centres/Bodies (first district in Italy) Not very receptive tow