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Nolan, Norton Italia

P.A. Trento

Regione Umbria

Ministero della Salute

Progetto Mattoni SSN

Misura dellAppropriatezza

1.2 Analisi appropriatezza organizzativa

Proposta metodologia per la modifica DPCM LEA

elenco DRG

Mattoni SSN Mattone 7 Misura dellAppropriatezza

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RIFERIMENTI Redatto da: Gruppo di Lavoro Ristretto Societ: Verificato da: Ing. Di Loreto Societ: Regione Umbria Approvato da: Data

Cabina di Regia 25.10.06

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Progetto Mattoni MISURA DELLAPPROPRIATEZZA

1.11.11.11.1 IDENTIFICAZIONE DI DRG IDENTIFICAZIONE DI DRG IDENTIFICAZIONE DI DRG IDENTIFICAZIONE DI DRG AD ELEVATO RISCHIO DI INAPPROPRIATEZZAAD ELEVATO RISCHIO DI INAPPROPRIATEZZAAD ELEVATO RISCHIO DI INAPPROPRIATEZZAAD ELEVATO RISCHIO DI INAPPROPRIATEZZA

A cura di: Tommaso Langiano - Ospedale Pediatrico Bambino Ges

La linea di attivit del Progetto Misura dellappropriatezza, Identificazione di DRG ad elevato rischio di inappropriatezza, stata finalizzata allo sviluppo, sperimentazione e validazione di una metodologia, statisticamente robusta e riproducibile, per la stima del livello di rischio di inappropriatezza organizzativa associato ai singoli DRG. Tale metodo pu essere usato, tanto a livello nazionale quanto a livello regionale, per lidentificazione dei DRG caratterizzati, negli specifici contesti in cui venga applicato, da pi elevati livelli di rischio di inappropriatezza.

La definizione di DRG ad elevato rischio di inappropriatezza che stata adottata nellanalisi : DRG che presentano un valore anomalo (rispetto al corrispondente valore nazionale) della percentuale di ricoveri effettuati in regime diurno oppure (e/o) in regime ordinario con degenza inferiore a 2 giorni .

Il metodo proposto consente di individuare DRG da affiancare a livello nazionale alla lista dei 43 DRG previsti dal Dpcm 29/11/2001, andando a creare una nuova lista nazionale di DRG potenzialmente inappropriati dal punto di vista organizzativo.

Il metodo applicabile anche a livello regionale, ogni regione infatti pu applicare tale metodologia statistica per sviluppare una specifica lista di DRG, utilizzando i dati riferiti alla propria casistica, che evidenzier ulteriori DRG non compresi nella Lista nazionale, che nello specifico contesto regionale si collocano fra quelli potenzialmente inappropriati.

I DRG che compaiono nella lista nazionale ma non in quella regionale di norma indicano in anticipo alle Regioni delle aree suscettibili di monitoraggio, rispetto alle quali il contesto regionale ancora in ritardo per evidenziarle.

Fanno eccezione quei DRG per i quali la programmazione regionale ha fatto delle scelte esplicite (per esempio DRG per i quali si stabilito il superamento del trattamento in regime di ricovero e lo spostamento in regime ambulatoriale), che evidentemente saranno monitorati attraverso flussi e indicatori coerenti con le scelte adottate.

E opportuno che la lista di DRG evidenziata attraverso lo strumento statistico venga sottoposta alla valutazione di un panel di clinici prima della definitiva approvazione.

Il progetto ritiene che questo tipo di attivit debba essere promossa dalle istituzioni centrali e regionali, per dare al processo una validazione istituzionale.

Lallegato 1 riporta il metodo statistico utilizzato.

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PROGETTO MISURA DELLAPPROPRIATEZZAPROGETTO MISURA DELLAPPROPRIATEZZAPROGETTO MISURA DELLAPPROPRIATEZZAPROGETTO MISURA DELLAPPROPRIATEZZA

REPORT della LINEA di ATTIVITA 1.2.1.1.:REPORT della LINEA di ATTIVITA 1.2.1.1.:REPORT della LINEA di ATTIVITA 1.2.1.1.:REPORT della LINEA di ATTIVITA 1.2.1.1.:

ANALISI DELLAPPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVAANALISI DELLAPPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVAANALISI DELLAPPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVAANALISI DELLAPPROPRIATEZZA ORGANIZZATIVA

1.1.11.1.11.1.11.1.1 MANUTENZIONE E AGGIORNAMEMANUTENZIONE E AGGIORNAMEMANUTENZIONE E AGGIORNAMEMANUTENZIONE E AGGIORNAMENTO NTO NTO NTO

1.1.21.1.21.1.21.1.2 DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLAPPROPRIATEZZA DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLAPPROPRIATEZZA DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLAPPROPRIATEZZA DEL SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLAPPROPRIATEZZA

1.1.31.1.31.1.31.1.3 DEI RICOVERI ORDINARIDEI RICOVERI ORDINARIDEI RICOVERI ORDINARIDEI RICOVERI ORDINARI

1.21.21.21.2 IDENTIFICAZIONE DI DRG IDENTIFICAZIONE DI DRG IDENTIFICAZIONE DI DRG IDENTIFICAZIONE DI DRG AD ELEVATO RISCHIO DI AD ELEVATO RISCHIO DI AD ELEVATO RISCHIO DI AD ELEVATO RISCHIO DI INAPPROPRIATEZZAINAPPROPRIATEZZAINAPPROPRIATEZZAINAPPROPRIATEZZA

OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESU

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1.2.1.1 Premessa LAccordo Stato Regioni dell11 Luglio 2002 stabilisce che una prestazione deve essere erogata rispettando le condizioni cliniche per le quali si dimostrata efficace [appropriatezza specifica], nel momento giusto e secondo il regime organizzativo pi adeguato [appropriatezza generica]

Gli interventi erogati per la diagnosi e il trattamento di una determinata condizione clinica sono quindi da considerare appropriati solo qualora siano forniti al paziente giusto, nel momento giusto, nel livello assistenziale adeguato e dal professionista giusto: il Servizio sanitario nazionale massimizza in tal modo la probabilit di ottenere gli effetti desiderati e di ridurre gli sprechi, facendo in modo che i benefici attesi in termini di salute - benessere (aspettativa di vita, riduzione del dolore, riduzione di uno stato ansioso, migliorata capacit funzionale, prevenzione di eventi vascolari, ecc) eccedano, con un margine di probabilit sufficientemente ampio, le conseguenze negative dellintervento stesso (mortalit, morbosit, ansia da anticipazione diagnostica, dolore o discomfort, perdita di giornate lavorative).

Lappropriatezza quindi riguarda, da una parte, la valutazione delle circostanze nelle quali un intervento di dimostrata efficacia viene applicato nella pratica corrente; questa specifica dimensione dellappropriatezza, viene solitamente definita come appropriatezza clinica.

Ad essa si affianca la dimensione dellappropriatezza organizzativa, che concerne, in primo luogo, il contesto nel quale sono erogati gli interventi e, in secondo luogo, il riferimento al criterio dellefficienza produttiva, intesa come minimizzazione dei costi per unit prodotta.

Gli obiettivi prioritari del progetto Misure dellappropriatezza sono rivolti a: arricchire e perfezionare gli strumenti gi disponibili per la valutazione ed il miglioramento della appropriatezza relativa al livello essenziale di assistenza ospedaliera; identificare e proporre strumenti per la valutazione ed il miglioramento dellappropriatezza relativa agli altri livelli essenziali di assistenza; favorire lintegrazione, a livello concettuale e poi anche operativo, fra la dimensione organizzativa e la dimensione clinica dellappropriatezza.

Oggetto specifico della linea di attivit 1.2. la Analisi della appropriatezza organizzativa, con riferimento allattivit di assistenza ospedaliera.

In questo ambito, particolarmente utili in termini pratici sono i metodi di misura dellappropriatezza organizzativa sviluppati a partire dalle

indicazioni del DPCM 29/11/01 Definizione dei LEA, che contemplava lindividuazione di soglie regionali di ammissibilit per 43 DRG a elevato rischio di inappropriatezza in regime di ricovero ordinario: la determinazione di tali soglie da parte delle singole Regioni ha infatti contribuito alla conversione di quote significative di casistica dal ricovero ordinario al ricovero diurno.

Nellambito delle attivit previste per lo svolgimento della Linea di attivit 1.2., e pi in particolare della sezione dedicata alla Manutenzione e aggiornamento del sistema di valutazione dellappropriatezza dei ricoveri ordinari, la linea di attivit 1.2.1.1. si dedicata, come previsto nel documento programmatico del mattone Misura

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dellappropriatezza, ad analizzare la base dati nazionale SDO al fine di identificare ulteriori DRG per i quali sia applicabile questo stesso meccanismo di incentivazione del ricorso al ricovero diurno.

1.2.2 Di seguito si illustrano la metodologia sviluppata e adottata per il perseguimento dellobiettivo sopra indicato, di definire una lista di DRG potenzialmente inappropriati, ossia che includono pazienti il cui trattamento in regime di ricovero ordinario sarebbe meno appropriato rispetto al regime di ricovero diurno, e i risultati raggiunti.

Pi in particolare, la definizione di DRG ad elevato rischio di iDRG ad elevato rischio di iDRG ad elevato rischio di iDRG ad elevato rischio di inappropriatezzanappropriatezzanappropriatezzanappropriatezza che stata adottata nellanalisi : quei DRG che presentano un valore anomalo (rispetto al corrispondente valore nazionale) della percentuale di ricoveri effettuati in regime diurno oppure (e/o) in regime

ordinario con degenza inferiore a 2 giorni .

1.2.2.1 Dati: fonti, criteri di stratificazione e di esclusione Le analisi effettuate hanno riguardato luniverso dei ricoveri ospedalieri totali nel territorio italiano negli a