Click here to load reader

La Farfalla - edizione 24.5.2013

  • View
    220

  • Download
    4

Embed Size (px)

DESCRIPTION

ADESSO TUTTI A CASA La Farfalla Anno 7 numero 18 del 24.5.13

Text of La Farfalla - edizione 24.5.2013

  • Agli occhi della

    gran maggio-

    ranza dei lucani

    gli uomini politici della

    Regione appaiono pic-

    colissimi. Addirittura inu-

    tili. Mai cos in basso.

    Persino la lunga arringa

    difensiva del Presidente

    De Filippo nellultimo

    consiglio regionale basta

    a far rialzare la testa a

    uomini e partiti. Ai fini

    della solidit e della coe-

    sione della nostra demo-

    crazia, il giudizio diffuso

    una sentenza dram-

    matica. Come di una

    comunit il cui capofami-

    glia viene considerato un

    incapace, un incestuoso

    che si appropria di tutto,

    non lascia in pace nem-

    meno gli scontrini. E

    questo perch nella no-

    stra democrazia i partiti

    si sono ingoiati tutti i po-

    teri, mettono il muso e le

    mani dappertutto. Deci-

    dono appalti, carriere in-

    dividuali, spartiscono

    postazioni, posti e ri-

    sorse. In una parola

    mangiano solo loro e

    non danno niente a nes-

    suno. E a non dire della

    voglia di protagonismo,

    di promuovere se stessi.

    Come se in Basilicata vi-

    vessero da soli, fregan-

    dosene di tutto e di tutti.

    A loro poco importa se i

    giovani vanno via, se i

    negozi chiudono, le im-

    prese falliscono recita

    bene un proverbio po-

    tentino quann sta buon

    monsignor se ne fott du

    sacrestano Ora la po-

    polazione non vede lora

    di andare al voto per

    dare una spallata con la

    speranza che cambi

    qualcosa. Tutti i partiti

    facciano adesso uno,

    due, tre passi indietro.

    Ricominciare tutto in

    modo umile non affatto

    una vergogna, anzi..!

    Antonio Savino

    LEDITORIALE

    Come sei bella Terra dei Forti...

    Contatti [email protected] - in edicola uro 0.50.Anno VII - n. 18 - 24 MAGGIO 2013 Periodico di libera informazione -

    MAI COSIIN BASSO

    ALZA LA V

    OCE

    Lospedale San Carlo di Potenza conti-nua ad essere una croce per tanti vi-sitatori e parenti dei malati. Non possibile parcheggiare all'interno dellearee circostanti il complesso ospedalierose non si mette mano agli spiccioli che pertutta la degenza si trasformano in soldoni.Obbiettivamente lo spazio c, ma an-cora regolato male. La comodit di so-stare in un prossimo futuro di sicuro esiste,ma a quale prezzo. Possibile che non cisia modo di dare un taglio a questopizzo continuo? E poi tanto per parlaredi tagli perch non viene pi distribuita lac-

    qua ai degenti? Bisogna rifornirsi solo dallemacchinette per fare favori a qualcuno?Insomma il San Carlo di Potenza continuaad essere pi croce che delizia quando sitratta di venire incontro agli utenti. Pagareil parcheggio per chi costretto ad accu-dire i propri cari per ore o addirittura per in-tere giornate e non fornire lacqua aidegenti sono davvero due cose raccapric-cianti, da farci vergognare, e poi c chi sifa rimborsare scontrini e quantaltro con isoldi nostri.

    Chi si sente rappresentato dalla classe di-rigente regionale? Questa la domandache vorremmo porre direttamente a tuttii lettori che, in quanto lucani, avrebbero qualchetimore ad evadere. Vige sempre la regola mon-tanelliana del turiamoci il naso e votiamo DCo davvero la rivoluzione, sempre meno grillina,sta montando nelle coscienze assopite del po-polo che di brigante ha solo qualche verso? Sei lucani potessero aderire a questo sondaggioimmaginario, probabilmente confermerebberole impressioni che noi abbiamo raccolto e che,in maniera poco diplomatica ma realistica e nonfiltrata, pi o meno recita irripetibili cori da stadioche inneggiano al tutti a casa.

    CONTINUA A PAGINA 2

    ADESSO TUTTI A CASA

    INTERVISTA AL LEADER DI LUCANIA LIBERAA PAGINA 2

    SENZA PROGRAMMAZIONE NON SI CREA OCCUPAZIONE

    VINCENZO GIULIANO PAGINA 4

    POTENZA - PIGNOLA CASTELSARACENO

    LAVELLO CAMPOMAGGIORE -

    RIPACANDIDA ATELLA E SASSO

    NOTIZIE SPORTIVE LUCANE A PAGINA 12

    La parola ai cittadini

    Parcheggio a pagamento

    e niente acqua

    PHOTONEWSPHOTONEWS

    LA VOCE DEI COMUNILA VOCE DEI COMUNI

    ALLE PAGINE 3-5-6-7-8-9-10-11

    I Fuoco Vivo infiammano le piazze lucane

    a pagina 15

  • 22 24 Maggio 2013INTERVISTAINTERVISTA

    Nasce in Basilicatal'associazione cul-turale e politica

    Lucania Libera comenuovo soggetto politico.Al coordinatore regionalepro-tempore, GiuseppePostiglione, gli chiediamose un nuovo laboratoriodi idee o il solito partitino.Non parlerei di partito. Ilnostro un percorso ci-vico lontano da tutti i par-titi e dai vecchi politici,nessuno escluso. Con vivasoddisfazione posso direche siamo presenti, comeLucania Libera, in tutti ipiccoli comuni al voto do-menica e luned prossimo(26 e 27 maggio) con no-stri candidati all'internodi liste civiche, mentre neidue comuni pi grandi(Lavello e Pignola) ab-

    biamo presentato liste ci-viche interamentecostruite da noi, semplicicittadini disgustati dalmalcostume dei "trombonipolitici".E quindi un progetto

    ampio

    Certamente ambiziosoma partendo dal bassosiamo convinti di aggre-

    gare tutti coloro che finoad oggi sono contro i mal-fattori e vogliono rendersiprotagonisti, gente co-mune.Quindi candidati che

    non hanno nessun le-

    game con il passato

    A Pignola siamo presenticon la lista civica Pi-gnola Libera che vedecandidato a sindaco Do-nato ROMANO, mentre aLavello la nostra lista ci-vica Lavello Liberacandida a sindaco Pa-squale MOSCA. Personeimpegnate nel sociale mamai intruppate nei partiti.Cosa vi aspettate da que-

    sto movimentismo

    Questo "movimentismo ci-vico ed autoctono" hadato inizio all associa-zione "Lucania Libera" la

    quale sta pro-cedendo alleadesioni, me-diante unac a m p a g n atesseramenti,dei singolicittadini "in-dignati" guar-

    dando con attenzione alleprossime scadenze eletto-rali in Basilicata. E' ora diliberare la Lucania dallacappa della mala gestionedegli ultimi anni.Qual lobiettivo?

    Il nostro intendimento quello di dare vita alla fe-derazione delle associa-zioni e dei movimenti

    civici lucani, solo cos po-tremmo provare a cam-biare per davverol'andazzo in regione.Non c' pi fiducia nei

    partiti o i partiti sono su-

    perati nella storia? Cosa

    cercano i vostri aderenti

    allassociazione

    Anche da noi c' stata lacorsa a riciclarsi sotto labandiera delle liste civi-che che per tutto sono,fuorch lontane dai par-titi, anzi. Al nostro sog-getto politico non hapartecipato e non parteci-per nessun rappresen-tante del governonazionale o soloni dellavecchia politica. Ci sa-remo solo noi, semplicicittadini indignati, prontiad ogni sacrificio per ilbene del nostro territo-rio.

    NOI SEMPLICI CITTADINIUn progetto ambizioso, che tenta di gettarsi alle spalle la vecchia politica

    Intervista al coordinatore regionale di Lucania Libera Giuseppe Postiglione

    E, badate bene, non perch i lucani sianodiventati forcaioli e giustizialisti: non loerano e non lo sono. Hanno interiorizzatoun concetto: non ci fidavamo dellaclasse dirigente prima di oggi ed adessoabbiamo le prove e lalibi da bar per direche sono tutti indegni di rappresentarci.Non che i lucani che li hanno scelti sianoimmuni da colpe. Del resto di finti mora-listi e di indignati ad orologeria la Basili-cata ne ha conosciuti molti. E per questoche la vicenda scontrini ha trovato ter-

    reno fertile in un popolo che ha bisogno di lavarsi la coscienzadefinendo quegli stessi politici davanti alla stanza dei quali hastazionato per ore, i peggiori rappresentanti della crisi di valori,di progetti e di missioni che gli odierni indagati impersonificanoa pieno. Non si sono amati e come perfetti estranei elettori edeletti si sono ignorati. I primi pensando che lazione dei secondinon era volta che agli interessi personali. Qualche indizio loavevano a sostegno di questa tesi. Non c dubbio: questaclasse dirigente regionale verr dimenticata presto e pochi sen-tiranno la mancanza di anonimi personaggi, saltimbanchi escialacquatori con soldi pubblici. Niente che somigli alle ostri-che di Fiorito ma confusione di quello che il compito di unconsiglio regionale con quello di un circolo ricreativo, agenziadi viaggio, catering di casa nostra. I lucani cercavano una lucealla fine di un tunnel, percorso ormai da decenni: sempre allaricerca di un dibattito sulle occasioni perdute e sulle partite an-cora da giocare, convinti che chi comanda quelle partite legioca in proprio. Ed allora addio al bene comune, alle chiac-chiere sullinteresse pubblico e largo ai fratelli, cugini, parentidei politici negli enti di sotto governo, nelle segreterie partico-lari, nelle anticamere dei circoli ristretti che scimmiottano il po-tere non riuscendo mai neppure a riconoscerlo. Etica, servizio,tensione morale: roba da reduci al convengo dei nostalgici. Eloro a gestire un potere che non ha portato beneficio a nes-suno, parenti e leccapiedi escluso. A cosa serve ancora il di-battito sulla ricandidabilit di questa classe dirigente? Tutti acasa gli indagati per dare un minimo segnale di dignit. Ultimafermata per la politica per dimostrare che non si vendutaanche lanima. Un minimo di qualit la si pu produrre e di certonon la si trova in chi ha animato la pagine della peggiore storiadi sciatteria della politica lucana di tutti i tempi. Dentro o fuori.Se si salta questa fermata si scende al capolinea. La corsa nonsar gratis, fuori i biglietti, anzi gli scontrini!

    TUTTI A CASA

    U N G R I D O U N A N I M E

  • E noto a tutti che la coscienza dellidentit individuale rappresenta la pi profonda natura

    di ogni singola persona. Lantropologo Giulio Angioini diceva che la coscienza fa parte

    di entit umane meno vaste penso alla famiglia al parentado al rione al gruppo coetaneo

    al mestiere o professione ai p

Search related