Click here to load reader

Travelling 6-08_TRAVELLING INTERLINE

  • View
    227

  • Download
    0

Embed Size (px)

DESCRIPTION

EDITORIALE Privatizzazioni e ripensamenti L’ottimismo di Chinasia per l’estate Blue Panorama e Distal & Itr Group a Cuba Con il nuovo Governo cambierà qualcosa per il turismo? Sono 3 milioni in Italia e 35 mi- lioni in Europa i potenziali uten- ti del mercato del turismo che presentano disabilità o che han- no esigenze speciali (diabetici, allergici, anziani non autosuffi- cienti, infortunati ecc). www. travellinginterline.it Bernabò Bocca e Michela Vittoria Brambilla a pag. 14

Text of Travelling 6-08_TRAVELLING INTERLINE

  • Nel nostro libro Dagli imperi deicieli agli imperi degli scali ab-biamo voluto mettere in evi-denza il ruolo non pi passivo dete-nuto dagli aeroporti e la loro volontdi incentivare e veder aumentare il traf-fico, piuttosto che stare alla finestra at-tendendo nuovi clienti. una politicadivenuta abituale da quando la priva-tizzazione entrata nel settore aero-portuale. Ci ha significato che lo sca-lo, al pari dellaerolinea, ha tutto lin-teresse a veder aumentare il numero

    dei passeggeri che transitano in esso,ma ovviamente per raggiungere que-sto obiettivo bisogna in primo luogoassicurarsi che vi siano vettori dispo-sti ad atterrare in quellaeroporto. Perquanto possa apparire insolito, abbia-mo letto di scali che prima hanno aper-to i battenti e poi si sono messi alla di-sperata ricerca di aerolinee che voles-sero aprire un qualche servizio su di

    Ennesimo, nuovo cambio di guar-dia alla guida del nostro paese e,ancora una volta, nuove speran-ze (o illusioni?) per gli operatori del tu-rismo. Dopo la nomina a Sottosegreta-rio alla Presidenza del Consiglio condelega al turismo di Michela VittoriaBrambilla, ci sono stati vari incontri frale Associazioni di categoria (Fiavet, As-sotravel, Assoviaggi ) e la neo eletta. Ipresidenti delle Associazioni sono sem-brati tutti molto soddisfatti dei colloquiavuti con la Brambilla e ripongonograndi speranze nella collaborazionetra le due parti: privato e pubblico. Perdirla con le parole del Presidente dellaFiavet, Giuseppe Cassar, Limpressio-ne positiva espressa in occasione della suanomina, di una imprenditrice a conoscen-

    Liliana Comand Continua a pag. 2

    Con il nuovo Governo cambierqualcosa per il turismo?

    La speranza lultima a morire

    La 58 Assemblea di Federalber-ghi-Confturismo, svoltasi a mag-gio, lancia segnali al governo Ber-lusconi e ribadisce al nuovo esecutivoi punti che stanno a cuore al mondo delturismo. Lannuale incontro si con-cluso con il convegno I nuovi scenaridel turismo che ha visto tra gli inter-venuti i principali interlocutori istitu-zionali e imprenditoriali del settore: inprimis, il neo-sottosegretario alla Pre-

    sidenza del Consiglio con delega al Tu-rismo, Michela Vittoria Brambrilla, eil neo-ministro ai Beni Culturali San-dro Bondi, ma anche gli esponenti del-lopposizione Enrico Letta e TizianoTreu, da sempre attenti alle istanze delmondo imprenditoriale, e poi ancoraMassimiliano Orsetti, Assessore al Tu-rismo del Comune di Milano, AntonioOliverio, Assessore al Turismo dellaProvincia di Milano, Pier Gianni Pro-sperino, Assessore al Turismo della Re-gione Lombardia, Enrico Paolini, coor-dinatore Assessori Regionali al Turismo,Umberto Paolucci, Presidente Enit-Agenzia del Turismo, Carlo Sangalli,Presidente di Confcommercio e Came-ra di Commercio di Milano. Fiscalit,infrastrutture, politiche di promozio-

    Sono 3 milioni in Italia e 35 mi-lioni in Europa i potenziali uten-ti del mercato del turismo chepresentano disabilit o che han-no esigenze speciali (diabetici,allergici, anziani non autosuffi-cienti, infortunati ecc).

    Il 29 maggio scorso si tenuto pres-so il Centro Conservazione e Re-stauro della Reggia di Venaria di To-rino il convegno internazionale Do-

    manda e offerta nelmercato del turi-smo accessibile;un incontro che siinserisce fra le ini-ziative legate aUna montagna pertutti, il progetto av-

    viato nel 2005 grazie ai finanziamentidella Commissione Europea, nato conlo scopo di dar vita ad un percorso cul-turale, prima di tutto, per rendere ac-cessibili a tutti, comprese personecon disabilit e disagi fisici, i territori

    Turismo accessibile,una realt che

    ha bisogno di tutti

    Continua a pag. 12

    ANNO XVI - N. 6 GIUGNO 2008 - MENSILE DI TURISMO E CULTURA - Via Nazionale, 204 - 00184 Roma, Tel. 06/4871721 - Fax 06/4871618 - Aut. Trib. Roma 469/92 - 31/7/92 - Tariffa R.O.C.-Poste Italiane S.p.A.- Sped. in Abb.Postale - D.L. 353/2003 (conv. In.L.27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1, DCB Roma - prezzo a copia 3,25 - filiale di Roma

    Oriana SchembariContinua a pag. 12

    Antonio BordoniContinua a pag. 10

    a pag. 13

    Blue Panorama e Distal & Itr Group a Cuba

    a pag. 15

    Privatizzazionie ripensamenti

    a pag. 14

    Lottimismo di Chinasia per lestate

    a pag. 4

    SPECIALEUSA e Canada

    Alla 58 Assemblea di Federalberghiappello al nuovo Governo Berlusconi

    www. travellinginterline.it

    EDITORIALE

    Bernab Bocca e Michela Vittoria Brambilla

    Aeroporti e accordiOpen Skies

    Aeroporti e accordiOpen Skies

  • 2 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

    SOMMARIOAEROPORTI E ACCORDI OPEN SKIES 1, 10

    TURISMO ACCESSIBILE 1, 12

    FEDERALBERGHI: APPELLO AL GOVERNO 1, 12

    ETIHAD AIRWAYS 2

    SPECIALE USA E CANADA 4

    PENNSYLVANIA, REIMATOURS 6

    USABOUND, 7

    GIVER, ETS 8

    PRESS TOURS 10

    TURISMO TERMALE 12

    BLUE PANORAMA E ITR GROUP 13

    EMIRATES 13

    CHINASIA, AEROFLOT 14

    MSC CROCIERE, COSTA CROCIERE 14

    MALTA 14

    PRIVATIZZAZIONI E RIPENSAMENTI 15

    Editore e Direttore ResponsabileLiliana Comand

    [email protected]

    hanno collaborato: Antonio Bordoni, Cecilia Emiliozzi,

    Eva Forte, Pino Magnani, Antonella Pino dAstore,

    Oriana Schembari, Angelo Sessa

    Corrispondenti regionali:Lombardia: Eleonora Boggio, GiuseppeCurti, Roberta Folatti, Alberto Lentini,

    L. Francesca RebonatoCampania: Katiuscia Laneri

    Emilia Romagna: Biancamaria Rossi,Paolo Ferrari

    Liguria: Virgilio ZanollaPuglia: Domenico MatarreseToscana: Valerio S. ProvvediTriveneto: Davide Pavanello

    Responsabile Relazioni EsterneMarco Comand

    [email protected]

    Interline International ClubVia Nazionale, 204 - 00184 RomaTel. 06/4871721 - Fax 06/4871618

    E-mail: [email protected]

    Progetto grafico e impaginazioneFormat Roma s.r.l.

    StampaSEA - Roma

    Spedizione in abb. postaleGruppo 45% - Roma

    Questo periodico associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

    [email protected]

    za delle dinamiche aziendali e quindi in gra-do di recepire le istanze degli Agenti diViaggio e dei Tour Operators, stata pie-namente confermata dal tenore dellincon-tro nel quale tutta la categoria ripone gran-di aspettative.Il fatto che il Sottosegretario sia una im-prenditrice, prima di essere una politi-ca, dovrebbe senzaltro deporre a suofavore. Si presume, infatti, che conoscai problemi che deve affrontare ognigiorno chi a capo di piccole e medieimprese. Imprese con imprenditori, vero, manon sono tutte uguali e le problemati-che variano da settore a settore e il no-stro composto da imprese turistichee non credo che il Sottosegretario ab-bia maturato esperienze in merito. Au-guriamoci, ancora una volta che qual-cosa di positivo possa arrivare dal nuo-vo cambio di Governo.

    Incoming e outgoing, 2 facce della stessa medagliaMi capitato di ascoltare un discorsodel Sottosegretario nel corso di una tra-smissione televisiva serale e, come ovvio, ha parlato dellItalia turistica,della sua perdita di competitivit ri-spetto ad altre destinazioni europee,dello sviluppo che dovr avere per ri-guadagnare il terreno perso e dei pro-getti che sono allo studio per promuo-vere il prodotto Italia allestero. E allo-ra, scusatemi, ma credo che siamo dacapo a piedi. Il Sottosegretario conoscesolo un settore: lincoming, che poiquello che attualmente soffre rispettoalloutgoing. Il settore incoming, ve-ro che coinvolge oltre agli albergatorianche i Tour Operator, ma, come al so-lito, non viene mai considerato laltro,non meno importante sia per il nume-ro di persone che vi lavorano sia per laricchezza interna che produce ugual-mente.E visto come stanno andando le coseanche in questo strano, anzi stranissi-mo 2008, credo che sar il caso che ilnuovo Sottosegretario conosca anchequestaltro lato del mondo turistico ita-liano il lato B - che ha bisogno dellostesso aiuto di chi si occupa di far ve-nire i turisti in Italia. Lincoming pusempre, e comunque, contare sullaiu-to dellEnit, delle Regioni,delle Pro-vince e dei Comuni, che hanno tuttolinteresse ad attirare turisti nei propriterritori, ma loutgoing su chi pu con-tare? Fino ad oggi mi sembra che ab-bia potuto contare solo sulle singole in-dividualit, ma se non si hanno le spal-le coperte - vedi banche o movimentodi clienti eccezionale facile chiude-re da un giorno allaltro la serranda e,se sei un dettagliante, lasciare nei guai

    i dipendenti, ma se sei un operatore, diagenzie di viaggio e di clienti nei pa-sticci, purtroppo, ne lasci veramentetanti!

    Il caso MaxitravelandIl problema delloperatore romano ve-nuto a galla nel mese di aprile. Alcunipasseggeri in procinto di partire per levacanze nel Mar Rosso, infatti, allim-barco erano stati invitati dalla compa-gnia aerea, che effettuava il trasportocharter per conto del T.O., a ripagare ilvolo direttamente in aeroporto altri-menti non li avrebbe fatti partire. La ragione? Maxitraveland doveva alvettore un bel po di soldi arretrati e lacompagnia li voleva recuperare nellamaniera pi sbagliata possibile: dallepersone che non centravano niente. Ora, a parte il fatto che non si deve ar-rivare ad unazione del genere nei con-fronti di chi ha saldato il suo viaggioed in aeroporto felice di iniziare la suavacanza, ritengo che le compagnie ae-ree, se vogliono stare tranquille, nondovrebbero fare tanto credito ai T.O., amaggior ragione quando si saltano deipagamenti. talmente normale chequando si accumula un forte debito conun fornitore vuol dire che non ci sonole corrispondenti entrate per saldare idebiti, che mi sembra ovvio che i vet-tori o albergatori debbano pretenderei pagamenti con una certa regolarit.Troppi charter e mercato insufficienteper coprire i costi dei posti acquistati spesso svenduti o bucati - sono un ri-schio enorme per tutti e bisogna starecon le antennine vigili nei confrontidegli operatori insolventi. Perch, dun-que, i vettori o gli albergatori devono

    arrivare a situazioni cos estreme, e po-liticamente scorrette, per avere i lorosoldi?

    Linizio ad aprileComunque, dopo lepisodio di aprilesembrava che tutto fosse rientrato ma,come sappiamo, le cose sono andate di-versamente. Un mese dopo, in una bre-ve lettera inviata alle agenzie di viag-gio da Maxitraveland, loperatore av-vertiva dellinterruzione della sua pro-grammazione charter.Chiaramente lanotizia ha creato non pochi problemi achi rimasto a gestire situazioni sicu-ramente poco chiare e a dir poco spia-cevoli. Agenzie che avevano gi salda-to le prenotazioni dei propri clienti sisono trovati con un pugno di moschein mano e con limpossibilit di ri-prendere i soldi versati.Dipendenti, tanti, che da un giorno al-laltro si sono trovati a cercare un nuo-vo lavoro in un momento non pro-priamente felice per il turismo.Ma ladomanda che mi pongo la seguente:possibile mai che nessuno allinternodellazienda si sia mai accorto che leuscite superavano le entrate?Ma chi te-neva la contabilit o si occupava deipagamenti ai fornitori, possibile chenon si sia mai reso conto dellaccumu-lo di debiti? Un fallimento non avvie-ne da un giorno allaltroci sono sem-pre le avvisaglie, per chi le vuole ve-dere, ben inteso!

    Falliscono e lasciano nei guai le ADVEd mai possibile che nessuno si sia maiposto il problema che se si bucavanoalcune partenze voleva significare che sierano acquistati troppi posti rispetto aquelli che si riusciva a vendere?Non so cosa pensare in queste situa-zioni. Non la prima volta, infatti, chenel giro di pochi giorni o da un gior-no allaltro addirittura aziende con-siderate solide e di nome chiudano ibattenti. successo un paio di anni faanche a Merzouga, altro T.O. rampan-te romano, che di punto in bianco hachiuso gli uffici e nessuno ha saputo piche fine avessero fatto i titolari, e a chirivolgersi per riprendere i soldi che era-no stati versati loro. A distanza di 2 an-ni nessuno sa niente, neppure quei det-taglianti che avrebbero il diritto di sa-pere perch si trovano a subire dai pro-pri clienti delle cause legali, nelle qua-li hanno come unica colpa quella diaver prenotato con il T.O. sbagliato, ma-gari su espressa indicazione dei propriclienti. Anche qui, nei fallimenti deglioperatori, chi ci rimette sempre la fi-gura (sempre meno tutelata) dellADV.Come la giri, la giri, sempre lADVquello che per primo ne fa le spese!

    Liliana Comand

    Segue da pag. 1

    Liliana Comand

    La speranza lultima a morire

    EDITORIALE

    Lorna Dalziel, attualeAirport Manager diMilano della EtihadAirways, assumer da

    giugno di questanno il ruolo di Re-gional Airport Manager per lEuropa e le Ame-riche, coordinando quindi le attivit dei colle-ghi di Bruxelles, Dublino, Francoforte, Ginevra,Londra, Manchester, Monaco, Milano, Parigi, NewYork e Toronto. Lorna Dalziel lavora in Etihad dalmaggio 2007 a Malpensa, dove ha contribuito al lanciodella prima rotta italiana della Compagnia nel settembre

    dello stesso anno, ma ha una esperienza venten-nale nel settore, avendo ricoperto importanti

    incarichi negli aeroporti inglesi e mediorien-tali in Alitalia e Gulf Air. Geert Boven, VicePresidente Esecutivo Sales & Services, hadichiarato: Avendo svolto un eccellente lavo-ro a Milano in qualit di Airport Manager, Lor-

    na ha gi creato una solita rete di collegamenticon il team che dora in avanti si trover a dirige-

    re. Conosce perfettamente i temi e le sfide che i suoicolleghi devono affrontare ogni giorno e siamo sicuri che

    svolger un ottimo lavoro.

    Lorna Dalziel diventa Airport Manager per lEuropa e le Americhe di Etihad Aiways

  • Di Antonella Pino dAstore

    USA: una destinazioneparticolareStati Uniti dAmerica: una volta era con-siderata per antonomasia lultima frontie-ra del viaggiatore, oggi ormai una desti-nazione alla portata di tutti. Dalle bellez-ze mozzafiato degli innumerevoli parchinaturali, alle grandi citt e alla loro vi-brante vita sociale, diurna e notturna, da-gli spazi infiniti di una natura dominatri-ce incontrastata, alle destinazioni pitrendy ed intriganti del turismo naziona-le ed internazionale. Destinazione ecletti-ca, dove il visitatore pu dare sfogo a tut-te le sue passioni: musica, cinema, sport,cavalcate in Harley-Davidson lungo la mi-tica Route 66, camping, sport estremi, pe-sca daltura. Viaggi ed esperienze indi-menticabili che proseguono in Canada, trale meraviglie della natura incontaminate ele vivaci citt. Coast to coast, dal vibranteest al mitico ovest, ecco cosa si pu scopri-re lungo gli itinerari classici ed insoliti nelNord America.

    Welcome in AmericaUn mare interno popolato di crostacei e bar-che a vela, distese sabbiose lambite dallA-tlantico, strade di campagna e montagne daesplorare, campi di battaglia su cui si com-batt la Guerra Civile e una quantit tale dimusei e monumenti da tenere impegnati permesi gli appassionati darte e di storia. Ben-venuti nella Regione della East Coast, alcentro della quale sorge le capitale degli Sta-ti Uniti, Washington D.C. Sulla costa sitrovano pittoreschi villaggi di pescatori, inmontagna bucoliche cittadine nate durantela costruzione delle prime ferrovie e, sparsequa e l, grandi citt ricche di storia. Ogniangolo rivela una sorpresa. Lorgoglio di unanazione si riflette negli imponenti palazzidi Washington D.C. molti dei quali, comeil Campidoglio e la Casa Bianca, lasciano li-bero accesso ai visitatori. La capitale confi-na a nord e ad est con il Maryland, dove si

    gusta il granchio pi delizioso che il palatoumano abbia mai assaggiato. A Baltimorac la dimora in cui Edgar Allan Poe vis-se e scrisse i suoi racconti del terrore. Al con-fine con langolo nord-orientale del Mary-land c il piccolo stato del Delaware. A TheGreen, la piazza centrale della capitale Do-ver, indicato il punto in cui nel 1787 i rap-presentanti delle tre contee dello Stato rati-ficarono, primi tra tutti gli stati, la Costi-tuzione Americana.

    Le tentazioni della MelaLa Grande Mela non dorme mai. In realt,Times Square, a mezzanotte, sembra pivivace e attiva di molte altre citt del mon-do a mezzogiorno. Dal benvenuto dellaStatua della Libert nel New York Har-bor agli aromi dei ristoranti negli innu-merevoli quartieri etnici, dalle luci sfavil-lanti di Times Square alle boutique esclu-sive di Fifth Avenue, New York accoglieogni anno pi visitatori stranieri di qual-siasi altra metropoli statunitense. La BigApple si offre ai visitatori con tour pano-ramici in autobus o su una carrozza trai-nata dai cavalli attraverso il Central Park.Dallalto del 102 piano dellEmpire StateBuilding si pu ammirare Manhattan; me-ta dei visitatori il Rockefeller Centre eil Ground Zero, dove il respiro della cittsi fermato l11 settembre del 2001. Le lu-ci della ribalta di una citt sempre in fer-mento si riaccendono sui palcoscenici diBroadway con la sua grande variet dispettacoli. Si pu assistere a un balletto,unopera lirica, un concerto di musicasinfonica o jazz al Lincoln Center, il pigrande complesso dedicato alle arti sceni-che di tutta la nazione. Uno dei tratti di-stintivi di New York dato dal carattereunico dei suoi quartieri; basti pensare aSoHo, Greenwich Village, Tribeca, Har-lem e Chelsea, ognuno con le proprie par-ticolarit e colorite personalit locali. Ol-tre i confini di Manhattan c Brooklyn,al di l del celebre ponte: arte, architettu-ra, ristoranti per tutti i gusti, parchi, giar-dini e la vicina Coney Island stuzzicanolinteresse di coloro che vogliono scoprireun lato meno battuto della Grande Mela.

    Varcando i confini della Grande Mela, nel-la parte occidentale dello stato di New Yorkil rombo dellacqua preannuncia la presenzadelle Cascate del Niagara, ben prima chesi riesca ad avvistarle. Le cascate pi pos-senti di tutto il Nord America si osserva-no da ogni angolazione: lateralmente daivicini sentieri, dal basso a bordo di unim-barcazione panoramica, o dallalto sorvo-landole in elicottero. In questarea si tro-vano anche luoghi di interesse storico co-me lOld Fort Niagara, lErie Canal oltrea villaggi pittoreschi, vigneti e veri e pro-pri paradisi della pesca sportiva.

    Le chiavi dei CaraibiChi vuole sfuggire al caos e allo stress del-la vita quotidiana trover innumerevoli oc-casioni per lasciarsi tutto alle spalle, sullaspiaggia o in piscina, tra palme e mari dal-lacqua turchese. South Beach, sulla puntadi Miami Beach, considerate la Rivieraamericana. Essa famosa per le sue spiag-ge, i ristoranti, i negozi esclusivi, gli in-contri ravvicinati con celebrit, la vita not-turna infuocata e larchitettura in stile ArtDeco. Da Miami si parte alla scoperta del-lEverglades National Park, un ecosi-stema unico nel suo genere in tutto il mon-do. Pi a sud, speciali barche con il fondoin vetro offrono un indimenticabile sguar-do sul mondo sottomarino del FloridaKeys National Marine Sanctuary. Lul-tima delle isole Key West, quella che si pro-tende sul Mar dei Caraibi, fu meta favori-ta di Ernest Hemingway: qui ogni sera,artisti di strada e musicisti danno il via adunallegra baldoria che si trascina fino almattino. In Florida si torna ad essere un pbambini, e non si rinuncia ai parchi di di-vertimento: Walt Disney World, Uni-versal Studios, SeaWorld e DiscoveryCove. Qualcuno preferisce calarsi nei pan-ni di un rude cow boy della vecchia Flori-da ed assistere ad un rodeo o avventurarsiin una passeggiata a cavallo. Nella vicinaSt. Cloud, quello che un tempo era un ran-ch in cui si allevava bestiame oggi una po-polare meta turistica che ha saputo fare delrispetto della natura e della propria fedeltalla tradizione cowboy una carta vincente.

    Sound and soul of AmericaFu una celebre rock band proveniente dal-la Florida i Lynyrd Skynyrd a fare di SweetHome Alabama uno dei pi amati inni na-zionali, ma allAlabama non manca certouna tradizione musicale propria. Cimeli rac-colti durante la carriera dei suoi figli picelebri, tra cui spiccano Tammy Wynette,Lionel Richie, Emmylou Harris, Nat KingCole e Hank Williams, sono esposti allA-labama Music Hall of Fame di Tu-scumbia. Proseguendo verso la cultura ela musica, si scopre che ci si potrebbe ancheinnamorare del Mississippi. La ricca sto-ria di questa terra si rivive a bordo di unbattello che risale il fiume dove nato ilBlues. Lungo il Mississippi rivivono ElvisPresley, Morgan Freeman, BB King, FaithHill, James Earl Jones, Leontyne Price; mail fiume ha ispirato anche molti grandi au-tori come John Grisham, William Faulkner,Tennessee Williams, Eudora Welty e Wil-lie Morris. Il Mississippi si percorre con ilBlues Trail inaugurato di recente per cele-brare la storia e leredit culturale di que-sto genere musicale tipicamente americano.Il tratto di Gulf Coast che si trova in Mis-sissippi riserva una calorosa accoglienzanelle sue localit di villeggiatura ricostrui-te dopo il devastante passaggio delluraga-no Katrina. Intorno al Mississippi si rac-colgono tutte le diverse tradizioni che han-no contribuito a scrivere la storia e a for-mare la cultura della Louisiana. Linfluen-za francese e quella spagnola sono eviden-ti a New Orleans nel celebre QuartiereFrancese e nella St. Louis Cathedral che do-mina Jackson Square. A Bourbon Street e aFrenchmen Street, colme di musica, risto-ranti, locali notturni e storia, si respira sem-pre unatmosfera allegra.

    Un mercoled da leoniE perch no, anche un luned, un mar-ted..In California, lo stato americano conil pi alto numero di abitanti, non ci sonosolo celebrit e sole. I visitatori troverannosurf sfrenato, deserti impossibili da di-menticare, montagne rilassanti e una cul-tura urbana in continuo fermento. Los An-geles non sarebbe Los Angeles senza lo-

    SPECIALE

    USA e CANADAUSA e CANADA

    4 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

  • ceano. Ad ovest del centro cittadino, 48 chi-lometri di costa sono dedicate al nuoto e alsurf lungo le spiagge pi belle del mondo:lesuberante Venice Beach e le eleganti Ma-rina del Rey e Santa Monica. Dallalto diuna ruota panoramica, la Ferris wheel, chesi innalza sul celebre pontile in legno co-struito nel 1908, la citt sillumina con laluce rossastra del tramonto. Pi a sud, at-traversando Orange County, le onde delPacifico sinfrangono su una delle nume-rose spiagge vicino al villaggio di LagunaBeach. Proseguendo c la calda e acco-gliente San Diego, lultima fermata pri-ma del confine con il Messico. Prima di cor-rere in spiaggia, dobbligo immergersi nelfascino vittoriano del Gaslamp Quarter. Anord, il Golden Gate Bridge svetta sullameravigliosa citt di San Francisco. Nelquartiere di Haight- Ashbury nel 1967 fucelebrata lEstate dellAmore, ma nella Baiadi San Francisco, lisola di Alcatraz rievo-ca ricordi drammatici e avventurosi. Quel-lo che un tempo era un famigerato peni-tenziario, oggi un interessante museo fa-cilmente raggiungibile in traghetto.

    Sulle orme del leggendario Buffalo BillAmmantata della magnifica bellezza delleMontagne Rocciose, dalle terre dei ran-ch alle piste da sci, dalle fitte foreste ai fiu-mi impetuosi, la Regione delle Montagne un rifugio ideale per la fauna selvatica euna destinazione ricca di sorprese per i vi-sitatori. Questi immensi spazi aperti sonola patria dellautentica cultura cowboy edella civilt dei Nativi dAmerica. Parchinazionali e riserve naturali preservano lin-tegrit di antichi paesaggi ed ospitano bi-sonti, orsi ed altre specie che raramente siincontrano altrove. Lo Yellowstone Na-tional Park si trova soltanto a meno dicento chilometri pi a nord. Nominato nel1872 primo parco nazionale dAmerica, es-

    so vanta al suo interno geyser come lOldFaithful, sorgenti dacqua termale come leMammoth Hot Springs e uninfinit dialtri tesori naturali. Qui vivono indistur-bate anche mandrie di bisonti selvaggi. Laleggendaria figura western di Buffalo BillCody rester per sempre legata a questimagnifici animali che un tempo vagavanoliberi per le Grandi Pianure. Nellomoni-ma citt di Cody, che egli fond a est di Yel-lowstone, possibile visitare il Buffalo BillHistorical Center. Ben cinque musei rac-contano la vita e le avventure di questo per-sonaggio che fu soldato, cacciatore e uomodi spettacolo, oltre naturalmente alla cul-tura delle popolazioni di Nativi America-ni che abitavano qui e alla storia naturaledella regione delle Pianure. Il Nord Dako-ta terra di diverse nazioni di Nativi dA-merica i cui abitanti vivono in riserve spar-se per tutto lo stato. Per vivere un momentodi autentica vita tribale, necessario par-tecipare ad un powwow, tradizionale ra-duno dei Nativi Americani, o ad una del-le celebrazioni che si tengono durante tut-to larco dellanno. Le danze rituali e le ti-piche decorazioni dalle tinte vivaci tra-sformano queste occasioni in unesperien-za indimenticabile.

    Canada: il grande e affascinante spettacolo della naturaAffacciata sul Pacifico, lIsola di Vancou-ver una regione di grandi dimensioni, scar-samente popolata, che comprende Vancou-ver Island, Isole del Golfo e una porzione diterraferma. Qui si osservano i pi diversiecosistemi: foreste pluviali, paludi, prati,spiagge, montagne, oceani, fiumi e laghi, ha-bitat ideale per la fauna selvatica. Da Camp-bell River, dopo 30 minuti di volo in idro-volante, si raggiunge Knight Inlet, un fior-do situato 180 Km. a nord di Vancouver.Questa localit, particolarmente selvaggia, lhabitat naturale dei giganteschi orsigrizzly che, a seconda delle stagioni, po-tranno essere osservati mentre si cibano deifrutti del bosco o di crostacei, oppure men-tre pescano i salmoni che risalgono lungo ilfiume Glendale. Situato a nord-est di Van-couver quasi al confine con la provincia del-lAlberta, il Wells Gray Provincial Park, per estensione, il quarto parco della Bri-tish Columbia,con oltre 5.000 Kmq. di su-perbi scenari. uno dei luoghi pi indicatiper chi vuole fuggire dal mondo civilizzatoed immergersi in una natura intatta e sel-vaggia. La regione dellAlberta accontenta

    tutti: escursionisti, ciclisti, appassionati deicircuiti fuori strada, delle gite a cavallo, del-lo sci di fondo. Raggiungibile da Toronto concirca 3 ore e mezza di auto, c lAlgonquinProvincial Park che si estende verso lOn-tario centrale per circa 7.500 Kmq., e nel suointerno ben 1.500 Km di vie dacqua sonopercorribili in canoa. Il resto del parco vi-sitabile a piedi e, per un breve tratto, 56 Km, attraversato da unautostrada. Una va-canza trascorsa nella quiete e nella serenitdi questo luogo incantevole un perfetto an-tidoto contro lo stress quotidiano.

    Esuberante MontrealMontreal una citt dalle mille sfaccetta-ture, fiera dei propri contrasti. Con i suoi3,4 milioni di abitanti la seconda cittfrancofona del mondo dopo Parigi, un ve-ro crogiuolo di culture che trova riscontronel variegato mosaico di quartieri, nella va-riet dei ristoranti. Il ricco patrimonio ar-chitettonico copre quattro secoli di storia,dalla dominazione francese allepoca con-temporanea. Nella citt vecchia ancora og-gi i calessi fanno risuonare i vicoli lastri-cati della Vieux-Montral, passando trale facciate sette e ottocentesche. Pointe--Callire, museo di storia e di archeologia,custodisce reperti che risalgono a 350 an-ni fa e fornisce, assieme al Museo Mar-guerite-Bourgeoys, lintroduzione picompleta alla storia della citt. Non di-stante, la neogotica basilica di Notre-Dameabbaglia per la ricchezza dei suoi interni.Montral si fa bella agli occhi degli appas-sionati dello shopping grazie alla sua cittinterna, una rete sotterranea di oltre 30 kmdi gallerie commerciali e passaggi che colle-ga grandi magazzini, ristoranti, alberghi,musei, cinema e teatri, consentendo anchelaccesso alla metropolitana, alle stazioni fer-roviarie e dei pullman. Insulare eppure aper-ta al mondo, Montral una citt efferve-scente, sempre pronta a far festa.

    SPECIALE USA E CANADA

    T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L 5

  • Da Philadelphiaa Pittsburgh,dal Mural ArtsProgram allIndepen-dence Day Regatta, tantesono le sorprese che ci riser-va la Pennsylvania. Gli appunta-menti per i prossimi mesi sono statipuntualmente annotati sul taccuino diMaster Consulting, che in Italia rap-presenta lufficio turistico della Penn-sylvania. Le novit cominciano nel cuo-re della East Coast: nel 2008 Phila-delphia celebrer il 25anniversario delMural Arts Program. Questo progetto nato nel 1984 e, con lintento di valo-rizzare le diverse zone della citt e ab-bellire i quartieri, le capacit artistichedegli autori sono state indirizzate ver-so la creazione di murales. Con unospeciale Mural Tour di due ore pos-sibile ammirare, tra 2800 opere, le piinteressanti e significative della Cittdei Murales. A Philadelphia, lInde-pendence Day Regatta si festeggia re-mando lungo il fiume Schuylkill. Il 5,6e 7 luglio, squadre di canottieri ma-schili, femminili, di studenti liceali e diuniversitari coloreranno il fiume con leloro variopinte imbarcazioni di legno.Sempre nel 2008, la citt di Pittsburghfesteggia il suo 250 anniversario: il 25

    novembre del 1758 il ge-nerale John Forbes e

    George Washingtoncelebrarono la vit-toria sui Francesi esui Nativi Ameri-cani. I festeggia-menti comincianocon il Tour of

    Pennsylvania BikeRace dal 24 al 29 giu-

    gno: i ciclisti, fino aventicinque anni, percor-

    reranno in sei giorni 450 kmdi itinerari cittadini, con un premio fi-nale di $250.000. Con il Legacy TrailRide, dal 27 settembre al 4 ottobre, sicelebrano i luoghi dove nel 1755, neipressi del fiume Ohio, i francesi scon-fissero gli inglesi. A conclusione dallaLegacy Trail Ride, un Festival di Lucisugli edifici del centro illumineranoPittsburgh, dal 4 ottobre al 21 novem-bre. Tornando a Philadelphia, non bi-sogna dimenticare il piacere delle in-numerevoli esperienze culturali, maanche dello shopping nei due grandipoli commerciali a 30 minuti dauto dalcentro della citt. Philadelphia senza dubbio tra le cittamericane pi amate e visitate dai tu-risti: nel 2007, secondo i dati dellOT-TI, Office of Travel and Tourism In-dustries, la citt della East Coast haospitato il numero record di 550.000 vi-sitatori internazionali, il cui 75% rap-presentato da Regno Unito, Germania,Fracia, Italia e Spagna. Nello stesso an-no, US Airways ha ampliato le tratte

    aeree internazionali su Philadelphia In-ternational Airport. Laeroporto stacompiendo significativi miglioramen-ti delle infrastrutture ed stato recen-temente classificato, da JD Power & As-sociation, come numero uno della sod-disfazione del cliente. Tom Muldoon,il Presidente del PCVB, PhiladelphiaConvention&Visitor Bureau, ha re-centemente dichiarato: Con il piano de-spansione voli di US Airways, la BarnesFoundation che prevede di trasferirsi sul-la Benjamin Franklin Parkway, un impe-gno costante per attirare eventi sportivi in-ternazionali e limminente debutto di noti

    marchi dellindustria alberghiera insiemeallespansione del Pennsylvania Conven-tion Center, Philadelphia in una posizio-ne perfetta per diventare una must-visitcity per il viaggiatore internazionale.Fritz Smith, vice presidente PCVB, haaggiunto: Lazione di marketing intra-presa nel 2007 stata basata sul favorevo-le tasso di cambio. Abbiamo deciso di pro-muovere le formule del City Break per ac-cogliere i visitatori che viaggiano negli Sta-ti Uniti anche solo per soggiorni brevi di 4o 5 giorni, per lo shopping di articoli dab-bigliamento e calzature, gadget elettronicie attrezzature per lo sport.

    6 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

    SPECIALE USA E CANADA

    Trovarsi a Calgary durante loStampede, considerato il pigrande spettacolo della terra, si-gnifica essere coinvolti dalla febbreche assale la citt durante questo pe-riodo. Cow Boys che arrivano da tut-te le parti degli Stati Uniti e dal Ca-nada Ovest e si riuniscono ogni annoa Calgary per dare una dimostrazio-ne della loro abilit nel cavalcare, nelcatturare un vitello, nel resistere suldorso di un toro. Come proiettati nel mitico far west, loStampede di Calcary il rodeo pi fa-moso dAmerica. Durante questi die-ci giorni migliaia di turisti arrivanoper godere di questo spettacolo uniconel suo genere e trovano ad accoglierliuna citt in festa, con pranzi allaper-to, balli per le strade, sfilate di carri,concerti fino a notte inoltrata. unviaggio insolito, avventuroso, uno deitanti proposti da Reimatours. Sin dal-linizio della sua quarantennale atti-vit, le principali destinazioni dello-peratore sono state Canada, Stati Uni-ti e Italia, oltre alla catena di voli spe-ciali per Toronto da Roma, Pescara,Venezia e Lamezia Terme. I voli sonorealizzati in collaborazione con Alba-tours di Toronto, di cui Reimatours agente generale per lItalia. Pi re-centemente si sono aggiunte le esten-sioni mare in Messico, Jamaica, Poli-nesia e Isole Vergini Americane. Con-sapevoli dellimportanza che rivesteil fattore assistenza durante i viag-gi, Reimatours ha scelto con estremacura le organizzazioni e le persone checon discrezione seguono passo passolavventura in Canada o in USA. Di-menticando per un po la calura esti-va in Italia, si parte in idroplano daCampbell River per raggiungere, do-po 30 minuti di volo, Knight Inlet, unfiordo situato a 180 km a nord di Van-couver, in Canada. Questa localit,particolarmente selvaggia, lhabitat

    naturale dei giganteschi orsi grizzlyche, a seconda delle stagioni, potran-no essere osservati mentre si cibanodei frutti del bosco o di crostacei, op-pure mentre pescano i salmoni che ri-salgono lungo il fiume Glendale. Inogni stagione possibile esplorare lafamosa foresta pluviale della costaovest, raggiungibile dal lodge con unbreve percorso via acqua o via terra.Con Reimatours si attraversa la bellaregione collinare degli Upper Appa-lachian, si sosta nellaccampamentodi un taglialegna. Dalla cittadina di Victoria si raggiun-ge Duncan, la citt dei Totem, accoltidalle danze di benvenuto dei nativiamericani. Lavventura continua aQuadra Island, la leggendaria terradei salmoni, delle aquile, delle baleneassassine, dei grandi picchi e delle lus-sureggianti foreste sempre verdi. Pro-seguendo alla scoperta dei territoriamericani, con la formula Self Drivedi Reimatours si possono visitare gliStati Uniti e il Canada in piena libert. sufficiente noleggiare unautomobi-le e, mappe alla mano, seguire le tap-pe stabilite dai programmi del T.O.che offre anche la possibilit di no-leggiare un camper per godere dellebellezze dei parchi naturali. Il bellis-simo Sequoia Park sorge, insieme alconfinante King Canyon NationalPark, nella parte est della California.Tra sequoie giganti, imponenti vette,canyon, fiumi e laghi,, tra la naturacon la enne maiuscola, questa localit stata proclamata Parco Nazionale nel1890 ed il secondo parco degli StatiUniti dopo Yellowstone nello Wyo-ming. Grazie alle innumerevoli pro-poste di viaggio, il prodotto Reima-tours pu essere definito sartoriale,confezionato artigianalmente e su mi-sura per ogni esigenza e fantasia delcliente.

    Con Reimatoursviaggi insoliti in Canada e USA

    Pennsylvania: una sorpresa dopo laltra

  • SPECIALE USA E CANADA

    T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L 7

    Usabound un tour operatorche offre il miglior servizio pos-sibile per ogni tipo di viaggionegli Stati Uniti, Canada e Carabi, met-tendo a disposizione della clientela ita-liana la propria esperienza ventennalenellorganizzazione di viaggi negli Sta-ti Uniti per turismo, affari, ed incenti-vazione. Nel catalogo 2008 Usabound ha am-pliato la sua gi vasta programmazio-ne U.S.A.(dunque New York con gliappartamenti a Manhattan CentralPark, suites e numerosi hotel, e anco-ra i Parchi Nazionali, la California) conla proposta Gitefuori porta negliStates. Si tratta di due soluzioni, SanFrancisco: Sonora nella Sierra Nevadae New York: una passeggiata sul pon-te di Williamsburg.La prima proposta prevede una gita aSonora, cittadina fondata nel 1851 nelpieno della corsa alloro. La localitmerita sicuramente una escursione daSan Francisco oppure una sosta da par-te di chi visita Yosemite National Parke vuole avventurarsi nel Gold Coun-try per assaporare la vita del vecchiowest e il fascino del mito della fron-tiera. Sonora negli anni ha saputomantenere il sapore e leleganza dellosplendore passato. Per questo il suocentro ancora intatto stato utilizzatoper alcuni classici dei film western, trai quali American Song. Numerosi i ne-

    gozi e musei, bella la sede della con-tea, notevole laltissimo campanile del-la chiesa di San Patrizio. Da non per-dere i piatti tipici della comunit Breth-ren, le bistecche di Buffalo al Dia-mondBack Grill, e le birre al saloonThe Sportsman, vero punto di in-contro del paese. La seconda novit rappresenta unot-tima occasione per lasciare Manhattane avventurarsi ad esplorare William-sburg, oggi di gran moda per artisti,giovani imprenditori del multi-media-

    le, e nuove coppie che ancora non pos-sono permettersi di acquistare casa aManhattan. Si parte da Forsyth e De-lancey (nel cuore del Lower East Side),si segue Ludlow sino a Norfolk Streetche porta allinizio del magnifico pon-te di metallo, inaugurato nel 1903 (al-lora era il ponte sospeso pi lungo almondo), con vedute spettacolari:Manhattan ed il financial distric daun lato, le vecchie fabbriche e pontilidi attracco dei mercantili dallaltro. Pas-sato il ponte - come sempre quando si

    lascia Manhattan - si entra in una nuo-va dimensione, di vie tranquille, negozia gestione familiare, e in questo caso,su Broadway, la famosissima bistec-cheria Peter Luger. Numerosi i locali ele birrerie (live jazz a Velvet), e per chinon vuole ripercorrere il ponte c lacomodissima linea J della subway chericonduce a Manhattan in pochi mi-nuti. Per maggiori informazioni consi-gliamo di consultare il sito www.usa-bound.com.

    An. Ses.

    Con Usabound anche gli Stati Uniti meno conosciutiIl T.O., oltre agli appartamenti a Manhattan, offre soluzioni alternative

    alle classiche citt o ai circuiti pi noti

  • 8 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

    SPECIALE USA E CANADA

    Si parla di Canada e simmagina lanatura nella sua pi estrema pu-rezza, oppure la mitica epopeadella scoperta del Nord America, quan-do trappeurs ed avventurieri euro-pei diedero inizio alla conquista di que-sta parte del Nuovo Continente.Dalla Nuova Scozia e Terranova al Pa-cifico passando per i Grandi Laghi, leimmense pianure, le maestose monta-gne, il Canada capace di sorprende-re il visitatore ad ogni passo: mentre seduto sulla riva di un lago dalle acqueverdi come lo smeraldo, o quando ri-scopre il silenzio nella vastit delle pra-terie dellAlberta o del Saskatchewan,dove spesso solo il vento sfiora le in-terminabili distese verdi. Seguendo ilcorso del San Lorenzo come seguirepasso per passo la storia e lunicit del-la grande provincia francofona delQuebec, terra fiera della propria cul-tura e della propria storia. Il Canada delle Montagne Rocciose fatto di grandi parchi, montagne scol-pite nel cielo e ghiacciai immensi chesi susseguono e che lasciano stupefat-to anche il visitatore pi esperto. SulPacifico c Vancouver, metropoli uni-ca per la sua posizione; c Victoria,dallo charme vagamente vittoriano.Si pu scegliere di navigare lungo lacosta tra isole e penisole e riscoprirelepoca dei cercatori doro nello Yukono in Alaska. Esiste anche un Canadaprima della Scoperta, quello degliAborigeni che per primi passarono loStretto di Bering e popolarono questaterra tramandando leggende e tradi-

    zioni. Ecco: questo ilCanada di Giver Viag-gi e Crociere. Questo un fantastico mondo divacanze come solounazienda di grandeesperienza, sensibilit,professionalit capa-ce di offrire. IlCanada unpaese tutto dascoprire e perquesto Giverpropone perlestate 2008tour di grup-po con accompagnatore in lingua ita-liana. Con litinerario classico delleGrandi Citt dellEst si avr mododi conoscere la peculiare cultura delQuebec visitando una metropoli uni-ca come Montral e visitare un gioiel-lo come la citt di Quebec. Lavventura prosegue nella riserva fau-nistica dei Laurenziani dove si potrtentare di osservare gli orsi bruni e sulgrande fiume San Lorenzo, dove al-laltezza di Tadoussac, antico insedia-mento indiano, prevista unescur-sione per osservare le balene che quisi ritrovano tra maggio e ottobre. Si ar-riva infine a Ottawa, la capitale fede-rale e attraverso la bella regione delleMille Isole, a Toronto, esempio dellamoderna way of life canadese e baseideale per visitare le indimenticabilicascate di Niagara. Il tour I Parchi ela Costa Ovest si dirige verso i famosiparchi di Banff e Jasper, tra i pi co-

    nosciuti del Paese. Un piacevole e pa-noramico ferry boat conduce sullIso-la di Vancouver. Il viaggio proseguelungo la costa orientale dellisola finoa Campbell River, la capitale del sal-mone. Unesperienza eccitante sar al-loggiare in un tipico ed accoglientelodge che rispecchia lo spirito dei na-tivi della costa. Il viaggio termina aVancouver, metropoli a misura duo-mo nonostante sia una delle pi alla-

    vanguardia del pianeta. Molte altreproposte e tour toccheranno ogni an-golo di questa favolosa terra. Ma Gi-ver viaggia anche alla scoperta dei ma-ri dellAlaska con una nuova flotta digrande tradizione: la Holland Ameri-ca Line. Le navi hanno una grandez-za media che permette, a differenza dialtre navi di diverso concetto, di navi-gare nella Glacier Bay. Fondata nel1873, la Holland America Line vantaoltre 130 anni di esperienza sui mari,con 13 navi che diventano 14 nelle-state del 2008. Si tratta di navi com-pletamente rinnovate internamente trala primavera del 2005 e lautunno del2007. Tutte le cabine sono dotate diDVD player, televisione a schermopiatto, radio e telefono. Per chi vuoleabbinare al viaggio nel grande nordunesperienza intrigante, c lesten-sione a New York. La Grande Mela meta ideale per tutte le stagioni: per loshopping, per i suoi ricchi musei, pergli intrattenimenti serali di Broadwaye quelli musicali di Greenwich o i go-spel di Harlem. Cos la vacanza pro-posta da Giver pu definirsi vera-mente appagante e indimenticabile.

    Il Canada di Giver Viaggi e Crociere

    Nel 1978, sotto ilsole di Sorren-to, nasce il T.O.Excutive Travel Servi-ce, dopo laccordo con-cluso con Air France.ETS pu contare sul-lapporto di 50 dipen-denti, distribuiti inquattro aziende con se-de a Sorrento e uffici aRoma, Parigi e Lugano.Con il tempo, laccordocon Air France si tra-sformato in partner-ship, ed il T.O. campa-no ha avviato collabo-razioni con Alpi Eaglessulla Costa Azzurra,con Meridiana su Pari-gi, con Air Seychelles eAir Mauritius sullO-ceano Indiano, con Air Tahiti sulla Po-linesia, e poi ancora con Iberia, Alita-lia e British Airways. Viaggiare con ETSsignifica poter sfruttare i vantaggi diuna vacanza garantita e curata nei mi-nimi particolari. Un team esperto con-trolla periodicamente il livello deglistandard qualitativi delle strutture edei servizi proposti. ETS si dunquespecializzata nella creazione e nellavendita di pacchetti turistici, con ric-che e variegate proposte tagliate su mi-sura per ogni tipologia di viaggiatore.Oltre oceano, negli Stati Uniti, loffer-ta ETS si distingue in viaggi combina-ti, tour di gruppo, fly & drive, esten-sioni e crociere nei Caraibi. Un viaggiocombinato a puntino unisce New Yorkalla Jamaica: dopo 3 giorni di perma-nenza nella grande Mela si vola a Mon-tego Bay per calarsi nellinebriante at-mosfera reggae. In collaborazione conAmerica Airlines, 3 notti a New Yorksono abbinate a 6 notti caraibiche aTurks & Caicos. Una vacanza pi ric-ca ed effervescente vuol dire New York,Miami e Aruba, volando con Air Fran-ce o American Airlines. Un gruppo diviaggiatori vorr sicuramente cono-scere ogni angolo del Triangolo del-

    lEst oppure effettuare untour che, oltre a far vede-re le citt pi importantidellAmerica dellEstquali New York, Boston,Washington e Phila-delphia arriva fino allecascate del Niagara. Manon tutto perch nellostesso tour si visita unaparte del Canada con lecitt di Quebec City,Montreal, Ottawa e To-ronto. Ma ETS non hatrascurato neppure lO-vest, con i tour gli inte-ressanti Parchi e le citt

    pi note dellaCalifornia.Con ETS unavacanza puessere spu-meggiante ecolorata comeil carnevale, e

    come a bordo della Carnival Cruise Li-ne. I villaggi galleggianti Carnival han-no tutto quello che si pu desiderarein una vacanza da sogno. Ci sono ne-gozi duty-free, unarea attrezzata perbambini, cabine spaziose, meraviglio-si saloni per spettacoli, Centro Spa eCasin. Con Carnival e con ETS si par-te alla scoperta di San Juan di Porto-rico, delle isole di St.Thomas e St. Mar-teen, oppure di Miami, Cozumel, LeGran Cayman e Ocho Rios. Per unal-tra tipologia di crociera, ETS ha adot-tato un nuovo concetto di freestyling.Dal Mar dei Caraibi alle coste della Ca-lifornia, dalle verdi Hawaii ai gratta-cieli di New York, con la NorvegianCruise Line il crocierista ETS potr ge-stire liberamente il proprio tempo a di-sposizione, senza preoccuparsi di al-cun orario. Nessun turno di pasto macon la libert di scegliere tra 11 risto-ranti, serate formali facoltative e am-biente casual: questo per ETS vuol di-re confezionare viaggi sempre su mi-sura e per ogni desiderio.

    A.P.dA.

    Stati Uniti su misura con ETS

  • essi. Cos come pu apparire stranoleggere di bandi lanciati da aeroporti,di nuovo indirizzati alle aerolinee, persollecitarle allapertura di nuovi servi-zi. un ribaltamento di ruoli al quale difficile abituarsi. Laeroporto il luogo ove arrivano epartono i voli delle compagnie aeree;dovrebbero essere questultime che sidanno da fare per scoprire se atterrarein un determinato scalo comporta ilprocurarsi quel traffico con cui riem-pire i posti dei velivoli. E invece av-viene che gli aeroporti oggigiorno sidanno da fare pi delle aerolinee percatturare passeggeri. Nel caso Malpensa-Alitalia accadutoche il vettore non voleva aprire deter-minati collegamenti intercontinentaliche invece Malpensa reclamava. Inquesto esempio appare con tutta evi-denza linversione dei ruoli che si ve-nuta a determinare. Ma cos come sistanno evolvendo le cose nel campo deitrattati che definiscono i collegamentiaerei, vi sono novit che sembrano of-frire nuove prospettive a favore degliaeroporti.Il 30 marzo 2008 stata una data deci-samente importante per il trasporto ae-reo commerciale, anche se pochi han-no sottolineato lavvenimento. In quel-la data entrato in vigore il primo ac-cordo aereo commerciale tra lUnioneEuropea e gli Stati Uniti; un esempiodi open skies treaty.Laccordo in pratica unifica e riuniscei singoli bilaterali siglati da ognuno dei27 stati UE con gli Stati Uniti e dietroquesta semplice notizia vi sono oltrequattro anni di negoziati che si sonoconclusi a Bruxelles il 3 marzo 2007 conla successiva firma a Washington av-venuta il 30 aprile 2007.Nuovi orizzonti ora sono disponibiliper le compagnie aeree e per gli scali. Quando nellanno 2004 Air France e

    Klm annunciarono il loro merger, unadelle prime delicate questioni che si po-se fu quella relativa al mantenimentodei diritti di traffico derivanti dagli ac-cordi bilaterali, siglati dal governoolandese a favore di Klm, tenendo con-to che questultima di fatto veniva ac-quisita nellorbita del vettore francese. Fu un gioco dazzardo nel senso chelacquisizione venne portata avantipuntando sul fatto che quanto primagli accordi bilaterali stipulati dai sin-goli membri UE sarebbero stati sosti-tuiti da accordi pan-europei nei confrontidelle Nazioni extra-UE. E cos stato.Il fatto che questo primo accordo siastato concluso con una controparte rap-presentativa di una delle direttrici pilucrose del traffico aereo, quella delNord Atlantico , anche questo, un si-gnificativo successo del nuovo capito-lo dellaviazione civile.Ma non tutto oro ci che luccica. Aldi la delle mirabolanti cifre che i surveypuntualmente in occasioni come que-ste sono soliti sparare come 3 milio-ni di passeggeri in pi solo per que-stanno, 26 milioni nei prossimi cinqueanni, passeggeri che risparmierebberonello stesso periodo dai 6 ai 12 miliar-di di euro, 72.000 nuovi posti di lavo-ro che si creerebbero, rimane il nodosaturazione aeroportuale, per non ci-tare il fatto poi che molti di quei soldiche si dovrebbero risparmiare sulle ta-riffe abbassate grazie allaumentataconcorrenza, saranno dirottati sul ver-sante delle tasse corollarie al bigliettoaereo la cui lievitazione sembra non co-noscere sosta alcuna.

    IL MERCATO UE-USA NEL 2007 (dati AEA)

    Passeggeri interessati : 55 milioni ; 385 voli giornalieri su entrambe le

    direzioni ; 235 voli senza scalo (city-pairs) ; 45 aerolinee interessate di cui 8 sta-

    tunitensi, 26 UE, le rimanenti 11 dialtri paesi ;

    sul fronte Usa sono serviti 32 scali,su quello europeo 53 aeroporti di19 nazioni : delle 19 nazioni euro-pee, 16 gi disponevano di accordiopen skies

    la direttrice pi consistente rap-presentata da Regno Unito-StatiUniti (40% circa dellintero traffico)

    Come avvertivamo anche gli aeropor-ti sono interessati a queste innovazio-ni. In teoria, diciamo in teoria perchallatto pratico bisogna poi vedere chirealmente vorr svolgere tali servizi,con un accordo del genere la Lufthan-sa potrebbe ad esempio attivare nuovicollegamenti da Heathrow su destina-zioni Usa; cosa che per il momentonon affatto intenzionata a fare nem-meno disponendo del controllo del30% del vettore britannico bmi, con-trollo che gli permetterebbe di trovareslot liberi per lo scopo. Fra i pochiesempi di aerolinee disposte ad attiva-re collegamenti fuori dai propri hubnaturali vi lAir France che sarebbeintenzionata a svolgere un Heathrow-Los Angeles con Boeing 777, ma il con-dizionale ancora dobbligo. La possi-bilit pi intrigante fornita da questiaccordi che le compagnie UE posso-no attivare collegamenti da casa al-trui su paesi terzi, come appunto ab-biamo dimostrato con lesempioLufthansa-Heathrow. E ovviamente lostesso discorso vale, allinverso, per lecompagnie a stelle e strisce. Per tuttiquegli scali che hanno spazio da offri-re ci apre nuovi orizzonti, anche secon questo specifico accordo le nuovelinee sono limitate al traffico con gliUsa. LAmerican Airlines, pur ammet-tendo che laccordo riguarder in pri-ma battuta lo scalo londinese di Heath-row, pronta a lanciare un secondo vo-lo giornaliero tra JFK e Stansted, men-tre gi pronto per la corrente stagio-

    ne estiva il lancio del JFK-Malpensa.Lo scalo milanese, sotto la spinta delladefezione di Alitalia, in varie occasio-ni aveva sollecitato la possibilit di di-sporre di accordi pi liberi affinch lecompagnie aeree che volessero aprirecollegamenti dai suoi aeroporti non fos-sero state ostacolate da impedimentiburocratici dovuti ad accordi bilatera-li tuttora vigenti. Ebbene laccordoopen skies UE-Usa una prima rispo-sta a questa richiesta. Si allargheran-no questi accordi ad altri continenti?Probabilmente si, ma non in tempi bre-vi. Tutto dipende dalla CommissioneEuropea e dalla volont delle altre na-zioni di sottoscriverli. Di certo met-tendoci nellottica dei paesi extra-UE,minore la portata della nazione, mi-nore a nostro avviso la voglia di fi-nalizzare questi accordi. Si tenga pre-sente infatti che una sua sottoscrizionesignifica per laltrui nazione la possi-bilit per tutti i vettori UE di attivarecollegamenti su quella nazione non so-lo dai loro hub naturali ma anche daogni altro Stato UE. Da parte sua il vet-tore di bandiera (o i vettori di bandie-ra, se pi di uno) di quella nazione po-trebbe essere libero di scendere su qual-sivoglia scalo comunitario, ma co-munque solo provenendo dalla proprianazione. Il particolare delicato di questi accordi che essi hanno origine da un sogget-to - la UE - che di fatto significa pi Sta-ti e pi aeroporti, mentre la contropar-te non rappresenta a sua volta una co-munit di Stati , ma una singola Nazio-ne. Da quel che dato sapere, non ri-sultano in corso, in altre parti del glo-bo, fenomeni di aggregazione comequello che ha portato alla nascita delcosiddetto Mercato Comune Europeo.E non certo un caso che la Commis-sione Europea per questo suo primoparto ha avuto quale controparte unPaese confederato a pi Stati, con cen-tinaia di aeroporti aperti al trafficocommerciale, con pi compagnie ae-ree: un caso decisamente unico che nonsi riscontra in nessun altro Stato delmondo.

    Antonio Bordoni

    Aeroporti e accordi Open SkiesSegue da pag. 1

    Giovane, flessibile come un ra-gazzo, ma con un quarto di se-colo di seriet professionale,esperienza e capacit: Press Tour nel2008 compie 25 anni e si conferma co-me T.O. leader su Cuba e tra i tre pre-feriti, sia dalla rete agenziale che dalconsumatore finale, per Messico, Re-pubblica Dominicana, Jamaica, Hon-duras e Antigua. Uno specialista di de-stinazione che permette a ciascuno ditrovare la vacanza pi adatta, graziead unampia e specifica programma-zione in ogni singola destinazione. Con Press Tour si pu cavalcare lar-cobaleno delle vacanze. Il blu per chicerca una vacanza allinsegna dellaspiaggia e del mare pi bello,per gli appassionati dei paradi-si sommersi. Ad Antigua laspiaggia solo linizio: mare ca-raibico, cristallino e con fondaliricchi di vita, spiagge di sabbiabianca, hibiscus, orchidee, liane,bamb giganti, palme da cocco

    in ogni dove. Press Tours offre unospeciale Los Roques. Il pacchetto va-canza prevede un notte a Caracas e 6/7notti a Los Roques, con sistemazionein tipiche posadas. Il caldo colore gial-lo illumina larchitettura coloniale del-le splendide citt cubane. Con il tourCuore di Cuba si viaggia attraverso lecitt pi ricche di cultura coloniale: daAvana a Cienfuegos, da Trinidad aSancti Spirtus, da Santa Clara a Reme-dios. Baciata dalla sua solare magia,lAvana offre al viag-giatore lincantesimodelle stradine di pietrasu cui saffacciano ve-rande di legno

    intagliate o in ferro battuto, giardini na-scosti, colonnati e patios con contrastidi luce, bellissime composizioni in ve-tro delle case coloniali. A tutte le cop-pie in viaggio di nozze T.O. offre unosconto e gli alberghi pi adatti al ro-mantico soggiorno. Per chi cerca qual-cosa di diverso, si pu lasciar coinvol-gere dalla programmazione degli Ex-plora Caf, la novit concepita per es-sere lalternativa al villaggio vacanze.Explora Caf guida il viaggiatore allascoperta della cultura , dellecologia,dei valori e della storia del paese cheospita. Per chi desidera trascorrere levacanze in un ambiente raffinato, conil marchio Elite, Press Tours ha sele-zionato alcune strutture dotate di unelevato standard di servizio capace di

    soddisfare la clientela esigente.Con il marchio Charme si distin-guono gli alberghi per eleganza,gusto e sobriet; sono ricavati daantichi edifici di piccole dimen-sioni, ville, case coloniche o luo-ghi dedicati al culto. Il verde il

    colore della natura degli itinerari na-turalistici e paesaggistici unici al mon-do; il verde anche il colore dei cam-pi da golf. Dallesperienza di PressTours, nasce Turismogolf.it: unarealt, unica nel campo dei viaggi or-

    ganizzati, creata per rispondere alle cre-scenti esigenze dei giocatori di golf chedesiderano unire la passione del giocoal piacere del relax. La libert di sce-gliere tra pi di cento destinazioni in15 paesi, da Cuba al Messico, dalla Re-pubblica Dominicana alla Jamaica e adAntigua, gli alberghi pi esclusivi ed icampi pi prestigiosi al mondo. Con lelinee di prodotto Golf & Tours, Golf& Family, Golf & Spa, Press Tours of-fre loccasione di abbinare lo sport ademozionanti tour, di rilassarsi con tut-ta la famiglia, oppure di lasciarsi coc-colare. Per prenotazioni online, PressTours pu contare su una validissimacollaboratrice. Chiara linnovativosistema di composizione guidata per ipreventivi e per la prenotazione onli-ne. Chiara espone le proposte diviaggio pi convenienti per i clienti,mostrando, oltre al prezzo di catalogo,anche il prezzo da offerta o promozio-ne speciale, con la garanzia della realedisponibilit fino allultimo posto. Con Chiara, utilizzando la composi-zione guidata Crea Vacanza, si pucomporre liberamente preventivi sumisura, acquistando un servizio dopolaltro, per cominciare a pregustare lavacanza.

    Antonella Pino dAstore

    Press Tours cavalca larcobaleno delle vacanze

    10 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

  • ne e governance sono stati i punti car-dinali della relazione del presidenteBernab Bocca che ha introdotto i la-vori. A partire dalla constatazione cheil mercato italiano per il 2007 rima-sto pressoch fermo, Bocca ha deli-neato gli interventi a suo avviso neces-sari per il rilancio del settore. La neces-sit di una politica nazionale comples-siva che abbia come obiettivo la cresci-ta turistica del paese contrasta con lamodifica dellarticolo V della Costitu-zione che affida alle regioni le politicheper il settore. Per questo motivo vienesalutato con favore la nomina di un sot-tosegretario a Palazzo Chigi, quindi astretto contatto con il Presidente delConsiglio dei Ministri, con delega al Tu-rismo, cos come viene espresso ap-prezzamento per la istituzione del Co-mitato per le politiche del turismo e perla riforma dalla quale nasce la nuovaEnit, lAgenzia per la promozione turi-stica del Paese. Questi strumenti po-tranno servire agli interventi di pro-mozione indispensabili per lanciare ilprodotto Italia sia sui mercati esteri chesu quello interno. Laltro punto che staparticolarmente a cuore ai rappresen-tanti di categoria il tema della fisca-lit: paragonandolo a quella degli altripaesi europei, laggravio fiscale sulleimprese turistiche italiane risulta il pipesante. Le aziende ricettive italiane so-no schiacciate da una aliquota fiscale me-dia del 31% rispetto a quella dei paesi eu-ropei al 24,2%. arrivato il momento dimettere mano almeno al differenziale IVAche abbiamo con la Spagna (aliquota al 7%)e la Francia (aliquota al 5,5%) rispetto al10% dellItalia, afferma Bocca.Ma per dare respiro al settore sono an-che altri gli interventi indispensabili;partendo in primo luogo dallannosoproblema delle infrastrutture, con la ne-cessit di migliorare considerevolmen-te la viabilit delle strade, il trasportoferroviario e potenziando porti e aero-porti anche minori. Il ministro dei Be-ni culturali viene chiamato direttamen-

    te in causa, quando Bocca interviene sulsistema cultura che dovrebbe essere or-ganizzato in modo pi capillare, toc-cando quindi anche i centri pi piccoli,come accade in Francia, e sul quale oc-correrebbe investire maggiormente conmostre e attrazioni di grande risonan-

    za. Bondi, dal canto suo, nel suo inter-vento ha mostrato di condividere le in-dicazioni del Presidente di Federalber-ghi e ha promesso che a breve verr pro-dotto uno spot che inviti gli Italiani stes-si a scoprire i tesori culturali del propriopaese, daccordo con Bocca sullimpor-

    tanza di rilanciare il turismo interno.Ovviamente dalla platea di Milano nonpoteva che arrivare un coro di apprez-zamento e di inviti alla collaborazionein vista del grande evento dellExpo2015 che si terr nel capoluogo lombar-do. Al quale si unito il sottosegretarioBrambilla, dal quale sono arrivate le piampie assicurazioni sullestrema atten-zione rivolta dal Governo a questi temi:Ogni Euro che da oggi verr speso per ilsettore, dovr essere produttivo di risultaticoncreti, a cominciare dallAlitalia che ri-marr italiana e si sta lavorando ad un pia-no industriale che permetter una soluzio-ne in breve tempo. Il nostro sistema turi-stico dovr recuperare velocemente credibi-lit e visibilit e le infrastrutture devono tor-nare a fare sistema con il concorso sia delloStato, sia delle Regioni, sia delle Imprese,sfruttando al meglio grandi eventi, quale adesempio lExpo 2015 di Milano.

    Oriana Schembari

    Il World Termal Forum, nel suo Ma-nifesto conclusivo, ha analizzato larelazione tra trattamenti termali ebenessere psico-fisico in una prospet-tiva che ricomprende soprattutto glistili di vita moderni; ma la discussionesi focalizzata anche sul fenomeno ter-male come risorsa economica, socialee turistica. emerso, infatti, che i si-stemi termali locali possono giocare unruolo importante nelle azioni legislati-ve europee, atte a tutelare e regola-mentare questo genere di servizi.Il World Termal Forum ha, quindi, or-ganizzato un convegno alla fine dimaggio ad Abano Terme dal titoloTerme, Territorio, Turismo. Politichedi sviluppo ed investimento nel Vene-to, con lobiettivo di studiare il ruolodel sistema termale veneto nella pro-

    spettiva di un suo rilancio.Un appello allunit venuto dagli En-ti e dalle Associazione presenti, nellaconvinzione che solo una rete coesa deisoggetti interessati possa interagire conil mercato e, allo stesso tempo, farsiportavoce delle istanze locali presso gliorganismi nazionali ed europei.Riconfermati gli impegni presi sui trat-tamenti sanitari termali nella Finan-ziaria 2007, nei provvedimenti legisla-tivi regionali e negli accordi siglati conle casse mutue, che riguardano i livel-li di rimborsabilit delle cure sia per glistranieri che per i turisti provenientidallextra Veneto, stato sottolineatola necessit di intraprendere a livelloeuropeo il riconoscimento e la certifi-cazione delle Terme, e sfruttare cos leopportunit economico-finanziarie of-

    ferte dai nuovi programmi UE per il2007-2013 per la promozione sinergicadelle aree termali, in unottica di supe-ramento di logiche parziali e locali.UnAuthority europea per le Terme di cui promotore il Comune di Aba-no Terme insieme ad altre realt terri-toriali e nazionali che possa regola-mentare un settore che ha al suo inter-no anche realt che con estrema diffi-colt possano dirsi termali, sarebbe lo-biettivo ultimo di questa azione siner-gica. Intanto i dati confortano le pro-spettive di sviluppo. A fronte di unacrisi che ha investito a livello naziona-le il settore turistico negli ultimi anni,il Veneto mantiene buone prospettive.Secondo le stime per il 2008, che vedo-no un generale miglioramento soprat-tutto da parte di arrivi stranieri, la Re-

    gione Venetovedrebbe unaumento degli arrivi e delle pre-senze, da parte di turisti italiani (+7,2%e +2,1%) ma soprattutto di quelli stra-nieri (+8,2% e +6,6%).I dati dellOsservatorio turistico dellaProvincia di Padova ha rilevato, inol-tre, che fino ad ora gli arrivi pi consi-stenti sono stati quelli italiani, soprat-tutto per periodi brevi, week-end eponti. Anche questo dato da tenerein debita considerazione perch evi-denzia una tendenza radicata e ben de-finita, alla quale lofferta termale deveadeguarsi.

    Alla 58 Assemblea di Federalberghiappello al nuovo Governo Berlusconi

    12 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

    Da Abano la proposta di unAuthority europea per le terme

    Il fenomeno termale: una risorsa economica, sociale e turistica

    italiani e francesi delle cosiddette Al-pi olimpiche. Gli interventi promossidal progetto riguardano laccoglienza,la formazione degli operatori e lade-guamento dellofferta turistica e spor-tiva. Il dato numerico, tra laltro nonaggiornato a questi ultimi anni, rivelauna realt sorprendente e che meritaattenzione: sono 3 milioni in Italia e 35milioni in Europa i potenziali utenti delmercato del turismo che presentano di-sabilit o che hanno esigenze speciali(diabetici, allergici, anziani non auto-sufficienti, infortunati ecc).Si registra, su questo argomento, la du-ra presa di posizione di Michela Va-lentini, rappresentante nazionale del-lAssociazione Nazionale Turismo Ac-cessibile Si pu. La Valentini lamentala mancata volont da parte delle isti-tuzioni e dei partner imprenditoriali divoler proseguire il lavoro intrapresogi da circa dieci anni a favore del tu-rismo accessibile e che ha gi registra-

    to vari risultati positivi grazie allim-pegno degli operatori e delle associa-zioni. Ad oggi manca, sottolinea, la vo-lont di voler mettere in rete questerealt che hanno dimostrato aperturae disponibilit ad accogliere ospitispeciali. Occorre mettere in collega-mento domanda ed offerta, spingeresul lato della comunicazione per nonvanificare gli sforzi fin qui compiuti.Dopo dieci anni di lavoro, dopo milioni di

    investimenti, dopo che lItalia si conqui-stata una indiscussa leadership interna-zionale, - afferma la rappresentante diSi pu - non si capisce perch adessodobbiamo buttare via questa nuova realt,faticosamente costruita. Abbiamo ricercheeuropee ed italiane dai risultati incontro-vertibili, - continua - che dimostrano co-me la domanda di turismo accessibile siaforte, sensibile e soprattutto pronta a met-tersi in viaggio, sempre che ve ne siano lecondizioni minime, che sono essenzialmentele informazioni necessarie. Da tutte le par-ti, e da ultimo anche allAgenzia ENIT, civiene risposto che effettivamente il tema interessante, che la domanda c, ma poitra le priorit questa non figura: conti-nuiamo a vendere le solite destinazioni tu-ristiche, e non riusciamo a capire che que-sto approccio di responsabilit potrebbe far-ci fare un salto in avanti epocale nel posi-zionamento internazionale. Roberto Vitali, Presidente di Si Puha concluso con una speranza Ci au-guriamo quindi, come ha proposto lAs-sessore piemontese al turismo Giuliana Ma-nica, che la prossima Conferenza Nazio-nale del Turismo del 20 e 21 giugno a Ri-va del Garda, anche per lattenzione che ilTrentino ha sempre dimostrato ai temi del-la disabilit, sappia porre la questione alcentro dellattenzione.

    Segue da pag. 1

    Turismo accessibile, una realt che ha bisogno di tutti

    Segue da pag. 1

    da sinistra: Bernab Bocca, Michela Vittoria Brambilla e Sandro Bondi

  • C uba da sempre nel nostrocuore afferma Franco Pec-ci, Presidente Blue Panora-ma Airlines e Distal & Itr Group. Ledifficolt, derivanti da uneconomia che se-gna il passo, non hanno inciso sul prezzoe sulla qualit. Blue Panorama Airlines eCuba un binomio di successo. Da diver-si anni siamo leader nel trasporto dei pas-seggeri dallItalia, anche in virt della stret-ta collaborazione in atto con Cubana deAviacion; offriamo efficienza e qualit diservizio, grazie al sostegno dellattivit didistribuzione e supervisione di Distal & ItrGroup, sempre al servizio degli agenti diviaggio. Blue Panorama e Distal confer-mano limpegno prioritario verso il canaleagenziale, che consideriamo il primo vola-no per la distribuzione e la commercializ-zazione del trasporto aereo e del turismo.

    Allestiti in due classi di servizio e ba-sati su Malpensa, i Boeing 767-300ERdi Blue Panorama operano collegandolItalia con Cuba, dove il vettore italia-no leader con oltre il 70% di marketshare, e nellarea caraibica, con la Re-pubblica Dominicana, il Messico,lHonduras e il Brasile. Da Roma Fiu-micino, Milano Malpensa e Bolognaoperano diversi collegamenti settima-nali per Cuba. E nel prestigioso quar-tiere Vedado a La Habana, DistalCaribe ha inaugurato lo scorso 5 mag-gio una nuova sede funzionale, in gra-do di offrire il massimo supporto, qua-lit di servizio ed efficienza ai propriclienti. Distal Caribe la societ delgruppo Distal che si occupa di gestio-ne, supervisione e rappresentanza nel-larea dei Caraibi. Per Blue Panorama,

    Distal Caribe svolge unlavoro fondamentale, es-sendo di fatto lagentegenerale della compa-gnia. Oltre alla nuovasede di Vedado, Distal presente a Cuba con unproprio ufficio pressolaeroporto internazio-nale de La Habana, JoseMarti. Ha detto France-sco Veneziano, vicepre-sidente commerciale Di-stal & Itr Group: Lamission di Distal Caribe semplice e complessa nellostesso tempo. Assistiamoin maniera efficiente lecompagnie aeree, dal cargoal trasporto passeggeri, ac-compagniamo i passeggeri dallacquisto delbiglietto al check-in, allimbarco del lorovolo, li aiutiamo in qualunque pratica e inqualunque esigenza, assicurazione per ilviaggio, per il bagaglio, pratiche doganali.Vogliamo poter dire che con Distal Caribe,a Cuba e per tutti i Caraibi, il passeggeronon mai solo!. Ma il piacere di volarevarca i confini verso est: ad oriente,Blue Panorama raggiunge il Giappo-ne, Sri Lanka, Maldive, Thailandia eMyanmar, e anche Grecia, Baleari eMar Rosso. Altre basi per i voli inter-continentali sono Roma e Bologna, masono toccati anche gli aeroporti di Pa-lermo e Verona. Con i Boeing 757-200Blue Panorama ha aperto le sue rotteafricane, verso Kenya e Tanzania. Con-clude Pecci Abbiamo ancora altri obiet-tivi e nuovi punti di vista: Palermo inestate e Vietnam in inverno. Due Boeing

    737-300 sono destinati al marchio low co-st, Blue-express. Attualmente da Roma ope-rano giornalmente voli su Nizza, quattrovolte al giorno su Catania e tre volte algiorno su Torino, che sta andando moltobene. Nel periodo estivo, puntiamo moltosul collegamento Roma-Pantelleria, condue frequenze settimanali. Nel 2007 so-no stati operati pi di 6.000 voli e tra-sportati pi di un milione di passeg-geri, con un fatturato di circa 240 mi-lioni di euro. Nei primi due anni dat-tivit, il marchio low cost Blu-ex-press.com ha trasportato circa 700 mi-la passeggeri. Blue Panorama Airlinessi conferma cos primo vettore leisureitaliano.

    Antonella Pino dAstore

    Emirates ama lo sport

    T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L 13

    Da anni ormai, Emirates, la com-pagnia internazionale di Dubai,ha concentrato la propria at-tenzione nello sport: spirito di squadra,competitivit, emozioni, voglia di vin-cere sono alcuni tra gli elementi che ac-comunano il vettore allo sport. Gli stessi sentimenti provati in occa-sione del Trofeo Ippico Premio Regi-na Elena, la manifestazione incorni-ciata nella primavera romana dellIp-podromo Capannelle. Emirates sta-ta, per la terza volta in Italia, sponsorufficiale del prestigioso e storico tor-neo ippico. Da sottolineare la presen-za delle quote rose alla manifesta-zione: il 18 maggio, a Capannelle, ben19 partecipanti al torneo erano cavallifemmine giovani di tre anni, speciali-ste del miglio. Anche questanno, dunque, il vettoredegli Emirati Arabi, firmando ben set-te delle otto corse in programma, haconfermato la presenza allevento dimolte personalit legate al mondo ara-bo, oltre che alla diplomazia italiana. Eanche questa sponsorizzazione rientranellormai consolidata strategia di Emi-rates che vede il mondo sportivo gio-care un ruolo fondamentale nei pro-getti di crescita della Compagnia, rap-presentando il modo migliore per crea-re un solido legame con i clienti, con-dividendone gli interessi e passioni econsolidandone il rapporto. E a Capannelle, Massimo Massini, Di-rettore Generale di Emirates Italia, Pe-nisola Iberica e Paesi dellex Jugosla-via, ha dichiarato: Siamo molto felici disponsorizzare anche questanno il PremioRegina Elena, atteso concorso ippico chesottolinea ancora una volta il crescente in-teresse della Compagnia verso il nostro Pae-se, da sempre considerato strategico nello

    sviluppo globale. Questoprestigioso premio si ag-giunge alla rosa dei piimportanti concorsi ip-pici che la nostra compa-gnia segue in tutto ilmondo, dallAmerica al-lAsia e alla nota DubaiWorld Cup, la corsa dicavalli pi ricca al mon-do, e vuole essere una di-mostrazione del nostromodo di operare e di pre-sentarci sempre pi co-me compagnia multiet-

    nica e multiculturale, al fianco dei propriclienti e soprattutto ponendoli al centro ditutte le nostre attenzioni. Massini ha poipremiato Love of Dubai, portacoloridi Mohammed al Shafar, che si ag-giudicato la vittoria superando Vatte-ne e Fairy Efisio. Emirates non soloippica: nel mondo del calcio la compa-gnia di Dubai partner FIFA 2007-2014,acquisendo cos i diritti per tutti glieventi della Federazione, inclusi quel-li per i Campionati del Mondo del 2010e del 2014, assicurandosi un coinvol-gimento mediatico e di immagine a li-vello mondiale. Lo spirito sportivo di Emirates si fasentire anche nella vela, nel golf, nelcricket, nel rugby. Forte e muscolosa,Emirates, per lesercizio finanziario2007-2008, ha annunciato utili pari a1,37 miliardi di USD, con un fatturatodi 10,8 miliari di USD, pari ad un in-cremento del 32,3% rispetto allo scor-so esercizio, trasportando 21,2 milionidi passeggeri. La flotta di Emirates, at-tualmente composta da 116 aeromobi-li, in continua espansione, 106 pas-seggeri e 10 cargo, e per i prossimi ot-to anni la flotta crescer di un aereo almese. La Compagnia serve attualmen-te 99 destinazioni in 62 paesi in Euro-pa, Nord e Sud America, Medio Orien-te, Africa, India e Asia. I fedeli e spor-tivi clienti Emirates potranno volare aCitt del Capo, tutti i giorni non stopda Dubai; a Houston, porta di accessoagli stati del sud. A ritmo di samba inSudamerica, sei volte alla settimana,Emirates offre voli diretti per la vi-brante capitale del Brasile. E ancora,voli non stop da Dubai a Toronto, inCanada.

    A.P.dA.

    Blue Panorama Airlines e Distal & Itr Group nel sole di CubaDa sinistra Franco Pecci - Presidente Blue Panorama, Rodney Lopez - Ambasciatore Cuba in Italia, Miguel Angel Mendez - Responsabile Sede Distal Habana

    Massimo Massini (quarto da destra)

  • 14 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

    Nuovo trend positivo per China-sia, loperatore romano, infatti,registra un buon andamentovendite per i prossimi mesi e guarda conottimismo alla ripresa della stagione tu-

    ristica in Cina.La Cina resta unadestinazione a cuisempre pi viaggia-tori italiani guarda-no con curiosit einteresse, anche esoprattutto grazieagli investimenti egli eventi cultura-li che negli ultimianni hanno visto ilPaese protagonista

    di una vera e propriariscoperta sul piano turistico spiegaGiancarlo Monaco, Titolare di China-sia LItalia sta lavorando per il raffor-zamento dei rapporti con il governo cine-

    se in materia di sviluppo del turismo, im-pegno confermato dal recente incontro delneo sottosegretario M. Vittoria Brambillacon lambasciatore Sun Yuxi e soprattut-to dallampliamento dellofferta turisticasul piano delle infrastrutture e la ricetti-vit alberghiera, volto a migliorare lacco-glienza e la qualit dei servizi offerti aiviaggiatori.Confermati i tour di programmazionedelloperatore, raccolti nel catalogoCINA 2008-2009, con partenze sinoalla fine di Marzo 2009: Proseguiamola stagione con ottimismo, il trend delle pre-notazioni positivo spiega ancora Mo-naco Rimangono ancora sospese le par-tenze che toccano il Sichuan e il Tibet men-tre sono riconfermati e stanno andando be-ne tutti i nostri tour in programmazioneche interessano le grandi citt turistiche,da Pechino a Shanghai a Xian a Nanchi-no, e le altre zone di maggior interesse tu-ristico.

    G leb Tropinin lascia la direzio-ne della Rappresentanza ItaliadellAeroflot Linee Aeree Rus-se, dopo 4 anni di permanenza nel no-stro paese. Il nuovo Rappresentante ora Gennady Bochar-nikov, mentre MikhailNovoselov , da pocoinsediatosi presso laRappresentanza di Ro-ma, il Direttore Com-merciale della compa-gnia. Gennady Bo-charnikov, giovane,ma molto esperto deimercati occidentaliparticolarmente delPortogallo, luogo del suo ultimo inca-rico prima di venire in Italia a rappre-sentare la storica Compagnia Aeroflotche opera nel nostro Paese dal 1966.Ae-roflot, fondata nel 1923, sta percorren-do il suo 85esimo anniversario che gliconsente, in virt dellespressione tec-nico-qualitativa adottata durante i va-

    ri decenni, di competere con la massi-ma autorevolezza, con tutte le compa-gnie aeree presenti sul mercato. Negliultimi anni, il vettore ufficiale russo haregistrato unintensa attivit innovati-

    va ed diventato sem-pre pi un riferimentodel mercato aereomondiale.Nel 2007 Ae-roflot ha trasportato 8,2milioni di passeggeried ha un organico di14mila dipendenti. Ilvettore collega 31 loca-lit allinterno dellaRussia con velivoli na-zionali, mentre, per il

    lungo e medio raggio, per giungere in47 Paesi e 93 destinazioni, vengono uti-lizzati velivoli di ultima generazionequali Boeing 767, A321, 320, 319, II96.Nel 2006 Aeroflot entrata a far partedellalleanza globale Sky Team. DallI-talia, Aeroflot raggiunge la Russia con32 voli settimanali.

    Non avete tempo per dedicarvial vostro hobby preferito? Ave-te voglia di regalarvi unespe-rienza speciale visitando posti nuovi egodendo di tutti i comfort di bordo?MSC Crociere ha pensato per voi alleCrociere degli Hobby. Partenze specia-li, a bordo di unit di classe come MSCArmonia e MSC Rhapsody per unacrociera che vi offre la migliore sceltadel vostro passatempo. Per la gioia digrandi e piccini mille sono i corsi e itornei, i giochi e gli spunti artistici cheanimeranno un viaggio in cui non ci siannoier mai. Chi ama le arti manualipotr creare monili e T-shirt; chi prefe-risce i giochi potr sfidare amici vecchie nuovi in tornei di carte o sfidare lasorte al Casin; gli appassionati di fo-tografia potranno seguire lezioni e im-parare a realizzare riprese video di qua-lit. Chi invece cerca una parentesi dibenessere potr ricevere preziosi con-sigli di bellezza e assistere a dimostra-zioni sulle tecniche pi efficaci di mas-saggio; gli esperti di art&craft potran-no cimentarsi in competizioni e provedi abilit; i seguaci dellastrologiaavranno occasione di approfondire leloro conoscenze sullo Zodiaco e di cal-colare ascendenti e bioritmi, mentre gliamanti di botanica impareranno a co-noscere nomi e significato dei fiori. Ba-sta solo scegliere litinerario e pensareal tuo divertimento al resto penserMSC Crociere. MSC Musica, MSCSinfonia, MSC Opera, MSC Armonia,MSC Lirica, MSC Melody e MSC Rha-psody e propone itinerari in Mediter-raneo tutto lanno, in Nord Europa,Oceano Atlantico, Caraibi, Sud Ameri-ca, Oceano Indiano e Sud Africa. Nel-lautunno 2008 e nella primavera 2009saranno varate rispettivamente MSCFantasia e MSC Splendida, le due na-vi pi grandi mai costruite per un ar-

    matore europeo, mentre nel 2010 sarla volta di MSC Magnifica, la quartagemella della classe Musica. Entro il 2010 MSC Crociere disporrdella flotta pi moderna con un totaledi 12 unit. MSC Crociere attiva invarie iniziative per il riciclaggio dei ri-fiuti di bordo. La compagnia tra i fon-datori del Club Amici di Venezia ed tra i primi sostenitori del progettoVenice Blue Flag per il controllo del-lemissione dei fumi delle navi per ilquale stata insignita del premio omo-nimo.

    Lottimismo di Chinasia per lestate I viaggi in Cina sono in ripresa.

    Confermati tutti i Tour che interessano le grandi citt turistiche

    MSC Crociere porta il tuohobby a bordo

    Nuovo Rappresentante allAeroflot Italia

    Acque critalline e visibilit a occhionudo a oltre 30 metri di profondit.Caraibi? No, larcipelago maltese:blu limpido e scenari acquatici degni dei mi-gliori siti di immersione, a sole due ore di vo-lo dallItalia, a prezzi mini. Tutte e tre le iso-le dellarcipelago, Malta Gozo e Comino,garantiscono esperienze uniche grazie allescogliere a picco sul mare, alle grotte disse-minate ovunque, ma anche per gli innume-revoli relitti che rendono le immersioni in-triganti e misteriose. Il mare da sempre una delle caratteristicheprincipali di Malta, ma soprattutto una del-le sue attrattive pi importanti e conosciu-te. Vivere Malta significa viverne il mare,

    magnifico da provare e visitare. Non solo re-lax sulla spiaggia, ma anche esplorazione del-le piccole baie sabbiose e delle insenature roc-ciose. Le spiagge di Malta, Gozo e Comino,di una rara bellezza incontaminata, sono ilpunto di partenza ideale per gli sport ac-quatici, dal windsurf allo sci dacqua, dal

    wakeboard (lo skateboard acquatico) al pa-rapendio. Ma ancora di pi le isole maltesisono veri e propri paradisi per i subacquei:il mare tiepido tutto lanno, leccellente visi-bilit, la fauna variopinta che abita i relittisottomarini e la flora multicolore svelano adogni angolo segreti gelosamente custoditidalle acque del Mediterraneo. Per gli aman-ti delle immersioni o anche solo dello snorke-ling, larcipelago maltese quindi la desti-nazione ideale: la vicinanza delle isole tra lo-ro permettono spostamenti rapidi e, inoltre,numerosissime sono le scuole che offrono dif-ferenti corsi e attivit, sia per esperti sia perprincipianti. Molteplici sono i siti di im-mersione dove scoprire relitti bellici (ben 34location differenti), labirinti di caverne, sco-gliere, colori fluorescenti. La scelta davve-ro varia e adatta a tutte le esigenze e ai di-versi livelli di esperienza.

    Malta il paradiso degli sport acquatici

    La compagnia Costa firmaun accordo con lAsso-ciazione Italiana Celiaciper offrire menu appositi agliospiti affetti da celiachia. Ba-ster segnalare al momento della pre-notazione la propria esigenza e nellanave che li accoglier saranno a dispo-sizione portate senza glutine. Gi atti-vo sulle Ammiraglie della flotta, CostaConcordia e Costa Serena, il serviziosar esteso nellarco dellanno alle al-tre navi Costa impegnate nel Mediter-raneo e in Nord Europa, per un totaledi 11 navi nel 2008. Laccordo si inseri-sce nel progetto portato avanti dallAICAlimentazione fuori casa ed ha tro-vato nella compagnia crocieristica unpartner attento e scrupoloso. Sono sta-te avviate, infatti, tutte le procedure in-terne affinch lospite celiaco possa tra-scorrere la propria vacanza in pienatranquillit, senza rischi per la sua sa-lute o fastidi. Il personale addetto allapreparazione dei pasti stato formato

    adeguatamente, cos come stato mo-dificato lapprovvigionamento dei ci-bi e le procedure di preparazione e ser-vizio al tavolo. In sala, infatti, a cola-zione e a pranzo, gli ospiti dovrannopresentarsi dal Maitre o ai suoi assi-stenti, dai quali saranno personalmen-te seguiti per la scelta e la distribuzio-ne delle pietanze senza glutine. Men-tre a cena, dove i posti sono gi asse-gnati, sar possibile servire diretta-mente al tavolo i cibi appositamentepreparati.Questo trattamento culinarioparticolare non lunico offerto da Co-sta Crociere che propone, infatti, anchemenu vegetariani, per diabetici, o de-dicati a chi segue diete specifiche a cau-sa di diverse credenze religiose.

    Oriana Schembari

    Menu per celiaci a bordo di Costa Crociere

    Fondali spettacolari, fauna e flora variopinte, visibilit incre-dibile, mare cristallino. Malta e Gozo offrono paesaggi moz-zafiato e location per immersioni indimenticabili

    Gennady Bocharnikov

  • Lossessione del nostro tempo pren-de il nome di privatizzazione. Inteoria una politica su cui tuttisembrano concordare come qualcosa dipositivo, in pratica tutta da valutare. Viricordate i black out elettrici della Ca-lifornia dellanno 2001? In quello Statoera stata privatizzata lenergia elettrica ele nuove compagnie che erano sorte ave-va pensato bene di smantellare le centra-li che risultavano sotto-utilizzate. I pro-fitti per le corporation aumentarono inquanto i costi di produzione si erano ab-bassati, senza che peraltro si fossero vistivantaggi sulle fatture degli utenti, ma ilgeneraleinverno attu la sua vendettae a fronte di freddi polari vi fu unim-pennata di richiesta di energia elettricache sal fino a eccedere la capacit pro-duttiva. Fu cos che i californiani si do-vettero abituare a frequenti black out co-me da decenni non se ne registravano.Tempo fa un controllore del traffico ae-reo di fronte alla moda di privatizzare an-che gli enti di controllo del traffico aereoconfid che la privatizzazione degli ATC(Air Traffic Control) avrebbe significatoche gli enti delle varie nazioni sarebberoentrati in concorrenza fra loro, e dichiarche quello di introdurre la logica del-laffare in un lavoro che richiede atten-zione e concentrazione, ma non certo fret-ta, non era certo una decisione positiva.Sono esempi che mostrano come nonsempre quello che sembra positivo, lo .In merito alle privatizzazioni, i quotidia-ni finanziari dello scorso 6 maggio, ri-portavano una interessante notizia.

    Il governo di Wellington, in Nuova Ze-landa, annunciava la ri-nazionalizzazio-ne della rete ferroviaria nazionale.Le ferrovie della N.Z. erano state priva-tizzate nel 1993; allora lo Stato le avevapassate ad un consorzio statunitense gui-dato dalla societ Wisconsin Central. Madopo qualche anno il bilancio della so-ciet risultava disastrato in profondo ros-so. Lo Stato allora rilev la rete e unaquota della Tranz-Rail pass in mano aduna nuova societ la Toll Holding cheavrebbe dovuto versare un canone perluso della rete ferroviaria. Vi erano statiproblemi anche su questo fronte e allorail ministro delle finanze Michael Cullendecideva per il ricontrollo delle ferroviesborsando 665 milioni di dollari neoze-landesi, qualcosa come 330 milioni di eu-ro. Il ministro Cullen non nuovo ad ope-razioni del genere. Nellanno 2001 avevafatto riacquistare allo Stato la compagniadi bandiera Air New Zealand la quale, inlinea con quanto avveniva ovunque, erastata privatizzata nel 1989. Dietro a que-ste privatizzazioni e riacquisti si cela lapresa datto che in Nuova Zelanda, al-meno per quanto riguarda il trasportopubblico, lo Stato svolge un miglior com-pito rispetto al privato.Inevitabile a questo punto il riaprirsi del-le discussioni su un tema mai sopito:quanto opportuno che lo Stato si ritiridi fronte a servizi i quali rivestono il ca-rattere della pubblica utilit?In Nuova Zelanda non vi una oppri-mente burocrazia o uno Stato che nonfunziona, eppure si deciso per il ritor-

    no al passato. Solita-mente per spiegare la ritira-ta dello Stato dal settore dellaviazionesi soliti dire che i privati riescono conpi facilit e celerit ad assicurare le in-novazioni che un settore in continuaevoluzione come quello dellaviazionecivile, richiede. Prendiamo atto allorache non sempre cos.Abbiamo pi volte ricordato come il tra-sporto aereo non significhi soltanto per-mettere le vacanze e gli svaghi, ma sia an-che una questione di mobilit dei citta-dini. Ebbene dare in mano ai privati unmezzo di trasporto che si rivolge a questedue differenti utenze vuol dire dimenti-carsi dei secondi per dare la priorit ai pri-mi. Se il controllo di una aerolinea vieneaffidato in mani private, la prima cosa cheavverr il taglio delle rotte non produt-tive fra cui vi potrebbero essere quelle chela compagnia statale assicurava per col-legare le diverse parti di un Paese, anchesu rotte in perdita.La prova pi evidente di quanto affer-miamo data dagli oneri di continuitterritoriale, ossia dai sussidi che lo Statoelargisce ai vettori privati per far si cheessi mantengano attive le rotte atte a for-nire i collegamenti fra determinate zonedel Paese e le principali citt. A questo punto forse pi che privatiz-zare le compagnie di bandiera, si tratta-va di permettere la nascita di compagnieprivate che si affiancassero a quelle dibandiera per attuare da un lato la con-correnza, ma dallaltra assicurare il man-tenimento di tutti i collegamenti neces-

    sari alla mobilit nazionale a cui un pri-vato ben difficilmente interessato. Difatto nel settore dellaviazione civileil ritiro dello Stato non ha riguardatosolo le compagnie aeree, coinvolgen-

    do anche quello degli aeroporti. Anchequi gli inconvenienti non sono mancati.Il pi eclatante quello della proliferazio-ne a dismisura dei campi di aviazioneaperti al traffico commerciale, fino ad ar-rivare al lancio di bandi pubblici per in-vitare le aerolinee ad aprire collegamen-ti sui nuovi scali; ossia mettere a nuo-vo un aeroporto sperando che qualchelinea aerea fra le tante - sia disposta adatterrarvi.Lincongruenza di un tal modo di opera-re evidente, ma cos va oggi il mondo.Insomma lo Stato in ritirata su parecchifronti; una ritirata non sempre condivisi-bile che diversi hanno attuato pi per unaquestione di emulazione, che non se-guendo un piano strategico che rispon-desse a reali e impellenti necessit. Quel-lo che lascia perplessi il fatto che in de-terminati settori fondamentali, lo Statonon dovrebbe passare la mano ai privati,non fosse altro perch a fronte delle tas-sazioni cui sottopone i suoi cittadini la for-nitura dei servizi essenziali deve rimane-re un suo compito primario. Rapportan-do queste considerazioni alle estenuantitrattative per la vendita di Alitalia, po-trebbe sorgere il dubbio che forse da noiqualche genio dallocchio lungo avesseprevisto questa controtendenza in atto, eritenere inutile privatizzare il vettore dibandiera: lasciamolo in mano pubblicacos non ci sar bisogno di alcun riac-quistoMa poi osservando le immagini che cigiungono dalle strade di Napoli ci ren-diamo conto che la nostra solo una piaillusione.

    Antonio Bordoni

    T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L 15

    In determinati settori fondamentali, lo Stato non dovrebbe passare la mano ai privati

    Privatizzazioni & ripensamenti

    Avviso ai nostri lettori

    In questo numero non sono state pubblicate le offerte di viaggi. Poich i prezzi variano ognigiorno, vi invitiamo a controllare nel nostro sito

    www.interlinegroup.it le offerte che vengono inserite ed aggiornatequotidianamente, oppure a rivolgervi alla nostrasegreteria IIC.

    [email protected] 06-4871618

    telefono 06-4871721