La Bacheca del Sesto Milium (2008/09, n.07)

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Bollettino del Rotary Club "Sesto Milium - Centenario" (Aprile 2009)

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    Bollettino n. 7 del Rotary Club Sesto Milium Centenario - Distretto 2040 Marted 14 aprile 2009 Anno Rotariano 2008/2009

    La lettera del Presidente

    Da alcuni giorni lamico Andrea, a cui da qualche mese stato affidato il compito di allestire La Bacheca, mi sollecitava larticolo di apertura ed io non riuscivo a trovare il tempo per prepararlo.

    Quando mi sono piazzato davanti al computer, senza unidea precisa su cosa scrivere ma armato di buona volont, stato lo screen saver che io

    utilizzo a fornirmene una: il sistema operativo infatti prevede si possa

    utilizzare come salva schermo la presentazione immagini ed io utilizzo quelle contenute nella cartella riservata a Luca, il mio nipotino di 20 mesi.

    In rapida successione si succedono sullo schermo immagini che

    ormai conosco a memoria: la sua prima poppata, il suo primo

    bagnetto, la nostra prima foto insieme, i suoi primi passi e

    moltissime altre che segnano per lui e per me il passare del tempo.

    Con una differenza che per me questo benedetto Tempo va a

    velocit supersonica ed io vorrei rallentarlo, per lui procede lento

    ed io - ma forse anche lui - vorrei accelerasse. Ad ogni foto i

    ricordi si rincorrono sempre con un misto di euforica gioia e

    rimpianti che solo un nonno con nipote unico pu comprendere.

    Questa volta per mi sono ricordato di avere anche una cartella riservata al nostro Club.

    Vi sono inserite le foto delle conviviali, delle gite, dei Congressi, delle Assemblee, di tutti gli

    avvenimenti che in un modo o nellaltro hanno visto protagonisti i soci del Sesto Milium Centenario ed i loro Ospiti.

    Lho aperta e mi sono visto scorrere le immagini di quattro anni di vita rotariana. Le foto della consegna della Carta mi hanno ricordato gli impegni che ci siamo presi

    aderendo al Rotary di cui lallora Governatore Elio Cerini ci ha ampiamente e dettagliatamente illustrato gli scopi. Il primo numero de La Bacheca in formato e contenuti

    molto diversi da quelli che lavrebbero in seguito caratterizzata. Quelle dei primi anni, con Presidenti Alberto prima ed Emilia, poi, mi hanno ricordato le difficolt incontrate allinizio per organizzare una degna attivit e buttare le basi su cui costruire il futuro del Club. Tra

    loro anche le foto di soci che hanno abbandonato prematuramente: tra rimpianti e delusioni

    alle quali per abbiamo saputo reagire con determinazione.

    Ho rivisto anche le foto dei miei quasi due anni di Presidenza: confesso che in qualche caso

    mi hanno commosso. Quando consegner a Pier Mario il Collare, le conserver tra le cose

    pi care. Tra tutte, nel mio cuore vi sar spazio grande per quelle che testimoniano lingresso dei tanti soci nuovi che ho avuto la fortuna di accogliere al Sesto Milium Centenario. Quasi

    tutti giovani che si sono bene inseriti tra di noi. E quasi tutti gi impegnati nella vita del

    Club.

    Mi accorgo per che questa lettera sta quasi assumendo i contenuti tipici di una lettera di

    commiato da Presidente. Lobiettivo ovviamente non era questo. Pi semplicemente, volevo ricordare a tutti che le testimonianze fotografiche servono a risvegliare i ricordi e a non

    dimenticare.

    La Bacheca del

    Sesto Milium

    PRESIDENTE

    Sergio Airaghi

    Mail: sergio.airaghi@fastwebnet.it

    INCOMING PRESIDENT

    Pier Mario Biava

    biava@tiscali.it

    VICE PRESIDENTE

    Giuseppe Cassina

    Mail: gcassina@bancafideuram.it

    SEGRETARIO

    Mario Santi

    Mail:m.santi@fumagallisalumi.it

    PREFETTO

    Alberto Ceppi

    Mail: albceppi@tin.it

    VICE PREFETTO

    Stefania Vangeli

    Mail: stefifania@yahoo.it

    TESORIERE

    Fausto DellOrto Mail: dellortonovara@libero.it

    RESPONSABILE R.F.

    Andrea Fosco

    Mail:andrea.fosco@gmail.com

    REDAZIONE de LA BACHECA Andrea Fosco

    SITO INTERNET

    www.rotarysestomilium.it

    SEDE:

    Hotel Abacus Sesto S.G. RIUNIONI

    Conviviali: 4 Marted

    Caminetti: 1 e 3 Marted

    ore 20,00

    Lamicizia stata la roccia sulla quale stato costruito il Rotary. La tolleranza ci che lo tiene unito

    Paul P. Harris

    Earth & Environmental Ingegneria e Consulenza Ambientale Sesto San Giovanni (MI) - tel 02. 9288 9650

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    Quelle che riguardano la nostra vita rotariana sono spesso la miglior testimonianza che

    vero che stando nel Rotary occorre sapersi dare generosamente e disinteressatamente ma

    anche innegabile che si riceva, in forma diversa ed inaspettata, molto di pi di ci che si

    dato.

    Tasti bianchi, tasti neri: chi non ha mai visto una tastiera, almeno sugli scaffali del settore

    giocattoli di un ipermercato?

    La successione ordinata dei tasti bianchi - i suoni chiamati

    naturali - e quella frastagliata dei tasti neri - i suoni alterati

    - ci parla silenziosamente dell'evoluzione del pensiero, non

    solamente musicale. Ci racconta di un mondo anticamente

    ordinato, legato alle leggi immutabili della natura; un

    mondo nel quale i suoni echeggiavano quasi con un'eco di

    magia, "naturali" nella perfezione dei rapporti aritmetici che

    li regolano. Cos incardinati nella natura stessa delle cose da

    potersi caricare (dal Medioevo ai nostri giorni) di profondi valori simbolici e allegorici.

    E poi entra in gioco il desiderio umano di dominare la natura, di piegare il reale agli scopi pi

    impensati, di sostituire al naturale l'artificiale: di ricreare il mondo, insomma. Allora,

    anche i suoni diventano materia da plasmare: i sei (Do-La) - e poi sette (con l'aggiunta del Si)

    - suoni naturali non appaiono pi sufficienti di fronte alla travolgente evoluzione

    dell'espressione musicale (stiamo parlando del Rinascimento e soprattutto del Barocco,

    con la sua visionaria idea dell'arte). E poi, anche i dodici suoni, ottenuti con l'inserzione

    dei cinque suoni alterati (i tasti neri), presentano ancora delle rigidit ormai ritenute

    intollerabili. Si va allora a intervenire sugli stessi rapporti numerici che ordinano gli intervalli

    musicali, allontanando la scala sempre pi dalla "naturalit" in favore di una proteiforme

    flessibilit (ci che in musica si chiama il temperamento equabile). Un bene o un male?

    Senza questa evoluzione non sarebbe probabilmente esistita tutta la musica da Bach in poi,

    cos come oggi la conosciamo e Wagner non

    avrebbe avuto i ferri per forgiare i suoi colossi

    drammatici. D'altro canto, il nostro orecchio

    occidentale ha definitivamente preso le distanze

    dalla naturalit degli inizi, perdendo

    probabilmente in percezione delle sfumature - e,

    quindi, in gusto - di fronte a musiche (non solo

    occidentali) che sono rimaste legate a

    quell'universo iniziale.

    Il dilemma tra il lasciar fare alla natura il suo legittimo corso e

    l'intervenire sostituendosi ad essa non cessa di assillarci, in modi

    sempre pi stringenti e imprevedibili. La musica - nella sua relativamente giovane storia - ci

    parla di questo dilemma, ma in un modo che ci fa intravedere (o meglio: pre-sentire) una

    raggiunta e miracolosa conciliazione tra gli opposti. Tasti neri e tasti bianchi dormono

    pacificamente gli uni accanto agli altri.

    Umberto Bombardelli

    Prossimi appuntamenti per i soci del Sesto Milium

    Marted 21 Aprile: Hotel Barone di Sassj - ore 19,30

    Consiglio Direttivo allargato ai responsabili delle Commissioni

    Marted 28 Aprile: Malaspina Sporting Club - ore 20,00

    Assemblea dei soci per definire la sede ufficiale del Club

    Spazio alla musica del Sesto Milium: In bianco e nero

    Marted 28 Aprile:

    Assemblea dei soci

    La nostra consueta

    rubrica mensile

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    La Signora dei Deserti: cos conosciuta in tutto il mondo lillustre ospite che ci ha intrattenuto nella prima conviviale del mese di marzo. Una donna straordinaria e dalle mille

    risorse, il racconto delle cui imprese ha suscitato linteresse di tutti i presenti ed, in particolare, delle altre donne.

    Carla Perrotti una donna normale, una moglie ed una madre come tante, con passioni che

    evidenziano tuttavia una forza e una tenacia fuori dal comune.

    Aiutata dalle immagini e dai video, Carla ha raccontato con entusiasmo le proprie esperienze.

    E stata la prima donna ad aver attraversato da sola con i Tuareg del Sahara il deserto del Tnr in Niger a seguito di una

    carovana del sale, nell'ottobre

    del 1991.

    Entrata a far parte del "Sector

    No Limits Team" nel mese di

    Ottobre del 1994 ha portato a termine la traversata in

    solitario a piedi del Salar de Uyuni in Bolivia il pi vasto

    bacino salato della terra, a 3.700 metri di altezza.

    Nel mese di Aprile

    del 1996, dopo aver trascorso quattro giorni in una

    piccola comunit Boscimana con uno di loro, un

    cacciatore, ha attraversato per 350 Km una parte del

    deserto del Kalahari in Botswana. Alla partenza ha

    caricato uno zaino del peso di 18 Kg ed ha viaggiato

    per 15 giorni in completa autonomia di acqua e cibo,

    nutrendosi solo con quanto offriva il deserto e trovando

    l'acqua lungo il percorso.

    Tra Ottobre e Novembre del 1998 ha portato a termine con successo la traversata in solitario

    del deserto del Taklimakan in Cina percorrendolo da sud a nord per 550 chilometri in 24

    giorni. Era la prima volta che un essere umano

    attraversava