programma lech lecha' purim 2015

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Text of programma lech lecha' purim 2015

  • LECH LECH Purm Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica ,

    TRANI, Barletta 2 - 7 marzo 201511 - 16 5775

    Resht Sefarm Yeshiv Il canto di Abramo ?Chi rimasto a bottega Yom haShabbath La notte dellebraismo

    tranese

    Regione Puglia

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    DIREZIONE ARTISTICA Cosimo Yehudh Pagliara

    Francesco LotoroOttavio Di Grazia

    COMMISSIONE SCIENTIFICARav Umberto Piperno Rav Scialom Bahbout

    Maskil Valter Di CastroMaskil Gadi Piperno

    Maskil Marco DellAricciaAndrea Lovato

    Daniela PellegrinoGuido Regina

    Maria Pia Scaltrito

    SEGRETERIA ORGANIZZATIVALuciana Doronzo

    UFFICIO STAMPALuciana Doronzo

    Enzo Garofalo STAFF DI PRODUZIONE

    Daniele BarchettaGianluigi BelsitoSilvia Brighenti Paolo Candido

    Mario Raccah CaravellaLorenzo Cinquepalmi

    Dov Holzer Danilo Marano

    Salvatore NardMaria Ruth Perrino

    Roque PuglieseGrazia Sarah Tiritiello

    Antonio Turino

    DIREZIONE AMMINISTRATIVAGianni Cuciniello

    Regione Puglia

    con la collaborazione di

    LIBRERIA LA PENNA BLUBarletta A.C.L.I., Trani Antica Casa Vinicola

    con il Patrocinio di

    Unione Comunit Ebraiche Italiane

    Comunit ebraica di Napoli

    Fondazione Istituto di Letteratura Musicale

    Concentrazionaria, Barletta

    Associazione Musicale Suoni del Sud, Foggia American Chamber

    of Commerce in Italy

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    Ancora a Sud, verso Trani e la Puglia. Una settimana intera di manifestazioni cul-turali che rieditano tradizioni fondamentali dellebraismo spaziando oltre i confi-ni della contemporaneit alla ricerca di radici antiche e di prospettive per il futuro. Lintenso titolo di questo festival (Lech Lech ossia Va verso te stesso) richiama simbolicamente la dimensione dellinteriorit, i valori del dialogo spirituale, le ragioni pi profonde della relazione con s stessi e con lalterit. Dono, questulti-mo, che ha impreziosito per millenni le vicende umane di una minoranza religiosa e culturale, quella ebraica, che si insediata nel cuore del nostro Paese dissemi-nando di s e del proprio vitale apporto le popolazioni autoctone. In Puglia, negli ultimi anni, lebraismo tornato a vita nuova: raccolto attorno alla Sinagoga di Trani, sta tracciando nuovi percorsi che arricchiscono la comunit pugliese e la sua storia. 2000 anni fa la Puglia fu terra di approdo e di illuminata stanzialit per gli ebrei fuggiaschi dalla guerra di Palestina, tratti in schiavit dalle armate romane. 1500 anni dopo la Puglia fu testimone dellespulsione delle sue comunit ebrai-che ma non le dimentic. Si mantennero i sepolcri, le vestigia delle sinagoghe, la toponomastica. Gli ebrei scacciati dalla nostra terra non sono mai stati dimenti-cati. Oggi si ricomincia a guardare avanti e comunicare anche attraverso il veicolo della cultura. Per la Puglia, per questa nostra terra, ci costituisce un segno di gioia e un messaggio di speranza.Silvia Godelli Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia

    Decine di eventi e sempre Trani a svolgere la parte del leone della cultura ebrai-ca di Puglia; orgogliosamente presentiamo la settimana del LECH LECH che questanno cade in coincidenza con la festa di Purm durante la quale si svolge-ranno conferenze, presentazioni librarie, concerti, danza, cucina kasher, studio dei testi scritturali e lo Shabbath nellincantevole scenario di Piazzetta Scolanova dinanzi alla Sinagoga tornata a nuovo splendore dopo recenti lavori di resvtauro. Credo ci siano tutti i presupposti per definire LECH LECH (promosso e sostenuto dallAssessorato al Mediterraneo della Regione Puglia nonch patrocinato dallU-nione delle Comunit Ebraiche Italiane) uno dei pi importanti eventi dellebrai-smo italiano in assoluto. Limpegno per la promozione dellebraismo e del dialo-go intermediterraneo promosso dagli ebrei di Puglia fondamentale nellItalia ebraica; la Comunit di Napoli, responsabile per la circoscrizione del Meridione, sosterr con ogni mezzo la rinascita dellebraismo nel Mezzogiorno. Lauspicio che esso si riveli altres momento ideale per la promozione dei valori dellintercul-turalit, autentica bandiera dellebraismo e delle culture del Mediterraneo.Pier Luigi Campagnano Presidente Comunit ebraica di Napoli

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    Il popolo ebraico arriv nellItaly (Terra della rugiada divina) attraverso il pi importante varco dingresso dellOriente in Occidente ossia la Apulia, la terra sen-za porte come ci ricorda la sua radice greca (Apyle); Trani il capoluogo dellebrai-smo di Puglia, ivi insegnava il chacham Isaia ben Mali il Vecchio detto Emanuele, definito da Shlomo Simonsohn il pi fecondo autore rabbinico italiano di tutti i tempi, talmudista citato tra i Rishonim, Maestri universali della Legge ebraica se-condi soltanto ai Gaonim babilonesi.Quando si parla di ebraismo, si intende quello che risiede nel coraggio degli ebrei che dopo 500 anni riaprirono la Sinagoga Scolanova di Trani ripristinandone culto e vita ebraica; la rinascita dellebraismo pugliese costituisce una inesauribile fon-te di arricchimento della cultura mediterranea ed stata di stimolo alla rinascita dellebraismo in Calabria e Sicilia. I Maestri affermano: ebreo non chi vanta la madre ebrea ma chi avr il nipote ebreo, paradosso che rende lidea di come un ebreo trasmetta la propria identit al punto da ipotecarla oggi su quella del figlio di suo figlio. LECH LECH da questanno entra anche nelle scuole di Trani e Barletta e vuol essere un viaggio verso le proprie radici ebraiche che in Puglia ricrescono dopo secoli di silenzio; un viaggio dello spirito e della mente attraverso i tesori visibili e nascosti non soltanto dellebraismo ma delle altre culture sociali e religiose del bacino mediterraneo; un viaggio nello spirito di Abramo che, uscendo da UrKa-sdm e arrivato in Terra dIsraele continu il suo viaggio verso il Sud culla della cultura occidentale e rebus irrisolto di coesistenze pacifiche. Oggi, come al mo-mento della nascita (Genesi 25, 26), GiacobbeIsral ha nuovamente riafferrato il calcagno del fratello EsaEdom, progenitore delle genti italiche secondo la tradizione ebraica. Il Rinascimento ebraico della Puglia iniziato.La direzione artistica di LECH LECH

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    LUNED 2 MARZO 2015 TRANISefarimLiceo Statale Classico e Scienze Umane F. De Sanctis alle ore 9:30Thomas Saintourens. Il Maestro. Edizioni Piemmepresenta Francesco Lotoroconduce Danilo MaranoSe tutti questi musicisti fossero sopravvissuti, la cultura umana e il mondo musicale del XX secolo si sarebbero sviluppati diversamente. La musica fatta daria, oltrepassa il filo spinato e confluisce nel libro Il Maestro di Thomas Saintourens tramite storie di uomini e ricercatori di opere perdute.

    LUNED 2 MARZO 2015 BARLETTAReshitSala Comunit S. Antonio alle ore 17:00I love Israel. Sentimenti dellebreo nei riguardi di Eretz Israelrelatore Guido Reginamodera Ottavio Di GraziaIsraele unidea prima che uno Stato o una porta daccesso alle cose dello spirito. Foraggia sentimenti, ispira energie damore, scatena odii incontrollabili (da parte di chi Israele non lo conosce) e porta il nome di un patriarca, quel Yaakov che combatt persino contro Dio. A parlarne Guido Regina, gi Primario di Chirurgia vascolare presso il Policlinico di Bari da anni impegnato nella promozione dei valori e della bellezza intellettuale incarnata nello Stato ebraico.

    Sala Comunit S. Antonio alle ore 18:00La kasheruth come profilassi del corpo e della menterelatore Rav Scialom Bahboutmodera Ottavio Di Graziala lezione dedicata alla memoria di Concetta Dadamo z.l.Il nutrimento materiale paritetico a quello spirituale, a esso sono dedicati fiumi di pagine di Tor, Mishn e Talmud al punto che nata una disciplina, la kasherut. Non si pu mescolare latte (o suoi derivati) e car ne durante lo stesso pasto, sono ammessi solo quadrupedi che han-no lunghia spaccata e sono ruminanti, lanimale va macellato in modo conforme alla hala-ch. Gli animali marini devono avere scaglie e pinne; questo esclude frutti di mare, molluschi e crostacei. Rav Scialom Bahbout, laureato presso il Collegio Rabbinico Italiano stato tra i

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    fondatori della rinata comunit ebraica di Trani; gi Rabbino Capo di Napoli, attualmente Rabbino Capo di Venezia.

    SefarimSala Comunit S. Antonio alle ore 19:00 Serena Di Nepi. Sopravvivere al ghetto. Per una storia sociale della comunit ebraica nella Roma del cinquecento. Viella edi-torepresenta lAutrice del libro Serena Di Nepiconduce Ottavio Di GraziaC qualcosa che lega indissolubilmente il popolo ebraico ai libri. Gli ebrei possiedono il Li-bro per eccellenza: la Tor, non solo Legge scritta da Dio e summa della storia dellUmanit e dellUniverso ma thesaurus della Scienza e Tecnica che segna i meccanismi dellintelletto, scaffale di idee e valori utili a esercitare il gusto del progresso e della libert despressione. La Tor ha reso quello ebraico un popolo allavanguardia nella scoperta di metodi di ricerca del sapere umano. Libri di argomento ebraico saranno presentati dagli Autori con la parte-cipazione di giornalisti e uomini di cultura. Ogni libro sar acquistabile presso lo Stand di editoria e discografia ebraica a margine della relativa presentazione (a cura della Libreria La Penna Blu, Barletta) con una ricca offerta di opere editoriali, saggistica, letteratura religiosa e sociale, romanzi e pubblicazioni recenti di autori ebrei. Il ghetto di Roma nacque nel 1555 con la bolla Cum nimis absurdum e sconvolse la societ ebraica al termine di un periodo difficile iniziato nel 1493 con larrivo degli ebrei espulsi dalla Spagna e culminato nel 1553 con il rogo del Talmud in piazza Campo de Fiori. La ricerca si dipana tracciando un quadro della societ ebraica nel periodo precedente linaugurazione del ghetto e nei decenni successivi. Serena Di Nepi ha conseguito il dottorato in Storia moderna presso il Dipartimento di st