Muse...coming soon

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Il giornale del museo che verrà... Per le scuole

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  • Muse... coming soonil giornale del museo che verr8 giugno

    Tra i compiti pi rilevanti che il MUSE si

    posto, ereditandoli dal suo trascorso

    museale, vi sono lampliamento delle

    relazioni con il mondo della scuola

    e lassunzione di funzioni educative.

    Nel MUSE, le scuole di ogni ordine e

    grado si troveranno in un ambiente

    appositamente strutturato per fornire

    unesperienza formativa rilevante,

    sia in termini di approfondimenti

    disciplinari che di narrazioni, dagli

    spiccati caratteri interdisciplinari.

    Lo spazio espositivo del museo

    organizzato in gallerie tematiche, nelle

    quali vi la possibilit di interagire

    con i reperti esposti, con gli apparati

    multimediali e le importanti attrezzature

    scientifiche.

    Il MUSE per le scuole

    Dal 27 luglio unoccasione da non perdere

  • La ricerca di relazioni forti con il mondo

    della scuola e lattenzione verso

    lapprendimento informale sono entrati

    nel codice genetico del MUSE quale

    portato storico di circa 20 anni di attivit

    educative svolte dal Museo Tridentino di

    Scienze Naturali, che trasferendosi nel

    nuovo museo porta con s un ormai ricco

    bagaglio storico di esperienze e contatti

    con il mondo della scuola.

    Lobiettivo di mantenere la rilevanza delle

    attivit educative stato un mandato

    culturale e funzionale accolto con

    entusiasmo dallarchitetto Renzo Piano

    che gi nella progettazione delledifi cio,

    sentite le esigenze e le proposte degli

    educatori del MUSE, ha dedicato

    grandissima attenzione allorganizzazione

    degli spazi espositivi e di quelli a specifi ca

    destinazione educativa.

    Tutte le gallerie sono pensate per

    essere interagite da gruppi classe con

    livelli di esperienza differenziati per et.

    Negli spazi espositivi saranno presenti

    permanentemente gli Helper, giovani

    assistenti preparati per orientare

    e suggerire interessanti spunti di

    osservazione, aiutare a sviluppare un

    ragionamento attorno a un exhibit

    interattivo, supportare i pi piccoli o

    fornire materiali di consumo, orientare

    e assistere i giovani visitatori verso

    successive esplorazioni.

    Nei laboratori didattici, organizzati

    per specifi che destinazioni disciplinari,

    sar possibile interagire pi direttamente

    con materiali e attrezzature scientifi che.

    Qui le attivit saranno condotte dai

    Coach, operatori didattici che

    assommano alla formazione accademica

    uno specifi co training sulle modalit

    educative di conduzione dei laboratori,

    con particolare attenzione al metodo

    IBSE (Inquire Based Science Education).

    Tra le novit di rilievo vi saranno le attivit

    autogestite dagli studenti con dei tablet in

    rete. Il loro uso permetter di sviluppare

    autonomi approfondimenti disciplinari,

    la partecipazione a giochi collettivi di

    ricerca dalle spiccate caratteristiche

    interdisciplinari, la costruzione di un

    diario di bordo in forma di social network

    a completamento di percorsi avviati

    o da sviluppare in classe.

    La possibilit di organizzare la visita

    al MUSE, prevedendo esperienze

    laboratoriali ed esplorazione libera,

    permette di programmare il tempo

    di permanenza dallintera giornata

    alla specifi ca e singola fruizione dei

    laboratori. La Segreteria didattica e

    un competente Call center sar attivo

    per fornire dettagliate precisazioni

    organizzative e disciplinari, facilitare

    le prenotazioni, fornire tutte le

    informazioni a supporto della visita.

    Continuer il programma di relazione

    con gli insegnanti con lobiettivo di

    rafforzare la community attorno al

    programma DocentiClub. Con le loro

    indicazioni, suggerimenti, sperimentazioni

    e valutazioni, i docenti aiuteranno larea

    Programmi e il Settore Educativo del

    MUSE ad offrire un insieme di opportunit

    di visita altamente stimolanti.

    La parola al direttore

    Michele Lanzinger

    Direttore del MUSE

    attivit educative stato un mandato

    culturale e funzionale accolto con

    entusiasmo dallarchitetto Renzo Piano

    che gi nella progettazione delledifi cio,

    sentite le esigenze e le proposte degli

    educatori del MUSE, ha dedicato

    grandissima attenzione allorganizzazione

    degli spazi espositivi e di quelli a specifi ca

    destinazione educativa.

    successive esplorazioni.

    Nei laboratori didattici, organizzati

    per specifi che destinazioni disciplinari,

    sar possibile interagire pi direttamente

    con materiali e attrezzature scientifi che.

    Qui le attivit saranno condotte dai

    Coach, operatori didattici che

    assommano alla formazione accademica

    uno specifi co training sulle modalit

    educative di conduzione dei laboratori,

    con particolare attenzione al metodo

    IBSE (Inquire Based Science Education).

    Tra le novit di rilievo vi saranno le attivit

    autogestite dagli studenti con dei tablet in

    rete. Il loro uso permetter di sviluppare

    autonomi approfondimenti disciplinari,

    la partecipazione a giochi collettivi di

    ricerca dalle spiccate caratteristiche

    interdisciplinari, la costruzione di un

    Michele Lanzinger

    Direttore del MUSE

  • 3.Lemozione

    Science on a sphere

    Primo esemplare in Italia, la sfera di circa

    due metri di diametro, con i suoi scenari

    proiettati a 360 una delle installazioni

    educative pi entusiasmanti del MUSE.

    Prodotta dalla NOAA (National Oceanic

    and Atmospheric Administration), questa

    sfera permette di osservare le dinamiche

    meteo del pianeta con aggiornamenti

    ogni due ore, le temperature al suolo,

    le correnti oceaniche, la distribuzione

    della concentrazione della CO2, ma

    anche la geometria sferica, ecc. Oltre

    400 programmi prodotti dalle pi

    rilevanti agenzie di ricerca internazionali

    a disposizione per sessioni classe

    indimenticabili.

    Scienza hands on

    Il settore Science Center del MUSE.

    In questarea gli esperimenti si fanno

    interagendo direttamente con gli exhibit.

    Un angolo di scienza attiva che dimostra

    operativamente lantico detto se ascolto

    dimentico, se vedo ricordo, se faccio

    capisco.

    Secondo me

    Uno spazio di confronto e discussione.

    Una componente interessante della

    visita al MUSE. In conclusione i gruppi

    classe sono chiamati a conversare

    attorno a tavole rotonde e, sollecitati

    dallexplainer, ad esprimere le loro

    opinioni, creare connessioni, fare proposte

    (principalmente) sui temi dello sviluppo

    responsabile. Un esercizio di cittadinanza

    attiva e responsabile.

    DiYBio (Do it by yourself) un vero e proprio laboratorio di biotech

    messo a disposizione delle scuole

    secondarie di primo e secondo grado.

    Un luogo per sperimentare in prima

    persona i processi biomolecolari noti

    e per contribuire a nuove osservazioni

    scientifiche nei settori delle bioscienze.

    Uno staff di operatori museali, ricercatori e

    appassionati qualificati assister i giovani

    fruitori in modo partecipativo, informale

    e creativo e con lausilio di tecnologie

    proprie dei laboratori di biotech. Tra le

    iniziative educative proposte: il DNA

    barcoding di reperti naturali e alimenti, la

    costruzione di parti, i cosiddetti biobrick,

    per nuovi sistemi biologici.

    FabLab

    Si tratta di un innovativo laboratorio

    di personal digital fabrication dove

    sar possibile impratichirsi della

    prototipizzazione solida, vale a dire,

    stampare degli oggetti tridimensionali

    mediante stampanti 3D ad estrusione

    e plotter. Presente per la prima volta

    allinterno di uno spazio museale, il

    FabLab invita a prendere dimestichezza

    con la digital fabrication a partire dalla

    progettazione e modellizzazione solida

    di piccoli giocattoli, portachiavi, di fatto

    qualsiasi cosa sia ideabile dalla creativit

    dei giovani frequentatori. Nel FabLab

    inoltre sar possibile programmare e

    realizzare robot o strumentazioni varie

    utilizzando i processori Arduino e, per

    i pi piccoli, inventare con LittleBits,

    mattoncini concatenabili a formare strani

    ma funzionanti apparati elettronici.

    Da non perdere

  • Una grande avventura per la mente

    Il nuovo museo coniuga i contenuti e il

    tradizionale approccio dei musei di storia

    naturale con i nuovi temi e le modalit

    di interazione con il visitatore dei pi

    moderni science centre, dove si offre

    un innovativo modo di confrontarsi col

    pubblico mediante exhibit interattivi e

    installazioni multimediali, una grande

    attenzione alla interdisciplinariet e

    la possibilit di sperimentare in prima

    persona nei laboratori aperti al pubblico.

    Insomma, un intreccio col fare pratico

    e con gli strumenti di apprendimento

    informale, per costruirsi una visione del

    mondo e per poter poi intervenire con le

    proprie scelte nel dibattito scientifico sui

    grandi temi locali e planetari. Il MUSE si

    candida cos a diventare uno dei musei

    scientifici pi innovativi in Europa.

    Al MUSE il visitatore stimolato a

    ritornare, per entrare in contatto con