Web view 2019-09-30آ  .la competenza degli educatori coinvolti (psicologhe, regista) e la loro attenzione

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IL CONTESTO DELL’AZIONE 

L’Educatorio della Provvidenza sviluppa dal 2002 progetti di promozione del benessere giovanile e di prevenzione al disagio, in collaborazione con partner pubblici e con gli Istituti scolastici, che coinvolgono ogni anno più di 3.000 studenti, insegnanti e genitori.

Nel corso dell’ultima decade, si sono registrati cambiamenti epocali, che hanno dato vita a nuove interfacce, contatti virtuali, crescita esponenziale delle opportunità informative. I giovani nativi digitali crescono sollecitati e “plasmati” da questo nuovo ambiente ricco di rapide e molteplici connessioni a livello planetario, trovandosi nel contempo esposti a rischiose disconnessioni con aspetti fondamentali della realtà.

Succede spesso che non ci si renda conto che, sebbene agiti in un mondo definito “virtuale”, i comportamenti e le azioni hanno conseguenze più che reali: la leggerezza di pochi e semplici gesti (un click, una condivisione online, una pubblicazione di immagini e contenuti)  può avere  conseguenze anche molto serie. Può inoltre capitare che nella vittima o nei testimoni prendano il sopravvento la paura e l’impossibilità di difendersi o di riferire l’accaduto, per vergogna, per paura di ritorsioni dei compagni, per timore delle reazioni dei genitori. 

Parallelamente, mentre alcuni genitori tendono a sottovalutare i rischi, altri si sentono travolti dal divario di competenze digitali, finendo per delegittimare il proprio ruolo educativo.

In questo contesto, si è fatta sempre più evidente la necessità di sostenere con adeguate progettualità giovani, insegnanti e famiglie, accompagnandoli verso un uso consapevole delle Nuove Tecnologie.

A partire dall’anno scolastico 2013-2014 l’Ente ha dunque avviato una azione di Educazione alle Nuove Tecnologie e Prevenzione al Cyberbullismo, rivolta alle scuole primarie e secondarie, in collaborazione con il Co.Re.Com, la Squadra Crimini Informatici della Polizia Postale e della Comunicazioni Piemonte e Valle d’Aosta, il Nucleo di Prossimità della Polizia Municipale, l’Associazione Museo Nazionale del Cinema e la Reggia di Venaria.

Contatti per l’attivazione di buone pratiche sono stati avviati con il Consiglio Regionale del Piemonte e con il Co.Re.Com, che ha richiesto l’inserimento di uno Spot Video prodotto in una edizione passata del progetto nell’ambito della sua Campagna Social sul Cyberbullismo.

OBIETTIVI

· Educare alla relazione

· Promuovere una navigazione consapevole

· Prevenire i rischi del mondo digitale

· Suggerire modalità di intervento in caso di criticità

· Promuovere la “cittadinanza digitale”

· Sostenere genitori e insegnanti nel loro ruolo educativo

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO

FORMAZIONE STUDENTI

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LABORATORIO ABC DELLA RETE - PRIMARIE

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LABORATORIO SPOT VIDEO - SECONDARIE

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CONCORSI A TEMA

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PEER EDUCATION

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FORMAZIONE GENITORI e INSEGNANTI

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SPORTELLO PSICOLOGICO

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DISCOTECA PROTETTA

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A partire dall’anno scolastico 2013-2014

FORMAZIONE STUDENTI

LABORATORIO ABC DELLA RETE

LABORATORIO SPOT VIDEO

CONCORSI A TEMA

FORMAZIONE GENITORI/INSEGNANTI

141 INCONTRI

389 CLASSI

630 INSEGNANTI COINVOLTI

26 LABORATORI

30 CLASSI

58 SPOT VIDEO

62 CLASSI

1655 AGENTI SPECIALI CONTRO IL CYEBRBULLISMO

“UN LOGO

CONTRO IL CYBERBULLISMO”

“FACCIAMO MURO CONTRO IL CYBERBULLISMO”

1300

GENITORI/INSEGNANTI

( …. la competenza degli educatori coinvolti (psicologhe, regista) e la loro attenzione ai bisogni dei ragazzi ha fatto sì che questo percorso si sia tramutato in un momento importante nel cammino di crescita degli alunni. Questi ultimi sono stati coinvolti in modo attivo, cercando di dare spazio a ciascuno in base alle proprie caratteristiche; il rimando che gli alunni stessi hanno fornito è stato ampiamente positivo. D . F . S.M.S. Ugo Foscolo 15- 02-2016 )