Il molise-eno-gastroGotico

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Laboratorio sui processi e la cultura organizzativa dimpresa A.A. 2015/2016Il Molise eno-gastroGoticoProgetto di formazione intervento per il miglioramento della comunicazione turistica al fine di valorizzare Termoli e i comuni limitrofi di Guglionesi, Larino e Guardialfiera appartenenti alla provincia di Campobasso.

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Realizzato da: Maria Rea, Lorenza Tucci

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Maria Rea, nata a Gaeta (LT) ma cresciuta a Sessa Aurunca (CE). Laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso La Sapienza di Roma.

Lorenza Tucci, sbocciata 24 anni fa nel verde Molise nella citt di Termoli(CB). Laureata in Scienze della comunicazione presso lUniversit degli studi di Bologna.

Entrambe romane di adozione, studiamo Organizzazione e marketing per la comunicazione dimpresa. Ci unisce una forte passione per il viaggio e per il turismo, motivo per il quale abbiamo deciso di collaborare per un progetto di sviluppo di un ente territoriale.

Chi siamo:

L'acqua del mare di Termoli scompare al sole in luogo solitario... listata di rosso e nasconde alla vista il gruppo meravigliosamente candido delle Isole Tremiti. Dove approda trova un letto di sabbia brillante che ne fa pi evidente la chiarezza...

(Francesco Jovine, 1941

Il tema dell'intervento l'obiettivo che si pone il committente quando decide di affidare il progetto ad una persona o ad un gruppo di persone cos da ottenere una soluzione che immediatamente non vede.

Il Molise eno-gastroGotico Spinte dalla passione per il turismo, vogliamo valorizzare il patrimonio storico-culturale e gastronomico di alcuni borghi molisani. Vivere un luogo con un residente trasforma il viaggio in unesperienza fatta di incontri e conoscenze altrimenti lontane dai circuiti del turismo e apre nuovi scenari nel travel business. Non solo monumentie paesaggi: ad attrarre i viaggiatori adesso lo Human Heritage, il patrimonio fatto di persone con le loro usanze e abitudini, quelle che possono aprire una porta culturale lontano dagli itinerari pi frequentati.

Tema

ScenarioSollecitazioniOpportunit CriticitVincoli Serve per chiarire le motivazioni (sollecitazioni e opportunit) che indurrebbero un potenziale committente ad accettare che uno studente del Laboratorio realizzi un progetto nel suo contesto, le criticit che lo studente suppone di incontrare nel farlo e gli ambiti entro cui lo deve condurre

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SollecitazioniSono le pressioni che un ente territoriale riceve dal contesto circostante e che suggeriscono un cambiamento. Se non vissute come unimposizione, possono trasformarsi in una nuova opportunit.

Il corso universitario che consente con il progetto di apprendere la teoria organizzativa;Normativa regionale sul turismo e sullospitalit diffusa;Aumento del turismo anche con lorganizzazione e la promozione di itinerari e percorsi esperenziali;Possibilit di far conoscere il territorio;Sviluppo delle infrastrutture turistiche di cui la citt carente.

Articolo 1, Legge regionale n.13 Al fine di incrementare la domanda turistica diretta verso il territorio molisano, di favorire l'affermazione di una incisiva ed unitaria immagine del Molise sul mercato nazionale ed internazionale, e di stimolare la destagionalizzazione e la capillarizzazione del flusso turistico, la Regione realizza, direttamente o tramite operatori turistici, vettori o organismi specializzati pubblici o privati: a) iniziative, manifestazioni e campagne pubblicitarie e promozionali sui mercati di origine del flusso turistico; b) manifestazioni turistiche nel Molise di rilevanza tale da interessare l'intero territorio regionale; c) ogni altra iniziativa ed attivit utile all'incremento del movimento turistico verso la Regione, alla migliore commercializzazione ed organizzazione dell'offerta turistica molisana ed alla conoscenza del mercato in cui essa opera.

Legge regionale 25 marzo 2014,n.7Art. 1(Finalit)

1. La Regione, al fine di promuovere e qualificare lo sviluppo del turismo sostenibile in tutte le sue forme, istituisce la formula dell'albergo diffuso, con l'obiettivo di:

a) destagionalizzare e arricchire l'offerta turistica; b) recuperare il patrimonio edilizio dei centri storici e dei borghi, nonch ridurre il consumo del territorio; c) incentivare l'economia dei centri storici e dei borghi; d) dare un nuovo slancio produttivo alle antiche maestranze; e) evitare lo spopolamento dei piccoli comuni lontani dai circuiti turistici tradizionali, nonch offrire nuove opportunit occupazionali.

Legge regionale 25 marzo 2014,n.7 Art. 4 (Capacit ricettiva e requisiti dimensionali delle unit abitative)

1. Ai fini della presente legge, le unit abitative possono essere costituite da: a) "camere", arredate e dotate di locale bagno autonomo;

b) "alloggi", composti da uno o pi locali, arredati e dotati di locale bagno autonomo e spazio ad uso cucina.

OpportunitTutto ci che il progetto pu comportare in termini di miglioramento per lente studiato.

Per i quattro comuni:Allargare il bacino dutenza dei turisti;Ricevere uno studio e una proposta di miglioramento in cambio delle informazioni che ci vorranno dare;Ritorno dimmagine;

Per noi:Opportunit di spendere le conoscenze apprese nel percorso universitario e in particolare in questo corso di studi in un progetto concreto;Imparare ad applicare la metodologia della formazione intervento ad un ente territoriale che potr essere la base di una crescita professionale;Testare la nostra capacit di lavorare in team scambiando opinioni e punti di vista con il nostro collega

CriticitCondizioni che limitano la funzionalit dell'organizzazione e che impediscono di immaginare le opportunit interne. Al tempo stesso, per, permettono ad occhi estranei di sfruttarle come punto di partenza per intervenire sul territorio.

Conciliare la presenza nella citt adriatica con il lavoro al progetto che richiede la frequenza universitaria;La difficolt di passare dalla teoria in aula alla pratica;Realizzazione di un progetto valido, utilizzando una metodologia che ancora non padroneggiamo del tutto e sostenibile in termini di budget.

Vincoli

I limiti entro cui il progetto deve muoversi.

Tempo per la realizzazione del progetto;Data di esame: abbiamo scelto di sostenere lesame al terzo appello (13/07/2016) e la scadenza rappresenta un vincolo al quale ci dobbiamo attenere per la realizzazione del progetto;Metodologia formazione-intervento.

Obiettivo

La definizione dellobiettivo essenziale per un progettista accorto perch da esso si diparte un percorso preciso, fato di tappe e di risorse da impegnare, di un tempo scandito e controllato, che pu prendere strade diverse a seconda del risultato che si ritiene e si condivide di acquisire.

Progetto di formazione intervento per la realizzazione di un percorso gotico e gastronomico valorizzando in primis il comune di Termoli, porta dingresso verso i paesi di Guglionesi, Larino e Guardialfiera, appartenenti anchessi alla provincia di Campobasso, attraverso unassociazione tra questi quattro enti territoriali.

Tempi e fasiPROJECT MANAGEMENT

Cosa abbiamo rilevato:Contesto (Unione di quattro comuni)

Struttura (dimensione, prodotti/servizi e articolazione dellorganizzazione)

Comunicazione dellorganizzazione (fiore della comunicazione)

Cultura organizzativa distintivaAnalisiServe per formalizzare, in un primo tempo, come fare lanalisi (cosa e come cercare) e a illustrare poi il risultato dellanalisi effettuata.

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Contesto

Territorio che circoscrive i quattro comuni molisani: Termoli, Guglionesi, Larino e Guardialfiera;

Si tratta di comuni confinanti nellordine sopra riportato;

Non c unassociazione che coordina questi enti territoriali e dunque non vi uninterazione tra i comuni del territorio;

In tutta la regione Molise esistono sette associazioni nazionali dei comuni italiani. Nessuna di queste coordina i comuni da noi studiati in questo progetto. Tra queste sette, soltanto Guglionesi e Larino appartengono insieme ad altri paesi allUnione dei comuni del Basso Biferno.

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LARINO

Popolazione: 6904 (2015) Superficie: 88, 77 KmAltitudine: 400 m s.l.m.Sede Legale: Piazza Duomo, 44Sito web: comune.larinocb@legalmail.itTelefono: 0874 8281

TERMOLI

Popolazione: 33.719 (2015)Superficie: 55,64 kmAltitudine: 15 m s.l.m.Sede legale: Via Sannitica, 5Sito: http://www.comune.termoli.cb.it/Tel.: 0875/ 712261 GUGLIONESI

Popolazione: 5.500 (2015)Superficie: 100, 95 kmAltitudine: 369 m s.l.m.Sede Legale: Via G. De Sanctis 55, 86034GuglionesiCBSito web: www.comune.guglionesi.cb.itTel: 0875 689010GUARDIALFIERAPopolazione: 1077 (2015)Superficie: 43,53 kmAltitudine: 274 m s.l.m.Sede Legale: C.so Umberto I, 26 - 86030Sito web: comuneguardialfiera@virgilio.itTel: 0875 840131

La struttura dei comuni

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Il Castello Svevo il simbolo pi rappresentativo della citt. Ledificio prende la sua denominazione dallimperatore Svevo, il quale volle la sua ristrutturazione nel 1247. Nei secoli ha subito delle variazioni per poterlo adattare alle armi da fuoco. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, i danni provocati al monumento resero necessari dei lavori di ristrutturazione. Oggi sede di numerose mostre fotografiche dedicate allarte molisana.

La Cattedrale di Santa Maria della Purificazione, dedicata a San Basso, uno dei principali monumenti in stile gotico-romanico. Difficile determinare la data di costruzione della basilica; alcuni elementi, tuttavia, farebbero presupporre la presenza di una cattedrale gi nelIX-X seco