Supsi dti abstract_info_2010

  • View
    250

  • Download
    4

Embed Size (px)

Text of Supsi dti abstract_info_2010

  • 1. Scuola universitaria professionale della Svizzera italianaDipartimento tecnologie innovativeAnalisi dei requisiti, definizione e inte-grazione di un sistema informativo di BIFrancesco BragatoBachelor of Science Fig. 3.Architettura SI direzionalein Ingegneria informaticaApprofondimento in ArchitettureFig. 1. Analisi dei processi e dei servizi erogati Board (IDEF0)e sistemi software di reteRelatore: Gianpiero MatteiCorrelatore: Giancarlo CortiPartner industriale: B-Source SA, CH-6900 Lugano (TI) Fig. 2. Analisi degli indicatori KPI considerando i fattori critici di successoFrancesco BragatoAbstract ObiettiviDescrizioneConclusionifrance.bra71@gmail.com Il progetto svolto presso lazienda B-Source ha come Indicazioni sui possibili miglioramenti del sistema Il progetto si sviluppato attraverso leseguenti attivit:Il progetto di diploma ha fornito al management aziendale uno strumento de- obiettivo principale lanalisi e limplementazione di undicontrollo e di gestione del ciclo attivo, ricavati da Analisi della strategia e dei processi. cisionale che permette di monitorare la profittabilit, generando report perso- Sistema Informativo (SI) direzionale che va a integrar- uno studio di analisi del processo. Analisi dei SI attuali e definizione assetto dei SI futuri. nalizzabili in base alle esigenze della direzione. Il lavoro di progettazione svolto, si negli attuali sistemi informativi aziendali, che com- Analisi della strategia aziendale a livello di SI. Analisi del processo direzionale e definizione dei requisiti del sistema informativoha seguito un approccio sistemico tenendo in considerazione: strategia aziendale, prendonoun sistema gestionale ERP. Il lavoro inten- Requisiti dal punto di vista dei Sistemi Informatividirezionale utilizzando ilmetodo dei fattori critici di successo (CSF) e gli indicatoriprocessi aziendali, architettura del SI (Fig. 3), e i requisiti formalizzati direttamente de quindi progettare e implementare un SI in grado di direzionali.chiave di performance (KPI). dal management aziendale. dare supporto al management, fornendo informazio- Risultati dellanalisi e scelta del Sistema Informativo. Analisi delle logiche di calcolo del sistema di profittabilit. Il risultato maggiore quello di creare un quadro di riferimento che permette di ni e strumenti fondamentali nel processo decisionale. Sviluppo e implementazione delle funzionalit di Definizione delle dimensioni degli ipercubi del sistema di BI unire sinergicamente le esigenze a breve termine (monitoraggio delle prestazioni Il lavoro si sviluppato in occasione di una ridefinizio-supporto alle unit aziendali responsabili del con- Analisi, valutazione e scelta del SI di Business Intelligence (BI). economico/finanziarie), con sviluppi futuri orientati allanalisi della qualit del ser- ne strategico/organizzativa del business aziendale, trollo del ciclo attivo. Implementazione e introduzione delle dimensioni di analisi che riguardano leffi- vizio offerto, alla gestione del cliente lungo tutto il suo ciclo di vita. che ha visto listituzione di varie unit erogatrici di ser-cienza (es. costo) dei processi da monitorare. vizi note come Resource Units.

2. Scuola universitaria professionale della Svizzera italianaDipartimento tecnologie innovativeApplicazione per Gestionecentralizzata di documenti strutturatiMauro Celentano Fig. 2. Formato PDFBachelor of ScienceFig. 1. Design : modello dati e formato pdfin Ingegneria informaticaApprofondimento in Architetturee sistemi software di reteRelatore: Raffaello GiuliettiCorrelatore: Sandro PedrazziniFig. 3. Portale webMauro CelentanoAbstract ObiettiviDescrizioneConclusionicelnet86@gmail.com Lobiettivo finale del progetto creare unapplicazione Descrivere e analizzare i requisiti del problema. Viene richiesta unapplicazione che permetta la descrizione, linserimento, la gene- Gli obiettivi proposti possono dirsi raggiunti, infatti dopo lo studio dei documenti da che permetta la visualizzazione e la modifica di docu- Suddividere lo sviluppo in fasi, stabilendo le prioritrazione di diversi formati di visualizzazione e la gestione di elementi e strutture di gestire si trovata la giusta modalit di aggregazione di questi documenti in docu- menti strutturati come corsi di laurea, moduli e corsi; ildei singoli compiti. documenti in un repository centrale. I documenti di base corrispondono alle descri-menti piu complessi. La gestione della persistenza stata fatta in maniera ottimale, primo passo consistito nel creare il modello dati da uti- Gestire i singoli cicli di sviluppo.zioni dei moduli e dei corsi di un cliclo di studi, con le loro diverse caratteristiche fissepermettendo la gestione dei documenti e delle informazioni contenute in essi. La lizzare nellapplicazione, infatti dopo aver creato il da- Integrare librerie e funzionalit esterne nel progetto. e variabili, descritte in una struttura comune. I documenti possono essere aggregati visualizzazione nei formati pdf e html stata portata a termine, per cui lapplicazio- ta base secondo il modello si sfruttata la JPA che per- in vari modi attraverso descrizioni di semestri o interi cicli di studio (piano degli studi) ne sviluppata in grado di generare i documenti nei due formati. Linterfaccia web mette la comunicazione tra ambiente java e ambiente e da queste descrizioni devessere possibile generare vari formati grafici. Alcuni do- richiesta stata sviluppata, permettendo la visualizzazione dei documenti in ma- object-relational. Il secondo passo nello sviluppo statocumenti aggregati devono poter essere aggiunti come upload di documento, sen-niera rapida e nei vari formati, oltre alla loro modifica. quello di creare le classi che permettono la conversioneza necessariamente passare dalla descrizione formale. Devessere possibile tenere dei documenti nei formati html e pdf. Come compito fi-traccia delle modifiche effettuate nel tempo sui singoli documenti. nale ci si dedicati alla visualizzazione e alla modifica dei documenti, in particolare la modifca dei documenti vie- ne effettuata tramite lutilizzo di un applet. 3. Scuola universitaria professionale della Svizzera italianaDipartimento tecnologie innovativeSistema di test per fisioterapiaRaffaele CristodaroBachelor of ScienceFig. 2. Grafico dellallenamento scelto e dei datiin Ingegneria informaticaApprofondimento in MeccatronicaRelatore: Roberto BucherCorrelatore: Silvano BalemiFig. 1. Fotografia dellattrezzo ginnico Fig. 3. Studio del modello dinamico del sistemaRaffaele CristodaroAbstract ObiettiviDescrizione Conclusionicristodaroraffaele@hotmail.com La macchina di fitness del Laboratorio di meccatroni- Costruire i blocchetti di software scicos per gestire Il progetto consiste nello studio e nella realizzazione di un programma di interfacciaI risultati ottenuti sono soddisfacenti e in linea con i requisiti del progetto. Poteva ca dovrebbe essere utilizzata per effettuare test stati-il sistema fitness.grafica e di un sistema di controllo di una macchina fitness alla quale sono stati sosti- esserci maggiore soddisfazione nel caso in cui il motore non avesse avuto proble- ci di forza da utilizzare in fisioterapia. Creare un sistema RT che controlli posizione e for-tuiti i pesi e installato un motore elettrico.mi, potendo fare test funzionali direttamente sulla macchina fittness piuttosto che Il sistema viene controllato in modo da permettereza applicata dallutente.I programmi di allenamento da sviluppare sono due: il primo deve permettere unmuovere lasticella di ferro con un dito. In ogni caso il controllore di posizione funzio- allutente di impostare una forza pari a una percen- Creare uninterfaccia grafica per gestire i due test. esercizio fatto a step, in cui il fisioterapista o la persona di competenza imposta il pe-na correttamente. tuale della forza massima che in grado di erogare, ri-so e il tempo di allenamento (suddiviso appunto in steps), il secondo porta lutente aLinterfaccia grafica molto semplice ma efficace, quindi funzionale e senza pro- uscendo poi a tenerla e permettere di effettuare dellesprigionare la sua forza massima senza muoversi, in modo da poter calcolare la po-blemi particolari. Gli eventuali inserimenti di dati errati sono gestiti e comunicati misurazioni sui muscoli.tenza di determinati muscoli in contrazione.allutente senza che il programma vada in crash, il che dimostra la sua robustezza. Inoltre si vogliono impostare esercizi a forza variabile per effettuare test simili. 4. Scuola universitaria professionale della Svizzera italianaDipartimento tecnologie innovativeGeoViz Ricerca geolocalizzataAndrea DellamonicaBachelor of Sciencein Ingegneria informaticaFig. 1. Attuale portale TicinoHelpApprofondimento in Architetturee sistemi software di rete Fig. 3. Nuova interfaccia grafica TicinoHelpRelatore: Lorenzo SommarugaCorrelatore: Riccardo MazzaPartner industriale: Cantone Ticino, Cancelleria dello Stato Fig. 2. La sezione ricerca di Google CSEAndrea Dellamonica Abstract Obiettivi Descrizione Conclusioniandrea@dellamonica.chTicinoHelp il portale promosso e curato dallUfficio della Apprendere le tecniche di sviluppo per il web 2.0. Il nuovo portale stato sviluppato secondo gli standard web del W3C ed interamen-Gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti, le tecniche e API per il rilevamento e la Comunicazione elettronica della Cancelleria dello Stato Conoscere i servizi di Google come Google Maps e te cross-browser. Inoltre non necessita di alcun plugin in quanto le animazioni sonovisualizzazione di dati geolocalizzati sono state apprese ed applicate con successo ed dedicato alla realt dei siti web del Cantone Ticino.Google personalizzato. state realizzate appoggiandosi a jQuery. Un design snello e il layout fluido permet-allo sviluppo del progetto. Si ottenuto cos un portale con una modalit di ricer- Il portale nato con lo scopo di raggruppare in categorie Conoscere le API associate.tono ladattamento automatico alle dimensioni de