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Atto di indirizzo del dirigente scolastico PTOF triennio 2019-2022 - Pag. 1 di 9

ISTITUTO COMPRENSIVO GESUALDO NOSENGO

Scuola dellInfanzia Primaria Secondaria di I grado ad indirizzo musicale C.F. 82005850811 - Cod. Mecc. TPIC806008

Via Gianinea, 34 - 91020 PETROSINO (TP) - Tel. 0923/985877 - Fax 0923/985282

E-mail: [email protected] Pec: [email protected] Sito web: www.icnosengo.gov.it

Al Collegio dei docenti Al Consiglio distituto

AllAlbo distituto - Sito web

OGGETTO: Atto dindirizzo del Dirigente Scolastico per la predisposizione del Piano Triennale dellOfferta Formativa 2019/2022 ai sensi dellart.1, comma 14, legge n.107/2015.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTA la legge 13/07/2015, n. 107, recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti e i relativi Decreti attuativi; PRESO ATTO che lart.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede:

1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (dora in poi PTOF); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attivit della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano approvato dal consiglio distituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dellUSR per accertarne la compatibilit con i limiti dorganico assegnato e, allesito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verr pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

VISTO il Documento Lautonomia scolastica per il successo formativo, a cura del Gruppo di lavoro istituito con Decreto Dipartimentale n. 479 del 24 maggio 2017 presso il Dipartimento per il sistema educativo distruzione e formazione con il compito di individuare, sia in ambito organizzativo che metodologico-didattico, strategie di innovazione, ricerca e sperimentazione proprie dellautonomia scolastica per il successo formativo di tutti e di ciascuno; PRESO ATTO che linclusione garanzia per lattuazione del diritto alle pari opportunit e per il successo formativo di tutti e che elaborare curricoli inclusivi significa rispettare le diversit, i contesti e le situazioni concrete di apprendimento; RITENUTO, pertanto, di potenziare la possibilit di utilizzare scelte strategiche organizzative che consentano di progettare curricoli inclusivi per personalizzare i percorsi, valorizzando le potenzialit di ogni studente e ponendo la valutazione come una fondamentale leva di processo per innescare il cambiamento; VISTO lart. 25 del Decreto Legislativo 30/03/2001, n. 165 recante Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche che attribuisce al dirigente scolastico, quale garante del successo formativo degli alunni, autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane, per assicurare la qualit dei processi formativi, per lesercizio della libert di insegnamento, intesa anche come libert di ricerca e innovazione metodologica e didattica e per lattuazione del diritto allapprendimento da parte degli alunni;

I.C. GESUALDO NOSENGOC.F. 82005850811 C.M. TPIC806008segr01 - SEGRETERIA

Prot. 0005054/U del 05/09/2018 21:32:56

mailto:[email protected]:[email protected]://www.icnosengo.gov.it/

Atto di indirizzo del dirigente scolastico PTOF triennio 2019-2022 - Pag. 2 di 9

TENUTO CONTO delle esigenze e della programmazione delle iniziative educative e culturali presentate dagli Enti Locali e dai Servizio socio-sanitari del territorio; TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realt istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonch dagli organismi e dalle associazioni dei genitori; TENUTO CONTO delle sollecitazioni e delle proposte formulate dalle famiglie e dagli utenti sia in occasione degli incontri informali e formali, sia attraverso gli esiti la valutazione annuale della qualit percepita promossa dalla scuola; TENUTO CONTO degli esiti dellautovalutazione di Istituto e, nello specifico, delle priorit e dei traguardi indicati nel Rapporto di AutoValutazione (RAV); VISTI i risultati delle rilevazioni nazionale degli apprendimenti restituiti in termini di misurazione dei livelli della scuola e delle classi in rapporto alla media nazionale e regionale e, limitatamente ai dati di scuola, a parit di indice di background socio-economico e familiare; ATTESO CHE lintera comunit professionale docente coinvolta nei processi di riforma che stanno interessando la scuola e nella contestualizzazione didattica delle ultime Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012, che orientano verso linnovazione delle pratiche didattiche attraverso la valorizzazione di: metodologie didattiche attive (operativit concreta e cognitiva), individualizzate (semplificazione, riduzione, adeguamento dei contenuti per garantire i traguardi essenziali irrinunciabili) e personalizzate (momenti laboratoriali diversificati che valorizzino stili e modalit affettive e cognitive individuali); modalit di apprendimento per problem solving, ricerca, esplorazione e scoperta; situazioni di apprendimento collaborativo (aiuto reciproco, apprendimento cooperativo e fra pari) e approcci meta cognitivi (modi di apprendere individuali, autovalutazione e miglioramento, consapevolezza, autonomia di studio); AL FINE di offrire suggerimenti e mediare modelli e garantire lesercizio dellautonomia didattica del Collegio dei docenti e la libert di insegnamento dei singoli docenti, intesa anche come libert di ricerca e innovazione metodologica e didattica e di contribuire alla piena realizzazione di diritti costituzionalmente riconosciuti (libert di insegnamento, diritto allo studio-successo formativo);

EMANA ai sensi dellart. 3 del DPR n. 275/1999, cos come novellato dallart. 1 comma 14 della legge 13/07/2015, n. 107, il seguente

Atto dindirizzo per le attivit della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione ai fini della Pianificazione dellOfferta Formativa Triennale 2019/2022

Il Piano Triennale dellOfferta Formativa da intendersi non solo quale documento con cui listituzione dichiara allesterno la propria identit, ma quale programma in se completo e coerente di strutturazione precipua del curricolo, di attivit, di logistica organizzativa, di impostazione metodologico-didattica, di utilizzo, promozione e valorizzazione delle risorse umane. Nellesercizio delle sue competenze di tipo tecnico-professionale, il Collegio dei Docenti chiamato ad elaborare il Piano per il triennio che decorre dallanno scolastico 2019/20. Ai fini dellelaborazione del documento, il Dirigente Scolastico ritiene indispensabile che si seguano le presenti indicazioni. A. INDIRIZZI PER LE ATTIVIT DELLA SCUOLA La finalit del POFT espressa in continuit con la MISSION da sempre perseguita dallIstituto: AAA ssscccuuuooolllaaa oooggggggiii pppeeerrr iii lll

BBBeeennnEEEsssssseeerrreee dddeeelll nnnooossstttrrrooo dddooommmaaannniii ,,, Lo sviluppo armonico e integrale della persona, allinterno dei principi della Costituzione italiana e della tradizione culturale europea.

1. Promuovere il successo formativo di ogni alunno Sviluppare tutte le azioni possibili, dal punto di vista motivazionale, relazionale e disciplinare, per

garantire il successo formativo Realizzare azioni di recupero per alunni in difficolt Attivare percorsi personalizzati per alunni con BES Fornire strumenti a supporto dellorientamento personale in vista delle scelte presenti e future Garantire lacquisizione delle competenze chiave

Atto di indirizzo del dirigente scolastico PTOF triennio 2019-2022 - Pag. 3 di 9

Guidare tutti gli alunni verso la realizzazione di un proprio progetto di vita, valorizzandone le potenzialit ed i propositi individuali

2. Promuovere le competenze chiave e di cittadinanza

Promuovere in ogni momento del percorso scolastico il rispetto verso se stessi, gli altri e lambiente Promuovere lacquisizione delle competenze di cittadinanza Promuovere la dimensione europea delleducazione Formare cittadini responsabili, solidali, aperti al dialogo tra culture, consapevoli dei diritti e dei doveri

3. Favorire linclusione delle differenze

Favorire l'accoglienza degli alunni, il loro inserimento, la loro inclusione e quella delle loro famiglie Realizzare azioni specifiche per consentire linclusione degli alunni con BES Realizzare per gli studenti stranieri azioni volte alla loro integrazione e al loro proficuo inserimento nel

percorso scolastico 4. Sviluppare competenze comunicative nelle diverse forme;

Favorire e potenziare lo sviluppo di competenze digitali Dotarsi di strumenti e servizi sempre pi adeguati alla realizzazione di una scuola digitale Realizzare azioni specifiche per consolidare e potenziare competenze linguistiche, in Italiano e nelle lingue

straniere B. INDIRIZZI PER LE SCELTE GENERALI DI GESTIONE ED AMMINISTRAZIONE Per quanto attiene alle scelte di gestione e amministrazione, fermo restando ovviamente il puntuale rispetto di quanto le norme prescrivono, anche in ordine alle competenze degli Organi Collegiali, esse devono essere coerenti con le finalit e gli obiettivi che il piano dellofferta formativa esprime. In primo luogo, va ricercata la partecipazione attiva e responsabile di tutte le componenti della scuola alle fasi di progettazione, realizzazione e valutazione delle attivit. Tutti d