Click here to load reader

Travelling Interline - Dicembre 2007

  • View
    239

  • Download
    10

Embed Size (px)

DESCRIPTION

Con Chinasia nei giardini più belli del mondo Continua la lotta fra scali per accaparrarsi il traffico com- merciale. Anche fra gli scali laziali pretendenti al terzo ruolo scoppierà la polemica come accaduto fra Fiumi- cino-Malpensa? Attendendo che gli altri ci vengano a fare i voli... www. travellinginterline.it Bernabò Bocca Giuseppe Cassarà Continua a pag. 6 Continua a pag. 2 Continua a pag. 4 Continua a pag. 6 Antonio Bordoni Liliana Comandè da pag. 17 a pag. 19 Cecilia Emiliozzi

Text of Travelling Interline - Dicembre 2007

  • Abbiamo letto sui giornali la noti-zia che in Israele hanno costrui-to lautomobile che vola. Se maiil progetto dovesse prendere il via, chis-s se nel nostro bel paese sar la voltabuona che la smettono di aprire unnuovo aeroporto al giorno? Infatti se sipotr decollare dal parcheggio di casaa Roma, farsi un bel volo, e parcheg-

    giare in una strada di Milano, chi loprende pi lMD-80 sulla Fiumicino-Linate?La notizia della macchina che vola vera; le considerazioni decisamente fu-turistiche sono elucubrazioni della

    ARoma c un detto piuttosto effi-cace e ben descrittivo, che ri-guarda quelle persone che usa-no parlare senza riflettere. Il detto re-cita cosApre bocca e je da fiato, e que-sta limpressione che ha dato PeterSherrard, direttore della Comunica-zione della compagnia aerea low costRyanair, leggendo le sue dichiarazionidiffuse in un comunicato stampa. Perchi non avesse letto le frasi incrimina-te, riportiamo le due migliori, le chic-che praticamente. Bene, per Mr. Sher-rard gli agenti di viaggio non sononiente altro che i pi grandi rami secchidellindustria turistica e i pi costosiparassiti del settore turistico. Simpatico,vero? Simpatico e diplomatico, so-prattutto. Ma probabilmente nessunogli ha mai spiegato che certi pensieri

    Liliana ComandContinua a pag. 2

    Rami secchi?Parassiti?

    Ma come sipermette?

    In occasione della 57a edizione diSIA Guest (Salone InternazionaledellAccoglienza), che si svolta aRimini Fiera dal 24 al 27 novembre,Confturismo-Confcommercio ha pre-sentato uno studio realizzato in colla-borazione con il CNR su La spesa del-le Regioni per il turismo. Il periododi riferimento analizzato va dal 2001,anno in cui la modifica del titolo V del-la Costituzione ha attribuito comple-

    tamente alle Regioni la competenza inmateria turistica, al 2006, e le spese pre-se in esame riguardano sia la promo-zione che gli incentivi al sistema turi-stico. Balzano agli occhi, osservando idati, due grandi realt: da una parte lanotevole disponibilit di risorse che lesingole Regioni hanno destinato al tu-rismo, dallaltra per landamento al-talenante delle cifre investite. In altreparole, se vero che le Regioni hannomostrato di credere nel turismo e nel-la necessit di supportarlo, non sem-pre hanno avuto una condotta coeren-te con bisogni e risultati. Il rimedio?Bernab Bocca, Presidente di Conftu-rismo-Confcommercio, intervenuto alconvegno organizzato dal ComitatoGiovani Albergatori, ha fatto la sua

    In un mondo che viaggia ( proprioil caso di dirlo) a folle velocit, unperiodo di 10 o 15 anni pu esseresufficiente ad assistere a trasformazio-ni radicali. Per stargli al passo, ne-cessario cambiare anche il modo di la-vorare: alcune figure professionali so-no infatti nate ex novo, molte sonoscomparse, tutte hanno dovuto fare iconti con la realt rivoluzionaria delladiffusione capillare di Internet. Per fa-

    Il ruolo dellAgente di Viaggio: qualcosa

    cambiato

    Continua a pag. 6

    ANNO XV - N. 12 DICEMBRE 2007 - MENSILE DI TURISMO E CULTURA - Via Nazionale, 204 - 00184 Roma, Tel. 06/4871721 - Fax 06/4871618 - Aut. Trib. Roma 469/92 - 31/7/92 - Tariffa R.O.C.-Poste Italiane S.p.A.- Sped. in Abb.Postale - D.L. 353/2003 (conv. In.L.27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1, DCB Roma - prezzo a copia 3,25 - filiale di Roma0

    Cecilia Emiliozzi Continua a pag. 6

    Antonio BordoniContinua a pag. 4

    Continua la lotta fra scali per accaparrarsi il traffico com-merciale. Anche fra gli scali laziali pretendenti al terzoruolo scoppier la polemica come accaduto fra Fiumi-cino-Malpensa?

    a pag. 14

    Attendendo che gli altrici vengano a fare i voli...

    da pag. 17 a pag. 19

    Viaggi e OfferteInterline

    a pag. 15

    Con Chinasia nei giardini pi belli del mondo

    a pag. 8

    SpecialeBRASILE

    Quanto spendono le Regioni per il turismo?

    www. travellinginterline.it

    EDITORIALE

    Giuseppe Cassar

    Bernab Bocca

    Il Medioevo aeroportuale (in Italia)

    Il Medioevo aeroportuale (in Italia)

  • andrebbero tenuti per s stessi e nonesternati alla stampa. Di certo ha di-mostrato di infischiarsene di ci cheavrebbero provocato le sue parole. Eh,s, c proprio da dire che c andatogi in modo pesante!I termini, piuttosto cattivi e non meri-tati, hanno ben evidenziato il gentilpensiero di chi alla guida della pigrande compagnia aerea low cost eu-ropea e che, grazie a Internet e ad unapubblicit molto aggressiva rivolta alconsumatore, ha escluso dalla tradi-zionale filiera del turismo proprio la fi-gura dellagente di viaggio. Anzi, proprio da queste affermazionisi evince che Mr Sherrard non vede lo-ra di partecipare alle esequie del fuagente di viaggio.

    Ci andato pesanteNon riesco a comprendere, per, perquale motivo abbia calcato cos tanto lamano. In fondo, se gli aerei Ryanair par-tono pieni anche merito degli agentidi viaggio i quali, se trovano che la ta-riffa aerea pi economica per una cer-ta destinazione proprio di questulti-ma, non esitano a prenotarla per i pro-pri clienti, anche a guadagno zero. Certo, la tendenza degli agenti quelladi prenotare voli con le compagnie tra-dizionali, ma c una motivazione piche plausibile. I vettori non low cost, ol-tre ad atterrare in aeroporti pi vicinialla citt e anche meglio serviti per i col-legamenti, ad avere pi voli nella stes-sa giornata, molto spesso offrono tarif-fe pi convenienti rispetto alle compa-

    gnie definite a basso costo nonostan-te gli sbandieramenti di passaggi aereial costo di un cappuccino e una brioche. Ma torniamo alle reazioni del settorealle uscite di Sherrard. A parte il fatto che la stragrande mag-gioranza degli agenti di viaggio non affatto al corrente di ci che ha detto ilportavoce di Ryanair, c da registrarela sdegnata reazione delle Associazio-ni di categoria Autotutela in testa che hanno risposto alle pesanti offesecon denunce in sede legale. Staremo avedere quali saranno gli sviluppi.

    Cosa succederebbe in altri settori Questo fatto, per, mi induce ad alcu-ne considerazioni. Immaginiamo un A.D. o un P.R. di una casa automobilisti-ca, ad esempio, che durante uninter-vista definisca tutte le concessionarie e i relativi venditori di automobili rami secchi della filiera, parassitieccoppure che accada la stessa cosaper i rivenditori di abbigliamento o dielettrodomestici. Prima di tutto ritengo impossibile chevengano espressi simili concetti nei ri-guardi di chi aiuta a vendere un pro-dotto uscito dai vari stabilimenti o fab-briche, in secondo luogo, immediata-mente si leverebbero le voci dei rap-presentanti delle varie categorie e par-tirebbero con altrettanta velocit le lorodenunce nei confronti dei diffamatori. E evidente che il sig. Sherrard non nu-tre alcun rispetto per la categoria ed per questo che si permesso di usarei toni pi scortesi e brutali possibili,anche se nella sua posizione avreb-be dovuto/potuto esprimersi in ma-niera pi civile e garbata. E se gli agen-ti di viaggio gli stanno sulle scatole,sappia che da oggi anche lui sar sul-le scatole degli ADV!

    Tutto ha un limiteBasta essere continuamente il bersagliodi chi si alza la mattina e, non sapen-do come impegnare la giornata, sparaa zero sugli agenti di viaggio. Qualco-sa in albergo non va? Chi viene incol-pato? Ma lADV naturalmente! Laereoparte in ritardo? Di chi la responsa-bilit? Sempre dellADV, naturalmen-te, di chi altri senn?C un limite di sopportazione per ognicosa, caspita! Ma allora c davvero bi-sogno di riscrivere le regole di tutto ilsettore, oltre quelle delleducazione e

    del rispetto reciproco?Ma io credo che il Sig. Sherrard ha lamemoria un po corta, o probabilmen-te non al corrente di come funziona-va il turismo prima che inventassero iltotem Internet e che a vendere viaggie voli cerano le ADV (nate molto mamolto prima delle low cost). anche possibile che non ricordi che,allinizio, i biglietti aerei si scrivevanoa mano, che le prenotazioni dei voli gliADV le facevano telefonicamente allecompagnie aeree, che ogni vettore ave-va i sales che giravano per le agenziedi viaggi per promuovere/spingere lavendita dei posti sugli aerei dei vetto-ri che rappresentavano. E i voli si ven-devano attraverso le agenzie di viag-gio e non direttamente ai clienti!E le compagnie non stavano affatto mes-se male, anzi! E nessuno si permettevadi mettere in discussione il ruolo im-portantissimo e primario dellADV. N le compagnie aeree, n gli operato-ri turistici si sarebbero mai sognati epermessi di definire parassiti coloro cheli hanno aiutati a crescere e ad essereconosciuti tra gli utenti finali.

    Prima di parlareCon ci non voglio dire che le cose, inquesti ultimi anni, non siano cambiatee che Internet non abbia portato unoscombussolamento nel turismo, cos co-me lo ha portato in tutti gli altri campi.Per, un conto prendere atto e ade-guarsi alle evoluzioni negative e po-sitive di questo strumento riciclarsied inventarsi un nuovo modo di ope-rare dando un valore aggiunto alla pro-fessione, e un altro sentirsi rivolgereaccuse e offese, a mio parere, piuttostogravi. E il Sig. Sherrard non dovrebbedimenticare che la fortuna delle com-pagnie low cost dovuta a tanti fattori ad iniziare dalle sponsorizzazioni eco-nomiche ricevute degli aeroporti e del-le regioni che ambivano ad avere uncerto movimento di turisti nella propriaregione. E poi, non sottovalutiamo ilfatto che le tratte delle low cost sonobrevi (point to point) e che gli equipagginon dormono mai negli alberghi matornano ogni sera nelle proprie case. Einoltre: che non esiste biglietto cartaceoma lo stampa direttamente il passeg-gero, che se si cancella una prenotazio-ne non viene rimborsato nulla, che sesi vuole riconfermare il volo bisognachiamare un numero a pagamento (ilfamigerato 199.), che molti interven-ti a bordo vengono fatte dagli assisten-ti di volo e non dalle societ aeropor-tuali, che a bordo non viene passatoniente da mangiare e bere e che, per