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WEB IN T OURISM Vincere la guerra dell’attenzione pagina 5 LADY DRINK Barlady protagoniste pagina 6 n° 22 ® HOTEL BRUNELLESCHI, FIRENZE Una ristrutturazione a 360 gradi pagina 7 JOB IN T OURISM ® Via F. Carcano, 4 - 20149 Milano Tel. 02 48519477 - 02 43980431 Fax 02 48025154 e-mail: [email protected] www.jobintourism.it ASSOCIATO ALLUNIONE STAMPA PERIODICA ITALIANA MAITRÈ D’HOTEL, CAPO BARMAN BAR MANAGER Serio, professionale, dinamico, bella presenza esperienze in hotels di categoria superiore (4 - 5 stelle). Dotato di buona leadership. Conoscenze lingue. Valuta offerte di lavoro sia anuuali che stagionali. Referenze documentabili Tel/fax 089 722012 cell 347 4839313 e-mail: [email protected] Hotel 4 stelle situato in Arezzo seleziona CAPO RICEVIMENTO Il/La candidato/a ideale ha maturato precedenti esperienze di front-office e back-office in strutture ricettivo-turistiche modernamente organizzate. Ci rivolgiamo a figure fortemente motivate ad essere inserite in un ambiente dinamico, stimolante e professionale. Si richiede l’agevole utilizzo del software gestionale “Leonardo”, un’ottima conoscenza di almeno due lingue straniere, di cui l’inglese. Gli interessati potranno inviare il curriculum vitae, corredato di autorizzazione al trattamento dei dati personali ex Dlgs 196/2003, tramite email a: [email protected] GP Dati, azienda leader operante nella progettazione e produzione di soluzioni applicative e di engineering, destinate esclusivamente alle imprese del settore turistico alberghiero, ricerca un/una Responsabile Commerciale per sviluppo mercato estero (rif. AD 001) che, riportando all’Amministratore Delegato, avrà la responsabilità di alcune aree di espansione del business. Il ruolo, basato in Italia, prevede la gestione delle politiche commerciali volte allo sviluppo della penetrazione nei mercati esteri, operando in supporto alle strutture locali di distribuzione del prodotto. Tale attività dovrà svolgersi nell’ambito delle guidelines definite dall’Azienda. Il candidato ideale ha maturato una solida esperienza commerciale nel settore alberghiero o in aziende operanti nella distribuzione di soluzioni informatiche per l’hospitality. Un buon livello culturale, la capacità di trattare autonomamente con i vertici aziendali e la disponibilità a frequenti viaggi all’estero, ne completano il profilo. La conoscenza della lingua inglese è un requisito essenziale. Retribuzione e inquadramento saranno di sicuro interesse e commisurati alla seniority maturata. Gli interessati sono pregati di inviare un CV, con il Rif. AD 001 indicato nell’oggetto della mail o sulla busta, a: ADVISOR Via Manzoni 3 20121- Milano [email protected] Con l’invio del curriculum si autorizza la Società alla conservazione, al trattamento ed alla comunicazione dei dati personali anche a norma del D.Lgs. 196/’03. La ricerca è indirizzata a persone di entrambi i sessi (L. 903/’77). Cerco lavoro in Direzione/ Consulenza Attività Alberghiera. Serietà, riservatezza ed esperienza pluriennale referenziata e consolidata in strutture di dimensioni medio-grandi per start up e gestione di complessi iter progettuali, sviluppo commerciale di obiettivi programmati, controllo di gestione con riferimento alla proprietà, ottime capacità comunicative, decisionali e relazionali, propensione al risultato ed al lavoro di gruppo, formazione e leadership delle Risorse Umane, disponibile da subito. Mail: [email protected] Cell. 366 2452777 Enterprise Hotel, Milano Seleziona SOUS CHEF Si richiede comprovata esperienza in strutture di pari livello. L’albergo non fornisce alloggio. Si prega inviare il c.v. con foto e autorizzazione al trattamento dei dati personali in base al D.lgs 196/2003 al seguente indirizzo e-mail: [email protected] Casa Angelina Life Style ***** ricerca per anno 2011 le seguenti figure professionali: RECEPTIONIST PERSONALE SALA per Ristorante Gourmet Per tutti i candidati sarà titolo preferenziale avere maturato esperienza di lavoro all’estero. È condizione necessaria ai fini della selezione avere un’ottima conoscenza della lingua inglese ed una buona conoscenza di una seconda lingua. Maggiori informazioni saranno date ai CV ritenuti interessanti in fase di contatto telefonico. Inviare i Cv ad [email protected] oppure fax 089 874266 Executive chef – FB manager: pluriennale esperienza internazionale nelle migliori case, esamina serie proposte di lavoro in Italia e estero, come consulente o effettivo. Possibilità di avere vari componenti di brigata. Disponibilità dal 01 12 2010. Tel. 389 1990023 Ricerca per le strutture alberghiere in Milano 1 GOVERNANTE Il candidato ideale ha maturato esperienze nel ruolo presso hotel 4 stelle di almeno 2 anni. Richiesta disponibilità e flessibilità di orario. Inviare curriculum vitae a: [email protected] Quattordicinale Fortnightly - Anno XIII - Venerdì 19 Novembre 2010 Opportunità di Lavoro • Incontro Domanda ed Offerta • Informazione • Nel campo del Turismo in Italia ed all’Estero • Alberghi - Villaggi Turistici - Ristoranti - Bar - Compagnie Aeree - Catering Marittimo, Aeroportuale, Ferroviario e tutto quanto fa turismo • Agenzie Viaggi/T.O. • Opportunità Aziende cessioni e rilievi ITI HOTELS Sardegna pagina 14 pagina 14 Svizzera Italiana Hotel 5 stelle Hotel 4 stelle Firenze pagina 11 pagina 13 Varie figure Chef di cucina Direttore Romeo Hotel Napoli Varie figure

Ipad: come rendere esperienziale il menu al ristorante dell'albergo

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  • WEB IN TOURISMVincere la guerra dellattenzionepagina 5

    LADY DRINK

    Barlady protagonistepagina 6

    n 22

    HOTEL BRUNELLESCHI, FIRENZEUna ristrutturazionea 360 gradipagina 7

    JOB IN TOURISMVia F. Carcano, 4 - 20149 MilanoTel. 02 48519477 - 02 43980431

    Fax 02 48025154e-mail: [email protected]

    www.jobintourism.itASSOCIATO ALLUNIONE

    STAMPA PERIODICA ITALIANA

    MAITR DHOTEL,CAPO BARMANBAR MANAGER

    Serio, professionale, dinamico, bella presenza esperienze in hotels di categoria superiore (4 - 5 stelle).Dotato di buona leadership.Conoscenze lingue.Valuta offerte di lavoro sia anuuali che stagionali.Referenze documentabili

    Tel/fax 089 722012cell 347 4839313

    e-mail:[email protected]

    Hotel 4 stelle situato in Arezzoseleziona

    CAPO RICEVIMENTO

    Il/La candidato/a ideale ha maturato precedenti esperienze di front-offi ce e back-offi ce in strutture ricettivo-turistiche modernamente organizzate.

    Ci rivolgiamo a fi gure fortemente motivate ad essere inserite in un ambiente dinamico, stimolante e professionale.

    Si richiede lagevole utilizzo del software gestionale Leonardo, unottima conoscenza di almeno due lingue straniere, di cui linglese.

    Gli interessati potranno inviare il curriculum vitae, corredato di autorizzazione al trattamento dei dati personali ex Dlgs 196/2003, tramite email a: [email protected]

    GP Dati, azienda leader operante nella progettazione e produzione di

    soluzioni applicative e di engineering, destinate esclusivamente alle

    imprese del settore turistico alberghiero, ricerca un/una

    Responsabile Commerciale per sviluppo mercato estero (rif. AD 001)

    che, riportando allAmministratore Delegato, avr la responsabilit di

    alcune aree di espansione del business. Il ruolo, basato in Italia, prevede la

    gestione delle politiche commerciali volte allo sviluppo della penetrazione

    nei mercati esteri, operando in supporto alle strutture locali di distribuzione

    del prodotto. Tale attivit dovr svolgersi nellambito delle guidelines

    defi nite dallAzienda.

    Il candidato ideale ha maturato una solida esperienza commerciale nel

    settore alberghiero o in aziende operanti nella distribuzione di soluzioni

    informatiche per lhospitality.

    Un buon livello culturale, la capacit di trattare autonomamente con i vertici

    aziendali e la disponibilit a frequenti viaggi allestero, ne completano il

    profi lo. La conoscenza della lingua inglese un requisito essenziale.

    Retribuzione e inquadramento saranno di sicuro interesse e commisurati

    alla seniority maturata.Gli interessati sono pregati di inviare un CV, con il Rif. AD 001 indicato nelloggetto della mail o sulla busta, a:

    ADVISORVia Manzoni 320121- Milano

    [email protected]

    Con linvio del curriculum si autorizza la Societ alla conservazione, al trattamento ed alla comunicazione dei dati personali anche a norma del D.Lgs. 196/03. La ricerca indirizzata a persone di

    entrambi i sessi (L. 903/77).

    Cerco lavoro in Direzione/Consulenza Attivit Alberghiera. Seriet, riservatezza ed esperienza pluriennale referenziata e consolidata in strutture di dimensioni medio-grandi per start up e gestione di complessi iter progettuali, sviluppo commerciale di obiettivi programmati, controllo di gestione con riferimento alla propriet, ottime capacit comunicative, decisionali e relazionali, propensione al risultato ed al lavoro di gruppo, formazione e leadership delle Risorse Umane, disponibile da subito.

    Mail: [email protected] Cell. 366 2452777

    Enterprise Hotel, Milano

    Seleziona

    SOUS CHEF

    Si richiede comprovata esperienza in strutture di pari livello.

    Lalbergo non fornisce alloggio.

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    Casa Angelina Life Style ***** ricerca per anno 2011le seguenti fi gure professionali:

    RECEPTIONIST

    PERSONALE SALA per Ristorante Gourmet

    Per tutti i candidati sar titolo preferenziale avere maturato esperienza di lavoro allestero. condizione necessaria ai fi ni della selezione avere unottima conoscenza della lingua inglese ed una buona conoscenza di una seconda lingua.Maggiori informazioni saranno date ai CV ritenuti interessanti in fase di contatto telefonico.

    Inviare i Cv ad [email protected] oppure fax 089 874266

    Executive chef FB

    manager: pluriennale

    esperienza internazionale

    nelle migliori case,

    esamina serie proposte

    di lavoro in Italia e

    estero, come consulente

    o effettivo. Possibilit di

    avere vari componenti di

    brigata. Disponibilit dal

    01 12 2010.

    Tel. 389 1990023

    Ricerca per le strutture alberghiere

    in Milano

    1 GOVERNANTE

    Il candidato ideale ha maturato

    esperienze nel ruolo presso hotel 4

    stelle di almeno 2 anni. Richiesta

    disponibilit e fl essibilit di orario.

    Inviare curriculum vitae a:

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    Quattordicinale Fortnightly - Anno XIII - Venerd 19 Novembre 2010

    Opportunit di Lavoro Incontro Domanda ed Offerta Informazione Nel campo del Turismo in Italia ed allEstero Alberghi - Villaggi Turistici - Ristoranti - Bar - Compagnie Aeree - Catering Marittimo, Aeroportuale, Ferroviario e tutto quanto fa turismo Agenzie Viaggi/T.O. Opportunit Aziende cessioni e rilievi

    ITI HOTELSSardegna

    pagina 14

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    Svizzera ItalianaHotel 5 stelle

    Hotel 4 stelleFirenze

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    Varie fi gure

    Chef di cucina

    Direttore

    Romeo HotelNapoli

    Varie fi gure

    Opportunit di Lavoro Incontro Domanda ed Offerta Informazione Nel campo del Turismo in Italia ed allEstero Alberghi - Villaggi Turistici - Ristoranti - Bar - Compagnie Aeree - Catering Marittimo, Aeroportuale, Ferroviario e tutto quanto fa turismo Agenzie Viaggi/T.O. Opportunit Aziende cessioni e rilievi

  • 2 Venerd 19 Novembre 2010

    DI FEDERICO BELLONI

    WWW.TSMCONSULTING-BARCELONA.COM

    Si parla spesso di tecnologie applicate al mondo del turismo: il web 2.0, gli applicativi mobile e i sempre pi avanzati property management system sono solo alcuni dei protagonisti degli ar-ticoli e degli approfondimenti che sempre pi frequentemente affollano le pagine delle testate specializzate. Raramente, tutta-via, i nuovi strumenti It sono associati alla ristorazione e, in part icolare, al servizio in sala. Anche in questo com-parto, invece, gli strumenti high-tech di ultima gene-razione posso-no dimostrarsi utili risorse per migliorare la qualit dellofferta. Un inte-ressante approfondimento del titolare di Tsm consulting, Federico Belloni, illustra cos le opportunit che uno dei di-spositivi del momento, liPad, dischiude al comparto della ristorazione, sia nella sua par-te gestionale, sia in termini di interattivit e coinvolgimento emozionale. liPad, tuttavia, solo un esempio: una possibili-t tra le tante che gli strumenti di ultima generazione offrono agli operatori f&b intenzionati a portare una ventata di aria nuova nelle forme del servizio in ambito ristorativo.

    LiPad, tavoletta multifun-zione di casa Apple, oltre a essere uno strumento utile per molteplici attivit quotidiane, soprattutto sul web, sem-pre pi spesso utilizzata dalle aziende come vero e proprio strumento di business, anche in settori nei quali non sem-plice immaginarsi applicazioni veramente utili.

    Uno di questi comparti , per esempio, quello della ristorazio-ne alberghiera, dove fi no a ora le innovazioni si sono viste qua-si esclusivamente nella parte gastronomica e in cucina. Sono molti, infatti, i ristoranti di al-bergo che, in differenti localit del mondo, hanno gi introdot-

    TECNOLOG I E

    Utilizzare liPad in sala ristorante: non si tratta solo di una questione gestionale

    Il menu esperienzialeLe recensioni live sono particolarmente effi caci

    Chi hapaura di TripAdvisor?

    DI EMILIO DE RISI

    TripAdvisor e Facebook fallite da un pezzo. Mi correggo. Sareb-bero fallite da un pezzo se tutti fossero come me. Non amo infatti condividere aspetti personali della mia vita. Il lavoro per unaltra cosa e visto che TripAdvisor uno dei player pi interessanti del 2.0 turistico ho pensato di coinvolgerlo nel Web in Tourism del prossimo 24 novembre.

    Ho incontrato qualche giorno fa Vittorio Deotto, nuovo territory business development manager di TripAdvisor, per fare il punto sul-la sua presenza al nostro evento. Comodamente seduti nella sala colazioni di un hotel milanese, abbiamo discusso dellevento e del mondo delle recensioni on-line.

    Parlando con Vittorio emerso un quadro singolare, dal quale si evince quanto gli albergatori tema-no ancor pi delle stesse recensioni i cosiddetti fake: un esercito di re-censori occulti, l pronti a scrivere male del proprio competitor. Anche la teoria del call center non male: pare sia stata ventilata la possibi-lit che qualcuno abbia usato dei call center per alimentare le recen-sioni false. S, esattamente come si era detto del Festival di Sanremo. Che dire? Un accanimento feroce e spietato verso il proprio compe-titor. Unico punto che luso dei call center non costa poco. Perci ne approfi tto per fare un accorato appello: se davvero dovesse esiste-re una realt alberghiera che spen-de i propri soldi in questo modo, per favore che investa in buona comunicazione e formazione. Ne avr miglior ritorno.

    A margine di questa sconsidera-ta rifl essione, invece interessante evidenziare liniziativa della Accor Hotels che, in partnership proprio con TripAdvisor, ha deciso di pub-blicare sul sito accorhotels.com le opinioni dei suoi clienti. Questo nuovo servizio dovrebbe essere di-sponibile per tutti gli hotel appar-tenenti ai diversi label del gruppo Accor nel mondo.

    Certo, potrebbe apparire un azzardo quello di pubblicare sul proprio sito potenziali recensioni negative. Ma a mio avviso quella della Accor una bella intuizione. Infatti, verr inviata una e-mail a tutti gli ospiti una settimana dopo il proprio soggiorno, con la quale saranno invitati a fornire un fe-edback sulla qualit dei servizi ricevuti: opinioni e commenti che verranno pubblicati sia sul sito corporate accorhotels sia su Tri-pAdvisor.

    Un gruppo come Accor, che van-ta senza ombra di dubbio un buon prodotto alberghiero, invitando i propri clienti dopo una settimana a postare una recensione, vedr ingi-gantirsi le opinioni favorevoli, con un notevole ritorno di marketing. E invitarli dopo una settimana aiuter anche a evaporare alcu-ne eventuali esperienze negative. Come dire: se non puoi sconfi ggerli, fatteli amici. Bella idea Accor.

    Arrivederci a Roma il 24 novem-bre.

    EDITORIALE

    to liPad in sostituzione della tradizionale carta, ottenendo cos moltissimi vantaggi sia dal punto di vista gestionale sia da quello del marketing e della comunicazione.

    LiPad, in particolare, per-mette di organizzare il menu proposto sotto forma di indi-ce (per gli aperitivi, per gli antipasti, per i primi piatti e cos via), con una struttura del tutto simile a quella delle tradizionali pagine internet: organizzata cio in categorie e sottocategorie, che rendono la

    consultazione pi chiara e immediata. E poi, natu-ralmente, c la possibilit di mettere in evidenza le proposte spe-ciali o i menu

    per specifici tipi di clienti, come per esempio i celiaci o i vegetariani, con lopportunit di presentare i piatti in diverse lingue. Lofferta gastronomica, inoltre, facilmente aggior-nabile: semplicemente cam-biando o aggiungendo i piatti, senza la necessit di allegare al menu fogli supplementari, o ancora peggio, di doverli ri-stampare periodicamente, con le relative conseguenze nega-tive in termini di fl essibilit e di costi.

    Ma uno strumento come liPad non garantisce solo vantaggi gestionali. Permette anche di creare esperienze a elevato valore aggiunto per i propri commensali. I clienti, in-fatti, oltre a leggere il nome dei piatti proposti, possono vedere le foto relative e persino dei video contenenti, per esempio, le immagini degli chef intenti a preparare le ricette in que-stione: un modo per condivide-re con gli ospiti i segreti della propria cucina; un espediente che, oltre ad avere unevidente rilevanza ludica, permette pure ai commensali di sapere esatta-mente cosa stanno ordinando, evitando qualsiasi incompren-sione di matrice linguistica. Vi-deo di tal genere, poi, non dan-no solo lopportunit di vedere come sono fatti effettivamente i piatti compresi nel menu, ma anche di scoprire la cultura che sta dietro alla loro realizzazio-ne. Il pasto assume cos un ul-teriore valore esperienziale in

    termini di apprendi-

    mento culturale. Con un menu iPad, inoltre, pure possibile dare informazioni complemen-tari su ogni singola portata, come quelle relative allappor-to calorico delle ri-cette o alla pro-venienza degli ingredienti. E, a coloro che lo d e s i d e r a n o , potrebbe persi-no essere data la possibilit di scaricare le ricette e di provare cos a preparare il piatto nella propria cucina di casa.

    , insom-ma, laspet-t o l u d i c o dellesperien-za interattiva a risultare davvero innovativo. Grazie alle caratteristiche delliPad, in particolare, le persone si possono abituare a condividere le proprie opinioni prima di ordinare, mentre fi no a ora la scelta dei piatti era un processo quasi esclusivamente individuale: ognuno con la pro-pria carta davanti al viso. Oggi invece possibile vedere i video della preparazione, oppure an-cora leggere le ricette insieme agli altri commensali. Lordine si trasforma cos in un atto col-lettivo e sociale: unattivit che permette ai clienti di meglio

    ingannare i tempi morti prece-denti la consegna del piatto da parte del cameriere, soprattut-to nei momenti di punta.

    Grazie alla conness ione internet, infi-ne, gli ospiti possono an-che postare in tempo reale commenti sulla loro esperienza, allinterno dei diversi social network della rete come Twit-ter, Facebook o Flickr. Le re-censioni in tem-po reale hanno s o l i t a m e n t e uneffi cacia no-tevole, perch

    vengono inserite proprio nel momen-

    to in cui i clienti stanno vivendo le emozioni dellesperienza ga-stronomica di cui parlano, av-volti nellatmosfera che stata creata appositamente per loro. Tali messaggi risultano, perci, generalmente pi utili a creare il prezioso fenomeno del pas-saparola, rispetto ai commenti scritti in momenti successivi, la cui carica emozionale sicura-mente inferiore a quelli postati live. Senza considerare il fatto che molti clienti, una volta a casa, si dimenticano semplice-mente di scrivere del tutto qual-siasi recensione.

    Grazie alla possibilit di aggiornare in tempo reale i prezzi dei piatti in funzione del giorno della settimana e dellora, e quindi della tipologia di clientela, con un menu-iPad possibile persino pensare di applicare allofferta ristorativa la logica del revenue management: la stessa tecnica che viene sempre pi applicata nella vendita delle camere e che d lopportunit di ottenere un risultato economico maggiormente ottimizzato in funzione delle caratteristiche della domanda e della sua propensione alla spesa. Senza dimenticare che liPad pu anche fornire dati statistici in tempo reale sugli ordini.

    Certo, non si pu ignorare che questa possibilit, anche se as-solutamente concreta e realistica, si scontra con lattuale profi lo tipo del cliente di ristorante, che non ancora abituato a veder variare i prezzi dei suoi piatti preferiti di giorno in giorno. Ma, un tempo, si diceva cos anche dei biglietti aerei e delle camere dhotel.

    Revenue managementnella ristorazione

    Pubblichiamo l'esito del sondaggio predisposto la settimana scorsa nel nostro sito jobintourism.it.

    Il quesito era il seguente:Offerte speciali degli alberghi: qual il fattore imman-

    cabile per vendere al meglio questi pacchetti? 1) Includere massaggi e spa: 21%2) Unofferta gastronomica allettante: 14% 3) Includere proposte legate al territorio: 28%4) Un buon prezzo: 37%

    Commento: dalle risposte ricevute sembra proprio che lele-mento prezzo continui a essere trainante nellofferta di pacchet-ti. Interessante anche lattenzione per le proposte del territorio, elemento spesso sottovalutato.

    SONDAGGIO DI JOB IN TOURISM

  • 3Venerd 19 Novembre 2010Venerd 19 Novembre 2010QUAL I T

    DI DAMIANO DE CRESCENZO

    Ospite frequente delle nostre pagine, con interessanti appro-fondimenti sul mondo dellospi-talit e del turismo, il general manager dellhotel Enterprise di Milano, Damiano De Crescenzo, prende questa volta le mosse dal suo recente viaggio londinese, in occasione dellultimo World tra-vel market: la scarsa comodit del terminal 2 di Malpensa, ge-neralmente adibito ad accoglie-re i viaggiatori low cost, diventa cos uno spunto per un ragiona-mento articolato sulla qualit del servizio. Ma soprattutto sulla necessit di mantenere standard elevati di prodotto, a prescindere dalla tariffa pagata dal cliente, per garantire allItalia il posto che merita allinterno del pano-rama internazionale del mercato turistico.

    Mi stato chiesto recente-mente quali investimenti nel settore dei trasporti e delle infrastrutture sarebbero ne-cessari nei prossimi anni per incentivare i viaggi. Ebbene, per come si sono messe le cose, mi accontenterei che non venis-sero distrutte le infrastrutture esistenti. Mi riferisco a quan-to accaduto a Malpensa che, grazie al pasticcio Alitalia, ha perso numerosi collegamenti intercontinentali registrando, dal 2007 a oggi, oltre il 20% di passeggeri in meno nonostante lo sviluppo sostenuto delle low cost: sia i nostri connaziona-li del Nord, sia coloro che arrivano da mete lontane sono costretti a transitare da Roma, Parigi o Franco-forte per arrivare a Milano; cos, spesso, accorciano i loro tempi di permanenza, riduco-no il numero di trasferte (per esempio, per le manifestazioni fi eristiche e congressuali) o ad-dirittura desistono (vedi i casi di numerosi visitatori della fi e-ra Macef, che oggi optano per la stessa manifestazione che si svolge anche a Francoforte).

    Ma non tutto: nel frattem-po, infatti, le compagnie low cost, e in particolare EasyJet, hanno inserito numerosi voli per collegare Milano a tante

    destinazioni europee; il che ha sicuramente incentivato bene la ricrescita del traffi co business e leisure. E come abbiamo rispo-sto a questo fenomeno? stata riattivata a pieno regime la vec-chia aerostazione del terminal 2 di Malpensa: cio quella obsole-ta, senza parking interno, sen-za la stazione ferroviaria per il collegamento alla citt, e quin-di senza il nuovissimo Freccia-rossa Malpensa, senza i tunnel dimbarco agli aeromobili e con servizi scarsi e scadenti. Tutto ci proprio nel momento in cui il nuovo terminal 1 si svuotava per labbandono di Alitalia, la-sciando tutti i nuovi servizi e le infrastrutture in gran parte poco utilizzati. Forse qualcuno sosterr che, per quel che si pa-gano i biglietti low cost, giusto che ci sia una differenziazione. Ma come mai a Londra Gatwick, che accoglie gli stessi voli, que-sti servizi non mancano e non ci si sente nel Terzo mondo? Anzi, sicuramente una chiusura del terminal 2 potrebbe portare a una migliore ottimizzazione dei costi, favorire i viaggiatori italiani e stranieri e renderci un paese pi organizzato. Ma forse meglio castigare chi sceglie, o co-

    stretto a pagar poco per potersi spostare con maggiore frequen-za rispetto al passato.

    Questa rifl essione mi nata in occasione della mia rapida trasferta a Londra per il World travel market. Dopo aver assi-stito, per lennesima volta, al dir poco sconcertante spettacolo della partenza (addirittura, alle 6 del mattino, le code dei check-in si incrociavano con quelle dei controlli di sicurezza), al rientro osservavo, con invidia, quanto accadeva a Gatwick: un comodo treno che collega il centro di Lon-dra con laerostazione, nessuna coda ai controlli, tantissima of-ferta di negozi e ristorazione e persino dei comodissimi tunnel dimbarco. Eppure volavo con la stessa compagnia di bandiera.

    Mi cos tornato in mente un episodio risalente ai miei primi mesi di esperienza di direzione, quando ricevetti il compliant pi caro che mi sia mai capitato di

    risarcire. Era il ponte del 1 maggio e, in quegli anni, Milano non si riempiva di turisti durante tali periodi e i fine setti-mana: gli alberghi, nei

    casi migliori, potevano raggiungere il 60% di oc-

    cupazione. Ebbene, allar-rivo di una coppia di turisti

    norvegesi, alti e robusti con un consistente bagaglio, che

    benefi ciavano di voucher mem-bership reward della Radisson, venne offerta loro la peggiore sistemazione disponibile in al-bergo, nonostante la comoda di-sponibilit: cio lunica camera piccola e mansardata. Proprio in quei giorni il tempo grazi i turisti regalando sole e tem-perature estive. Il receptionist

    Il livello di un prodotto turistico deve prescindere dalla tariffa pagata dai viaggiatori

    Un servizio che sa di ritorsioneUn caso esemplare: la vicenda terminal 1 e 2 di Milano Malpensa

    www.jllhotels.it Il Partner Ideale per la Compravendita del Vostro Albergo www.jllhotels.it Il Partner Ideale per la Compravendita del Vostro Albergo

    di turno ritenne op-portuno assegnare quella stanza in virt del prezzo che risultava dalla pre-notazione, pari a una cifra di 70 mila vecchie lire (contro un prezzo medio di vendita superiore alle 200 mila). Ma tale tariffa altro non era che il rim-borso che lalbergo

    avrebbe ricevuto dalla Radisson, per la redem-ption di un voucher che i clienti avevano guadagnato in quanto viaggiatori frequenti e quindi ottimi clienti della compagnia. Pur ignorando quest aspet to , limpiegato non tenne tuttavia mi-nimamente conto n della statura dei clienti, n del bagaglio e nem-meno dellampia disponibilit di camere molto pi grandi e confor-tevoli. I clienti, non certamente soddisfatti del-la sistemazione, chiesero di cam-biare stanza, ma fu loro risposto che lalbergo era al completo. Ironia della sorte, durante il soggiorno di tre gior-ni si guast pure il motore della tenda oscurante della fi nestra-lucernaio di quella camera e gli ospiti ebbero a soffrire anche il disagio del caldo e della luce.

    Al mio rientro, il luned suc-cessivo, trovai un fax dei clien-ti su quanto accaduto, con le spiegazioni su come il soggior-no avesse rovinato il loro anni-versario per il venticinquesi-mo anno di matrimonio e con la minaccia di forti ritorsioni commerciali sia nei confronti della Radisson sia della com-pagnia Sas: senza dilungarmi sugli sviluppi, fui costretto a risarcirli, acquistando per loro due nuovi biglietti aerei aperti, e in business class, ai costi di allora, e offrendo un soggiorno di tre giorni all inclusive in un altro albergo della compagnia;

    il tutto al modico costo di circa 3 milioni di lire. Il motivo di que-sto comportamento? Limpie-gato, pur molto affezionato al suo lavoro, non tollerava che in quellalbergo potessero soggior-nare dei pezzenti e riteneva giusto potersi in qualche modo vendicare, castigandoli.

    Oramai i voli di durata media di 90 minuti, che collegano Mi-lano alle principali destinazioni europee, vengono usati come se fossero poco pi di una linea del metr: a bassissimo costo, bre-ve permanenza, senza necessit di imbarco del bagaglio, senza sentire lesigenza di cercare differenze di classi o di avere il sedile reclinabile piuttosto che

    il pasto o il caff durante il volo. E questa esigenza sentita non solo dallo studente squattrinato ma anche da fami-glie e persone facoltose, sia che il motivo del loro viaggio possa es-sere leisure (vedi il sensibile au-mento di presenze negli alberghi nei fi ne settimana per lo shopping, per una partita di cal-

    cio o per una visita culturale) o business. Anzi, direi, per quel che ho visto, che la presenza di viaggiatori business ha su-perato ormai quella dei turisti leisure su questi voli. Insomma, volare low cost ormai un po come viaggiare in metropoli-tana: mezzi di trasporto sen-za distinzione di classi sociali, che accomunano persone che li usano per risparmio economico piuttosto che di tempo.

    Cos, pur castigando tutti que-sti viaggiatori, non si riuscir a far acquistare loro biglietti pi cari per benefi ciare dei servizi del terminal 1, ma sicuramen-te si dar loro una inspiegabile immagine di paese arretrato o disorganizzato perch, proprio quando le infrastrutture non ci mancano, si riesce a non render-le disponibili. E forse, mi auguro di no, si riuscir a perdere pure quanto fi no a oggi si seminato.

    Damiano De Crescenzo

    Unimmagine del World travel market

    esistenti. Mi riferisco a quan-to accaduto a Malpensa che, grazie al pasticcio Alitalia, ha perso numerosi collegamenti intercontinentali registrando, dal 2007 a oggi, oltre il 20% di passeggeri in meno nonostante lo sviluppo sostenuto delle low

    tempi di permanenza, riduco-no il numero di trasferte (per esempio, per le manifestazioni fi eristiche e congressuali) o ad-dirittura desistono (vedi i casi di numerosi visitatori della fi e-ra Macef, che oggi optano per la stessa manifestazione che si

    Ma non tutto: nel frattem-po, infatti, le compagnie low cost, e in particolare EasyJet, hanno inserito numerosi voli per collegare Milano a tante

    chi sceglie, o co-

    dimbarco. Eppure volavo con la stessa compagnia di bandiera.

    Mi cos tornato in mente un episodio risalente ai miei primi mesi di esperienza di direzione, quando ricevetti il compliant pi caro che mi sia mai capitato di

    risarcire. Era il ponte del 1 maggio e, in quegli anni, Milano non si riempiva di turisti durante tali periodi e i fine setti-mana: gli alberghi, nei

    casi migliori, potevano raggiungere il 60% di oc-

    cupazione. Ebbene, allar-rivo di una coppia di turisti

    norvegesi, alti e robusti con un consistente bagaglio, che

    benefi ciavano di voucher mem-bership reward della Radisson, venne offerta loro la peggiore sistemazione disponibile in al-bergo, nonostante la comoda di-sponibilit: cio lunica camera piccola e mansardata. Proprio in quei giorni il tempo grazi i turisti regalando sole e tem-perature estive. Il receptionist

  • 4 Venerd 19 Novembre 2010

    riprende Buono. Volevo trovare qualcosa di non gi visto; che po-tesse colpire i potenziali clienti, senza ricorrere per a fastidiosi bombardamenti pubblicitari. Un giorno, mentre parlavo con un fotografo nostro partner, qua-si casualmente mi venuta in mente lidea di simulare un vero e proprio banchetto nuziale, con

    tanto di invitati, pranzo, compo-sizioni fl oreali, musica dal vivo, arrivo degli sposi in auto depo-ca, album fotografi co e persino invio delle partecipazioni e con-segna delle bomboniere.

    Giunto questanno alla sua seconda edizione, levento del tutto identico a una cerimonia nuziale classica, fatta salva la presenza di due personaggi dec-cezione, come le comiche Nadia Puma e Alessandra Ierse, la cui verve ironica accompagna gli invitati durante lintera ceri-monia. Un modo per rompere il ghiaccio e favorire linterazione tra gli ospiti, specifi ca Buono, in un contesto in cui, a diffe-renza che nei veri matrimoni, i commensali non si conoscono gi tra di loro.

    Liniziativa si peraltro rive-lata un grande successo, a fronte di costi tutto sommato contenu-ti. Sia questanno, sia nel 2009, abbiamo ospitato circa una ven-tina di coppie, selezionate tra i contatti che avevamo preceden-temente raccolto durante la fi e-ra degli sposi a cui partecipiamo annualmente, conclude, infatti, Buono. In occasione della prima edizione, la redemption stata di ben il 25% e questanno ab-biamo gi fi ssato un numero di appuntamenti superiore a quel-lo registrato in quelloccasione. Lorganizzazione, poi, stata ancora pi semplice: abbiamo, infatti, coinvolto gli stessi part-ner della prima edizione, a cui abbiamo aggiunto solo due nuo-vi compagni di viaggio. Lidea che ogni partecipante al proget-to fornisca, a titolo gratuito, il servizio in cui specializzato: dalla ristorazione agli abiti da sposa, fino al noleggio auto, alla musica dintrattenimento e allalbum fotografi co. In questo modo si possono contenere no-tevolmente i costi, permettendo, per, a ogni partner di godere di un adeguato ritorno dimma-gine. E poi, almeno per quanto ci riguarda, ogni matrimonio rappresenta di per se stesso un importante veicolo commercia-le: una sorta di moltiplicatore, grazie al quale spesso ci ritro-viamo a organizzare battesimi, cresime e comunioni per gli in-vitati che hanno apprezzato la location e la qualit del nostro servizio.

    HTELLER I E

    DI MASSIMILIANO SARTI

    Immerso in un rigoglioso giar-dino con palme e ulivi, il Ro-yal Garden hotel una struttura particolare per la sua posizione: situato accanto al Forum di As-sago (il palazzo dello sport di Milano), a due passi dal centro direzionale di Milanofi ori e da unimportante area commer-ciale, lalbergo dellhinterland meneghino, dotato anche di un centro congressi con nove me-eting room per una capienza totale di oltre 200 posti, ot-timamente connesso alle arte-rie autostradali del capoluogo lombardo e, prossimamente, a una nuova, vicinissima stazio-ne della metropolitana. Tutte caratteristiche, queste ultime, che fanno della struttura di As-sago una classica destinazione business, con un mercato costi-tuito soprattutto da viaggiatori daffari, partner, clienti e amici delle aziende locali. La nostra offerta commerciale molto tra-dizionale, racconta, infatti, il di-rettore dellalbergo, Antonello Buono. fatta soprattutto di azioni dirette: contatti, relazio-ni e convenzioni con le imprese

    del territorio e con i principali network agen-ziali dedicati a l business travel. Poco web, quindi, e unorganizza-zione del la-voro tarata so-prattutto sulla domanda dei viaggi daffari, con il persona-le al comple-to durante la settimana e i turni di risposo concentrati al sabato e alla domenica.

    Alla base di tale strategia, lassenza di una significativa domanda leisure e la relativa distanza della struttura dalle location dei principali eventi fieristici meneghini. Almeno fi no a quando i fl ussi turistici non saranno tali da saturare la disponibilit delle strutture si-tuate in zone pi centrali di Mi-lano, diffi cile per noi pensare di attirare i viaggiatori che si re-cano nel capoluogo lombardo per trascorrere il fi ne settimana o per partecipare a qualche fi era,

    riprende Buono. E anche la pros-sima apertura della stazione della metropoli-tana non penso che cambier lo scenario in ma-niera sostan-ziale. Al pi ci permetter di ampliare ulte-riormente larea territoriale del nostro tradizio-nale mercato di riferimento.Come fare allo-

    Al Royal Garden di Assago uninteressante iniziativa per promuovere la banchettistica

    Quasi come un vero matrimonioIl settore delle cerimonie nuziali non conosce la parola crisi

    Dopo aver conseguito il diplo-ma alberghiero, Antonello Buo-no compie le prime esperienze professionali in vari hotel ita-liani ed europei. Durante la sua carriera , tra laltro, direttore dei capitolini Crowne Plaza Rome St. Peters, St. George e Aurelia Antica suites & apart-ments, nonch dellUna hotel Vittoria di Firenze e, prima di approdare, un paio di anni fa, al Royal Garden, dellUna Poggio dei Medici di Scarperia.

    Chi Antonello Buono

    ra a rendere la struttura reddi-tizia anche durante i weekend? La risposta, tanto semplice da dare quanto poi diffi cile da tra-durre nella realt, risiede natu-ralmente nella banchettistica. E proprio qui sta la particolarit della struttura di Assago: Gra-zie alle sue scenografi che quinte di palme e ulivi, infatti, il nostro grande giardino unarea verde completamente isolata dal conte-sto circostante. Con il ristorante direttamente affacciato sul par-co, facile perci per noi pen-sare di proporci per cerimonie ed eventi speciali. per questo motivo che, da un paio di anni a questa parte, abbiamo deciso di concentrare ingenti sforzi anche sul segmento della banchettisti-ca. Soprattutto per i matrimoni: un settore in forte espansione, che pare non conoscere la parola crisi, con le coppie di novelli spo-si quasi maniacalmente attente a ogni minimo particolare della loro cerimonia.

    Ma come fare a far conoscere la location in un mercato, anche questo, gi ricco di unofferta particolarmente ampia e varie-gata? proprio quello che mi sono chiesto quando ho deciso di approcciare questo segmento,

    Lhotel eco-sostenibile, ecco perch conviene

    Eco

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    WWW.ENERGYRESOURCES.IT

    Che cosa vuole sapere nor-malmente un albergatore inte-ressato a rendere green la pro-pria struttura? la domanda alla base di questa intervista ideale: il nuovo appuntamen-to con la rubrica Eco-news di Energy Resources.

    Domanda. Quali soluzioni potrebbero offrirmi le energie rinnovabili?

    Risposta. Grazie allim-piego di sistemi integrati da fonte rinnovabile possibile riqualifi care completamente un hotel. Lenergia elettrica viene prodotta dagli impianti fotovoltaici, la climatizzazio-ne degli ambienti e la produ-zione di acqua calda sanitaria sia da pompe di calore, sia per mezzo del geotermico e del solare termico. Ma il fotovol-taico pu alimentare anche

    i veicoli elettrici dellhotel: scooter, automobili, Atv per trasporto clienti, nonch per gli spostamenti degli addetti; il tutto a zero emissioni e nes-sun inquinamento acustico.

    D. Quali vantaggi ne otter-rei?

    R. Innanzitutto economici: fi no ad aprile 2011, installan-do impianti fotovoltaici da 20 a 200 chilowatt picco, per ogni chilowattora prodotto si ricever un incentivo statale di 0,358 euro per impianto su copertura, di 0,321 per impianto a terra e di 0,3395 per impianto su pensilina. Lenergia in esubero, poi, pu essere venduta alla rete na-zionale, ottenendo 0,101 euro per chilowattora. In presenza di un sistema integrato con fotovoltaico e riqualifi cazione energetica delledifi cio, inol-tre, lincentivo previsto per il fotovoltaico aumenta fi no al

    30%, oppure si ottiene una detrazione fiscale del 55%. Un sistema green azzera la spesa per il combustibile fos-sile, massimizza leffi cienza energetica, offre totale sicu-rezza (assenza di gas metano o gpl) e pratiche burocratiche minime. Inoltre il turismo eco-sostenibile un settore in crescita e un hotel green sa cogliere questa opportu-nit. Senza dimenticare le implicazioni pratiche: i mezzi elettrici non hanno alcuna li-mitazione nei centri storici.

    D. Il sistema degli incentivi riesce a coprire il mio inve-stimento?

    R. Lincentivo ammonta a circa il doppio del costo dac-quisto dellimpianto. Di fatto, limpianto a costo zero.

    D. Quali caratteristiche deve avere il mio hotel per un intervento del genere?

    R. I moduli fotovoltaici

    possono essere installati sul-la tettoia, sulle pensiline del parcheggio o su una diversa superfi cie a terra; per instal-lare le sonde geotermiche nel terreno necessaria una superfi cie esterna adiacente alla struttura. In ogni caso gli impianti sono persona-lizzati in base a fabbisogni energetici ed esigenze archi-tettoniche: un buon system integrator punta alla perfetta integrazione.

    D. vero che i moduli foto-voltaici non si smaltiscono?

    R. No, falso. Tutti i moduli sono garantiti dal sistema eu-ropeo di riciclaggio Pv Cycle, in modo da assicurare a fi ne vita il recupero di silicio, ve-tro e alluminio, materiali rici-clabili (servizio gratuito).

    *A cura di Energy Resources

    Il giardino dellhotel, sopra il ristorante

    Il momento del taglio della torta durante la simulazionedi matrimonio di questanno

  • 5Venerd 19 Novembre 2010

    WWW.WEBHOTELREVENUE.COM

    DI MARCO BEAQUA

    Secondo e ultimo appunta-mento con le anticipazioni sul prossimo Whr Seminar, in pro-gramma dal 9 all11 dicembre presso lhotel Capannelle di Roma. A parlare, ancora una volta, i protagonisti dellevento organizzato dalla societ di con-sulenza Whr, in collaborazione con FormazioneTurismo.com e Sicaniasc.

    I social media sono la piatta-forma del futuro. A esserne assolutamente convinto il se-nior executive Italia, Germania, Austria e Svizzera di TripAdvi-sor, Roberto Frua. una cer-tezza, la sua, che tuttavia non gli impedisce di analizzare con razionalit il panorama italiano: Il problema che molte struttu-re del nostro paese faticano an-cora a considerare il web come canale di vendita: fi guriamoci ad accettare i social network come strumento per incrementare i propri affari. Nellarco dei pros-simi dieci anni, per, si stima che i network privati dei social media scalzeranno, per impor-tanza, persino i motori di ricer-ca.

    Lutilizzo cor-retto di stru-menti informati-ci adeguati, uni-to naturalmente alla capacit di saper leggere i dati relativi all andamento del mercato, quindi un'abilit imprescindibile per l'operatore alberghiero contemporaneo. Perch consente di essere ar-tefi ci del proprio destino, come mai avvenuto fi nora, spiega il sales manager di Gestione Al-bergo, Giancarlo Tamburi.

    E ci persino pi vero in una congiuntura come l'attuale, che vede il mercato alberghiero ancora prigioniero delle conse-guenze della lunga crisi degli ultimi due anni, pur in presen-za di lievi segnali di ripresa. Crescono, infatti, i tassi di oc-cupazione, ma non si ancora fermato il calo delle tariffe, racconta Leonardo Fani, dello sviluppo operativo di Res - Str Global. Il mercato, inoltre, aggiunge il managing director FastBooking Italia, Francis Louis Passerini, sta dando sempre pi possibilit al cliente fi nale di accedere direttamente alle informazioni fi nali: offren-do s opportunit, alle strutture pi attente, di esprimere le pro-prie potenzialit, ma anche co-stringendo, a volte, a fare poli-tiche commerciali pi customer oriented che hotel oriented.

    In questo contesto cos oggi sempre pi necessario ri-uscire a costruire un modello

    di revenue, in grado di partire non tanto dai costi per camera quanto per spazi occupati, con lobiettivo fi nale di vendere agli ospiti, attraverso applicazioni mobile o social, i servizi ausilia-ri dellalbergo: spazi meeting, spa, bar, ristorante, interviene il sales & revenue consulting della divisione Hotel-Lab.com di Gp Dati Hotel Service, Gior-gio Zavatti.

    quello dell'ospitalit on-line, insomma, uno scenario in divenire, in cui non ci si pu permettere di rimanere fermi

    al palo. La for-mazione non mai stata cos im-portante come lo adesso, ritiene, infatti, Stephen Cantini, software engineer dell'ap-plicativo web Re-volution System, sviluppato dalla stessa Whr. Lav-vento della rete ha sconvolto dina-miche commercia-li e operative sal-

    damente consolidate negli hotel da tempo immemorabile. Dopo una prima resistenza al cam-

    Venerd 19 Novembre 2010EVENT I

    Nuove anticipazioni sulla tre giorni dedicata al revenue e al web hotel management

    La piattaforma del futuroLevoluzione sociale della rete non si ferma mai

    NOTIZIE IN PILLOLE

    biamento, la maggioranza degli albergatori ha per compreso di non potersi opporre al mercato e la resistenza si trasformata in necessit di comprendere e di ottenere gli strumenti giu-sti. In molti, tuttavia, hanno creduto, all'inizio, che un giro di formazione fosse suffi ciente per seguire i nuovi trend, ma la realt che la tecnologia e levoluzione sociale di internet non si fermano mai: pi tempo passa e pi variabili si aggiun-gono. Orientarsi diventa, per-ci, sempre pi diffi cile. E credo che il Whr Seminar risponda proprio a questa esigenza, nella sua formula di appuntamento annuale con una full immer-sion di tre giorni in un intenso

    Cambio alla guida del gruppo Accor

    D o p o c i n q u e anni al

    vertice di Accor, Gilles Plis-son lascia la carica di ceo. Lan-nuncio stato dato in occasione del consiglio di amministrazio-ne dello scorso 2 novembre du-rante il quale, secondo quanto riportano fonti francesi uffi cia-li, il board e lo stesso Plisson hanno riconosciuto lesistenza di divergenze strategiche tali da imporre il cambio ai vertici della compagnia. Plisson, in particolare, stato il protago-nista della recente svolta che ha portato allo spin-off di Accor services (ora Edenred), volto a consentire al gruppo Accor di concentrarsi maggiormente sul proprio core business dellospi-talit. Al posto di Plisson, che comunque conserver la cari-ca fi no al 15 gennaio 2011 per permettere una transizione dolce, arriver Denis Henne-quin, gi membro del consiglio di amministrazione Accor e ceo e presidente di McDonalds Eu-rope dal 2005.

    Lo Straf di Milano sup-porta la Lila

    Una tarif-fa speciale per aiutare

    la Lila (Lega italiana per la lotta contro lAids): lhotel Straf di Milano, per tutte le prenotazioni effettuate dall1 al 5 dicembre 2010 con il co-dice Support to Lila, doner l1% dellimporto incassato alla stessa associazione. La scel-ta del periodo non casuale, spiega lhotel manager, Mas-similiano Ferrara. Il 1 di-cembre, infatti, la giornata mondiale della lotta allHiv. Per loccasione abbiamo anche acquistato dalla Lila delle spil-le con il fi occo rosso, che lo staff indosser durante i primi cin-que giorni del prossimo mese. Presso il nostro bar, infine, verranno messi in vendita al-tri fi occhetti a un prezzo acces-sibile, e quanto raccolto verr versato sempre alla Lila.

    programma di formazione par-tecipativa.

    Come sempre, conclude Duccio Innocenti, titolare di Qnt Simple Booking, il mer-cato composto da chi vince e chi perde. Oggi chi rinuncia alla formazione, alla qualit del servizio e al potenziamento del proprio canale diretto sta per-dendo visibilmente quote a fa-vore di chi investe per stare al passo coi tempi, utilizzando le migliori applicazioni, scegliendo i partner e i consulenti di certa competenza, motivando il per-sonale e mettendo in piedi tutte quelle strategie che conducono verso un processo di disinter-mediazione ragionata.

    Leonardo FaniRoberto Frua

    Web in Tourism: per vincere la guerra dellattenzione on-lineDI MARCO BOSCO

    WIT.JOBINTOURISM.IT

    Non solo revenue e web hotel manage-ment. Dopo linnovativa formula delledi-zione milanese del 2010, con la sua platea circolare e interattiva, pochi giorni prima del Whr Seminar torna infatti anche Web in Tourism, in programma il prossimo 24 novembre presso lhotel Quirinale di Roma. Minimo comun denominatore dei due eventi di fi ne mese e inizio dicembre proprio Job in Tourism, media partner nel primo caso e organizzatore dellintera manifestazione nel secondo.

    Il tradizionale appuntamento capitolino con il large event dedicato agli sviluppi del turismo on-line, in particolare, presenta questanno unimportante novit: un ap-proccio stile talk show, grazie al quale i re-latori non solo porteranno i loro consueti contributi, ma dialogheranno anche con gli altri ospiti e il pubblico in sala. Un modo per arricchire levento di stimoli e renderlo ancora pi coinvolgente e costruttivo. Tra i

    temi della prossima edizione di Web in Tou-rism, ci saranno cos la gestione del revenue in ambiente 2.0, il futuro delle-mail mar-keting e le strategie di promozione on-line. Ma non solo: noi di Job in Tourism abbiamo infatti messo on-line un modulo, compilando il quale possibile proporre altri argomen-ti da trattare, o semplicemente porre delle domande a cui poi risponderanno diretta-mente gli ospiti dellevento romano. Tra i

    tanti suggerimenti ricevuti, abbiamo cos gi pensato di inserire in programma una sezione dedicata allinteressante tema del booking on-line per la ristorazione. Ma a Roma si parler anche di viral marketing: una delle tipologie di marketing pi in voga del momento, che a volte, per, corre il ri-schio di spingere gli operatori a volerlo fare virale a tutti costi.

    E poi, come sempre, si discuter delle ultime novit in tema di web 2.0. Perch quella che bisogna vincere, sulla rete, una vera e propria guerra dellattenzione, che la moltiplicazione degli strumenti di contatto e comunicazione ha generato tra gli operatori, ha raccontato infatti, in occasione dellap-puntamento milanese con Web in Tourism, Mauro Lupi. Basti pensare, ha proseguito il responsabile area digital della societ di marketing Ammiro partners, che sar tra gli ospiti presenti anche alledizione romana, a come lattenzione media che un internauta dedica a un video di YouTube non superi, in media, il minuto. La soglia di attenzione, in altre parole, nel mondo del web 2.0 si misura sulla distanza di un click.

    Comprendere come, attraverso i nuovi stru-menti, fosse possibile abbattere barriere di comunicazione e rimanere sempre in contatto con persone vicine o che condividono i propri interessi. questo il passo evolutivo che ha portato alla nascita del web 2.0 (un termine fi n troppo abusato) e dei suoi social network, secondo Stephen Cantini. Ma oggi ci si sta gi avviando verso un nuovo fenomeno: quello del social travel, come lo ha felicemente defi nito la docente di web marketing per il turismo presso luniversit di Genova, Roberta Milano. E credo che il mondo alberghiero abbia avuto il privilegio, o la sfortuna, di assaggiare per primo

    il passo successivo. Ma, per favore, non chia-matelo web 3.0, riprende Cantini. Lutente, da semplice comunicatore, sta capendo di poter infl uenzare il mercato stesso e sta diventando parte attiva nelle dinamiche commerciali: nasce-ranno presto nuovi strumenti di partecipazione e confronto, sempre pi effi caci, e le vecchie real-t dovranno adeguarsi o rischieranno di scompa-rire defi nitivamente. La parola integrazione, di funzionalit e di servizi, acquister cos sempre pi rilievo, mentre tale sviluppo avr un tale impatto sullospitalit da poter perfi no generare, in presenza di terreno fertile, nuove destinazioni turistiche dove prima non erano mai esistite.

    Non chiamatelo, per favore, web 3.0

    La sala delledizione milanese

    Francis Louis Passerini

  • 6 Venerd 19 Novembre 2010

    ri industrie italiane e in-ternazionali. A valutare la sfi da, una giuria tec-nica di esperti, scelti tra esponenti della stampa e della produzione, nonch naturamente tra i consi-glieri e i fi duciari Aibes.

    Come vuole la tra-dizione, il concorso presentava quattro ca-tegorie: la long drink, destinata alle giovani emergenti Aibes, e la classica triade after din-ner, sparkling e pre dinner. Le tre vincitrici delle categorie senior, ovvero Guerra, Costa e Ceccacci, si sono poi affrontate nella Midori cup: una sorta di fi nalissima dove le concorren-ti hanno dovuto improvvisare un cocktail a base del famoso liquore al melone verde.

    Il primo concorso Lady Drink si svolto nel 1996 a Perugia,

    ma si tratta ancora di una ma-nifestazione unica nel suo ge-nere, perch non esiste, in nes-suna nazione del mondo, una competizione di questo tipo, stato il commento di Bellucci. E la quattordicesima edizio-ne non si rivelata altro che unennesima riconferma della professionalit femminile nel mondo del bar.

    P RO F E S S I O N I

    A.D.A.Associazione Direttori Albergo

    tel. 06 35403933 - www.adanet.it

    A.I.C.R.Associazione Vice direttori e Capi ricevimento

    di alberghi 4 e 5 stellee-mail: [email protected] - www.aicr-italia.org

    A.I.R.A.Associazione Italiana Impiegati dAlbergo

    tel. 02 5455041 - www.airaclub.it

    Associazione Italiana MaggiordomiTel. 02 89058297 - cell. 349 6187963

    www.maggiordomi.it

    A.M.I.R.A.Associazione Matres Italiani

    Ristoranti e Alberghitel. 02 49458768 - www.amira.it

    A.N.G.Associazione Nazionale Governanti tel. 333 4778710 - 333 7467415

    www.angitaly.it/index.htm

    ASSOCIAZIONEPROFESSIONALE CUOCHI ITALIANI

    tel. 02 76115315www.cucinaprofessionale.com

    EURO-TOQUES ITALIAAssociazione

    Europea di Cuochi Professionistitel. 0521 525223 - www.euro-toques.it

    SOLIDUS www.solidusweb.it

    FAIPAFederazione delle Associazioni Italianedei Portieri dAlbergo Le Chiavi dOro

    e-mail: [email protected]

    F.I.C.Federazione Italiana Cuochi

    tel. 06 4402178 - 06 44202209www.fi c.it

    E.H.M.A.European Hotel Managers Association

    tel. 06 4818888 - www.ehma.com

    U.I.P.A.Unione Italiana Portieri [email protected]

    www.lechiavidoro.org

    A.I.B.E.S.Associazione italiana barmen e sostenitori

    tel. 02 29404565 - 02 29401685www.aibes.it

    DI MARCO BOSCO

    Parla veneto la quattordicesi-ma edizione di Lady Drink. stata infatti la vene-ziana Alessia Guerra, dellInternational Beach hotel di Caorle, a trion-fare nella Midori cup, la fi nalissima del concorso, precedendo lemiliana Giorgia Costa, del San Martino Movida Caf di Pia-cenza, e la marchigiana Laura

    Ceccacci, del Greenbar di Fano. La manifestazione, ideata e or-ganizzata da Danilo Bellucci, si svolta questanno presso lUna

    hotel Versilia di Lido di Camaiore. In pedana, per la competizione, salito, come di consueto, il meglio del bartending al femminile targato Associazione italiana barman e sostenitori

    (Aibes), con oltre un centinaio di grandi professioniste giunte

    da ogni parte dItalia, per sfidarsi nellarte della miscelazione e dimostra-re la loro preparazione e bravura.

    La gara stata come sempre appassionante ed emozionante e si svolta sotto lo sguardo di un gran numero di spettatori: un pubblico deccezione formato da addetti ai lavori, colleghi e sostenitori, nonch dai produttori delle maggio-

    la veneziana Alessia Guerra la trionfatrice dellultima edizione di Lady Drink

    Barlady protagonisteIn gara il meglio del bartending in rosa targato Aibes

    Categoria long drink Enrica Chinchere della se-

    zione Valle dAosta (Beach bar hotel Dsire; localit Spartaia - Marciana Marina (Elba)

    Categoria after dinner Giorgia Costa della sezione

    Emilia Romagna (San Martino Movida Caf di Piacenza) con il suo Royal Blood: gin GVine cl. 3; succo di mirtillo Derby Blue cl. 2; sciroppo di rose Monin cl. 1; spremuta di lime con Wild Hibiscus cl. 1; foglie dananas, zucchero a velo e mirtillo

    Categoria Sparkling Alessia Guerra della se-

    zione Veneto - Trentino Alto Adige (International Beach hotel di Caorle), con il suo Lady Passion: vodka Absolut Ruby Red cl. 3; vermouth bian-co Cinzano cl. 1; Passo cl. 2;

    succo di mango Derby Blue cl. 2; Sprite cl. 2; Prosecco Sigil-lo Blu Martini & Rossi cl. 5; mirtillo, carota, mango, rapa e mela

    Categoria pre dinner Laura Ceccacci della se-

    zione Marche, Abruzzo, Molise (Greenbar di Fano) con il suo Giovanna dArco: Mandari-netto Isolabella cl. 0,5; Cam-pari cl. 3; gin Tanqueray cl. 2; sherry fi no Sanchez Romate cl. 1,5; kumquat, mirtillo e foglie dananas.

    Lady Drink 2010 trofeo Midori

    Alessia Guerra con Luna per te: Midori cl. 2; gin Bombay cl. 3; vermouth bianco Antica Formula Carpano cl. 1; succo dananas Derby Blue cl. 7; sci-roppo di kiwi Fabbri cl. 1.

    Le vincitrici

    Alessia Guerra

    CLAUDIA ZARABARAStrategie di web marketing per il settore turistico alberghieroHoepli228 pagine19,90 euro

    DI EMILIO DE RISI

    Il web mar-keting uno dei temi caldi del settore al-berghiero e del turismo in gene-rale. questo, in particolare, un libro di facile lettura, semplice e immediato: non pensato per web marketing mana-ger smaliziati o per geek (ossia per gli appassionati di

    tecnologia), ma per operatori del settore alberghiero, che intendano informarsi e farsi un quadro preciso del web marketing turistico.

    Allinterno del libro viene cos dato ampio spazio alle informazioni di scenario, ai principali player del web,

    come anche al mondo dei social network e delle nuove tendenze. Particolarmente interessante, per chi intende farsi un quadro chiaro delladvertising on-line, la par-te dedicata ai sistemi adwords e alle principali metriche di mi-surazione degli investimenti in rete.

    IN LIBRERIA

    ger smaliziati o per geek (ossia per gli appassionati di

    mondo dei social network e delle nuove tendenze. Particolarmente interessante, per chi intende farsi un quadro chiaro delladvertising on-line, la par-te dedicata ai sistemi adwords e alle principali metriche di mi-surazione degli investimenti in rete.

    Tutto compreso prima della fi ne

    DI MASSIMILIANO SCIO

    Tornano gli appuntamenti con le rifl essioni del socio Faipa, Massi-miliano Scio. Questa volta il portiere turnante dellhotel Duca dAlba di Roma si sofferma, con la sua solita ironia, su una vera e propria mania del momento: la data della fi ne del mondo, che secondo il calendario Maya dovrebbe giungere a fi ne 2012. Il nesso con il turi-smo? La predizione potrebbe trasformarsi in una ghiotta occasione per viaggi esoterici alla scoperta di destinazioni misteriose: con vista sullapocalisse, naturalmente.

    Camera con vista sulla fi ne del mondo. Potrebbe sembrare il titolo stravagante di un fi lm di Lina Wertmuller, ma invece il leitmotiv che tra qualche mese (statene certi) proporranno i tour operator pi intraprendenti. S, perch dopo il recente inizio del nuovo millennio e le varie eclissi di sole degli anni passati, ora tocca al tanto fatidico giorno del 21 dicembre 2012: data in cui termina il calendario dei Maya e che molti ritengono linizio della fi ne del nostro pianeta. Una paura, questultima, che ha alimentato un vero e proprio business, tra libri, documentari e fi lm di successo dedicati al tema. Recatevi in una qualunque libreria: troverete almeno sei o sette titoli riguar-danti largomento.

    Ora, quindi, tocca ai tour operator e alle agenzie di viaggi dar libero sfogo alla fantasia e proporre pacchetti per il 21 dicembre 2012. Le mete? Facile:il Messico, per cominciare. l che fi or la civilt Maya, insieme a quella Atzeca, e da l, magari, si pu anche pensare di fare un salto ad Acapulco, tempo e fi ne del mondo permettendo, per godersi un po di spiaggia tra unapocalisse e laltra. Poi, naturalmente, c lEgitto, con le sue piramidi e le sue leggende. E le sue navi per passare dal mare al cielo attraverso il famoso Stargate. E anche qui, peraltro, la possibilit di una nuotatina nel Mar Rosso, con il pacchetto Tutto compreso prima della fi ne.

    Per quanto riguarda il nostro paese, invece, credo che Torino, centro esoterico per eccellenza, avr il suo bel tutto esaurito. Il capoluogo piemontese infatti una vera e propria citt del mistero, in cui ha vissuto perfi no Nostradamus, in unantica dimora ormai scomparsa: la Domus Morozzo.

    In tale bailamme di apocalissi andranno naturalmente per la mag-giore gli alberghi con vista sulle maggiori attrazioni. E hai detto mai che, oltre alla vista mare e alla vista piramidi, non divenga popolare anche la vista alieni? I quali, sempre a detta dei pi informati, do-vrebbero farci visita proprio nello stesso periodo.

    Niente di meglio, comunque, di un viaggio per esorcizzare una paura. Non dimentichiamo, poi, che quello sar anche il periodo na-talizio e di fi ne anno. A parte lironia, perci, forse meglio studiare fi n da adesso gli itinerari e laccoglienza. Per non rischiare, oltre al tutto esaurito, anche il tutto intasato.

    Le tre fi naliste

  • 7Venerd 19 Novembre 2010

    zione del manutentore. Le camere di oggi, in effetti, sono estremamente tecnologiche, spiega sempre Catani. Gli strumenti a disposizione di chi si occupa della manuten-zione in hotel devono perci essere sempre pi sofi sticati. Il cinturone con mille tasche di una volta, insomma, non

    basta pi. Per evitare che il personale sia costretto ogni volta a fare mille

    viaggi per pren-dere gli attrez-zi pi adatti a

    ogni circostanza, mi sono cos con-

    frontato con il no-stro manutentore ed nata lidea di dotarsi di una pic-

    cola offi cina mobile: un carrello munito di tutta la strumen-

    tazione necessaria, compreso il saldatore e il compressore.

    Confronto e dialogo con le risorse umane

    sono, in effetti, le basi della strategia di gestione

    di Catani, che crede molto nel-la fi delizzazione del personale quale chiave vincente di un ser-

    vizio impeccabile. Qui al Bru-nelleschi, afferma con orgoglio il general manager dellhotel fi orentino, non abbiamo perso-nale in outsourcing, se non per aiutarci nei momenti di picco. E la nostra reception vanta pure la presenza di un concierge Chiavi dOro (Unione italiana portieri dalbergo): una fi gura che, a mio parere, rimane un vero punto di riferimento per la clientela degli hotel. Traspa-re tutta la fi erezza di un fi glio darte nelle parole di Catani: suo padre, infatti, stato per molti anni primo portiere dal-bergo allExcelsior di Firenze. Da allora il ruolo cambiato molto, naturalmente, conclude il direttore del Brunelleschi. I concierge si sono dovuti evolve-re, imparando a ricoprire an-che ruoli differenti dal proprio, come la gestione della parte re-lativa al ricevimento e alla cas-sa. Ma allo stesso tempo sono spesso riusciti a mantenere le proprie prerogative e sono an-cora visti, dai viaggiatori di un certo livello, come delle fi gure autorevoli a cui rivolgersi per consigli e informazioni. Hanno ancora in mano, insomma, le chiavi della citt.

    Venerd 19 Novembre 2010RE ST Y L I N G

    DI MASSIMILIANO SARTI

    Ristrutturare un hotel non unimpresa semplice. un investimento importante, che presuppone un ritorno propor-zionale alla spesa prevista. Ma non solo: spesso ristrutturare signifi ca anche ripensare, alme-no in parte, il posizionamento di un hotel, la sua collocazione sul mercato, il suo pubblico di ri-ferimento. E, in questo caso, non ci si pu limita-re al rifacimen-to della facciata, delle camere e degli spazi co-muni: occorre necessariamen-te pensare a un programma di riqualifi cazione del personale, che deve esse-re messo nelle condizioni di poter adegua-re il servizio ai nuovi standard richiesti. Ed quanto sta ac-cadendo allhotel Bunelleschi di Firenze, che ha appena concluso la prima parte di un vasto piano di restyling delle sue 96 camere e degli spazi comuni. Ad apri-le del 2010 abbiamo riaperto

    le prime 70 stanze e proprio in questi giorni stiamo comincian-do i lavori che riguarderanno il resto dellalbergo, racconta il general manager Claudio Ca-tani.

    Lidea quello di portare il Brunelleschi, un 4 stelle inse-rito in un edifi cio storico com-prendente pure una torre di

    origini bizan-tine e situato a pochi passi da Santa Ma-ria del Fiore, verso la fascia alta del pro-prio mercato di riferimento. Non pensia-mo di cercare la quinta stel-la, perch non vorremmo pre-cluderci il seg-mento dei con-vegni medici, ma contiamo sicuramente di alzare il target della nostra offerta, cercando di ar-rivare a quella fetta di doman-

    da che solitamente si rivolge soprattutto alle strutture del lungarno. Per riuscire a rag-giungere tale risultato, uno sforzo ingente stato profuso anche nei confronti del per-

    Il gm Claudio Catani racconta come sta cambiando il servizio del Brunelleschi di Firenze

    Una ristrutturazione a 360 gradiIl nuovo manuale operativo ispirato agli standard Leading

    Il vasto piano di ristruttura-zione del Brunelleschi intende permettere alla struttura di ampliare il proprio mercato di riferimento, cercando di rag-giungere la fetta pi alta della domanda 4 stelle. La nostra clientela tradi-zionale, spiega Claudio Catani, composta da turisti leisu-re, provenien-ti soprattutto dallItalia, dal Regno Unito e dagli Stati Uni-ti. Tutti mercati che intendiamo continuare a esplorare, cer-cando per di raggiungerne i segmenti pi esclusivi. Stia-mo perci puntando a entrare in network come Virtuoso o Signature, che tradizional-mente veicolano una domanda internazionale di alto livello. Ma ci stiamo rivolgendo anche ad alcuni mercati emergenti, come la Russia, lIndia o i paesi arabi. Per quanto riguarda la Cina, invece, per ora stiamo un po alla fi nestra: un mercato ancora un po immaturo, fatto soprattutto di gruppi e diffi cile da penetrare da soli. Infi ne, e qui risiede molta parte della scelta di non ricercare la quin-ta stella, contiamo anche di sviluppare il segmento mice.

    Ma la strategia di espansio-ne del Brunelleschi fa molto

    affi damento anche sul cana-le web, tramite una serie di azioni marketing 2.0 volte a sfruttare tutte le nuove poten-zialit della rete. Nellultimo periodo, racconta la sales exe-cutive Maria Luisa Coppo-

    la, stiamo sviluppando attivamen-te la nostra visibilit su canali come Twit ter o Facebook. Su questultimo sito, in parti-colare, la no-stra pagina ha raggiunto i mille fan in soli tre mesi di presen-za on-line: i nostri ospiti

    la utilizzano per comunicarci quando hanno intenzione di venire da noi o anche solo per dirci che hanno gradito la cena della sera precedente. Una mail di pre-stay segue, inoltre, tutte le richieste di prenotazio-ne: ci mettiamo a disposizione per ulteriori informazioni, ma anche per acquistare biglietti per eventi e musei in occasione del soggiorno dei nostri ospiti. Crediamo tanto nelle poten-zialit della rete, anche per-ch ormai il sito proprietario diventato il nostro account principale: il canale, in altre parole, che genera il giro daf-fari maggiore per la nostra struttura.

    sonale. Ci siamo ispirati agli standard Leading, adattando-li alla nostra realt specifi ca, prosegue Catani. Abbiamo cos completamente riscritto il nostro manuale operativo. Non posso nascondere che sia stato un lavoro impegnativo. Ci ab-biamo impiegato un anno, ma alla fi ne siamo riusciti a rivede-re tutti i particolari del nostro servizio: dallallestimento delle camere al monitoraggio delle performance. A tale riguardo i nostri collaboratori stanno tuttora frequentando una serie di corsi tenuti dai capiservizio e da personale esterno, tra cui si annoverano anche alcuni do-centi universitari. Grande at-tenzione stiamo rivolgendo, in particolare, alla fase di check-in e alla gestione delle telefonate, per sviluppare nuove tecniche di up-selling e migliorare al contempo la capacit di ascolto e comprensione delle esigenze dei clienti.

    Altre novit riguardano poi le amenity delle camere, che ora comprendono il cartellino con le previsioni atmosferiche, il cibo in vaschette di vetro nel frigo-bar, le grucce di seta ne-gli armadi e la musica classica diffusa dopo la couverture. Un restyling a 360 gradi, quello del Brunelleschi, che ha ri-guardato persino lapparecchiatura in dota-

    Una camera deluxe con

    vistasul Duomodi Firenze;a destra, loffi cina mobile

    del manutentore

    Lhotel Brunelleschi

    Maria Luisa Coppola

    Lintervento stilistico dello studio di architettura Benelli-Masi si ispira alle abitazioni rinascimentali dellepoca del Magnifi co Lorenzo e a quelle ottocentesche di Firenze capitale negli anni appena successivi allunit dItalia. Lobiettivo complessivo quello di dare dellhotel unimmagine ottocentesca, capace per di attraversare il tempo, arrivando fi no a oggi e armonizzandosi con le necessit e i gusti contemporanei. Lospite, in altre parole, deve percepire e apprezzare larchitettura originaria e, nello stesso momento, sentirsi anche nel suo tempo. Per far avvertire la presenza di Firenze allinterno delle stanze, le pareti sono cos decorate da quadri con elaborazioni dei monumenti principali, mentre le porte di vetro dei bagni sono state rivestite da un disegno con i particolari della Cappella dei Pazzi progettata dal Brunelleschi. Tutto, insomma, stato pensato e disegna-to per ottenere un look molto italiano e fi orentino, a partire persino dai timpani sopra le porte delle camere, che si rifanno ad archetipi rinascimentali ripresi nellOttocento. Ma il letto a fare da fulcro ottico fondamentale delle camere, con la sua testata alta in velluto, affi ancata da specchi ai due lati, oppure circondata da un mezzo baldacchino a parete di un leggero tessuto trasparente. I colori scelti, infi ne, sono rappresentati dalle tre nuance del prugna violaceo (il colore di Firenze), del verde leggero e del tortora.

    Il nuovo design dellalbergo

    Claudio Catani

    Gli obiettivi

  • 8 Venerd 19 Novembre 2010

    DI MARCO BEAQUA

    Il mondo del wellness sta cam-biando. Il dato di fatto ormai inoppugnabile: una volta circo-scritto soprattutto ai grandi hotel in prossimit dei centri termali, il wellness ormai un servizio che i viaggiatori, sia business sia lei-sure, si aspettano di trovare pra-ticamente ovunque. Un ospite, racconta il managing director dello Studio Anshin, Vittorio De Martino, quando rientra in al-bergo dopo unintensa giornata di lavoro, o al termine di una lunga escursione, desidera pi di ogni altra cosa rilassarsi: un quarto dora in palestra, magari un po di sauna e un tuffo in piscina. Se poi disponibile pure un massag-gio, tanto meglio. Ecco quindi la necessit, anche per strutture di medie dimensioni, di dotarsi almeno di un piccolo spazio be-nessere.

    Domanda. Come fare, per, a rendere redditizi tali spazi?

    Risposta. Progettando una proposta compatibile con le pro-prie risorse. Troppe volte, infatti, mi capita di trovare palestre rea-lizzate in enormi saloni, piene di macchine tanto sofi sticate quanto costose e quasi mai utilizzate da-gli ospiti. Meglio, invece, concen-trarsi su qualcosa di un po pi piccolo ma di veramente utile per

    la propria clientela. In tutti gli hotel di almeno 100 camere, tra laltro, ci sono sempre degli spazi sottoutilizzati, che potrebbero be-nissimo fare al caso di chi vuole creare unofferta benessere senza strafare: 50 metri quadrati, per esempio, sono suffi cienti a ospita-re un bagno turco, due lettini per i trattamenti e un tapis roulant.

    D. Tutto semplice, quindi?R. Non proprio. Bisogna anche

    sapersi ingegnare: trovare sem-pre qualcosa che renda la propria offerta unica.

    D. Come, per esempio?R. Allepoca in cui ero respon-

    sabile delloperativit del Crowne Plaza St.Peters di Roma, avevo creato un sistema per sfruttare gli spazi wellness anche di sera. La night spa era unofferta spe-ciale dedicata a chi voleva cele-

    WELLNE S S

    Come costruire unofferta spa compatibile con risorse, mercato ed esigenze di ogni struttura

    Benessere a misura di hotelIn tutti gli alberghi ci sono spazi sottoutilizzati da sfruttare

    brare, in un ambiente suggestivo, una festa o un momento partico-lare: a bordo della piscina calda, con le candele accese, un servizio di fi nger food e, volendo, tratta-menti per tutti. Lidea ebbe tanto successo che venne ben presto co-piata anche da altre strutture.

    D. Non si pu mai smettere di pensare a qualcosa di nuovo, quindi?

    R. Assolutamente no. Anche perch, quasi ogni anno, arriva qualche novit potenzialmente capace di avere un effetto dirom-pente sul settore. Basti pensare al pilates: cinque anni fa era una tecnica che non conosceva prati-camente nessuno. Oggi diven-tata quasi scontata.

    D. Anche di trattamenti ne sorgono ogni giorno di nuovi: al miele, al vino, al caviale...

    R. A queste novit, sincera-mente, credo un po di meno. A parte qualche trattamento tradi-zionale di comprovata effi cacia, li considero quasi sempre fenomeni modaioli dagli scarsi effetti pra-tici e spesso anche poco richiesti dalla stessa clientela. Li si inse-risce nei propri menu benessere perch non averli controprodu-cente dal punto di vista dellim-magine. Ma i massaggi veri sono unaltra cosa.

    D. E i macchinari?R. L il discorso diverso. Le

    apparecchiature pi avanza-te fanno davvero la differenza. Solo che si tratta di investimenti non indifferenti e perci occorre capire quali macchinari siano davvero necessari e richiesti dal pubblico.

    D. E come si fa?R. Non un compito facile,

    soprattutto considerando la fre-quenza con cui vengono lanciate le novit. Occorre informarsi co-stantemente. Rimanere sempre aggiornati. E poi serve un po di intuito. Come quando, sempre al St.Peters, ho deciso di acqui-stare unapparecchiatura Power Plate.

    D. Di cosa si tratta?

    R. Di una pedana vibrante che sfrutta la risposta naturale del corpo alle vibrazioni, per allena-re tutti i muscoli del corpo. un concetto davvero rivoluzionario. per impensabile inserire una tariffa ad hoc per una decina di minuti trascorsi su una pedana. Mi apparve perci fi n da subito chiaro che lo strumento era acqui-stabile solo se in grado di dare del vero valore aggiunto alla qualit della nostra offerta wellness.

    D. E come andata?R. Lascio parlare i fatti: dopo

    solo un anno dal suo lancio al St.Peters, ben altre sei struttu-re capitoline se ne erano dotate. Meglio di cos...

    Quarantanni di esperienza nel management alberghiero, di cui gli ultimi 17 trascorsi nel gruppo alberghiero Hotel-Invest Italiana (pro-prietario, tra laltro, del St.Peters) con vari incarichi, tra cui quello attuale di direttore sviluppo e relazioni esterne, Vittorio De Martino anche il fondatore, insieme al maestro shiatsu Paolo Angeli, dello Studio Anshin: una societ di consulenza, specializzata nella gestione di centri benessere, spa e spazi dedicati al wellness e al well-being in alberghi, villaggi turistici, navi da crociera e aziende.

    Una delle nostre ultime novit, spiega De Martino, sono i Wellness corner: un pacchetto chiavi in mano, che consente di trasformare gli ambienti sottoutilizzati degli hotel in spazi benessere funzionali e red-ditizi senza alcun costo aggiuntivo per la struttura. In cambio dellaffi tto della superfi cie, in particolare, riconosciamo allhotel una percentuale del 10% sugli incassi, fatta salva una franchigia sui primi 100 mila euro di fatturato annuo e sullintero primo anno di attivit.

    Lo Studio Anshin

    San Domenico Palace HotelTaormina

    Job in Tourism vi accompagna in un viaggio tra passato e presente dellhtellerie. Potete contribuire inviando foto storiche e attuali del vostro hotel [email protected] La redazione pubblicher quelle pi in linea con la rubrica.

    Htellerie tra passato e presente

    Vittorio De Martino

  • 9Venerd 19 Novembre 2010

    GIORGIO BINI

    WWW.EUROMETIS.IT

    La nostra divisione turi-smo nasce ufficialmente allinizio di questestate, ma so-stanzialmente gi prima tutta la nostra rete era impegnata a sviluppare questo settore, in particolare in citt come Mila-no, Roma o Venezia e in regio-ni come la Sardegna, la Sicilia e il Veneto. il key account ma-nager turismo dellagenzia per il lavoro Metis, Antonio Baghi-no, a raccontare i motivi alla base della creazione del nuovo comparto interamente de-dicato alla ricerca e alla selezione delle risorse uma-ne, nellambito dellindustria dei viaggi, della ristorazione e dellospitalit. Data la mole di lavoro che gi svolgevamo per il settore turi-smo, creare una divisione spe-cializzata e strutturata, in modo da coordinare a livello nazionale le attivit (sia commerciali sia di reclutamento e selezione) delle fi liali sul territorio, sta-ta una scelta naturale. Ora ci aspettiamo di registrare degli ottimi trend di crescita, anche grazie allopportunit di entrare in alcuni mercati di nicchia ad alta specializzazione e profes-sionalit. Lo start-up della di-visione, peraltro, ci incoraggia a proseguire in questa direzione: non solo, infatti, stato fatto a tempo di record, grazie al know how che avevamo gi in casa, ma dopo appena un paio di mesi dal suo lancio contavamo gi pi di

    500 contratti attivi. Ma quali sono le fi gure oggi

    pi richieste e quelle dalle mi-gliori prospettive future? Si-curamente quelle di sala (ca-merieri, chef de rang, caposala, sommelier), osserva pronta-mente Baghino. A patto, per, che abbiano una buona cono-scenza della lingua inglese, ol-tre che naturalmente una solida esperienza nel ruolo. Ma anche le fi gure legate alle attivit di

    front offi ce e back offi ce sono molto richieste dalle strutture ricetti-ve. In questi casi, oltre alla cono-scenza dellingle-se, si ricerca pure una buona padro-nanza del russo, per far fronte al sensibile aumen-to della doman-da proveniente da questo nuovo

    mercato. Infi ne, non mancano neppure le offerte per il per-sonale addetto allassistenza clienti, da inserire allinterno dei centri prenotazione delle grandi catene o dei villaggi turistici: un ottimo eloquio e la padronanza di almeno una lingua straniera sono i requisiti fondamentali per ricoprire questo ruolo.

    La conoscenza delle lingue, e la cosa non stupisce pi di tan-to, pare, insomma, il minimo co-mun denominatore del candidato ideale per il comparto turistico, che poi per deve dimostrare di possedere competenze specifi che adatte al ruolo a cui ambisce. I clienti Metis, in particolare, spa-ziano dalle piccole societ alber-ghiere fi no agli hotel e ai resort di lusso, passando per le grandi ca-tene della ristorazione collettiva e i ristoranti di alto livello. An-

    Venerd 19 Novembre 2010R I S O R S E U M A N E

    Lanciata una divisione completamente dedicata al comparto viaggi, ristorazione e ospitalit

    Metis si concentra sul turismoDue mesi dopo lo start-up gi pi di 500 i contratti attivi

    che i contratti che proponiamo ai nostri candidati variano molto, a seconda delle richieste che rice-viamo, riprende Baghino. In pratica, si passa dai contratti per pochi giorni a quelli lunghi, con assunzione fi nale direttamente presso il cliente.

    Con le proprie 120 fi liali dislo-cate nelle principali citt dIta-

    lia, Metis vanta, inoltre, una presenza capillare sul territorio nazionale. La domanda di lavoro per il settore dei viag-gi, della ristorazione e dellospitalit natural-mente maggiore in quel-le aree dove pi elevata laffl uenza di turisti e pi numerosa di con-seguenza la presenza di strutture ricettive, pro-

    segue ancora Baghino. Si tratta di quelle stesse citt e regioni dove, gi prima della creazione della divisione turismo, regi-stravamo una buona domanda di personale per il comparto. Mi riferisco, infatti, a Roma, Milano e Venezia ma anche a Firenze, Bologna, Perugia, Napoli e Bari, cos come alla Sardegna, alla Si-

    ABBATTERE LE BARRIERE TECNOLOGICHE

    www.it.amadeus.com

    Basata su un database globale e disponibile come Saas (Software as a service model), combina i sistemi di prenotazione centrale, di gestione alberghiera e di distribuzione in ununica piattaforma completamente integra-ta. la nuova Amadeus hotel platform, che mira a consentire agli albergatori di concen-trarsi sul proprio business e non sui supporti It, grazie allapporto di miglioramenti ope-

    rativi a tutti i livelli e con la riduzione delle barriere tecnologiche allo sviluppo del business.

    PISCINE A FIRMA DI CAMPIONE

    www.masterspas.com

    Il campione mondiale di nuoto Michael Phelps e il team di progettazione tecnica Master Spas si sono riuniti per creare una nuova linea di minipiscine: una serie comple-ta di nuove swim spa, brandizzate Michael Phelps signature swim spas by Master Spas, che verranno uffi cialmente lanciate in occa-sione dellInternational pool spa patio expo, in programma dal 3 al 5 novembre presso il Mandalay Bay Convention Center di Las Vegas.

    NEL NOME DELLETICA

    www.strubinetterie.it

    Incisivit di forme e semplicit di utilizzo per un nuovo modo di vivere lacqua in ba-gno. Tecnologia al servizio dellecologia. Risparmio idrico ed energetico in un solo rubinetto. Tutto questo vuole essere Shark: la nuova collezione di rubinetti ecocompatibi-li fi rmata, nel nome delletica, da Simone Micheli per St rubinetterie.

    OBIETTIVO FLESSIBILIT E INTEGRAZIONE

    www.hotelbookingdylog.it

    Disponibilit reale on-line, dieci lingue abi-litate, comprese il russo e larabo, stampa conferme nella lingua del cliente ma anche unarea riservata alle agenzie e unarea corporate, nonch la possibilit di gestire le offerte speciali e le riduzioni per bambini. il software di hotel booking della societ It Dylog, che fa della fl essibilit e della possibi-lit di integrazione con tutti i gestionali due dei suoi maggiori punti di forza, unitamente allassenza di qualsiasi commissione.

    Incisivit di forme e semplicit di utilizzo

    cilia e al Veneto.La mission di Metis, per, non

    si limita solo alla ricerca e alla selezione del personale. Grazie a Formetis, la societ del nostro gruppo che studia e coordina i corsi di formazione, conclude, infatti, Baghino, i lavoratori di Metis hanno la possibilit di incrementare le proprie cono-scenze e di migliorare il proprio curriculum vitae, aggiornando le competenze e adeguando la propria professionalit alle pi attuali esigenze del mercato del lavoro. In particolare, per il settore turistico, organizziamo soprattutto corsi riguardanti la sicurezza sul posto di lavo-ro, nonch le norme igieniche, lapprofondimento di specifici software gestionali e lappren-dimento delle lingue.

    Il gruppo Metis un partner a 360 gradi nella gestione delle risorse umane e rappresenta una realt importante del mercato grazie al suo co-stante processo di crescita e sviluppo e alla sua strategia di differenziazione e specializzazione dei servizi. Allinterno del gruppo sono presenti competenze specialistiche nelle principali aree dei servizi al personale. Le societ che fanno capo al gruppo, in particolare, sono:

    Metis, agenzia per il lavoro, che offre i seguenti servizi:Somministrazione di lavoro a tempo determi-nato: reclutamento, selezione e gestione di ri-sorse umane qualifi cate, da inserire allinterno delle aziende clienti.Staff leasing: messa a disposizione dellazienda di personale assunto in modo permanente.Ricerca e selezione permanent: attivit di con-sulenza volta allindividuazione di candidature idonee a ricoprire specifi che attivit allinterno di unazienda che deve inserire tali fi gure pro-fessionali direttamente nel proprio organico. Seltis, specializzata nella ricerca e selezione di personale nellambito del senior management

    ed executive, attraverso la metodologia dellhe-ad hunting. Formetis, specializzata nella progettazione ed erogazione di corsi di formazione manageria-li e fi nanziati (attraverso i fondi Formatemp, Ebiref e quelli interprofessionali). Partis, specializzata nella gestione di servizi in outsourcing nei settori sportivo, culturale e aziendale (enti fi eristici, Gdo, promotion in store, eventi aziendali).

    Identikit di unagenzia per il lavoro

    Basata su un database globale e disponibile come Saas (Software as a service model), combina i sistemi di prenotazione centrale, di gestione alberghiera e di distribuzione in ununica piattaforma completamente integra-ta. la nuova Amadeus hotel platform, che ununica piattaforma completamente integra-ta. la nuova Amadeus hotel platform, che ununica piattaforma completamente integra-

    mira a consentire agli albergatori di concen-trarsi sul proprio business e non sui supporti It, grazie allapporto di miglioramenti ope-

    rativi a tutti i livelli e con la riduzione delle barriere tecnologiche allo sviluppo del business.

    Antonio Baghino

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  • 10 Venerd 19 Novembre 2010 DOMANDE / OPPORTUNIT AZIENDE

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  • 11Venerd 19 Novembre 2010Venerd 19 Novembre 2010INTERNAZIONALI

    Comunicazione privacy

    Il responsabile del trattamento dei dati personali raccolti in banche dati di uso redazionale leditore a cui, presso la sede di via F. Carcano 4, 20149 Milano (tel. 02 43 98 04 32 fax 02 4802 51 54), gli interessati potranno rivolgersi per esercitare i diritti previsti ai sensi dellart. 2 all. A Dlgs 196/2003

    Tutte le inserzioni

    pubblicate

    sono da intendersi

    riferite

    a persone di

    entrambi i sessi

    come da Legge sulle

    pari opportunit

    903/77

    Who is afraid of TripAdvisor?

    EMILIO DE RISI

    TripAdvisor and Facebook gone bankrupt a long time ago. I mean, they would have gone bankrupt a long time ago if everybody were like me. I dont like sharing per-sonal aspects of my life. Work is something else, though, and sin-ce TripAdvisor is one of the most interesting players in the web 2.0 of tourism, I thought of seeking their involvement in the coming Web in Tourism event of 24 No-vember.

    A few days ago I met Vittorio Deotto, the new territory business development manager of TripAd-visor, in order to tune up the de-tails of his participation.

    Comfortably seated in the bre-akfast room of a Milan hotel, we talked about the event and the world of online reviews.

    The conversation with Vittorio revealed a surprising situation, where, even more than hotel re-views, hotel owners seemed to be scared of the so-called fakes. An army of hidden reviewers lying in wait to post malign comments on their competitors. The theory of call centres is also not bad. It se-ems that the possibility has been raised that some people may have used call centres in order to sub-mit fake reviews. Yes, exactly the same as had been suspected in the Sanremo Festival.

    What relentless and merciless hatred for competitors! Except that the use of call centres is not inexpensive Let me take this opportunity to launch a heartfelt appeal: if there really should exist a hotel that spends its money in this way, please, let them rather invest in good communication and training. It will yield better returns.

    Apart from these inconsiderate refl ections, it is in fact interesting to highlight the initiative of Accor Hotel, which in partnership with TripAdvisor has decided to post its customers opinions in the ac-corhotels.com website. This new service should be available for all the hotels belonging to the Accor Group labels in the world.

    It may seem risky to publish potentially negative reviews on ones own website, but I believe that Accors is an excellent idea. All hotel guests will receive an email a week after their stay, and will be invited to provide a feed-back on the quality of the services received. Opinions and comments will be published both in the Ac-corhotels corporate website and on TripAdvisor.

    By inviting its customers to post a review after a week, a group like Accor, which without the sha-dow of a doubt can pride itself of offering a good hotel product, will witness a swelling up of positive opinions, with a noticeable mar-keting return. And inviting them after a weeks time will also help to dissipate any possible negative experiences. As the saying goes, if you cant beat them, make frien-ds with them. A good idea, Accor! See you in Rome on 24th Novem-ber!

    Translationof the italian editorial

    by Paola Praloran

    CRANS MONTANA - SVIZZERA

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