Memoria comune della , della Società Italiana di ... ?· Memoria comune della Società Geologica Italiana…

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  • Memoria comunedellaSocietGeologica Italiana (SGI), dellaSociet Italiana diMineralogiaePetrologia (SIMP) e della Societ Paleontologica Italiana (SPI) per laudizione da tenersi il3/7/2018,alleore15.00,pressoilConsiglioNazionaleUniversitariosullargomento:

    Possibilipropostediadeguamentodelleclassidicorsodistudiolegatealpatrimonioculturale

    Le tre societ scientifiche in epigrafe sono state invitate allaudizione presso il CUN al fine dieffettuareunaapprofonditaanalisi dellofferta formativadelle classi di corsodi studio legatealpatrimonioculturale.

    Aquestoriguardocipremesottolineareinpremessacheilcodicedeibeniculturaliedelpaesaggio(D.Lgs.22gennaio2004,n.42,coscomemodificatodalD.Lgs.24marzo2006,n.156eD.Lgs.24marzo 2006, n. 157 nonch dal D. Lgs. 26marzo 2008, n. 62 e D. Lgs. 26marzo 2008, n. 63)definisce allart. 2 il patrimonio culturale come costituito dai beni cultuali e dai benipaesaggistici. Allart. 10 definisce i beni culturali facendo riferimento esplicito alle cose cheinteressano laPaleontologiaeaisitimineraridi interessestorico,mentreagliartt.134e136definisce ibenipaesaggistici,citandotra laltro, lecoseimmobilichehannocospicuicaratteridibellezzanaturaleesingolaritgeologica(conimplicitoriferimentoalleareediinteressegeologicoegeomorfologico). Inoltre,allart.142elenca,tra laltro,territoricostieri,corsidacqua,zonedialta montagna, ghiacciai, parchi e riserve nazionali o regionali, vulcani come ulteriori beni diinteressepaesaggisticoesottopostialledisposizionidelcodicedeibeniculturali.dasegnalareche, per quanto riguarda i beni culturali di interesse archeologico, architettonico e artisticol'importanza delle conoscenze sui supporti materici (e.g., materiali lapidei, marmorei, gemme,pigmenti,etc.)ematerialidacostruziones.l.,sonoingranpartediinteressedelleGeoscienze,sianell'ottica della conoscenza del bene sia nella prospettiva della conservazione, recupero emanutenzionedellostesso.

    Pertanto le succitate societ scientifiche esprimono unanime auspicio che nel corso dellarivisitazione della Classe delle Lauree Magistrali in Scienze Economiche per LAmbiente e laCultura(LM-76)ovveroGestioneevalorizzazionedeiBeniCulturali, lecuiaudizionisiterrannoalmattino del 3 luglio 2018 e alle quali le tre Societ di ambito Geoscientifico non sono stateinvitate,ilComitatoUniversitarioNazionaletengaindebitaconsiderazionelanecessitchetraleconoscenzenecessarieper i laureatineiCorsidiStudidiquestaclassesianocontemplateanchequelledinaturapaleontologica,geologica,geomorfologica,mineralogicaepetrografica.

    PerquantoconcernelealtreClassidiLaureelegatealPatrimonioCulturale(e.g.,L-1,L-43,LM-2,LM-3,LM-5,LM-10,LM-11,LM-45,LM-48,LM-76,LM-89,LMR/02),audizioneacui letresocietscientifichesono invitatealpomeriggiodel3Lugliop.v.,esse ritengonodoverosoedopportunopremetterechesarrappresentato ilpareredellacomponentedelleScienzedellaTerra soloedesclusivamente su alcune Classi di Lauree che abbiano legami diretti con le professionalitespressedaidocentiericercatoricheafferisconoallarea04,astenendosidalformularepareriperquelleClassidiLaureenondicompetenzaspecificadegliambitiGeoscientifici.

    AtaleriguardolaSGI,laSIMPelaSPIcontinuanoadesprimereunanimefiduciache,neicasiincuigli obiettivi formativi siano indirizzati alla tutela ed alla conservazione dei beni ambientali,architettonici, artistici, naturali e paesaggistici, siano considerate come essenziali edimprescindibili le conoscenze e/o competenze di natura paleontologica, geologica strutturale,geomorfologica,mineralogicaepetrografica(conleapplicazionidiquesteultime),geochimicaevulcanologica. Inoltre, per quelle Classi di Laurea con obiettivi formativi legati al recupero,restauroediagnosticadeibeni culturalieallArcheologia sidovrannoconsiderare, inaggiuntaaquelle appena citate, le conoscenze e competenze di natura geologica stratigrafica, geologicaapplicativaegeofisica,chetralaltrosonoespressenelleattualilauree.

  • Ci detto, la SGI, la SIMP e la SPI sono consapevoli che il patrimonio culturale, nelle sue pisvariatedeclinazioni,semprestatooggettodigrandediscussioneinambitoaccademicoeche,con la riformadelladidattica relativa alla introduzionedelle classi di studio, si assistito adunacceso dibattito che ha portato alla nascita di molteplici classi, le quali a valle di un rodaggioduratodiversiannipossonooggiessereripreseinconsiderazioneedeventualmenterivisitate.

    Una prima domanda a cui dare una risposta riguarda la collocazione lavorativa degli studentilaureati inquesteclassidi laurea. infatti imprescindibile lacostruzionediunanagrafedei realisbocchilavorativideigiovanilaureati,senzalaqualeapparedifficile,senonimpossibile,definirelabontdeipercorsiformativiideatidallevariesediuniversitarie.Unattentaanalisideglisbocchiinquesteclassipermetterebbe,infatti,unamigliorcomprensionedelledinamicheoccupazionalieunpiconsapevolepercorsodiriforma.

    Discorsoapartemerita invece la classe LMR/02 "Conservazionee restaurodeibeni culturali"direcenteistituzione(DecretoInterministeriale2marzo2011)chehaavutouniter lungoechehavistocoinvoltidiversiattorinellastesuradellasuaorganizzazione,degliobiettiviformativiedeglisbocchioccupazionali.Riteniamopertantochealmomentotaleclassenonsiadamodificare.

    La nascita della classe LMR/02 ha comunque di fatto depotenziato alcune classi esistenti e inparticolare la classe L-43 e la classemagistrale LM-11 (DecretoMinisteriale 28 dicembre 2010,Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 maggio 2011 n. 123) che hanno visto ridurresostanzialmente gli obiettivi formativi e gli sbocchi occupazionali gi di per s limitati. Alla lucedegli ulteriori impoverimenti degli obiettivi formativi di queste due classi c da chiedersi qualisianostateleazioniconcretechehannoportatoadindividuareinuovisbocchioccupazionalideilaureati in queste classi. Nessuno sforzo stato, a oggi, fatto per sensibilizzare le istituzioniresponsabili a regolare il profilo professionale del diagnosta nellambito dei beni culturali epertantoappareirrinunciabilespingereintaledirezione,perarrivarefinalmenteaunadefinizionediunruoloestremamenteimportantesoprattuttonellambitodellaconservazioneerecuperodeiBeni Culturali. doveroso ricordare in questa sede che nel citato iter che vide la nascita dellaclasseLMR/02fupivoltericordatolanecessitdiinvestireanchesullafiguradeldiagnosta.Taliaffermazioni,condiviseanchedaltavolotecnicoMIBAC/MIUR,nonhannoavutoatuttoggialcunosviluppoeffettivocongraviconseguenzesuglisbocchi lavoratividiquestaimportantissimafiguraprofessionale.

    Roma,2luglio2018

    LuciaAngiolini (PresidenteSocietPaleontologicaItaliana)

    PiergiulioCappelletti (PresidenteSocietItalianadiMineralogiaePetrologia)

    SandroConticelli (PresidenteSocietGeologicaItaliana)