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ECONOMIA-FINANZA 73

Poco pi di un secolo fa, nei pri-mi mesi del 1897, Vilfredo Pareto, daquattro anni professore allUniversitdi Losanna, pubblica la sua primagrande opera, il Cours dconomie po-litique.

Muovendo dallassunto che leazioni degli uomini presentano delleuniformit che costituiscono delle leg-gi naturali, giustifica un approccio al-le scienze sociali, fra cui leconomiapolitica, del tutto simile a quello usa-to per lo studio della natura. Istituiscecos una disciplina che, al pari dellameccanica razionale, individua e ana-lizza le singole componenti dei feno-meni, ne mette in evidenza le relazio-ni e le ricompone in un lavoro di sin-tesi; pertanto in grado di risponderealla domanda: date certe premesse,quali ne saranno le conseguenze? Scri-ve infatti nel Riassunto generale chechiude il Cours:

Se tentiamo di mettere un po dor-dine nei motivi, estremamente vari ecomplessi, delle azioni umane, ci av-vediamo che possono essere raggrup-pati in tre classi. Certe azioni hanno ilfine di procurare semplicemente unasensazione piacevole. Altre azioni han-no il fine di procurare allindividuo chele compie certe condizioni di salute, disviluppo del corpo e dellintelligenza.Altre, ancora, hanno il fine di procura-re queste condizioni a tutto un aggre-gato e di assicurarne la riproduzione.

[...] Per le qualit che si riferisco-no ai due ultimi fini ci si pu valere deltermine utilit. Si dir utilit indivi-duale la qualit astratta delle cose attea giovare allo sviluppo fisico, intellet-tuale e morale di un individuo, ad assi-curarne e prolungarne lesistenza. Sidir utilit della specie oppure, se nonsi considera che una parte della specie,

PIER CARLO DELLA FERRERA Lopera e il pensiero di Pareto rivisitati in un convegnotenutosi a Torino lo scorso mese di novembre.Presentato nelloccasione larchivio paretiano dellaBanca Popolare di Sondrio.

Vilfredo Pareto a 100 annidal Cours dconomie politique

I contenuti di questo articolo sono tratti da alcune delle relazioni svolte al Convegno to-rinese Economia sociologia politica nellopera di Vilfredo Pareto (1897-1997). Un dibat-tito aperto a 100 anni dalla pubblicazione del Cours dconomie politique. In particola-re: Pareto: lconomie dans la sociologie, di Jean-Claude Passeron, Universit di Marsi-

glia; From Walrass to Paretos teaching: the case of monetary theory, di Pascal Bridel,

Universit di Losanna; Les rapports entre conomie et mathmatiques dans le Cours dconomie politique

de Pareto, di Emeric Lendjel, Universit di Parigi; Sociologie et conomie: la construction de la thorie paretienne de laction, di Phi-

lippe Steiner, Universit Dauphine Parigi; Lo sviluppo della teoria dellazione dal Cours al Trattato, di Luigino Bruni, Universit

di Firenze; Pareto e lasino di Buridano, di Fabio Ranchetti, Universit di Pavia e Politecnico di

Milano; Pareto e la metafora meccanica. I confini stretti della scienza economica, di Bruna

Ingrao, Universit La Sapienza Roma; Leconomia sperimentale di Vilfredo Pareto, di Roberto Marchionatti, Universit di To-

rino.

Non sono citate in questo articolo le seguenti relazioni del Convegno, che potranno tut-tavia costituire importante fonte per ulteriori scritti: Fattori economici e fattori sociologici nella teoria paretiana dellevoluzione, di Siro Lom-

bardini, Universit di Torino; Gustave de Molinari e le origini del liberalismo antiplutocratico di Pareto, di Fiorenzo

Mornati, Universit di Losanna; Lutilit sociale e le sue implicazioni in Pareto, di Dino Fiorot, Universit di Padova; Le dpassement du Rational Choice model en sociologie: voies paretiennes, di Al-

ban Bouvier, Universit di Parigi; Vilfredo Pareto e la sociologia italiana nel secondo dopoguerra, di Maria Luisa Mani-

scalco, Universit Roma III; Il problema della corruzione in Pareto, di Silvano Belligni, Universit di Torino - Ales-

sandria; La libert non richiede spese da parte dello Stato, di Caterina Federici, Universit di

Perugia; Histoire et sociologie dans loeuvre de Pareto, di Bernard Valade, Universit di Pari-

gi; Vilfredo Pareto e la scienza politica, di Giorgio Sola, Universit di Genova; Pareto e Michels: riflessioni sul sentimento del patriottismo, di Corrado Malandrino,

Universit di Torino; Pareto nella cultura piemontese, di Angelo DOrsi, Universit di Torino.

Al Convegno di Torino stato presentato il fondo archivistico Vilfredo Pareto dellaBanca Popolare di Sondrio ed stato illustrato il lavoro di riordino attualmente in cor-so. Gli accademici presenti al dibattito hanno mostrato vivo interesse, intravedendola possibilit di trovare, fra le pagine dei copialettere paretiani, la risposta ai molti in-terrogativi ancora aperti nella ricerca su Pareto.

A cura di

utilit dellaggregato la qualit astrattadelle cose che possono assicurare la ri-produzione dellaggregato o della spe-cie e la loro prosperit fisica, intellet-tuale e morale.

Resta il primo genere di azioni.Poich ci siamo gi valsi del termine uti-lit per designare i due ultimi dei generiindicati, si deve rinvenire un altro ter-mine per designare il primo.

Se in francese esistesse il termineagrabilit, a rigore lo si potrebbe adot-tare, ma, poich non esiste, convieneimitare le scienze naturali, che traggo-no i loro termini tecnici dal greco. Ab-biamo dunque detto ofelimit la qualit

astratta delle cose che appagano un de-siderio o un bisogno, legittimo o meno.Del resto, ci si deve solo adoperare acomprendere bene che sia questa qua-lit; la scelta del nome con cui la si de-signa non ha la menoma importanza.Sono solo gli economisti letterari cheperdono il loro tempo in queste que-stioni oziose: chi abituato allo studiodelle scienze positive si cura dei fatti enon gi delle parole.

Il complesso degli studi su lofeli-mit, lutilit individuale, lutilit degliaggregati o della specie costituisce lascienza sociale. Leconomia politicanon ne che una branca. costituitaspecialmente dallo studio dellofelimit.

I sentimenti di giustizia e di mora-le han leffetto di rendere pi ofelimidegli atti, il cui fine effettivo lutilitdellindividuo, dellaggregato o dellaspecie.

In qualsiasi studio dei fenomeniconcreti luomo costretto a procedereper via di analisi e di astrazione. Isolacerte propriet, che studia separata-mente. Gli cos che si isolano le pro-priet fisiche dei corpi dalle loro pro-priet chimiche. Tra le propriet fisichesi opera inoltre una scelta: si studia se-paratamente il calore, lelettricit, la lu-ce; una nuova astrazione ci adduce al-lo studio, sotto il nome di meccanica,delle forze e del movimento. Prose-guendo su questa via, di astrazione inastrazione, si perviene allo studio del-la meccanica razionale, che consideradei semplici punti materiali e dei lega-mi inestensibili. Siamo cos discesi daifenomeni concreti a certi fenomeni idea-li estremamente semplificati. Possiamoora seguire a ritroso questa stessa via,risalendo dai fenomeni ideali semplifi-cati ai fenomeni concreti e complessi.Abbiamo allora un sistema di appros-simazioni successive. Sono questi i mez-zi di studio di cui si valgono tutte lescienze positive e che non ci si pu di-spensare dallusare pure per le scienzesociali.

In un primo tempo abbiamo sepa-rato lo studio dellofelimit da quellodelle diverse utilit; abbiamo poi fer-mato la nostra attenzione sulluomostesso; spogliamolo da un gran numerodi attributi, trascuriamone le passioni,buone o cattive, riduciamolo, infine, aduna specie di molecola che non cedeche allazione delle forze dellofelimit.Avremo cos una scienza che assomi-

glia in tutto e per tutto alla meccanicarazionale: leconomia pura.

Per Pareto oggetto dello studiodelleconomia dunque lofelimitche, come si visto, una quantit in-teramente soggettiva, che sottost al-la valutazione di un soggetto ipotetico,lhomo conomicus, individuo astrat-to in grado di scambiare dei beni conaltri beni, produrli e modificarli, con loscopo di ottenere un profitto indivi-duale che sia il pi elevato possibile.

Introdotti e definiti capitale per-sonale, mobiliare (moneta e rispar-mio) e fondiario, individuati e descrit-ti i legami tra produzione, commercio,crisi economiche, ripartizione e con-sumo, Pareto perviene a un modello diequilibrio generale, condizione cui ten-de un sistema sottoposto a quelle che mantenendo lanalogia con la mec-canica si possono definire le forzedellazione economica: gli stimoli allaricerca del massimo di utilit indivi-duale. Il sistema economico sar dettoin equilibrio se il cambiamento dunadelle condizioni di tale sistema impor-ta altri cambiamenti che produrrebberounazione esattamente opposta. Taleequilibrio stabile quando il cambia-mento pu essere di grandezza finita. instabile al limite quando le condizio-

Frontespizio della prima edizione del Coursdconomie politique.

Frontispiece of the first edition of Cours dco-nomie politique.

Paretos work and thoughts reviewed in a conferenceheld in Turin last November. The Pareto Archive be-longing to the Banca Popolare di Sondrio waspresented on this occasion.

Today, when thinking of Pareto, one mainlythinks of his studies of pure economics andof his contribution to the theory of compet-itive equilibrium as described in his first greatwork the Cours dconomie politique. Paretoscritical fortune is strictly linked to those theo-ries which form only a small, though veryimportant, part of his thoughts. These areoften compared to those of Walras, as if theyonly represent a small part of Walrass theoryof general equilibrium. On the other handother deeply significant parts of Paretos re-search programme are often neglected. A con-ference entitled Political and sociological eco-nomics in the work of Vilfredo Pareto. An opendebate 100 years after the publication of theCours dconomie politique