Biografia Mauro Maris

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  1. 1. 1 I quadri di Mauro Maris Opere astratte instrospettive Ogni opera di Maris dona a chi la ammira un viaggio immaginario in un universo stupefacente creato da forme e colori illogici che compongono gure surreali nascoste nel profondo della nostra psiche. Ogni quadro riesce ad offrire molteplici interpretazioni dettate dalluso dei colori che mischiandosi in composizioni astratte donano emozioni che rispecchiano lo stato danimo dellautore. Nei suoi dipinti Maris esprime le sue sensazioni, i suoi graf contro le tele rappresentano le gioie e i dolori di una vita vissuta da unArtista visionario che ha scelto uno stile audace ed individuale per esprimere i suoi sentimenti. Luso dei colori e la forza delle incisioni sul quadro variano in simbiosi alla sua personalit, ogni periodo della vita di Maris rappresentato nei suoi quadri, racchiuso in mondi fantastici che rispecchiano serenit,tranquillit, ma anche ira, sconforto, sofferenza e angoscia. MARIS MAURO Lo studio di Mauro Maris si trova a Firenze
  2. 2. 2 Mauro Mari, in arte Maris nasce a Siena il 24 Marzo del 1940, durante lo svolgimento della II guerra mondiale, glio di un militare impegnato al fronte cresce molto in fretta abbandonando presto gli studi per aiutare la famiglia. Durante ladolescenza inizia a dipingere, ma soprattutto a ricercare il suo metodo ideale, alla ne degli anni sessanta inizia ad esporre le sue opere prima in Toscana e successivamente in tutta Italia, ricevendo ottimi risultati sia di pubblico che di critica. Nel 1972, apre la galleria darte San Frediano che diventa un punto di riferimento per la pittura Toscana degli anni 70 e 80, in quel periodo le sue opere raggiungono valori di mercato consistenti e di conseguenza si trasferisce a Firenze, citt simbolo dellarte e punto di riferimento internazionale della cultura di quel periodo. Negli anni 80 tra i suoi sostenitori si evidenza il maestro maledetto Mario Schifano, che entusiasta delle opere di Maris decide di aiutarlo nel suo percorso artistico aiutandolo nella sua formazione e divenendo il suo maestro per un lungo periodo. Tra la ne degli anni 80 a met degli anni 90 Maris conduce programmi di Arte su varie emittenti televisive toscane e nazionali, la sua esperienza viene messa a disposizione per il sostegno di altri colleghi e le sue esposizioni si interrompono, i quadri prodotti in questo periodo sono pochi, ma lo studio di nuove tecniche procede lontano dalle scene. Con larrivo del nuovo Millennio, Maris ha ricominciato a dipingere con pi frequenza e un suo nuovo stile ha preso forma, la sua tecnica stata spesso accostata al genere Dripping / Drip art noto nei quadri di Pollock, ma dietro alle sue creazioni c luso di tecniche miste e molto studio sul colore, qualit che lo rendono unautore fuori dal comune e forse, con uno stile unico al mondo. Nei suoi quadri Maris, rappresenta la realt esaltando i sentimenti con graf di colore che creano un inedita e folle armonia con aspetti futuristici e fantastici. Ogni quadro di Maris assolutamente originale, ma nelle sue collezioni si riconosce il suo tocco audace e fuori dagli schemi. Le sue creazioni racchiudono al suo interno una introspettivit creata dal connubio dei colori che creano immagini surreali dove ogni individuo che lo osserva, scopre un mondo fantastico differente, che gli appartiene in maniera univoca. Dare forma alle emozioni e agli stati danimo pi contrastati, colorare le inquietudini quotidiane, i dolori laceranti o le gioie improvvise. Questa la ricetta che Maris adotta nella sua pittura, quasi un viatico per i propri tormenti interiori, un diario sempre aperto con la sua coscienza, un colloquio meditato e sincero tra s stesso e il mondo. Gabriella Gentilini Biografia Visione (1977) 35 x 25 Dettaglio sogno (2012) 40 x 30
  3. 3. 3 Mostre personali e collettive Dal 1973 al 2012 2012- Mostra personale Mauro Mari in arte Maris al The Gate, Firenze 2012- Mostra collettiva alla galleria La rosa dellarte, Firenze 2011- Mostra collettiva Vernisage al Caff Dec, Firenze 2011- Mostra collettiva Una rosa doro per lavis, Montemurlo, Prato 2011- Mostra collettiva Le case della memoria, Gran hotel Mediterraneo, Firenze 2010- Mostra personale al Caff Dec, Firenze 2010-Mostra collettiva Festa democratica, Galluzzo, Firenze 2010- Mostra collettiva Artisti Toscani ai Gigli, Campi Bisenzio, Firenze 2009- Mostra bi-personale a Empoli, Firenze 2004- Mostra personale a Villa Vogel, Firenze 2003-Le pluripersonali, Galleria Firenze Art, Montespertoli Firenze, curata da Gabriella Gentilini 2003- Racconti personale Racconti interiori a Firenze art, Montespertoli, Firenze, curata da Gabriella Gentilini 1986- Mostra personale a Cremona 1986- Mostra collettiva ad Arezzo 1985- Mostra collettiva a Bath, Inghilterra 1985- Mostra collettiva, Lugano , Svizzera 1984- Mostra personale, Borgo S. Lorenzo, Firenze 1984- Mostra collettiva, Westside park, Philadelphia, Stati uniti 1984- Mostra collettiva, Tirrenia, Lucca 1983- Mostra collettiva a Montreuil, Parigi, Francia 1983- Mostra collettiva al Comune di Padova, Padova 1983- Mostra collettiva a Viareggio, Lucca 1982- Mostra collettiva, Norimberga, Germania 1982- Mostra collettiva a Viareggio, Lucca 1981- Mostra collettiva, New york, Stati uniti 1981- Mostra collettiva alla galleria darte S. Frediano, Firenze 1980- Mostra personale alla galleria San Frediano, Firenze 1980- Mostra collettiva contemporanea al comune di Carpi, Modena, 1 Premio 1980- Mostra personale alla galleria Il gabbiano di Panarte, Firenze, curata da Paolo Sfogli 1979- Mostra collettiva alla galleria San Frediano, Firenze 1979- Mostra personale alla galleria darte LAlcione, Firenze 1978- 6 Premio Via dei Serragli, Firenze, Premio speciale per la pittura astratta 1978- Mostra collettiva Mugello arte , Pro loco di S. Piero a sieve, Firenze, Premiato 1978- Mostra collettiva alla galleria San Frediano, Firenze 1978- Mostra personale alla galleria Fiorella, Firenze 1977- Mostra persona alla galleria Artigianelli, Firenze 1977- Mostra collettiva Natale in Oltrarno, Firenze 1977- Mostra collettiva a Cittanova, Reggio calabria 1977- Mostra collettiva a Palmi, Reggio Calabria 1977- Mostra collettiva alla galleria San Frediano, Firenze 1977- Mostra collettiva, Point State park, Pittsburg, Stati uniti 1976- Mostra collettiva Scuola Pentimalli, Gioiatauro, Reggio Calabria, curata da Pino Navigante 1976- Mostra collettiva a Tropea, Vibo Valentia, curata da Pino Navigante 1976- Mostra collettiva a Vibo Valentina 1976- Mostra collettiva alla galleria San Frediano, Firenze 1976- Mostra collettiva a Lamezia terme, curata da Pino Navigante 1976- Mostra collettiva al centro artistico culturale La Medicea, Borgo S. Lorenzo, Firenze 1976- Mostra collettiva 30 pittori contemporanei alla galleria darte San Frediano, Firenze 1976- Maris, Mostra personale alla galleria San Frediano, Firenze 1975- 4 Edizione premio Maggio, Firenze, premiato 1975- Mostra personale alla galleria Arte Mercato di Scandicci (Fi) 1975- Mostra personale alla Proloco di S.Piero a sieve, Firenze, curata da Virgilio Fabbri 1975- Seconda targa dargento, premio nazionale di pittura, premio speciale per lastrattismo 1975- Mostra personale al centro artistico La medicea, Borgo S. Lorenzo, Firenze curata da Renzo Giovannini 1975- Mostra personale alla galleria San Frediano, Firenze (innaugurazione della galleria), curata da Edo Tavellini 1974- Mostra collettiva al centro artistico La medicea, Borgo S. Lorenzo (Firenze), curata da Renzo Giovannini 1974- Mostra collettiva a Poggibonsi, Siena 1974- Mostra collettiva a Moncalieri, Torino 1973- Mostra collettiva a Siena
  4. 4. 4 Drago nero (2012) 40 x 30 Ardore infinito (2012) 30 x 40 Il colore prende dorma su tavole e sassi trasformandoli in un colore che si lascia toccare e divorare con gli occhi. Il colore come larchetipo di conitti piuttosto che di quiete, questo Maris, il colorista dellindenito che orgoglioso si denisce il discepolo prediletto di SCHIFANO, il pittore maledetto. Lartista inventa e mischia la materia dando origine a forti pulsioni che si manifestano nei toni forti e caldi del rosso sangue o del verde smeraldo inseguiti da esili sfumature bianche. Alla base nessun disegno o abbozzo o schizzo o prospettiva delineano lo spazio mai lasciato vuoto, un pozzo da riempire no al bordo, con la conseguente scomparsa del vacuum. Il pennello, la spatola, le sue stesse mani sono le spade brandite dal valoroso guerriero del buon combattimento per visitare oceani, il cielo in tempesta, boschi incantati e lasciare emergere linconscio che vola libero senza catene. MARIS ha il suo stile individuale che non vuole disegnare nulla per lasciar aforare le sensazioni; il colore disegna strategie dincontro con lintuizione, la fantasia e perno il mistero, capaci di generare la follia maledetta, il sale della vita che spinge luomo a ricominciare ogni volta come se ogni volta fosse sempre la prima, con lo spirito del bambino interiore ritrovato. La suggestione dellimmagine e limpressione che si deposita dentro, nascono dallintruglio alchilico di un pittore che abbandona la sua mano in balia delle sue emozioni per superarle solo annegando in un oceano in cui abissi restano sempre oscuri. Maris, appunti di un folle della corrente maledetta Di Rita Pini Luglio 09
  5. 5. 5 Ricordo e avanti (2010) 27 x 35 Figure bianche (2010) 18 x 14 Dare forma alle emozioni e agli stati danimo pi contrastati, colorare le inquietudini quotidiane, i dolori laceranti o le gioie improvvise. Questa la ricetta che Maris adotta nella sua pittura, quasi un viatico per i propri tormenti interiori, un diario sempre aperto con la sua coscienza, un colloquio meditato e sincero tra s stesso e il mondo. Le sue composizioni, informali ma non troppo, illuminate da frequentazioni europee ed avvicinabili, per energia e tensione vitale, a Pollock e soprattutto a Mario Schifano, suo indimenticabile amico, possiedono una cifra espressiva personalissim