Prontuario Venezia

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Prontuario

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  • Prontuario

    dellattivit edilizia2004

    DIREZIONE CENTRALE

    SPORTELLO UNICO

    ORDINE DEGLI INGEGNERIDELLA PROVINCIA DI VENEZIA

    ORDINE DEGLI ARCHITETTIDELLA PROVINCIA DI VENEZIA

    I.R.

  • Assessore Urbanistica ed Edilizia PrivataGuido Zordan

    Direttore Centrale Sportello UnicoAnnibale Tagliapietra

    VicePresidente Unindustria Venezia delegato al TerritorioMassimiliano Galante

    Direttore Unindustria VeneziaItalo Turd

    Si ringrazia per la collaborazione tecnica Per il Comune di Venezia:Adriano BarbieriAldo BelloLucio CelantMarino FantinatoOscar GirottoDaniela PietropoliPer Unindustria Venezia:Silvia Schiabello (sschiabello@uive.it - Area Territorio e Promozioni Industriali)

  • Prontuario

    dellattivit edilizia2004

    DIREZIONE CENTRALE

    SPORTELLO UNICO

    ORDINE DEGLI INGEGNERIDELLA PROVINCIA DI VENEZIA

    ORDINE DEGLI ARCHITETTIDELLA PROVINCIA DI VENEZIA

  • p a g i n a 4

    Prefazione

    La normativa in materia edilizia ed urbanistica ha raggiunto un livello di complessit

    molto elevato che in continua evoluzione ed destinato a crescere.

    Per questo motivo lAmministrazione Comunale ritiene utile fornire agli operatori una

    riedizione del Prontuario dellattivit edilizia del 2000, aggiornato in base ai conte-

    nuti del D.P.R. 6/6/2001, n. 380 e al d. Lgs n. 301/2002 che, tra le altre innovazioni, pre-

    vede lintroduzione della super DIA.

    La pubblicazione, realizzata in collaborazione con Unindustria di Venezia, vuol essere

    uno strumento di facile consultazione per tutti gli operatori che intendono presentare

    richiesta di esecuzione degli interventi che vi sono puntualmente descritti ed esemplifi-

    cati, e rappresentano luniverso di quelli ammessi nel nostro territorio.

    Prof. Arch. Guido Zordan

    Assessore allEdilizia Privata

    Comune di Venezia

  • p a g i n a 5

    Introduzione

    Con lentrata in vigore del Testo Unico per ledilizia lo scorso 11 giugno (decreto legi-

    slativo 301 del 27 dicembre 2002), si conclusa la stagione in cui il legislatore naziona-

    le ha inteso chiarire e definire i titoli abilitativi occorrenti per avviare lattivit edilizia.

    Le modifiche sostanziali alla denuncia di inizio attivit, introdotte ancora nel 2001

    dalla legge obiettivo, si inseriscono in quel necessario processo di semplificazione della

    normativa e dei procedimenti amministrativi.

    In tale contesto, lampliamento del campo di applicazione della denuncia di inizio atti-

    vit, estesa ora alle ristrutturazioni edilizie, ha determinato una maggiore responsabi-

    lit per i liberi professionisti, un accresciuto compito di controllo e vigilanza per gli

    uffici comunali e un deciso vantaggio per il privato che non deve pi attendere il via

    libero amministrativo.

    Daltro lato, per, non si pu non riconoscere che il Testo Unico sollecita una profonda

    revisione e innovazione degli apparati normativi dei Comuni (Norme Tecniche di

    Attuazione dei PRG, regolamenti edilizi ecc) ma, soprattutto, delle leggi urbanistiche

    ed edilizie a livello regionale per la necessit di un coordinamento tra normativa stata-

    le e normativa regionale.

    Alla luce del suddetto panorama normativo, ricco di novit ma anche di incertezze,

    abbiamo realizzato Il Prontuario dellattivit edilizia in collaborazione con il Comune

    di Venezia: uno strumento di uso immediato e semplice sul come e cosa fare nel

    momento in cui si deve costruire un nuovo locale caldaia, ampliare il proprio capanno-

    ne o costruire una tettoia nel Comune di Venezia: una guida per le imprese e i cittadini

    che si muovono nel settore delledilizia.

    Buon lavoro a tutti.

    Massimiliano Galante

    VicePresidente Unindustria Venezia

    Delegato al Territorio

  • Il Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (D.P.R. 6

    giugno 2001 n 380 aggiornato al d.lgs n. 301 del 2002) ha portato notevoli innovazio-

    ni, sia di carattere formale, in quanto latto autorizzativo viene definito non pi

    Autorizzazione/Concessione bens Permesso di costruire, sia di carattere sostanziale

    ampliando lambito di applicazione della DIA.

    Il Prontuario dellattivit edilizia, nella sua seconda edizione, introduce tali innova-

    zioni ed aggiorna gli interventi edilizi su tali basi.

    A differenza della prima stesura si ritenuto di non inserire i fac-simili di domanda,

    denuncia dia, inviti e comunicazioni, in quanto gli stessi possono essere ricavati dal

    sistema informatico (www.comune.venezia.it) cos come la cartografia dei piani urbani-

    stici vigenti ed adottati.

    Annibale Tagliapietra

    Direttore Centrale Sportello Unico

    Comune di Venezia

  • Indice

    1. Qualificazione dellintervento

    2. Interventi di recupero del patrimonio edilizio

    - Manutenzione ordinaria

    - Manutenzione straordinaria

    - Restauro e risanamento conservativo

    - Nuova costruzione

    - Ristrutturazione edilizia

    - Ristrutturazione urbanistica

    3. Tipologie di opere edilizie

  • 1Qualificazione dellintervento

  • p a g i n a 11

    1. Qualificazione degli interventi

    Nuove costruzioni (artt. 3 e 10 T.U.)vale a dire:1) la costruzione di manufatti edilizi fuori terra ointerrati, ovvero l'ampliamento di quelli esistentiall'esterno della sagoma esistente, fermo restan-do, per gli interventi pertinenziali, quanto previ-sto alla lettera e.6); 2) gli interventi di urbanizzazione primaria esecondaria realizzati da soggetti diversi dalComune; 3) la realizzazione di infrastrutture e di impianti,anche per pubblici servizi, che comporti la tra-sformazione in via permanente di suolo inedifi-cato; 4) l'installazione di torri e tralicci per impiantiradio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizidi telecomunicazione; 5) l'installazione di manufatti leggeri, anche pre-fabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, qualiroulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, chesiano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavo-ro, oppure come depositi, magazzini e simili, eche non siano diretti a soddisfare esigenze mera-mente temporanee; 6) gli interventi pertinenziali che le norme tecni-che degli strumenti urbanistici, in relazione allazonizzazione e al pregio ambientale e paesaggi-stico delle aree, qualifichino come interventi dinuova costruzione, ovvero che comportino la rea-lizzazione di un volume superiore al 20% delvolume dell'edificio principale; 7) la realizzazione di depositi di merci o di mate-riali, la realizzazione di impianti per attivit pro-duttive all'aperto ove comportino l'esecuzione dilavori cui consegua la trasformazione permanen-te del suolo inedificato.

    Ristrutturazione urbanistica

    Ristrutturazione edilizia con aumento di unitimmobiliari, modifiche del volume, della sagoma,dei prospetti o delle superfici

    Ristrutturazione edilizia con mutamenti delladestinazione duso limitatamente agli immobilicompresi nelle zone omogenee A (centri storici)

    TIPO DI INTERVENTO ATTO ABILITATIVO

    Permesso di costruire

    Permesso di costruire

    Permesso di costruire

    Permesso di costruire o D.I.A

    Permesso di costruire o D.I.A

    D.I.A. *(*Tutti gli interventi sottoposti a D.I.A. possono essere realizzati con permesso di costruire)

    Varianti a permesso di costruire senza incidenza suparametri urbanistici e volumetrie, senza modificadi destinazione duso o categoria edilizia, senzaalterazione della sagome e senza violazione di pre-scrizioni speciali contenute nel permesso di costruire

    D.I.A.

  • p a g i n a 12

    Prontuario dellattivit edilizia

    Ristrutturazioni edilizie comprensive della demoli-zione e ricostruzione con la stessa volumetria,sagoma e sedime

    Ristrutturazione edilizia con aumento di unitimmobiliari, modifiche del volume, della sagoma,dei prospetti o delle superfici e ristrutturazioneedilizia con mutamenti della destinazione dusolimitatamente agli immobili compresi nelle zoneomogenee A (centri storici)

    Interventi di nuova costruzione o di ristrutturazio-ne urbanistica qualora siano disciplinati da pianiattuativi comunque denominati, che contenganoprecise disposizioni plano-volumetriche, tipologi-che, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stataesplicitamente dichiarata dal competente organocomunale in sede di approvazione degli stessi pianio di ricognizione di quelli vigenti

    Gli interventi di nuova costruzione qualora siano indiretta esecuzione di strumenti urbanistici genera-li recanti precise disposizioni planovolumetriche

    Mutamenti delle destinazioni duso di immobiliconnessi a trasformazioni fisiche

    Manutenzione straordinaria

    Restauro e risanamento conservativo

    Opere temporanee per attivit di ricerca nel sotto-suolo con carattere geognostico eseguite nel cen-tro edificato

    Opere di eliminazione delle barriere architettoni-che consistenti in rampe, ascensori esterni o manu-fatti

    Le opere pertinenziali che comportino la realizza-zione di un volume inferiore al 20% del volumedell'edificio principale

    Recinzioni, muri di cinta o cancellate in relazione alfatto che incidono sulle risorse edilizie urbanistiche

    Aree destinate ad attivit sportive senza creazionedi volumetrie

    Opere interne di singole unit immobiliari che noncomportino modifiche della sagoma e dei prospet-ti e non rechino pregiudizio alla statica dellimmo-bile e limitatamente a determinati immobili com-presi nelle zone omogenee A, non modifichino ladestinazione duso

    Installazione di impianti tecnologici al servizio diedifici o di attrezzature esistenti compresa linstal-lazione di caldaie con terminale di tiraggio e pare-te