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200 EVENTI GRATUITI 28.06 – 22.07.2012

Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

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Lugano's International LongLake Festival is back again with 200 events over 25 days.

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Page 1: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

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WWW.LONGLAKE.CH 200EVENTIGRATUITI

28.06 – 22.07.2012

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direzione generale: Claudio Chiapparinocoord. organizzazione: Michela Poretti, Elisa Gereviniassistenti organizzazione: Alberto Vitale, Stefania Tenore, Fernando Di Ciccocoord. risorse umane e amministrazione: Paola Delmonaco, Corinna Bernasconi, Laura Monastero, Debora Corabi, Alfredo Rizzodirezione tecnica: Marco Nevano e Irradiateam tecnica: Davide Bellintani, Davide Bartolini, Edoardo Bettosinicoord. logistica:Simone Quadri, Gianluca Terziroliteam logistica: Nicola Banchini, Emanuele Manni, Roberto Maspoli, Romario Lepori, Jeantosky Estevez Rosacoord. redazione: Federica Trevisan, Stefania Manniniredattori e social network: Gabriele Scanziani, Andrea Branca, Valeria Donnarumma, Giacomo Grandini, Nathalie Soldini, Margherita Cascio, Ilenia Ricci, Cecilia Benassi, Giacomo Moccetti, Christian Bellisarioredazione City Guide: Sabrina Perucchi, Filippo Morandi, Alice Cambrosiotraduzioni: Iris Rutari, Maud Rasmussen, Alexandra Nivon, Salvatore Vitale, Manuela Masonesportelli info: Alexandra Nivon, Patrizia Salvalaggiocoord. marketing e distribuzione: Claudio D’Agostino, Sabrina Perucchi, Stefano Auguetgrafici:Reto Clavadetscher, Damiano Merzari, Antonio Bertossi, Elena Jermini, Luciano Marx, Alfio Mazzei, Fabrizio Montinivideo e foto: Margherita Cascio, Sebastian Gandt, Igor Grbesic, Salvatore Vitaleinformatica: Indusha Neelakandan, Francesco Rigotti, Pietro Ghezzi, Abdul Wahed Mehranfood & beverage: Paride Bernasconi, Sara Zgraggen, Gaetano Tresoldiscenografie: Stefan Ferretti, Alex Dorici, Luca Gastaldo

Lugano International Festival 28 giugno – 22 luglio 2012direzione artistica musica classica: Christian Bellisariodirezione artistica teatro, cabaret, masterclass, musica pop: Claudio Chiapparino, Damiano Merzari, Filippo Corbella, Gianni Demarin, Festival della Comicità (Francesco Pellicini)direzione artistica cinema: Margherita Cascio, Ilenia Ricci, Daniela Persicodirezione artistica Zohner Academy Creativity Theater: Markus Zohnerdirezione artistica e organizzazione Note al Tramonto: Associazione Aurofonie

Lugano Urban Art Festival28 giugno – 22 luglio 2012direzione artistica e organizzazione: Valeria Donnarumma, Giacomo Grandini, Nathalie Soldini e Damiano Merzari

Lugano Words Festival28 giugno – 17 luglio 2012direzione artistica: Claudio Chiapparino, Ilenia Ricci, Margherita Cascio, Istituto di studi italiani dell’Università della Svizzera italiana (4 eventi Park&ISI)

Lugano Family Festival28 giugno – 22 luglio 2012direzione artistica: Claudio Chiapparino, Ilenia Ricci, Margherita Cascio, Teatro Pan, Festival Terra e Laghi (Silvia Priori)

Estival Jazz29-30 giugno (Mendrisio)5-7 luglio 2012 (Lugano)direzione artistica: Jacky Marti, organizzazione: Andreas Wyden

Lugano Buskers Festival18 – 22 luglio 2012direzione artistica e organizzazione: Damiano Merzari, Ilenia Ricci, Gianmaria Zanda, Paride Bernasconi

Wavesdirezione artistica Ritmo Costante: Paola Pifferinidirezione artistica Ticino Musica: Gabor Meszaroscomitato Ceresio Estate: Lucienne Rosset, Michele Patuzzi, Stefano BazziCinema al Lago: Cinema al Lago CL SA con Helviet Cinema

LongLake Festival LuganoMagazine # 228.06 – 22.07. 2012www.longlake.ch

editore, concept e pubblicità:Città di LuganoDicastero Giovani ed EventiVia Trevano 55, CH – 6900 LuganoTel. +41 (0)58 866 74 40e-mail: [email protected]

stampa:Fratelli Roda SAZona industriale 2, CH-6807 Tavernewww.fratelli-roda.ch

tiratura:100’000 copie

fotografie:Le immagini sono fornite dagli Artisti e dalle rispettive Agenzie. Il Dicastero Giovani ed Eventi è a disposizione di eventuali aventi diritto che non fosse stato possibile contattare.

promoter:Dicastero Giovani ed Eventi, lugano.chSotell, sotell.chLugano NetWork, luganonetwork.ch

partner generali:Dicastero TurismoServizi e Dicasteri della Città di Lugano

partner tecnici:EMME SA, Irradia, K-Sound SA

media partner:RSI Rete UnoCorriere del TicinoeXtra

un grande grazieGli organizzatori sono grati e ringraziano tutti i partner che contribuiscono alla realizzazione e alla promozione del LongLake Festival. Si ricorda che tutti gli eventi sono gratuiti e che la Città di Lugano copre la maggior parte delle spese, generando così un indotto notevole per l’economia locale. Le spese per le risorse umane sono garantite dai fondi per la promozione del lavoro (Lugano NetWork, progetto della Città di Lugano). Un’altra piccola parte delle spese è coperta da alcuni punti di intrattenimento sul lungolago come il Mojito, gestito da Sotell, che dà lavoro a oltre 60 persone nei tre mesi di apertura e versa tutti gli utili per l’organizzazione degli eventi del Festival LongLake.

donazioni?Qualora persone e sponsor fossero interessati a versare un contributo per sostenere il Festival, può farlo attraverso un versamento sul conto Sotell (Intestazione del conto corrente postale SOTELL - Gestione Eventi, 6900 Lugano, IBAN CH98 0900 0000 6521 2317 4) con la dicitura “Amici LongLake”. Tutti i fondi vengono utilizzati da Sotell, associazione no profit, per il lavoro dei giovani senza impiego nell’ambito del Festival e per l’organizzazione dei numerosi eventi gratuiti.

THE CREW IMPRESSUM

CONTATTI E INFORMAZIONICittà di LuganoDicastero Giovani ed EventiVia Trevano 55, CH – 6900 LuganoTel. +41 (0)58 866 48 00e-mail: [email protected]• www.longlake.ch• facebook.com/longlakefestival• twitter.com/longlakelugano• www.agendalugano.ch

Tutti gli eventi sono gratuiti, a parte alcuni appuntamenti Waves: Cinema al Lago e altri concerti di Ticino Musica.

Per informazioni generali e comunicazioni sul luogo dell’evento in caso di pioggia:

Sportello FoceVia Foce 1, 6900 Luganolu-ve 08:00-22:00sa-do 10:00-22:00Tel. +41 (0)58 866 48 [email protected]

Il simbolo indica il luogo alternativo in caso di pioggia.

Page 3: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

LongLake Festival Lugano presenta la seconda edizione sull’onda dell’entusiasmo della prima.

Lo spettacolo della natura che il lungolago di Lugano offre al mondo, rappresenta già in sé un grande evento. LongLake lo trasforma in un intenso incontro tra artisti, pubblico, cercatori di svago, di cultura e di autenticità. LongLake, con i suoi sei Festival, propone oltre 200 eventi in 25 giorni, creando nel centro cittadino uno dei più intensi open air urbani gratuiti.

Il festival più longevo e internazionalmente noto è Estival Jazz che, come sempre, grazie ai suoi navigati organizzatori, ci stupirà dal 05 al 07 luglio con ospiti del calibro di Lizz Wright con Raul Midon, Amadou & Mariam, Sheila E., Dr John, Macy Gray con David Murray, Ruben Blades con Roberto Delgado, Michel Camilo, Mory Kante, gli Chic con Nile Rodgers.

Ha solo quattro anni, ma è già atteso come uno dei nuovi grandi Festival. Si chiama Buskers ed è il Festival degli artisti di strada, dal 18 al 22 luglio. Gli ospiti internazionali spaziano da Alex Barti a Chris Lynam, dai Funny Bones ai Black Lips, dagli Zen Circus a Joan As Policewoman, da Julot a Dado, agli altri 80 artisti ospiti. La musica tocca molti generi come folk, indie, rock, jazz, classica; tra le altre espressioni artistiche si va dal concerto al teatro, dalle marionette alle performance artistiche più originali e innovative. Tra gli altri grandi artisti si trovano Goma, Bängditos Theater, Dimitar Germanov, Peter Weyel e tra i musicisti Heymoonshaker, Reverend Beat Man, Nadine Carina e Peter Kernel.

Lugano Urban Art Festival si distingue per la grande originalità, presentandosi nel 2012 come un vero e proprio Festival internazionale dopo le sperimentazioni degli ultimi due anni. E’ un cantiere di iniziative artistiche diverse caratterizza-te da una forte relazione con il contesto urbano. Basti menzionare l’allestimento del Tunnel pedonale di Besso con Sophie Maffioli, Paola Tallarico e Ivana Vujovic, Seacreative, il progetto di Fabrizio Sarti o l’Inside Out Project di JR con le fotografie di Anthony Neuenschwander. Altre inconfutabili prove saranno l’avvolgente lavoro di uncinetto Guerrilla Crochet della texana Magda Sayeg sui balconi dell’Hotel Walter, e il Surfin’ Grass di Saul Savarino. Completano l’opera il video di Mya Lurgo e Matteo Emery, In Statu Nascenti, la Longleic Butic con Ursula Bucher e Antoine Déprez  (autore di una personale presso La Comacina, Daily Pain), le 18 gallerie in mostra con l’Open Gallery # 3 e le Bikes & Colors in Piazza Indipendenza.  

In una nuova veste si presenta il Lugano Words Festival, festival dedicato alle “parole”. Dà voce a scrittori, letterati e relatori proponendo recital e incontri nella magnifica cornice del Parco Ciani e nei suggestivi spazi dell’Ex-Macello Pubblico. Gli interventi degli autori spaziano dalla letteratura alla scienza, dal cinema all’arte. La preziosa collaborazione con l’Istituto di studi italiani dell’Università della Svizzera italiana genera gli incontri con Fabio Pusterla, Antonella Anedda, Carlo Ossola e Corrado Bologna. Saranno inoltre presentati i libri di Daniela Morelli, Eraldo Affinati, Davide Rondoni e Giuseppe Curonici. Le parole mettono in dialogo i diversi mondi negli incontri con Soudani, Erik Bernasconi, Stroppini e Gabaglio, Pontiggia e Fornasieri. Recital e sperimentazioni non mancano con Castiglioni, Zohner, Ballerio, Bernardi e il Teatro d’Emergenza. Altri confronti con il mondo accademico e scientifico sono garantiti grazie alla partecipazione di Rico Maggi, Claudia Scholz e Giovanni Pellegri. 

Per la prima volta si presenta invece il Lugano Family Festival. In Rivetta Tell, ogni sera, dal 28 giugno al 22 luglio, saranno messi in scena numerosi spettacoli teatrali e musicali per bambini e diverse animazioni. Compagnie svizzere si alterneranno a compagnie italiane ed altre di fama internazionale. Non mancheranno animazioni cinematografiche per i piccoli e narrazioni di fiabe dal mondo in lingue diverse.

Da ultimo, si consolida l’intenso e poliedrico Lugano International Festival, che al suo secondo anno di esistenza assume già i tratti della grande manifestazione. Nell’ambito pop, rock ed etnico il palcoscenico di Piazza Manzoni vedrà esibirsi la grande Nada, Malika Ayane con il suo eccezionale timbro di voce, Caparezza, i salentini Officina Zoè, i tedeschi Mardi Gras.bb, il famoso gruppo ticinese dei The Vad Vuc, Rodrigo Leão, il milanese Dente e i portoghesi Oquestrada. A questi nomi si affiancheranno gli artisti che si esibiranno nel Parco Ciani come Lindo Ferretti, Pierre Omer, Thomaten und Beeren, Giandrini, i cantautori italiani Stefani, Lavelli e Agliardi, il ticinese Gionata e i Note Noir Quartet. Nomi di spicco anche nella sezione classica del Festival come Cyprien Katsaris, Igor Levit e Giora Feidman, il re del klezmer, che si esibiranno al Teatro Foce. HAHN-BIN e il duo Igudesman & Joo si esibiranno al Palazzo dei Congressi facendo gustare tutta la loro originalità. Altri grandi nomi si incontrano nella rassegna Cellolove, con Walewska, Kuijken, Moreau, Bellisario, Ormezowski, Miecznikowski e Ramon. La classica si completa con raffinati concerti da camera con il Quartetto Ulisse, l’Hephzibah Trio, l’Asasello

Quartet con Edna Stern, Semchuk. Le apprezzate matinée tornano nel Parco Ciani con l’Italian Saxophone Quartet, la Brass Band 96, il Quartetto Arquà e il Quintetto Bibiena. Ai confini della classica i caldi concerti della fisarmonica di Runov, dell’ensemble Domingo Porteño, dell’omaggio a John Cage, del trio Beppe Gambetta e del flauto di pan di Michel Tirabosco. Il programma classico si completa grazie a due preziosi documentari, l’Ombrello di Beatocello e Kinshasa Symphony e alla rassegna Note al Tramonto dell’Associazione Aurofonie. Ricordiamo infine che il quadro estivo della classica contempla altri due importanti festival come Ceresio Estate e Ticino Musica.Cinema, Teatro e Cabaret allargano lo spettro d’azione di Lugano International Festival. Il cinema presenta in Piazza Cioccaro la rassegna Il comico siamo noi e presso l’Ex Macello Pubblico alcune proposte dai Festival di Nyon e di Torino, insieme all’incontro con giovani autori. Del Teatro occorre sottolineare la presenza dei grandi Sandro Lombardi, Pamela Villoresi, Iaia Forte e del Teatro degli Incamminati come quella delle compagnie ticinesi Teatro delle Radici, Teatro d’Emergenza, Markus Zohner Theater Compagnie (v. Festival Words) Margherita Coldesina e Davide Gagliardi. Questi ultimi proporranno un teatro divertente come gli ospiti italiani Bove e Limardi. Al comico si aggiunge il cabaret di Caravella, Covatta, Batta e di quanto offriranno gli organizzatori di Lugano Ride. Lugano International Festival propone infine importanti masterclass con artisti di fama mondiale come Marcello Chiarenza, Floriana Frassetto e i docenti della Zohner Academy Creation Theater. Ad essi si aggiungono i laboratori di lettura e di costumi con Pamela Villoresi, Daniela Morelli e Marco Ferrara.

Oltre alla molte proposte festivaliere, in programma anche tante ondate di eventi collaterali con Waves, che illustra tutte le altre proposte di eventi come il Festival Ticino Musica o Ceresio Estate, Cinema al Lago e Ritmo Costante con il grande ventaglio di animazioni danzanti.

LongLake vuole essere un contributo alla speranza che anima molti, dal migliaio di artisti che si esibiscono pressoché ininterrottamente per un mese, a chi con passione progetta e offre spettacolo e cultura per tutti, sino alle centinaia di giovani che lavorano a questo grande progetto.  

LongLake, anche quest’anno, sarà il cuore della vostra estate.  

Claudio Chiapparino Direttore del Festival LongLake

LONGLAKE FESTIVAL LUGANOWelcome to the Festival of the Festivals!

Page 4: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

EV

ENTI

— LUGANO

INTERNATIONAL FESTIVAL —

POP

Caparezza Malika Ayane Nada Thomaten und Beeren Davide Giandrini Note Noire Quartet Officina Zoè (Note al Tramonto) The Vad Vuc Daniele Stefani Niccolò Lavelli Niccolò Agliardi Oquestrada Mardi Gras.bb Rodrigo Leão Giovanni Lindo Ferretti Pierre Omer & The Stewarts Garages Conspiracy Dente Gionata

TEATRO

Il mio Coppi Erodiade Job o la tortura dagli amici La morsa Vestigia Il custode Cabaret Non ce la faccio più

CABARET

Santino Caravella Antonio Covatta Claudio Batta Lugano Ride

CINEMA

“Musica nel buio” presenta Buster Keaton Il comico siamo noi. L’assurdo nel quotidiano Visions du Réel Giovani autori (si) raccontano Maratona Torino Film Fest

CLASSICA

HAHN-BIN Giora Feidman Igudesman & Joo Quartetto Ulisse e Christian Bellisario Igor Levit Cyprien Katsaris Pavel Runov Martha Argerich Presents Project Brake Drum Percussion e Marco Dalpane Domingo Porteño Beppe Gambetta Trio Italian Saxophone Quartet Hephzibah Trio Michel Tirabosco Trio Asasello Quartett e Edna Stern BrassBand 96 Oleksandr Semchuk e Leonardo Zunica Quartetto Arquà Quintetto Bibiena Non sense (Note al Tramonto) ll canto delle muse (Note al Tramonto) Virtusistiche follie (Note al Tramonto) Christine Walevska Franco Maggio Ormezowski Suzanne Ramon e Jean Dubé Christian Bellisario Wieland Kuijken Tytus Miecznikowski e Márta Gulyás Edgar Moreau L’ombrello di Beatocello - film Kinshasa Symphony - film

MASTERCLASS

Marcello Chiarenza Floriana Frassetto Markus Zohner Accademia

—LUGANO

URBAN ART —

Inaugurazione Tunnel di Besso + Concerto H30 JR Fabrizio Sarti Bikes & Colors Magda Sayeg Antoine Déprez e Ursula Bucher Mya Lurgo e Matteo Emery Saul Savarino Open Gallery #3

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—ESTIVAL JAZZ

Djabe, Calima, Chicago Blues: A Living History Youn Sun Nah Duo with Ulf Wakenius, Al Di Meola World Sinfonia with the Orchestra della Svizzera italiana, Jupiter & Okwess International Lizz Wright/Raul Midón, Amadou & Mariam, Sheila E Dr. John and The Lower 911 feat Jon Cleary, Stomping and Singing’ The Blues With the David Murray Big Band & Macy Gray, Rubén Blades Michel Camilo “Mano a Mano” Trio, Mory Kante, Chic feat Nile Rodgers

— WORDS

Fabio Pusterla Antonella Anedda Carlo Ossola Corrado Bologna Silvio Castiglioni Daniela Morelli Flavio Stroppini e Zeno Gabaglio Erik Bernasconi Mohammed Soudani Eraldo Affinati Giuseppe Curonici Rico Maggi e Claudia Scholz Elena Pontiggia e Letizia Fornasieri Markus Zohner Giovanni Pellegri Davide Rondoni Antonio Ballerio Daniele Bernardi Alberto Nessi

— LUGANO

BUSKERS FESTIVAL—

Alex Barti, Peter Weyel, BabyLou and The Balkan Lovers Chris Lynam, Electric Circus, Black Lips Reverend Beat-Man, Dado, Fedora Saura, Bängditos Theater I Camillas, Annina Sedlàcek, The Zen Circus Franktastico in Banjo Circus, Cortomobile, Nadine Carina, The Faina Diving for Sunken Treasure, Joan As Police Woman Old Fish Jazzband, One Million Dollar Band, Tim HolehouseSuicidal Livestyle, Peter Kernel, Errichetta UndergroundTeatrino dei piedi, Strange Comedy, The Funny Bones, Julot Elenco degli artisti

— LUGANO

FAMILY FESTIVAL—

Ricordi di viaggio Le Voyage Extraordinaire Giochintavola Fiabe in Musica CantaFavole Pollicino I Maghi della Storia Bolle di sapone L’albero delle bolle Giardino di carta Piume Fiabe senza frontiere Favole e musica Bau Baule Mr Booh Aussi pour les petits Circo Scatola Jojo & Molly Rifiuti a manovella Nena Arturo lo chef - E la passione per la cucina italiana!Dove volano i bauli Universal comedy and street theatre Puppetshow Ludobus Strange Comedy Teatrino dei piedi Une vie de chat Nat e il segreto di Eleonora Il cowboy con il velo da sposa Il mio vicino Totoro Rübezahl Le petit prince Oh, the Places You’ll Go! La hormiguita viajera L’homin sulvadi Il gatto con gli stivali - E poi? e poi? e poi?

— WAVES

Ritmo Costante Cinema al Lago Festival Ticino Musica Musica folcloristica ticinese Ceresio Estate Giornata delle porte aperte presso la Galleria Vedeggio-Cassarate

City guide Calendario Mappa

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  p>8 Pop

CaparezzaMalika Ayane

NadaThomaten und Beeren

Davide GiandriniNote Noir Quartet

Officina ZoèThe Vad Vuc

Daniele StefaniNiccolò Lavelli

Niccolò AgliardiOquestrada

Mardi Gras.bbRodrigo LeãoLindo FerrettiPierre Omer

Stewarts Garages Conspiracy

DenteGionata

  p>26 Cabaret

Santino CaravellaAntonio Covatta

Claudio BattaLugano Ride

  p>20 Teatro

Pamela VilloresiIaia Forte

Andrea Maria Carabelli e Roberto BonanniSandro Lombardi,

Sabrina Scuccimarra, Arturo Cirillo

Teatro delle RadiciTeatro d’Emergenza

Margherita Coldesina, Davide Gagliardi

Andrea Bove, Enzo Limardi

Lugano International Festival propone un ricco e variegato programma che spazia dalla musica pop a quella classica, dal teatro, al cinema, al cabaret, fino ai corsi intensivi offerti dalle masterclass. Si arricchisce della presenza di ospiti di fama internazionale.

Page 7: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

  p>36 Classic HAHN-BIN e John Blacklow

Giora FeidmanIgudesman & Joo Quartetto Ulisse con Christian Bellisario

Igor Levit Cyprien Katsaris

Pavel Runov Martha Argerich

Presents Project

Brake Drum Percussion e Marco Dalpane

Domingo PorteñoBeppe Gambetta Trio

Italian Saxophone QuartetHephzibah Trio

Michel Tirabosco TrioAsasello Quartett

e Edna Stern

BrassBand 96Oleksandr Semchuk

e Leonardo Zunica

Quartetto Arquà Quintetto Bibiena

  p>30 Cinema

Il comico siamo noi – L’assurdo nel quotidiano

Buster KeatonIl monello

La guerra lampo dei Fratelli Marx Le vacances de Monsieur Hulot

Visions du Réel The Punk Syndrome

Nos Jours, absolument, doivent être illuminés

La fabbrica è piena 900 Dagen

Giovani autori (si) raccontano

Maratona Torino Film Fest Freakbeat

L’Orogenesi Palazzo delle aquile

  p>52 Masterclass Marcello Chiarenza

La stanza nel verde

Floriana Frassetto Mummenschanz

Markus Zohner Accademia per la

Creazione Teatrale

Lugano

International Festival

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— 2

2.0

7

Note al tramonto

Non sense

ll canto delle muse

Virtusistiche follie

Christine Walevska

e Andrea Carcano

F. M. Ormezowski

Suzanne Ramon

e Jean Dubé

+Masterclass

Christian Bellisario

Wieland Kuijken

Tytus Miecznikowski

e Márta Gulyás

Edgar Moreau

e Andrea Carcano

L’ombrello di Beatocello

Kinshasa Symphony

p.7

Page 8: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

Lugano International Festival 28.06 — 22.07

Pop I suoni se ne stanno nella musica 

per rendersi conto del silenzio che li separa

John Cage

Gi 28.06 21:00 Thomaten und Beeren Parco Ciani

Gi 28.06 22:00 Nada Piazza Manzoni

Ve 29.06 22:00 Malika Ayane Piazza Manzoni

Sa 30.06 22:00 Caparezza Piazza Manzoni

Do 01.07 20:30 Davide Giandrini Parco Ciani

Me 04.07 21:00 Daniele Stefani Parco Ciani

Do 08.07 21:00 Niccolò Lavelli Parco Ciani

Lu 09.07 21:00 Note Noir Quartet Parco Ciani

Ma 10.07 21:00 Niccolò Agliardi Parco Ciani

Me 11.07 21:00 Gionata Parco Ciani

Gi 12.07 22:00 Officina Zoè Piazza Manzoni

Ve 13.07 21:00 Giovanni Lindo Ferretti Parco Ciani

Ve 13.07 22:00 Mardi Gras.bb Piazza Manzoni

Sa 14.07 22:00 The Vad Vuc Piazza Manzoni

Do 15.07 22:00 Rodrigo Leão Piazza Manzoni

Lu 16.07 21:00 Pierre Omer & The Stewarts Garages Conspiracy Parco Ciani

Lu 16.07 22:00 Dente Piazza Manzoni

Ma 17.07 22:00 Oquestrada Piazza Manzoni

Page 9: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

all’eresia, sia essa religiosa o culturale. Caparezza illustra quindi una galleria di personaggi che hanno pagato con la vita le loro convinzioni, finendo, spesso e volentieri, nelle mani del boia.La sua straordinaria capacità di intratte-nere il pubblico sul palco, così come la sua eccezionale velocità nel pronunciare in rapida sequenza le parole che compon-gono i testi delle sue canzoni, fanno di Caparezza un must dell’estate luganese: sarebbe un gran peccato perdersi lo show di questo grande e alternativo artista contemporaneo.Accompagnato dai fedelissimi Salvatore Corrieri alla batteria, Diego Perrone alla voce, Gaetano Camporeale alla tastiera, Alfredo Ferrero alla chitarra e Giovanni Astorino al basso, Caparezza importerà sulle rive del ceresio polemica e simpatia, ritmo e rime.> www.caparezza.com

Salvatore Corrieri: batteriaDiego Perrone: voceGaetano Camporeale: tastierista

Sempre attivo per sostenere realtà meritevoli come la Comunità San Benedetto di don Gallo, Emergency e Medici Senza Frontiere, l’artista, nato a Molfetta in provincia di Bari trentotto anni fa, è il simbolo di una musica italiana di successo ma allo stesso tempo alternativa, che canta canzoni che veicolano valori e contenuti controcorrente.

A Lugano si fermerà per una tappa del suo Eretico Tour 4 - L’estinzione, presentandosi con una nuova produzione per la quarta ed ultima versione dei suoi concerti. Dall’uscita a marzo 2011 de “Il Sogno Eretico”, l’album che ha ormai ampiamente superato il disco di platino, l’artista ha infatti già realizzato più di 80 date, registrando oltre 300.000 presenze e portando sul palco allestimenti sempre differenti. Anche quest’ultimo lavoro, come i precedenti, vuole far riflettere su temi scottanti. E, per stessa ammissione dell’autore, “Il sogno eretico” è un inno

Così Michele Salvemini, in arte Caparezza, descrive il suo percorso artistico. Un percorso artistico che lo ha portato alla ribalta della musica italiana e non solo da ormai un decennio. D’altronde, chi non conosce Caparezza? Quell’aria da pazzoide, quei capelli ingestibili, quel pizzetto sempre folto. Da alcuni anni è sempre sulla cresta dell’on-da, ha sfornato cinque album dal 2000 ad oggi, e non smette mai di dire la sua.«Non fumo, non mi canno, non mi drogo, non bevo, a volte penso di essere il vero alternativo!»; «Chatta pure perché parlare è più difficile!»; «Schivo ogni giudizio / ho la riflessione come vizio»; «Fare dischi di denuncia o fare dischi da denuncia?»: Caparezza non le manda a dire, esprime il suo pensiero con chiarez-za ed ironia, denunciando tutto ciò che non gli garba della società odierna.Artista che assomiglia solo a se stesso, con la sua capacità di muoversi tra rap, rock ed elettronica, con la sua fervida immaginazione e con la sua naturale inclinazione a scardinare i dogmi, Caparezza si muove da sempre nella continua provocazione, sua magnifica ossessione.

Sabato 30.06, ore 22:00Piazza Manzoni

Centro Esposizioni

«Dopo una serie di riflessioni emo, di momenti depressivi e di fallimenti amorosi, capìi che era arrivato il momento di seguire la strada dei miei avi: andare a lavorare. Era chiaro che la musica proprio non faceva per me. Il giorno dopo iniziai a comporre nuovi pezzi. Mi crebbero i capelli, il piz-zetto e altro. Ero pronto a rivelare cazzutamente il mio pen-siero sulle cose, senza compromessi».

Caparezza Rime in fiamme

Un artista che assomiglia solo a se stesso

9 Lu

gano In

ternation

al Festival –

Pop

Page 10: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

pubblicato su etichetta Sugar. Il brano rimane per lungo tempo al numero uno della Nielsen Music Control, la classifica dei brani più trasmessi dalle radio. A un anno dalla sua prima pubblicazione, l’album “Malika Ayane” è disco di platino. Malika Ayane è stata anche la protagonista musicale della colonna sonora del film “Generazione 1000 euro” di Massimo Venier, con tre brani “Feeling better”, “Moon” e “Soul waver” contenuti nel suo omonimo album d’esordio. Il 21 giugno 2009 Malika è una delle protago-niste di “Amiche per l’Abruzzo”, il concerto evento dedicato alla racconta fondi a favore delle popolazioni terremo-tate. Il 2009 è anche l’anno di un lungo tour che porta Malika in tutta Italia con uno show che alterna momenti di eleganza artistica d’altri tempi e momenti sofisticatamente rock, in un’alternanza felice di brani inediti dell’artista a cover di classe dei più importanti artisti internazionali. Dopo un tour estivo con più di trenta concerti in tutta Italia, Malika ha conquistato nel novembre 2009 il pubblico del Blue Note, storico jazz club milanese, accompagnata dalla band che in questi mesi  ha ormai raggiunto una perfetta alchimia con la

Venerdì 29.06, ore 22:00Piazza Manzoni

Centro Esposizioni

Malika Ayane nasce a Milano nel 1984. La sua formazione musicale ha inizio al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano dove dal 1995 al 2001 studia violoncello. Parallelamente, fa parte dell’ensemble del Coro di Voci Bianche del Teatro Alla Scala in cui, oltre al ruolo di corista, esegue spesso parti solistiche. Nel 2007, Malika incontra Caterina Caselli che da subito vede in lei una personalità artistica con un stile originale, fresco e “speziato”. E’ Paolo Conte ad usare questa espressione per definire la voce di Malika: «Il colore di questa voce è un arancione scuro che sa di spezia amara e rara». Malika inizia a lavorare al suo primo progetto discografico che vede la luce nell’autunno del 2008 e che prenderà il suo stesso nome “Malika Ayane”. L’album, un progetto di Caterina Caselli Sugar prodotto da Ferdinando Arnò, è un crocevia di talenti: Pacifico (che è autore di due brani “Sospesa” e “Contro vento”), Giuliano Sangiorgi (autore di “Perfetta”) e il Maestro Paolo Conte, che regala a Malika un brano inedito “Fandango”. Malika è co-autrice di due brani: ‘Briciole’ e ‘Il Giardino dei Salici’. Dopo il successo radiofonico del singolo “Soulwaver”, ancor più noto nella sua versione italiana “Sospesa”, che vede la partecipazione di Pacifico, Malika conquista il grande pubblico con “Feeling Better” che rimane ai vertici dei brani più trasmessi dalle radio per oltre 4 mesi, un vero e proprio record per un’artista emergente, e riceve una calorosa acco-glienza anche dalla critica musicale. “Feeling Better” diventa un “tormentone” e il suo videoclip va in alta rotazione su tutti i principali network musicali. Nel marzo 2009, Malika Ayane partecipa al festival di Sanremo con il brano “Come foglie” (testo e musica di Giuliano Sangiorgi), prodotto e arrangiato da Ferdinando Arnò; la canzone è contenuta nella riedizione dell’album omonimo,

Malika AyaneL’intensità di una voce

sua voce, grazie anche al talento dei suoi componenti che sono: Luca

Colombo (chitarre), Giulia Monti (violoncello) Carlo

Gaudiello (tastiere), Marco Mariniello (basso) e Leif Searcy (batteria). In gennaio Malika è protago-nista musicale di un film, interpretando la cover del brano “La prima cosa bella”, che accompagna i titoli di coda del nuovo film di Paolo Virzì dal

titolo omonimo. Malika partecipa al 60° Festival di

Sanremo con il brano “Ricomincio da qui”, testo

scritto da Malika Ayane e Pacifico su musica di Ferdinando Arnò.

“Ricomincio da qui” fa parte di “Grovigli”, il secondo album di Malika Ayane, uscito il 19 febbraio 2010. Ospite eccellente di questo secondo lavoro è Paolo Conte che duetta con Malika nell’ inedito “Little Brown Bear” scritto dallo stesso Conte a cui Malika dedica anche la cover “Chiamami adesso”. Prodotto da Ferdinando Arnò, l’album contiene un duetto con Cesare Cremonini dal titolo “Believe in Love”. Oltre a ricevere consensi unanimi da parte della critica, “Grovigli” è un successo anche in termini di vendite: Malika riceve il Wind Music Award 2010. Con un doppio sold out, il 22 aprile Malika Ayane debutta al Blue Note di Milano con il “Grovigli Tour”. Malika Ayane torna con il nuovo progetto “Grovigli Special Tour Edition” che, uscito il 26 ottobre su etichetta Sugar, comprende un cd e un dvd: nel cd è contenuto l’album “Grovigli” imprezio-sito dall’inedito firmato da Pacifico “Il giorno in più”, brano che sarà anche il tema originale dell’omonimo film tratto dal libro di Fabio Volo, e da “Hello!”, duetto con Cesare Cremonini. Nel marzo 2012 Malika rinnova ancora una volta la sua collaborazione con Pacifico duettan-do con lui in “L’unica cosa che resta”, il primo singolo del nuovo album di Pacifico intitolato “Una voce non basta”.> www.malikaayane.com

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Nada La VAMP livornese fa tappa a Lugano

Giovedì 28.06, ore 22:00Piazza Manzoni

Palazzo dei Congressi, Sala A

Nada, vero nome Nada Malanima, è una cantante, una scrittrice e ha lavorato anche come attrice sia in teatro che in televisione. È un’artista curiosa e passionale che inizia il suo percorso musicale negli anni ’70 in un tempo in cui c’erano ancora i dischi in vinile, i famosi 45 giri. Appena quindicenne debutta al Festival di Sanremo del 1969 con un brano dal titolo “Ma che freddo fa”. La canzone diventa un successo internazionale e le regala una grande visibilità. Due anni dopo vincerà il Festival con il brano “Il cuore è uno zingaro”. Crescendo sia artisticamente che come persona, Nada è affascinata da toni maggiormente alternativi e si avvicina sempre di più a sonorità indie e rock.

Si allontana dall’immagine di ragazzina cucitale addosso dai discografici e si avvicina al cantautore Piero Ciampi, con cui nel 1973 incide l’album “Ho scoperto che esisto anch’io”. La scelta della cantante toscana spiazza il pubblico e la critica. Si accosta al mondo della canzone d’autore in maniera sempre più forte, incontra e registra diversi brani anche con Paolo Conte e Renzo Zenobi.Negli anni Ottanta pubblica “Smalto”, un album con brani come “Charlotte”, “Ci sei” e “Amore disperato” che diventa una delle canzoni simbolo di quel periodo. Nel corso degli anni collabora con personaggi eccellenti come Adriano Celentano, Mauro Pagani e Massimo Zamboni.Nel 2010 - dopo una collaborazione con gli Zen Circus (tra l’altro ospiti del LongLake Festival il 19 luglio, alle 21.30, al Parco Ciani) per il loro disco “Vuoti a perdere” – registra il nuovo CD “VAMP” (Infecta/Edel), prodotto insieme a

Manuele “Max Stirner” Fusaroli tra Ferrara e i leggendari Abbey Road Studios di Londra. NADA è autrice sia dei testi che delle musiche del nuovo album, in cui è ben rappresentato il suono dell’artista livornese di oggi composto da un mix di rock, suoni sintetici e la sfrontata attitudine pop che da sempre accompagna la cantautrice.«VAMP e’ il mio nuovo disco - commenta Nada - ma anche questa volta è come se fosse il primo. La curiosità, l’entusiasmo, il piacere di scomporre , frullare quello che ho lasciato dietro per me è imprescin-dibile. In queste 10 canzoni rido, piango e

«La curiosità, l’entusiasmo, il piacere di scomporre, frullare 

quello che ho lasciato dietro, per me è imprescindibile»

mi diverto sull’orlo del dramma a far piangere una sirena, a chiamare la luna, sbrindellare una serenata, a inchiodare un comandante, ad aspettare la neve d’estate, ed elettrizzo l’amore con lance infuocate da lingue di piacere, nelle piantagioni di ossa che mi fanno racco-gliere nell’oceano. Tutto questo con chitarre, tamburi e tanti rumori elettrici».Sarà proprio Nada a inaugurare il palco di Piazza Manzoni, con un concerto che darà il via al LongLake festival 2012.> www.nadamalanima.it

Appena quindicenne esordisce a Sanremo con la canzone “Ma che freddo fa”. Dopo quarantatre anni di carriera, pub-blica il suo ultimo disco “Vamp”. Parliamo di Nada, la can-tautrice livornese che sul palco di Piazza Manzoni, darà il via al LongLake Festival 2012.

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Pop

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Thomaten und Beeren“Anti-Folk”

Davide Giandrini Per Giorgio Gaber

Giovedì 28.06, ore 21:00Parco Ciani

Palazzo dei Congressi, Sala A

Domenica 01.07, ore 20:30Parco Ciani

Teatro Foce

Si dice che ci sia una nuova band svizzera che fa qualcosa di completamente diverso dalle altre. A dire il vero non è una band, ma una coppia di ragazzi ventenni che definisce la sua musica “junk-nonsense-fun-pop”. Le loro performance live sono ricche di sketch esilaranti pieni di autoironia. Portano sul palco un nonsen-se intelligente, incredibilmente ingenuo ma, allo stesso tempo, incredibilmente furbo. I loro testi sono scritti in un inglese amatoriale, alle volte in tedesco o in svizzero tedesco, la loro lingua madre, ma il meglio lo danno usando un linguaggio di loro invenzione, una specie di strana sillabazione a cappella cantile-nante. I Thomaten und Beeren, usano chitarre acustiche, una meravigliosa batteria, una tastiera elettronica per bambini e una fisarmonica rotta accom-pagnata da una scatola o da un frullatore, riuscendo a creare canzoni e melodie davvero originali. Il sound dei Thomatoes (Thomas Kuratli) e Berries (Ben Stakvis) è semplicemente delizioso da ascoltare: “There will be blood and rain, shalalalala!”> www.thomatenundbeeren.ch

«La prima volta che vidi Gaber fu nel 1988 mentre replicava “Il Grigio” al Teatro Carcano. Avevo 17 anni e ricordo che dovetti ricorrere a tutte le risorse economiche da ragazzo per tornare a vederlo altre 4 volte in pochi giorni. Esagerato eh? Compresi col tempo, che guardandolo stavo in realtà decidendo, quale sarebbe stata la mia futura profes-sione. L’ultima sera mi presentai in camerino: un signore elegante di blu, dai modi cortesi, e con una voce grave, che misurava con la precisione dell’amore le parole, mi accolse». È proprio il rapporto fra Davide Giandrini e Giorgio Gaber a fare da filo conduttore dello spettacolo. Giandrini è tra i più conosciuti interpreti di teatro-canzone, forma di spettacolo inventata da Gaber, che unisce musica e recitazione e in cui il pubblico è elemento partecipe della scena. Per Giorgio Gaber, oltre a proporre brani originali, ripercor-re le canzoni e i monologhi più divertenti e rappresentativi (“La libertà”, “Destra - Sinistra”, “Barbera e champagne”).> www.davidegiandrini.it

Davide Giandrini: chitarra e voceGiovanni Rosina: pianoforte elettricoDario Barbuto: batteriaJorge Machado: basso elettrico

Note Noire Quartet Musiche zingare d’Europa

Lunedì 09.07, ore 21:00Parco Ciani

Metrò Club

Lo spettacolo mostra un sentiero attraverso suoni e forme delle tradizioni zingare che percorrono l’Europa: le czardas ungheresi, il valse musette, lo swing, le hora rumene, canti albanesi e molte altre. Questo eterogeneo panorama musicale che si estende dalla Francia ai Balcani, fino ai paesi dell’Est europeo, viene amalgamato in una sonorità che è tipica dello swing manouche francese, in omaggio al musicista Django Reinhardt e al suo popolo, gli zingari, unici testimoni, ad oggi, della straordinaria varietà e ricchezza dei linguaggi musicali che animano la cultura europea. Il quartetto dei Note Noire trasporta in musica l’amalgama di culture e suoni che viene toccata dalle carovane degli zingari e dall’esperienza dei loro viaggi, riuscendo a riportarla sul palco per il gusto del pubblico.> www.facebook.com/notenoire

Ruben Chaviano: violinoRoberto Beneventi: fisarmonicaTommaso Papini: chitarraMirco Capecchi: contrabbasso

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Officina Zoè Sangue vivo Giovedì 12.07, ore 22:00Piazza Manzoni

Centro Esposizioni

Visitando il loro sito web si può leggere: Etno World Music. Tre parole che condensano perfettamente lo spirito dei membri dell’Officina Zoè, band pugliese impegnata con successo nel recupero e nella diffusione dei valori musicali e culturali appartenenti alla loro terra d’origine.Dal 1993 i sei componenti del gruppo musicale sono veri e propri rappresentan-ti della tradizione della pizzica, musica tradizionale del Salento. La band non si limita a riproporre i ritmi serrati e tipici della loro terra, ma ne rinnova il reperto-rio musicale presentando nuove combi-nazioni che rispettano e omaggiano lo spirito di questa danza dalla storia secolare. Sono definiti dagli esperti “portatori sani” di una cultura antica, ma ancora viva e in continua trasformazione e, essendo allo stesso tempo rappresen-tanti e innovatori, hanno partecipato ai maggiori eventi musicali nazionali ed internazionali. Dal Womex di Berlino al Festival di Villa Ada a Roma, dal Premio Tenco a Sanremo al Womad di Peter Gabriel a Palermo.Hanno anche avuto il merito di far approdare la tradizione della pizzica oltre

i confini europei attraverso concerti negli Stati Uniti, in Corea del Sud e perfino nel paese del Sol Levante, dove il gruppo ha suonato a Tokyo, Nagoya e Kyoto. In campo musicale hanno collaborato con personaggi di spicco come Ominostanco (famigerato manipolatore di suoni), Don Moye (noto esponente dell afrojazz e virtuoso batterista degli Art Ensemble of Chicago) e Baba Sissoko (polistrumenti-sta di fama internazionale, nonché rappresentante di punta della musica del Mali). Negli anni hanno allargato i loro confini approdando al teatro e al cinema, componendo e interpretando le musiche dei film del regista Edoardo Winspeare “Sangue Vivo”, “Il miracolo” e “Pizzicata”, partecipando all’ultimo anche in qualità di attori. Il gruppo poliedrico di musicisti - il cui nucleo storico è costituito da Lamberto Probo, Donatello Pisanello e Cinzia Marzo - ha visto nel tempo l’avvicendarsi di decine di musicisti salentini e non, a testimo-nianza sia del legame con la tradizione, sia la capacità di arricchirsi attraverso la diversità. Riferendosi ad un loro spetta-colo dal vivo Paolo De Bernardin, noto critico musicale del quotidiano italiano

La Repubblica scrive: «Il concerto, più che una riunione musicale, è una cerimonia; presi dalla furia dionisiaca i musicisti sono letteralmente coperti dal pubblico che si scatena sotto il palco al ritmo della pizzica tarantata...Il pubblico ha voglia di ritmo e il locale romano sembra inadatto a contenere l’energia che vaga nell’aria. Ma qualunque ambiente chiuso sarebbe inadeguato». Preparatevi quindi a ballare e fatevi trascinare dal ritmo.

Organizzato in collaborazione con l’Associazione Aurofonie per la rassegna Note al tramonto> www.officinazoe.com

Cinzia Marzo: voce, flauti, tamburelloDonatello Pisanello: organetto diatoni-co, chitarra, mandola, armonica a boccaLamberto Probo: tamburello, tamborra, percussioni salentine varieSilvia Gallone: tamburello, voceGiorgio Doveri: violino, mandolaLuigi Panico: chitarra, mandola, armonica a bocca

Musica da aia, da masseria, da piazza, da strada aperta e nessuna definizione riuscirebbe ad esprimere perfettamente il flusso di energia che il gruppo riesce a sprigionare nel live set.

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Pop

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Sabato 14.07, ore 22:00Piazza Manzoni

Centro EsposizioniThe Vad Vuc Da Palco ai Giovani ai palchi di tutta Europa

brano “Capitano Skaska-o-man” che ancora oggi è un must nell’iPod di tantissimi giovani. Nonostante gli oltre 25’000 album venduti ed una popolarità che ha raggiunto addirittura le spiagge della California grazie al produttore dei Linkin Park, Mike Galaxy, che li ha voluti nella compilation BandPromote 44, gli otto ragazzi che compongono i Vad Vuc hanno sempre mantenuto i piedi per terra, facendo della spontaneità il punto di contatto con il pubblico. Sia che propongano le melodie irlandesi dell’al-bum Il Monastero dei Folli, che ha permesso al gruppo di vincere il Prix Walo come migliore realtà svizzera emergente nel 2004, sia che si scatenino sui ritmi balcanici di Trans Roonkaya Express, quando salgono sul palco la loro passione si traduce in un fiume di note a cui nessuno può resistere. Della loro capacità di accendere l’entusiasmo delle folle si sono accorti anche alcuni grandi nomi della musica internazionale come Gotthard, Ska-P, Misfits, Paul Di Anno,

No Use For A Name e tantissimi altri, di cui negli scorsi anni i Vad Vuc hanno avuto l’onore di introdurre i concerti. Con l’ultimo album La Parata dei Secondi sono infine approdati anche in rete, vantando la presenza nei più importanti negozi di musica digitali come iTunes Store ed Amazon Music Store. Per il loro primo concerto dell’estate 2012, i Vad Vuc saliranno sul palco di Piazza Manzoni il 14 luglio, tornando a conta-giare il pubblico di Lugano in quella che sarà la loro prima apparizione nell’ambi-to del LongLake Festival.> www.vadvuc.ch

Cerno: voce, chitarra, mandola, mandolinoBüti: fisarmonica, tromba, pianoSebalter: violino, mandola, mandolinoQ: sax, flauti, coriSeba: trombone, bombardino, cucchiaiBoss: susafono, piano, bassoJacky: basso, banjo, coriMiske: batteria, percussioni

Avevano iniziato la loro carriera proprio a Lugano, esibendosi nel febbraio del 2001 alla selezione invernale di Palco ai Giovani, probabilmente senza immagi-nare che qualche anno più tardi sarebbe-ro diventati una delle band ticinesi più popolari in assoluto. I Vad Vuc da quel primo concerto ne hanno fatta veramente tanta di strada. Una strada che li ha portati a salire sui palchi di Svizzera, Francia, Germania e Italia, sempre accompagnati da quello skauntry irish folk che, nel suo mix esplosivo formato da classici ritmi irlandesi ed un dichiara-to amore per il dialetto, rende le loro canzoni uniche in ogni aspetto.Con il loro primo EP avevano deciso di rendere omaggio al Murrayfield Pub di Chiasso, dando al disco e alla canzone d’apertura il nome di quel ritrovo dove, tra una birra e l’altra, hanno imparato a viif senza ul librett d’istruziun. La ricetta per raggiungere il successo l’hanno comunque trovata fin da subito, insi-nuandosi in ogni angolo del Ticino con il

Oltre 25’000 dischi venduti per un gruppo ticinese che ha saputo espandere i propri confini senza perdere le radici con il territorio.

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Rassegna dedicata ai giovani cantautori italiani

Mercoledì 04.07, ore 21:00Parco Ciani

Metrò ClubDomenica 08.07, ore 21:00Parco Ciani

Ex asilo-CianiMartedì 10.07, ore 21:00Parco Ciani

Ex asilo-Ciani

Cantautorando

Daniele StefaniMercoledì 04.07, ore 21:00, Parco Ciani

Daniele Stefani, una vita per la musica. E’ la definizione più semplice e nello stesso tempo più eloquente per questo cantauto-re di 32 anni. Il suo primo album “Amanti eroi” contiene il singolo “Un giorno d’amore”, diventato una hit e che, ancora oggi, risulta essere un cavallo di battaglia, tanto da entrare a distanza di tempo nei brani di repertorio del film “Gomorra”. Nel 2005 esce il suo secondo disco dal titolo “Adesso o mai”, grazie al quale riscuote grande successo in America Latina e in particolare in Messico, dove realizza parecchi concerti. Inizia poi un lungo lavoro di ricerca e di maturazione artistica che lo porta a nuove collaborazioni, tra cui quella con Nicolò Fragile che diviene arrangiatore e produttore artistico dei brani che compongono il terzo album di Daniele, uscito a gennaio 2008, intitolato “Punto di partenza”. Interessante è il singolo “Oltre ogni senso”, che viene accompa-gnato da un videoclip in cui le parole, oltre ad essere cantate, vengono racconta-te attraverso il linguaggio dei sordomuti: la LIS. Ora Daniele è al lavoro per creare un nuovo album.> www.danielestefani.com

Niccolò LavelliDomenica 08.07, ore 21:00, Parco Ciani

La sua voce e il pianoforte. È così che Niccolò Lavelli inizia la sua avventura di cantautore nel 2008. Due anni più tardi, in seguito all’incontro con Alessandro Rigamonti che lo accompagna al basso e con Silvio Centamore, già batterista dei De Sfroos e di Tonino Carotone, Niccolò dà il via a un nuovo percorso caratteriz-zato dalla forte volontà di sperimentare. Insieme alla sua band, presenta il suo progetto al panorama musicale milanese, esibendosi in alcuni dei suoi locali più noti. Nel novembre 2011, prende vita il suo primo EP “Giuda”, registrato interamente in presa diretta per poter conservare intatta l’energia dei suoni e poi, successivamente, rielaborato in studio. Nel marzo 2012, Niccolò inizia a collaborare con lo studio di registrazione Blend Noise, un incontro che segna un punto di svolta nella carriera del musici-sta. Insieme, infatti, lavorano su un nuovo concetto musicale che fonde eleganza cantautorale e volontà di spingersi oltre i confini della tradizione. Un’idea che prende vita dalla ricerca su nuovi suoni e atmosfere, che si combina-no con la voce di Niccolò, creando inedite vibrazioni ed energie.> www.niccololavelli.viinyl.com    

Niccolò Lavelli: voce, tastieraSilvio Centamore: batteria, percussioniAlessandro Rigamonti: basso

Niccolò AgliardiMartedì 10.07, ore 21:00, Parco Ciani

Nasce nel 1974 ed è per colpa o merito della canzone “Samarcanda” di Vecchioni che resterà per sempre affascinato dall’arte della parola in musica e dai cantautori. Nel 1999 Niccolò comincia la sua carriera di autore e inizia a scrivere canzoni firmando in esclusiva prima per Sony Music Publishing, quindi per Universal Music ed oggi per CURCI. Il fortunato incontro con Niccolò Fabi, porta alla realizzazione nel 2001 del suo primo singolo “Fiammiferi”. Nel 2004 pubblica “Fratello Pop”, singolo che stazionerà per quattro mesi nella classifi-ca dei 100 brani più trasmessi dalle radio del MusicControl. Nel 2005 esce il suo primo album dal titolo “1009 giorni” e nel 2008 pubblica il secondo album “Da casa a casa” che gli ha fatto vincere il Premio Lunezia Nuove Stelle per il valore musicale letterario. Firma il testo del brano “Primavera in anticipo” di Laura Pausini aggiudicandosi la nomination ai Latin Grammy Awards come miglior canzone dell’anno e il  riconoscimento internazionale Ascap Award per la miglior ballad pop. Partecipa al progetto “Domani 21.4.2009” Artisti uniti per L’Abruzzo. Il 21 marzo 2011 esce per Carosello Records “Non vale tutto” (include un duetto con Elisa e uno con Patrizia Laquidara) terzo disco di inediti prodotto da Max Elli e Simone Bertolotti.> www.niccoloagliardi.it

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Pop

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Oquestrada Il suono di una città che cambia

Mardi Gras.bb Diverse influenze in un suono unico

Martedì 17.07, ore 22:00Piazza Manzoni

Centro Esposizioni

Venerdì 13.07, ore 22:00Piazza Manzoni

Centro Esposizioni

Un incontro fra la festa e la malinconia, un Portogallo in transizione, a cavallo fra due secoli, diviso fra campagna e città. Sono questi gli ingredienti dell’album di debutto degli Oquestrada dal titolo “Tasca Beat”. Il disco, pubblicato nel 2009, è subito stato definito come uno dei migliori dell’anno in Portogallo, diven-tando disco d’oro e ricevendo una nomina dalla Società degli Autori portoghesi.La parola Oquestrada è nata fondendo le parole “orquestra” (orchestra) e “estrada” (strada). Il gruppo, infatti, ha un suono che evoca le strade e i quartieri periferici di Lisbona, ricordando la musica che si può ascoltare nei pressi di una città di mare, in cui lingue diverse si fondono e le tradizioni si mescolano nella memoria di una musica che questa band riesce a far rivivere.Gli Oquestrada hanno dato nuova vita al Fado, musica popolare portoghese che nasce come espressione musicale della piccola malavita urbana, cantata nelle minuscole osterie di quartiere (le tascas),

Lo stile dei Mardi Gras.bb è difficile da classificare. Il loro suono è una miscela di “black music”, con sonorità blues, soul, funk, unite alla musica rock, pop, punk e al country. Il gruppo, di origine tedesca, è ispirato da moltissime influenze e lo si intuisce già dal nome. Il “Mardi Gras” è la festa che celebra il carnevale di New Orleans, dove la gente esce per strada con le maschere e le bande suonano rumorose fanfare nella città della Louisiana, patria del blues. Uli Krug, ex bassista dei Guru Guru, forma la band all’inizio degli anni ’90, proprio di ritorno da un viaggio in Louisiana che gli dà la possibilità di entrare a contatto con quel tipo di musica. Nel corso degli anni il gruppo subisce alcuni cambiamenti nella formazione dei membri, mantenendo comunque un suono che li distingue da altre band con sonorità simili.I Mardi Gras.bb mischiano elementi di generi diversi, fondendoli e regalando al

nascondiglio di un mondo e di un’uma-nità impossibili da trovare altrove. I temi di questa musica sono l’emarginazione che subisce la gente di periferia, la difficoltà ad integrarsi con una città in continuo cambiamento e l’emigrazione.Il gruppo nasce grazie a Miranda e Pablo, la cantante e il contrabbassista, che desideravano creare un progetto musicale “portatile”, come la valigia di cartone di chi parte per un paese lontano. Lo scopo è dare vita ad una band con la forma di una piccola orchestra di quartiere, pronta a viaggiare, dove la personalità e l’unicità di ognuno è l’aspetto più importante.Gli Oquestrada arrivano a Lugano per proporre quel suono antico, che descrive il loro ambiente con la forza evocativa di una cartolina ingiallita e dai bordi consunti, ma in cui è ancora ben visibile la fotografia di una città che sta cambiando.> www.jaro.de> www.oquestrada.com

pubblico un gusto unico e inconfondibi-le. Durante l’ascolto dell’ultimo album “Von Humboldt Picnic – A Journey with Mardi Gras.bb”, si ha l’impressione di viaggiare nel tempo e nello spazio. Per un momento l’ascoltatore è portato a credere di essere approdato negli anni ’70 con la suggestiva “Heart Of Darkness”, mentre l’attimo dopo ci si ritrova immersi in una giungla africana con “Radio Mali” o, ancora, catapultati di fronte ad un’alba indiana grazie ai suoni del Sitar in “Dehli Morning Raga”. Atmosfere apparente-mente incompatibili tra loro che, nel calderone dei Mardi Gras.bb, assumono un sapore perfettamente bilanciato.> www.mardigrasbb.com

Jochen “Doc” Wenz: voce, chitarraUli “Reverend” Krug: basso, sousafonoFlorian Schlechtriemen: rullante, percussioni

Miranda: voceLima: chitarra portogheseZeto: chitarra portoghese, chitarra, violino e voceMarina Henriques: fisarmonicaPablo: contrabbassoSandro Manuel: tromba

Javier de la Poza “el tigre”: grancassa, percussioniMathias Demmer: sassofono, clarinettoHans Martin Eberhardt: sassofono baritonoChris Bishop: tromba, flicornoRobert Solomon: tromboneMahmut Altunay: DJ

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Rodrigo Leão Ricordi d’infanzia Domenica 15.07, ore 22:00Piazza Manzoni

Centro Esposizioni

Rodrigo Leão è un compositore virtuoso, un’artista che usa la musica per creare melodie evocative. Nelle sue canzoni la cultura della nostalgia si fa poesia di un tempo passato e quasi inafferrabile.

Rodrigo Leão può vantarsi di essere uno dei principali compositori contemporanei in Portogallo. Legato all’impatto interna-

zionale dei Madredeus, di cui era membro fondatore, Leão ha scelto

di lasciare il gruppo nel 1994 per concentrarsi sulla sua carriera

da solista. Nel corso degli anni ha pubblicato diversi album, registrando con personaggi di spicco della musica come Stuart Staples, Beth Gibbons e Neil Hannon. Ha suonato con Ryuichi Sakamoto e Ludovico Einaudi, ha viaggiato in tutto il mondo ed è stato acclamato anche dal regista spagnolo Pedro

Almodóvar. Ha recente-mente pubblicato un

nuovo album dal titolo “A Montanha Mágica”, divenuto rapidamente numero 1 nelle vendite discografiche portoghesi. Il lavoro segue il successo del disco precedente “A Mãe”.Dopo un tour dal vivo,

l’artista è tornato in studio per rievocare le memorie

della propria infanzia. Grazie all’aiuto di un trio d’archi e con

Celina da Piedade alla fisarmonica, ha iniziato un viaggio introspettivo che lo ha visto riconnettersi con la sua adolescenza grazie all’uso di strumenti come il basso, la chitarra elettrica e la batteria. L’universo dietro al disco

“A Montanha Mágica” è quello dei ricordi d’infanzia, di un ricordo del passato che rimane però presente nell’animo dell’ar-tista. L’album, registrato nella regione portoghese di Alentejo, è stato pensato all’inizio come un lavoro puramente strumentale, ma alcune delle melodie richiedevano l’uso delle voci. Così il musicista domandò la presenza della cantante australiana Mathew Scott e di Thiago Petit, un promettente nuovo talento brasiliano molto apprezzato dal celebre chitarrista e cantautore Caetano Veloso. Alla lavorazione del disco ha anche preso parte il cantante portoghese Miguel Filipe, voce del gruppo Novembro. In particolare nell’album si trovano tre canzoni e alcuni brani puramente strumentali in cui si può ascoltare, per la prima volta nella carriera da solista di Leão, i suoni leggeri e incantevoli della chitarra portoghese. L’album è fortemente evocativo e dipinge con la musica uno stato di dormiveglia costituito da quelle melodie divenute il marchio di fabbrica di Leão.L’artista sul palco presenterà un concerto totalmente nuovo sulla base di questo rinnovato approccio musicale e, grazie anche al suo complesso, porterà la sua musica verso un approccio ancora più intimo.> www.rodrigoleao.pt

«One of the most inspired composers in the world»

Pedro Almodóvar

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Pop

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Pierre Omer Stewarts Garages Conspiracy

Lunedì 16.07, ore 21:00Parco Ciani

Centro Esposizioni

Pierre Omer è nato a Londra da padre indiano e madre svizzera. È uno dei membri fondatori della leggendaria rock’n’roll funeral band svizzera “The Dead Brothers”, formazione con cui ha scritto molte canzoni. Dopo lo sciogli-mento del gruppo all’inizio del 2007, ha registrato e prodotto il primo album dei “Mama Rosin” e, dopo questa esperienza come produttore, ha iniziato ufficialmen-te la sua carriera da solista. Pierre Omer canta e suona diversi strumenti fra cui chitarra, fisarmonica e pianoforte. Per le sue canzoni trae ispirazione da diversi generi, dal folk al blues, dal country alla musica zigana, passando per la jive. Si fa ispirare da artisti come Django Reinhardt, Nick Cave, Bob Dylan e i The Gun Club.Dopo due album da solista e un tour con un duo, per la prima volta il cantante si presenta con un gruppo: gli “Stewarts Garages Conspiracy”. L’album, che prende il nome dal gruppo, è stato registrato allo Space Eko-studio a

Londra. In questo disco Omer lascia definitivamente le atmosfere buie del Folk-Noir, genere che lo ha contraddi-stinto durante le prime fasi della sua carriera, per esplorare nuovi orizzonti musicali. Il primo singolo “The End of the World”, rimanda allo spirito punk rock dei Clash, mentre “International Man of Mystery” è un brano fresco e ritmato, in cui il tempo è scandito da chitarre taglienti e dall’uso del banjo. “At Night the See is Ours” è invece un valzer in cui la fisarmonica è suonata dallo stesso Omer. L’album è ricco di atmosfere evocative che possono facilmente soddisfare tutti i gusti musicali.Sul palco di Lugano l’universo sonoro di questo songwriter londinese prenderà forma, creando un ambiente invitante insieme alla sua nuova band.> www.pierreomer.com

Pierre Omer: voce, chitarra, pianoforte, fender rhodes, fisarmonicaRoland Bucher (fa parte anche dei Grey

Giovanni Lindo Ferretti A cuor contento tour

Venerdì 13.07, ore 21:00Parco Ciani

Metrò Club

Giovanni Lindo Ferretti, classe 1953, è un cantautore, scrittore, attivista ed attore italiano. Dopo gli studi e dopo aver lavorato cinque anni come operatore psichiatrico, decide di abbandonare l’Emilia e di viaggiare per l’Europa. A Berlino incontra Massimo Zamboni, con il quale nel 1982 fonda i CCCP Fedeli alla linea, ampiamente considerati uno dei più importanti gruppi Punk degli anni ottanta sia in Italia che in Europa. Scioltisi nel 1990, nel 1992 sempre con Massimo Zamboni ed assieme al nucleo dei primi Litfiba, fonda invece il Consorzio Suonatori Indipendenti (CSI). Con alcuni ex-componenti dei CSI, Ferretti forma poi i PGR (Per Grazia Ricevuta) direzionandosi soprattutto verso la musica sperimentale.Dopo un periodo di pausa, nel 2011 torna sui palchi italiani con il tour “A cuor contento”. Nel nuovo spettacolo, lasciando da parte il ruolo di narratore che lo ha contraddistinto negli ultimi anni, Giovanni Lindo torna a raccontarsi esclusivamente con le canzoni: brani dagli

anni ottanta ad oggi, trent’anni di reperto-rio, a partire dai CCCP Fedeli alla Linea, passando attraverso C.S.I. e P.G.R. fino ad arrivare agli ultimi progetti solisti.Scenderà a valle da quel paesino montano dell’Emilia per vendere i suoi “prodotti”, così come scendevano i suoi genitori e i suoi nonni. Loro vendevano i prodotti della terra, i frutti del loro lavoro. Lui, invece, offre la sua anima e la sua storia in musica. E così giunge anche a Lugano, nello splendore silenzioso del parco che si affaccia sull’incandescente fermezza del lago. «Con baldanza festante”, ci dice, “in marcia fra timori e sgomenti».Mancare a questo appuntamento sarebbe come mancare l’appuntamento con il presente, quello con noi stessi. Le canzoni di Ferretti penetrano le pieghe più intime e nascoste della realtà, della persona e della storia. Entrano come spade luminose e mentre feriscono, illuminano. Non manchiamo all’appuntamento con questa umanità.> facebook.com/GiovanniLindoFerretti

Mole): percussioniChristian Aregger (fa parte anche dei Grey Mole): banjo, chitarraRob “Panti Christ” Butler (fa parte anche dei The Shit): bassoJulien Israelian (fa parte anche dei The Imperial Tiger Orchestra): percussioni, effetti

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Dente: voce, chitarraGianluca Gambini: batteria, percussioniAndrea Cipelli: pianoforte, tastiere, organoNicola Faimali: basso, contrabbasso

quasi spiazzato davanti alla realtà per come viene presentata.Inizia la prima esperienza musicale poco più che adolescente come chitarrista dei Quic, poi farà parte della band La Spina e in seguito deciderà di intraprendere la carriera solista. Nel corso degli anni collaborerà con diversi artisti e gruppi come Marco Mengoni, Missincat, Zen Circus, Diaframma e Enrico Ruggeri. Nel corso della sua carriera ha vinto il PIMI (Premio Italiano della Musica Indipendente). Con l’album, “Io tra di noi”, uscito nel 2011, la sua scrittura diventa più scarna e pacata ma non meno istintiva. Se è vero che Dente può essere affiancato ai grandi nomi della musica italiana per ispirazione e incisività sul pubblico, è però altrettanto corretto sottolineare che la sua originalità lo rende un autore a sé stante e unico nel suo genere.> www.amodente.it

Lunedì 16.07, ore 22:00Piazza Manzoni

Centro Esposizioni

«Avevo un lavoro a tempo indeterminato, come magazziniere, a Fidenza. Sono fuggito per fare un corso di grafica a Milano ma ho capito che non era la mia strada. Durante un concerto ho ricevuto una proposta discografica e mi ci sono dedicato al 100 per cento: ho suonato in posti orripilanti per pagare l’affitto. Meglio morire di stenti ma senza rimpianti. Non volevo fare il cantante, volevo svegliarmi felice!». Giuseppe Peveri in arte Dente si racconta così, in questo modo immediato e diretto durante un’intervista rilasciata ad Andrea Lanfranchi, giornalista del Corriere della Sera.Questa spontaneità caratterizza tutta l’opera del cantautore, che mette in musica storie di tutti i giorni, senza pretendere di essere considerato un poeta o un artista. Le sue canzoni romantiche e stralunate giocano con l’ascoltatore cogliendolo impreparato, lasciandolo

Dente «Non volevo fare il cantante, volevo svegliarmi felice!»

distribuzione alternativo ispirato ai “libri in movimento”: abbandona nei luoghi pubblici di quattro città svizzere un migliaio di copie di un suo album, invitando i passanti a copiare e rimettere in circolazione il disco. La ricerca musicale di Gionata continua con il cd Si Può Essere Un’Alba, che esce nel 2005 e comprende il brano Vorrei Essere La Moda seguito dal concept album Daytona (dal quale viene estratto È poco pop) e dal recente In nove mosse.Attualmente è al lavoro sulle canzoni del suo prossimo album che vedrà la luce a settembre. Nella sua città natale, Gionata proporrà i suoi brani passati e futuri elaborati in una inedita versione One-man-band.

Gionata One man band

Mercoledì 11.07, ore 21:00Parco Ciani

Ex Macello

Città natale: Lugano. Professione: musicista. Gionata suona qualcosa che sta nel solco del rock indipendente made in Italy, però ci aggiunge un tocco d’elettro-nica artigianale e un certo gusto per sonorità acustiche. L’esordio è per il 2001, con il disco Mi Sono Acceso, prodotto a quattromani con Gianni Maroccolo e con la collaborazione di musicisti di spicco della Svizzera italiana. Un curioso mix di elettronica, pop e rock artigianale su testi sibillini e surreali che suscita parecchio interesse nella vicina penisola. Nel 2002 escono ben due album: prima c’è L’Uomo E Lo Spazio (che comprende il brano Gioia Modesta, col quale Gionata accede alla fase finale del premio Recanati 2002); poi esce Cahier Du Mexique (scritto col poeta Elia Buletti).Grazie a quest’ultimo disco, e in partico-lare al video di Ho Incontrato Il Ragazzo Che Distrusse L’Universo realizzato dallo stesso Gionata, vince il premio per il miglior videoclip italiano al MEI 2002. Nel 2003 sperimenta un metodo di

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Pop

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Lugano International Festival 28.06 — 22.07

Teatro Da ve 29.06 a do 01.07 21:00 Vestigia Teatro delle Radici

Sa 30.06 21:30 Non ce la faccio più - Andrea Bove e Enzo Limardi Parco Ciani

Ma 03.07 20:30 Il mio Coppi - Pamela Villoresi Teatro Foce

Me 04.07 20:30 Il custode - Teatro d’Emergenza Teatro Foce

Gi 05.07 21:00 Erodiade - Iaia Forte Parco Ciani

Sa 07.07 21:30 Job o la tortura dagli amici - Matteo Bonanni e Andrea Maria Carabelli Parco Ciani

Me 11.07 20:30 La morsa - Sandro Lombardi, Sabrina Scuccimarra e Arturo Cirillo Teatro Foce

Gi 12.07 21:30 Cabaret – Margherita Coldesina e Davide Gagliardi Parco Ciani

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Pamela Villoresi Il mio Coppi Martedì 03.07, ore 20:30Teatro Foce

Un omino con le ruote, contro tutto il mondo cantava Gino Paoli in omaggio a Fausto Coppi, uno dei più grandi ciclisti di sempre, forse il più grande. Indimenticabili le sue volate, le sue fughe, le vittorie, la sua costante lotta contro il rivale di sempre, Gino Bartali.Il suo mito torna in vita grazie a Pamela Villoresi che con questo spettacolo omaggia uno sportivo che si è creato dal nulla, che ha compreso il proprio talento e lo ha protetto, che si è affermato a costo di infiniti sforzi e superando tante sofferenze. Il ciclista ha saputo trasfor-marsi in campione, l’uomo si è trasforma-to in leggenda, trionfando grazie alla propria forza di volontà.

Il mio Coppi è la storia di un fratello e di una sorella, di un uomo che sta morendo e di una donna che non si arrende e continua a combattere. L’uomo è Fausto Coppi, campione indiscusso e amato, fragile e al tempo stesso fortissimo che si trova ad affrontare la sua ultima prova, la più impegnativa. La donna è sua sorella Maria che cerca disperatamente in quelle ultime ore di tenere in vita “il fragile Airone” che sta per prendere il volo per l’ultimo e definitivo viaggio. La donna cerca di trattenerlo con la stessa energia della pedalata del grande ciclista, con la memoria di una vita in volata cadenzata dalle fughe contro gli avversari, dalle salite ripide e dalle sfide vinte anche sotto la pioggia.L’attrice Pamela Villoresi interrogata sul perché portare in scena questa vicenda risponde decisa: «Forse perché ho voglia di raccontare la storia di una persona che si è creata dal nulla, che ha saputo capire il proprio talento e proteggerlo, che si è affermata a costo di infiniti sforzi e ha superato tante sofferenze, che ha vinto le sue battaglie grazie alla forza di volontà. Forse perché mi piace l’idea di fare

spettacolo anche fuori dai teatri conven-zionali, in luoghi di aggregazione e campi di gioco, dove si incontrano gli sportivi veri, quelli che sanno ancora cosa significa il merito. Forse perché ho voglia di parlare di un’Italia che vorremmo ripristinare. Forse perché ho nostalgia di essere orgogliosa del Paese dove vivo, del mio popolo, e mi piace ripartire da qui, da Coppi, come simbolo di chi, con caparbietà, ha fatto della sua vita una leggenda. Poi adoro andare in bicicletta e l’autore ha promesso di allenarmi».Attraverso gli sforzi del campione riscopriamo la fatica di un Paese che usciva da una guerra devastante e che grazie al ciclismo, il più povero fra tutti gli sport, ritrovava la voglia di uscire per le strade al passaggio dei miti del ciclismo, chi urlando, chi saltando, chi porgendo una bottiglia d’acqua agli atleti che sfrecciavano sulle loro biciclette.

Oggi, come ieri, abbiamo bisogno di eroi e di fuoriclasse che ci insegnino la fatica del vivere, l’etica della sfida leale, la sana competizione che arricchisce e non divide.Lo spettacolo si avvale del contributo visivo di Andrea Giansanti, che con le sue atmosfere ci aiuta a entrare in un mondo così apparentemente lontano eppure così presente, che ci emoziona fortemente sia come spettatori che come esseri umani.> www.pamelavilloresi.it> www.ilmiocoppi.it

Da un soggetto di Albert Rostesto di Daniela MorelliPamela Villoresi: interpreteLucia Mariani: costumiAndrea Giansanti: videoMarco Scattolini: luciRaffaella Pontarelli: aiuto regiaMaurizio Panici: regia

«Un omino con le ruote, contro tutto il mondo»

Gino Paoli

Pamela Villoresi interpreta il ruolo di Maria, sorella maggiore di Coppi. Il momento è drammatico: Coppi è in agonia e Maria cerca di trattenerlo con la forza del suo amore e della sua pedalata. Con la memoria di una vita vissuta in fuga, una vita che ora sta per fuggire davvero.

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Teatro

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stringere per accompagnarlo in questo supplizio, propongono una soluzione che tentativamente sistemi, anestetizzi o dimentichi il dolore. Ognuno dei personaggi rappresenta dunque non solo una persona cara a Giobbe, ma anche una concezione di vita, una “soluzione” che impedisce proprio il rapporto con il malato. Eppure, come ben spiega il drammaturgo Fabrizio Sinisi, l’ultimo monologo non è un soliloquio di chi

Sabato 07.07, ore 21:30Parco Ciani

Teatro Foce

Lo spettacolo si apre con un prologo giocato tutto in una conversazione tra il Bene e il Male, con Dio e il diavolo che delineano, attraverso le loro battute, la situazione del protagonista.È una storia di dolore fisico, mentale e spirituale che coinvolge un personaggio biblico: Giobbe. Costretto a riflettere sul senso della vita, osserva dalla finestra di una camera d’ospedale la magnificenza del creato così splendente ora che è primavera. Da questa considerazione del protagonista sulla perfezione del mondo prende forma la domanda, anzi il grido di rabbia, con cui sfoga la terribile contrad-dizione rispetto alla sua condizione di infermità. Il dolore di Giobbe si rivela un percorso verso il senso della vita, un tragitto disturbato ad ogni passo dal diavolo che lo contrasta mettendogli contro anche i suoi stessi amici. Che cosa significa metterglieli contro? Se sono amici è perché vogliono bene a Giobbe. Ma a lui, che vorrebbe solo una mano da

Teatro de gli Incamminati Job o la tortura dagli amici

Giovedì 05.07, ore 21:00Parco Ciani

Metrò Club

Giovanni Testori è stato uno dei maggiori scrittori e drammaturghi del secolo scorso, proveniente da una famiglia fortemente cattolica che ha inevitabil-mente influenzato la sua opera, caratte-rizzata appunto da un forte legame con la religione.Questo vincolo religioso e sentimentale si palesa nell’opera Erodiade, dove la protagonista è la madre di Salomè, nota per aver spinto la figlia fra le braccia di Erode per sedurlo e chiedere la testa di Giovanni Battista, colpevole di aver rifiutato l’amore della regina. La protago-nista si identifica totalmente con la sua passione impossibile e, grazie alla capacità espressiva di Testori, si racconta confessando il sentimento di amore/odio per il profeta e il Dio incarnato testimo-niato da Giovanni.Il linguaggio dell’autore è ricco di colori e di odori, colmo di sensazioni e necessita quindi di essere interpretato anche attraverso il corpo. Testori disegna con le sue parole un personaggio complesso, pieno di contraddizioni e contrasti

Iaia Forte Erodiade

interiori. Erodiade, nell’allestimento dell’autore, è innocente e corrotta al tempo stesso, dando vita ad una femmi-nilità potente e virile, forte esteriormente e fragile al suo interno. Lo stesso Testori definì questo personaggio come “a metà fra un Dio astratto e quello incarnato”, un continuo incontro/scontro con sé stessa, con Dio, con l’amore e con il senso stesso della vita.Iaia Forte ben rappresenta la protagoni-sta, grazie alla propria fisicità prorom-pente e alla grande capacità espressiva

tipica dell’attrice. Rispetto alla dramma-turgia di Testori la Forte dichiara: “Non è solo letteratura o teatro, è piuttosto ciò che scatena sensorialmente. Poi la lingua, per la sua invenzione e la sua carnalità. La capacità, nello specifico teatrale, di creare personaggi femminili così virili, così potenti, cosa rarissima nella dram-maturgia italiana. E poi l’ossessione di cui vive il suo teatro, che è un elemento che amo molto in tutte le forme artistiche.”Un’opera quindi unica nel suo genere e da non perdere per tutti gli amanti del teatro di Testori e non solo.> www.pigrecodelta.it

testo di Giovanni TestoriIaia Forte: regista e interpreteClara Gebbia e Tommaso Ragno: collaborazione alla regiaStefania Cempini: scenografia e costumiPigrecoDelta: organizzazione e distribuzione

rimane da solo di fronte al Mistero, in esso infatti «esplode tutta la verità della figura di Giobbe: attraversamento del dolore, sì; ma per arrivare ad una comprensione di che cosa il dolore e la sofferenza veramente sono: un’esigenza, una domanda, una tensione inestinguibi-le ma, soprattutto, una vita».> www.andreacarabelli.it> www.incamminati.it

Testo di Fabrice Hadjadjregia di Andrea Maria CarabelliSandro Lombardi: contributo audioAndrea Maria Carabelli, Matteo Bonanni: interpretie con la cantante lirica Dina PerekodkoMatteo Bonanni: assistente alla regiaFabrizio Sinisi: drammaturgoRoberto Abbiati: scenografie

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testo di Luigi PirandelloArturo Cirillo: regiaSandro Lombardi, Sabrina Scuccimarra, Arturo Cirillo: interpretiDario Gessati: sceneGiovanna Buzzi: costumiGianni Pollini: luciAntonio Lovato: suonoFabrizio Sinisi: assistente alla regia

Morsa, i grovigli della concezione borghese del matrimonio».Proprio il matrimonio è al centro di questo “epilogo in un atto”, come lo chiamò il suo autore, un atto dove viene messo in scena «quanto di più atroce, e forse ovvio, la famiglia riesca a produrre» come spiega il regista Arturo Cirillo. «La morsa non è solo quella stretta interroga-zione che un marito fa a una moglie che lo tradisce, ma è una condizione fisica e mentale nella quale tutti e tre i personag-gi della vicenda (lui, lei e l’amante) sono compressi, coatti e costretti. Centro della vicenda è l’ipocrisia della media borghesia italiana, come solo Pirandello è in grado di descriverla e di farla parlare: con quella lingua tutta allusiva, sospesa, sincopata».Una commedia da non perdere dunque quella che andrà in scena al Teatro Foce, perché interpretata e recitata da un grande e poliedrico attore, e perché veicolo di messaggi e tematiche ancora attuali oggigiorno.> www.lombarditiezzi.it

Mercoledì 11.07, ore 20:30Teatro Foce

Sandro Lombardi non necessita di presentazioni: è uno degli attori più importanti del panorama teatrale attuale, ha conquistato quattro premi Ubu (riconoscimento teatrale più importante d’Italia), ed è considerato uno dei migliori artisti della sua generazione. Nato ad Arezzo nel 1951, Lombardi si è esibito a Lugano già nel corso del LongLake Festival 2011, in un Notturno in versi dove recitava alcuni celebri brani della letteratura italiana. Dopo il succes-so riscosso l’anno passato, quest’estate si ripresenta sulle rive del Ceresio portando in scena, con la sua compagnia teatrale, La Morsa di Pirandello.La scelta di una pièce del drammaturgo siciliano non è certamente casuale, come spiega lo stesso Lombardi: «Pirandello seppe dire una parola originale e unica relativamente alla realtà teatrale. Nella sua stanza della tortura (così Giovanni Macchia definisce felicemente il nucleo del teatro pirandelliano) si mettono a nudo gli esseri umani, i loro sogni, i desideri, le sconfitte, i rimorsi, le rivendi-cazioni impossibili o, come nel caso della

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Sandro Lombardi La morsa - epilogo in un atto

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Teatro

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Teatro d’Emergenza Il custode

Mercoledì 04.07, ore 20:30Teatro Foce

Il custode, pièce scritta nel 1959 dal premio nobel per la lettera-tura Harold Pinter, tocca temi profondi che ancora oggi caratterizzano la nostra società, su tutti quello della comunica-zione e del modo in cui le persone si relazionano con gli altri.La scena rappresenta una stanza piena zeppa di oggetti, utensili e carabattole. Dentro questo spazio tre persone si troveranno a convivere per quindici giorni. In questo micromondo si scateneranno conflitti e si annoderanno alleanze, si alterneran-no sogni e disillusioni, si faranno progetti per il domani e ci si lamenterà dell’oggi. Sul palcoscenico, che di fatto rappresenta un’abitazione costellata dagli scarti prodotti dal consumismo della società, fa la sua comparsa Davies, un barbone a cui uno dei padroni di casa – Aston – offre un riparo ed addirittura un lavoro come custode. Quando però in scena irrompe il fratello Mick, che vede di cattivo occhio la presenza del nuovo arrivato, si scatena una lotta di poteri ed alleanze per conquistare il dominio sull’altro che sfocia in una commedia a tratti esilaran-te, dietro cui si nasconde un dramma antico. Quando il personaggio più debole si trova in difficoltà, infatti, sceglie senza dubitare un istante di legarsi a colui che in quel determi-nato momento considera essere il più forte. Pinter cerca in questo modo di punzecchiare il pubblico e di farlo riflettere sul tema della paura, evidenziando in ogni momento l’assurdità delle scelte fatte dai protagonisti, a cui lo spettatore si sente però legato in quanto percepisce le decisioni prese come familiari.«A che gioco giochiamo? », questa la frase gridata da Mick nel corso della pièce e che ben riassume lo spettacolo che metterà in scena la compagnia Teatro d’Emergenza al Teatro Foce dove, con regia di Luca Spadaro, saliranno sul palco Mirko D’Urso, Silvia Pietta e Massimiliano Zampetti.> www.teatrodemergenza.com

Testo di Harold PinterLuca Spadaro: regiaMirko D’Urso, Silvia Pietta, Massimiliano Zampetti: interpretiValentina Sala: assistente alla regiaGiulia Breno: scenografia

Venerdì 29.06, ore 21:00Teatro delle RadiciSabato 30.06, ore 21:00Teatro delle Radici

Domenica 01.07, ore 21:00Teatro delle Radici

Teatro delle Radici Vestigia

Il vestigio è l’orma sul terreno del piede di un uomo o dell’im-pronta di un animale, il segno tangibile che sopravvive al passaggio, indelebile come il ricordo.In questo spettacolo il palco è invaso da scarpe, ora accatastate, ora allineate a disegnare il percorso della memoria, a testimo-niare le storie di personaggi senza volto sedimentate nel loro animo. Così in scena prende vita un’introspezione, quasi espiatoria, attraverso la quale i cinque interpreti indagano dentro di sé, dando voce al loro vissuto con canti corali. Vestigia è nato da una chiara spinta iniziale: quella di indagare, appro-fondire, scoprire e plasmare teatralmente i suoni, la musicalità, la voce, il canto.Lo spettacolo è concepito come uno spartito dove il teatro si sposa col canto. Un concerto anomalo, creato dal mondo sonoro dei personaggi e dei loro ricordi. Tutto diviene musica che si fonde all’unisono in un’atmosfera mista di sacralità e mistero.Il Giornale del Popolo descrive lo spettacolo così: «Scarpe buttate come proiettili e perse, con cui inciampare, cadere, intraprendere il viaggio e il ritorno (…) Cinque sezioni e un epilogo, introdotti dalle uniche frasi che compongono il testo, rinviano ad altrettanti capitoli di queste tracce che testimoniano dell’avventura esistenziale fragile e persistente. Bravissimi gli interpreti, che danno voce e corpo a questo racconto di anime».Sul palco ricordi e melodie, che si uniscono delicatamente in poesia, ritraendo con particolare astrazione l’Umanità, le sue reminiscenze e la sua Voce.> www.teatrodelleradici.net

drammaturgia e regia di Cristina CastrilloAndrea Fardella, Silvia Genta, Federica Lenzi, Esther Pallejà Lozano, Irene Zucchinelli: interpretiTeatro delle Radici: canzoni e melodieEugenia Gusmerini, Massimo Palo, Ledwina Costantini: collaboratoriBruna Gusberti: assistente alla regia

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Margherita Coldesina e Davide Gagliardi Serata Cabaret

Andrea Bove e Enzo Limardi Non ce la faccio più

Giovedì 12.07, ore 21:30Parco Ciani

Ex Macello

Sabato 30.06, ore 21:30Parco Ciani

Ex Macello

Margherita Coldesina, fondatrice del movimento artistico “Femme Théâtrale” e Davide Gagliardi, attore di teatro e televisione nonché speaker radiofonico, sono i protagonisti di una spumeggiante serata cabaret. Giochi, magie, imitazioni, tentativi di jonglage e di ventriloquia

insieme a gag esilaranti sono gli ingre-dienti di questo appuntamento. I due presenteranno anche alcuni numeri inediti per una serata all’insegna del divertimento e soprattutto dell’autoiro-nia. Un puzzle di situazioni grottesche che prende forma grazie alle improbabili

Conoscete il valore autentico della tarantella, capostipite della musica leggera italiana e non solo? E le proprietà nascoste e sconosciute del peperoncino, la cui astinenza provocherebbe effetti collaterali fra cui gravi riflessi nervosi?Non ce la faccio più, spettacolo che vanta la regia di Enzo Jannacci, sa rispondere a queste domande presentandoci in modo divertente la vita di due meridionali che vanno al nord, ripercorrendo il loro viaggio a ritroso attraverso una serie infinita di situazioni comiche scandite da flash back in cui i due si trovano seduti sotto il sole a ripensare al loro passato, cercando di fare chiarezza sul senso della vita mentre aspettano un fantomatico “Tonino”.Andrea Bove e Enzo Limardi, comici con un curriculum di tutto rispetto che va da “Zelig” a “Colorado Cafè”, interpretano questi esilaranti personaggi e narrano le vicende di chi attraversa lo stivale dal basso all’alto, percorrendo 1’200 chilome-tri di autostrada e rimanendo

riflessioni di un’attrice fuori moda e ai pensieri di un attore effervescente. I due buffi personaggi dovranno affrontare agguerrite sfide di recitazione, sottoporsi a feroci casting, offrendo al pubblico improvvisazioni strampalate. In aggiunta si caleranno nel ruolo di insegnanti e dispenseranno consigli dissacranti legati al mondo del cinema, del teatro e del doppiaggio. Emergerà il carattere bizzarro e stravagante del mondo dello spettacolo, spesso sconosciuto ai non addetti ai lavori. Un viaggio all’interno della creazione dei personaggi che svelerà le singolari tecniche sfruttate dai lumina-ri della recitazione. Comedy show adatto alle famiglie, ai bambini, ai nonni: a chiunque, insomma, sia pronto a sorridere e... salire sul palco a sostenere le avventure dei nostri due divertenti antieroi.> www.davidegagliardi.ch> www.femme-theatrale.ch

immancabilmente bloccati per il traffico nel famigerato tratto Salerno-Reggio Calabria, perennemente in costruzione.Si prova a fare chiarezza sulle contraddi-zioni e sulle differenze che separano il meridione dall’Italia del nord, offrendo uno spaccato divertente e ricco di spunti surreali e di gag, ironizzando sul fatto che “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare”. Un mare che sembra impossibile attraversare senza rischio di annegamento.

regia di Enzo Jannacci

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Teatro

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Lugano International Festival 28.06 — 22.07

Cabaret Ve 29.06 21:30 Santino Caravella Parco Ciani

Ve 06.07 21:30 Antonio Covatta Parco Ciani

Ve 13.07 21:30 Claudio Batta Piazza Cioccaro

Ve 20.07 21:00 Lugano Ride Piazza Castello

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Venerdì 06.07, ore 21:30Parco Ciani

Palazzo dei Congressi, Sala B

Venerdì 29.06, ore 21:30Parco Ciani

Ex asilo-Ciani

Antonio Covatta inizia la sua carriera di comico-entertainer a Genova nei primi anni ’80, formandosi alla  scuola del Club Instabile, dove nacquero importanti nomi del panorama comico come Antonio Ricci, Enzo Braschi e Beppe Grillo. È il periodo della gavetta nei più importanti locali della Liguria, aiutato anche dalla notorietà riflessa derivante da “Bis”, quiz di Mike Bongiorno del quale diventa supercampione su Canale 5.

Nell’85 risulta vincitore del concorso “Saranno famosi” indetto da Raidue e Sorrisi e Canzoni. Si trasferisce a Roma dove riscuote grande successo nei teatri, portando avanti il suo stile di cabaret fortemente critico nei confronti dei mezzi di comunicazione di massa e della società. Nel frattempo partecipa ad una serie di trasmissioni televisive fino ad arrivare nel 1990 a sostituire per un periodo Lorenzo Beccati, voce del famoso Gabibbo di Striscia la Notizia.Artista poliedrico e multiforme, debutta anche nella fiction come attore e scrive due brani con cui parteciperà a “Sanscemo”, festival della canzone demenziale italiana. Nei primi anni novanta partecipa a diversi film insieme a personaggi di punta della scena comica italiana come Jerry Calà, Gino Capone e Francesca Rettondini.Sul palco del Parco Ciani, Covatta si esibirà in uno spettacolo caratterizzato da un rapido susseguirsi di battute e

citazioni musicali che mettono alla berlina il mondo dei media, della pubblicità e della cronaca nera, alla quale il comico dedica divertenti parodie. Lo spettacolo si conclude con un divertente esperimento di composizione canora in rima realizzato in collaborazione con il pubblico.Impossibile resistere a questo comico che interagisce, intrattiene e diverte con le sue taglienti battute!> www.covatta.it

Antonio Covatta Parodie sul mondo dei media, della pubblicità e della cronaca

Partendo dalla mamma, passando per una discoteca inseguendo il sogno di fare l’artista ritrovandosi barista, il tutto accompagnato da qualche parodia musicale che colora lo spettacolo.È nato a Foggia nel 1983, si trasferisce poi a Roma dove vive attualmente e gira l’Italia facendo parecchie esibizioni in tutto lo stivale. I suoi spettacoli sono noti per il ritmo frenetico che li contraddi-stingue, mentre il cabarettista vola da un tema all’altro senza risparmiare nessuno.Fa parte del laboratorio di Zelig e Colorado Cafè come monologhista, durante la sua breve ma intensa carriera ha vinto diversi concorsi tra cui il Festival di Cabaret di Basilicata e Calabria, il Festival del Cabaret di Martina Franca e il Festival di Ariano Irpino, regalando molte risate e trionfando sugli altri partecipanti. Oltre all’esperienza da cabarettista, Caravella ha studiato solfeggio al conservatorio Umberto Giordano di Foggia. La musica è una

Quello di Santino Caravella è un vero e proprio “one man show”. Il comico colpisce per l’umorismo tagliente, la satira caratterizzata da spassose parodie e la continua voglia di comunicare e coinvolgere il pubblico durante i suoi sketch. Con una serie di monologhi frizzanti affronta in maniera semplice, diretta e mai volgare, la realtà quotidiana, attraverso le esperienze personali nelle quali tutti possono riconoscersi.

Santino Caravella One man show

passione che lo ha seguito da sempre e che continua a seguire, nonostante la sua verve comica abbia preso il sopravvento. Ha esordito come animatore nei villaggi turistici per poi seguire diversi laboratori teatrali, tra cui il Campus Recitazione a Cinecittà e il famoso “Makkekomiko” a Roma. Ha partecipato sia nella veste di protagonista sia in quella di ospite a svariate trasmissioni televisive come “Di che talento sei?”, programma di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime.Grande divertimento e uno spettacolo vivace con questo giovane talento comico che viene da Roma per far sorridere Lugano.

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O ancora la ragazza single dal frigo tristemente vuoto, animato da un’unica bottiglia di Mirto da sorseggiarsi con le amiche guardando “Sex and the City”.Il comico italiano usa le contraddizioni dell’approccio tutto italiano con il mangiare, «Siamo l’unico popolo che parla di cibo e organizza pranzi e cene mentre è seduto al ristorante a mangia-re! Una passione che si affianca a un’altra: la dieta».Non si risparmia e non risparmia nessuno durante lo show. Verso la fine del suo show veste i panni di un cuoco che propone un pollo al whisky e che, ubriaco a furia di assaggi, alla fine non sa più se si tratti di un volatile o di un coniglio.> www.claudiobatta.it

Claudio Batta: comicoRiccardo Piferi: regia

Venerdì 13.07, ore 21:30Piazza Cioccaro

Palazzo dei Congressi, Sala B

Claudio Batta è noto al pubblico soprat-tutto per il personaggio di “Capocenere”, il divertente enigmista di Zelig Circus. Ha però fatto varie esperienze, partendo dal teatro classico e approdando alla televisione e alla radio, incubatrice di molti dei suoi personaggi di cabaret.È un monologhista dal talento innato e presenta a Lugano Agrodolce, scritto a 4 mani con Riccardo Piferi, autore di Paolo Rossi, Enzo Jannacci e Lella Costa. Durante lo spettacolo, il comico passa in rassegna le abitudini alimentari degli italiani con pungente ironia, chiedendosi e domandando anche al pubblico quanto in realtà si sappia del cibo che ingeriamo.Lo spettacolo è animato da personaggi esilaranti come la bimba ippopotamino che, al saggio di danza di fine anno, invoca la “morte del cigno” per poter correre a fare merenda, o la coppia meridionale che dopo aver speso 400 Euro di spesa e averla stivata in ogni angolo dell’appartamento, per la stan-chezza, decide di uscire a farsi una pizza.

Claudio Batta Agrodolce

Venerdì 20.07, ore 21:00Piazza Castello

cast, prevista per una decina di giorni prima della manifestazione.Fortemente voluta dal suo Patron, MLaw Davide Enderlin ed organizzata da Compagnia della Comunicazione SA, Lugano Ride rappresenta un momento di entertainment la cui realizzazione è sostenuta dal tessuto imprenditoriale locale.Lugano Ride è un evento da non perdere, un’iniziativa gratuita creata con l’inten-zione di portare svago e divertimento.> www.compagniadellacomunicazione.com

Evento organizzato da: Compagnia della Comunicazione SA

Diventata uno degli appuntamenti di spicco per il pubblico amante del cabaret d’autore, Lugano Ride festeggerà, con l’edizione 2012, il suo decimo complean-no: l’appuntamento è fissato, come di consuetudine, in Piazza Castello per venerdì 20 Luglio a partire dalle ore 21:00. Una serata all’insegna delle risate che, negli ultimi due anni di vita, è arrivata a portare in piazza circa settemila persone per un momento di satira e comicità adatta ad ogni tipo di pubblico.E’ questo quanto promette la “special edition 2012” di Lugano Ride, un appuntamento che si è trasformato in una tappa fissa della programmazione estiva luganese. Più spumeggiante che mai l’evento offrirà al pubblico presente in Piazza una lunga serata in compagnia di alcuni tra i più brillanti e divertenti cabarettisti, introdotti sul palco da una coppia d’eccezione, presentatore e show girl. Uno spettacolo che si preannuncia sempre più avvincente ed esilarante, i cui segreti saranno svelati nel corso della conferenza stampa di presentazione del

Lugano Ride 10 anni di “Risate d’autore”

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Lugano International Festival 28.06 — 22.07

Cinema Visions du Réel a Lugano:

Lu 02.07 20:30 The Punk Syndrome Ex Macello Pubblico

Ma 03.07 20:30 Nos Jours, absolument, doivent être illuminés Ex Macello Pubblico

Ma 03.07 21:00 La fabbrica è piena Ex Macello Pubblico

Me 04.07 19:00 900 Dagen Ex Macello Pubblico

Gi 05.07 20:30 Giovani autori (si) raccontano Ex Macello Pubblico

Maratona Torino Film Fest:

Do 08.07 17:00 Freakbeat, 19:00 L’orogenesi, 21:00 Palazzo delle Aquile Ex Macello Pubblico

Musica nel buio presenta Buster Keaton:

Ma 10.07 21:30 The Goat, The Playhouse, The Boat Piazza Cioccaro

Me 11.07 21:30 The Navigator Piazza Cioccaro

Gi 12.07 21:30 Il Monello Piazza Cioccaro

Sa 14.07 21:30 La guerra lampo dei fratelli Marx Piazza Cioccaro

Do 15.07 21:30 Le vacanze di Monsieur Hulot Piazza Cioccaro

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Marco Dalpane e “Musica nel buio” presentano Brother Buster. Il cinema di Buster Keaton + live music

Cinema muto Il comico siamo noi. L’assurdo nel quotidiano

Martedì 10.07, ore 21:30Piazza Cioccaro

Metrò ClubMercoledì 11.07, ore 21:30Piazza Cioccaro

Metrò Club

Marco Dalpane, pianista e compositore italiano, collabora dal 1991 con la Cineteca del Comune di Bologna come pianista accompagnatore e autore di musica per il cinema muto. Con il gruppo Musica nel buio realizza i lavori di accompagnamento dei film. A Lugano presentano un lavoro su Buster Keaton, maestro del comico muto americano.

Martedì 10.07, ore 21:30The Goat (Il capro espiatorio)Stati Uniti, 1921 | 21’

BK viene scambiato per un pericoloso assassino. Costretto dunque a fuggire troverà rifugio nella casa di una ragazza di cui è invaghito, per scoprire però che il padre della ragazza è un poliziotto. Riparte la fuga, fino al chiarimento finale che mette fine all’equivoco.

The Playhouse (Il teatro)Stati Uniti, 1921 | 22’

BK entra in un teatro. I musicisti dell’or-chestra hanno tutti il volto di Keaton, come pure ogni componente del pubbli-co. Il programma sella soirée annuncia per 27 volte il nome di Keaton…fino a quando due uomini entrano nella sua stanza per portare via dei mobili. Ma con

un ulteriore rovesciamento scopriamo che la sua stanza è il retro di un teatro, dove incontrerà due gemelle (che un curioso gioco di specchi fa diventare quattro), una banda di zuavi e una scimmia di cui prenderà il posto in scena.

The Boat (La barca)Stati Uniti, 1921 | 22’

The Boat ha molti punti di contatto con One Week, di cui ripete la struttura a imbuto e la progressione verso la cata-strofe. BK costruisce una barca, ma scopre che alla fine non passa per la porta ed è quindi costretto ad abbattere i muri. Le cose non vanno meglio con il varo e la barca affonda subito. Rimessa la barca in sesto, vi carica moglie e figli e parte per mare, immediatamente accolto da una tempesta. La famiglia si salva, raccolta in una vasca da bagno.

Mercoledì 11.07, ore 21:30The Navigator (Il navigatore)Stati Uniti, 1924 | 68’

«Quando abbiamo pensato a questo film, la nostra prima idea è stata di mettere due persone sole su un transatlantico, una nave morta sena luce, né acqua, né domestici. Sin dall’inizio dovemmo

definire il carattere del mio personaggio. Se fossi stato un operaio o un poveraccio, non mi sarei trovato in difficoltà sul transatlantico. Ma se arrivavo in Rolls Royce con l’autista e il cameriere, il pubblico avrebbe saputo che ero figlio di ricchi e che non avevo mai dovuto rompermi la testa per qualcosa. La ragazza era ricca come il protagonista. Mettere due persone del genere su una nave morta sarebbe stato il mezzo migliore per rivelare la loro incapacità a fare alcunché» (B. Keaton).  > www.marcodalpane.com

Marco Dalpane: pianoforte, composizioneMarco Zanardi: clarinetto, sax tenoreGiancarlo Bianchetti: chitarra elettronicaFrancesca Aste: sintetizzatorePierangelo Galantino: contrabbassoClaudio Trotta: batteria

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Il comico siamo noi. L’assurdo nel quotidiano

Giovedì 12.07, ore 21:30Piazza Cioccaro

Metrò ClubSabato 14.07, ore 21:30Piazza Cioccaro

Metrò ClubDomenica 15.07, ore 21:30Piazza Cioccaro

Metrò Club

Giovedi 12.07, ore 21:30Il monelloDi Charlie ChaplinStati Uniti, 1921 | 68’ | italiano

Il malinconico vagabondo. Avventure e disavventure di “piccola quotidianità” che svelano dell’uomo la sua solitudine, ma anche la sua capacità di affettività semplice e creativa.

Sabato 14.07, ore 21:30La guerra lampo dei fratelli MarxDi Leo McCareyStati Uniti, 1933 | 70’ | italianoLa guerra lampo dell’assurdo, che insinuandosi in tutta serenità tra le pieghe del quotidiano, fa saltare ogni rigido apparato formale e burocratico. Kafka ne gioirebbe.  

Domenica 15.07, ore 21:30Le vacanze di Monsieur HulotDi Jacques TatiFrancia, 1953 | 96’ | italianoLo scompiglio della libertà. Hulot è libero e fischietta, ha movimenti sincopati e parole incomprensibili. Crea scompiglio e desta irritazione, ma alla fine non c’è villeggiante che non gli si sia segretamen-te affezionato.

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Visions du Réel Festival del cinema di NyonSi consolida la partecipazione del festival di Nyon (Canton Vaud, Svizzera) al LongLake Festival con tre serate dedicate al cinema documentario.Da 18 anni ormai il festival Visions du Réel presenta al suo pubblico, attraverso una programmazione sempre innovativa, uno sguardo sul mondo variato ed estremamen-te interessante. Dal suo debutto il festival si impone per la sua attenzione ai più diversi linguaggi della narrazione del reale. Le “visioni del reale” trovano a Nyon un luogo di incontro e di dibattito.

Lunedì 02.07, ore 20:30Ex MacelloMartedì 03.07, ore 20:30Ex MacelloMercoledì 04.07, ore 19:00Ex Macello

lunedì 02.07, ore 20:30KOVASIKAJUTTU (The Punk Syndrome)di Jukka Kärkkäinen e J-P PassiFinlandia – 2012 – 90’ – VO finlandese, st. inglese

The Punk Syndrome è un film sulla più “kick-ass punk rock band”, come la descrivono gli autori, della Finlandia. Una band molto speciale perché compo-sta da musicisti con handicap mentali. Il film segue il percorso dei Pertti Kurikan Nimipäivat: dall’anonimato alla popola-rità, in un percorso inusuale marcato dalla lotta, dagli innamoramenti, dal duro lavoro.A Visions du Réel ha vinto il premio speciale per il lungometraggio più innovativo della Competizione Internazionale.

Proiezione alla presenza degli organiz-zatori di Visions du Réel.

martedì 03.07, ore 20:30NOS JOURS, ABSOLUMENT, DOIVENT ÊTRE ILLUMINÉS (Our days, absolutely, have to be enlightened)di Jean-Gabriel PériotFrancia – 2012 – 22’

Un muro, due altoparlanti, un pubblico. Questo cortometraggio, con commovente poetica, cattura un momento di vita degli abitanti di Orléans che si recano alle carceri per ascoltare, attraverso i due amplificatori posizionati vicino al muro, un concerto dei detenuti. Osservando gli spettatori/ascoltatori, i loro volti, i loro gesti, questo piccolo momento di realtà permette a tutte le storie di diventare possibili.A Visions du Réel ha ricevuto il premio per il migliore cortometraggio della Competizione Internazionale.

LA FABBRICA È PIENA – TRAGICOMMEDIA IN OTTO ATTIdi Irene DionisioItalia – 2011 – 55’ – VO italiano, st. ingleseCome spesso accade anche alle nostre latitudini, uno stabilimento storico di Torino, la Fiat Grandi Motori, deve venir demolito per fare posto ad un centro commerciale. Ma gli spazi sono abitati da due senza tetto rumeni che vivono lì insieme ad un vecchio operaio della fabbrica. La fabbrica, decadente palcoscenico, diventa luogo di racconto per i tre personaggi che in quel luogo vivono la loro particolare quotidianità fatta di disperazione, isterica euforia, violenza repressa e profonda umanità.

Proiezione alla presenza della regista.

mercoledì 04.07, ore 19:00900 DAGEN (900 DAYS)di Jessica Gorter Olanda Russia – 2011 – 77’ – VO russo, st. inglese

900 Dagen è un film che lascia la parola ai ricordi dei sopravvissuti dell’Assedio di Leningrado che per la prima volta raccontano la loro esperienza di quei giorni. Come in un quadro carico di emotività i protagonisti svelano le loro sofferenze troppo spesso oscurate dal mito creato appositamente dalle autorità. Il film diventa una sconvolgen-te riflessione sulla nozione di verità storica e su come la memoria e la sofferenza personale si confrontino con la censura.Il film ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali. A Visions du Réel ha ricevuto la Menzione Speciale per il Concorso Internazionale Lungometraggi.

> www.visionsdureel.ch

KOVASIKAJUTTU

NOS JOURS, ABSOLUMENT, DOIVENT ÊTRE ILLUMINÉS

LA FABBRICA È PIENA – TRAGICOMMEDIA IN OTTO ATTI

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SERATA EVENTO “MARLEY”

“Marley”, di Kevin McDonald.La vita e la musica di Bob Marley in un docu-film che ha fatto

l’unanimità al festival di Berlino 2012.

“Marley”, il film più completo realizzato finora sulla leggendaria figura del re del reggae.

In lingua originale inglese, con sottotitoli in italiano.

AFTERHOUR PARTY AL LIVING ROOM

Ingresso libero con il biglietto dell’evento al Cinestarore 23.00 - 05.00

in consolle T-I SOUND.Reggae on the road

Al cinema dal 4 luglio 2012THE AMAzING SPIDER-MAN

Un film di Marc Webb. Con Andrew Garfield, Emma Stone, Rhys Ifans, Sally Field, Martin Sheen, Denis Leary, Julianne Nicholson.

Al cinema dal 29 agosto 2012THE DARK KNIGHT RISES

Un film di Christopher Nolan. Con Christian Bale, Gary Oldman, Morgan Freeman, Michael Caine, Anne Hathaway Nicholson.

EVERY DAY MOVIES IN ORIGINAL LANGUAGE

IL CINEMA È BELLO ANCHE D’ESTATE

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Domenica 08.07, ore 17:00Ex Macello

lui stesso negli ‘70 in Bregaglia e il racconto della sua vita di oggi.

Anna Franceschini, regista e videoarti-sta nata a Pavia e che oggi vive e lavora tra Bruxelles e Milano presenta per questo incontro “Nothing is more mysterious. A fact that is well explained”,

Giovedì 05.07, ore 20:30Ex Macello

Tre giovani cineasti discutono tra loro e con il pubblico a proposito del loro lavoro e  delle loro personali ricerche. L’incontro avverrà dopo la proiezione dei loro cortometraggi. Un accento particolare verrà posto sull’utilizzo di immagini d’archivio, elemento che ricorre nei lavori di tutti e tre.

Olmo Cerri, giovane regista ticinese presenta “Al film dal Nicolin”, ritratto di un mondo contadino quasi scomparso dalle montagne svizzere attraverso la storia di Nicolin, le immagini girate da

Proiezione e dibattito

Giovani autori (si) raccontano

L’Orogenesi - ore 19:00di Caldwell LeverItalia, USA – 2011 – 53’ – VO italiano, st. inglese

Film in dieci atti, che in poco meno di un’ora, con la cornice dei paesaggi tra le Alpi e gli Appennini, racconta le origini dell’Italia e della sua civiltà. Una contem-plazione dei paesaggi, accompagnata dalla musica di Claudio Monteverdi e dai versi dei grandi poeti italiani. Un film che racconta di un viaggio nello spazio e nel tempo, quello di un uomo, il regista, nato in Canada, verso la terra dei suoi antenati, e allo stesso tempo tra i miti e le leggende della storia italiana.

Freakbeat - ore 17:00di Luca PastoreItalia – 2011 – 77’ – VO italiano, st. inglese

Freakbeat è un documentario recitato che trasporta lo spettatore dentro il viaggio attraverso l’Emilia, del musicista Freak Antoni e della figlia Margherita, alla ricerca di un famoso nastro inciso dalla celebre Equipe84 e Jimi Hendrix. Durante il viaggio, i due incontreranno i protagonisti della stagione del beat italiano, ed il padre cercherà di trasmet-tere alla figlia, in un percorso non solo fisico ma anche formativo, i valori su cui si fondava quella generazione.

Maratona Torino Film Fest

Palazzo delle Aquile - ore 21:00di Stefano Savona, Alessia Porto, Ester SparatoreFrancia, Italia – 2011 – 128’ VO italiano, siciliano, st. francese

Nell’autunno 2007, a Palermo, diciotto famiglie rimaste senza casa, occupano per un mese Palazzo delle Aquile, sede del municipio della città. Fin dal primo giorno si instaura, tra gli occupanti e le autorità, una sfida: la casa in cambio del Palazzo. La dimensione privata e quella pubblica si sovrappongono in uno spazio fisico, il Palazzo delle Aquile, in cui si relazionano, durante questi avvenimenti eccezionali, bisogni personali e potere politico.

breve opera che racconta, incrociando diversi mondi, un museo per pianole meccaniche ad Amsterdam.

Anna Dionisio, regista torinese (il suo film “La Fabbrica è piena” sarà visibile nella rassegna Visions du réel a Lugano il 3 luglio), durante questa serata presenta il cortometraggio documentario “Sur les traces de Lygia Clark”, realizzato insieme a Paola Anziché, che evoca il corso Il gesto e la comunicazione tenuto dall’arti-sta brasiliana Lygia Clark alla Sorbona tra il ‘70 e il ‘75.

Quest’anno il LongLake Festival ospita un momento di grande cinema: una lunga serata in cui saranno proiettati tre film presentati al Torino Film Festival, nella suggestiva ambientazione di uno dei padiglioni dell’Ex-Macello pubblico di Lugano.Nato nel 1982 con il nome di Festival Internazionale Cinema Giovani, il Torino Film

Festival è una realtà attenta alle nuove pro-poste del cinema italiano e internazionale.A Lugano verranno presentati tre film che sono stati proiettati all’interno di Italiana.Doc, una delle sezioni più interes-santi del festival, che ogni anno, offre uno spaccato dell’Italia e del mondo.

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Lugano International Festival 28.06 — 22.07

Classic Gi 28.06 20:30 Martha Argerich Presents Project Teatro Foce

Ve 29.06 20:30 Tytus Miecznikowski e Márta Gulyás Teatro Foce

Sa 30.06 20:30 Pavel Runov Teatro Foce

Do 01.07 11:00 Quintetto Bibiena Parco Ciani

Lu 02.07 21:00 Michel Tirabosco Trio Parco Ciani

Ma 03.07 21:00 Domingo Porteño Parco Ciani

Me 04.07 20:30 F.M. Ormezowski e Barbara Lunetta Ex Municipio di Castagnola

Gi 05.07 20:30 Oleksandr Semchuk e Leonardo Zunica Teatro Foce

Ve 06.07 20:30 Cyprien Katsaris Teatro Foce

Sa 07.07 20:30 Christian Bellisario Teatro Foce

Do 08.07 11:00 BrassBand 96 Parco Ciani

Do 08.07 20:30 Edgar Moreau e Andrea Carcano Teatro Foce

Lu 09.07 20:30 Igor Levit Teatro Foce

Ma 10.07 20:30 Giora Feidman Teatro Foce

Me 11.07 20:30 HAHN-BIN e John Blacklow Palazzo dei Congressi, Sala A

Gi 12.07 20:30 Brake Drum Percussion e Marco Dalpane Teatro Foce

Ve 13.07 18:30 Film - L’ombrello di Beatocello Ex Macello Pubblico

Ve 13.07 21:00 Non Sense (Note al tramonto) Teatro Foce

Sa 14.07 20:30 Christine Walevska e Andrea Carcano Teatro Foce

Sa 14.07 21:00 Il canto delle muse (Note al tramonto) Parco Ciani

Do 15.07 11:00 Quartetto Arquà Parco Ciani

Do 15.07 21:00 Virtuosistiche follie (Note al tramonto) Parco Ciani

Lu 16.07 18:30 Film - Kinshasa Symphony Ex Macello Pubblico

Lu 16.07 20:30 Wieland Kuijken Teatro Foce

Ma 17.07 21:00 Beppe Gambetta Trio Parco Ciani

Me 18.07 20:30 Igudesman & Joo Palazzo dei Congressi, Sala A

Gi 19.07 20:30 Quartetto Ulisse e Christian Bellisario Ex Municipio di Castagnola

Ve 20.07 20:30 Suzanne Ramon e Jean Dubé Teatro Foce

Sa 21.07 10:00-13:00/15:00-18:00 Suzanne Ramon - Masterclass Ex Municipio di Castagnola

Sa 21.07 20:30 Asasello Quartett e Edna Stern Teatro Foce

Do 22.07 11:00 Italian Saxophone Quartet Parco Ciani

Do 22.07 20:30 Hephzibah Trio Teatro Foce

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Mercoledì 11.07, ore 20:30Palazzo dei Congressi, Sala AHAHN-BIN

Una “stella splendente” nella musica classicaNei due anni successivi al suo debutto alla Carnegie Hall, l’avant-pop violinista HAHN-BIN è divenuto una forza rivoluzionaria nel pano-rama musicale classico con il suo modo «estroso e provoca-torio di trasformare la musica classica in esibizione arti-stica» (The New York Times).

“Talento prodigioso” (The New Yorker), il giovane violinista è riuscito, a soli 24 anni, a trasformare il genere della musica classica in un fenomeno di tendenza grazie al suo progetto The Renaissance of Classical Music. Il pubblico è “semplice-mente stregato” (The Huffington Post), “in delirio” (Time Out New York) e “incanta-to” (Artforum.com) dalle “straordinarie e stupende” esibizioni di HAHN-BIN e dai suoi programmi “ispirati ed innovativi” (The New York Times).Nel marzo 2011, HAHN-BIN – che ha debuttato ai Grammy Awards a soli 12 anni, strappando una standing ovation anche al leggendario Isaac Stern – è stato il primo solista classico ad essersi esibito più volte al MoMA (The Museum of Modern Art) con il suo Soliloquio per Andy Warhol (Soliloquy for Andy Warhol). Il suo debutto alla Carnegie Hall, avvenuto lo stesso mese, è stato salutato da un servizio del Today Show e dalla prima pagina di MSNBC.com. Nella

primavera del 2012, dopo la première del suo Tchaikovsky Violin Concert con la Seattle Symphony alla Benaroya Hall e il suo debutto alla Elgar Room della Royal Albert Hall a Londra, HAHN-BIN è il primo musicista classico ad apparire sulla copertina del celeberrimo fashion magazine i-D.Le esibizioni “audaci e personali” (The Washington Post) che, come scrive il New York Times, “evocano sentimenti simili a quelli che devono aver suscitato i concerti estremamente laboriosi e di una sensuali-tà esasperata di Listz”, hanno sedotto illustri personalità della musica, tra cui Madonna e gli Scissor Sisters – che hanno collaborato con lo stesso HAHN-BIN nei loro ultimi album – così come Lou Reed e Laurie Anderson, che hanno

presentato il violinista nella sua prima esibizione a New York nel febbraio 2011.Nato nel 1987 a Seoul, Korea, HAHN-BIN (nome che in coreano significa

“stella splendente”) inizia a suonare il violino all’età di 5 anni. Dopo essersi diplomato alla Juilliard School e dopo aver studiato dieci anni con l’illustre Itzhak Perlman nel Perlman Music Program, HAHN-BIN debutta alla Carnegie Hall di New York all’età di 22 anni quale vincitore del prestigioso premio YCA Peter Marino Concert Prize at Carnegie.> www.hahn-bin.com

HAHN-BIN: violinoJohn Blacklow: pianoforte

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Da oltre 40 anni dalla sua prima apparizione sulla scena mondiale, il clarinettista Giora Feidman è un artista unico: con la sua presenza scenica affascinante è un instanca-bile ambasciatore della Tradizione alla quale dà nuova vita

È difficile descrivere quello che Feidman porta sul palco con il suo clarinetto: ride, piange e narra, sorprendendo costante-mente i suoi ascoltatori. È un artista versatile tanto che le sue innovative interpretazioni del tango, del jazz, della musica classica e del klezmer (genere musicale di tradizione ebraica), si fondono per diventare un’unica opera completa.

I tours con i suoi gruppi, le numerose performance come solista e la partecipa-zione a diversi progetti cinematografici, teatrali e musicali, dimostrano che Giora Feidman può davvero essere considerato un artista a tutto tondo. La sua eccellenza proviene da uno stile personale, formato dalle sue radici culturali, religiose e musicali.Figlio di genitori ebrei emigrati in Argentina, Giora Feidman nasce a Buenos Aires nel 1936. La tradizione della musica klezmer -  suonata dal padre, dal nonno e dal bisnonno - caratterizzerà tutta la sua giovinezza.  A 18 anni, dopo aver studiato approfonditamente la basi della musica classica, viene ammesso come membro della Teatro Colón Symphony and Opera Orchestra di Buenos Aires. Due anni dopo emigra in Israele, diventando il più giovane clarinettista ad aver suonato nella prestigiosa Israel Philharmonic Orchestra, di cui farà parte per oltre 20 anni.

Durante questo periodo, Feidman ha lavorato con i più prestigiosi direttori d’orchestra e questo gli ha permesso di vivere la musica come «il linguaggio dell’essere più intimo», un mezzo di comunicazione che supera ogni confine.All’inizio degli anni settanta, Feidman lascia la Israel Philharmonic Orchestra e comincia un nuovo progetto che prevede la diffusione nel mondo della tradizione antica del Klezmer, che lui  arricchisce attraverso la sua preparazione classica nonchè la pratica della musica moderna. Da New York, dove è celebrato come il

“Re del Klezmer”, Feidman apre la strada per la “Jewish Soul” sui palchi più importanti.Insieme al quartetto, che lo accompagna durante le sue esibizioni mondiali, Giora Feidman unisce generi musicali differen-ti, abbracciando le sue origini argentine e rendendo il Tango una parte essenziale della sua musica. Con le ultime “Spirit of Music”, “Tango Klezmer”, “Dance of Joy” e “Two Religions – One Language: Music”, il clarinettista crea uno straordi-nario ponte fra le due diverse culture. Allo stesso tempo, Feidman rimane

fedele al suo background legato alla musica classica, collaborando con numerose orchestre e gruppi come il Kronos Quartet o la Polish Chamber Philharmonic e producendo dischi con, fra gli altri, la Berlin Symphonikern e la  Philharmonischen Kammer-orchester München. Nel  luglio 2002, durante il tour con la Rundfunkorchester, partecipa ad un evento a lungo atteso, il Giora Feidman plays Mozart’s Concert for Clarinets.Oltre alle collaborazioni in campo musicale, nel 1993 è stato voluto da Steven Spielberg come musicista nella colonna sonora del film “Schindler’s List”, vincitrice di un Oscar, un BAFTA e un BMI Film Music Award.Il sogno di una musica che superi le barriere e che diventi mezzo per un nuovo dialogo, è diventato realtà per Giora Feidman, che nel 2001 è stato onorato con la Großen Bundesverdienstkreuz am Bande, l’unica onorificenza federale della Germania.  Nel 2005 viene premiato con il Brückepreis della città di Görlitz/Zgorzelec. Nell’estate del 2005 in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù tenuta a Colonia, è stato invitato personalmente dal Papa a suonare sul palco come solista di fronte a più di mezzo milione di persone.Questa sera a Lugano suonerà accompa-gnato dal suo quartetto Giora Feidman Quartet in un concerto dal titolo “The Spirit of Klezmer”.> www.giorafeidman-online.com

Giora Feidman: clarinettoKonstantin Ischenko: fisarmonicaChristoph Peters: chitarraSimon Ackermann: contrabbasso

Martedì 10.07, ore 20:30Teatro FoceGiora Feidman

Il Re del Klezmer

«Viva Giora, il suo clarinetto e la sua musica! Colma diverse

distanze – culturale, sociale e generazionale e lo fa con una

grande capacità artistica» Leonard Bernstein

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Mercoledì 18.07, ore 20:30Palazzo dei Congressi, Sala A

La classica non è più la stessa da quando il russo Aleksey Igudesman e l’anglo-coreano Hyung-ki Joo hanno avviato il loro progetto artistico. Un’amicizia nata da piccoli sui banchi della prestigiosa Yehudi Menuhin School che li ha portati presto a diventare partner di composizione e a coltivare il sogno di rendere la musica classica orecchiabile e accessi-bile a un pubblico sempre più giovane e ampio.

Igudesman & Joo Il classico divertimento puro

Da allora è iniziata la loro “convivenza musicale” che ha “trovato casa” pratica-mente in ogni paese del globo. E dove non sono arrivati di persona, è arrivato Youtube, che ha visto le performances dei due toccare la soglia dei 28 milioni di contatti. Oltre ai consensi riscossi sul web, si trovano perfettamente a loro agio in una classica sala da concerti, in uno studio televisivo come anche in mezzo ad uno stadio gremito da 18’000 fan.Nel 2004, seguendo le tracce di maestri come Victor Borge e Dudley Moore, creano la piccola rivoluzione chiamata “A Little Nightmare Music“, quello che poi diventerà il loro show di culto e che porteranno in scena a Lugano. Da lì in poi, Igudesman & Joo hanno suonato con le maggiori orchestre sinfoniche del mondo e in alcuni dei più importanti festival e palcoscenici internazionali. I

grandi nomi della musica classica, da Emanuel Ax a Janine Jansen, Gidon Kremer, Mischa Maisky, Viktoria Mullova fino a Julian Rachlin hanno fatto irruzione nei loro pazzi sketch musicali. Oltre ad andare in tournée con “A Little Nightmare Music”, si esibiscono anche in “BIG Nightmare Music” con orchestre sinfoniche, e presentano il seminario “8 To 88 – Educazione Musicale per Bambini di Tutte le Età” nelle università e nelle scuole musicali in giro per ilmondo, lasciando gli studenti ispirati e fiduciosi di poter aprire nuove strade per i loro viaggi musicali. La sera di Capodanno 2011, alla Konzerthaus di Vienna, con l‘aiuto di 100 violinisti provenienti da tutto il mondo Igudesman & Joo hanno stabilito il record del mondo del maggior numero di “Violinisti Danzanti” insieme sul palcoscenico. Questo record mondiale e’stato ideato e prodotto dal duo a sostegno dell’UNICEF. Aleksey Igudesman ha poi suonato individualmente con il premio Oscar Hans Zimmer e il pluri-premiato ai Grammy Bobby McFerrin. Mentre Hyung-ki Joo ha lavorato con Vangelis, una statuetta a Hollywood, ed è stato scelto dalla leggenda Billy Joel per arrangiare e registrare le sue composizio-ni classiche per un CD che ha poi scalato le classifiche musicali.Come mai tanto interesse e tanta curiosità nei loro confronti? Principalmente perché sono originali ed inimitabili. Abbattono le frontiere della musica classica e ne sovvertono le regole. Addio alla “buona etichetta” che vuole i

musicisti classici composti sul palco completamente assorti nella loro esibizio-ne e superata anche l’idea di contempla-zione, rigorosamente silenziosa, da parte del pubblico. Sul palco prende vita un’esilarante miscela di musica classica da repertorio, commedia e cultura popolare che in ogni posto del mondo si è lasciata dietro una scia di risate. Un’unicità di genere, pressoché impossibile da definire a parole, che si esprime attraverso una reinterpretazione ironica della concezione canonica della classica. In scena può davvero succedere di tutto: melodie che diventano stranamente trilli di cellulare, o che si mischiano inspiegabilmente a famose colonne sonore, danze del ventre abbozzate con in sottofondo la Marcia turca di Mozart, pulizie estemporanee, che vedono Joo ramazzare il palco con la scopa, costringendo i musicisti dell’orche-stra d’accompagnamento a zampettare su ritmi irlandesi, fino all’esecuzione classica del famoso brano I will survive interpreta-to e reso noto da Gloria Gaynor nel 1978.Chissà cosa succederà tra i due virtuosi-umoristi sul palco del Palazzo dei Congressi di Lugano...> www.igudesmanandjoo.com

Aleksey Igudesman: violinoHyung-ki Joo: pianoforte

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Giovedì 19.07, ore 20:30Ex Municipio di CastagnolaQuartetto Ulisse

e Christian BellisarioIn cielo e in terraTerminato nel settembre del 1828, pochi mesi prima della scomparsa del trentu-nenne compositore, il Quintetto in do maggiore op. 163 (D. 956) di Franz Schubert (1797 – 1828) venne eseguito per la prima volta solo ventidue anni dopo la morte del suo autore, il 17 novembre 1850 al Musikverein di Vienna da parte del Quartetto Hellmesberger e del violoncelli-sta Josef Stransky, e venne pubblicato in prima edizione dall’editore Spina nel 1853. L’eminente musicologo, compositore e direttore d’orchestra Bernhard Paumgartner (1887 – 1971) ha scritto: «Come la “Grande” in do maggiore chiude la serie delle Sinfonie in un clima di ottimistico tripudio, un simile termine pone, alla serie dei Quartetti per archi, il Quintetto in do maggiore per due violini, viola e due violoncelli. Il raddoppio del violoncello conferisce all’opera un rilievo e un timbro particolari, di grande pienezza e forza melodica. L’opera è

semplicemente perfetta: perfetta in bellezza, ma anche nel senso formale e organico, frutto divino di una comunio-ne mistica del principio formale classico e romantico, inesplicabile nella sua unicità e incomparabile. Come i veri grandi sentimenti in noi, il Quintetto appartiene a due sfere: la terra e il cielo. Esso ci fa perdere ogni conoscenza. Rimaniamo come sospesi nel vuoto. Eppure, sentiamo la forza immediata della terra. Così ci congeda, dopo la sublime cantilena del

primo movimento, dopo la bruckneriana tenerezza dell’Adagio, dopo l’ardore dello Scherzo e la calma del paesaggio del suo Trio, il vorticoso finale: Zelész o Grinzing, Dionisio o l’Elisio?».

Quartetto Ulisse:Fiore Weidmann: violinoVito Gatto: violinoSusanna Tognella: violaChiara Torselli: violoncelloe Christian Bellisario: violoncello

Lunedì 09.07, ore 20:30Teatro FoceIgor Levit

¡El pueblo unido, jamás será vencido! Il giovane pianista russo-tedesco Igor Levit è stato recentemente nominato New Generation Artist dalla BBC, ed è stato scelto come artista ECHO Rising Stars per la stagione 2012/13.Laureatosi con il punteggio più alto mai assegnato nella storia nella Hochschule für Musik di Hannover, Igor Levit ha studiato con Karl-Heinz Kämmerling, Matti Raekallio, Bernd Goetzke, Lajos Rovatkay e Hans Leygraf. Ha vinto premi all’International Arthur Rubinstein Competition, all’International Maria Callas Grand Prix di Atene, all’Interna-tional Hamamatsu Competition in Giappone. Ha suonato con la Luzerner Sinfonieorchester, la NDR Sinfonieorchester, la Israel Philharmonic Orchestra, la National Philharmonic of Russia con Vladimir Spivakov, alla Beethovenfest Bonn, la Schumannfest Düsseldorf, la  Musikfest Stuttgart, ecc. Ha collaborato in concerti di musica da

camera con Lisa Batiashvili, François Leleux, Renaud e Gautier Capuçon, Mischa Maisky, Maxim Vengerov, Valeriy Sokolov e Maximilian Hornung. Di particolare impegno è il programma che presenterà al LongLake Festival: alle famose Variazioni op.120 (1819-23), composte da L.v. Beethoven su un walzer del compositore austriaco Anton Diabelli (1781 - 1858), seguiranno le 36 Variazioni del compositore-pianista americano Frederic Rzewski (1938) The People United Will Never Be Defeated (1975) composte sulla canzone ¡El pueblo unido, jamás será vencido! (1973) del compositore cileno Sergio Ortega (1938 - 2003), a sua volta ispirato dalle parole pronunciate in un famoso discorso del leader colombia-no Jorge Eliécer Gaitán.

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Venerdì 06.07, ore 20:30Teatro Foce

europeo premiato al Concorso interna-zionale Regina Elisabetta del Belgio nel 1972.La sua carriera internazionale vanta esecuzioni con le più importanti orche-stre del mondo, tra cui la Filarmonica di Berlino, le Orchestre sinfoniche di Filadefia, Cleveland, Washington, Detroit, Montreal, Toronto e la Philarmonia di Londra, solo per citarne alcune. Ha collaborato con direttori d’orchestra del calibro di Leonard Bernstein, Kurt Masur, Myung Whun Chung, Sir Simon Rattle, Mstslav Rostropovich, Charles Dutoit, Nikolaus Harnoncourt, Christoph von Dohnányi e

Karl Münchinger il quale, durante il suo concerto d’addio nel 1986 con la Stuttgart Chamber Orchestra, ha personalmente voluto Katsaris nell’esibizione del concerto di Haydn in Re maggiore.Prima di fondare la propria etichetta discografica chiamata Piano 21, ha registrato musica per svariate case discografiche tra cui Teldec (Grand Prix du Disque Frédéric Chopin, Warsaw 1985; Grand Prix du Disque Franz Liszt, Budapest 1984 and 1989; British Music Retailer’s Association’s Award 1986; Record of the Year 1984, Germany, for the 9th Symphony of Beethoven/Liszt) EMI, Sony Classical, Deutsche Grammophon.In aggiunta al suo repertorio classico, come i Concerti di Mozart, registrati dal vivo e suonati a Salisburgo e Vienna con Yoon K. Lee e la Salzburger Kammerphilharmonie, ha ridato vita ad opere dimenticate come il Concerto in stile ungherese di Liszt/Tchaikovsky che ha inciso con  Eugene Ormandy e la Philadelphia Orchestra. Il 17 ottobre 1999, dopo il suo concerto per celebrare il 150° anniversario della morte di Chopin alla Carnegie Hall di New York, il pubblico lo ha premiato con una lunga standing-ovation.Nel marzo 2006, Cyprien Katsaris è stato il primo pianista in assoluto a proporre delle masterclass nella casa di Franz Liszt a Weimar, dove lo stesso Liszt ha inse-gnato fino al giorno della sua morte nel 1886. Nell’agosto 2008, è stato invitato a tenere due concerti in occasione dei giochi olimpici di Pechino al National Center for the Performing Arts. È stato membro della giuria di concorsi interna-zionali come il Chopin (Warsaw 1990), Liszt (Utrecht 1996), Vendôme Prize (Paris 2000), Marguerite Long-Jacques Thibaud – Ville de Paris (2001) e Beethoven (Bonn 2005). Inoltre, è stato designato direttore artistico del Echternach International Festival (Luxembourg) dal 1977 al 2007.

> www.cyprienkatsaris.net

Di origine franco-cipriota, il pianista e compositore Cyprien Katsaris nasce a Marsiglia il 5 maggio 1951. Inizia lo studio del pianoforte a quattro anni in Camerun, paese a cui è legato e dove ha trascorso l’infanzia.Diplomato al Conservatorio di Parigi, ha studiato pianoforte con Aline van Barentzen e Monique de la Bruchollerie, e musica da camera con René Leroy e Jean Hubeau. Nel 1977 ha trionfato nel Concorso internazionale per giovani interpreti Rostrum - Unesco di Bratislava, ha vinto il Primo premio al Concorso internazionale Cziffra di Versailles nel 1974, ed è stato l’unico

Cyprien Katsaris Carte blanche au pianiste!

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«Programme surprise annoncé par Cyprien Katsaris depuis la scène. Musique de Chopin, Liszt, Schubert, Bach...»

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Eventi della Città di Lugano, organizza, per la seconda volta, una selezione per l’assegnazione di tre borse di studio dedicata a giovani pianisti di talento residenti in Argentina. I vincitori (Bolognese Yanina, Manzanelli Mariano Nicolas, Suriano Natalia) parteciperanno così alle Masterclass di pianoforte che si terranno presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano dal 18 giugno al 27 luglio e potranno inoltre assistere ai concerti dei grandi artisti invitati alla undicesima edizione Progetto Martha Argerich. I cinque professori che quest’anno terranno le Masterclass sono Gabriele Baldocci, Lilya Zilberstein, Lyda Chen, Alan Weiss e Jura Margulis. I cinque giovani pianisti si esibiranno poi a loro volta al Teatro Foce la sera del 28 giugno.

> www.marthaargerichpresents.com

Martha Argerich da molti anni “presen-ta”: presenta musicisti con i quali condivide momenti di vita artistica e musicale; presenta giovani e non più giovani talenti; presenta al mondo il suo modo di intendere la musica, che è più che altro condivisione, collaborazione, scambio umano e culturale. Questo progetto che è portato avanti da musicisti a lei vicini, vuole prima di tutto ripropor-re il suo stile di fare musica, e quindi cercare collaborazioni musicali ma anche umane tra gli artisti, dare spazi ai compositori, proporre programmi in cui dare valore alla musica colta e popolare argentina, ma più di tutto vuole essere una risorsa utile ai giovani e offrire loro delle occasioni di crescita musicale, e di visibilità.Il Martha Argerich Presents Project (8–30 giugno 2012), con il contributo di Living Classic (Zurigo) e del Ministero degli esteri della Repubblica Argentina in collaborazione con l’Ambasciata Svizzera a Buenos Aires e il Dicastero Giovani ed

Giovedì 28.06, ore 20:30Teatro FoceMartha Argerich Presents

Project E ora suonate!

Nel 1983 comincia così il suo percorso di studi che viene presto affiancato da riconoscimenti a vari concorsi nazionali ed internazionali: nel 1992 ottiene il Secondo premio all’Internationale Akkordeonwettbewerb Klingenthal (Germania) e nel 1995 a Kherson vince il Primo premio al Concorso panucraino di armonisti su 45 pretendenti.Decide allora di proseguire la sua formazione presso l’Accademia di Donetsk (Donetsk State Music Academy S.S. Prokofiev), nella classe del professore V.V. Vojevodin, personalità emerita di arte e cultura dell’Ucraina.Durante gli studi all’Accademia, si perfeziona nell’interpretazione di brani di diverse epoche: musica di J.S. Bach, F. List, A. Vivaldi, W. A. Mozart, J. Brahms trascritta per fisarmonica, così come quella composta espressamene per fisarmonica da V. Zubitski, A. Kusyakov, S. Gubajdulina. Pavel ottiene presto il primo premio in molti altri concorsi nazionali ed Internazionali: a

Khmelnitski e a Krivoj Rog (Ucraina, 1995, 1998 e 2001), a Dunajska Streda (Slovacchia, 1996), a Klingental (Germania, 1998). Termina infine gli studi nel 2000, ottenendo anche il diploma pedagogico.Nel concerto di questa sera, Pavel interpreterà brani di J.S.Bach, L.v. Beethoven, A.Vivaldi, W.A. Mozart, Paganini-Liszt (“La campanella”), G. Rossini e (poteva mancare?) di A. Piazzolla (“Libertango”).

> www.pavelrunov.com

Nato il 12 luglio 1976 nella città di Uzhgorod (regione Transcarpatica dell`Ucraina), Pavel Runov può essere definito figlio d’arte: il suono magico della fisarmonica del padre, musicista diplomato a Leopoli (alla Lviv National Musical Academy M. Lysenko), lo affascina molto.

Sabato 30.06, ore 20:30Teatro FocePavel Runov

L’orchestra nelle dita

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Giovedì 12.07, ore 20:30Teatro Foce

percussione e l’espansione timbrica del pianoforte preparato hanno permesso a Cage di inoltrarsi nel mondo del suono attraverso una strada  inesplorata, analogamente ad altri compositori americani del Novecento come Edgar Varèse e Harry Partch. L’affrancamento dall’idea tradizionale di armonia permette a John Cage di organizzare le composizioni secondo strutture ritmiche che determinano la forma, mettendo al centro dell’opera del compositore il parametro considerato come elemento unificatore e basilare della pratica musicale, il tempo, dove il suono e il silenzio acquisiscono pari valore unificati dal comune denominatore della durata. Queste intuizioni saranno alla base di tutta l’opera successiva di Cage, renden-do il lavoro degli anni ’40 fondamentale anche per la comprensione delle compo-sizioni dei decenni successivi.L’ensemble presenta brani che l’artista ha

scritto dal 1940 al 1990. Da Suite for Toy Piano, considerata una delle opere più vitali e allegre del compositore, a Credo in US la cui partitura prevede l’impiego di un giradischi o di una radio.> www.marcodalpane.com> www.brakedrumpercussion.com

Pietro Bertelli: percussioniEnrico Bertelli: percussioniLuca Carrara: percussioniMarco Dalpane: pianoforte, pianoforte preparato, toy piano, percussioni 

I Brake Drum Percussion propongono il repertorio di un grande compositore del novecento nell’anno in cui si celebra il centenario della sua nascita: John Cage. Fu uno dei più influenti musicisti del secolo scorso e quello presentato sarà uno spettacolo di musica e danza basato sullo stile dell’happening, di cui Cage fu pioniere.Dal 1935 fino alle fine degli anni ’40 l’attività di John Cage si è concentrata in modo particolare sugli strumenti a percussione e il pianoforte preparato (strumento il cui suono è modificato grazie all’inserimento di vari oggetti tra le corde), spesso inserito negli organici di sole percussioni. Questi lavori sono nati principalmente su commissione di prestigiose compagnie di danza come quella di Merce Cunningham, col quale Cage ha stabilito un sodalizio artistico e di vita destinato a rimanere. Il suono indeterminato degli strumenti a

Brake Drum Percussion e Marco Dalpane Omaggio a John Cage

contraddistingue l’ensemble che, prima di ri-interpretare i brani classici del Tango argentino (e non solo quelli del sommo Piazzolla), approfondisce con attenzione la ricerca sulle partiture e le incisioni originali. Le esperienze dei cinque musicisti nei diversi generi musicali (Classico, Jazz, e Pop) si fondono quindi dando vita ad un mix unico, ad una musicalità frizzante, libera, dove un’aria latina con aromi di Tango

rimane sempre legata al desiderio di autenticità originario. Il gruppo vanta preziose esibizioni per Estiva Lugano ed il Festival del Film di Locarno (RSI). Ultimamente i Domingo Porteño hanno collaborato anche con ballerini professio-nisti ideando diversi spettacoli tra i quali l’Omaggio Astor Piazzolla offerto al Teatro Dimitri.La formazione (presente su Facebook

- Domingo Porteño) proporrà un pro-gramma dedicato ad Astor Piazzolla, interpretando i suoi più bei brani come Primavera Porteña, Verano Porteño, Milonga Del Ángel, Undertango, Adiós Nonino, Oblivion, Esqualo, Otoño Porteño, Inverno Porteño, La Muerte Del Ángel, Chiquilin de Bachin, Cité Tango e Libertango.

Irina Roukavitsina: violinoThomas Guggia: bandoneonGioacchino Balistreri: pianoforteAndrea Bregonzio: contrabbassoThomas Egli: batteria e percussioni

Rifacendosi al quintetto “originale” di Astor Piazzolla, nel 2010 Irina Roukavitsina (Violino/Svizzera - Russia), Thomas Guggia (Bandoneon/Svizzera

- Ticino), Gioacchino Balistreri (Pianoforte/Italia), Andrea Bregonzio (Contrabbasso/Svizzera - Ticino), Thomas Egli (Batteria e Percussioni/Svizzera – Lucerna) decidono di fondare i Domingo Porteño. Ed è proprio questa ricerca di “autenticità” che

Martedì 03.07, ore 21:00Parco Ciani

Metrò ClubDomingo Porteño Un ensemble autentico

Photo © Antonio Agostini

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Domenica 22.07, ore 11:00Parco Ciani

Teatro FoceItalian Saxophone QuartetSaxfollia

Nel 1982, Federico Mondelci (Sassofono Soprano), Marco Gerboni (Sassofono Contralto), Mario Marzi (Sassofono Tenore) e Massimo Mazzoni (Sassofono Baritono) decidono di fondare l’Ensemble Italiano di Sassofoni. Un paio di anni dopo il gruppo si distingue vincendo il Primo Premio assoluto al Concorso Internazionale Premio Ancona presieduto da Goffredo Petrassi, riportando anche il

premio speciale per la musica contempo-ranea. L’Ensemble comincia così un’attivi-tà artistica che lo porta a esibirsi in Francia, Germania, Svezia, Slovenia, Spagna, Grecia, Libano, Russia, Giappone e Stati Uniti, proponendo la letteratura del sassofono del ‘900 in oltre 800 concerti. Appuntamenti di particolare rilievo sono stati l’esibizione con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano nell’esecuzione dell’opera Outis di Luciano Berio, e la collaborazione con il quartetto d’archi Fonè per la realizzazione di un’inedita elaborazione dell’Arte della Fuga di J. S. Bach per doppio quartetto, presentata al XXII° Festival Internazionale di Asolo. L’Ensemble Italiano di Sassofoni / Italian Saxophone Quartet ha sviluppato negli anni una intensa attività artistica negli Stati Uniti che lo porta a suonare oggi regolarmente nelle più importanti sale da concerto e Università della California, Florida, Arizona, Montana, Minnesota, Colorado, Idaho, Texas e Alaska. Il programma che il quartetto proporrà al

pubblico del LongLake Festival è sottoti-tolato Saxfollia e prevede brani che spaziano da D. Scarlatti e W.A.Mozart a J. Françaix, S. Barber, S. Joplin, G.Gershwin e A. Piazzolla.> www.italiansaxophonequartet.com

Federico Mondelci: sassofono sopranoMarco Gerboni: sassofono contraltoMario Marzi: sassofono tenoreMassimo Mazzoni: sassofono baritono

Martedì 17.07, ore 21:00Parco Ciani

Teatro FoceBeppe Gambetta Trio Music on the road

Beppe Gambetta porta sul palcoscenico del LongLake Festival il racconto della sua esperienza musicale vissuta on the road negli Stati Uniti e in Europa da più di 20 anni. Il viaggio, l’incontro, la ricerca e la riscoperta di momenti importanti del passato sono la fonte di ispirazione costante del musicista genovese.Il racconto inizia dal primo incontro con i vecchi maestri tradizionali della chitarra acustica americana che ha generato il primo importante progetto “Dialogs”, realizzato on the road con un

registratore portatile e via via si snoda lungo il filo conduttore delle sue espe-rienze, dai primi tour ai primi Festivals, inclusi i grandi festival “oltre cortina” nella Cecoslovacchia degli anni Ottanta. Continua poi con le collaborazioni con grandi artisti nordamericani, all’incon-tro con le diverse scene musicali, da quella californiana a quella del folk revival sulla costa est a quella delle minoranze francofone in Louisiana, a quella canadese.Il concerto toccherà anche i progetti di ricerca sull’eredità italiana dei nostri

emigranti, i contatti con chi cerca di rendere il mondo migliore tramite la musica come Pete Seeger, Utah Phillips e la famiglia di Woody Guthrie: un itinerario musicale che è anche un racconto di vita dal palcoscenico della scena acustica.> www.beppegambetta.com

Beppe Gambetta: chitarra, voceRiccardo Barbera: contrabbassoMarco Fadda: percussioni

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Mariinsky di San Pietroburgo, a Parigi (Théâtre du Châtelet) ecc. Viene invitato regolarmente al Castello di Bourglinster (Luxembourg) per suonare alla presenza del Duca e nominato all’unanimità  Talent D’or de l’année 2007 dal Rotary Club francese. Hanno composto un concerto espressamente per lui Bernard Schulé, David Chappuis, Dominique Gesseney e Antonio Dominguez.In trio con Franck Cottet-Dumoulin al

contrabbasso, e Jean-Marie Reboul al pianoforte, Michel Tirabosco interpreterà questa sera brani di Richard Galliano, Astor Piazzolla, Joaquìn Nin, Johannes Brahms, e Béla Bartòk.> www.micheltirabosco.com

Michel Tirabosco: flauto di PanFranck Cottet-Dumoulin: contrabbassoJean-Marie Rebou: pianoforte

Nato a Roma, Michel Tirabosco è cresciuto in una famiglia di artisti e ha cominciato all’età di sette anni a suonare il flauto di Pan, strumento antichissimo le cui origini si perdono nella mitologia. Si narra infatti che la bellissima ninfa Siringa, figlia della divinità fluviale Ladone, della quale il dio Pan si era innamorato perdutamente, nel desiderio di sfuggirgli, pregò il padre che la trasformò in una canna: afflitto Pan recise la canna, la tagliò e legò i piccoli pezzi creando un flauto che chiamò Syrinx. A soli 20 anni Michel ottiene con il suo Flauto di Pan il Certificat de Flûte Traversière, avec félicitations du jury, il Diplôme de Culture Musicale (armonia, orchestrazione, composizione), ed il Prix du Conseil d’Etat presso il Conservatoire Supérieur de Genève. La carriera di Michel si sviluppa presto sulla scena internazionale: suona in Germania, in Turchia (il Concerto di Mozart per flauto e arpa con l’Orchestra della Comunità Europea), negli Stati Uniti, al Teatro

Lunedì 02.07, ore 21:00Parco Ciani

Teatro FoceMichel Tirabosco Trio Nostalgia di Syrinx

Domenica 22.07, ore 20:30Teatro Foce

Nell’interpretazione dell’Hephzibah Trio (George Butusina al violino, Christian Bellisario al violoncello e Stefano Ligoratti al pianoforte), ascolteremo questa sera il Trio in mi bemolle maggiore op. 100 (D.929) di Franz Schubert (1797 – 1828), ed il Trio in sol minore op.15 di Bedrik Smetana (1824 - 1884). Terminato nel novembre del 1827, il Trio in mi bemolle maggiore op. 100 venne eseguito per la prima volta in forma privata nel gennaio del 1828 da Karl Maria von Bocklet al pianoforte, Ignaz Schuppanzigh al violino e Josef Linke al violoncello. Mettendo a confronto i Trii con pianoforte op. 99 e op. 100, Robert Schumann ne rilevò con la consueta nitidezza la diversità di carattere pur nella unità di stile sostanziale: «Il primo movimento, che nel Trio in mi bemolle [op. 100] vibra di un furore represso e di una appassionata nostalgia, è qui

[nell’op.99, in si bemolle] verginale, pieno di grazia, di intimità; l’Adagio, là percor-so da un sospiro che tradisce alla fine un’angoscia profonda, ha nel secondo la qualità visionaria di un sogno di beatitu-dine...[…] Riassumendo, mentre il Trio in mi bemolle è attivo, virile, drammatico, quello in si bemolle è passivo, femminile, lirico».Composto nel 1855 in memoria della giovane figlia Betřiška, scomparsa all’età di quattro anni, il Trio in sol minore fu completato da B. Smetana in due mesi ed

eseguito per la prima volta a Praga nel dicembre del 1855, dallo stesso Smetana al pianoforte, Antonin Bennewitz al violino e Julius Goltermann al violoncello. Apprezzato da Franz Liszt, il Trio si avvale di una scrittura rapsodica, appassionata, ma sempre composta  e nobile.

George Butusina: violinoChristian Bellisario: violoncelloStefano Ligoratti: pianoforte

 

Hephzibah Trio Stile ed eleganza, passione e nobiltà

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Concerto in re minore BWV 1052 alla Leipzig Gewandhaus: Schumann, nella sua recensione, deplorò il fatto che un concerto di questa bellezza fosse rimasto non pubblicato. Composto nel 1827, il quartetto d’archi op. 13 di Mendelssohn, nonostante il numero d’opera, fu in realtà il suo primo quartetto d’archi. Mendelssohn fu molto affascinato dai quartetti per archi di Beethoven: Lucy Miller dichiarò che «questo quartetto [op. 13], si rifà profondamente alle tecniche compositive dell’ultimo Beethoven, e lega la forma classica all’espressione romanti-ca». Brahms (1833-1897) è spesso conside-rato sia un tradizionalista che un innovatore. Fu un maestro nel contrap-punto, e i temi di alcune delle sue opere sono modellate proprio su temi musicali di Bach, come quello dell’Arte della Fuga, nel finale della Sonata per violoncello n °1, o nella Cantata n ° 150, e nel tema della Passacaglia dell’ultimo tempo della 4a sinfonia. Pubblicato nel 1865, il quintetto con pianoforte op.34 è un brano della

Non è un caso che l’Asasello Quartett e Edna Stern abbiano riunito in un unico programma tre grandi compositori come Bach, Mendelssohn e Brahms.J.S. Bach (1685-1750), è probabilmente il più rispettato compositore di tutti i tempi. Anche se Bach non venne mai dimentica-to dai compositori e i musicisti delle epoche successive, la sua musica però non era nota al pubblico. La grande riscoperta di Bach e dei suoi capolavori è dovuta in gran parte a Mendelssohn: nel 1829, appena ventenne, arrangiò e diresse a Belino la Passione di S. Matteo. E nel 1837,  Mendelssohn eseguì  proprio il

Sabato 21.07, ore 20:30Teatro FoceAsasello Quartett e Edna

Stern BachStraße

Domenica 08.07, ore 11:00Parco Ciani

Teatro Foce

L’Associazione Musicale Brass Band 96 si è ufficialmente costituita a Bergamo nel 1996 con lo scopo di incentivare la cultura e lo studio degli strumenti di ottone.Il complesso si ispira ad analoghe formazioni anglosassoni pur sviluppan-do una propria identità attraverso proposte musicali che spesso coinvolgo-no attori, testi letterari ed

anche strumenti fuori organico. A dimostrazione di tale originalità sono stati realizzati due DVD per voce recitante e brassband dal titolo Sotto le stelle del Jazz (musiche storiche dei Jazz) e L’incredibile storia del sottotenente Kije (musiche di S.Prokofieff). Già Prima Tromba presso le Orchestra dei

“Pomeriggi Musicali” e dell’Angelicum di Milano ed autore di importanti

pubblicazioni didattiche e composizioni originali, Gianmario Bonino è direttore artistico della Brass Band 96 per la quale cura personalmente la trascrizione dei brani e la redazione dei testi degli spettacoli proposti. Dal 2005 l’Associazione ha attivato una collaborazione con il Conservatorio “G. Verdi” di Milano che ha dato vita a varie esibizioni spettacolari, come quella del 21 aprile 2012 con un concerto al quale hanno partecipato oltre cento esecutori e denominato, appunto CentOttoni in Concerto.Il programma offerto al Long Lake Festival 2012 intende presentare una carrellata su i più diversi generi musicali, dall’opera lirica al balletto, dalla musica jazz alle colonne sonore. Verranno interpretati infatti brani di G. Verdi, N. Rota, così come composizioni di D. Ellington, E. Morricone, e J. Williams.

> www.gianmariobonino.it> www.brassband96.it

Brass Band 96 Soundtracks and more...

maturità, uno dei grandi capolavori di musica da camera del compositore: si caratterizza per il grande equilibrio formale e quello tra i ruoli del pianoforte e del quartetto d’archi.> www.ednastern.com> www.asasello-quartett.ch

Edna Stern: pianoforteRostislav Kozhevnikov: violinoBarbara Kuster: violinoJustyna Sliwa: violaWolfgang Zamastil: violoncelloe con la partecipazione di Piermario Murelli: contrabbasso

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Domenica 15.07, ore 11:00Parco Ciani

Teatro FoceQuartetto Arquà Sulle orme del Quartetto Italiano

Giovedì 05.07, ore 20:30Teatro FoceOleksandr Semchuk

e Leonardo Zunica Il Maestro in concerto

Nato a Ivano-Frankivsk (Ucraina), Oleksandr Semchuk viene indirizzato (all’età di quattro anni) dai genitori musicisti, allo studio del violino sotto la guida del M° Ihor Pylatiuk; prosegue poi gli studi presso la Kyiv Music Special School “Mykola Lysenko” dove si diploma con il M° Bohodar Kotorovych. Oleksandr si è perfezionato poi presso la International Menuhin Music Academy di

Gstaad, la P. I. Tchaikovsky National Music Academy of Ukraine di Kyiv, il Conservatoire National Supérieur Musique et Danse di Lione e il Konservatorium der Stadt di Vienna seguendo gli insegnamenti di Yehudi Menuhin, Tibor Varga, Viktor Tretiakov e Alberto Lysy. E’ stato quindi premiato in diversi concorsi internazionali (Kloster Schöntal/ Wettbeverb, Menuhin International Competition, Youth Assembly of Art Moscow, Concertino Praga, Mykola Lysenko International Competition Kyiv, Premio Città di Gubbio) ed ha intrapreso una brillante carriera concertistica. Il suo vigoroso virtuosismo temperato da una profonda liricità di matrice slava è stato apprezzato dal Seoul Art Center, alla St. John’s Hall di Londra, dalla Great Pillar Hall della National Philharmonic of Ukraine alla Bolshoi Hall del Conservatorio di Mosca. Inoltre, il grande impegno profuso

nell’insegnamento del violino è stato ripagato dagli oltre quaranta premi vinti dai suoi allievi in importanti competizio-ni internazionali.Insieme con il pianista Leonardo Zunica interpreterà questa sera sonate di K. Szymanowsky, M. Ravel, la Suite di B.Britten op.6 e il Tema originale con variazioni op.15 di H. Wieniawski.

Oleksandr Semchuk: violinoLeonardo Zunica: pianoforte

Nel 2011 il Quartetto Arquà ha vinto il 1° Premio Assoluto al Concorso Internazionale Nuovi Orizzonti di Arezzo e il 1° Premio Assoluto al Concorso Internazionale Arte Musicale e Talento di Montecchio Maggiore. Recentemente gli è stata assegnata la borsa di studio Amici della Scuola di Musica di Fiesole. È presso la Scuola di Musica di Fiesole (FI) infatti che, anni fa, nacque il Quartetto Arquà, allorché Enrico Filippo Maligno (Violino I), Giacomo Catana (Violino II), Marco Nason (Viola) e Irene Zatta (Violoncello), decisero di unire la propria passione per la Musica da Camera e di seguire il corso di quartetto di Antonello Farulli.Il Quartetto si è perfezionato poi con G. Turconi e A. Repetto, V. Martinez Mehner e all’Accademia Europea del Quartetto (ECMA) con J. Meissl, A. Farulli, C. Giovaninetti e  C. Schuster.Si è esibito per il Festival dei due Mondi di Spoleto, il Festival Dino Ciani di Cortina d’Ampezzo, il Festival del Quartetto d’Archi, il Festival Sesto Rocchi

in Quintetto con A. Farulli, l’Associazio-ne Veneta Amici della Musica, l’Asocia-ciòn cultural Arriaga, la Fondazione Bruschi, il Contempoartensamble, l’Associazione Amici del Quartetto Guido A. Borciani, ecc. Ha suonato inoltre in diretta RAI Radio3 a “I Concerti del Quirinale”, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro Comunale di Ferrara, al Teatro “Caio Melisso” di Spoleto, presso la Galleria

dell’Accademia di Firenze. Questa sera interpreterà per noi il Concertino di I. Stravinskij, il Quartetto in Sol maggiore K387 di W. A Mozart e il Quartetto in Mi minore op 44 n°2 di F. Mendelssohn.> facebook.com/quartettoarqua

Enrico Filippo Maligno: violino IGiacomo Catana: violino IIMarco Nason: violaIrene Zatta: violoncello

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Domenica 01.07, ore 11:00Parco Ciani

Teatro FoceQuintetto Bibiena Cinque strumenti, un’unica voce

Mutuando un’idea così originale, fonte di un piccolo capolavoro della letteratura per quintetto, il Bibiena nel 1997 decise di  commissionare ad Andrea Chenna, musicista dalle multiformi capacità, un analogo procedimento, basandosi su Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev: ciò che ne doveva uscire era un lavoro quanto più possibile fedele all’originale, sia nella parte musicale che testuale. In fondo gli strumenti principali, attori veri e propri di questa fiaba musicale, ci sono tutti o quasi, nel quintetto: dal flauto-uccellino, all’oboe-anatra, al fagotto-nonno, al clarinetto-gatto, al corno (nell’originale “corni”) del lupo. Mancavano solo gli archi per rappresen-tare Pierino, sostituiti agevolmente dal gruppo nel suo insieme. Il testo, poi, doveva essere tagliato su misura, nelle pause adeguate concesse dalla musica, sulla personalità specifica non solo dei personaggi della fiaba, ma anche sul carattere dei componenti del Quintetto Bibiena.Questa operazione, a parere sia

dell’arrangiatore che dei musicisti, fu condotta in porto in maniera inusitata-mente efficace. E da allora il Bibiena ha eseguito il “Pierino” centinaia di volte in tutto il mondo in quattro lingue (oltre l’italiano, lo spagnolo il tedesco e il francese): il brano viene eseguito dal Quintetto frontalmente al pubblico, per di più in piedi, per facilitare la compren-sione del testo. Sempre ad Andrea Chenna, il Quintetto deve il riuscitissimo Medley di canzoni di Frank Zappa, musicista quanto mai attuale per la funambolica capacità di mantenersi in equilibrio tra le caratteristiche della musica colta ed extra-colta, classica e rock, tra ironia e Accademia. Alcune delle sue più note e rivoluzionarie canzoni come Harry you are a beast, Peaches in regalia, RDNZL sono qui riunite da Chenna in un mix per fiati che riesce a non tradire lo straordinario impatto ritmico originale. Già pianista della band di Gillespie, affermatissimo compositore di colonne sonore (una per tutte Mission Impossible), Lalo Shifrin in

La nouvelle Orlèans, in modo analogo a Zappa, sembra esplorare dapprima le potenzialità contemporaneo-sperimenta-li del quintetto, per poi farle esplodere in una risata be-bop dall’alto potenziale virtuosistico, a folle velocità.Dopo un concerto alla Società del Quartetto di Milano nel 2006, il critico Angelo Foletto scrive: «Non è normale essere un’orchestra di cinque strumenti. Non è facile essere uno strumento fatto di cinque esecutori; ancor meno se si è fiati. Da molti anni il Quintetto Bibiena ci riesce». Ecco la migliore fotografia dell’eccezionale Quintetto Bibiena che ascolteremo oggi!> web.tiscali.it/bibiena/

Giampaolo Pretto: flautoPaolo Grazia: oboeAlessandro Carbonare: clarinettoRoberto Giaccaglia: fagottoStefano Pignatelli: corno

«Non è normale essere

un’orchestra di cinque

strumenti. Non è facile

essere uno strumento

fatto di cinque esecutori.

Da molti anni il Quintetto

Bibiena ci riesce».

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Non senseSpettacolo di musica e teatro

Un programma che unisce due autori apparentemente distanti come Marcello Panni e William Walton. Ambedue hanno amato giocare con le parole, con il nonsense, il calembour. Ecco allora Panni nelle Sei Canzonette su bellissimi e divertentissimi testi di Toti Scialoia, e I Tre Hayku, che sono fulminanti e intensi poemi giapponesi, in cui la parola gioca con le note. Ed ecco ancora la stupenda Suite Facade sui testi graffianti di Edith Sitwell, poetessa inglese che amò ironizzare su vizi, virtù e luoghi comuni dell’Inghilterra vittoriana, che ricerca una fusione tra parola e musica, fatta di onomatopee, di assonanze, di scherzi e stimolazioni, in un rap ante litteram tra attore e un complesso a metà tra il classico e il jazz. Luigi Maio è attore, compositore, autore, regista e scenografo. Per la sua inimitabile poliedricità, che gli consente sul palco di amalgamare parole, note e gestualità in un unico, avvincente e divertentissimo agire scenico, Maio è unanimemente riconosciuto quale re inventore del Teatro Musicale da Camera

- per cui ha ricevuto l’ambito “Premio dei Critici di Teatro 2004/2005”. Maio ha vinto anche il “Premio Arte e Cultura Ettore Petrolini” ricevendo l’importante riconoscimento dall’UNICEF - di cui è ora Ambasciatore - per aver avvicinato al Teatro e alla Musica ‘colta’ un pubblico trasversale.

Luigi Maio: attoreEnsemble Borromini

Un viaggio musicale da Bottesini a Piazzolla, passando per Stravinskij, tra brani che esaltano le caratteristiche musicali dei tre interpreti.

Davide Cabassi debutta con l’Orchestra Sinfonica della RAI di Milano all’età di 13 anni. Da allora ha intrapreso una brillante carriera internazionale che l’ha portato ad esibirsi in veste di solista con orchestre internazionali.Enrico Fagone, stimato e passionale interprete, è tra i rarissimi contrabbassi-sti che viene regolarmente invitato ad esibirsi come solista in tutto il mondo. Ha vinto importanti concorsi per contrab-basso solista fra cui il prestigioso concorso nazionale Werther Benzi di Alessandria, il concorso per contrabbasso indetto dal Teatro Regio di Torino e il concorso per primo contrabbasso solista dell’Orchestra della Svizzera Italiana. Nell’estate 2007 gli è stato assegnato il premio Carlo Capriata dedicato a giovani contrabbassisti di talento.Primo Premio nei concorsi internazionali di Passau, Imperia ed Aqui Terme, Marco Pierobon è stato per quasi dieci anni Prima Tromba delle Orchestre del Maggio Musicale Fiorentino e dell’Acca-demia di S. Cecilia, ed ha collaborato con lo stesso ruolo con la Chicago Symphony Orchestra e l’Orchestra Filarmonica della Scala.

Davide Cabassi: pianoforteEnrico Fagone: contrabbassoMarco Pierobon: tromba

L’Associazione Aurofonie propone per l’estate 2012 un ciclo di appuntamenti dedicati al tema de “La Follia nella Musica”, che accomunerà i quattro concerti proposti, ognuno di un genere musicale diverso, dal classico al jazz, attraverso la teatralità, l’umorismo e la musica popolare. La Follia avrà nella rassegna il significato di virtuosismo estremo, metterà in luce come possano andare d’accordo creatività e metodo, amerà giocare con parole e suono, e porterà l’ascoltatore indietro nel tempo, a

Lezione-concerto tra poesia e arti figurative

Il Canto delle Muse è un nuovo modo di proporre la musica che unisce l’emozione del concerto, il fascino della scoperta e il ritmo di uno spettacolo. Un pezzo viene eseguito all’inizio della serata al piano-forte, dopo di che comincia una “visita guidata” che ne mette in luce il senso e l’espressione, la bellezza e i misteri. Al termine, il pezzo viene nuovamente eseguito da capo a fondo, risultando pienamente comprensibile e arricchito nei suoi significati. In questo caso l’artista condurrà il pubblico alla scoperta delle Variazioni Abegg op. 1 di Schumann. “Sarà pazzia, ma c’è del metodo” dice Polonio nell’Amleto di Shakespeare, e lo stesso vale per le  Variazioni sul nome Abegg: visionarie, sfavillanti e solo apparentemente incoerenti, sono un viaggio musicale nell’immaginario.

Emanuele Ferrari è ricercatore di musicologia e storia della musica presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Milano-Bicocca, dove insegna Musica e didattica della musica. Si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Verona sotto la guida di Renato Grossi e si è poi perfezionato con R. Zadra, S. Fiorentino, A. Lonquich, P.N. Masi e T. Poli,  affiancando all’attività concertistica gli studi di composizione e la laurea in filosofia.  

Emanuele Ferrari: pianoforte

Note al Tramontoquando si credeva che il morso della tarantola potesse portare fuori di senno la donna. Oltre ai tre concerti elencati in questa pagina ricordiamo l’esibizione del gruppo Officina Zoè, di cui trovate la presentazione dettagliata a pag. 13.

Aurofonie è un’associazione musicale culturale senza scopo di lucro nata nel 1997 a Lugano, con la volontà di creare un organismo capace di promuovere, coordinare e gestire molteplici attività legate alla diffusione capillare della

cultura musicale. Le proposte sono finalizzate alla promozione di concerti, incontri, conferenze legati al mondo musicale, nell’intento di diventare un punto di riferimento sul territorio. Nel corso di questi anni di attività, l’Associa-zione ha presentato più di 50 concerti, nei quali sono stati presentati generi, linguag-gi, stili ed organici diversi tra quelli più rappresentativi della storia della musica. > www.aurofonie.ch

Domenica 15.07, ore 21:00Parco Ciani

Teatro Foce

Sabato 14.07, ore 21:00Parco Ciani

Ex Municipio di Castagnola

Venerdì 13.07, ore 21:00Teatro Foce

Non Sense Il canto delle muse Virtuosistiche follie

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Sabato 14.07, ore 20:30Teatro FoceChristine Walevska

Violoncello espressivoGià graditissima ospite della scorsa edizione, torna sul palcoscenico del LongLake Festival la grande violoncelli-sta americana Christine Walevska per uno straordinario recital, accompagnata da Andrea Carcano al pianoforte. Il programma che si apre con la Sonata Quinta in mi minore di Antonio Vivaldi (1678 – 1741), prosegue con la Sonata Op. 99 in fa maggiore (1886) di Johannes Brahms (1833 – 1897), completando così il ciclo delle due sonate brahmsiane cominciato lo scorso luglio. Dedicata al violoncellista tedesco Robert Hausmann, che fu protagonista della prima esecuzio-ne, la Sonata rappresenta indubbiamente uno dei massimi capolavori della letteratura per violoncello e pianoforte. Ispirata invece alla data odierna: le Quatorze Juillet, festa nazionale francese (nella quale si ricorda la presa della Bastiglia, primo atto della Rivoluzione del 1789) la seconda parte del programma prevede solo musica francese. Il meravi-glioso violoncello di Christine costruito

da Carlo Bergonzi a Cremona nel 1740, darà voce all’Elegie di Gabriel Fauré (1845 – 1924) per passare poi alla Sonate di Claude Debussy (1862 – 1918) composta nel 1915, come prima della serie di  Six sonates pour divers instruments che Debussy non completò, lasciandoci solamente altre due Sonate, quella per flauto, viola e arpa, e quella per violino e pianoforte (1917). Concluderà il concerto la Sonate (1886) di Cesar Franck (1822 – 1890), concepita originariamente per violino e pianoforte, e trascritta per violoncello con l’approvazione del compositore dal violoncellista francese Jules Delsart.> www.cellolove.ch> www.christinewalevska.com

Christine Walevska: violoncelloAndrea Carcano: pianoforte

Mercoledì 04.07, ore 20:30Ex Municipio di Castagnola

Violoncellista dal suono straordinario e dalla tecnica impeccabile, Franco Maggio Ormezowski, nato in Italia da madre polacca, ha iniziato giovanissimo lo studio del violoncello diplomandosi all’Istituto Boccherini di Lucca e successi-vamente seguendo i corsi di perfeziona-mento con Gaspar Cassadò e Andrè Navarra all’Accademia Musicale di Siena.Dalla conquista del primo premio, a 14 anni, del Concorso Nazionale per giovani concertisti dell’Accademia di Musica

Santa Cecilia di Roma, la sua carriera è stata un susseguirsi di successi straordi-nari. Ha partecipato ai Festival di Spoleto, Atene, Beirut, Plovdiv, alle celebrazioni spagnole a un secolo e mezzo dalla morte di Boccherini e a quelle tenute a Caracas in Omaggio a Casals.Ha tenuto concerti (e masterclasses) a Parigi, Londra, Madrid, Vienna, Amburgo, Bruxelles, Mosca, Varsavia, negli Stati Uniti, in Canada e Sud America. Ha collaborato con direttori

quali Wolfgang Sawallisch, Leonard Bernstein, Lawrence Foster, Franco Caracciolo, Ferruccio Scaglia, Aldo Ceccato e pianisti quali Martha Argerich, Tamàs Vàsary, Jean Bernard Pommier, Daniel Levy, Alexandre Rabinovitch, Alexandre Hintchev, ecc. Ha suonato con il violinista Salvatore Accardo e attual-mente suona in quartetto (e come solista) con Uto Ughi. Ha tenuto concerti per la TV Francese, la BBC di Londra, la RAI Italiana e per emittenti di diversi altri paesi; ha inciso per le case discografiche Dynamic di Genova, A.D.E.S. e Erato di Parigi. Insieme con la moglie, Barbara Lunetta al pianoforte, interpreterà questa sera sonate di Boccherini, Beethoven e Shostakovich.> www.cellolove.ch> harmoniaconcerts.com

Franco Maggio Ormezowski: violoncelloBarbara Lunetta: pianoforte

Franco Maggio Ormezowski Del magnifico suono

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Venerdì 20.07, ore 20:30Teatro FoceSabato 21.07, ore 10:00Ex Municipio di Castagnola

Suzanne Ramon e Jean Dubé Dal palcoscenico alla cattedraSuzanne Ramon è il frutto speciale dell’incontro di tre straordinarie culture musicali: quella che potremmo definire austro-ungarica, quella israeliana e quella francese. Nata a Budapest, all’età di otto anni, con un permesso speciale, viene ammessa a studiare presso la Ferenc Liszt Academy, e dopo due anni vince il  premio Béla Bartok. Nel 1956 la sua famiglia decide di emigrare in Israele, e all’età di 13 anni Shoshana debutta a Tel-Aviv interpretando il Concerto op.129 di R. Schumann.Nel 1962 prosegue gli studi al

Conservatorie National Supérieur de Musique di Parigi con il grande André Navarra: al suo arrivo nella capitale francese, il pianista ungherese George Cziffra, impressionato dal suo talento straordinario, la prende sotto la sua protezione offrendole alloggio e trattan-dola come una figlia. Nel 1964, Suzanne Ramon ottiene il Premier Prix de Violoncelle al Conservatorio di Parigi e viene premiata al Concorso Internazionale di Ginevra. L’anno seguente consegue anche il Premier Prix de Musique de chambre al Conservatorio di Parigi, con Catherine Collard al pianoforte. Intraprende quindi una carriera internazionale (suonando in Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada, Francia, Italia, Ungheria, Germania, Svezia, Danimarca, Belgio, ecc.), che la porta a contatto con eminenti personalità che avranno per lei una grande influenza: Pablo Casals, Isaac Stern, Yehudi Menuhin, e, in particolare, Mstislav Rostropovitch. Con il suo superbo

violoncello Guarneri del 1690, Suzanne ha inciso per la Arkes Records tutto il principale repertorio del violoncello.Suzanne Ramon possiede un fervore più unico che raro e, insieme al suo profondo amore per lo strumento, crea un clima di intimità con chi la ascolta. La sua visita a Lugano ha una rilevanza particolare anche per la masterclass di sabato 21 luglio (organizzata in collaborazione con The Nicolò Paganini Legacy - Performance High School) nella quale condividerà la sua esperienza e conoscen-za della musica con gli studenti. È possibile partecipare come uditori alle lezioni che si svolgeranno dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 presso l’Ex Municpio di Castagnola.> www.cellolove.ch> www.jeandubepiano.org> www.paganinilegacy.com> www.suzanneramon.com

Suzanne Ramon: violoncelloJean Dubé: pianoforte Sabato 07.07, ore 20:30Teatro Foce

Strumento sorprendente il violoncello. Nato più di 4 secoli or sono, non dimo-stra affatto i segni del tempo, anzi, ha dimostrato di avere una versatilità eccezionale. Certo, il re degli strumenti a corda, il violino, spicca per la sua agilità e la sua brillantezza, ineguagliabili sicuramente, ma è il violoncello che si è conquistato il titolo di strumento dalla voce umana.L’alchimia è sicuramente quella del rapporto perfetto tra la dimensione della cassa armonica, quindi del volume della colonna d’aria che viene messa in vibrazione, con la sua tessitura sonora (l’altezza dei suoni), che deriva dalla sua accordatura. Ma non è stato facile arrivare a questa alchimia! L’accordatura del violoncello ha subito diverse modifi-che nel corso dei secoli e la dimensione ottimale dello strumento venne  indivi-duata grazie a costruttori geniali che cercarono di coniugare la migliore resa sonora con la comodità che l’esecutore deve avere per suonare. Antonio

Stradivari sperimentò diverse taglie di violoncello, creò violoncelli grandi (“ritagliati” poi nei secoli seguenti) e piccoli, per poi arrivare alla meravigliosa

“forma B”, modello ancora attuale di riferimento, così come la personale forma realizzata a Venezia da Domenico Montagnana.Con la sua profonda personalità il violoncello ha saputo esprimere al meglio l’anima musicale di ogni epoca: questa sera Christian Bellisario interpreterà con la voce intima del suo violoncello rare pagine composte tra il 1850 e i nostri giorni. Ascolteremo pagine di E. Ysaÿe, P. Tortelier, A. Bellisario, etc.> www.cellolove.ch> www.bellisario.info

Christian Bellisario: violoncello solo

Christian Bellisario Che strumento!

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Lunedì 16.07, ore 20:30Teatro Foce

Questa sera Wieland Kuijken completerà il progetto iniziato sabato 30 luglio 2011, nella prima edizione del LongLake Festival. Le famose (Sei) Suites à Violoncello Solo senza basso composèes par Johann Sebastian Bach Maitre de Chapelle, vennero composte, molto probabilmente, a Köthen intorno agli anni venti del 1700. Innanzitutto va osservato che, rispetto alle Partite e Sonate per violino solo composte presumibilmente nello stesso periodo, Bach è più essenziale nella scrittura: cosciente della minore agilità dello strumento sa dare però il giusto rilievo alle peculiarità timbriche ed evocative del violoncello. E’ evidente poi che il percor-so creativo di Bach vada in crescendo, aggiungendo via via elementi nuovi. Dalla prima Suite in sol maggiore semplice, immediata e solare, con la seconda Suite in re minore, la terza in do maggiore e la quarta in mi bemolle maggiore, le dimensioni del Prelude e delle diverse danze aumentano. La quinta

Suite in do minore prevede la scordatura della prima corda che conferisce un colore più oscuro e dolente all’intera Suite, mentre la sesta Suite è composta per violoncello a cinque corde (con il Mi cantino, in aggiunta alle altre quattro corde). Con tutte le peculiari accentua-zioni e nuances dell’arco “alla gamba”, (cioè tenuto come sappiamo con il palmo della mano destra rivolto verso l’alto), Wieland Kuijken interpreterà la terza Suite, la quarta Suite ed infine la famosa sesta Suite in re maggiore eseguita con il violoncello piccolo “a cinq cordes”.> www.cellolove.ch

Wieland Kuijken: violoncello e violon-cello piccolo

Wieland Kuijken Articolazioni “alla gamba”

Tytus Miecznikowski e Márta Gulyás Gordonka e wiolonczela

Venerdì 29.06, ore 20:30Teatro Foce

Già allieva di Istvan Lantos alla Ferenc Liszt Academy of Music Budapest e di Dmitry Bashkirov al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, Márta Gulyás ha dato concerti e tenuto masterclass in diversi paesi Europei, negli Stati Uniti e in Giappone. È insegnante di musica da camera alla Ferenc Liszt Academy di Budapest e all’ Escuela Superior de Musica Reina Sofia in Madrid.> www.cellolove.ch

Tytus Miecznikowski: violoncelloMárta Gulyás: pianoforte

(1881-1945); il programma comprenderà inoltre il Recitativo e preghiera (1999) e l’Adagio ricordamente (2001) del compo-sitore polacco Marek Stachowski (1936

- 2004) nella versione per violoncello e pianoforte dell’autore.Nato a Cracovia nel 1964, Tytus Miecznikowski ha intrapreso a sei anni lo studio del violino, vincendo a Lublino nel 1976 il Primo Premio al Concorso Internazionale H. Wieniawski. Nel 1980 avviene la decisione di proseguire gli studi musicali dedicandosi al violoncello con Krzysztof Okon, ed in seguito con il grande violoncellista ungherese Miklós Perényi, ottenendo il diploma all’Accade-mia Ferenc Liszt di Budapest. Completa poi la sua formazione a Berna studiando con Johannes Bühler e Walther Grimmer. Ha inciso per la Radio DRS, la Südwestfunk e la Magyar Radio; la sua incisione delle Suites di Bach, realizzata nel 1999, è stata ristampata nel 2010.

Il recital violoncellistico di questa sera prevede un programma incentrato sulla musica ungherese del novecento. Nell’interpretazione di Tytus Miecznikowski (violoncello) e Márta Gulyás (pianoforte), ascolteremo di Zoltán Kodály (1882–1967) la Sonatine, la Sonata op. 4 e il Rondo ungherese, la Melodia di Pál Járdányi (1922–1966), e la Prima Rapsodia (1928)di Béla Bartók

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Venerdì 13.07, ore 18:30Ex MacelloLunedì 16.07, ore 18:30Ex Macello

16.07, ore 18:30, Ex Macello PubblicoKinshasa Symphony di Claus Wischmann e Martin BaerGermania - 2010 – 95’ – VO francese e lingala, st. francese

Presentato alla 60esima Berlinale e premiato in numerosi festival in tutto il mondo, Kinshasa Symphony è un film che percorre la storia di un’immensa orchestra sinfonica nata nella città capitale del Repubblica Democratica del Congo. In quindici anni l’orchestra è sopravvissuta a due colpi di stato e una guerra civile. Il film diventa così il ritratto del Congo contemporaneo e delle passioni che vivono i suoi abitanti. 

> www.kinshasa-symphony.com> www.beat-richner.ch

13.07, ore 18:30, Ex Macello PubblicoL’ombrello di Beatocello di Georges GachotSvizzera – 2012 – 82’ – VO tedesco, svizzero tedesco, francese, inglese, khmer, st. francese  

È dal 1996 che il regista Georges Gachot segue la storia del medico/violoncellista Beat Richner e dei suoi ospedali pediatrici in Cambogia. Questo film traccia il percorso umanitario e artistico fuori dal comune di questo particolare svizzero che oggi ha 64 anni. La storia di un medico, del suo incontro con un paese uscito da una guerra, della sua passione per la musica. Impressa nella memoria rimane un’immagine: nella corte interna di un ospedale, un uomo suona al violoncello un’aria che invita alla serenità, un’imma-gine che riassume questa incredibile vita.Proiezione alla presenza del regista.

Quest’anno il programma della rassegna Cellolove si arrichi-sce con la proiezione di due pellicole cinematografiche che ci racconteranno di come la passione per la musica possa rappresentare un messaggio di speranza e di solidarietà.

Cinema: la musica nel cuore

Domenica 08.07, ore 20:30Teatro Foce

Secondo Premio, a 17 anni, al Concorso Tchaikovsky 2011 sotto la presidenza di Valery Gergiev, e premio per la migliore interpretazione del brano contempora-neo, il giovane violoncellista francese Edgar Moreau nel 2009 aveva già vinto il Prix du Jeune Soliste al Concorso Rostropovich.Nato nel 1994 a Parigi, Edgar ha iniziato lo studio del violoncello all’età di quattro anni con Carlos Beyris (e anche quello del pianoforte, terminando gli studi nel 2010 presso il Conservatoire de Boulogne-Billancourt). Si è perfezionato con Xavier Gagnepain, e, presso il Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris, nella classe di Philippe Muller. Ha partecipato a masterclass di Mario Brunello, Miklos Perenyi, Gary Hoffman, Frans Helmerson, David Geringas, e a lezioni presso l’Académie Verbier, la Kronberg Academy, ecc. Nel 2006, a undici anni, si è esibito con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestre de l’Opera de Massy,

l’Orchestre de Douai, la Musica Viva Orchestra, The Russian Svetlanov Symphonic Orchestra e Sinfonia Iuventus Orchestra (sotto la direzione di Krzysztof Penderecki). Nel 2011 Edgar Moreau è stato invitato a tenere un recital alla Concert Hall del Teatro Mariinsky (San Pietroburgo), e nel 2012 è stato ospite del Festival Beethoven di Varsavia,  e dei Festivals di Deauville, di Radio France, di Montpellier, di Saint-Denis, dell’Orange-rie de Sceaux , alle Flâneries de Reims, ecc. Premiato dall’Académie Maurice Ravel e lauréat 2011 della Fondation Banque Populaire, Edgar Moreau suona un violoncello costruito da David Tecchler nel 1711. Lo accompagnerà al pianoforte Andrea Carcano.> www.cellolove.ch

Edgar Moreau: violoncelloAndrea Carcano: pianoforte

Edgar Moreau Con bravura!

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Masterclass Me 04.07 – Sa 14.07 09:00 Marcello Chiarenza – “La stanza nel verde” Parco Ciani

Sa 07.07 – Do 08.07 09:00 Floriana Frassetto – Mummenschanz Ex Macello

Sa 14.07 22:00 Marcello Chiarenza Presentazione – “La stanza nel verde” Parco Ciani

Lu 09.07 – Ve 20.07 Markus Zohner – Z>ACT! Markus Zohner Accademia per la Creazione Teatrale Ex Municipio Castagnola

Lugano International Festival 28.06 — 22.07

Il miglior maestroè la praticasotto un esercente capace.

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Marcello Chiarenza La stanza nel verdeTorna a Lugano Marcello Chiarenza con una nuova installa-zione artistica. Il progetto mira a creare un nuovo ambiente all’interno del Parco Ciani, nello stile poetico ed evocativo tipico di questo artista.

Dopo il successo del laboratorio “Velieri dell’Aria”, che si è svolto in occasione della prima edizione del LongLake Festival, Marcello Chiarenza torna a Lugano. Le installazioni in programma quest’anno andranno a creare, come in parte già accaduto con “Velieri nell’aria”, una sorta di spazio nello spazio. L’artista parte da concetti come quello della piazza, dell’incontro, dell’hortus conclu-sus nella sua accezione più ampia di rifugio e luogo di raccoglimento.L’uso di materiali poveri ha sempre caratterizzato il lavoro di Chiarenza, che crea strutture in grado di lasciare gli osservatori a bocca aperta. Dalle sue mani prendono vita chiglie di navi, reti e perfino interi velieri.

Quest’anno, all’interno del Parco Ciani, l’artista realizzerà, insieme ad un gruppo di lavoro, una porta che definirà l’entrata di un vero e proprio locus amoenus, un luogo idealizzato e piacevole, quasi fuori dal mondo e costellato da altre installazioni.

Il laboratorio si terrà dalle 09:00 alle 12:00 e, nel pomeriggio, dalle 14:00 alle 18:00.

Sabato 14 luglio alle 22:00, verranno presentati al pubblico i lavori realizza-ti durante il laboratorio.

È possibile iscriversi al laboratorio inviando una mail a [email protected] entro il 30 giugno 2012.

Laboratorio:Mercoledì 04.07 - Sabato 14.07, ore 09:00-18:00Parco CianiPresentazione:Sabato 14.07, ore 22:00Parco Ciani

Marcello Chiarenza nasce in Sicilia nel 1955. Laureato in architettura al Politecnico di Milano, opera da molti anni nel campo della figurazione simbolica, della drammaturgia della festa e del teatro di piazza. Ha lavorato sia in ambito puramente architettonico, che integrando installazioni in ambienti naturali. Predilige temi che hanno come fulcro gli elementi della natura e il ciclo delle stagioni, argomenti che scaturisco-no dalle immagini custodite dal respiro del tempo e dalla memoria spirituale. Temi che emergono dai miti e dalle fiabe, dal linguaggio immortale che continua a parlarci attraverso le forme dei simboli.Da oltre vent’anni è scultore, scenografo autore e regista teatrale. I suoi spettacoli per ragazzi, in particolare, vengono messi in scena nelle maggiori città europee. Le sue installazioni, immerse nella natura o all’interno di paesaggi urbani, rivelano un universo sospeso tra mito e fiaba, cercando un dialogo tra tempo e spazio.

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Sabato 07.07, ore 09:00-13:00Ex MacelloDomenica 08.07, ore 09:00-13:00Ex Macello

Floriana Frassetto Mummenschanz

Floriana Frassetto è nata il 9 dicembre 1950. È figlia di italiani emigrati negli Stati Uniti e ha studiato presso l’Accade-mia di Teatro Alessandro Fersen a Roma dal 1967 al 1969. In seguito, sempre nella capitale italiana, ha completato la propria formazione come attrice frequentando un corso al Teatro Studio di Roy Bosier, dove ha approfondito le tecniche del mimo, dell’acrobazia e della danza. Tra il 1969 e il 1970 ha lavorato a Roma in diverse produzioni teatrali e di pantomi-ma. Qualche anno più tardi, conosce Andres Bossard e Bernie Schürch, giovani clown svizzeri, e insieme decidono di formare un duo dal nome “Avant et Perdu”. Con loro fonda il gruppo teatrale dei Mummenschanz. La compagnia produce spettacoli di danza e mimo, accompagnando le coreografie con dei costumi e delle maschere

Floriana Fassetto, co-fondatrice della celebre compagnia teatrale Mummenschanz, mostrerà come realizzare delle maschere con materiali d’uso comune e introdurrà i parteci-panti all’arte della pantomima.

divertenti e surreali. Durante gli spetta-coli, i mimi non utilizzano né musica né scenografie e non mostrano mai i loro volti. Usano solamente l’espressività corporea per attribuire personalità ad oggetti di vario genere che fungono da maschere. Il gruppo, fondato nel 1972, celebra i 40 anni di attività ed è stato premiato nel 2011 con lo “Swiss Award” all’interno della categoria Cultura. Oltre ad aver fatto diversi tour e spettacoli in giro per il mondo, i Mummenschanz sono anche apparsi nell’ultima puntata della prima serie del famosissimo “Muppet Show”, serie televisiva america-na che vedeva come protagonista dei simpatici pupazzi.

In queste due giornate al Macello, Floriana Fassetto offre l’occasione unica di poter realizzare le straordinarie maschere, create con materiali d’uso comune, che hanno caratterizzato le rappresentazioni dei Mummenschanz e che sono il simbolo più forte della celebre compagnia teatrale. Oltre alla creazione, ci sarà una breve fase di riscaldamento in cui i partecipanti avranno la possibilità di fare pratica e di imparare a muoversi con le maschere che avranno realizzato, per poi essere introdotti dall’attrice all’arte della pantomima. Si lavorerà in gruppi e alla fine del corso si potrà presentare la propria prima storia breve in pantomima. Fate vostro uno dei tanti segreti dei 40 anni di successo di questa grande compagnia teatrale svizzera.

È possibile iscriversi al laboratorio inviando una mail a [email protected] entro il 30 giugno 2012.> www.mummenschanz.com

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Markus Zohner Z>ACT! Markus Zohner Accademia per la Creazione Teatrale

Dal 09 al 20 luglio 2012, a Lugano verrà organizzata per la decima volta l’accademia estiva di teatro: Z>ACT! Markus Zohner Accademia per la Creazione Teatrale. L’accademia offre corsi intensivi per tutti gli interessati con maestri di spicco provenienti da tutta l’Europa. I corsi verteranno su linguaggio del corpo e pantomima, gioco teatrale, improvvi-sazione teatrale, danza, lavoro su corpo, voce e canto armo-nico. A disposizione degli studenti vi saranno docenti altamente qualificati e affermati, con alle spalle anni di mestiere e di insegnamento.

Danza e Contact Improvvisationcon Lucía Baumgartner, Berna09.07-13.07L’atelier si rivolge a tutti quelli che amano le sequenze di danza dinamiche, variate e di una certa difficoltà nonché le improv-visazioni strutturate. L’arte del movimen-to praticata da Lucia è influenzata dagli stili di danza e di movimento più diversi.

La pantomima oggi: quieta comicità in tempi chiassosicon Christoph Staerkle, Zurigo09.07-13.07Christoph Staerkle insegnerà ai parteci-panti di questo workshop in modo ludico e pieno d’umore come servirsi del linguaggio naturale del corpo. Usato consapevolmente quest’ultimo diventa uno strumento artistico di rappresenta-zione che oltrepassa di gran lunga le tecniche più raffinate, rivelando orizzonti completamente nuovi.

Corpo, Voce e Canto ArmonicoRoberto Cerri, Torino, Patrizia Barbuiani, Lugano16.07-20.07Questo corso è adatto a tutte le persone interessate al lavoro corporale, al risveglio della voce, al canto e alla ricerca del canto armonico. I partecipanti non necessitano alcuna base di canto e neppure conoscenze musicali.

Improvvisazione di teatro, linguaggio del corpo e creazione teatralecon Markus Zohner, Lugano16.07-20.07Ogni partecipante svilupperà attraverso la tecnica dell’improvvisazione teatrale e il movimento corporeo una base e una comprensione del lavoro dell’attore, attraverso improvvisazioni individuali, a due o tre persone, a gruppi.

Lunedì 09.07 - Venerdì 20.07, tutto il giornoEx Municipio di Castagnola

Linguaggio dei corsi e abbigliamento consigliato:I corsi vengono tenuti in italiano, e, se necessario, in tedesco. È preferito l’uso di abiti comodi, scarpe leggere e un pullo-ver, eventualmente una coperta e un cuscino.

Termine iscrizioni: 30 giugno 2012

Informazioni e iscrizioni:[email protected]: Z>ACT! Markus Zohner

Organizzatore:Markus Zohner Theater Compagnie e Dicastero Giovani ed Eventi (Città di Lugano)

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Lugano Urban Art Festival è un cantiere di iniziative artistiche che spazia in ambiti sperimentali e mette in relazione i cittadini con il contesto urbano.

Gi 28.06 Inside Out Project JR Scalinata degli Angioli

Gi 28.06 Seacreative Fabrizio Sarti Parete fronte Foce

Sa 30.06 18:00 Inaugurazione Tunnel di Besso + concerto H30 Tunnel di Besso

Gi 05.07 Guerrilla Crochet Magda Sayeg Hotel Walter au Lac

Gi 05.07 22:00 In Statu Nascenti Mya Lurgo e Matteo Emery Parco Ciani - Park&Read

Sa 07.07 18:00 Daily Pain Antoine Déprez Lab_Comacina

Do 08.07 15:00 Open Gallery 18 gallerie in mostra Gallerie di Lugano

Ve 13.07 15:00 Bikes & Colors Arte Urbana Lugano Piazza Indipendenza

Lu 16.07 Surfin’ Grass Saul Savarino Piazza Riforma

Ma 17.07 15:00 Longleic Butic Antoine Déprez e Ursula Bucher Piazza Manzoni

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Il Dicastero Giovani ed Eventi della Città di Lugano, nel quadro del progetto Arte Urbana Lugano (AUL), ha il piacere di annunciare l’inaugurazione del “nuovo” sotto-passaggio di Besso, che si terrà il 30 giugno a partire dalle 18:00, direttamente sotto al Tunnel. Per festeggiare la fine dei lavori di realizzazione del progetto vincitore, sarà offerto un ricco aperitivo e, a partire dalle 19:00, si potrà inoltre assistere al concerto live del trio musicale Frank Salis H3O, composto da Frank Salis, Marco Nevano e Rocco Lombardi, che propone un interessante mix tra Blues e Jazz. Sarà questa l’occasione per rivivere questo spazio in modo diverso, dando il via ad un nuovo modo di percepire e vivere lo spazio urbano, in perfetta linea con lo scopo principale del progetto vincitore: (S)guardo Lugano di Sophie Maffioli, Paola Tallarico e Ivana Vujovic, vuole infatti mettere in relazione il pubblico con lo spazio urbano che lo circonda, interrogando e facendo riflettere il cittadino sulla propria condizione e sui fattori che compongono il proprio luogo.

Le vincitrici del concorso si sono innan-zitutto poste la domanda “cos’è una città” ? Per loro la città presenta due chiare componenti: una realtà geo-fisica che comprende il clima, il territorio e ciò che è costruito (il luogo fisico, la materia) e una realtà socio-culturale, che com-prende le persone che vivono questa realtà fisica (l’insediamento, la società). Le persone, mettendosi in relazione con la realtà geo-fisica, attivano la materia e danno origine a situazioni e ambienti di vario genere. Ognuno di noi proietta sé stesso sulla propria città e sulla sua realtà che lo circonda per poi averne un’inter-pretazione tutta personale. Da questa riflessione nasce l’idea di fondo del progetto artistico urbano: esprimere la stratificazione di sguardi, interpreta-zioni e realtà contemporanee della città. Come simbolo di questa stratificazione di culture e di punti di vista sono stati scelti i giornali quotidiani della regione ticinese. Essi incarnano infatti questa massa di sguardi diversi che divergono sul nostro territorio ed inoltre rimanda-no al tema della quotidianità, concetto fondamentale per questo spazio che ogni

giorno si lascia attraversare da un fiume di persone. Giornali quotidiani di diverse epoche tappezzeranno così tutte le pareti del Tunnel andando a creare una sorta di specchio storico-sociale della vita quotidiana di Lugano. Sotto questo “rivestimento di sguardi” si potranno intravedere inoltre delle sagome di oggetti della città, oggetti che verranno animati man mano grazie anche ad illustrazioni di persone che saranno realizzate direttamente sulle pareti. Questi oggetti e queste sagome affiore-ranno di tanto in tanto sotto al Tunnel e potranno prendere vita grazie alla visione personale del pubblico. In conclusione, il progetto propone di riflettere sull’impor-tanza dei nostri sguardi (in generale) e della nostra persona (in particolare) in una città così complessa come Lugano dove vi è un rigenero continuo di etnie e classi sociali e dunque di sguardi. > www.arteurbana.ch

Le vincitrici del concorso:

Sophie Maffioli: giovane architetto d’interni franco-svizzera recentemente diplomata, vive e lavora attualmente tra Zurigo e il Ticino. Interessata da nuove forme di arte ed architetture sociali, cerca di trovare degli spazi dove poter speri-mentare e realizzare idee.

Paola Tallarico: diplomata al Liceo artistico in progettazione grafica, decide poi di intraprendere gli studi in Architettura d’interni in Svizzera, spinta dal desiderio di creare atmosfere per il vivere bene, conseguendo il diploma di laurea nel 2011. Curiosa, creativa, tenace ma anche un pizzico permalosa e testarda, è alla ricerca del suo posto nel mondo.

Ivana Vujovic: diplomata in architettura d’ interni. Si confronta nel suo percorso creativo con una complessa varietà di identità culturali. Lavora nel campo dell architettura, della scenografia e degli allestimenti museali. Vive e lavora a Lugano.

Sophie Maffioli, Paola Tallarico, Ivana Vujovic (S)guardo Lugano

Inaugurazione del Tunnel di Besso

Sabato 30.06, ore 18:00-21:00Sottopassaggio pedonale di Besso

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Frank Salis H3O:

Nato dalla passione di Frank Salis per l’hammond e il blues, il gruppo Frank Salis H3O, formato inoltre da Marco Nevano al Sax e Rocco Lombardi alla batteria, si esibisce da diversi anni in Svizzera e all’estero: tra gli avvenimenti principali possiamo elencare: Jazz a Carthage Tunisia, Jazz in Situ Quito Ecuador, Suisse Jazz Diagonales (Zurigo, Basilea, Aarau, Sciaffusa, Vevey) Svizzera, Cully Jazz Svizzera, Verbier Festival Svizzera, Festival del Film Locarno Svizzera, La Piccola Festival Lecco Italia. Questi musicisti sono amici e collaboratori ormai da una ventina d’anni: hanno studiato tutti e tre alla

scuola di Jazz di Losanna in Svizzera. Dopo avere pubblicato il primo disco Mad Dog si sono dapprima trasformati da band regionale a band nazionale, per poi allargare i loro orizzonti internazio-nalmente. La musica che propongono è un mix tra Blues e Jazz e la sonorità è fortemente caratterizzata dal suono dell’organo hammond. Durante il tour di Suisse Jazz Diagonales (rinomato festival di promesse del jazz svizzero) hanno registrato il disco Live In Vevey, e per l’occasione ospitavano il chitarrista Sandro Schneebeli.

www.franksalis.com  

www.arteurbana.ch

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Arte Urbana Lugano (AUL) ha deciso di aderire al progetto di JR, ridando voce agli abitanti delle case per anziani: una fetta della popolazione che sembra ormai stare ai margini dalla vita sociale, ma che è parte integrante e importantissima della nostra vita cittadina. L’adesione di AUL al progetto Inside Out è stata possibile grazie alla preziosa collabora-zione e disponibilità del personale e degli ospiti, con le rispettive famiglie, di Casa Serena (Lugano), e all’occhio attento del giovane fotografo ticinese Anthony Neuenschwander. Questi ritratti fotogra-fici saranno esposti all’aperto a partire dal 28 giugno 2012 e resteranno visibili fino alla fine della stagione estiva. Non a caso verranno installati lungo la Scalinata degli Angioli a Lugano: uno spazio cittadino allo stesso tempo dimenticato e pieno di valore.

JR Giovane artista francese facente parte della corrente della Street Art. La sua carriera è cominciata per le strade di Parigi da adolescente. Lavora da anni nello spazio urbano e si esprime per mezzo della fotografia e della poster art. L’artista considera la strada come “la più grande galleria d’arte al mondo” dove è possibile interrogare i preconcetti e le immagini riduttive propagandate dalla pubblicità e dai media, e dove è garantita anche l’attenzione del pubblico che frequenta poco i musei. Facendo del suo lavoro una combinazione di arte e attivismo, JR parla d’impegno, libertà, identità e limiti.> www.insideoutproject.net

www.jr-art.netwww.anthonyneuenschwander.blogspot.com

Le persone e le comunità, la cui voce per ragioni diverse è meno sentita all’interno della società, sono invitate da JR a creare dei ritratti fotografici in bianco e nero con lo scopo di scoprire, rivelare e condividere le storie non raccontate e le immagini di persone provenienti da tutto il mondo. Queste fotografie, caricate digitalmente dai partecipanti sul sito web del progetto, vengono trasformate dall’artista in gigantografie (poster) e poi rispedite ai partecipanti per essere esposte nelle rispettive comunità. Le persone possono partecipare individual-mente o in gruppo. Le gigantografie possono essere appese in ogni tipo di luogo; da un’immagine solitaria esposta sulla finestra di un ufficio a un muro di ritratti su palazzi abbandonati. Questi interventi artistici sono già stati realizzati in diversi paesi, tra i quali Australia, Brasile, Colombia, Francia, Israele, Portogallo, Spagna e Tailandia.

Giovedì 28.06 - Venerdì 31.08, tutto il giornoScalinata degli Angioli

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temporaneamente l’identità di questo luogo. Il colore sarà dunque il protagoni-sta di tre giornate adatte alla famiglia ma originariamente concepite per i più piccoli. L’evento è aperto a tutti ed è gratuito. Per partecipare basta recarsi in Piazza Indipendenza a partire dal 13 luglio.> www.arteurbana.ch

Arte Urbana Lugano ha il piacere di presentare Bikes & Colors, un progetto dedicato ai bambini che desidera sottolineare l’importanza di mescolare creatività e didattica in un’unica attività: si desidera infatti evidenziare l’importan-za della sensibilizzazione stradale attraverso il gioco e l’espressione creativa.Dal 13 al 15 luglio, dalle 15:00 alle 22:00, Piazza Indipendenza verrà così trasfor-mata in una tela, un percorso stradale che i ciclisti potranno percorrere lasciando una traccia colorata. I partecipanti potranno seguire il percorso con le proprie biciclette o con quelle messe a disposizione dal Dicastero Giovani ed Eventi della Città di Lugano. Alla fine dei tre giorni, la Piazza si presenterà come un’enorme tela dove il passaggio delle biciclette avrà formato una sorta di “quadro involontario” del tutto spontaneo.In linea con i concetti base della sempre più emergente Street Art, l’attività permetterà ai partecipanti di cambiare

a pareti cittadine: si va dalle installazioni “cartelli” degli artisti ticinesi Sidi Vanetti e Andreas Gysin (2010), ai lavori a stencil degli Orticanoodles (2010), dai dipinti dell’artista Laurina Paperina visibili sotto il sottopassaggio dei Cigni in centro città (2011), al grande murales di Agostino Iacurci, finito recentemente in via Lavizzari 5 a Lugano.> www.seacreative.net

Da giovedì 28 giugno a domenica 1 luglio è possibile ammirare Fabrizio Sarti, in arte Seacreative, ridare vita alla parete di fronte all’entrata del Teatro Foce, muro che per il logorio del tempo e il vandali-smo di alcuni, necessita di cure immedia-te. Questo giovane street artist, classe 1977, si è fatto inizialmente conoscere nel mondo del writing per poi abbandonare la fedele bomboletta spray e sostituirla con pennelli e colori acrilici.Nelle sue creazioni Seacreative racconta di un mondo immaginario e fantastico, fatto di personaggi grotteschi che non appartengono a nessuna città, a nessuno specifico panorama urbano, ma unica-mente alla sua mente. L’artista rielabora esempi provenienti dal mondo reale, lasciando allo spettatore varie chiavi di lettura. Strani volti, espressioni stupite e assenti popolano già, grazie a lui, le pareti di molte città e approdano questa estate anche a Lugano.Grazie ad Arte Urbana Lugano, molti artisti hanno già regalato forma e colore

Giovedì 28.06 - Domenica 01.07, tutto il giornoParete fronte Foce

Fabrizio Sarti Seacreative

Venerdì 13.07 - Domenica 15.07, ore 15:00-22:00Piazza Indipendenza

Arte Urbana Lugano Bikes & Colors

www.arteurbana.ch

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Giovedì 05.07 - Venerdì 31.08, tutto il giornoHotel Walter Au Lac

Magda Sayeg Guerrilla Crochet

L’inizio del movimento è attribuito a Magda Sayeg, 37 anni e originaria del Texas, che ha cominciato coprendo con un tessuto lavorato all’uncinetto una maniglia della sua boutique di Huston. Magda Sayeg è infatti considerata la fondatrice del primo gruppo Guerrilla Crochet, conosciuto come Knitta Please o più semplicemente come Knitta. Nel 2007 il gruppo è cresciuto a 12 membri, permettendo al loro lavoro di evolversi su larga scala e garantirsi l’attenzione internazionale dei media, di musei e gallerie d’arte. Da allora il gruppo ha usato questa tecnica per ricoprire svariati oggetti e luoghi in tutto il mondo, come interi bus, ponti e alberi. Nel 2010 Knitta Please organizza la sua prima mostra personale nel contesto di “Il Lusso Essenziale” al Palazzo delle Esposizioni a Roma. Magda Sayeg e il suo gruppo continuano a lavorare all’interno delle comunità e del loro spazio urbano, ricevendo allo stesso tempo commissioni da compagnie internazionali come Absolute Vodka, Mini Cooper e GAP.

Nel quadro di Arte Urbana Lugano e sotto commissione del Dicastero Giovani ed Eventi, Magda Sayeg vestirà alcuni balconi dell’Hotel Walter au Lac, centro del lungolago Luganese, con il progetto Knitta Please.

Durante il Longlake Festival, dal 5 all’8 luglio, sarà dunque possibile osservare la nascita di una delle sue installazioni all’uncinetto proprio sul lungolago di Lugano. Una volta installata, l’opera rimarrà visibile fino alla fine della stagione estiva.Abbiamo posto alcune domande all’arti-sta Magda Sayeg per conoscere meglio la tecnica dell’uncinetto come mezzo di espressione creativa.

Il Guerrilla Crochet, anche conosciuto come Yarn Bombing, è una forma di Street Art emersa nel 2005 in Texas, negli Stati Uniti, che utilizza la tecnica dell’uncinetto come mezzo di espressione creativa. Come per i graffiti, la tecnica richiede normalmente produzioni in larga scala. Rispetto però ad altre forme di graffitismo più invasive, territoriali o socio-politiche, il Guerrilla Crochet è iniziato quasi esclusiva-mente come forma di riappropriazione e personalizzazione di spazi urbani impersonali e sterili. Infatti anche se potenzial-mente resistenti per anni, le installazioni all’uncinetto non sono permanenti e sono facilmente rimovibili. Dal 2005 la tecnica è stata adottata da diversi gruppi in tutto il mondo, facendone un movimento artistico riconosciuto.

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Cosa ti ha portato a lavorare con questa tecnica?

Ho imparato l’arte del cucito da adole-scente. Quando ho sentito il bisogno di lasciare un marchio nel “mio” mondo, non possedevo bombolette spray ma aghi da maglia. Il forte contrasto del materiale morbido, e della pazienza necessaria per questo processo creativo, con la frenesia dello spazio urbano, rafforza l’impatto del mio lavoro.

Cosa ti ha portato ad “evolvere” in istallazioni a larga scala?

La dimensione dei progetti è cresciuta negli anni grazie all’opportunità di accedere a spazi più grandi e avvalersi dell’aiuto di più persone per creare il materiale. L’impatto nel vedere 100 metri quadrati di maglia lavorata su una ringhiera o su un ponte è un aspetto importante del mio lavoro. Enfatizza l’importanza del luogo come la cura e il pensiero che sta dietro al processo creativo.

Che significato ha il contesto urbano rispetto al tuo lavoro?

Lo spazio urbano è la fonte d’ispirazione per ogni pezzo. Cerchiamo elementi urbani per le strade - spartitraffico, lampioni, parchimetri, ramine - trasfor-mando oggetti inanimati attraverso il calore di quest’arte tradizionale. Ogni istallazione è creata specificatamente per il luogo; quindi la forma ed il colore di ogni pezzo deriva dalla città e dalla strada dove stiamo lavorando.

Quale messaggio è per te importante comunicare?

Voglio incoraggiare la gente a prestare attenzione agli spazi pubblici che si frequentano ogni giorno e ripensare alle possibilità e alle responsabilità rispetto a questi spazi. Il lavoro a maglia ha connotazioni legate alla vita familiare e agli amori, in ogni cultura, e una volta piazzata in strada, luogo a cui non appartiene tradizionalmente, tende ad evocare forti reazioni nel pubblico. Gli spettatori attribuiscono il proprio significato al lavoro.

Cosa pensi dell’illegalità della Street Art? Credi che sia necessaria per preservarne la natura?

L’illegalità può certamente essere un aspetto della Street Art, ma non necessa-riamente é essenziale. Per noi quello che definisce la Street Art è il luogo. È a portata di tutte le persone in uno spazio pubblico ed esiste al di fuori del mondo dell’arte o delle gallerie. La Street Art, omologata o no, ha la capacità di parlare ai nostri spazi urbani e alla gente che ci si muove attraverso.

Hotel Walter Au LacFondato da Walter Forni (1838 – 1923) nel 1888, il Walter au Lac si è trasferito nella sua sede attuale, la vecchia dogana di Via Nassa 5, nel 1906. Nel 1912 Forni si associò a Innocente Cereda (1873 – 1939), la quale famiglia gestisce e dirige ancora l’attività. Dal 1984 l’Hotel Walter au Lac è sotto la Direzione di Aldo Cereda coadiuvato dalla moglie Liliana Alberti.> www.magdasayeg.com

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Sabato 07.07 - Domenica 22.07, ore 15:00, 20:00Lab_Comacina, Viale Cassarate 4

Ursula e Antoine vi aspettano!

Ursula BucherUrsula Bucher nasce a Roveredo Grigioni nel 1977.Dopo aver studiato grafica allo CSIA di Lugano si è trasferita a Lione, dove nel 2002 ha conseguito il diploma in illustra-zione, presso la scuola Emile Cohl. Vive a Lugano dove lavora come illustratrice di libri per l’infanzia e grafica free lance. Collabora con diverse case editrici italiane, Lapis, Kite, Piemme e con la casa editrice Fleurus di Parigi. Le piace il profumo dei tigli in fiore, collezionare sassolini e scatole vecchie, appaiare le calze lavate, le piacciono la sua bimba Giada quando si sveglia e dice ciao e il suo gatto Valdo che lascia i peli sulle immagini ancora fresche di acrilico. Non le piace ritappare i tubi di pittura e un frigo senza cioccolata.www.illulla.blogspot.com

Antoine DéprezNasce a Lille, Francia nel 1978. Dopo un’infanzia serena e una scolarità noiosa, studiò arti grafiche presso la scuola Emile Cohl a Lione. Nel 2002 ottenne il diploma di illustratore-pittore e si trasferì con la chitarra oltralpe, a Lugano. Libri per l’infanzia, illustrazione per la stampa, manifesti, quadri e frequenti bagni nel lago sono ormai la sua gioiosa quotidianità. www.antoinedeprez.com

La Longleic Butic è un atelier d’illustra-zione all’aperto travestita però da negozietto di souvenirs, un po’ kitsch, come se ne trovano in tutti i luoghi turistici del mondo. La differenza è però che tutti gli articoli che si trovano alla Longleic Butic sono realizzati dagli illustratori (cartoline, t-shirts, statuet-te...). I passanti, abitanti e turisti, possono fermarsi a guardare gli artisti lavorare, fare due chiacchiere con loro, ma anche acquistare a dei prezzi simbolici i pezzi unici presenti nella boutique e tutto questo passeggiando nel centro città. Tutte le creazioni hanno il tema ricorren-te della vacanza, dell’ozio, della natura e del lago.Una bella iniziativa per sorprendere i passanti con l’arte del souvenir e per rivalutare questo tipo di oggetto ripor-tandolo, dalla produzione seriale made in china, alla creazione unica d’autore. La casetta di legno che ospiterà questa particolare boutique sarà posizionata a partire dal 17 luglio in Piazza Manzoni.

Martedì 17.07 - Sabato 21.07, ore 15:00, 22:00Piazza Manzoni

Antoine Déprez, Ursula Bucher Longleic Butic

A partire dal 7 luglio e in contemporanea alla Longleic Butic di Piazza Manzoni, il Dicastero Giovani ed Eventi della Città di Lugano nel quadro del progetto Arte Urbana Lugano, è lieto di presentare la mostra Daily Pain dell’illustratore Antoine Déprez, che si terrà dal 7 al 22 luglio al Lab_Comacina.Il lavoro di Antoine Déprez si concentra sull’illustrazione: esso raffigura dei mondi incantati, dai tratti morbidi e ben definiti. I suoi personaggi sono spesso solitari e irriverenti, ma quasi sempre protagonisti delle sue immagini; essi sbucano da fondi scuri grazie a colori accesi e sgargianti.Dal 2002 a oggi Antoine Déprez ha esposto il suo lavoro in numerose mostre personali e collettive e contemporanea-mente lavora alla pubblicazione di diversi libri. > antoinedeprez.com

Antoine Déprez Daily Pain

Vernissage:

7 luglio dalle ore 18:00.

Orari di apertura:

martedì – domenica dalle

15:00 alle 20:00.

Lunedì chiuso.

 

www.arte

urbana.ch

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percezioni relative e temporanee. I due video, assemblati e rielaborati, uniscono differenti operazioni artistiche e differen-ti approcci di vita. Il video “In Statu Nascenti” sarà proiettato per tre serate sulla parete della Biblioteca Cantonale nel Parco Ciani, dal 5 al 7 luglio, dalle 22:00 alle 24:00.> matteoemery.jimdo.com > www.myalurgo.ch

 

L’opera video “In Statu Nascenti” nasce dalla fusione del video Flusso (2008) di Matteo Emery e del video Soap Opera (2012) di Mya Lurgo. La scelta del titolo fa riferimento alla fase di momentanea libertà in cui viene a trovarsi l’atomo durante una reazione chimica. Nel video Flusso, come scrive Simona Ostinelli: “L’immagine sinistra e poetica è in continuo movimento; non c’è un inizio e neppure una fine poiché è impossibile fermare il flusso. L’idea di Matteo Emery è quella di dare un senso al succedersi delle cose: vita e morte in primis, viste attraver-so la nascita, la morte e la rinascita della cellula”. Nel video Soap Opera, Mya Lurgo scrive “L’Occhio di Coscienza anima e salva-guarda biografie di bolle…a orologeria, com-mosse dal mumble-mum-ble del divenire, finché la Vita ritorna a Se Stessa, come pre-visto”. L’occhio di coscienza é qui componente metafisica esistenziale. La bolla a orologeria invece é atmosfera individuale, inutilmente rassicurante perché sostenuta da

Giovedì 05.07 - Sabato 07.07, ore 22:00 -24:00Parco Ciani - Park&Read

Mya Lurgo e Matteo Emery In Statu Nascenti

Natura. Queste zolle verdi sono munite di rotelle che ne permettono una certa mobilità. Così facendo i cittadini-fruitori di queste “isole di natura” possono spostarle e interagire con esse all’interno dello spazio urbano. Secondo Saul Savarino, è infatti molto importante che i cittadini siano i principali attori nella fruizione dell’intervento artistico. È questa dunque una buona occasione per potersi fermare un attimo a riflettere sui cambiamenti che ci circondano.> www.saulsavarinocrs.com

Nel contesto attuale dove nei centri abitati il verde diminuisce a vista d’occhio e i cantieri e le loro gru guada-gnano sempre più spazio, Saul Savarino vuole farci riflettere su questo fenomeno creando degli spazi verdi all’interno della nostra città. Utilizzando come location il salotto buono di Lugano, Saul Savarino vuole dare a tutti, cittadini come turisti, la possibilità di fermarsi un attimo per rilassarsi, sedersi o sdraiarsi su un tappeto verde che sa di antico. È dunque in quest’ottica che nasce Surfin’ Grass, un progetto artistico che prevede l’installazione di una serie di panchine mobili consistenti in porzioni di prato recuperate da spazi edificati: il terreno necessario per realizzare queste panchine di erba, viene infatti recuperato dalle parcelle di terreno rimosso da cantieri edili grazie alla collaborazione di Pro

Lunedì 16.07 - Venerdì 31.08, tutto il giornoPiazza Riforma

Saul Savarino Surfin’ Grass

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In seguito al grande successo della 2° edizione di Open Gallery, il Dicastero Giovani ed Eventi della Città di Lugano nel quadro del progetto Arte Urbana Lugano, ha deciso di riproporre al pubblico questa manifestazione.Domenica 08 luglio le gallerie d’arte e i musei della città apriranno le loro porte al pubblico gratuitamente permettendo così a tutti di scoprire i luoghi della città dove l’arte è protagonista e di partecipare ai numerosi eventi gratuiti organizzati per l’occasione. L’Open Gallery # 3 si terrà domenica 08 luglio, dalle 15:00 alle 21:30. A seguito la lista completa dei partecipanti.

American Design and ArtVia Marconi 4www.americandesignandart.comSpecializzata in art deco Americano, arte contemporanea e fotografia. Dopo la mostra American Metropolitans Details, di Sabrina Rocca, la galleria presenterà una nuova collezione di mobili e oggetti americani tra le due guerre abbinati ad opere di vari artisti.

Artelier Via Bossi 12 www.alexdorici.chSpazio espositivo indipendente di Arte Contemporanea. Inaugurazione nuova mostra 15:30. L’esposizione proseguirà fino a sabato 21.07, con evento a sorpresa tra arte visiva, performativa e musicale. Evento a cura di Alex Dorici e Michele Balmelli.

De Primi Fine Art SAPiazza Cioccaro 2, 3° pianowww.deprimi.chFotografia, oggetti d’arte, arte antica, moderna e contemporanea.Esposizione prevista: foto N.A.S.A.Rinfresco offerto dalle 15:00 alle 21:30.

ego galleryVia Luigi Canonica 9www.egogallery.chSpecializzata in arte contemporanea, giovani artisti, street art e lowbrow art.Da giovedì 24.05 a sabato 21.07 è possibi-le ammirare l’esposizione Porcelain, personale del giovane artista serbo Nebojša Despotović.Concerto live in galleria con aperitivo offerto, dalle ore 18:00.

Fondazione Extrafid ARTVia Canova 9www.extrafid.ch/artists.aspxSpecializzata in arte contemporanea.Dal 14.05 al 09.08.2012 è visibile l’esposi-zione del pittore Mauro Poretti. L’artista sarà presente in galleria tra le 18:00 e le 20:30.

Fafa Fine Art GalleryVia della Posta 2www.fafafineart.comArte moderna e contemporanea.Dal 04 all’ 08.07 è visibile l’esposizione Goret, di Mehdi Benkler.

Vetrine uffici intervento sociale della città di LuganoVia Vegezzi angolo Via Carducciwww.calligraphicdesign.chDal 01 al 31.07.2012, si può vedere l’esposizione Lugano BELLA, con opere su tela e testi, parole, e segno calligrafico espressivo, di Gabriela Carbognani Hess  (in collaborazione con Margherita Coldesina).

Galleria Doppia VVia Moncucco 3www.galleriadoppiav.comGalleria d’arte contemporanea.In mostra dal 01.06 all’ 08.07: Felipe Gimenez con In transito, a cura di Barbara Paltenghi Malacrida.Finissage dalle 15:00 alle 21:30.

Imago Art GalleryVia Nassa 62www.imago-artgallery.comArte italiana moderna e contemporanea dal 1900 al 2012.Fino al 20.07.2012 è visibile l’esposizione: Arnaldo Pomodoro, sculture dal 1963 al 2011.

Lab_ComacinaViale Cassarate 4Spazio espositivoDal 07 al 21.07 è possibile ammirare i lavori dell’illustratore Antoine Déprez, con l’esposizione Daily Pain. http://www.antoinedeprez.com/

Contaminazioni NomadiLaboratorio e galleria d’arte contempora-nea, fotografia, mediamix, sculture.Corso Elvezia 32http://www.contaminazioninomadi.lariserva.netDal 07 all’ 08.07 mostra collettiva: stile libero in arte. Musica a stile libero: si alterneranno musicisti e cantautori nelle giornate del 07/08.07, negli spazi vicini alla galleria.07.07: dalle 16:00 alle 20:0008.07: dalle 16:00 alle 22:00

Museo Cantonale d’ArteVia Canova 10www.museo-cantonale-art.chDal 26.05 al 19.08: Arte Svizzera dalla Collezione della Mobiliare.All’Ala Est: Oppy De Bernardo, fino all’08.07.L’08.07 dalle 15:00 alle 21:30 l’entrata al Museo è gratuita.

Mya Lurgo GalleryPiazza Riforma 9www.myalurgo.chContemporary Light + Digital Art.LIGHTness Collective SHOW 2012: progetto espositivo itinerante in sei atti.Evento speciale alle 17.00: performance dell’artista Clara Luiselli, segue cocktail.

Domenica 08.07, ore 15:00-21:30Centro Città18 gallerie in mostra

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Photographica FineArt GalleryVia Cantonale 9www.photographicafineart.comFotografia moderna e contemporanea.Esposizione in corso: Joel Sternfeld, Selected works from “American Prospects”.

Primae Noctis Art GalleryVia Lucchini angolo via Canonicawww.primaenoctis.comArte contemporanea.Esposizione di Stefan Hirsig con aperiti-vo offerto

Sestante Galleria d’arteVia alla Roggia 66962 Viganellowww.galleria-sestante.chPittura, scultura, disegno, fotografia e arti affini.Esposizione in corso: Bellezza esteriore e bellezza interiore, fotografie di Nadir Setter.Domenica 08.07, tre appuntamenti di introduzione alla meditazione.”Introduzione alle medita-zione,  riconosci la tua perfezione interiore”, con Vincenzo Altepost e Désirée Wiprächtiger, alle 16:00, alle 18:00 e alle 20:30.

 -1 Riva Caccia 1Dal 23.06 al 05.08: Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, scelta di alcune opere della Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, concesse in deposito al Museo d’Arte della Città di Lugano.

Villa CianiParco Civicowww.mda.lugano.chFino al 12.08.2012, si può visitare l’esposizione TONY CRAGG, a cura di Marco Franciolli e Guido Comis.Ore 15:00, 18:00 e 20:00: Clinamen I for Tony Cragg: performance musicale di Pietro Luca Congedo. Attraverso lo studio delle strutture molecolari degli oggetti presi in considerazione per la performance, vengono individuati i ritmi e i timbri presenti nella materia stessa che vengono poi organizzati temporalmente attraverso tecniche compositive generan-do nuove strutture sonore. La performan-ce è seguita da visita guidata alla mostra. È consigliata la prenotazione allo 058 866 72 14  

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Djabe

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Chicago Blues:

A Living History

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Al Di Meola World Sinfonia with the Orchestra della Svizzera italiana Il concerto è patrocinato dalla RSI

Jupiter & Okwess International

Mendrisio

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Estival Jazz

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Venerdì 06.07Dr. John and

The Lower 911 feat

Jon Cleary

Stomping and Singin’

The Blues with the

David Murray Big Band

& Macy Gray

Rubén Blades

“Cantos y Cuentos

Urbanos” 

Accompanied by Roberto Delgado

Orchestra from Panama

  p>77 Sabato 07.07Michel Camilo “Mano a Mano” TrioMory Kante

Chic feat Nile Rodgers

Lugano

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Estival, come sempre, si svolgerà sull’arco di due week-end.

Coinvolgerà il Piazzale alla Valle di Mendrisio venerdì 29 e sabato 30 giugno e la Piazza della Riforma a Lugano da giovedì 5 giugno a sabato 7 luglio 2012, proponendo in tutto 18 concerti, compre-se le pre-serate luganesi nel Villaggio Estival dedicate alle scuole di musica svizzere e patrocinate dalla RSI.

Tutte le informazioni sono consultabili sul sito > www.estivaljazz.ch

«Fresco e innovativo». Così Jacky Marti e Andreas Wyden, rispettivamente “direttore artistico” e “organizzatore” di Estival Jazz, definiscono il programma musicale di questa edizione. Potrà sembrare esa- gerato per una manifestazione longeva e popolare come Estival, ma è proprio così. Il cartellone propone ancora una volta grandi protagonisti della scena contemporanea, dal Jazz alla World Music, dal Pop al Blues, senza però dimen- ticare artisti emergenti. Nomi di assoluto rilievo percorrono il programma offrendo venature di grande storia musicale unita a proposte che faranno sobbalzare gli appassionati.

Ecco una delle ragioni per cui il palcoscenico di Estival conti- nua ad essere un crocevia musicale internazionale impor- tante e una luce sempre vivida nella nostra regione, motore promozionale d’immagine, sensibile alle trasformazioni e capace di rilanciare la tradi-zione musicale contemporanea: grandi nomi del Jazz, prota-gonisti della World e tendenze di grande presa sul pubblico. Il successo di Estival, oltre alla tenacia e alla passione di Marti e Wyden, insieme con tutto l’apparato organizzativo, è dovuto alla caratteristica che la manifestazione conserva e difende da sempre: è un Open Air rigorosamente gratuito di alto livello: una unicità nel panorama europeo e mondiale.

Un ringraziamento particolare va a BancaStato, sponsor prin- cipale, alla Città di Lugano, a Manor, a Swisscom, all’Host Broadcaster RSI che assicura, come tutti gli anni, la diretta radiotelevisiva dei concerti, a Swisslos, a Lugano Turismo, al Comune di Mendrisio e  a tutto il pool formato dagli altri numerosi sostenitori e sponsor.

Estival Jazz 34a Edizione

Mendrisio,29–30 giugnoLugano,05–07 luglio— 2012

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Djabedjabe.comIl gruppo dei Djabe - che vuol dire

“libertà” nella lingua africana astanti - è la band numero uno del Jazz/Fusion ungherese che da 15 anni ha dalla sua numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Dal 2007 vanno in scena frequentemente con Steve Hackett, il chitarrista dei Genesis (già protagonista a Estival) e dal 2002 hanno dato concerti in 41 paesi tra Europa, Asia e Nord America. La musica proposta dai Djabe è unica con un sapiente miscela di Jazz e Word che insegue la ricca e appassionato matrice tradizionale della musica ungherese. Principale artefice della formula è Tamás Barabás, autore della maggior parte dei brani eseguiti dal gruppo ma anche il più virtuoso fra i suonatori ungheresi del basso chitarra. Fondamentale è anche il ruolo di Ferenc Kovàcs, il cui violino fa da ponte ideale con il Jazz. Kovàcs ha lavorato al fianco di Dave Murray, Balanescu e Hamid Drake. Con loro spicca anche il pianismo colorato di Zoltán Kovács che riesce a dare sfumature classiche al già ricco repertorio allargando l’orizzonte prospettico del gruppo. Attila Égerházi, straordinario chitarrista, è il leader fondatore e tra i compositori della band. Infine, Szilárd Banai, locomotiva ritmica dei Djabe, è uno dei più talentuosi batteristi del Jazz ungherese con già all’attivo una Nomination ai Grammy.

Calimacalimacolores.esOgni loro performance si trasforma in evento. È questo il passo spettacolare dei Calima, un gruppo fra i migliori al mondo nell’interpretare il Flamenco con un occhio di riguardo per il Jazz. Kevin Byrne e Cuffy (preferisce esser chiamato così) sono due superbi testimoni del chitarrismo flamenco tradizionale e sono sostenuti dalle energiche percussioni di Ivan Moreno che permettono entusia-smanti escursioni musicali con fiumi di note fra riff e assoli dove il mondo del Jazz incontra la Rumba e l’atmosfera gipsy trova il suo posto ideale in un contesto vicino alla World Music. Byrne ricorda con piacere quando 20 anni fa ha iniziato a “toccare” le corde flamenche della sua chitarra: da allora la suona con la stessa passione e con il virtuosismo di un andaluso.

 Chicago Blues: A Living Historychicagobluesalivinghistory.comSe mettiamo assieme tutte le loro esperienze possiamo affermare che i cinque componenti del gruppo conosciu-ti come i Chicago Blues hanno una storia fatta di Blues che inizia almeno qua-rant’anni fa. Da qui la coerente denomi-nazione “A Living History”. Quando Billy Boy ha ricevuto la sua prima armonica a bocca Harry Truman era presidente degli Stati Uniti e quando è uscito il primo doppio cd dei Chicago Blues è stato il turno di Barack Obama... che cos’è successo nel frattempo? Ebbene, i componenti della band hanno fatto un percorso individuale di assoluto presti-gio: Billy Boy Arnold ha collaborato con Bo Diddley, John Primer ha contribuito a creare l’orchestra di Muddy Waters e ha girato con Willie Dixon, poi ha ingaggia-to un giovane Bolly Branch per sostituire il grande Carey Bell. Lurrie, figlio di Carrey, ha fatto parte dei Sons Of Blues con Branch e ha suonato per Koko Taylor che a sua volta ha preso Carlos Johnson che poi ha suonato con Junior Wells, uno dei mentori di Branch: proprio come ha fatto Otis Rush. Insomma, per farla breve, i Chicago Blues sono la miglior sintesi di due generazioni di musicisti cresciuti fianco a fianco, dividendosi da decenni scena e esperienze, superando spesso i loro maestri e ricevendo una Nomination ai Grammy Awards e due per i Blues Awards.

Venerdì 29.06 ore 20:45Piazzale alla Valle

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Sabato 30.06 ore 20:45Piazzale alla Valle

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Youn Sun Nah Duo with Ulf Wakenius younsunnah.com   - ulfwakenius.netDecisamente è una coppia strana, o quantomeno originale: lei è una coreana del nord che canta anche in francese, lui è un musicista svedese. Il fascino di Youn colpisce subito per l’aspetto elegante e raffinato, una via di mezzo fra Juliette Greco e Björk. Ma a far da padrone è il vocalese che utilizza, uno scat perfetto, deciso ma leggero ed equilibrato. Già chitarrista di Oscar Peterson, Ulf è un mago: è capace di riprodurre linee di basso e percussioni e di ottenere grandi effetti dal suo strumento senza l’ausilio di pedali. Gli standard che eseguono non sono semplici esercizi di stile ma riletture decisamente originali con un repertorio farcito di omaggi a Nat King Cole, Egberto Gismonti, Randy Newman, Tom Waits, Leo Ferré, Carla Bley, Sergio Mendes fino ai Metallica passando per la celebre “My Favourite Things” cantata in coreano per solo voce e kalimba. Grazie a questi incontri musicali Youn Sun Nah ha ricevuto parecchi riconoscimenti:dal Premio Choc di Jazzman-Jazz Magazin al Mimi Perrin assegnato dall’Académie france-se del Jazz, al Prix du Jazz vocal 2010.

Al Di Meola World Sinfonia with the Orchestra della Svizzera italianaaldimeola.com  orchestradellasvizzeraitaliana.chIl concerto è patrocinato dalla RSIIn un insieme di passione, intelligenza e tecnica straordinaria, Al Di Meola rappresenta oggi quanto di meglio offre il virtuosismo chitarristico moderno. La popolarità di questo artista, nato nel 1954 nel New Jersey, si è affermata a livello mondiale nel corso degli ultimi trent’an-ni così da meritargli i più prestigiosi “guitar award” della rivista “Guitar Player Magazine”. La sua carriera, iniziata nel 1971, è costellata da eventi unici come la trionfante sfida vincente dell’indimenticabile “Guitar Trio” con Paco De Lucia e John McLaughlin. Di Meola torna sul palco di Piazzale alla Valle per proseguire con Estival il viaggio pionieristico della sua “World Sinfonia” accompagnato dal suo quartetto e dall’Or-chestra della Svizzera italiana (OSI).  

Jupiter & Okwess Internationaljupiter-okwess-international.comÈ nato a Kinshasa da una famiglia di Griots della regione equatoriale del Mongo che gli ha trasmesso i ritmi e le musiche della tradizione. Jupiter inizia a suonare le percussioni da bambino accompagnando la nonna musicista a funerali e matrimoni. L’adolescenza la trascorre dal 1974 a Berlino Est dove il padre lavora come impiegato dell’amba-sciata congolese e dove conosce i ritmi e le sonorità di gruppi come i Rolling Stones, i Deep Purple e James Brown. Con un gruppo di giovani berlinesi fonda una band “Der Neger”: un cocktail di sonorità originali, fra percussioni mongo e schitarrate alla Led Zeppelin che animano le notti berlinesi. A 20 anni torna a Kinshasa, pieno di idee e di sogni e ripercorre i sentieri della tradizione del Congo cercando nuove sonorità fra l’eredità dei suoi avi e la musica e le tendenze scoperte in Europa sviluppando uno stile personale con l’idea costante di rigenerare melodie e ritmi dimenticati del suo paese con una buona iniezione di Groove urbano. Nel 1990 crea gli “Okwess International”, un gruppo d’artisti d’avanguardia come Jean Goubald. Con loro viaggia in Africa e rappresenta l’allora Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo) fino al caos della guerra civile. All’inizio del 2004 Renaud Barret e Florent de la Tullaye si uniscono alla band ridando nuovi impulsi a conferma di una formidabile carriera e popolarità del gruppo che nell’ottobre del 2011 ha suonato a Kinshasa davanti a una platea di migliaia di persone ipnotizzate dal suo power musicale.

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Lizz Wright/Raul Midón lizzwright.net  -  raulmidon.com£Pianista e cantante, figlia di un pastore della Georgia, voce calda e matura, Lizz Wright vanta una lunga e importante esperienza che va dal Jazz al Country al Blues.  Nella scorsa edizione, Lizz si è esibita in trio con Dianne Reeves e Angélique Kidjo. Oggi Lizz passa con disinvoltura da interpretazioni di classici del Gospel a canzoni di Me’Shell NdegéOcello, di Joan As Policewoman (Joan Wasser) fino a Jimy Hendrix. Cantante e compositore, Raul Midon è originario del sud degli Stati Uniti con genitori di discendenza argentina e afroamericana, radici che influenzano la sua musica dandole un carattere molto particolare. Artista eclettico, Raul ha collaborato con Herbie Hancock, ha cantato con Shakira, con Louie Vega e con Stevie Wonder, del quale viene considera-to l’erede designato. Cieco dalla nascita, Raul non è solo un ottimo cantante ma anche un eccellente chitarrista.

Amadou & Mariamwww.amadou-mariam.comAmadou Bagayoko (1954) è chitarrista e cantante. Mariam Doumbia (1958) è cantante. Insieme sono conosciuti come la coppia non vedente che viene dal Mali. Entrambi si sono formati all’istituto per giovani ciechi dove si sono conosciuti nel 1976 e dove hanno iniziato a condividere la passione per la musica. Dal 1985 formano il duo musicale africano di Blues più conosciuto al mondo. Il loro stile musicale è basato su contaminazioni dove le musiche tradizionali malinesi incontrano chitarre dalla venatura rock, violini siriani, trombe cubane accanto a strumenti tradizionali di altri paesi del mondo. Il loro genere viene spesso catalogato come African Blues. Dopo il loro trasferimento a Parigi, Amadou e Mariam con la canzone “Sou Ni Tile” giungono in vetta alle classifiche francesi, conquistano la celebrità e una carriera internazionale. Nel 2004 Manu Chao produce “Dimanche à Bamako”: un album di grande successo per il quale il duo riceve il BBC Best World Music Album Award dell’anno. Da allora Amadou & Mariam hanno collaborato con Herbert Gronemeyer, The Scissor Sister, Coldplay, David Gilmour e molti altri.

Sheila Ewww.sheilae.comSheila Escovedo, ma il mondo la conosce come Sheila E, è figlia del percussionista Pete Escovedo e figlioccia del grande Tito Puente: un pedigree che la dice lunga sul suo talento alla batteria. Nata a Oakland, Sheila deve la sua notorietà non solo al suo straordinaria bravura ma anche alle sue performance con personaggi di livello mondiale come Marvin Gaye, Diana Ross, Billy Cobham, Cecilia Cruz, Miles Davis, Gloria Estefan, Patti Labelle, Stevie Nicks, Stevie Wonder e Ringo Starr. Tutti però se la ricordano come l’affascinante e impetuosa batterista di Roger Nelson, in arte Prince, di cui è stata fra le primissime “master of ceremo-nies” della storia del Pop e con cui ha a lungo collaborato alle sue più prestigiose produzioni come i classici degli anni ’80 “Glamour’s Life” e “A Love Bizzarre”. Durante il periodo trascorso suonando col genio di Minneapolis, Sheila ha parallelamente sviluppato il suo talento musicale dirigendo e componendo per “New Power Generation”, la sua band.

Giovedì 05.07 ore 20:45Piazza Riforma

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DR. John and The Lower 911 feat Jon Clearynitetripper.comÈ nato a New Orleans e il suo nome è Malcom John (Mac) Rebennack ma dalla metà anni Sessanta, quando cioè lavorava come session-man per personaggi come Phil Spector, Sam Cooke o Sonny&Cher, è conosciuto come Dr John “The Night Tripper” (una risposta a Day Tripper dei Beatles...). Già pochi anni dopo il suo primo disco (1968) il suo nome veniva spesso citato nelle interviste a star del calibro di Mick Jagger e Eric Clapton proprio per come appariva sul palco: vestiti incredibili, cappello di piume con un contorno di ballerine e scenografie da carnevale in omaggio ai colori e all’esube-ranza della sua città. Sono memorabili i suoi concerti con le sue canzoni “voodoo”, immerse in una combinazione di canti creoli accanto ai suoni dell’allora emer-gente psichedelia. Uno stile  a cui è rimasto fedele senza disdegnare la via di un Rock più convenzionale come per

“Right Time Wrong Place” e “Such A Night”. La sua carriera inizia negli anni ‘50 scrivendo pezzi e suonando la chitarra per Art Neville, Joe Tex e Frankie Ford. Un incidente lo obbliga a cambiar strumento: sceglie il pianoforte e negli anni ‘60 è uno dei session-man più richiesti. Oltre ai già citati non possiamo dimenticare le collaborazioni con Van Morrison, Aretha Franklin e i Rolling Stones (“Exile On Main Street”). Dr John ha fatto man bassa di Grammy: 1989, 1992, 1996, 2000. Nel 2004 la sua lettera d’amore a New Orleans, “N’awlinz Dis Dat or D’udda” ha ricevuto il 57. Palmares dell’Accademia francese Charles Cros, primo artista nordamericano dal 1970.

Stomping and Singin’ The Blueswith the David Murray Big Band& Macy Graymacygray.com  -  davidmurraymusic.comNata nell’Ohio, Natalie Renee McIntyre, in arte Macy Gray, da bambina veniva quasi dileggiata per quella voce roca e a volte un po’ sorda: oggi è la sua cifra stilistica mondialmente riconosciuta ed è una delle più interessanti protagoniste del nuovo Soul e R&B, della musica black statunitense. Quella che non vedeva l’ora di seguire le orme di Nina Simone e Billie Holiday ora è accontentata e può sedere senza soggezione al fianco di Prince, suo mito giovanile e accanto a star hip-hop come LL Cool J, Run DMC, Beastie Boys, Public Enemy... Fra le voci che hanno segnato la formazione di Macy ci sono anche quelle di James Brown, di Sly & The Family Stone, di Stevie Wonder e di Aretha Franklin. Macy Gray, portavoce del “neo Soul”, si presenta accompagnata dal gruppo del sassofonista e compositore David Murray, artista che dalla fine degli anni ‘90 è stato spesso associato all’avan-guardia improvvisativa per il suo modo di esplorare l’incrocio fra Jazz, Hip Hop, Gospel, sonorità africane e dei caraibi. La musica di Murray ha combinato le innovazioni del free jazz degli anni ‘70 con quello della tradizione in un suono estremo e aspro: ciò che l’anima dei neri d’America esprime al meglio attraverso il sax tenore, a cavallo tra improvvisazione jazz, rock, funk e blues elettrico.

Rubén Blades“Cantos y Cuentos Urbanos”  World Tour 2012accompanied by Roberto Delgado Orchestra from Panamarubenblades.com   -   robertodelgado.comNato a Panama nel 1949, Ruben Blades è fra i più importanti e famosi protagonisti della musica Salsa. Inizia la sua carriera nella band di Ray Barreto e di Willy Colon e già allora i testi delle sue canzoni contenevano spunti politici che rivendi-cavano un ruolo e una voce per il Centroamerica dove spesso è stato definito “il Bruce Springsteen dell’Ameri-ca Latina”. Il suo più grande successo corrisponde all’album “Siembra” che ha venduto tre milioni di esemplari e “Pedro Navaja”, canzone più venduta della storia della Salsa. Negli anni ‘80 Blades fonda il gruppo “Seis de Solar” in cui inserisce strumenti moderni, solitamente legati alla tradizione Soul e Rock. Il suo primo Grammy conquistato risale al 1985. Ne seguiranno altri cinque! Autore di colonne sonore, Blades è stato anche attore lavorando in oltre venti produzioni e al fianco di star come Jack Nicholson e Woopy Goldberg.

Venerdì 06.07 ore 20:45Piazza Riforma

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Michel Camilo “Mano a Mano” Triomichelcamilo.com Michel Camilo è nato a Santo Domingo nel 1954 e da bambino suonava la fisarmonica. Evidentemente la tastiera non era abbastanza lunga per il funambo-lico artista che a sedici anni trova nel pianoforte il suo strumento. Studia al Conservatorio e suona le percussioni nell’Orchestra Sinfonica nazionale. Si trasferisce a New York nel 1979 per studiare al Mannes College e alla presti- giosa Juilliard School, nel frattempo continua a suonare e a comporre. Come membro del gruppo “French Toast” incide un suo pezzo “Why not?” poi ripreso dai Manhattan Transfer e da Paquito D’Rivera quando nel suo “Caribe” vi suonava Dizzy Gillespie come ospite. Nel 1985, dopo essersi esibito in trio in un concerto a cui partecipava anche Tania Maria incide diversi album di successo e, nel 1992, compone una Rapsodia per il duo francese composto dalle pianiste Katia e Marielle Labecque. Michel Camilo sulla tastiera si muove con disinvoltura fra il Classico, il Jazz, la musica popolare e la World con un talento che si esprime forse al meglio quando si addentra in un repertorio che unisce i ritmi caraibici a fraseggi jazz. Si presenta con un trio d’eccezione in cui spicca il percussionista Giovanni Hidalgo.

Mory Kantemorykante.comPaladino di una “world music” che si discosta dai clichés dello show business, Mory Kante (1950, Kissidougou in Guinea) appartiene alla dinastia dei Griots: stirpe di poeti, cantanti e cantasto-rie della cultura Mandingo. Canta e suona dall’età di sette anni, età in cui ha avuto inizio un’assidua partecipazione ai rituali festosi e cerimoniali ufficiali della sua gente, ancora oggi straordinari vettori di tradizione orale e musicale. Inventore della “afro-dance”, come un cavaliere dei nostri tempi Mory Kante si presenta sul palco di Estival alla testa di un gruppo composto di ben 14 musicisti liberando le calde sonorità degli strumenti tradiziona-li (fra i quali spicca il suo Cora, uno strumento a venti corde di cui è sublime esecutore) frammiste a soluzioni più tecnologiche. Ancorato nell’Afro-funk mandingo, Mory Kante si è esibito in tutto il mondo e ha anche composto numerose colonne sonore cinematografi-che. La sua musica è una cornucopia di ritmi e melodie contagiose in cui si scoprono contaminazioni dal Rap, dal Rock, dalla Salsa e, naturalmente, dal Jazz.

Chic feat Nile Rodgersnilerodgers.comQuella dei Chic è stata la più influente e importante band della Disco Music. Si è formata nel 1976 per iniziativa del chitar- rista Nile Rogers e del bassista Bernard Edwards insieme con Tony Thompson (ex batterista delle “Labelle”) e la cantante Norma Jean Wright (poi sostituita da Luci Martin) e Alfa Anderson. La prima registra- zione è stata la canzone “Dance Dance” che dopo una serie di rifiuti da varie case discografiche è stasta prodotta e distribuita dalla Atlantic alla fine del’77. Negli anni successivi una serie di singoli si sono piazzati in prima posizione nelle più impor- tanti classifiche mondiali. Basti citare

“Le Freak”, “I Want Your Love” (1978) “Chic Cheer” (1978) e “Good Times” (1979). Nile Rodgers, il fondatore e chitarrista del gruppo, ancora oggi è considerato uno dei più influenti produttori musicali della storia del Pop. Per fare solo qualche esempio, il suo nome è legato a Diana Ross per la canzone “Upside Down” e l’album “Diana” (1980), a David Bowie per “Let’s Dance” (1983), a Madonna per “Like a Virgin” (1983) a Mick Jagger per il suo album d’esordio da solista del 1985.

Sabato 07.07 ore 20:45Piazza Riforma

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Lugano Words Festival è dedicato alle “parole” e dà voce a scrittori, artisti, relatori, proponendo recital e incontri nella magnifica cornice del Parco Ciani e nei suggestivi spazi dell’Ex Macello Pubblico.

Gi 28.06 18:30 Giorni pieni di caverne e di tigri – Fabio Pusterla Park&Read Parco Ciani

Ve 29.06 18:30 La responsabilità della parola – Eraldo Affinati Park&Read Parco Ciani

Sa 30.06 18:30 Filò, viaggio di uno Zanni all’inferno – Silvio Castiglioni Park&Read Parco Ciani

Do 01.07 18:30 Nel regno della parola – Antonella Anedda Park&Read Parco Ciani

Lu 02.07 18:30 Introduzione alla Divina Commedia – Carlo Ossola Park&Read Parco Ciani

Ma 03.07 18:30 Cosa ti muove – Flavio Stroppini e Zeno Gabaglio Park&Read Parco Ciani

Ma 03.07, Me 04.07 10:30 Le porte della libertà: laboratorio di letturaDaniela Morelli e Pamela Villoresi Ex Macello

Ma 03.07, Me 04.07 10:30 La porta della libertà: laboratorio di costumi – Marco Ferrara Ex Macello

Me 04.07 18:30 La porta della libertà: recital – Daniela Morelli Park&Read Parco Ciani

Me 04.07 21:30 Cosa ti muove – Erik Bernasconi Ex Macello

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Gi 05.07 18:30 L’incendio della montagna blu – Giuseppe Curonici Park&Read Parco Ciani

Ve 06.07 18:30 PR: Parc Relations – Rico Maggi e Cludia Scholz Park&Read Parco Ciani

Sa 07.07 18:30 Lune – Corrado Bologna Park&Read Parco Ciani

Do 08.07 18:30 Donna o artista? – Elena Pontiggia e Letizia Fornasieri Park&Read Parco Ciani

Lu 09.07 18:30 Blood red riding hood – Markus Zohner Ex Macello

Ma 10.07 18:30 Tutti i modi (leciti) per ingannare il cervello – Giovanni Pellegri Park&Read Parco Ciani

Me 11.07 18:30 Cosa ti muove – Mohammed Soudani Park&Read Parco Ciani

Gi 12.07 18:30 Davide Rondoni Park&Read Parco Ciani

Sa 14.07 18:30 Ci sono onde che mai arriveranno a riva – Antonio Ballerio Park&Read Parco Ciani

Do 15.07 18:30 “Il contrabbasso” di Patrick Süskind – Daniele Bernardi Park&Read Parco Ciani

Ma 17.07 18:30 Prima di notte – Alberto Nessi Park&Read Parco Ciani

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Fabio Pusterla Giorni pieni di caverne e di tigri

Antonella Anedda Nel regno della parola

Giovedì 28.06, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

Domenica 01.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

Il Park&Read propone quattro appuntamenti letterari, cia-scuno dei quali vedrà come ospite un illustre professore che insegna presso l’Istituto di studi italiani (ISI) dell’Università della Svizzera italiana.

L’autore proporrà alcuni suoi testi poetici, editi e inediti, introducendoli e narrando, per quanto possibile, la situazione concreta da cui nascono. Si cercherà di suggerire, in questo modo, il percorso di scrittura che, a partire dalla realtà quotidiana, dal ricordo, dalla concreta percezione della realtà e dalla meraviglia, conduce all’elaborazione poetica e alla rappresentazione linguistica. Le letture poetiche si alterneranno così alla narra-zione, alla testimonianza e alla riflessione.

Antonella Anedda è poeta e saggista. Si è laureata in storia dell’arte moderna studiando tra Roma e Venezia con una borsa di studio sul Manierismo presso la Fondazione Cini. Ha insegnato presso l’Università di Siena-Arezzo e presso il Master di Anglistica dell’Università La Sapienza di Roma. Ha lavorato per giornali, riviste e radio come Radio3 Farehenait, Il Manifesto, Nuovi argomen-ti, Linea d’ombra, Ipso facto e collaborato con artisti quali Ruggiero Savinio, Jenny Holzer, Hub Ubbens. Ha scritto testi per musicisti come Paolo Fresu, Dario Minciacchi e recentemente per la voce di Rozalie Hirs (Bridge of Babel, 2010. Music Center The Neetherlands).Come poeta ha pubblicato i volumi: Residenze invernali (Crocetti, 1992), Notti di pace occidentale (Donzelli 1999, Premio Eugenio Montale 2000) e Il catalogo della gioia (finalista al Premio Viareggio 2003). Tra i  saggi si ricordano: Cosa sono gli anni (Fazi, 1997), La luce delle cose (Feltrinelli  2000), La lingua

disadorna (2001), Come solitudine (Donzelli, 2003) e il recente La vita dei dettagli (Donzelli, 2009). Le sue traduzio-ni da poeti classici e moderni sono raccolte nel volume Nomi distanti (Empiria, Roma, 1998). Ha tradotto e curato Appunti per una semina, antologia di poesie e prose di Philippe Jaccottet (Roma, 1994) e sempre di Philippe Jaccottet La parola Russia, Donzelli, Roma, 2003.  Nel 1996 ha curato l’edizio-ne del romanzo Villette di Charlotte Bronte (Fazi, 1996). Dal balcone del corpo (Mondadori, 2007) ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui il premio Napoli con cui è stato eletto libro dell’anno. Nel 2010 ha curato un volume dedicato al pensiero e alla vita della filosofa sufi iraniana Malek Jan Nemati: La vita non è breve, ma il nostro tempo è limitato (Empiria,2010). Sempre nel 2010 ha curato con Emmanuela Tandello ed Elisa Biagini  le prose di Antropologia dell’ac-qua di Ann Carson (Donzelli, Roma,2010).

I suoi libri sono stati tradotti in varie lingue ed è presente in numerose antologie. Recenti la traduzione spagnola del volume Residencias invernales traduzione di Emilio Coco con introdu-zione di Amelia Rosselli, un’antologia in Francia Nuits de paix occidentale, suivi de La lumière des choses (L Escampette) traduzione di Jean-Baptiste Para e la versione tedesca di Dal balcone del corpo (Litteratureverlag Ronald Hoffmann) con traduzione di Annette Kopetzki. Dal 2011 tiene la rubrica “Isole” sulla rivista on-line Doppiozero. Il suo ultimo libro di poesia Salva con nome è uscito nel marzo 2012 per lo specchio Mondadori.

Verrà anche affrontato il rapporto tra scrittura e lettura,  e sarà l’occasione per raccontare un’esperienza scolastica piuttosto stupefacente, che ha permesso a diciassette studenti liceali di creare un piccolo libro in controtendenza, Grandi avventure di giovani lettori (Dadò, Locarno, 2012), che contraddice il luogo comune secondo il quale “i giovani non leggono”. 

Park&ISIAppuntamenti letterari

Park&ISI con:FabioPusterlaAntonella AneddaCarlo OssolaCorrado Bologna(www.isi.com.usi.ch)

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Carlo Ossola Introduzione alla Divina Commedia

Lunedì 02.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

Sin dalle prime pagine troviamo una presentazione dell’opera affascinante e personale, in cui l’autore ci insegna che per leggere Dante è necessario continuare «ad avere, nella lettura, la sua sete essenziale, il suo anelito a varcare il relativo per porre i suoi versi come sigillo e fondamenta di una parola detta per sempre».In contrasto con la tradizione critica che vedeva l’Inferno dantesco come parte primaria della Divina Commedia, la sua chiave di lettura selettiva è fortemente orientata verso il Paradiso, che Ossola riconosce come fulcro e punto culminan-te di un itinerario che non coinvolge solo il poeta ma l’umanità intera. «La Divina Commedia –si legge nel libro- non è solo “viaggio a Beatrice”, come è parso a molti critici nei secoli XIX e XX; è viaggio ai regni dell’eternità, transito all’immutabi-le perfezione dell’eterno». Un viaggio che «è convocazione dell’intera storia dell’umanità a una “sacra rappresentazio-ne” dei destini individuali e collettivi di fronte al tribunale del Sempre».Nel corso dell’opera, Ossola cita spesso un poeta russo, Osip Mandel’štam, che

scrive: «La Divina Commedia non tanto sottrae tempo al lettore, quanto piuttosto gliene fa dono, al pari di una composizio-ne musicale mentre viene eseguita».Il critico italiano è d’altra parte molto vicino all’interpretazione della Commedia di Ezra Pound, che vedeva nella poesia dantesca la messa in scena dell’Everyman, di “ognuno di noi” in una dimensione universale in cui tutto è contemporaneo. Tesi che trova la sua conferma nel fatto che moltissimi passaggi di questa opera senza tempo sono divenuti proverbi comunemente usati nella nostra lingua: “senza ‘nfamia e senza lodo”, “ma guarda e passa”, “lasciate ogni speranza, voi ch’entrate”.Prima delle notizie biografiche su Dante, a conclusione della sua Introduzione alla Divina Commedia, Carlo Ossola ci regala la profondità del rapporto tra autore e lettore, citando il poeta fiorentino: «Or ti riman, lettor, sovra ‘l tuo banco,/ dietro pensando a ciò che si preliba,/ s’esser vuoi lieto assai prima che stanco./ Messo t’ho innanzi: ormai per te ti ciba» (Par., X, 22-25). A sottolineare l’estrema complici-tà tra Dante e chi lo legge, nella speranza

di mantenere quel dialogo coi grandi testi che li fa sopravvivere allo scorrere impietoso del tempo.

Carlo Ossola (Torino, 1946) è professore al Collège de France, cattedra di Letterature moderne dell’Europa neolatina, e direttore dell’istituto di studi Italiani presso l’Università della Svizzera italiana (USI) di Lugano. Celebre critico letterario, ha curato i Meridiani delle Poesie e Traduzioni di Giuseppe Ungaretti, ha pubblicato in Francia L’Avenir de nos origines, 2004. Nel 2012 è apparso Il continente interiore, un itinerario di meditazioni lungo 52 stazioni di sosta e di lettura (Premio Pavese e Premio Pisa, 2010), nonché – nella collana Ricciardi – il volume Libri d’Italia (1861-2011). Sta uscendo per UTET, in 8 volumi, il suo Canone della Letteratura Italiana.

Letture con Pamela Villoresi

Ossola ha la capacità di assimilare e analizzare il testo come pochi sanno fare nel mondo della critica letteraria. Questo modus operandi traspare anche nella sua Introduzione alla Divina Commedia, il suo ultimo lavoro pubblicato da Marsilio Editori, che presenterà al pubblico nello splendido scenario del Parco Ciani.

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Silvio Castiglioni Filò, viaggio di uno Zanni all’inferno

Sabato 30.06, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

Ispirato al poema di Andrea Zanzotto

A meno di un anno dalla morte del poeta Andrea Zanzotto, l’associazione studen-tesca dell’USI Il Letterificio e il Dicastero Giovani ed Eventi della città di Lugano vogliono rendergli omaggio con questo spettacolo di Silvio Castiglioni, in cui il Filò del poeta si fonde al Filò dell’attore.Ma cosa significa “fare filò”? Nel Veneto il filò era la veglia dei contadini nelle stalle durante l’inverno. Fatti e sogni, nascite e morti diventavano rapidamente sostanza di racconto nel filò. Il vino, i giochi e le burle non mancavano mai, e la vigilia delle feste prima di andare a dormire compariva qualcosa da mangiare.Orfano del mondo contadino il filò di Castiglioni ruota intorno alla figura di un inquieto cantastorie, ossessionato dai ricordi e piegato dalle circostanze a indossare i panni di un indomito Arlecchino e di altre maschere della Commedia dell’Arte. Una narrazione

sincopata e trascinante che abbraccia gli ultimi trent’anni del secolo passato collegando una molteplicità di eventi e di luoghi nella fiduciosa ricerca di un disegno: da una remota contrada di campagna della pianura veneta, alla Milano dei primi anni settanta, e poi al Friuli del terremoto, per tornare al punto di partenza, un locale alla moda nella Buenos Aires dei giorni nostri, dopo aver toccato anche Siviglia, città cara a Cervantes.La narrazione è addolcita da motivi musicali della tradizione popolare e scandita dalla forza tellurica dei versi in lingua veneta di Andrea Zanzotto, in cui le colpe degli uomini, intenti a cavarse i oci un co l’altro, a darse fogo, a sbudelarse, sono comparate alla furia della natura, mare (madre) da maledir e da adorar.Filò dura il tempo di preparazione del risotto col tastasàl, la carne di maiale profumata con aglio, vino bianco, pepe,

sale e rosmarino. Al punto giusto, a cottura ultimata, finisce il filò degli attori e inizia il filò degli spettatori.> www.silviocastiglioni.com/spettacoli/filo

ideazione e interpretazione di Silvio CastiglioniBeppe Chirico: fisarmonicaPaolo e Paola Castiglioni: ai fornelliMichela Rinaldi: luciProduzione: Celesterosa 

Corrado Bologna LuneUn percorso riflessivo sulla rappresentazione della Luna in letteratura e in altre forme d’arte

Quante lune brillano in cielo? Almeno due, visto che non conosciamo “l’altra faccia della luna”, che da sempre e per sempre rifiuta di farsi vedere dall’occhio umano, anche dopo la “conquista” di questa bella sdegnosa, con l’Apollo 11, nel 1969? E poi, che ne è delle fantasticherie, delle utopie, dei sogni proiettati per millenni su quel disco luminoso appeso di notte nel cuore del cielo buio?L’immaginario lunare è fastosamente popolato: la storia greca del bellissimo pastore Endimione amato in sogno dalla dea Selene, l’avventura strabiliante di Cyrano de Bergerac rapito da un raggio lunare, le innumerevoli “lune piene” dei Notturni che si moltiplicano nella pittura e nella musica romantiche, lo scenario apocalittico di Leopardi in cui il nostro satellite, caduto sulla terra, «in mezzo al prato / si spegnea annerando a poco a poco», l’occhio sulla faccia tonda centrato dal colpo di cannone con cui, nel Voyage

dans la Lune (1902), gli uomini arrivano per la prima volta lassù.Lassù l’Ariosto raccoglieva «le lacrime e i sospiri degli amanti, / l’inutil tempo che si perde a giuoco», e tutta la vanità delle vanità. Ma nel Furioso, per la prima volta, la superficie della Luna non è liscia e polita come uno specchio: mari, fiumi, montagne e valli ne fanno un perfetto doppio della terra. E per quanto possa sembrare incredibile è proprio con le parole dell’Ariosto che Galileo, cent’anni più tardi, guardandola per primo con il cannocchiale, descriverà quell’“altra terra”, confermando che la scienza dei sogni apre la via alla scienza dei numeri.

Corrado Bologna è docente di Letteratura Medievale e Umanistica presso l’Istituto di studi italiani dell’USI.

Sabato 07.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

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Daniela MorelliLa porta della libertà

Laboratorio: Martedì 03.07, Mercoledì 04.07, ore 10:30-18:00Ex MacelloRecital: Mercoledì 04.07, ore 18:30Parco Ciani, Park&Read

Teatro FoceRecital, dibattito e laboratori per ragazzi

Lugano è invitata a leggere grazie a Daniela Morelli. L’autrice oltre a presen-tare il suo libro “La porta della libertà”, propone due laboratori aperti a tutti i ragazzi interessati.Il tutto ha come filo conduttore la lettura del suo romanzo storico “La porta della libertà” che vede protagonista un ragazzo di quattordici anni. La narrazione è ambientata in un paese di confine tra Svizzera e Italia, sulla sponda occidentale del Lago Maggiore nell’estate del 1943. Il libro percorre la storia d’amore tra Giordano - destinato dalla madre a diventare sacerdote - e Rachele, una coetanea ebrea che sta tentando la fuga. È

il racconto di una crescita e di un atto di coraggio: decidere che cosa si vuole o non si vuole fare nella propria esistenza, scegliere da che parte stare, scegliere di passare all’azione.

RecitalMercoledì 04 luglio 18:30Parco Ciani - Park&Read

Spunti drammaturgici saranno tratti dal romanzo per una lettura espressiva e interpretata di alcuni brani, con l’esito della presentazione del romanzo a un pubblico non solo di ragazzi. Il dibattito (che alternerà la sequenza della lettura

interpretata) sarà moderato da Letizia Bolzani, linguista e giornalista di settore, mentre il ruolo della lettrice-narratrice sarà affidato a Pamela Villoresi.  

Laboratorio di letturaMartedì 03 luglio e mercoledì 04 luglio 10:30 – 18:00Ex Macello  

Sarà la stessa Daniela Morelli, autrice della storia, a condurre il primo laborato-rio, incentrato sulla lettura de “La porta della libertà”. Nessuno meglio di lei saprebbe indirizzare i giovani lettori e rispondere alle curiosità che nasceranno. Durante questa occasione di ritrovo verranno scelti i brani che faranno parte del recital del giorno successivo.  

Laboratorio di costumiMartedì 03 luglio e mercoledì 04 luglio 10:30 – 18:00Ex Macello  

Nel secondo laboratorio si realizzeranno dei costumi di carta, confezionati per l’occasione dal giovane costumista Marco Ferrara che si è formato alla prestigiosa Accademia di Brera a Milano. Sotto la sua supervisione, gli iscritti al workshop potranno dar forma ai costumi, vedendo fisicamente i personag-gi prendere vita dalla carta stampata attraverso i loro vestiti. Un’opportunità per dare corpo alla fantasia con le proprie mani attraverso la ricostruzione dei vestiti dell’epoca.

Daniela Morelli: scrittricePamela Villoresi: lettrice/narratriceLetizia Bolzani: moderatriceMarco Ferrara: costumista

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Cosa ti muove Martedì 03.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro FoceMercoledì 04.07, ore 21:30Ex MacelloMercoledì 11.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

Che cosa muove, nutre, stimola il lavoro di un artista? Che cosa ha fatto sì che prendesse quella strada? Cosa osserva, come guarda il mondo? Diversi personaggi ci racconteranno cosa li muove e cosa li motiva a trovare quotidianamente stimoli che sostengano e nutrano le loro opere.

3 luglio, 18:30, Parco Ciani - Park&ReadIncontro con Flavio Stroppini e Zeno Gabaglio

Insieme, Stroppini e Gabaglio, propongo-no non una lettura musicata, ma una scomposizione per il pubblico delle fasi della costruzione del reading stesso. Lo faranno partendo dai testi del libro Pellegrino di Cemento. Le voyage d’Orient a 100 anni da Le Corbusier (Capelli Editore), scritto da Flavio Stroppini mentre ripercorreva il viaggio compiuto dal celebre architetto cento anni fa tra est Europa e Italia. Il musicista e lo scrittore si confrontano sulla costruzione di un lavoro, raccontando al pubblico la loro ricerca della lettura scenica.Flavio Stroppini è un giovane scrittore nato a Gnosca nel 1979. Si laurea con un Master in Tecniche della Narrazione presso la scuola Holden di Torino. Ha pubblicato quattro libri in prosa, il più recente è “Scarafaggi” (Ulivo, 2010), e tre raccolte di poesie. Collabora con diverse riviste letterarie ed è autore e regista di radiodrammi anche per la seconda rete della Radio della Svizzera italiana. Zeno Gabaglio inizia gli studi di violoncello ad otto anni e prosegue poi con gli studi professionistici diplomandosi al Conservatorio della Svizzera Italiana nel 2000. Si è inoltre diplomato in filosofia presso l’Università degli Studi di Firenze ed ha ottenuto invece, alla Musikakademie Basel, il Konzertdiplom in freie Improvisation. Tra i diversi studi si è dedicato allo sviluppo delle possibili-tà elettroacustiche sul violoncello. Firma varie collaborazioni sia in ambito classico che contemporaneo ed è anche autore di colonne sonore per film.

4 luglio, 21:30, Ex MacelloIncontro con Erik Bernasconi

Al LongLake Festival, Erik Bernasconi propone  un percorso di cinema attraver-so il dialogo con il pubblico. Lo farà attraverso la visione di cortometraggi firmati da lui oppure che lo colpiscono o che descrivono elementi della sua personale ricerca.Erik Bernasconi è un regista ticinese. Studia Letteratura Italiana a Friborgo e a Bologna laureandosi nel 1999. Dopo aver insegnato tre anni a Bratislava e a Lugano, decide a 29 anni, di intraprende-re gli studi in cinema e si trasferisce a Parigi. Dal 2004 è aiuto regista, sceneg-giatore e regista. “Sinestesia” è il suo primo lungometraggio di finzione da regista.    

11 luglio, 18:30, Parco Ciani - Park&ReadIncontro con Mohammed Soudani

Mohammed Soudani incontrerà il pubblico nella suggestiva ambientazione del Park&Read all’interno del Parco Civico. Dialogando con i presenti racconterà cosa lo alimenta nel suo lavoro.Nato nel 1949 a El-Asnam in Algeria, arriva in Svizzera nel 1972. Ha studiato cinema a Parigi. Inizia a lavorare come cameramen ed in seguito, dal 1980, dopo una formazione negli Stati Uniti, come direttore della fotografia. Passa alla regia nel 1997 firmando il suo primo lungome-traggio “Waalo Fendo, là dove la terra gela” che riceve nel 1998 il premio come miglior film svizzero.È diventato uno dei registi più creativi ed interessanti del Canton Ticino. Molto vicino alla realtà africana ha realizzato ad esempio tra il 1989 e 1990 tre documen-tari in coproduzione con la Costa d’Avorio per i quali è stato premiato in diversi festival. Da molti anni collabora e realizza documentari per la RSI – Televisione Svizzera. Il suo lungometrag-gio più recente è “Lionel” del 2010.

Flavio Stroppini

Zeno Gabaglio

Erik Bernasconi

Mohammed Soudani

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Giuseppe Curonici L’incendio della montagna blu

Giovedì 05.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

Giuseppe Curonici presenta a Park&Read il suo ultimo romanzo, un intreccio fra sentimenti e realtà, la storia di un amore impossibile, di una truffa milionaria e di una crescita interiore.All’improvviso un uomo si accorge di essere nei guai. Gli sono piombate addosso due avventure nello stesso tempo che formeranno un nodo unico e apparen-temente inestricabile. Da una parte, il protagonista Firmat, vive un amore infelice con una donna di cui si innamora, pur rendendosi conto che non è adatta a lui e che mai sarà sua. Dall’altra parte, viene raggirato da alcuni personaggi che, attorno a un quadro attribuito a Cézanne, tentano di organizzare una truffa per svariati milioni di euro. A un passo dal successo però i truffatori vengono sgominati grazie a una svolta improvvisa messa in atto dalla polizia scientifica. Il protagonista ne esce danneggiato ma vivo e comprende che per ogni persona i pericoli maggiori non provengono dal mondo esterno, ma dalla propria vita

interiore. È lì che si sbaglia, si soffre, e a volte si impara.Ma perchè due vicende insieme? Perché non succede mai a nessuno di essere impegnato soltanto nei meccanismi esterni dell’esistenza, senza passioni, senza emozioni e affetti che lottano all’interno di noi. Viceversa, non avviene mai di limitarsi totalmente nell’amore, senza nessun aggancio con la realtà, il lavoro, il doversi guadagnare la vita e le molteplici difficoltà pratiche della vita quotidiana. La montagna alta e luminosa sull’orizzonte è un simbolo, una metafora, un’immagine di purezza, di giustizia e di amore. Giuseppe Curonici, autore del romanzo, usa volontariamente frasi brevi e parole comuni, convinto che più un argomento è serio e impegnativo e più il discorso deve essere comprensibile e di facile accesso.

Eraldo Affinati La responsabilità della parola

Venerdì 29.06, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

La Città dei Ragazzi (Mondadori 2008) racconta un viaggio in Marocco compiu-to dall’autore per riaccompagnare a casa due suoi studenti arabi. Nel corso di questa esperienza Affinati scopre, in un dialogo immaginario col padre scompar-so, le radici della sua vocazione pedagogi-ca e letteraria.

Peregrin d’amore. Sotto il cielo degli scrittori d’Italia (Mondadori 2010) parte da Castel del Monte, il maniero di Federico II, e si conclude a Caprera, sulla tomba di Giuseppe Garibaldi, passando nei luoghi della letteratura italiana: dall’Umbria di San Francesco alla Roma di Pier Paolo Pasolini, attraverso il Monte Ventoso di Francesco Petrarca, l’isola di Lampedusa di Ludovico Ariosto, la Gerusalemme di Torquato Tasso, la

Calabria di Tommaso Campanella, la Stoccolma di Vittorio Alfieri, la Londra di Ugo Foscolo, la Firenze di Carlo Collodi, la Sicilia del Verga e di Pirandello, la Ferrara di Giorgio Bassani, la Torino di Primo Levi e Beppe Fenoglio…

Italiani anche noi. Corso di italiano per stranieri. Il libro della scuola Penny WirtonQuesto libro nasce da un sogno: insegna-re la lingua italiana agli stranieri come se parlare, leggere e scrivere fossero acqua, pane e vino. Senza voti. Senza registri. Senza burocrazie. Lavorando sul presente con chi c’è, con quello che abbiamo. Cercando di dare a ognuno ciò di cui lui, o lei, ha bisogno.> www.eraldoaffinati.it

Per l’occasione lo scrittore propone un momento di rifles-sione, ponendo l’accento sulla forza della “parola” nel pro-cesso di responsabilizzazione sociale.

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Rico Maggi e Claudia Scholz PR – Parc Relations

Elena Pontiggia e Letizia Fornasieri Donna o artista?

Venerdì 06.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

Domenica 08.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

Il decano della facoltà di Economia dell’USI Rico Maggi e l’architetto Claudia Scholz si confrontano sulle relazioni tra gli esseri umani e gli spazi verdi nelle città in una passeggiata virtuale per il Parco Ciani.I parchi rappresentano luoghi pubblici urbani privilegiati e, tramite il loro uso, determinanti per la qualità di vita in una città. Basti pensare a metropoli come Londra con il bellissimo Hyde Park e i Kensigton Gardens, oppure, per citare un esempio su tutti, il famosissimo Central Park di New York.Un parco è il posto più adatto se ci si vuole allontanare per un momento dalla confusione, con un buon libro o in compagnia di qualche amico.L’economista Rico Maggi, Decano della facoltà di Economia e professore ordina-rio dell’USI, è affascinato e incuriosito dalle relazioni complesse che si creano tra i vari gruppi di utenti e tra gli utenti e il parco stesso. Questi rapporti possono essere armoniosi o conflittuali e determi-nano come le persone vivono quella

Elena Pontiggia, storica dell’arte, vive e lavora a Milano, dove è titolare della cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea alla prestigiosa Accademia di Brera e fa parte del consiglio d’amministrazione della XII Quadriennale di Roma. Ha insegnato Storia dell’Arte Contemporanea alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Si occupa in particolare dell’arte italiana e internazionale fra le due guerre. Ha scritto saggi su Sironi, Arturo Martini, Carrà, sul Novecento Italiano, su Picasso, su Hopper, e sulla Nuova Oggettività tedesca. I suoi studi si concentrano particolarmente sul rapporto fra modernità e classicità e collabora regolarmente con diversi quotidiani e riviste.Elena Pontiggia sarà accompagnata in questo incontro dalla pittrice italiana Letizia Fornasieri. L’artista è nata a Milano nel 1955, dove vive e lavora.

macchia di verde nella città. L’utilizzo specifico del parco nelle sue estensioni, il carattere delle relazioni e la sostenibilità di questo spazio pubblico dipendono dalla sua attrattività, che è determinata dal progetto architettonico-paesaggistico alla sua base.L’economista si confronterà con l’archi-tetto Claudia Scholz, entrambi coinvolti in una ricerca sulla qualità urbana a Lugano, per illustrare alcuni aspetti tipici, banali ma spesso anche sorpren-denti, di queste relazioni.

> www.urbanrelation.org

Prima di diplomarsi all’Accademia di Belle Arti di Brera ha frequentato il liceo scientifico «credevo fosse la medicina la mia strada futura, invece ho sentito che era la pittura il mezzo con cui avrei potuto dare la mia attenzione agli altri e alle cose», ricorda l’artista. In gioventù ha avuto un intenso dialogo con il pittore William Congdon, dovuto ad una profonda amicizia. Vincitrice nel 1995 del Premio Carlo Dalla Zorza, il suo quadro “Milano -Tram” esposto alla XIV Quadriennale di Roma del 2005 è entrato a far parte della collezione della Camera dei Deputati del Parlamento Italiano. Nella chiesa Gesù a Nazaret del quartiere Adriano di Milano è collocata l’impo-nente opera “Via Crucis”.> www.letiziafornasieri.it

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Markus Zohner e Gabriele Marangoni Blood Red Riding Hood

Giovanni Pellegri Tutti i modi (leciti) per ingannare il cervello

Lunedì 09.07, ore 18:30Ex Macello

Martedì 10.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

Cappuccetto Rosso è una delle favole più conosciute, è stata letta a tutti i bambini e spesso il “lupo cattivo” è rimasto impresso nella memoria come il peggiore mostro che la fantasia possa generare. Blood Red Riding Hood, curato dalla Markus Zohner Theater Compagnie, si basa su questa fiaba senza tempo per stravolgerla.Markus Zohner e Gabriele Marangoni hanno creato questo progetto sperimen-tale sulla simbologia della favola di Cappuccetto Rosso, in cui la messa in scena sarà sempre accompagnata da composizioni di musica contemporanea per lavorare su due livelli di percezione: visivo e uditivo. Lo scopo è generare nello spettatore la creazione di una propria opera d’arte attraverso performances sperimentali chiamate “blood.drops”. Ogni drop rappresenta un passo successi-vo al precedente verso la creazione dell’opera d’arte finale.

Giovanni Pellegri nasce a Lugano nel 1966. Consegue la laurea in biologia presso la Facoltà di Scienze dell´Università di Losanna e, successiva-mente, svolge un dottorato in neurobiolo-gia presso la Facoltà di medicina di Losanna. I suoi studi sono stati premiati dalla Facoltà di Scienze di Losanna «per l eccellenza dei risultati ottenuti» e ha ricevuto “il primo premio per giovani ricercatori” dalla rivista “Le Scienze”. È attualmente attivo sue due campi distinti presso l´Università della Svizzera Italiana: la promozione della ricerca scientifica e la comunicazione scientifica. In questo ambito ha gestito per anni la rubrica “Scienza per tutti” e organizza la “Settimana del cervello”, che consiste in un iniziativa di divulgazione delle neuroscienze. Partecipa inoltre a diversi progetti di comunicazione scientifica, come la “Giornata della scienza”, “Musica e molecole” e “Sportech”.Dal 2005 è responsabile della Casa della scienza “L ideatorio” che propone

Per il LongLake Festival sono state pensate 3 drops: la numero 31, la 30 e la 29. La prima di queste performance dal titolo “perché, l’astrazione, la visione”, si concentra sulla scoperta della consapevo-lezza attraverso la domanda “perché?”. La seconda drop utilizza la Teoria delle Pulsioni di Freud, in particolare la nozione di Pulsione di Vita e Pulsione di Morte, usandole come spunto di partenza per riflessioni sulle forze vitali dell’uomo e sul fare arte. Cappuccetto Rosso nella fiaba avrebbe potuto tornare a casa, invece segue le proprie pulsioni e decide di andare incontro al suo destino, anche a rischio della vita. La terza e ultima drop presentata è una ricerca sonora pura, caratterizzata da una sospensione tra suoni e musiche sperimentali attraverso l’uso della fisarmonica.

In collaborazione con il Festival Internazionale di Teatro F.I.T Lugano

esposizioni scientifiche interattive, percorsi didattici della scienza, vacanze scientifiche e il laboratorio “BioLab”. Dal 2006 collabora con la Radiotelevisione della Svizzera Italiana (RSI) per il programma “Il Giardino di Albert” e come conduttore dell’omonima trasmis-sione televisiva. È membro del comitato della Società ticinese di scienze naturali, del comitato della Settimana del cervello ed è socio della Società astronomica ticinese. Dal 2004 è coordinatore regionale della Fondazione “Science et Cité” che si occupa di promuovere il dialogo tra scienza e cittadini. Tra le attività organizzate in Ticino figurano i Festival della scienza, i Caffè scientifici, il portale www.ticinoscienza.com e varie conferenze nelle scuole.Al LongLake ci parla dei trucchi per ingannare il nostro cervello attraverso il gioco e il divertimento. Un modo semplice per scoprire qualcosa di più su noi stessi e sulla nostra mente.> www.ideatorio.usi.ch

> www.facebook.com/ztheater> www.facebook.com/blood.drops> twitter:@markuszohner> www.zohnertheater.ch

Markus Zohner: interpreteGabriele Marangoni: fisarmonica, iPad

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fantasia. Attraverso il profumo salmastro delle onde e spinti da un turbinio di venti, di colori e di cieli stellati, si affronteranno paure, violente tempeste e drammatiche catastrofi. Superando gli abissi più scuri per giungere infine al compimento di un viaggio che non è un semplice tragitto letterario, un mero excursus tra le righe, ma un percorso attraverso le rotte interiori dell’anima.

Sabato 14.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

“Ci sono onde mai che arriveranno a riva” sono versi rubati a una poesia di Nico Orengo che fa parte della raccolta “Cartoline di mare” pubblicata da Einaudi. Antonio Ballerio propone un percorso letterario che ha come argomen-to principale il mare. Elemento naturale affascinante, a tratti misterioso e oscuro, ha conquistato da sempre i più grandi scrittori e cattura ancora l’immaginazio-ne e la curiosità di tutti.Il reading prende spunto dalla vasta letteratura sull’argomento e, grazie alla lettura di alcune poesie e pagine narrate, si intraprenderà un vero e proprio viaggio per il mare. Da “La Tempesta” di Shakespeare a “Moby Dick” di Melville, da “Tifone” di Conrad a “Martin Eden” di Jack London, le pagine faranno da onde per tenere a galla lo scafo della

Il mare è sinonimo di mistero, fascino e speranza. Antonio Ballerio come un coraggioso ed esperto timoniere, condurrà il pubblico di Park&Read attraverso un viaggio con gli autori che hanno affrontato l’argomento.

Antonio Ballerio Ci sono onde che mai arriveranno a riva

Photo © Elena Rondi Gays des Combes

Davide Rondoni Letture da “Apocalisse amore” e “Nell’arte, vivendo”Davide Rondoni è una della figure più significative della poesia contemporanea. La sua scrittura si caratterizza per il vigoroso realismo, per la forte densità, la varietà del sentimento e per la limpida chiarezza compositiva. Nasce a Forlì nel 1964, ha scritto diversi libri di poesia tra i quali: “Apocalisse amore”, “Non sei morto amore”, “Compianto, vita” e “Il bar del tempo”. Le sue opere sono state pubblicate da Guanda, Guaranti, Mondadori, Marietti, Saggiatore e Rizzoli. E’ autore di teatro e di traduzioni da Baudelaire, Rimbaud, Péguy e diversi altri. Ha vinto svariati premi nell’ambito della scrittura in versi e ha fondato e dirige il Centro di Poesia Contemporanea presso l’Università di Bologna e la rivista clanDestino. Collabora a programmi di poesia in tv (Rai e tv2000) e ad alcuni quotidiani come editorialista. Suoi recenti volumi di saggi sono “Contro la

letteratura”, “Il fuoco della poesia”, “Non una vita soltanto”. In prosa ha pubblicato “I santi scemi” e “Hermann”, attualmente dirige le collane di poesia per Marietti e di ebook poesia per Subway edizioni.Viene a Lugano per presentare una serie di letture tratte da “Apocalisse Amore”, raccolta di poesie dello stesso Rondoni in cui l’autore si muove veloce dalla Sierra Leone al Nicaragua, da Berlino a Caracas a Rabat, fino a New York e alle vittime delle Twin Towers. I suoi percorsi però comprendono anche i paesaggi di un’Italia meticcia: Milano, Roma, Firenze e Bologna. L’altra lettura del poeta è ispirata da “Nell’arte, vivendo”, libro in cui l’autore viaggia attraverso l’arte del passato e del presente. Da Michelangelo a Lotto, da Bacon a Testori e da Palladino a Gruccione.> www.daviderondoni.comIn collaborazione con POESTATE.

Giovedì 12.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

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Durante i mesi di giugno, luglio, agosto aperto tutti i giorni:

Dalle10:00 alle 19:00

Dalle10:00 alle 17:00i

Eventi diversi che potete trovare su www.agendalugano.ch e www.ilfoce.ch.i

Info: 058 866 48 02 / [email protected]

FOCE DicasteroGiovani ed EventiCittà di Lugano

P A R K

&R E A D

C I A N I&

T A S S I N O

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Alberto Nessi Prima di notte Martedì 17.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

Prima di notte è la storia di una città di confine della Svizzera italiana e di un uomo che la ritrova dopo che è passato del tempo, scoprendola molto diversa da come l’aveva lasciata. Il luogo si mostra in quattro frammenti: un parco comunale, un prato del passato, un bar con i suoi clienti e un cimitero. L’uomo si muove tra i rumori e i silenzi di questi luoghi, in un alternarsi continuo di suoni tanto da poter definire questa rappresentazione un “dramma sonoro”.Prima di notte è un dramma sonoro non solo per l’importanza delle parole, che giocano sottilmente tra italiano e dialetto, ma soprattutto perché i luoghi hanno una loro voce, a volte flebile e delicata, a volte irruenta e dirompente, a volte invece solo immaginaria. Alberto Nessi in questa opera fa parlare i personag-gi e i luoghi che li accolgono, mentre ciò che non può essere comunicato con le parole viene detto dalla musica e dal canto.Alberto Nessi è nato a Mendrisio nel 1940 ed è cresciuto a Chiasso, al confine tra Svizzera e Italia. Dopo gli studi alla Scuola Magistrale di Locarno e

all’Università di Friburgo ha insegnato letteratura italiana, prima al ginnasio e in seguito alla scuola media di Mendrisio. Tra le altre cose, ha pubblicato “Terra matta” (racconti del 1984), “Tutti discendono” (romanzo breve del 1989), “Fiori d’ombra” (racconti del 1997), “La Lirica” (romanzo del 1998), e le raccolte poetiche “I giorni feriali” (1969), “Ai margini” (1975), “Rasoterra” (1983), “Il

ipocrita e spietata.L’opera descrive il ritratto di un uomo qualunque che cerca con forza di far sentire la propria voce in una realtà sorda, ormai priva di voglia di ascoltare. In un momento di questo sfogo il protagonista si libera usando l’orchestra come metafora del mondo: «...dico che l’orchestra è una rappresentazione dell’umana società. Perché in entrambi i casi quelli che fanno il lavoro più schifoso sono per giunta disprezzati dagli altri. L’orchestra è persino peggiore della società, perché nella società avrei la speranza – siamo alla teoria – di risalire prima o poi attraverso la gerarchia per poter guardare un giorno, dalla cima della piramide, quei vermi sotto di me...»

Testo di Patrick SüskindDaniele Bernardi: interprete

Domenica 15.07, ore 18:30Parco Ciani - Park&Read

Teatro Foce

Un contrabbassista, solo nel suo apparta-mento, parla ad un interlocutore immagi-nario descrivendo la sua condizione umana di frustrato e reietto. Il musicista, devastato dalla solitudine, comincia parlando degli aspetti legati alla propria scelta di suonare uno strumento, per arrivare ad aprirsi raccontando le proprie difficoltà sentimentali e famigliari.Il contrabbasso di Süskind è un’impres-sionante invettiva scagliata da un uomo qualunque contro l’arroganza delle istituzioni. I temi di questa lettura scenica, presentata da Daniele Bernardi, descrivono l’emarginazione e l’isolamen-to dell’uomo nel mondo moderno, le cui caratteristiche dominanti sono l’arrivi-smo e la prevaricazione. Il contrabbassi-sta infatti, attraverso il racconto delle sue peripezie professionali, mette sotto processo il mondo intero e i valori sui quali si fonda una società borghese,

Daniele Bernardi “Il Contrabbasso”

Photo © Marco Sabatino

colore della malva” (1992) e “Blu cobalto con cenere” (2000).

Regia di Luca SpadaroAntonio Ballerio, Silvia Pietta, Massimiliano Zampetti, Vito Gravante, Mirko D’Urso: interpretiZeno Gabaglio: musicaProgetto per una lettera scenica a cura del Teatro d’Emergenza.

di Patrick Süskind

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L U GAN OB U S K E R SF E S T I VA LA R T I S T I I NS T R A D A /S T R E E TA R T I S T S1 8 - 2 2L U G L I O / J U LY2 0 1 2

AppArente delirio di freAks, Artisti,

eghi, musicisti che in cinque giorni si

compone e scompone in un’ArmoniA

ArtisticA di bellezzA e pienezzA.

ARTISTI IN STRADA

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Lugano

Buskers

Festival

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Swww.luganobuskers.ch

PIAzzA mANzoNI, lUNgolAgo,

RIvETTA TEll, PARco cIANI

MERCOLEDÌ 18, GiOvEDÌ 19: 18:30 – 00:00

vEnERDÌ 20, SabatO 21: 18:30 – 01:00

DOMEniCa 22: 12:30 – 21:30

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Puppet showIl Barti Show, spettacolo senza testo, è una performance di marionette per tutte le età. Tutta la storia e lo show sono narrati dai movimenti e dalla musica; Barti è infatti un musicista che performa attraverso la musica e il mimo i suoi numeri. Il contatto col pubblico è un filo che attraversa tutta la performance, dall’inizio alla fine.Nel Barti Puppetshow, il ricco e comples-so sistema marionettistico sviluppato e costruito a partire dal 1986, fa sì che Barti a capo di numerose corde, non può compiere nessun movimento col suo proprio corpo. A causa di questo tutta la sua espressività confluisce in quest’unica forma comunicativa. La marionetta.Why this job?This job because of entertaiment, travel, handwork, and any other job is included in this one.What makes you happy?It makes me happy to see other people happy around me .What’s funny for you?Funny are things which remind us of something else, but they re not.What drives you doing this?The inspiration of peoples, travel, laungages, cultures,.drives me doing this.That’s not the first time you come here: which experiences have you had in Lugano?I am back because I had always nice experience in Lugano I also like lakes. www.puppetshow.dk

Desperate comedyLo spettacolo di strada di Peter Weyel gira da più di 20 anni per i festival di teatro di strada in tutta l´Europa. Apparentemente di pessimo umore, Peter Weyel presenta un fuoco d artificio di spettacolo artistico. Il contatto diretto col pubblico, che si crea come per caso, si sviluppa in una performance travolgente, nella quale gli spettacolari trucchi vengono presentati casualmente e come imprevisti. Un piatto rotto, una tigre addestrata e biancheria intima all’ultima moda, portano lo spettatore a domandarsi se Peter Weyel é pazzo oppure é geniale. Sicuramente non é uno spettacolo ordinario, ma di sicuro è un’esibizione che diventa materia di discussione ad ogni festival e lascia ogni volta tanti spettatori entusiasti.http://peterweyel.de

Alex B

arti (DK

) Peter Weyel (D)

BabyLou and the Balkan Lovers (CH)BalkanBabyLou and the Balkan Lovers presentano uno spettacolo carico di allegria. Un giro del mondo dal Brasile ai Balcani tra Jazz, Bossanova, ritmi in 7/8, canzoni tradizionali e classiche, in un miscuglio Gipsy unico ed emozionante fatto d’improvvisazioni e poesia.

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Black Lips (USA)

Robot comedyElectric Circus è un duo Tedesco che combina l’arte classica delle marionette con le moderne tecniche dei robot. Hanno creato un piccolo circo con una scimmia che sembra essere veramente viva. Salta e urla, va in bicicletta, esegue performance musicali ed elabora i suoi tricks… Ma soprattutto questa piccola scimmia è capace di toccare dritto al cuore giovani e vecchi.www.electric-circus.eu

Electric Circus (D)

Chris Lynam (UK)

Psychedelic punkI Black Lips – Alexander, cantante-bassi-sta Jared Swilley, cantante-chitarrista Ian St. Pé, e il cantante-batterista Joe Bradley – non hanno mai collabortao con un produttore prima di imbarcarsi nell’at-tuale album. Tuttavia stavolta la band ha deciso di collaborare con uno dei produttori presenti nella loro breve lista: Mark Ronson, il produttore inglese conosciuto per entrambi i suoi sharply-honed album solo Version and Record Collection e il suo lavoro di produzione secondo i gusti di Sean Paul, Nas, Adele, Kaiser Chiefs, Duran Duran, Lily Allen, e i più notevoli divi inglesi di soul-pop.“Quando la cosa venne fuori pensammo che per il pop da mainstream il suo lavoro aveva le ragioni di un gusto retro che apprezzavamo”, dice Cole. “Sapevamo di avere il potenziale per ottenere un sound più antico. Non siamo dei puristi che semplicemente ricercano un sound vecchio, ma ci sono alcune tecniche di registrazione che venivano usate molto tempo fa e che suonano veramente bene, e che possono essere usate nel contesto odierno. Ci siamo accorti che lui capiva questo”.Mentre i Black Lips si sono senza indugio indirizzati verso lo storming punk e il garage-rock, che è il nucleo ultimo del loro stile aggressivo, il lavoro con Ronson ha permesso loro di arrivare a un ritmo più rilassato e di perfezionare il loro lato maggiormente orientato alla canzone.

sabato 21 luglio ore 23.00 Piazza Manzoni (in caso di pioggia: il Foce)www.black-lips.com

Why this job?I do this job because if I hit people in real life I would be in prison, but now I can do it & people laugh.What makes you happy?Money makes me happy, but also unhappy, because when I have some, I spend it, and then I realise its not enough!Whaaaaaaa!What’s funny for you?Buster Keaton is funny for me, and when children fall over when they are learning to walk, & the things they say when they are learning to talk.

What drives you doing this?There is a big Clown God with a big stick, & if I don’t make people laugh, I get a big smak on the bum!That’s not the first time you come here: which experiences have you had in Lugano?I love the desert in Lugano, and the way everybody speaks Japanese and looks Japanese and all the Japanese restaurants and Japanese cars, motorbikes and boats. I also love the way the fish come out of the lake at night and have private parties in the park.Its a pity there are so many mountains. If you like, I could spend a few days after the festival taking them down and making sure everything was flat!www.chrislynam.net

Crazy comedy

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Duo bagatelleFedora Saura, di violenta vita equina, nasce innocente d’autun-no, nel 124 dell’anno d.N, in buona incoscienza di Zeno Maspoli e Marko Miladinovic. Dato, a marzo dell’anno in corso, congedo dall’opera prima “Muscoli in musica / Scelta degli uguali”. Fortunatamente é di lei indovinato: “Ingoia la (forma) canzone per sputarla come se fosse un elemento estraneo alla cultura popolare.” Tra Petrolini e Gaber irrisolti, risolve spettacoli concerto in forma di monologhi e bagatelle.

Dado(CAN)

Visual comedy “DADO delizia il pubblico col suo

silenzioso e clownesco personaggio “Mon Oncle le bossu”. Questo simpatico gobbo

porta sul palco comicità unita a senti-mento. Mon Oncle presenta un misto di

magia, improvvisazione e comica gestualità . È capace di divorare palline

da ping-pong, palloncini e pure cagnoli-ni. A volte la gente è cosi affascinata da lui che non importa quanto il suo show possa sembrare assurdo, anche suonare

delle galline vi sembrerà fantastico. Se permetterete al vostro cuore di librarsi in

volo e alla vostra mente di aprirsi alla pazzia di Mon Oncle le bossu, le risate

saranno assicurate!www.dadoshow.com

Blues TrashSicuramente uno dei personaggi più misteriosi del Buskers.Predicare è il linguaggio che preferi-sce, non perchè abbia davvero una coscienza ma perchè secondo lui il vero valore delle cose sta nella musica, i vinili, le donne e la Voodoo Rhythm Records, casa discografica di cui è padrone e sopratutto padre.Non è bellissimo ma è bellissimo.

Crazy firefighters comedyHanno detto che sarebbero arrivati con un camion dei pompieri.Hanno detto che vorrebbero collabo-rare con i vigili del fuoco locali.Hanno mandato una lista di petardi chiedendo quali erano legali dalle nostre parti. Hanno bisogno di 1000 litri d’acqua e diversi volontari.Quindi facciamoli arrivare e vediamo quel che succederà.www.baengditos.de

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Reverend Beat-Man (CH)

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venerdì 20 luglio ore 23.00 Piazza Manzoni (in caso di pioggia: il Foce)www.voodoorhythm.com

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Folk punkOrmai lo sapete quasi tutti: siamo nati come band di strada, dove abbiamo imparato a fare scempio degli strumenti acustici per ottenere la stessa intensità e lo stesso casino che si ottiene da quelli elettrici. Il “Busking Tour” si propone di sottolineare la nostra urgenza folk senza sacrificare un briciolo d’energia, anzi. I primi tre mesi di tour elettrico nei grandi club sono stati fantastici e ci hanno regalato molto, ci sembra ora giusto girovagare per due mesi in altri ambiti: dai locali fuori dalle rotte dei grandi tour ai teatri di provincia, dai club piccoli ma storici delle grandi città, alla passione di piccole associazioni che fanno la cultura del nostro territorio. Uno zoom viscerale fin sulle rughe e le scarpe di marca degli ultimi degli ultimi, coloro che per scelta, per forza o per vocazione la vita la subiscono e basta: i nati per subire. Un po’ tutti gli altri, ma un po’ tutti noi. Perché la questione non è se Dio esiste o meno, ma se esistiamo noi ed in che misura. Piccole preghiere pagane, fotografie impietose, lacrime da cocco-drillo, strade che non portano a nulla, speranze e sogni infranti presi a colpi di tosse e vino scadente, risate amare, cattivi che generano altri cattivi e via così, a spasso nella voglia di vivere (e morire) nonostante tutto. Musicalmente questo album è esattamente quello che volevamo fare, senza riuscirci pienamente, con Andate Tutti Affanculo. Trascinare per i capelli il cantautorato italiano nel rock trasversale che adoriamo da sempre e che abbiamo fatto nostro negli anni.Giovedì 19 luglio ore 23.00 Piazza Manzoni (in caso di pioggia: il Foce)www.zencircus.it

The Zen Circus (I)

I Camillas (I)Marche pop“I Camillas” nascono a Pordenone nel 1964 come duo formato da Ruben Camillas (chitarre, xilofono, voce) e Zagor Camillas (tastiere, cimbalo, voce), per 40 anni non producono niente ma nel 2004 succede qualcosa di straordinario, il rock’n’roll li vuole e loro accettano!http://camillas.altervista.org

TheaterCon quattro sedie, una fisarmonica ed un baule l’attrice Annina Sedláček vola in terre lontane. Nel pezzo “La valisch sgoulanta” la giovane engadinese racconta del figlio dell’affarista che aveva dilapidato tutti i suoi averi ed era rimasto con solo la camicia da notte e le pantofole. Un suo amico gli regala un baule magico e il viaggio avventuroso incomincia. Annina Sedláček si è ispirata al

racconto di Hans Christian Andersen “Il baule volante”.www.annina.name

Annina Sedláček (CH)

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Rock’a’billyI Faina sono l'unica band country-blues del bellinzonese,

composta da Denni Faina, Nick Faina & Z; tre country-boys un po’ punk...Fanno un mix di cover rock n roll - country blues e pezzi loro. Il loro idoli sono John Lee Hoocker e John Denver,

le leggende. Chitarra acustica, contrabbasso, armonica, cassa e rullante… la strada é l’unico vero palco per le faine.

The Faina (CH)

Visual comedyFanktastico: un solo uomo con due amo-ri, il banjo e il circo. Catturerà la vostra attenzione con i suoi divertentissimi lazo-tricks. Manderanno scintille le vostre orecchie alle virtuose melodie del suo banjo mentre v’immobilizzerà lo stupore per le sue straordinarie abilità circensi. Vent’anni di spettacolo, musica e circo che culminano in questo unico banjo-circus solo show!www.banjocircus.com

Il cinema più piccolo del mondo Cortomobile, il cinema più piccolo del mondo viaggia a bordo dell’ALFA ROMEO 2000 Berlina, prima serie del 1974, color verde pino. E’un cinema su quattro ruote che proietta una scelta di 70 cortometraggi di Hulot Distribution. Gli spettato-ri ordinano il cortometraggio preferito dal CORTOMENU’ o, affidandosi al destino, pescano il corto in formato pergamena da un’ ampolla gigante di vetro, la maschera apre le portiere e poi entrano dentro Cortomobile, accomodandosi sui sedili color biscotto. Tirate le tendine di raso bordeaux, buio in sala, il proiettore sulla bauliera proietta la pellicola sullo schermo sopra il volante di legno e dalle casse degli anni settanta parte il sonoro. Inizia lo spettacolo, il pubblico è catapultato dentro la storia: sembra di poter prendere per mano i protagonisti, fare un passo ed entrare nello schermo. L’abitacolo diventa una scatola magica.www.cortomobile.it

Franktastico in Banjo Circus (AUS)

Indie Folk Nadine Carina è una cantante folk e scrittrice di musica sperimentale, metà italiana metà croata, nata in Svizzera e con base nel Regno Unito. Componendo musica con la sua chitarra, un pianoforte e altri bizzarri strumenti sulla sua MIDI Keyboard, ha realizzato 3 homemade EPs e si è spostata in Inghilterra dove ha lanciato il suo primo album. “Magic box” è stato realizzato dalla Stattmusik Records nel settembre del 2011 e nomina-to “Album of The Week” su Radio Kanal K. Il suo prossimo EP sarà un insieme di 4 tracce, e s’intitola “Things that people Love to remember”. Realizzato da sola e atteso per l’Estate del 2012.www.nadinecarina.webs.com/

Nadine Carina (CH)

Cortomobile (I)

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Acoustic punkGermania, terra di Wagner, techno, 99 Luftballons, and David Hasselhoff? Oh no. C’è molto di più nella musica tedesca di quello che appare a un primo e rapido sguardo. La migliore musica tedesca che abbiate mai sentito! Attraverso la Germania ci sono bands che suonano per pubblici entusiasti in cantine stracolme, agli angoli delle strade e in minuscoli bar. Quelli che sono sempre stati i luoghi prediletti dal punk stanno lenta-mente aprendo le loro porte a turbolente e chiassose variazioni del blues. Dopo anni di rumore, chitarre distorte e numerosi amplificatori da trasportare, Huck, Johnny e Max hanno deciso di avviare un’acoustic band con la quale i concerti nelle strade e nei piccoli bar fossero possibili. Chris non aveva nient’altro da fare oltre a curare i cani, così ha acquistato un contrabbasso al mercato delle pulci.www.divingforsunkentreasure.tumblr.com

Diving for Sunken Treasure (D)

Joan As Police Woman (USA)Pop rockJoan Wasser, nome d’arte Joan As Police Woman, è nata nello stato americano del Maine e cresciuta in Connecticut. Studia pianoforte dall’età di sei anni, ma si innamora presto del violino. Suonando questo strumento inizia la sua carriera musicale unendosi alla band dei Dambuilders.Studia musica classica all’università, ma dichiara: «Ho terminato il college e mi sono laureata in musica classica, ma era ovvio che non avrei mai suonato musica classica: volevo suonare un nuovo tipo di musica». L’entusiasmo e la sua voglia di percorrere nuovi ambiti musicali la porta a lavorare con artisti come Lou Reed, Elthon John e Rufus Wainwright.Si trasferisce a New York nel 2002 ed è nella Grande Mela che prende forma il suo nome d’arte. «“Police Woman” era una serie televisiva degli anni ’70 con Angie Dickinson. Lei era una poliziotta infiltrata ed era veramente tosta. Mi piaceva molto», spiega. L’ultimo lavoro della cantante si chiama “The Deep Field”. Il titolo è ispirato a un’immagine catturata dal telescopio spaziale Hubble in orbita intorno al nostro pianeta. Trae ispirazione dalla bellezza della vita e vuole cantare della gioia che sente.In un mondo come il nostro dove la negatività e le brutte notizie sono ormai all’ordine del giorno, l’artista sceglie di scrivere canzoni che parlano di speranza.

sabato 21 luglio ore 21.30 Parco Ciani (in caso di pioggia: Centro Esposizioni, MAC 3)www.joanaspolicewoman.com

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Delta bluesImmaginatevi l’archetipica immagine di un bluesman, emargi-nato dalla società e perseguitato da demoni personali. Uno che suonava la chitarra enfatizzando il ritmo e l’uso del “bottleneck” slide. Uno che, in qualsiasi città, avreste potuto trovare a cantare all’angolo di una strada, di fronte al barbiere o davanti al ristorante locale. Un musicista capace di stabilire un rapporto con il suo pubblico. Uno che in ogni città in cui si sarebbe fermato, sarebbe riuscito a stabilire con la comuni-tà locale dei legami che gli sarebbero stati utili in occasione di un suo futuro passaggio nei mesi o negli anni successivi. Ok, queste cose sono state scritte a proposito dei bluesman del Delta degli anni ’20 e ’30 del secolo scorso, ma riassumono quello che io sto cercando di fare ora. Io viaggio, suono per il gusto stesso di fare musica. Essa, influenzata dalla mia interpretazione per-sonale, ha le sue radici nel Delta blues. Vivo secondo le mie re-gole e queste regole sono riassunte nel migliore dei modi da una cosa che una volta mi disse un amico di Winnipeg. Creatività, Avventura e Persone. Ci sono alcune cose che non farò mai: apparire nei miei video musicali! Portare il mio nome o la mia faccia su di una maglietta! Vendere la mia anima! Io mi diverto a far musica. Let the good times roll!www.timholehouse.com

Blues rock’n’rollThe one million dollar band has no bio, maybe they are bio, but there is too much CO2 in it. A women and a man play together the drumbeat, guitar’n’drum based on fife’n’drum music, they like to play long shows, they like to play groovy and raw, they free to sing what they want and they don’t lick somebody’s ass, they proud and try not to lie. Strange finger picking, sliding with bottleneck and butter knife, open tuned guitar where rhythm is king. Noisy, rattling, sloppy drumbeating as her best, lay carpet –like under, over and betwe-en the sound and cry dance baby dance. That’s what it is, yeah and crazy laughing.

One Million Dollar Band (CH)

Old fish Jazzband (D)Ragtime jazzLa Old Fish Jazzband è formata da membri troppo stu-pidi per morire, haferflockenswingers, cyclowncircus e altri. Con una strumentazione tipica degli anni ’10 e ’20 del Novecento suonano il jazz più antico del mon-do, che a suo tempo era chiamato ragtime, nato a New Orleans ed esploso dal blues e dai negro spirituals al tempo della segregazione e delle Leggi Jim Crow. Al giorno d’oggi, questo stile unico è sempre più difficile da trovare e non può essere imparato in nessuna scuo-la o conservatorio. Deve essere studiato dalle vecchie registrazioni, dai libri e dalle biografie. Questa musica si adatta perfettamente a bar pieni di fumo e taver-ne, happening di swing-dance, dinnerparties e anche all’angolo della porta di casa tua.

Tim Holehouse (USA)

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Errichetta Underground (I)

Peter Kernel (CH - CAN)

Suicidal Livestyle (AUT)

Klezmer balkanPartiti dal repertorio tradizionale della musica Yiddish, sviluppano la loro musica lungo direzio-ni differenti, proposte dalle altrettanto differenti esperienze dei singoli componenti. Infatti il gruppo è formato da sei giovani musicisti di differente formazione (musica classica, contemporanea, jazz, popolare) amalgamati in un ensemble colorato dal coinvolgente pigmento della “banda” e della danza, capace però di sfumare su toni più cameristici, adat-ti a situazioni anche formali. Quindi sala o piazza che sia, gli Errichetta Underground possono, come vogliono i migliori usi cerimoniali ebraici, suonare anche a lungo. Nel loro nuovo spettacolo “Dem Trisker Rebbin’s Dance”, con una breve ma intensa e caleidoscopica selezione dei brani più celebri e delle rarità più ghiotte della musica Yiddish, gli Errichetta Underground propongono un programma divertente e coinvolgente, rivisitando l’affascinante repertorio klezmer, genere musicale di tradizione ebraica divenuto ormai un classico in tutto il mondo, con la sua irresistibile miscela di stilemi dell’area est-europea. Una formazione eterogenea, come già suggerito dal suo poliglotta appellativo, che evoca il travolgente mondo Underground della musica balcanica. Gli Errichetta, uniti dalla gioia di suonare insieme, colorano di rinnovata allegria pietre miliari della musica Klezmer, senza nulla togliere al profumo mistico della tradizione. Un semplice obiettivo: divertirsi e divertire suonando... Un con-certo da ascoltare e da ballare “Play with joy or do not play!”www.errichettaunderground.it

BreakdancingNon basta sapere solo ballare o essere agili, bisogna che il tutto faccia parte di uno stile di vita. È una di quelle cose che o ci credi ed è la tua passione oppure non vale la pena neanche co-minciare. Loro rappresentano questo credo e la loro notorietà in tutta Europa ne conferma il valore.

Art punkI Peter Kernel suonano musica che tutti possono suonare con lo scopo di soddisfare alcuni primari bisogni umani: ritmo, poten-za sonora e qualche parola. Rock essenziale.www.peterkernel.com

One Million Dollar Band (CH)

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Strange comedyCombinano l’arte del circo, quella dell’illusione, delle mario-nette, i giochi di prestigio e le acrobazie. Fino a 60 minuti di ininterrotte sorprese e di gag comiche e acrobatiche intrecciate le une alle altre.www.strangecomedy.com

Visual comedyDue artisti di strada incredibili, due bambole zombie e una vali-gia piena di magici oggetti usati per trucchi non sempre leciti.Uno spettacolo scoppiettante dove gli sketch si susseguono a raffica lasciando lo spettatore non solo con gli occhi spalancati ma quasi sempre anche con la bocca aperta.www.funnybones.jp

Visual comedyVeronica Gonzalez è nata a Buenos Aires (Argentina) e dal 2000 vive in Italia e partecipa ai festival di teatro di figura a livello nazionale e internazionale.All’età di 15 anni ha realizzato il suo primo lavoro come burat-tinaia presso una compagnia professionale a Buenos Aires e ha continuato il suo percorso artistico investigando diverse disci-pline come la musica e la recitazione.In Italia conosce Laura Kibel e da lei impara la tecnica del teatro dei piedi dove le gambe e i piedi diventano buffi personaggi ca-paci di trasmettere al pubblico le più variate emozioni.www.teatrinodeipiedi.it

Teatrino dei piedi (A

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)

Strange Comedy (USA-CAN)

The Funny Bones (UK-JP)

ANDMANYMORE!Julot (F)Flying comedyUn palo che si eleva tra quadrati colorati, degli hula hoops sospesi su alcuni cavi… Ed ecco il nostro uomo, dall’andatura ciondolante, che con la stessa energia, comincerà a farneticare nei dintorni del palo, per poi dare vita ad alcuni cerchi, grazie al ritmo del suo corpo, felicemen-te ispirato dai colori e dalla musica… fino a trovarsi , tra vertigini e pericolosi ondeggiamenti,… a nove metri d’altezza! Nella tradizione del circo e delle sue imprese, tra il cielo e la terra, Julot ci spaventa e ci fa ridere. Ci farà ritrovare il delizioso gusto della vertigine. www.julot-hulahoopla.org

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Programma completo dal 1 luglio 2012 su www.luganobuskers.chin caso di pioggia: Ex-Macello, il Foce, Ex-asilo Ciani, Centro Esposizioni MAC 3

Lista degli artisti confermati:Cortomobile – Il cinema più piccolo del mondo CineminoJulot – Hula Hoopla Flying comedyDado – Mon oncle le bossu Visual comedyBlack Lips Music - Psychedelic punkAlex Barti Puppet showGoma Street comedyErrichetta Underground Music - Balkan, KlezmerAndrea Bignasca (c/o Vermillion Rouge) Music - RockThe Bloody Malmör Music - Raw blues rockAnnina Sedláček TeatherTim Holehouse Music - Delta bluesFedora Saura Music - Duo bagatelleZen Circus Music - Folk punkOld Fish Jazzband Music - Ragtime jazzDiving For Sunken Treasure Music - Acoustic punkThe Wife, The Woman & The Thieves Music - Folk country rockThe Funny Bones Visual comedyElectric Circus Robot comedyBängditos Theater Crazy firefighters comedyDimitar Germanov Crystal ball danceHeymoonshaker BeatboxChris Lynam Crazy comedySuicidal Lifestyle BreakdancingMauro Wolynski – Maurangas Street comedyStrange Comedy Strange comedyPeter Weyel Desperate comedyI Camillas Music - Marche popOne Million Dollar Band Music - Blues rock’n’rollMake Plain Music - Country rock’n’rollReverend Beat Man Music - Blues trashMatrosen Ohne Hosen Music - Calypso’n’moreLudobus Giochi per bambiniT. Andrew Music - PopNadine Carina Music - Indie folkJoan As Police Woman Music - Pop rockPeter Kernel Music - Art punk The Fifth Moonlightdrive Music - Psychedelic jazzBabylou & The Balkan Lovers Music - BalkanVeronica Gonzalez – Teatrino Dei Piedi Visual comedyEmilio e una nota Music - Young rockVieilles Circus Visual comedyReverend and the lady Music - Folk bluesFranktastico – Banjo circus Visual comedyThe Faina Rock’a’billy

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LUGANO FAMILY FESTIVAL offre proposte di vario genere pensate per le famiglie e i più piccini: letture di fiabe, teatrini, cinema, spettacoli di magia e clowneria.

  p>111 Festival

Terre e Laghi

Festival di teatro nell’Insubria VI edizione

  p>114 Rassegna di cinema

per bambini

Nat, Totoro, Zoé

e tanti altri

Attenzione!Bambini, non lasciate gli adulti incustoditi.

  p>115 Fiabe

da tutto il mondo

La lettura in lingua

originale delle favole più conosciute

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Lugano

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Altre proposte

Ricordi di viaggio

Le Voyage Extraordinaire

Fiabe in Musica

CantaFavole

Pollicino

I Maghi della Storia

Bolle di Sapone

L’albero delle bolle

Giardino di carta

Piume

Bau Baule

Mr Booh

Aussi pour les petits

Circo Scatola

Giochintavola

Favole e Musica

Fiabe senza frontiere

Ludobus

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La Compagnie des Sept Lieux presenta l’operetta “Le Voyage Extraordinaire” musicata da Offenbach, adattamento dall’opera incantata “Le Voyage dans la Lune”, a sua volta tratto da un famoso romanzo di Jules Verne. La trama, ricca di situazioni divertenti, narra di come un giovane principe insensibile e poco propenso ad accettare la corona dal padre, deluso dal mondo dei “grandi”, sogni di viaggi e avventure: la sua destinazione sarà la Luna, dove scoprirà anche l’amore. Lo spettacolo è cantato e recitato da tre attori-cantanti e accompa-gnato da una fisarmonicista.> www.compagnie-des-sept-lieux.ch

Jean-Daniel Uldry: regiaHéloïse Chaubert, Corinne Keller, Pascal Parizot: attori-cantantiValentina Struys: fisarmonica

Spettacolo in lingua francese per bambini dai 7 anni

La Compagnie des Sept Lieux Le Voyage Extraordinaire

“Ricordi di viaggio” è il viaggio di una ragazzina attraverso mari e oceani alla riscoperta delle proprie radici. Accadde tutto all’improvviso...era sulla sua isola e come ogni mattina veniva svegliata dalle urla del suo pesciolino. Ma quella mattina si sentiva diversa, l’isola l’anno-iava, e non aveva più voglia di giocare. Così, con la sua piccola barca, se ne andò alla scoperta dei suoi mille perché, desiderosa di varcare nuovi orizzonti e di trovare l’isola più bella. Approdando su terre diverse, incontrò svariati personag-gi, bizzarri e divertenti, ognuno dei quali lasciò una traccia indelebile nella piccola vagabonda. Ma nessuna di quelle isole era la più bella! Navigò a lungo senza trovarla finché scoprì che l’isola più bella era proprio la sua. Lì c’era qualcuno che l’aspettava, qualcuno a cui rivolgere i suoi pensieri, le sue cure, qualcuno a cui si sentiva legata da un filo invisibile.> www.teatroblu.it

Silvia Priori  e Francesca Brusa Pasquè: interpreti          Silvia Priori: testo e regiaRoberto Gerbolès: aiuto regiaCarlo Ferrari: musichePrimavera Ferrari: costumi

Teatro Blu Ricordi di viaggioSpettacolo comico e poetico per bambini dai 4 ai 10 anni

Associazione ticinese giochi da tavolo Giochintavola Giochi da tavola per tutti i gusti

Giochintavola è un’associazione che nasce con lo scopo di promuovere e divulgare il gioco da tavolo. Il gioco di società permette di stare assieme ad amici divertendosi e allo stesso tempo stimola la mente. Costituisce un’alterna-tiva arricchente ad altri tipi di svago trovando un canale di comunicazione comune tra giovani e adulti. A LongLake l’Associazione sarà presente in zona Belvedere con alcuni animatori che presenteranno giochi da tavolo e di carte. Ci sarà la possiblità di provare alcuni giochi premiati dal celebre “Spiel des Jahres” (premio tedesco molto rinomato) come ad esempio Carcassonne, Ticket To Ride e Qwirkle, e quella di immergersi in giochi più tematici impersonando uno sceriffo che tenta di far rispettare la legge nella sua polverosa città con Bang o in un investigatore che cerca di scoprire dove si è nascosto il temibile Jack in Mr. Jack.> www.giochintavola.ch

Giovedì 28.06, ore 20:30Rivetta Tell

Ex Macello

Venerdì 29.06, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Venerdì 29.06 - Sabato 30.06, ore 20:30Belvedere

Ex asilo-Ciani

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Sabato 30.06, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Domenica 01.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Questo spettacolo è il frutto di una lunga ricerca sul lavoro dei cantastorie antichi, ri-proposti in chiave moderna per il pubblico dell’infanzia. Luminarie circensi, tanti strumenti musicali, teli dipinti a quadri dalla pittrice Alessia Bussini per seguire le vicende narrate; un cantastorie che suona, recita, canta le fiabe della tradizione italiana e non, con l’aiuto di chitarre, sax, flauti, organetto e chincaglierie varie. Storie note e meno note, pescate qua e là tra le varie tradizio-ni orali. Il tutto riscritto in musiche, rime e filastrocche originali, in ritmi serrati e dilatati, in momenti divertenti o più drammatici, da ridere o da ascoltare con attenzione. La musica e il canto natural-mente la fanno da padrona; ma anche le immagini dipinte, l’azione, il gesto e in qualche caso l’aiuto del pubblico, contribuiscono a creare le atmosfere giuste: la storia la racconta uno solo, ma vive grazie all’immaginario di tutti.> www.kosmocomicoteatro.it

Scritto, diretto e interpretato da Valentino Dragano

Kosmocomico Teatro CantaFavole

Ciro il maialino panciutoK. Amos (1939)Ciro è un maialino che vive in una piccola e bella isola (una crosticina di mondo in mezzo al mare), accudito dalla sua padrona, una vecchietta di nome Claretta, con i capelli così vaporosi che sembra avere sempre la testa fra le nuvole. La visita di due amici di Claretta regale-ranno a Ciro una giornata speciale su quell’isola dove non succede mai niente.

Per bambini dai 5 ai 10 anni

Quintetto Andersen Fiabe in Musica

I Musicanti di BremaF. Cesarini “I Musicanti di Brema op.34” (1961)Fiaba dei fratelli Grimm dove i protago-nisti, decisi a cambiare vita, s’incammi-nano per recarsi a suonare a Brema, ma prima di arrivare a destinazione si esibiranno in un concerto straordinario. Un solo concerto, ma sufficiente per trasformare la loro vita.

Elena Paganessi: flautoGiovanni Sanvito: oboeAlberto Longhi: clarinettoMaria Cristina Pini: cornoMichele Colombo: fagottoClaudio Moneta: narratore

> www.quintettoandersen.com

Spettacolo per bambini dai 5 agli 8 anni

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Giovedì 05.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Lunedì 02.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Spettacolo per tutti

Spettacolo per bambini dai 6 anni

Spettacolo per bambini dai 6 ai 10 anni

Kosmocomico Teatro Pollicino

La storia di Pollicino è il paradigma delle storie che trattano la fragilità, non solo umana, ma anche “fisica”. In un momen-to di disperazione morale ed economica, due genitori decidono di abbandonare i propri figli “non avendo più cibo per sfamarli”. Forse sono genitori un po’ rozzi e miserabili, ma non hanno più le forze per “tirare avanti”: non vogliono vedere i propri figli morire di fame. Tra di loro ce n’è uno piccolo piccolo e apparen-temente il più ingenuo, il più indifeso, Pollicino appunto. Sarà proprio questo bambino, alto non più di una noce, con un po’ di furbizia e soprattutto con una grande voglia di vivere, a prendere in mano il proprio destino e quello dei suoi fratellini, affrontando l’Orco, la morte e la paura di non farcela, per condurli passo passo a ritrovare “la strada del ritorno”. Ritorno agli affetti più cari, al calore ristoratore delle relazioni umane, agli elementi vitali del nostro errare su questa terra. Mescolando comicità e drammaticità, ritmo e contenuti, lo spettacolo dona musicalità alle parole e parole alle melodie.> www.kosmocomicoteatro.it

Scritto, diretto e interpretato da Valentino Dragano 

Mago Pancione I Maghi della Storia

Lo sapevate che Tettetà di Tattuseneferù (quasi uno scioglilingua!) fu il primo Mago di cui abbiamo notizie certe, grazie al Papiro di Westcar? Tettetà, vissuto al tempo del faraone Cheope, ossia più o meno nel 2000 a.C., era addirittura in grado di influenzare con le sue Magie le decisioni del faraone e dei suoi consiglie-ri! Dopo di lui, molti altri sono stati gli Illusionisti che hanno avuto un ruolo importante ai più alti livelli del Potere: da Hanussen a Maskeline, la Magia ha avuto un ruolo rilevante (e spesso sconosciuto!) nella storia dell’uomo. Con “I Maghi della Storia” il Mago Pancione racconta le vicende di questi grandi Maghi, ripropo-nendo i loro esperimenti più famosi e, soprattutto, coinvolgendo tutto il pubblico con divertenti e misteriose Magie.> www.magopancione.com

Bula Bula Bolle di sapone

Pallina, da sola o con il suo assistente, farà divertire i bambini e gli adulti presenti coinvolgendoli con la Magia delle bolle di sapone e tanto tanto divertimento!!! Bolle di sapone giganti, bolle di sapone magiche rimbalzanti, bolle di sapone piccole ma numerosissi-me, bolle di sapone da soffiare e da scoppiare, bolle di sapone per stupirsi e divertirsi…e soprattutto la bolla di sapone capace di contenere un bambino oppure un adulto!!!> www.bulabula.it

Comteatro L’albero delle bolleSpettacolo per bambini dai 4 ai 9 anni

Questa è la storia di Lola, una piccola bolla di sapone che nasce tra i rami e le foglie di un comunissimo albero di mele, popolato da mele canterine e da un simpatico bruco un po’ pauroso. La bolla Lola si affeziona velocemente a tutti gli abitanti dell’albero, ma Sotuttoio, la voce della pianta, le svela il suo destino: lei dovrà partire e raggiungere la sua Città delle Bolle. Il cattivo Mister Trappola cattura Lola e costringe gli abitanti dell’albero a correre in suo aiuto, fino al colpo di scena finale. Lo spettacolo è costruito sulla sospensione del tempo infantile, così come sospesi sono gli attori che dondolano come mele in una struttura che diventa albero a grandezza naturale e l’attimo dopo è già microco-smo in mezzo a rami, piccioli, bruchi e bolle di sapone.> www.comteatro.it

Carola Boschetti, Cinzia Brogliato, Luca Chieregato: attoriAnna Colombo: sceneAlessia Bussini: costumiClaudio Orlandini: regia

Martedì 03.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Mercoledì 04.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

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Nicolas Joos

Vicky De Stefanis e Santuzza Oberholzer

Piume

Viene narrata l’avventura di un ragazzo che vive sulle rive del lago Ipavu, in Brasile e altre storie di piume e pennuti. I pappagalli, gli aironi,  i colibrì, le colombe, e il capo di tutti gli uccelli, il falco, sono molto preoccupati perché un essere malvagio, Avatisu, li perseguita. Ma vi sono anche uccelli dispettosi, invidiosi e prepotenti. In questi racconti la comunità dei pennuti diventa una parodia dell’umanità. Il mondo degli uccelli ha sempre affascinato e fatto sognare l’essere umano. La loro vita misteriosa, il loro apparire e sparire, il volo stesso, hanno stimolato la fantasia e portato i volatili a diventare simboli importanti e protagonisti di racconti mitici già nell’antico Egitto, Persia e Grecia.

Produzione Teatro dei Fauni> www.teatro-fauni.ch

È la storia di un giardino felice con gli animali e il pastore, costruiti in modo stilizzato, che svolgono le loro attività quotidiane attorno ad uno specchio d’acqua. Il Bruchino raccoglie i grandi semi dei fiori, la Bruchina lava i panni nel fiume, l’Airone si costruisce un nuovo nido e il pastore conduce le pecore ad abbeverarsi. Questi gesti consueti diventano molto divertenti eseguiti dai personaggi di carta con la sonorizzazione espressiva di voci e rumori eseguita dal vivo. La pace viene turbata da un personaggio prepotente che viene a trasformare il giardino, uccidendo i fiori, sporcando l’acqua e invadendo lo spazio vitale di questo simpatico gruppo che cerca inutilmente di opporsi ai suoi abusi. Con una trama lineare, basata soprattut-to su giochi scenici di movimento viene

Fiabe senza frontiereTeatro di narrazione per bambini dai 6 anni

Lunedì 09.07, ore 20:30

Ispirato alle fiabe dei fratelli Grimm, l’appuntamento di questa sera prevede alcuni racconti sulle tematiche della tolleranza e del confronto multietnico. Grazie a fiabe come “I tre linguaggi” oppure “L’ignorante”, si vedrà come la diversità rappresenti un arricchimento continuo per tutti, stimolando così lo spirito di accoglienza verso gli stranieri vicini a noi.

Giardino di carta

proposto il tema della protezione della natura e quello della difesa del proprio spazio vitale. Anche i bambini molto piccoli hanno un senso della giustizia che viene risvegliato dall’identificazione con gli animali la cui sopravvivenza viene messa in pericolo dalle nuove costruzio-ni. La piccola comunità che abita il giardino riuscirà a difenderlo trasfor-mando il paesaggio deturpato in un giardino di gioco.

Vicky De Stefanis: testo musiche e animazione   Santuzza Oberholzer: regia                Oskar Boldre: direzione musicale      Luigi Sala: luci   Produzione: Teatro dei Fauni

Lunedì 09.07 – Martedì 10.7, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Venerdì 06.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Sabato 07.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex Macello

Spettacolo di narrazione e canto per bambini dai 4 anniFiaba ecologica per bambini

dai 3 anni

Teatro di narrazione per bambini dai 2 anni

Martedì 10.07, ore 20:30

Tutti i bambini sono invitati ad interagire tra di loro e rielaborare alcune delle favole più belle di Esopo, a tempo di musica. Verranno raccontate “La gallina dalle uovo d’oro”, “Il cane, il gallo e la volpe”, “Il leone invecchiato e la volpe”, “Il corvo e la volpe”, e tante altre.> www.nicolasjoos.it

Favole e musica

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Domenica 08.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Bula Bula Mr Booh

Spettacolo adatto a tutte le età

Spettacolo teatrale per bambini dai 3 ai 7 anni

Compagnia Luzia e Mario Circo Scatola

Stage Photography Bau Baule

Nel Bau Baule i protagonisti del gioco teatrale sono una signora, il suo amico baule e la lana. Di lana sono fatti gli oggetti che abitano il baule. Appaiono filo, gomitolo, calza… ed altro ancora  fino a “mamma pecora” in un gioco di colori e  di morbide magie. Attraverso un linguaggio scandito da suoni, gesti, movimenti, manipolazione di oggetti, si stimola l’attenzione, la curiosità, la percezione e la fantasia del bambino. L’intento è di promuovere “un’ecologia della mente”, una mente sana, che sappia mantenere sveglia la capacità di stupirsi e di immaginare. Qualità che i bambini hanno, ma che sono continuamente messe in pericolo dalla televisione, dai mezzi multimediali e dall’iperattività di noi adulti. Si dà spazio alla “danza delle piccole cose” e alla poesia delle immagini attraverso il linguaggio del clown e del teatro di figura.> www.stagephotography.com

Stefania Mariani: interpreteBernard Stöckli: regiaVincenzo Ciotola: musicheManon Haeggi: costumiUrs Moesch: scenografiaMichele Montalbetti: fotografiaStagePhotography: produzione

Nello spettacolo di Luzia e Mario, quasi tutto esce da una scatola. In un’atmosfera magica e piena di sorprese, i due giocolie-ri clown propongono numeri particolari. Volteggi di anelli, acrobazie aeree e al suolo, le evoluzioni di uno strano cappello, la danza di una sfera di cristallo e molto altro ancora rendono il “Circo Scatola” uno spettacolo adatto ad ogni età.> www.luziaemario.ch

Bernard Stöckli: registaLuzia Bonilla e Mario Camani: interpreti

L’improvvisamatto

Mr Booh è il protagonista di uno show esilarante. Durante lo spettacolo interagi-sce con il pubblico e con tanta simpatia lo coinvolge in divertentissime gag. La sua forza è il contatto con gli spettatori, con cui crea un feeling esplosivo grazie alla sua mimica e ad una vocalità strabiliante.> www.bulabula.it

Sylvie Bourban Aussi pour les petits

Sylvie Bourban avrebbe potuto dedicare il suo ultimo album “Aussi pour les petits” a tutti gli adulti, ovvero al bambino che ognuno di loro è stato nel proprio passato. L’artista jazz vocalist, accompagnata dai suoi musicisti prove-nienti da tutto il mondo, arriva per incantare il palco della Rivetta Tell con un concerto spettacolo che riempirà di gioia i piccoli e tutti i genitori che hanno saputo custodire il cuore semplice di un bambino. Grande amante delle lingue, la cantautrice losannese intende conquista-re il pubblico ticinese con alcune delle sue composizioni scritte in una grande varietà di idiomi. Preparandosi all’incon-tro con il nostro pubblico di lingua italiana, l’artista si è nuovamente immersa nelle opere che già erano sue al fine di rimasticarle e donarle a un pubblico che abita una lingua diversa dalla sua. Ormai anche le famiglie hanno diritto al loro concerto!> www.sylviebourban.com

Sylvie Bourban: cantautriceHannes Bürgi: pianofortePetros Klampanis: contrabbassoNicolas Bertholet: Tip TapDamien Darioli: percussioni

Venerdì 13.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Mercoledì 11.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Giovedì 12.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Concerto-Spettacolo

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Festival di teatro nell’Insubria - VI edizione.Un grande Festival di teatro che, abbracciando un’area geo-grafica tanto ampia, vuole contribuire a creare unione, rela-zione e una forte identità culturale nell’Insubria

Sabato 14.07 – Martedì 17.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Cianiwww.teatroblu.it

Martedì 17.07, ore 20:30Arturo lo chef - E la passione per la cucina italiana!Teatro del Sangro (Chieti)

Di e con  Stefano Angelucci MarinoStefano Angelucci Marino: testo, regia, luci, musiche e impianto scenico

Arturo, un giovane abruzzese dei giorni nostri, racconta la sua storia. L’avventura di un ragazzo che dall’Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria, sognando  di diventare un grande chef, arriverà a lavorare in uno dei più famosi ristoranti di Los Angeles, e lì… Con grande ironia e semplicità si racconta di un piccolo paese dell’Abruzzo negli anni ’90, degli inizi all’Alberghiero, la passione per i fornelli, degli scontri con i genitori, l’arrivo a Los Angeles, i primi amori, i colleghi e la dura  vita di cucina. Attraverso la storia di Arturo  e della sua famiglia vogliamo costruire uno spettacolo che riesca a raccontare pezzi, stralci, spaccati di vita dei giovani cuochi di oggi, i loro sogni, i loro problemi, le sconfitte e i trionfi.  > www.teatrodelsangro.it

Domenica 15.07, ore 20:30Rifiuti a manovellaComp. Piacenza Kultur Dom (Pc)Narrazione ed animazione di oggetti sul riciclaggio dei rifiuti

Di e con Arcelloni Filippo  

“Rifiuti a Manovella” è la storia di un bidone della spazzatura, Arturo Polimero, e del suo increscioso contenu-to; è la storia dell’incontro in un bosco con un bambino che, commosso dal suo triste destino, decide di aiutarlo. Arturo Polimero, il bidone, per alcuni suoi peccati di “gola” ha violato “la Regola del Riciclaggio”. La condanna che il Re degli Spazzini gli ha inflitto è di aggirarsi nel bosco fino a quando non incontrerà il Totem del Riciclaggio. Solo risolvendo i suoi indovinelli potrà ritornare alla sua vita e nella sua casa.> www.acpkd.it

Lunedì 16.07, ore 20:30NenaTeatro BluSpettacolo comico e poetico per bambini e famiglie

Di e con Silvia PrioriInes Capellari: scene e costumiRobert GoricK: musiche

Alla noia e all’insaziabile insoddisfazione dei bambini d’oggi che tutto vogliono e che tutto possiedono, Nena  risponde con la sua disarmante semplicità sussurrando ai bambini che pur non possedendo giocattoli e televisione ci si può divertire con poche cose se si lascia libero sfogo alla fantasia... un ombrello può diventare la tenda degli indiani, con una spazzola e un po’ di lucido da scarpe ci si può improvvisare abili parrucchieri... Gli spettatori diventano coprotagonisti della storia, i suoi compagni di viaggio e di gioco e con loro ricrea paesaggi e luoghi inediti scavando nel pozzo senza fine dell’immaginazione.> www.teatroblu.it

Sabato 14.07, ore 20:30Jojo & MollyTeatro del CerchioTeatro comico d’attore con clownerie e acrobazie - Nuova produzione

Mario Mascitelli: testo e regiaMario Aroldi e Martina Vissani: interpretiGuido Ponzini: musicheNicoletta Cabassi: coreografie

Dopo le esperienze “al mare” e “in montagna”, il nostro protagonista farà un viaggio all’estero, destinazione: gli Stati Uniti d’America. Ma prima di partire incontrerà una bella ballerina, Molly, rimasta sola e senza patner con cui ballare. Dopo aver vissuto momenti di fama, adesso è costretta a vivere e danzare per strada cercando di racimola-re qualche spicciolo per sopravvivere. L’incontro con Jojo le darà una nuova speranza per il futuro e intanto Pulcinella aspetterà che l’amico trovi la strada per andarlo a trovare. Lo stile usato, in questo spettacolo, è sempre quello della clownerie acrobatica con accenni al gramelot (linguaggio fatto di suoni e versi al posto delle parole) e alla comme-dia dell’arte.> www.teatrodelcerchio.it

Festival Terre e Laghi111 L

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Alex Barti Puppetshow

Annina Sedlácek Dove volano i bauli

Goma Universal comedy and street theatre

Un viaggio magico in terre lontane sul baule

La marionetta di Barti delizia il pubblico suonando il pianoforte, ballando come una rockstar, coinvolgendo tutti con i suoi balletti e cantando al suono della sua chitarra da flamenco mentre fa roteare gli occhi alle sue donne. Il tutto condito dai bisticci tra le marionette e il domatore.Il Barti Show, spettacolo non parlato, propone performance raccontate tramite il movimento e la musica. Barti è infatti un musicista che performa i suoi numeri attraverso la musica e il mimo. Il contatto col pubblico è l’elemento che accomuna

Juan Manuel Gomez è comico e giocolie-re proveniente dall’Argentina, ma residente in Germania dal 2005. La sua lunga esperienza, combinata alla sua dote artistica e alla sua capacità di improvvi-sazione, gli permettono di offrire uno show ogni volta sempre diverso e originale. Spesso il pubblico assiste ai suoi spettacoli due o addirittura tre volte, solo per vedere cosa succederà di nuovo. A Lugano presenterà il suo nuovo show “GOMA: Atari Slapstick”, spettacolo

All’engadinese Annina Sedláček bastano quattro sedie, una fisarmonica e un baule per dare vita ad un viaggio magico e indimenticabile, sulle tracce della celebre fiaba “Il baule volante” di Hans Christian Andersen. La storia narra del figlio di un ricco signore che, dopo la morte del padre, spende in un battibaleno tutto quanto in suo possesso, finendo col rimanere in vestaglia e pantofole. Gli viene però regalato un baule magico, sul quale inizia un viaggio incredibile in un paese lontano.

Mercoledì 18.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

comico di strada, con un originale e incredibile spettacolo finale di giocoleria (sette palle e cinque fiaccole infuocate). Goma materializza sulla strada la sua immaginazione facendo del senso dell’umorismo e dell’improvvisazione il suo personale linguaggio per dialogare con il pubblico.Lo spettacolo è inserito all’interno della programmazione del Lugano Buskers Festival> www.halfshower.com

Attrice, clown, regista e insegnante di teatro, Annina Sedláček si è diplomata alla Scuola Teatro Dimitri di Verscio. Lavora in seguito anche in Germania e Spagna, ricevendo numerosi riconosci-menti tra cui lo “Schweizer Filmpreis 2006” e la menzione speciale “Pardi di domani” al Festival del Film di Locarno.Lo spettacolo è inserito all’interno della programmazione del Lugano Buskers Festival> homepage.swissonline.ch/~sedlacek/annina

tutti i suoi spettacoli, dall’inizio alla fine.Il ricco e complesso sistema marionetti-stico sviluppato e costruito da Barti nel 1986 è in continua evoluzione. Le numerose corde, permettono alla marionetta di Barti di muovere il suo corpo facendo trasparire un’espressività unica, quasi umana.Lo spettacolo è inserito all’interno della programmazione del Lugano Buskers Festival> www.puppetshow.dk/index.html

Atari Slapstick

Giovedì 19.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Performance di marionette per tutte le età

Venerdì 20.07, ore 20:30Rivetta Tell

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Page 113: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

Venerdì 20.07, ore 20:30Sabato 21.07, ore 20:30Domenica 22.07, ore 20:30Villa Ciani

Ex asilo-Ciani

Veróníca González Teatrino dei piedi

Un addetto ai bagagli dell’aeroporto e una hostess decidono di mettere su uno spettacolo di varietà circense. Uno spettacolo di giocoleria, teatro di figura, Rolla Bolla e comicità fisica. Il duo è apparso in tutta Europa con Cirque du Soleil. 60 minuti ininterrotti di sorprese e gag comiche e acrobatiche intrecciate le une alle altre.Lo spettacolo è inserito all’interno della programmazione del Lugano Buskers Festival> www.strangecomedy.com

Animazione Ludico Didattica Macramè LudobusGiochi della tradizione per tutte le età

Il Ludobus Macramè è una vera e propria Ludoteca itinerante dotata di piccoli e grandi giochi costruiti artigianalmente che vogliono stimolare la creatività e riproporre passatempi tramandati da generazioni, ma ancora capaci di stupire e divertire. L’obiettivo è quello di sottoli-neare l’importanza per il bambino, ma anche per l’adulto, dello stimolo alla creatività, dell’esercizio della manualità, dell’inventare e dello sperimentare insieme giochi semplici utilizzando materiali di recupero. I passanti avranno la possibilità di farsi coinvolgere nell’ani-mazione ludico didattica nei pressi di

Villa Ciani, dove i giochi a disposizione sapranno suggerire nuove emozioni ai bambini di oggi, mentre a quelli di ieri risveglieranno bellissimi ricordi. Come nell’intreccio che la stessa parola “Macramè” suggerisce, il Ludobus rappresenta un’occasione unica per creare nuovi legami o rafforzare quelli esistenti, in un ambiente in cui adulto e bambino condividono la stessa esperienza.

Il Ludobus sarà presente con i suoi giochi anche alla giornata delle porte aperte della Galleria Vedeggio-Cassarate (sabato

Jason McPherson e Shelly Mia Kastner Strange Comedy Expect the unexpected!

Sabato 21.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Domenica 22.07, ore 20:30Rivetta Tell

Ex asilo-Ciani

Veróníca González ha due piedi come quasi tutte le persone di questo mondo…Ma i suoi piedi sono speciali: si trasfor-mano in buffi personaggi ogni volta che lei li porta verso il cielo. Utilizzando mani e piedi a modo di “marionette” l’artista presenta a ritmo di musica storie piene di fantasia, poesia e humor.Lo spettacolo è inserito all’interno della programmazione del Lugano Buskers Festival> www.teatrinodeipiedi.it

21.07.2012) per far divertire i più piccoli. Maggiori informazioni alla pagina 123.> animazionemacrame.blogspot.ch

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Venerdi 29.06, ore 16:00Une vie de chatDi Jean-Loup Felicioli e Alain GagnolFrancia, 2010 | 70’ | Francese, overvoice italiano

Il gatto Dino ha una doppia vita. Di giorno vive con la piccola Zoé, figlia unica di Jeanne, capitano di polizia. Di notte invece sale sui tetti di Parigi con Nico, un ladro abile e di buon cuore.Dino, di ritorno dai suoi giri notturni, porta spesso a Zoé dei doni: un giorno le porta un braccialetto che l’assistente di Jeanne, Lucas, riconosce come parte del bottino di una rapina. Qualche sera dopo, Zoé decide di seguire di nascosto il suo gatto. Incappa così nella gang di Victor Costa, e scopre che Claudine, la sua fidata baby-sitter, fa parte della banda!

Sabato 30.06, ore 16:00Nat e il segreto di EleonoraDi Dominique MonferyFrancia-Italia, 2009 | 74’ | italiano

Quando muore la zia Eleonora, la famiglia di Natanaël eredita una casa sulla scogliera. Una volta preso possesso della casa per le vacanze estive, “Nat” scopre di aver ricevuto in dono un’intera biblioteca piena dei testi originali di quelle favole che la zia era solita raccon-targli. Il problema è che Nat non sa ancora leggere e di tutti quei libri non sa che farsene, finché non scopre che questi nella notte si animano e che i loro personaggi escono dalle pagine e prendono vita. 

Venerdì 29.06 - Lunedì 02.07, ore 16:00Ex MacelloNon è perché è una

favola che non esisteRassegna di cinema per bambini Quando il sole scotta e la battaglia incalza, il guerriero suole ritirarsi nell’ombra degli alberi dove al fresco mangia qualcosa, si riposa, e con gli amici parla delle cose più belle, come degli esempi di uomini che prima di lui hanno combattuto la battaglia che ora tocca a lui. Per questo, cari bambini, vi invitiamo al Macello. Nella Lugano che scotta, tra antiche mura che proteggono dal caldo, vedremo insieme le avventure di tanti bambini che, lontani dalla loro casa, nell’avventura della vita, hanno sco-perto veri amici, alcuni già morti come la zia Eleonora, altri immaginari e invisibili agli adulti e a chi non ci crede come Totoro, Peter Pan e tanti altri. E proprio attraverso la lontananza da casa hanno risco-perto la bellezza dei compagni di combattimento che hanno sempre al loro fianco come i genitori e i fratelli. Sarà con loro infatti che farete merenda e ritornerete, uscendo dal Macello, alle vostre case e alla vostra battaglia.

Domenica 01.07, ore 16:00Il cowboy con il velo da sposaDi David SwiftStati Uniti, 1961 | 124’ | italiano

Due gemelle tredicenni di nome Sharon McKendrick e Susan Evers sono cresciute senza mai conoscersi: i loro genitori si sono separati quando loro avevano un anno. Susan, infatti, vive col padre in California, mentre Sharon vive con la madre a Boston. Casualmente le due ragazze vanno a trascorrere le vacanze estive nello stesso campeggio e decidono di provare a riunire la loro famiglia. Affinché i loro genitori possano rincon-trarsi e magari risposarsi, decidono di scambiarsi i ruoli.  

Lunedì 02.07, ore 16:00Il mio vicino TotoroDi Hayao MiyazakiGiappone, 1988 | 86’ | italiano

La storia è ambientata nell’hinterland della Tokyo degli anni ‘50. Le sorelline Satsuki e Mei (la prima di 11 anni e la seconda di 4) si stanno trasferendo col padre a Matsu no Gô, villaggio di campagna. Il trasferimento serve per andare a vivere più vicini alla loro mamma che è ricoverata in ospedale. Inizia così il loro viaggio alla scoperta di un mondo nuovo, ma soprattutto alla scoperta della natura.

In collaborazione con il Cinema dei Ragazzi e Castellinaria

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Martedì 03.07 - Domenica 08.07, ore 16:00Parco Ciani - Park&Read

Foyer del Teatro Foce

Martedì 03.07, ore 16:00Rübezahl, tratta dal folclore tedescoLegge Markus Zohner

Rübezahl è una figura mitologica tipica del folclore tedesco. A volte rappresentato come uno gnomo, a volte come un gigante, vive sulle montagne e nei boschi. È gentile con chi si comporta in modo amichevole e lo tratta con rispetto, ma diventa estremamente vendicativo con chi lo deride. L’artista Markus Zohner leggerà in tedesco le vicende di questo affascinante personaggio.

Mercoledì 04.07, ore 16:00Le petit prince, di Antoine de Saint-ExupéryLegge Alexandra Nivon

Il piccolo principe è un libro che tutti conosciamo, magari l’abbiamo sfogliato tra i banchi di scuola alle elementari o forse l’abbiamo scoperto più tardi leggendolo a qualche bimbo; sta di fatto che la storia del pilota d’aereo e del giovane principe proveniente da un lontano asteroide appassiona e commuo-ve ancora adulti e bambini di tutto il mondo. La fiaba verrà letta in francese da Alexandra Nivon.

Fiabe da tutto il mondo

Giovedì 05.07, ore 16:00Oh, the Places You’ll Go!, di Dr. Seuss(In collaborazione con la Biblioteca dei Ragazzi)Legge Maura Frölich

«Hai un cervello in testa. E piedi nelle tue scarpe. Sei in grado di puntare in ogni direzione che scegli. Sei da solo. E sai quello di cui sei capace. Sei Tu che deciderai dove andare.» È una citazione dal libro Oh, the places You’ll Go! del Dr. Seuss. Nella storia, l’autore tratta il lettore come fosse il personaggio principale, dandogli del “tu”. Il protagonista/lettore viaggia attraverso diversi paesaggi, incontrando un luogo chiamato sempli-cemente “The Place Waiting”, un posto bizzarro dove ognuno è sempre in attesa che accada qualcosa e dove il tempo non scorre. Il protagonista però non si ferma e continua ad esplorare, spronato dai pensieri dei luoghi che visiterà e delle cose che scoprirà lungo il viaggio. La bella favola del Dr. Seuss sarà letta in inglese da Maura Frölich.

Venerdì 06.07, ore 16:00La hormiguita viajera, di Costancio Vigil(In collaborazione con la Biblioteca dei Ragazzi)Legge Victoria Diaz Pedrozzi

Ne la hormiguita viajera, l’autore uruguayano Costancio Vigil racconta la storia di una piccola formica esploratrice che si è persa e che vivrà una serie di avventure incredibili e dovrà superare diversi ostacoli per ritrovare la strada di ritorno al suo formicaio. Leggerà il racconto in lingua originale Victoria Diaz Pedrozzi.

Sabato 07.07, ore 16:00L’homin sulvadi, di Nann’EngelLegge Annina Sedláček

L’homin sulvadi, fiaba di Anna Engi, conosciuta ai più come Nann’Engel, fa parte della serie di fiabe in romancio pubblicate da Gian Bundi. La favola verrà letta nella quarta lingua nazionale da Annina Sedláček.

Domenica 08.07, ore 16:00Il gatto con gli stivali, di Charles Perrault(In collaborazione con la Biblioteca dei Ragazzi)E poi? e poi? e poi?, di Roberto PiuminiLegge e recita Lucia Pedrazzetti

La prima fiaba, Il gatto con gli stivali, narra la storia di un gatto che riesce addirittura a far diventare re il suo padrone. In E poi? e poi? e poi? Piumini affronta tre classici del mondo delle fiabe come Cenerentola, Pollicino e Il gatto con gli stivali in una chiave nuova e originale. Il tutto letto e recitato in italiano da Lucia Pedrazzetti.      

Sei appuntamenti con le favole offrono ai bambini la possibilità di diventare grandi con le storie che tutti conosciamo e ai grandi la rara opportunità di ritornare bambini grazie alle storie che li hanno accompa-gnati durante l’infanzia. Park&Read propone, dal 03 all’08 luglio alle ore 16:00, un evento in sei giorni che coinvolge tutta la famiglia, attraverso la lettura in lingua originale di queste storie per tutti.

“Tutti i grandi sono stati bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano)”. Unitevi tutti al nostro viaggio. Viaggio nel tempo, viaggio nello spazio. Dalle leggende dei secoli passati ai moderni inni che cantano la vita e l’avventura. “Abbandonerai la città. / È più vasto là, nel grande spazio aperto. / E quando le cose cominciano ad accadere non preoccuparti. /Semplicemente continua ad andare. / Anche tu comincerai ad accadere”.

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Waves è il raccoglitore di tutte le ulteriori proposte che contribuiscono ad animare l’estate in città. Tra queste troviamo il Festival Ticino Musica, Ceresio Estate, le proiezioni cinematografiche di Cinema al Lago e le animazioni danzanti di Ritmo Costante. Queste altre ondate di eventi, da cui il nome Waves, pur non dando vita ad un festival, permettono di completare l’offerta, coinvolgendo molti altri organizzatori e dando così una maggiore visibilità ai loro cartelloni estivi.

Ritmo Costante

Musica folcloristica ticinese

Cinema al Lago

Festival Ticino Musica

Ceresio Estate

Giornata delle porte aperte pressola Galleria Vedeggio-Cassarate

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WavesNON è un

Festival, ma è sull’onda di LongLake

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Ritmo Costante

Alma Latina, grazie ai suoi ritmi caraibici e latino americani e alle “selecta” scelte da DJ Leito e DJ Medina, scalderà i cuori dei presenti, spronandoli a buttarsi e a “bailar” a pieno ritmo! Divertimento garantito, grazie anche al gruppo “The Morenay Style” e Debby Alberti - componente della formazione internazionale “Flamboyan Dancers” - che animeranno, faranno ballare e terranno alto lo spirito della serata.

Di tutt’altra atmosfera La Milonga, rassegna in collaborazione con Martin Wütrich della Scuola di Ballo New Style Dance, che ricrea tutto il sapore e il fascino delle milonghe, le note sale di ballo di Buenos Aires. La scelta dei pezzi musicali rispecchia la poliedricità culturale delle milonghe perché non si basa unicamente sulle struggenti melodie tradizionali, ma ricerca i ritmi di questo ballo anche in brani moderni o della tradizione blues o jazz. Immaginiamoci di ballare il tango sulle note di Louis Armstrong “Two To Tango”!

Tra le novità di quest’anno, Ritmo Costante ha messo in cartellone vari appuntamenti Hip Hop e alcune serate a tema.

Per l’Hip Hop, le consolle saranno dirette da abili DJ di casa nostra tra i quali spiccano i nomi di Ala, Dynasty e Marco (DJ dei Ciemme) che già durante l’anno ci fanno compagnia al Club One di Lugano e nei diversi contest. L’Hip Hop, grazie ai suoi beats influenzati dal soul, funk, blues e reggae, permetterà ad ognuno di cimentarsi e ballare a pieno ritmo, assaporando i diversi stili che questo genere racchiude. Per l’occasione, ballerini e breakers si esibiranno in diverse Jam Sessions che sapranno esprimere il particolare spirito hip hop, impregnato di quei valori che lo costitui-scono: peace, love, unity & havin’ fun!!! Special guest del 01° settembre, la Ti-Beat Fellas Crew, primo gruppo ticinese nella categoria adulti a qualificarsi ai campio-nati mondiali di Hip Hop a Las Vegas. Proporranno uno showreal, presentando le coreografie che li hanno portati a questo importante traguardo.

Ritmo Costante è un progetto del Dicastero Giovani ed Eventi della Città di Lugano volto all’organizzazione di eventi di ballo e all’incoraggiamento della collaborazione con e tra le scuole di danza presenti sul territorio. Durante l’estate 2012, da giugno a inizio settembre, farà ballare le piazze e il lungo-lago di Lugano, con un calendario di eventi danzanti caratte-rizzati da rassegne già note e da alcune intriganti novità.

Per quanto riguarda le serate a tema, sono previsti tre appuntamenti con musica revival e un Gypsy Party con il noto Dj Alexxio (Rete 3 & Living Room Club). Il primo appuntamento con la musica revival si chiamerà “Back to the ‘80s”, un tuffo nel passato per tornare a ballare la fantastica musica degli anni ’80. La serata sarà animata sempre da Dj Alexxio. “The Fabulous ‘50s” è invece la serata animata da Dj Crac’rabbeat (Living Room Club) che suonerà rock, rock’n roll e soul, mentre, sempre per gli anni Cinquanta, con Susi Boogie la piazza vivrà sonorità più squisitamente Boogie Woogie. Che dire? Balkan beats, Rock’nRoll, Ritmi caraibici e quant’altro, faranno scatenare anche gli animi più tranquilli.. o insospettabili.> facebook.com/ritmocostante

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Informazioni presso l’organizzatore Dicastero Giovani ed Eventi Città di Lugano / Via Trevano 55, Luganotel. 058 866 48 00 / [email protected] / www.agendalugano.ch / www.facebook.com/ritmocostante

PRESENTE ANCHE NEL PROGRAMMA DI:ESTIVA LUGANO 27.07 - 01. 09.12

SERATEDI DANZAESTATE 2012

GI 28.06 Alma Latina DJ Leito

22:00 Rivetta Tell / Metrò Club

VE 29.06 Back to the '80s DJ Alexxio (Rete 3, Living Room)

22:00 Rivetta Tell / Metrò Club

SA 30.06 Hip Hop DJ ALA

22:00 Rivetta Tell / Metrò Club

DO 01.07 La Milonga Martin Wüthrich - New Style Dance

21:30 Rivetta Tell / Metrò Club

GI 05.07 Alma Latina DJ Medina

22:00 Rivetta Tell / Ex Asilo Ciani

VE 06.07 The Fabulous '50s Soul & Rock'n'roll con DJ Crac'Rabbeat

22:00 Rivetta Tell / Ex Asilo Ciani

SA 07.07 Hip Hop DJ Dynasty

22:00 Rivetta Tell / Metrò Club

DO 08.07 La Milonga Martin Wüthrich - New Style Dance

21:30 Rivetta Tell / Metrò Club

GI 12.07 Alma Latina DJ Leito

22:00 Rivetta Tell / Ex Asilo Ciani

VE 13.07 Boogie Woogie DJ Doctor Boogie / Susy Boogie

22:00 Rivetta Tell / Ex Asilo Ciani

SA 14.07 Hip Hop DJ ALA / Guest Cugi Musik

22:00 Rivetta Tell / Ex Asilo Ciani

DO 15.07 La Milonga Martin Wüthrich - New Style Dance

21:30 Rivetta Tell / Ex Asilo Ciani

GI 19.07 Alma Latina DJ Medina / Laura Galli - Voglia di Ballare

21:00 Piazza Dante / Metrò Club

VE 20.07 Gypsy Party Balkan beats con DJ Alexxio (Rete 3, Living Room)

21:00 Piazza Rezzonico Metrò Club

SA 21.07 Hip Hop DJ Marco

21:00 Piazza Rezzonico / Metrò Club

DO 22.07 La Milonga Martin Wüthrich - New Style Dance

21:30 Rivetta Tell / Metrò Club

VE 27.07 Alma Latina DJ Leito / Antonio Santandrea - Free Beat DS

21:00 Rivetta Tell / Metrò Club

VE 03.08 La Milonga Martin Wüthrich - New Style Dance

21:30 Rivetta Tell / Foyer Foce

VE 10.08 Alma Latina DJ Medina / Jeffrey Foster

21:00 Rivetta Tell / Ex Macello

VE 17.08 La Milonga Martin Wüthrich - New Style Dance

21:00 Rivetta Tell / Foyer Foce

VE 24.08 Alma Latina DJ Leito / Hayri Baraner

21:00 Rivetta Tell / Metrò Club

VE 31.08 La Milonga Martin Wüthrich - New Style Dance

21:00 Rivetta Tell / Foyer Foce

SA 01.09 Hip Hop DJ Marco / Guest "TI-Beat Fellas"

21:00 Rivetta Tell / Metrò Club

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Ticino Musica Festival Ticino Musica

Domenica 15.07 - Sabato 28.07, tutto il giornoLugano

Durante la 16esima edizione di “Ticino Musica – Incontro internazionale di giovani musicisti”, Lugano ospiterà nume-rosi concerti. Per i musicisti un’occasione speciale per pre-pararsi al loro futuro professionale, per il pubblico l’opportunità di assistere ad eventi di alto livello.

do 15 luglio, ore 21:00Lugano, Aula Magna del Conservatorioin diretta su RSI Rete 2Concerto di apertura del Festival 2012Opera a LuganoGioachino Rossini - L’occasione fa il ladroOpera studio internazionale “Silvio Varviso”Umberto Finazzi (direzione musicale), Laura Cosso (regia), Claudio Cinelli (scenografia e costumi)Spettacolo a pagamento

lu 16 luglio, ore  9:30Lugano, Aula Magna del ConservatorioCerimonia di apertura dei corsi di perfezionamentoIntroduzione al Festival e presentazione dei docentiEntrata libera

lu 16 luglio, ore 21:00Lugano, Aula Magna del ConservatorioRecital di viola e pianoforte con Hariolf Schlichtig e Yumi Sekija. Musiche di Hindemith.Spettacolo a pagamento

ma 17 luglio, ore 21:00Lugano, Aula Magna del ConservatorioRecital di flauto e pianoforte con Janos Balint e Ulrich Koella. Musiche di Dvorak, Feld e Strauss.Spettacolo a pagamento

me 18 luglio, ore 21:00Lugano, Aula Magna del ConservatorioConcerto per clarinetto, fagotto e pianoforte con Karl Leister, Gabor Meszaros e Andrea Dindo. Musiche di Schubert, Weber, Mendelssohn-Bartoldy e Kreutzer.Spettacolo a pagamento

me 18 luglio, ore 21:00Lugano, Piazzetta San Carlo (in caso di pioggia Hotel Bellevue au Lac)Trio Ambassador (Alessia Pallaoro, violino, Barbara Misiewicz, violoncello e Momir Novakovic, fisarmonica). Musiche di Astor PiazzollaEntrata libera

gio 19 luglio, ore 11:00Lugano, Aula Magna del ConservatorioSeminario di presentazione del concer-to serale di percusisoni Ensemble K-TZ - Musica para percussãoEntrata libera

gio 19 luglio, ore 21:00Lugano, Aula Magna del ConservatorioRecital di violino e pianoforte con Marco Rizzi e Duncan Gifford. Musiche di Beethoven, Bartok e Prokofiev.Spettacolo a pagamento

gio 19 luglio, ore 21:00Lugano, Piazzetta San CarloQuartetto di percussioni Ensemble K-TZ-Musica Para Percussao. Carlos Tort, Francisco Abreu, Joao Catalao e Luciano Zampar. Musiche di J. Catalão, C. Contreras, L. Zampar, C. Debussy, L. Zampar, M. Guimarães, O. Lacerda, M. Nascimento / M. A. Guimarães.Entrata libera

ve 20 luglio, ore 21:00Lugano, Aula Magna del ConservatorioConcerto dedicato al concorso interna-zionale “Primavera di Praga”Recital di violoncello e pianoforte con Victor Julien-Laferrière e Caroline Palmer. Musiche di C. Debussy, B. Britten, I. Stravinsky, S. ProkofievEntrata libera

ve 20 luglio, ore 21:00Lugano, Hotel Bellevue au Lac, riva Antonio Caccia 10Quintetto di fiati in residence Pentaton con Aniela Stoffels, Dominique Steiner, Martin Hüsler, Famon Imlig e Philipp Hösli. Programma in concerto.Entrata libera

sa 21 luglio, ore 11:00Lugano, Chiesa di S. Rocco, piazza S. RoccoRecital di chitarra con Lorenzo Micheli. Musiche di Castelnuovo-Tedesco, Rebay, Tansman, Llobet.Entrata libera

sa 21 luglio, ore 21:00Lugano, Palazzo dei CongressiOpera a LuganoGioachino Rossini - L’occasione fa il ladroOpera studio internazionale “Silvio Varviso”Umberto Finazzi (direzione musicale), Laura Cosso (regia), Claudio Cinelli (scenografia e costumi)Spettacolo a pagamento

do 22 luglio, ore 21:00Chiesa di S. Maria degli Angeli, LuganoConcerto di musica da camera con Ingo Goritzki e Yeon-Hee Kwak (oboe), Gabor Meszaros (fagotto), Mauro Valli (violon-cello) e Christof Winker (pianoforte e clavicembalo). Programma in concerto. Musiche di J.C. Pepusch, I. Yun, J. S. Bach, J. F. Fasch, J. D.  Zelenka.Entrata libera

L’intero programma è consultabile sul sito www.ticinomusica.com

Info: Ticino MusicaTel. +41 (0)91 980 09 [email protected]

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LABOttega

Martedì 10.07, ore 21:00Piazzetta San Carlo

Laboratorio di improvvisazione musicale creato da Claudio Pontiggia nel 2006, con lo scopo di riunire musicisti ticinesi e della provincia di Como in una vera e propria officina della musica. La forma-zione, con grande entusiasmo, propone un ventaglio di stili musicali molto ampio e variegato.> www.retrobottega.ch

Fabrizio Pontiggia (tromba), Alan Rusconi (sax soprano), Claudio Piacente (sax tenore), Davide Paterlini (sax tenore), Giuliano Ros (basso elettrico), Irene Ferrarese (arpa), Alessandro Nespoli (batteria), Donato Matola (chitarra), Douba Dembélé (djembé)

Gruppo Mandolinistico GandriaIl Gruppo Mandolinistico Gandria è stato fondato nel febbraio del 1976 da un gruppo di amici accomunati dalla passione per la musica e dalla volontà di salvaguardare e diffondere la tradizione mandolinistica. Attualmente si compone di una ventina di elementi, suddivisi in primi mandolini, secondi mandolini, mandole, chitarre, mondoloncello e basso. Il vasto e variato repertorio comprende brani originali per orchestra a plettro e trascrizioni di brani classici e popolari, brani operistici, musica contemporanea e classica. > www.mandolinigandria.ch

Sabato 21.07, ore 11:00Parco Ciani

Teatro Foce

Domenica 22.07, ore 21:00Piazzetta San Carlo

Orchestra Mandolinistica di LuganoL’Orchestra Mandolinistica di Lugano, costituita nel 1990, prima diretta da Mauro Pacchin e ora da Nicola Bühler, è composta da una trentina di musicisti. Il suo vasto repertorio comprende musica folcloristica ticinese e di altri paesi, composizioni originali per orchestre a plettro e brani di musica classica. Dalla sua fondazione sono stati proposti più di 360 concerti in patria e all’estero e incisi una decina di cd. L’orchestra ha parteci-pato a diversi festival internazionali e vinto alcuni premi.> www.oml.ch

Do 09.09 Ore 20:45DALLA SVIZZERA VERSO LA NORVEGIAQUARTETTO BERNINA CAMPIONE D’ITALIA, CHIESA S. ZENONE

Do 16.09 I MISTERI DEL ROSARIO MUSICA ANTIQUA ROMA CARONAOre 15:00 CHIESA S. MARIA ASSUNTA (TORELLO)Ore 18:00 SANTUARIO MADONNA D’ONGEROOre 20:45 CHIESA S. MARTA(IN CASO DI PIOGGIA L’INTERO EVENTO SI TERRÀ NELLA CHIESA S. MARTA)

Comitato Ceresio Estate Lucienne Rosset,Michele Patuzzi & Stefano Bazzi c/o Lugano Turismo 6900 Lugano

INFO Tel. +41 58 866 66 00Tel. +41 58 866 49 60Fax +41 58 866 66 [email protected]

Gi 05.07 Ore 20:45 MOSAICO BAROCCO E OLTRE...MELIDE, CHIESA SS. QUIRICO E GIULITTA

Ma 10.07 Ore 20:45SUGGESTIONI DALL’AMERICA LATINAMONTAGNOLA, SCUOLA AMERICANA,TEATRO PALMER

Sa 14.07 Ore 20:45PIZZICANDO ICON ANDREA DIECI, CHITARRAAGRA, CHIESA S. TOMMASO

Me 18.07 Ore 20:45MUSICA NELL’ARIA IACCADEMIA DELL’ANNUNCIATA MONTAGNOLA, CORTILE CENTRO SCOLASTICO(IN CASO DI PIOGGIA: GENTILINO, CHIESA S. ABBONDIO)

Me 25.07 Ore 20:45IMPROVVISAZIONI BAROCCHE E ODIERNEVICO MORCOTE, CHIESA SS. FEDELE E SIMONE

Ma 31.07 Ore 20:45GESTI SONORI DAL BRASILEMORCOTE, SALA COMUNALE

Do 05.08 Ore 20:45LA FARFALLA AZZURRA LIEDER SU TESTI DI H. HESSE GENTILINO-MONTAGNOLA, CHIESA SANT’ABBONDIO

Me 08.08 Ore 20:452 X VARIAZIONI GOLDBERGPAMBIO, CHIESA S. PIETRO

Sa 11.08 Ore 20:45PIZZICANDO II CON ELISA NETZER, ARPACARABBIA, CHIESA S. SIRO

Ma 14.08 Ore 20:45MUSICA NELL’ARIA II BLECHBLAESER-QUINTETT MONTAGNOLA, CORTILE CENTRO SCOLASTICO(IN CASO DI PIOGGIA: GENTILINO, CHIESA SANT’ABBONDIO)

Me 22.08 Ore 20:45LA DIVINA ARMONIA DIE BAROCKE QUERFLOETE CASLANO, CHIESA S. CRISTOFORO

Do 26.08 Ore 20:45MUSICA NELL’ARIA III BLAESER-QUINTETT BISSONE, CHIESA S. CARPOFORO

Ve 31.08 Ore 20:45TANGOBAROCKGANDRIA, CHIESA S. VIGILIO

Ma 04.09 Ore 20:45REQUIEM PER GIOVANNI GABRIELI CONCERTO SCIROCCO MORCOTE, CHIESA S. MARIA DEL SASSO G

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Galleria Vedeggio-Cassarate Giornata delle porte aperte In vista dell’imminente apertura della Galleria Vedeggio–Cassarate, il Dipartimento del territorio in collaborazione con la Commissione regionale dei trasporti del Luganese presenterà - sabato 21 luglio 2012, dalle 10:00 alle 16:00 - una giornata di festa e porte aperte che permetterà alla popolazione di conoscere in modo piacevole e rilassato l’importante opera viaria.

Scopo della manifestazione è quello di illustrare i lavori della Galleria, la sua sicurezza e tutte le opere collaterali previste nell’ambito del PVP (Piano Viabilità del Polo luganese), in vista dell’apertura ufficiale che avrà luogo giovedì 26 luglio 2012.

L’accesso sul lato Vedeggio ospiterà tutta una serie di simpatiche ed interessanti attività tra cui il parco divertimenti per bambini, la presentazione dei mezzi di pronto intervento, un’ampia area di ristoro e un piacevole intrattenimento musicale. Dalle 12:00 alle 14:00, all’inter-no di un capannone appositamente installato, verrà offerto il pranzo ai partecipanti.

Sul lato Cassarate, la Città di Lugano presenterà invece delle animazioni per famiglie (sarà presente il Ludobus Macramè con i suoi giochi costruiti artigianalmente che faranno divertire i più piccoli) e il carrozzone informativo del PVP, dove sarà possibile ottenere tutte le informazioni riguardo i cambiamenti

che interesseranno la circolazione stradale a Lugano in seguito all’apertura del tunnel.

Oltre alla possibilità di visitare la Galleria a piedi, in bicicletta e con i pattini a rotelle, i visitatori potranno esplorare il “dietro le quinte”, scoprendo l’impianti-stica e i sistemi di controllo all’avanguar-dia. Presso entrambi gli accessi saranno disponibili delle biciclette del servizio di bike sharing cittadino Velopass.

Gli enti promotori invitano tutta la popolazione a partecipare alla manifesta-zione e ringraziano in particolare collaboratori, progettisti, direzione lavori e imprese esecutrici, pompieri, soccorri-tori e polizia per la collaborazione nell’organizzazione di questo evento.

AccessibilitàLa giornata delle porte aperte privilegia e sostiene la mobilità lenta. Per accedere al luogo della manifestazione si consiglia l’utilizzo del treno fino alle principali stazioni FFS/TILO con le coincidenze bus per Lugano; sono previste navette bus da e per:- Stazione FFS di Lamone-Cadempino- P+R Cornaredo-Resega- Collegamento tra i due portaliPresso il portale Vedeggio, saranno a disposizione circa 200 posteggi per i visitatori.

In caso di cattivo tempo la manifesta-zione si svolgerà all’interno della Galleria stessa.    > www.ti.ch/ptl

Informazioni:Piano dei trasporti del LuganeseVia C. Ghiringhelli 196500 BellinzonaTel: 091/815.90.91Fax: 091/815.90.99e-mail: [email protected]: www.ti.ch/ptl

Sabato 21.07, ore 10:00Galleria Vedeggio-Cassarate

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Cultura e musei

Ristoranti e Bar

beremangiarevisitarerilassarsiballareconoscere

Una guida per trovare e poi...

divertirsiacquistarepasseggiare

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Lugano

City G

uide

Shopping

Attività

Svago

Clubs & Fun

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Ristoranti

Anema e Core ViaCapelli2,Viganello Lu-ve10:00-15:00, SpecialitàdiPesce – = = = – Tel.+41(0)919712436 18:30-24:00 www.spaghetti-store.com Sa18:30-24:00

Antica Osteria ViaFoce9,Lugano lu-do08:00-24:00 Gastronomiamediterranea – = = – =del Porto Tel.+41(0)919714200 ve-sa08:00-01:00 www.osteriadelporto.ch

Al Portone VialeCassarate3,Lugano ma-sa12.00-14:30 – = = – = Tel.+41(0)919235511 18:30-21:30 www.ristorantealportone.ch

Argentino PiazzaRiforma,Lugano lu-do07:00-01:00 = = = = – Tel.+41(0)919229049 Arté PiazzaEmilioBossi7 ma-sa11:30-14:30 – – = – – Lugano 18:30-22:00 Tel.+41(0)919734800

Birreria ViadegliAlbrizzi1,Lugano lu-do09:30-24:00 PartiteEuropei – = = – –della Posta Tel.+41(0)919233626 Botero ViaFusoni5,Lugano lu-sa11:30-14.30, – = = – = Tel.+41(0)919220060 18:30-23:00

Bottegone del vino ViaMagatti3,Lugano 11:30-23:00 – = = – – Tel.+41(0)919227689 Café Retrò ViaNassa11,Lugano lu-do08:30-01:00 Gi,veesa:pianobar – = = = – Tel.+41(0)919231233 Caffè ristorante PiazzaDante1,Lugano lu-sa06:30-24:00 – = = = –dei Commercianti Tel.+41(0)919213306 do09:00-24:00

Campo Marzio ViaCampoMarzio3,Lugano 06:00-24:00 – – = = – Tel.+41(0)919718588

Commercio ViaAriosto4,Lugano lu-sa06:00-01:00 = = = = – Tel.+41(0)919234364 www.ristorantecommercio.ch Cyrano CorsoPestalozzi27,Lugano lu-ve11:30-15:00 – = – – = Tel.+41(0)919222182 18:30-24:00 www.bistrocyrano.ch Fantasia CorsoElvezia12,Lugano lu-ve07:15-19:00 Seratejazz – = = – = Tel.+41(0)919227270 Federale PiazzaRiforma9,Lugano lu-ve07:00-24:00 – = = – – Tel.+41(0)919222183 sa-do09:00-24:00 www.piazzariformalugano.ch La cucina di Alice RivaVela4,Lugano lu-sa08:30-24:00 = = = – – Tel.+41(0)919220103 do-festivi10:00-24:00 www.lacucinadialice.ch La Divina ViaCanonica5,Lugano lu-ve09:00-01:00 = = – – =Commedia Tel.+41(0)919233766 sa15:00-01:00 www.divinacommedia.ch La Perla ViaStauffacher1,Lugano lu-do12:00-15:00 = = = – = Tel+41(0)919737272 19:00-24:00 www.laperlalugano.ch La rosa dei venti ViaFoce11,Lugano ma-do09:00-24:00 Gieve:musicadalvivoo – = = – = Tel.+41(0)919703511 deejayset www.larosadeiventi.ch Tuttiigiorniapero La Tinèra ViadeiGorini2,Lugano lu-sa09:00-15:00 – – = – – Tel.+41(0)919235219 17:30-23:00 La Veranda RivaCaccia7,Lugano lu-do12:00-14:30 – = = – = Tel.+41(0)919857711 19:00-22:30

Liceo VialeCattaneo21 lu-ve07:30-24:00 PartiteCampionatiEuropei – = = = = Lugano sa10:00-24:00 Tel.+41(0)919237727

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New Orleans QuartiereMaghetti 11:30-14:30 Gi-ve:aperoRoyalBuffet = = = – – Lugano 17:00-01:00 Me-sa:djlatino,anni90,house Tel.+41(0)919214477 Ma:tartareavolontà www.neworleansclublugano.com Me:picanha Ve:costineavolontà Olimpia PiazzaRiforma1,Lugano lu-do09:00-24:00 pizzafino = – = – Tel.+41(0)919227488 alle24:00 www.piazzariformalugano.ch Orologio da Savino ViaNizzola2,Lugano lu-sa12:00-24:00 = – – – – Tel.+41(0)919232338 www.ristorante-orologio.com Osteria del Portico CorsoPestalozzi21a lu-ve10:00-15:00 – = = – = Lugano 18:30-23:00 Tel.+41(0)919210295 www.osteriadelportico.ch Osteria Odeon ViaPeri14,Lugano lu-sa07:00-20:00 – = = – – Tel.+41(0)919231621 Parco Ciani PiazzaIndipendenza4,Lugano lu-do11:00-23:00 Giovedìaperitivo“laVilla” – = = – = Tel.+41(0)919238656 www.gsisuisse.ch Parq ViaLucchini1,Lugano lu-sa11:30-15:00 – = = – = Tel.+41(0)919228422 18:30-23:00 www.parq.ch Pestalozzi PiazzaIndipendenza9,Lugano lu-do11:00-22:00 – – = – = Tel.+41(0)919214646 Pizzeria Mary PiazzaRezzonico2,Lugano lu-do11:00-24:00 = = = = = Tel.+41(0)919233806 www.gsisuisse.ch Principe Leopoldo ViaMontalbano5,Lugano lu-do12:00-13:30 – – = – = Tel.+41(0)919858855 19:00-21:30

Ristorante ViaFusoni18,Lugano lu11:30-14:30 6.07PicanhaFestivaldalle19:00 ve-sa = = – =Cassarate Don Diego Tel.+41(0)919210876 Ma-ve11:30-14:30, 20.07SerataJazz-Bluesdalle19:00 www.don-diego.ch 18:00-01:00 Sa18:30-01:00

Ristoranti VialeCastagnola24 Lu-do12:00-14:30, BarAmalfi – = = – –Lido Seegarten Tel.+41(0)919736363 19:00-22:30 RistoranteRialto www.hotellido-lugano.com RosticceriaLaFornace RistoranteIlCantuccio RistoranteLaTerrazza

Sass Café PiazzaRiforma9,Lugano lu-sa11:00-24:00 – = = – – Tel.+41(0)919222183 www.piazzariformalugano.ch Spaghetti Store PiazzaRezzonico7,Lugano lu-do09:00-01:00 = = = = = Tel.+41(0)919222060 www.spaghetti-store.com Spuntino Diverso ViaPelli14,Lugano lu-ve07:00-01:00 – = = = – Tel.+41(0)919220340 Tango PiazzaRiforma,Lugano lu-do07:45-01:00 = = = = – Tel.+41(0)919222701 www.tango-ti.ch Trani ViaCattedrale12 lu-ve07:30-24:00 – = = – = Lugano sa09:00-24:00 Tel.+41(0)919220505 do10:00-15:00 Villa Saroli VialeS.Franscini8,Lugano lu-ve11:00-14:00 Me:griglia – = = – – Tel.+41(0)919235314 19:00-24:00 Gi:apero www.villasaroli.ch Ve:pesce

Viva Café ViaLambertenghi5 lu-ve07:00-01:00 PartiteCampionatiEuropei – = = = = Lugano sa-do16:00-01:00 sumaxischermi Tel.+41(0)919225922 Pianobargiovedìseradalle www.vivacafe.ch 18:00alle23:00

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Etnico

Doña Juarra ViaVegezzi4 ma-do17:30-01:00 cucinamessicana = – – Lugano Tel.+41(0)919220365 www.donajuarra.ch Etnic QuartiereMaghetti bar:me-sa17:30-01:00 cucinagiapponeseemessicana = = = Lugano ristorante:lu-sa11:45-14:30/17:30-01:00 Tel.+41(0)919233825 www.etnic.ch Shangai ViaZurigo7 lu-do11:00-14:00/17:30-23:00 cucinacinese = – – Lugano Tel.+41(0)919232726 Tamarindo VialeCastagnola21c lu-gi09:00-24:00 cucinamessicana = = = Lugano ve-sa09:00-01:00 Tel.+41(0)919701000 www.tamarindo.ch Taqueria El Chilicuil CorsoPestalozzi12 lu-me11:30-14:45/17:30-22:00 cucinamessicana = – – Lugano gi-ve11:30-14:45/17:30-24:00 Tel.+41(0)919228226 sa18:00-24:00

Nome Indirizzo,Tel,Web Orari Tipodicucina

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Bar Lounge

Al Lido VialeCastagnola6 gi-sa18:30-01:00 •28.06dalle20:30GalaDinnerParty, gi,ve = – = = – Lugano RonnyJones&Cross<>FiresBigBand, www.allidobar.com RayCharlesMemories,specialguest: Tel.+41(0)919715500 MenoftheWorld. •07.07dalle20:30GreeksgoneWild DJSirGeorge(Zurigo)DJStefano Gambarelli(PeterPan&Villadelle Rose)VocalistMissMarika(Italy) LadyliciousDanceShowHouse, Partytunes,Greek&OrientalHouse. El Mojito RivaAlbertolli Giugno,luglio,agosto 18.07-22.07dalle18:30Concertidel = – – = = =Tropical Lounge Lugano 08:01-00:59 LuganoBuskersFestival Tel.+41(0)588664800 Chiusoillunedìogni15gg. La Lanchetta ViaCastagnola16 do-me08:00-24:00 alldays = = == –Lounge Bar Lugano gi-sa08:00-01:00 Tel.+41(0)919715551 Martini ViaFunicolare2 ma-do10:00-01:00 gi,do – – = – =Lounge Caffè Cassarate Tel.+41(0)919703859 Nyx Lounge ViaStauffacher1 ma-sa17:00-01:00 gi:NyxHappyHourconElleDJ = = – = = = Lugano Tel.+41(0)919213785 www.nyxlugano.ch

Soho Café CorsoPestalozzi3 lu07:00-15:00 gi = – = = = Lugano ma-me07:00-22.00 Tel.+41(0)919226080 gi-ve07:00-01:00 sa19:00-01:00

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Fast Food

Burger King PiazzaManzoni lu-gi10:00-24:00,ve-sa10:00-01:00 = = – Lugano Tel.+41(0)919227681 www.burger-king.ch McDonald’s Lugano RivaAlbertolli1 lu-gi08:00-24:00,ve-sa08:00-01:00 = = = Lugano Tel.+41(0)919149264 www.mcdonalds.ch

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I Clubs di Lugano

Nyx ClubVia Stauffacher 1, LuganoTel. + 41 (0)79 620 12 35 www.nyxlugano.ch• Orari: gio 23:30-04:00, ve-sa 23:30-05:00• Genere musicale: house• Eventi proposti: 28.06 Excuse me. People for An Accelered Culture. David Conti & Argilla DJs. Entrata: CHF 5.-, Cocktail: CHF: 10.-, Shots: CHF 5.- Apertura: 23:00-05:00 29.06 Stefano Pain DJ Apertura: 23:30-05:00 30.06 Zodiac Party. Edo M DJ, Sax Mauro Capitale Entrata: CHF 30.- con 1 drink Apertura: 23:30-05:00

UndergroundVia Soave 7, Lugano• Orari: gio 23:00-03:00, ve-sa 23:00-04:00• Genere musicale: musica a 360°

PrivilegePiazza Dante 8, LuganoIl locale rimane aperto da mercoledì alla domenica.• Orari: ve-sa 22:00-05:00• Genere musicale: House , ‘70 - ‘80 , Dance, Musica italiana

Tito’s PlaceVia al Forte 4, Lugano • Orari: me-sa 23:00-05:00• Genere musicale: musica a 360°• Eventi proposti: me: Remember Desperados (360° music) gio: Jeffrey Latin Night (musica latina) ve: Fabulous Friday, DJ Jay-K, Joe Hill (hip-hop, house e commerciale) sa: Fashion Latin Night

Club 1Via Cantonale 1, Lugano • Orari: gio-ve-sa 24.00-05:00• Genere musicale: hip-hop/hits e house

MadaiVia Pelli 13, Lugano www.madailugano.ch• Orari: gio-ve-sa 23.30-03:00• Genere musicale: house

Living RoomVia Trevano 89a, Lugano www.livingroomclub.ch• Orari: gio 22:00-04:00, ve-sa 22:00-05:00• Genere musicale: rock, alternative rock, reggae, elettronica• Eventi proposti: 28.06: Playmob (I) 8 hands dj set back to back! Dubstep, electrofunk, d’n’b. 29.06: Ottanta su novanta, Marla & Jamf. 80’s Best & 90’s Rock 30.06: Dj Crac’Rabbeat. Rock, rock’n’roll. 12.07: Progressive vibes. Nagual e guest. 13.07: Party anni 70. Selection by Jamf. Disco, funk, black. 14.07: Dj Crac’Rabbeat. Rock, rock’n’roll, soul’n’funk. 19.07: Dj Crac’Rabbeat. Rock, rock’n’roll. 20.07: Gipsy Vibes Party. Alexxxio (Rete Tre) & El Kcripta (In The Dead Car) 21.07: Reggae Saturdays. T-I Sound e guest. Reggae & dancehall.

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Bar Bananas PiazzaCioccaro7,Lugano lu-ve06:00-19:30 – = – = – = Tel.+41(0)919214795 sa07:00-18:00

Bar Böcc PiazzaRezzonico lu-gi08:00-24:00 – = = = – = Lugano ve08:00-01:00 Tel.+41(0)919226100 sa09:00-01:00 www.barbocc.ch do10:00-20:00 Bar Elvezia ViaFrasca12,Lugano lu-ve06:30-20:00 – = – – – – Tel.+41(0)919225796 sa08:00-18:00 Bar Gelateria ViaMarconi2 lu-ve08:00-24:00 – = = = – =Arcobaleno Lugano sa-doefestivi Tel.+41(0)919226218 09:00-01:00 Bar Koala ViaBossi1,Lugano lu-sa06:30-20:00 – – = = – = Tel.+41(0)919231224 Bar Laura ViaBossi3 lu-sa05:30-24:00 Tuttelepartite alldays panini – = – – Lugano degliEuropei Tel.+41(0)919236797 Bar Montecarlo ViaNizzola2 lu-me06:30-20:00 alldays – – – – – Lugano gi-ve06:30-22:00 Tel.+41(0)762321919 sa08:00-20:00 Bar Motta ContradadiSassello5 lu-sa06:00-19:00 – = = = – – Lugano Tel.+41(0)919220569 Bar Sempione ViaPeri5,Lugano lu-sa06:30-19:30 – – = = – – Tel.+41(0)919235003 Bar Tramp ViaPretorio2 do-lu-ma07:00-23:30 alldays = = = = = Lugano me-sa07:00-01:00 Tel.+41(0)919237694 Birreria al Forte ViaalForte1,Lugano lu-sa06:00-19:00 ma-gi = = = – – Tel.+41(0)919228869 Birreria City viaGiacometti1 lu-ve06:30-20:00 gi = = = – – Lugano Tel.+41(0)919226480 Bottega dei ViaCattedrale 07:30-19:30 sa – – = – =sapori Lugano Tel.+41(0)919234733 www.bottegadeisapori.ch Café Time ViaCanova9,Lugano lu-sa07:30-22:30 gi = – – – = Tel.+41(0)919225606 Caffè Caruso PiazzaRiforma4 lu-sa08:00-01:00 gi – – = – – Lugano Tel.+41(0)919211979 www.spaghetti-store.com Caffè In ViaBalestra7 lu-me07:00-20:30 gi = – = – = Lugano gi-ve07:00-01:00 Tel.+41(0)919227737 www.caffein-lugano.ch Caffè Piccolo ViaNassa68,Lugano lu-sa06:00-20:00 – – = = – – Tel.+41(0)919232169 Caffè Portici ViaCanova7 lu-ma08:00-20:00 gi = – = – =Lugano Lugano me08:00-23:00 Tel.+41(0)919236637 gi-ve08:00-01:00 www.caffeportici.ch sa11:00-18:00 Caffè Roma QuartiereMaghetti lu-sa06:30-18:30 – – = = – = Lugano Tel.+41(0)919222737 www.spaghetti-store.com Canapé CrocicchioCortogna2 lu-sa07:00-20:00 – – – = – – Lugano Tel.+41(0)919228569 Ceresiana Café ViaPretorio20 lu-ve07:00-20:00 – = = = – – Lugano sa07:00-18:00 Tel.+41(0)919220648

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Coccodrillo ViaNassa62 lu-gi07:00-20:00 – = = = – =Snack Bar Lugano ve-sa08:00-24:00 Tel.+41(0)919233550 do09:00-19:00 Comis Café ViaalForte4 lu-ve07:00-19:00 – = = = – – Lugano sa08:00-18:00 Tel.+41(0)919220532 Croce d’Oro ViaMotta3 lu-ve06:30-20:00 HavanaParty – = – = = = Lugano sa09:00-17:00 Festadellabirra Tel.+41(0)919214793 Gabbani PiazzaCioccaro1 lu-ve08:00-18:30 mer = = = – = Lugano me08:00-22:00 Tel.+41(0)919113083 sa08:00-17:00 www.gabbani.com Gran Caffè ViaCarducci3 lu-me07:00-21:30 gi = – = = = Lugano gi-ve07:00-24:00 Tel.+41(0)919222216 sa08:00-18:00 La Chicchera ViaPeri15 lu-ve07:30-19:30 – = solomattino – – – Lugano sa10:00-18:00 Tel.+41(0)765461337 Love’s ViaCantonale14 lu-me07:00-21:00 SerateconDeejaygi-ve-sa – = – = = = Lugano gi-ve07:00-01:00 Tel.+41(0)919225698 sa09:00-01:00 Milk ViaPioda12 lu-ma07:00-21:00 gi = – = = = Lugano me07:00-23:00 Tel.+41(0)919225959 gi-ve07:00-01:00 sa08:00-18:00 Nicobar CorsoElvezia16 lu-ve06:30-19:30 – = – – – = Lugano Tel.+41(0)919237208 Panino Divino ViaAlbrizzi1 lu-me07:00-20:00 gi-ve = = = = = Tel.+41(0)919214313 gi-ve07:00-22:00 sa09:00-19:00

Snack Bar Monti ViadelleScuole lu-ve06:00-23:00 = = – = = – Lugano sa-doefestivi Tel.+41(0)797156974 08:00-23:00 Snack Bar Picchio ViaPelli7 lu-ma07:00-22.00 05.07FunkySpritzaCHF5.- gi = – = = = Lugano me-sa07:00-01:00 12.07MojitoPartyaCHF10.- Tel.+41(0)919238189 19.07SangriaPartyaCHF6.- Snack Bar Steib QuartiereMaghetti10 lu-sa16:00-19:00 – = = = – – Lugano Tel.+41(0)919228309 Snack Bar Golf ViadellaPosta2 lu-gi07:00-21:00 ognivenerdìtango – = = = – = Tel.+41(0)919213903 ve-sa07:00-01:00 dalle20:00a00:00

Tappa Fissa CorsoPestalozzi21a lu-sa08:00-24:00 gi-ve = – = – = Lugano Tel.+41(0)795611524 Time Out ViaPeri12 lu-sa07:00-19:30 alldays = = = – = Lugano Tel.+41(0)919213721 Twin Café ViaCanova17 lu-ve07:00-21:00 gi – – – – = Lugano sa08:00-20:00 Tel.+41(0)919214464 www.twincafe.ch Vanini a)PiazzaRiforma a)08:00-01:00 b)ViaNassa9 b)08:00-19:00 – = = = – – c)PiazzaDante8 c)08:00-19:00 soloper Lugano PiazzaDante Tel.+41(0)919238283 -9 Gelato italiano ViaalForte4,Lugano lu-gi:07:30-23:00 alldays = = = – = Tel.+41(0)919211567 ve:07:30-24:00 www.gelato-9.com saefestivi:08:30-24:00

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Shopping a Lugano Una passeggiata ben riuscita

Piazza Dante Via Nassa Piazza Riforma Quartiere Maghetti

Lugano, la cittadina tranquilla e affacciata sul lago diventa emblema dello shopping dolce: un momento di svago rilas-sante, passeggiando fra le vie storiche del centro.

A Lugano possiamo immaginare tre zone differenti per lo shopping che si caratte-rizzano per la tipologia dei negozi e di clientela che le frequenta: la Lugano Chic, la Lugano Cosmopolita e la Lugano Esclusiva. Ci troviamo nel cuore di Lugano, in Piazza Dante, punto di partenza per il nostro tour.Attorno a noi vedremo subito Manor, il centro commerciale che da oltre 100 anni è simbolo dello shopping luganese; sette livelli suddivisi in reparti che vanno dall’alimentare con prodotti esclusivi alla gioielleria, dalla cosmetica all’abbiglia-mento, dai giocattoli ai casalinghi per poi terminare con l’elettronica e la tecnologia.Piazza Dante ospita inoltre altri famosi negozi d’abbigliamento come gli interna-zionali: H&M, Benetton e Monn con il suo classico chic.

Da Piazza Dante, percorrendo via Pessina si troveranno numerosi altri negozi di abbigliamento quali Sandro, Club, Guess, Intimissimi negozi di scarpe come Geox e Viva, il punto Swatch della città, il nuovo negozio Swarovski e numerose gioiellerie. Ci si avvicina così alla Lugano Chic, arrivando in Via Nassa, la via elegante per antonomasia a Lugano.Le grandi firme ed i negozi più lussuosi

della città affacciano le loro vetrine su questa bellissima strada storica, contornata di palazzi di pregio e a due passi dal lago.

In Via Nassa trovano sede le boutique di: Hermés, Versace, Lacoste, Borbonese, Ermenegildo Zegna, Divarese, Louis Vuitton, Moncler e molte altre, e numerose gioiellerie tra cui: Bucherer, Mersman, Cartier e Bulgari.Ma tornando in Piazza Dante, si trovano il centro commerciale Coop City, Kookai, Nara Camicie, PKZ e altri storici negozi come la Pelletteria Poggioli, Poretti Moda Uomo e Fumagalli Moda (chiusura 15.08). Per uno shopping più alla mano e adatto ai giovani, quello della Lugano Cosmopolita, si può seguire la Via Pretorio incontrando Claire’s che vende accessori di tutti i tipi, Mango (di prossima apertura), Tally Weijl per un look frizzante, Bata calzature, C&A, InterDiscount, il centro commerciale Migros, la libreria Melisa, la libreria Segnalibro e i negozi di sport Balmelli e Zappa Sport.

Per lo shopping alternativo il quartiere Maghetti è l’ideale, vero centro e radice della Lugano Esclusiva: prodotti biologi-ci, boutique di moda suggestive con capi

d’abbigliamento particolari ed inusuali, negozi di musica e di libri, il tutto sviluppato nelle viuzze storiche di Lugano.Accattivati?E perché non abbinare allo shopping anche un caffè in una delle numerose piazzette di questa bella città o un gelato sul lungolago? A Lugano tutto è raggiun-gibile a piedi e in poco tempo, e tutto il centro è zona pedonale.

La città consente di vivere appieno la giornata grazie all’apertura continua di quasi tutti i negozi dalle 9:00 alle 18:30,con l’eccezione del giovedì che come tradizione prevede la chiusura posticipata alle 21:00 per divertirsi con lo shopping serale.

Lugano, una città elegante ma non solo, lussuosa ma non troppo, con un centro pedonale tranquillo e tante possibilità adatte a tutte le personalità.

Ogni quartiere della città è caratterizzato da elementi tipici che lo contraddistin-guono fra vie antiche e palazzi moderni, in un connubio di storia e modernità ben riuscito, che ha consentito di non perdere il fascino di questa cittadina affacciata sul lago e in costante crescita ed espansione.

Altre informazioni:Società dei Commercianti di Lugano

www.sc-lugano.ch

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Cultura – Musei a Lugano

Museo D’ArteRiva Caccia 5, LuganoTel. + 41 (0)58 866 72 14• Orari: ma-do 10:00–18:00, ve 10:00–21:00• Prezzi: biglietto intero CHF 12.-, ridotto CHF 8.-, minori 16 anni gratis• Evento proposto: Giorgio Morandi (dal 10.03.2012 al 01.07.2012)• www.mda.lugano.ch

Villa CianiParco Ciani, LuganoTel. + 41 (0)58 866 72 14• Orari: ma-do 10:00–18:00, gi 10:00–21:00• Prezzi: biglietto intero CHF 12.-, ridotto CHF 8.-, minori 16 anni gratis• Evento proposto: Tony Cragg (dal 31.03.2012 al 12.08.2012)• www.mda.lugano.ch

Museo delle CultureVia Cortivo 26, LuganoTel. + 41 (0)58 866 69 60• Orari: ma-do 10:00–18:00• Prezzi: biglietto intero CHF 12.-, ridotto CHF 8.-, minori 16 anni gratis• Evento proposto: Haus Tambaran (dal 06.07.2012 al 09.09.2012)• www.mcl.lugano.ch

Archivio storicoCasa Cattaneo, Strada di Gandria 4, Lugano, Tel. + 41 (0)58 866 69 10• Orari: lu-ve 08:00–12:00, 14:00–17:00 su appuntamento• Prezzi: entrata libera• Evento proposto: Mostra permanente dedicata a Carlo Cattaneo, Janis Rainis e Aspazija• www.lugano.ch/lugano-attiva/ polo-culturale

Museo Cantonale d’Artevia Canova 10, LuganoTel. +41 (0)91 910 47 80• Orari: ma 14:00-17:00, me-do 10:00- 17:00, lu chiuso• Prezzi: collezione CHF 7.-, esposizione CHF 10.-, riduzioni (AVS, studenti e gruppi) collezione CHF 5.-, esposizione CHF 7.-, ala est ingresso gratuito.• Evento proposto: Holzwege. Sentieri erranti. Arte svizzera dalla Collezione della Mobiliare (dal 26.05.2012 al 19.09.2012)• www.museo-cantonale-arte.ch

Museo Cantonale di storia naturale Viale Cattaneo 4, LuganoTel. +41 (0)91 815 47 61• Orari: Ma–Sa 09:00–12:00 14:00–17:00, chiuso giorni festivi • Prezzi: entrata libera• Evento proposto: Mostra “No limits!-I campioni dell’altitudine”• www.ti.ch/mcsn

Museo Hermann HesseTorre Camuzzi  - Ra Cürta, Montagnola, Tel. + 41 (0)91 993 37 70• Orari: lu-do 10:00-18:30• Prezzi: biglietto intero CHF 8,50, studenti e pensionati CHF 7.-, family card (2 adulti e 1 o più figli tra i 13 e i 18 anni) CHF 23.-• Evento proposto: Estate al Museo (attività per ragazzi e bambini)• www.hessemontagnola.ch

Museo Wilhelm SchmidContrada Prò 22, Brè-LuganoTel. + 41 (0)58 866 69 10• Orari: gi-do 10:00–12:00, 14:00–18:00• Prezzi: entrata libera• Evento proposto: Wilhelm Schmid (dal 05.04.2012 al 28.10.2012)• www.lugano.ch/lugano-attiva/ polo-culturale

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Lidi

Lido di LuganoViale Castagnola, Cassarate, Tel. +41(0)58 866 68 80• Orari: maggio-settembre 09:00-19:00; giugno-luglio-agosto 09:00-19:30. Lunedì 09:00-20:30• Prezzi: Adulti CHF 10.-, con Lugano Card CHF 5.- AVS/AI CHF 7.-, con Lugano Card CHF 4.- Ragazzi (9-20 anni) studenti CHF 5.-, con Lugano Card CHF 4.- Bambini (3-8 anni) CHF 3.-, con Lugano Card CHF 1.-

Lido San DomenicoCastagnola, Tel. +41(0)58 866 69 14 • Orari: dal 1 maggio al 10 giugno e dal 3 al 30 settembre 09:00-18:30. Dall’11 giugno al 2 settembre 09:00-20:00.• Prezzi: Adulti CHF 5.-, con Lugano Card CHF 4.- Ragazzi (9-20 anni), studenti, AVS/AI CHF 3.-, con Lugano Card CHF 2.- Bambini (3-8 anni) CHF 2.-, con Lugano Card CHF 1.-

Lido Riva CacciaRiva Caccia, LuganoTel. +41(0)58 866 69 11• Orari: dal 1 maggio al 10 giugno e dal 3 al 30 settembre 09:00-18:30. Dall’11 giugno al 2 settembre 09:00-20:00.• Prezzi: Adulti CHF 5.-, con Lugano Card CHF 4.- Ragazzi (9-20 anni), studenti, AVS/ AI CHF 3.-, con Lugano Card CHF 2.- Bambini (3-8 anni) CHF 2.-, con Lugano Card CHF 1.-

Noleggio barche a vela

Circolo Velico Lago di LuganoVia Foce, Lugano• Orari: dal 01.06 al 15.09 tutti i giorni escluso il lunedì 13:30-18:00. Dal 16.09 al 15.10 weekend e mercoledì 13:30-18:00.• Prezzi: Optimist: piccola imbarcazione deriva ad un posto per ragazzi fino a 11/12 anni. Costo CHF 20.-, Lugano Card CHF 10.-. Laser: semplice imbarcazione deriva per 1-2 persone. Giovani CHF 50.-, Lugano Card giovani CHF 25.-, adulti CHF 60.-, Lugano Card adulti CHF 30.-. Violino: imbarcazione deriva per 2-5 persone. Giovani e adulti CHF 120.-, Lugano Card CHF 60.-. Yngling: chiglia per 2-4 persone. Giovani e adulti CHF 130.-, Lugano Card CHF 60.-.

Altre attività sportive sul lago

Per le altre attività subacquee, di wind-surfing, canottaggio, sci nautico e vela consulta: www.lugano-tourism.ch

Parchi

Parco Civico – CianiRiva Albertolli, Lugano• Apertura: 06:00-23:00• Entrata libera• Ristorazione

Parco del TassinoBesso, Lugano• Apertura: 06:00-23:30• Entrata libera• Area pic-nic e grill

Parco San MicheleLugano-Viganello.• Apertura: 6:00-23:30 • Entrata libera

Parco San GratoSan Grato, Carona• Apertura: tutto l’anno• Entrata libera• Area pic-nic e grill: Lungo il sentiero panoramico c/o statua degli anelli• Ristorazione

Svago Parchi, lidi, lago e attività134

Page 135: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

Crociere sul lago

Società di Navigazione del Lago di LuganoViale Castagnola 12, LuganoTel. +41(0)91 971 52 23www.lakelugano.ch• Crociere giornaliere da Lugano: • Giri nel golfo di Lugano: dalle 09:30 ogni ora ca. Adulti CHF 25.80, ragazzi (6-16 anni) CHF 12.90, abbonamenti* CHF 15.50• Crociera del mattino (Ponte Tresa): 09:25 e 09:34 (da Paradiso). Adulti CHF 42.40, ragazzi (6-16 anni) CHF 21.20, abbonamenti* CHF 25.50.• Crociera del mattino (Capolago): 10:15 e 10:23 (da Paradiso). Sospesa in caso di pioggia. Adulti CHF 28.20, ragazzi (6-16 anni) CHF 14.10, abbonamenti* CHF 17.-.• Crociera Lunch-Boat: 11:45 e 11:53 (da Paradiso). Adulti solo crociera CHF 36.40, ragazzi (6-16 anni) CHF 18.20, abbonamenti* CHF 21.90. Adulti con piatto del giorno CHF 48.30, ½ prezzo FFS, Abo. Generale CHF 39.70, ragazzi (6-16 anni) CHF 32.-.• Crociera Panoramica del pomeriggio: 14:00 e 14:08 (da Paradiso). Adulti CHF 42.40, ragazzi (6-16 anni) CHF 21.20, abbonamenti* CHF 25.50. • Crociera Nord-Sud: 13:15 e 13:23 (da Paradiso). Adulti CHF 35.80, ragazzi (6-16 anni) CHF 17.90, abbonamenti* CHF 21.50.• Grande Giro del Lago: alle 14:40 e alle 14:50 (da Paradiso). Sospesa in caso di pioggia. Adulti CHF 42.40, ragazzi (6-16 anni) CHF 21.20, abbonamenti* CHF 25.50.

• Crociera a Porlezza: 14:15 e 14:23 (da Paradiso). Fermata di 50 min a Porlezza. Adulti CHF 37.40, ragazzi (6-16 anni) CHF 18.70, abbonamenti* CHF 22.50.- • Crociera Serale: da martedì a domenica, dal 30.06 al 01.09. Alle 20:30 e alle 20:40 (da Paradiso). Adulti solo crociera CHF 34.-, ragazzi (6-16 anni) CHF 17.-, abbonamenti* CHF 20.40. Adulti con piatto del giorno CHF 46.50, ½ prezzo FFS, Abo. Generale CHF 38.40, ragazzi (6-16 anni) CHF 32.-.* ½ prezzo FFS, Abo. Generale, Arcobaleno, Lugano Card

• Eventi speciali: • Crociera Serale con Animazione New Style Dance: 30.06 e 22.07 serate Tango.• Crociera Serale con Animazione New Style Dance: 01.07 e 14.07 serate Salsa.• Crociera Serale con Animazione Boogie Woogie: 20.07.• Crociera Serale con Musica Live: 06.07 e 13.07• Crociera Speciale per i Fuochi di Campione: 21.07. Partenza da Lugano, Paradiso e Melide alle 20:30. Adulti, ½ prezzo FFS e Abo. Generale CHF 22.-, ragazzi CHF 11.-.• Festival del Pesce sulla Crociera Lunch Boat: dall’8 al 15.07.12. Adulti con piatto del giorno CHF 48.30, ½ prezzo FFS, Abo. Generale CHF 39.70, ragazzi (6-16 anni) CHF 32.-.

Noleggio imbarcazioni

Noleggio Motoscafi e Pedalò Rivetta TellRivetta Tell, LuganoTel. +41(0)76 559 82 32

Boatcenter Palace LuganoPiazza Luini, LuganoTel. +41(0)91 923 57 33www.boatcenterpalace.com

Claudio SchmidtRiva Albertolli, LuganoTel. +41(0)79 621 35 30

Motoscafi RiunitiPiazza Rezzonico, LuganoTel. +41(0)79 503 59 48www.motoscafiriuniti.ch

Ambra noleggio barche e taxi nautico Rivabianca SAViale Castagnola 28, LuganoTel. +41(0)79 671 62 88www.rivabianca.ch

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I Grotti del luganese

La vera caratteristica distintiva del grotto, elemento essenziale perché possa definirsi tale, è la presenza al suo interno di una fonte d’aria fresca proveniente dal sottosuolo o dalla montagna, che in tempi antichi era sfruttata come un odierno “frigorifero” per conservare i prodotti alimentari. I grotti ticinesi solitamente possiedono uno spazio ridotto al loro interno, essendo creati in cascine rustiche, ed uno spazio all’aperto, sotto le fronde degli alberi, corredato di panche e tavoli per mangiare all’esterno.I prodotti serviti nei grotti sono piatti che affondano le loro radici nella tradizione prealpina e regionale, sfruttando appunto prodotti tipici del territorio Ticinese. I vini tipici che si sorseggiano nei grotti sono il Merlot nostrano ed il Barbera. Una vera “chicca” che contraddistingue i brindisi in questi locali carichi del folclore locale sono i boccalini – o tazzini – piccole ciotoline in ceramica in cui si usa bere il vino rosso.Nel Luganese troviamo numerosi grotti e sono localizzati in prevalenza in quattro zone.

Da Lugano centro, salendo verso Massagno, Cureglia, Taverne e il Monte Brè, vero terrazzo sul golfo luganese, troviamo: il Grotto Grillo a Molino Nuovo (tel. +41 91 970 18 18), il Canvetto Luganese a Lugano (tel. +41 91 910 18 90), il Grotto della Salute a Massagno (tel. +41 91 966 04 76), il Grotto Ticinese a Cureglia (tel. +41 91 967 12 26), il Grotto Serta a Lamone (tel. +41 91 945 02 35), il Grotto al Mulino a Pregassona, (tel. +41 91 941 67 01), il Grotto Pierino a Cureggia (tel. +41 91 941 87 96), il Grotto Alpe Valà a Cadro (tel. +41 91 943 25 87), il Grotto dei Cacciatori a Porza (tel. +41 91 9416245), il Grotto Centrale a Castagnola (tel. +41 91 971 53 00) ed il Grotto Piccolo Vigneto ad Albonago (tel. +41 91 972 39 85) dove gustare un buon pasto con una vista mozzafiato. Oltre la sponda del lago, di fronte a Lugano, è tutta da scoprire un’area raggiungibile in barca che si snoda tra i paesi di Caprino e Pugerna, denominata anche “Cantine di Gandria”, dove si trovano i grotti più particolari del Luganese proprio per la loro collocazio-ne: a Pugerna il Grotto San Rocco

(tel. +41 91 923 98 60), l’Osteria Grotto Caprino (tel. +41 91 923 93 39), il Grotto dei Pescatori (tel. +41 91 923 98 67), il Grotto Grütli (tel. +41 91 923 98 79).Attorno al Monte San Salvatore, tra Pazzallo e salendo verso Carona, trovia-mo un’altra zona ricca di grotti e grottini: il Grotto Calprino (tel. +41 91 994 14 80), il Grotto Morchino direttamente scavato nella montagna (tel. +41 91 994 60 44), il Grotto Del Pep (tel. +41 91 994 43 36), il Grotto San Salvatore (tel. +41 91 993 28 78). Girando attorno al San Salvatore e guardando verso un altro ramo del Lago Ceresio, sorge la Collina d’Oro, famosa per essere sempre baciata dal sole. Tra Gentilino e Montagnola si trovano i grotti più frequentati dai luganesi, tra cui ricordiamo: il Grotto Cavicc (tel. +41 91 994 79 95), il Grotto Circolo Sociale (tel. +41 91 994 69 19) e il Grotto Al Bosco (tel. +41 91 994 67 76). Salendo per Agra invece rinomati anche il Grotto Flora (tel. +41 91 994 15 67) e il Grotto Posmonte (tel. +41 91 994 11 11).Nella speranza di aver stuzzicato l’appeti-to di tutti i lettori… il migliore augurio per una buona scoperta e un buon appetito!

Il grotto è il locale tipico della Svizzera Italiana e lo si trova in Canton Ticino e nella parte italiana dei Grigioni. Caratterizzato dalla sua posizione, il Grotto sorge solita-mente in zone tranquille e ombreggiate, in prossimità dei monti proprio perché spesso ricavato da grotte naturali, da cui prende anche il nome.

Altre informazioni:www.lugano-tourism.ch

www.ristoranti.chwww.gastroticino.ch

Segnalate i vostri grotti o ristoranti preferiti a: [email protected] in modo da completare la guida di LongLake.ch

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Attorno al San Salvatore, il Pan di Zucchero che veglia su Lugano, troviamo tre paesi con delle passeggiate molto conosciute tra i luganesi. A Melide parte un sentiero che porta ai Ronchi e arriva a Carona: un percorso tra bosco e roccia su un sentiero antico e utilizzato da secoli dagli abitanti di Melide che anticamente sfilavano in corteo fino a Carona. A Carona si trova il Parco San Grato che con i suoi 62.000 metri quadrati raccoglie la collezione di azalee, rododendri e conifere più ampia per varietà e per quantità dell’intera Regione Insubrica, offrendo inoltre un panorama ecceziona-le. A Vico Morcote invece si trova il Sentiero dei Sensi, un percorso avvolto in un’atmosfera particolare articolata in antichi sentieri valorizzati con una ventina di postazioni caratteristiche che consentono al visitatore di lasciarsi trasportare dai cinque sensi. La regione della Capriasca, bellissima e caratterizzata da numerosi paesini rimasti come cento anni fa, offre tre sentieri per narrarsi: il Sentiero Raccontato lungo il quale scoprire leggende locali, il Sentiero Sensazioni,

un percorso naturalistico adatto a persone cieche e ipovedenti ma molto interessante per tutti, e infine i percorsi naturalistici della Media Capriasca, un’ottima occasione per scoprire il paesaggio naturale, il mondo animale e vegetale, abbinato alle sue radici storico-culturali .Tornando attorno al lago troviamo il Monte Brè dove sorge il paese di Brè sopra Lugano, incantevole villaggio ticinese dove vissero gli artisti Pasquale Gilardi (1885-1934), Wilhelm Schmid (1892-1971) e Josef Birò (1887-1975). Il percorso inizia dalla piazza davanti alla chiesa, attraversa il nucleo di Brè e offre l’opportunità di ammirare le realizzazio-ni di affermati artisti, noti a livello nazionale e internazionale. Ai piedi del Brè si trova il paesino di pescatori Gandria dove si trova il sentiero naturalistico e archeologico, un percorso didattico che offre la possibilità di avvicinarsi in modo ideale alla natura e alla storia di questa particolare zona attraverso quindici stazioni numerate per l’osservazione guidata di particolari caratteristiche ambientali. Lo scenario

nel quale è ambientato permette di ammirare numerosi punti panoramici di estrema bellezza. A Gandria si trova inoltre il Sentiero dell’olivo che attraver-sa una zona dove esistono i resti di antichi uliveti e dove è stato reintrodotto recentemente l’olivo.Un altro sentiero molto conosciuto e sempre appezzato è il sentiero naturali-stico da San Zeno ad Origlio, il cui percorso prevede dieci stazioni per l’osservazione guidata di particolari caratteristiche ambientali ed anche due punti panoramici di particolare interesse.A Montagnola si trova invece il sentiero Sulle Orme di Herman Hesse, che conduce ad alcuni punti del paesaggio della Collina d’Oro che furono partico-larmente cari al poeta e trovano un riflesso nelle sue opere.Sul Monte Generoso, la cui vetta è raggiungibile con un simpatico trenino, si trova un osservatorio astronomico pubblico attraverso il quale osservare il Sole, la Luna, le Stelle e i Pianeti. Qui si trova un sentiero che riproduce in scala 1:10 milioni il nostro sistema solare, con tavole didattiche in quattro lingue.

Lugano, città contornata da una natura rigogliosa, offre la possibilità di scoprire le sue meraviglie naturali attraverso degli splendidi sentieri adatti a tutta la famiglia.

I sentieri attorno a Lugano

Bike SharingTel. +41 (0)21 533 01 17www.velopass.chServizio di noleggio bici a LuganoAttraverso questo servizio si ha la possibilità di prendere in prestito una bicicletta presso una stazione e di restituirla in un’altra, una volta arrivati a destinazione.• Stazioni: Stadio, Campo Marzio, Università della Svizzera italiana, Fornaci, Contrada di Verla, Paradiso Centro.• Orari: tutti i giorni, 24 ore su 24• Prezzi: regiopass: valido per un anno su una rete, CHF 25.-* (i primi 30 minuti sono gratuiti, poi CHF 1.- ogni ora) natiopass: valido per un anno su tutte le reti, CHF 60.-* (i primi 30 minuti

Funicolare Monte BréVia Ceresio 36, RuviglianaTel. +41 (0)91 971 31 71www.montebre.ch• Orari: estate (01.06-31.10)dalle 09:10 alle 19:05 • Prezzi: A/R CHF 23.- e solo A CHF 15.-

FunicolareMonte San SalvatoreVia delle Scuole 7, ParadisoTel. +41 (0)91 985 28 28 www.montesansalvatore.ch  • Orari: in estate (15.06 al 01.09) dalle 09.00 alle 23.00    • Prezzi: Andata e ritorno adulti CHF 24.-, bambini CHF 12.-, Lugano card CHF 14.-

Trenino Turistico LuganoTel. +41 (0)91 79 685 70 70

Trasporti turistici sono gratuiti, poi CHF 1.- ogni ora) mobilitypass: abbonamento MobilityCarSharing e natiopass combinato, valido per un anno,  CHF 250.- (i primi 30 minuti sono gratuiti, poi CHF 1.- ogni ora) daypass: valido su una rete per 24 ore, CHF 6.- * + CHF 10.- di tassa iscrizione• Punti di vendita daypass a Lugano 1) il foce, via Foce 1 2) Dicastero Giovani ed Eventi, via Trevano 55 3) Lugano Turismo, riva Albertolli 4) Puntocittà, via della Posta 8 5) Osteria Bianco Nero, via Trevano 55 6) Chiosco Centro SA, via degli Albrizzi 1• Punti di vendita daypass a Paradiso: 1) snack bar Baraoonda, via delle Scuole 21.

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Grotti, tra

sporti e sen

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CALENDARIO LONGLAKE FESTIVALLUGANO 2012

Giovedì 28.06

18:30, Parco Ciani – Park&Read

Fabio Pusterla Giorni pieni di caverne e di tigriLugano Words Festival (p. 80)

20:30, Teatro Foce

Martha Argerich Presents ProjectLugano International Festival - Classic (p. 42)

20:30, Rivetta Tell

Ricordi di viaggio Teatro bluLugano Family Festival (p. 106)

21:00, Parco Ciani

Thomaten und BeerenLugano International Festival – Pop (p. 12)

21:45, Lido di Lugano

Mission Impossible – Protocollo FantasmaCinema al Lago

Waves (pag. 120)

22:00, Piazza Manzoni

NadaLugano International Festival – Pop (p. 11)

22:00, Rivetta Tell

Alma Latina Ritmo costanteWaves (pag.118)

Tutto il giorno, Scalinata degli Angioli (28.06 – 31.08)

JRInside Out ProjectLugano Urban Art (p. 62)

Tutto il giorno, Parete fronte Foce (28.06 – 01.07)

Fabrizio Sarti Seacreative Lugano Urban Art (p. 63)

venerdì 29.06

16:00, Ex Macello

Une vie de chat Rassegna di cinema per bambiniLugano Family Festival (p. 114)

18:30, Parco Ciani – Park&Read

Eraldo Affinati La responsabilità della parola Lugano Words Festival (p. 86)

20:30, Teatro Foce

Tytus Miecznikowski e Márta GulyásLugano International Festival - Classic (p. 52)

20:30, Rivetta Tell

Le Voyage Extraordinaire La Compagnie des Sept Lieux Lugano Family Festival (p. 106)

20:30, Belvedere

Giochintavola Associazione ticinese giochi da tavoloLugano Family Festival (p. 106)

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Page 139: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

21:00, Teatro delle Radici

Vestigia Teatro delle RadiciLugano International Festival - Teatro (p. 24)

21:30, Parco Ciani

Santino CaravellaLugano International Festival - Cabaret (p. 27)

21:45, Lido di Lugano

Benvenuti al nordCinema al Lago

Waves (p. 120)

22:00, Piazza Manzoni

Malika AyaneLugano International Festival – Pop (p. 10)

22:00, Rivetta Tell

Back to the ‘80s Ritmo CostanteWaves (p. 118)

Sabato 30.06

16:00, Ex Macello

Nat e il segreto di Eleonora Rassegna di cinema per bambiniLugano Family Festival (p. 114)

18:00, Tunnel di Besso

Sophie Maffioli, Paola Tallarico, Ivana Vujovic Inaugurazione Tunnel di Besso + concerto H30Lugano Urban Art (p. 60)

18:30, Parco Ciani - Park&Read

Silvio Castiglioni Filò, viaggio di uno Zanni all’infernoLugano Words Festival (p. 82)

20:30, Teatro Foce

Pavel RunovLugano International Festival - Classic (p. 42)

20:30, Rivetta Tell

“Ciro il maialino” + “I Musicanti di Brema” Quintetto AndersenLugano Family Festival (p. 107)

20:30, Belvedere

Giochintavola Associazione ticinese giochi da tavoloLugano Family Festival (p. 106)

21:00, Teatro delle Radici

Vestigia Teatro delle RadiciLugano International Festival - Teatro (p. 24)

21:30, Parco Ciani

Andrea Bove e Enzo Limardi Non ce la faccio più Lugano International Festival - Teatro (p. 25)

21:45, Lido di Lugano

Quasi amici - Intouchables Cinema al Lago

Waves (p. 120)

22:00, Piazza Manzoni

Caparezza Lugano International Festival – Pop (p. 09)

22:00, Rivetta Tell

Serata Hip Hop Ritmo Costante Waves (p. 118)

domenica 01.07

11:00, Parco Ciani

Quintetto Bibiena Lugano International Festival – Classic (p. 48)

16:00, Ex Macello

Il cowboy con il velo da sposa Rassegna di cinema per bambini Lugano Family Festival (p. 114)

18:30, Parco Ciani - Park&Read

Antonella Anedda Nel regno della parola Lugano Words Festival (p. 80)

20:30, Parco Ciani

Per Giorgio GaberDavide Giandrini Lugano International Festival – Pop (p. 12)

20:30, Rivetta Tell

CantaFavole Kosmocomico Teatro Lugano Family Festival (p. 107)

20:45, Mojito

Finale Europei Waves

21:00, Teatro delle Radici

Vestigia Teatro delle RadiciLugano International Festival - Teatro (p. 24)

21:30, Rivetta Tell

La Milonga Ritmo Costante Waves (p. 118)

21:45, Lido di Lugano

Immaturi - il viaggio Cinema al LagoWaves (p. 120)

Lunedì 02.07

16:00, Ex Macello

Il mio vicino Totoro Rassegna di cinema per bambini Lugano Family Festival (p. 114)

18:30, Parco Ciani - Park&Read

Carlo Ossola Introduzione alla Divina Commedia Lugano Words Festival (p. 81)

20:30, Ex Macello

Visions du Réel The Punk Syndrome Lugano International Festival - Cinema (p. 33)

20:30, Rivetta Tell

Pollicino Kosmocomico Teatro Lugano Family Festival (p. 108)

21:00, Parco Ciani

Michel Tirabosco TrioLugano International Festival - Classic (p. 45)

21:30, Lido di Lugano

Sherlock Holmes - Gioco di ombre Cinema al Lago

Waves (p. 120)

martedì 03.07

10:30, Ex Macello

Daniela Morelli e Pamela Villoresi La porta della libertà: laboratorio di lettura Lugano Words Festival (p. 83)

10:30, Ex Macello

Marco Ferrara La porta della libertà: laboratorio di costumiLugano Words Festival (p. 83)

16:00, Parco Ciani - Park&Read

Rübezahl Markus Zohner Lugano Family Festival (p. 115)

18:30, Parco Ciani - Park&Read

Flavio Stroppini e Zeno Gabaglio Cosa ti muove Lugano Words Festival (p. 85)

20:30, Teatro Foce

Pamela Villoresi Il mio Coppi Lugano International Festival - Teatro (p. 21)

20:30, Ex Macello

Visions du Réel Nos Jours, absolument, doivent être illuminésLugano International Festival - Cinema (p. 33)

20:30, Rivetta Tell

I Maghi della Storia Mago Pancione Lugano Family Festival (p. 108)

21:00, Parco Ciani

Domingo Porteño Lugano International Festival - Classic (p. 43)

21:00, Ex Macello

Visions du Réel La fabbrica è piena Lugano International Festival - Cinema (p. 33)

21:30, Lido di Lugano

The Twilight Saga: Breaking Dawn - Part 1 Cinema al Lago

Waves (p. 120)

mercoLedì 04.07

09:00, Parco Ciani (04.07 – 14.07)

Marcello Chiarenza La stanza nel verde Lugano International Festival - Masterclass (p. 55)

10:30, Ex Macello

Daniela Morelli e Pamela Villoresi La porta della libertà: laboratorio di lettura Lugano Words Festival (p. 83)

139 Lon

gLake C

alend

ario

Page 140: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

21:30, Lido di Lugano

Tosca - Opera di Giacomo Puccini Cinema al Lago

Waves (p. 120)

22:00, Parco Ciani - Park&Read

Mya Lurgo e Matteo Emery In Statu Nascenti Lugano Urban Art (p. 67)

22:00, Rivetta Tell

Fabolous ‘50s Ritmo CostanteWaves (p. 118)

Sabato 07.07

09:00, Ex Macello

Floriana Frassetto Mummenschanz Lugano International Festival - Masterclass (p. 56)

15:00, Lab_Comacina (07.07 – 22.07)

Antoine Déprez Daily PainLugano Urban Art (p. 66)

16:00, Parco Ciani - Park&Read

L’homin sulvadi Annina Sedlacek Lugano Family Festival (p. 115)

18:30, Parco Ciani - Park&Read

Corrado Bologna LuneLugano Words Festival (p. 82)

20:30, Teatro Foce

Christian Bellisario Lugano International Festival - Classic (p. 51)

20:30, Rivetta Tell

Piume Teatro dei Fauni Lugano Family Festival (p. 109)

20:45, Piazza Riforma

Michel Camilo “Mano a Mano” Trio Estival Jazz Lugano (p. 77)

A seguire, Piazza Riforma

Mory Kante Estival Jazz Lugano (p. 77)

A seguire, Piazza Riforma

Chic feat Nile Rodgers Estival Jazz Lugano (p. 77)

21:30, Parco Ciani

Matteo Bonanni e Andrea Maria Carabelli Job o la tortura dagli amiciLugano International Festival - Teatro (p. 22)

21:30, Lido di Lugano

Quasi amici - Intouchables Cinema al Lago

Waves (p. 120)

22:00, Parco Ciani - Park&Read

Mya Lurgo e Matteo Emery In Statu Nascenti Lugano Urban Art (p. 67)

20:30, Rivetta Tell

L’albero delle bolle Associazione Culturale ComteatroLugano Family Festival (p. 108)

20:45, Piazza Riforma

Lizz Wright/Raul Midón Estival Jazz Lugano (p. 75)

A seguire, Piazza Riforma

Amadou & Mariam Estival Jazz Lugano (p. 75)

A seguire, Piazza Riforma

Sheila E Estival Jazz Lugano (p. 75)

21:00, Parco Ciani

Iaia Forte Erodiade Lugano International Festival - Teatro (p. 22)

21:30, Lido di Lugano

The Iron Lady Cinema al Lago

Waves (p. 120)

22:00, Parco Ciani - Park&Read

Mya Lurgo e Matteo Emery In Statu Nascenti Lugano Urban Art (p. 67)

22:00, Rivetta Tell

Alma Latina Ritmo CostanteWaves (p. 118)

venerdì 06.07

16:00, Parco Ciani - Park&Read

La hormiguita viajera Victoria Diaz Pedrozzi Lugano Family Festival (p. 115)

18:30, Parco Ciani - Park&Read

Rico Maggi e Claudia Scholz PR – Parc Relations Lugano Words Festival (p. 87)

20:30, Teatro Foce

Cyprien Katsaris Lugano International Festival – Classic (p. 41)

20:30, Rivetta Tell

Giardino di carta Teatro dei Fauni Lugano Family Festival (p. 109)

20:45, Piazza Riforma

Dr. John and The Lower 911 feat Jon Cleary Estival Jazz Lugano (p. 76)

A seguire, Piazza Riforma

Stomping and Singin’ The Blues with the David Murray Big Band & Macy GrayEstival Jazz Lugano (p. 76)

A seguire, Piazza Riforma

Rubén Blades “Cantos y Cuentos Urbanos” Accompanied by Roberto Delgrado Orchestra from PanamaEstival Jazz Lugano (p. 76)

21:30, Parco Ciani

Antonio Covatta Lugano International Festival – Cabaret (p. 27)

10:30, Ex Macello

Marco Ferrara La porta della libertà: laboratorio di costumiLugano Words Festival (p. 83)

16:00, Parco Ciani - Park&Read

Le petit prince Alexandra Nivon Lugano Family Festival (p. 115)

18:30, Parco Ciani - Park&Read

Daniela Morelli La porta della libertà: recital Lugano Words Festival (p. 83)

19:00, Ex Macello

Visions du Réel 900 Dagen Lugano International Festival - Cinema (p. 33)

20:30, Ex Municipio di Castagnola

F. M. Ormezowski Lugano International Festival - Classic (p. 50)

20:30, Teatro Foce

Il custode Teatro d’EmergenzaLugano International Festival - Teatro (p. 24)

20:30, Rivetta Tell

Bolle di sapone Bula Bula Lugano Family Festival (p. 108)

21:00, Parco Ciani

Daniele Stefani Lugano International Festival – Pop (p. 15)

21:30, Ex Macello

Erik Bernasconi Cosa ti muove Lugano Words Festival (p. 85)

21:30, Lido di Lugano

Midnight in Paris Cinema al Lago

Waves (p. 120)

Giovedì 05.07

Tutto il giorno, Hotel Walter au Lac (05.07 – 31.08)

Magda Sayeg Guerrila Crochet Lugano Urban Art (p. 64)

16:00, Parco Ciani - Park&Read

Oh, the Places You’ll Go! Maura Frölich Lugano Family Festival (p. 115)

18:30, Parco Ciani - Park&Read

Giuseppe Curonici L’incendio della montagna blu Lugano Words Festival (p. 86)

20:30, Teatro Foce

Oleksandr Semchuk e Leonardo Zunica Lugano International Festival - Classic (p. 47)

20:30, Ex Macello

Giovani autori (si) raccontano Lugano International Festival - Cinema (p. 35)

140

Page 141: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

22:00, Rivetta Tell

Serata Hip Hop Ritmo CostanteWaves (p. 118)

domenica 08.07

09:00, Ex Macello

Floriana Frassetto - MummenschanzLugano International Festival - Masterclass (p. 56)

11:00, Parco Ciani

BrassBand 96 Lugano International Festival - Classic (p. 46)

15:00, Gallerie di Lugano

18 gallerie in mostra Open Gallery # 3Lugano Urban Art (p. 68)

16:00, Parco Ciani – Park&Read

Il gatto con gli stivali e E poi? e poi? e poi? Lucia PedrazzettiLugano Family Festival (p. 115)

17:00, Ex Macello

Maratona Torino Film Fest17:00 Freakbeat;19:00 L’Orogenesi; 21:00 Palazzo delle AquileLugano International Festival – Cinema (p. 35)

18:30, Parco Ciani – Park&Read

Elena Pontiggia e Letizia FornasieriLugano Words Festival (p. 87)

20:30, Teatro Foce

Edgar MoreauLugano International Festival – Classic (p. 53)

20:30, Rivetta Tell

Bau Baule Stefania MarianiLugano Family Festival (p. 110)

21:00, Parco Ciani

Niccolò LavelliLugano International Festival – Pop (p. 15)

21:30, Rivetta Tell

La Milonga – Ritmo costanteWaves (p. 118)

21:30, Lido di Lugano

HugoCinema al Lago

Waves (p. 120)

Lunedì 09.07

10:00, Ex municipio Castagnola (09.07 – 20.07)

Markus Zohner Z>ACT Markus Zohner Accademia per la crezione TeatraleLugano International Festival – Masterclass (p. 57)

18:30, Ex Macello

Markus Zohner Blood red riding hoodLugano Words Festival (p. 88)

20:30, Teatro Foce

Igor LevitLugano International Festival – Classic (p. 40)

20:30, Rivetta Tell

Fiabe senza frontiere Nicolas JoosLugano Family Festival (p. 109)

21:00, Parco Ciani

Note Noire QuartetLugano International Festival – Pop (p. 12)

21:30, Lido di Lugano

MedianerasCinema al Lago

Waves (p. 120)

martedì 10.07

18:30, Parco Ciani – Park&Read

Giovanni Pellegri Tutti i modi (leciti) per ingannare il cervelloLugano Words Festival (p. 88)

20:30, Teatro Foce

Giora FeidmanLugano International Festival – Classic (p. 38)

20:30, Rivetta Tell

Favole e musica Nicolas JoosLugano Family Festival (p. 109)

21:00, Parco Ciani

Niccolò AgliardiLugano International Festival – Pop (p. 15)

21:00, Piazzetta S. Carlo

LABOttega Musica Folcloristica TicineseWaves (p. 122)

21:30, Piazza Cioccaro

Il comico siamo noi. L’assurdo nel quotidiano “Musica nel buio presenta Buster Keaton: The Goat, The Playhouse, The Boat”Lugano International Festival – Cinema (p. 31)

21:30, Lido di Lugano

Once Upon a time in AnatoliaCinema al Lago

Waves (p. 120)

mercoLedì 11.07

18:30, Parco Ciani – Park&Read

Mohammed Soudani Cosa ti muoveLugano Words Festival (p. 85)

20:30, Palazzo dei Congressi, Sala A

HAHN-BINLugano International Festival – Classic (p. 37)

20:30, Teatro Foce

Sandro Lombardi, Sabrina Scuccimarra, Arturo CirilloLa MorsaLugano International Festival – Teatro (p. 23)

20:30, Rivetta Tell

Mr Booh Bula BulaLugano Family Festival (p. 110)

21:00, Parco Ciani

GionataLugano International Festival – Pop (p. 19)

21:30, Piazza Cioccaro

Il comico siamo noi. L’assurdo nel quotidiano “Musica nel buio presenta Buster Keaton: The Navigator”Lugano International Festival – Cinema (p. 31)

21:30, Lido di Lugano

Men in Black 3Cinema al Lago

Waves (p. 120)

Giovedì 12.07

18:30, Parco Ciani – Park&Read

Davide Rondoni “L’arte, vivendo” “Apocalisse Amore”Lugano Words Festival (p. 89)

20:30, Teatro Foce

Brake Drum Percussion e Marco DalpaneOmaggio a John CageLugano International Festival – Classic (p. 43)

20:30, Rivetta Tell

Aussi pour les Petits Sylvie BourbanLugano Family Festival (p. 110)

21:30, Parco Ciani

Margherita Coldesina e Davide Gagliardi Serata CabaretLugano International Festival – Teatro (p. 25)

21:30, Piazza Cioccaro

Il comico siamo noi. L’assurdo nel quotidiano Il MonelloLugano International Festival – Cinema (p. 32)

21:30, Lido di Lugano

American Pie: ancora insiemeCinema al Lago

Waves (p. 120)

22:00, Piazza Manzoni

Officina ZoèLugano International Festival – Pop (p. 13)

22:00, Rivetta Tell

Alma Latina Ritmo costanteWaves (p.118)

venerdì 13.07

15:00, Piazza Indipendenza (13.07 – 15.07)

Arte Urbana Lugano Bike & ColorsLugano Urban Art (p. 63)

18:30, Ex Macello

L’ombrello di BeatocelloLugano International Festival – Classic (p. 53)

20:30, Rivetta Tell

Circo Scatola Luzia Bonilla e Mario CamaniLugano Family Festival (p. 110)

141 Lon

gLake C

alend

ario

Page 142: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

21:00, Conservatorio – Aula Magna

Recital di viola e pianoforte Festival Ticino MusicaWaves (p. 121)

21:30, Lido di Lugano

A separationCinema al Lago

Waves (p. 120)

22:00, Piazza Manzoni

DenteLugano International Festival – Pop (p. 19)

Tutto il giorno, Piazza Riforma (16.07 – 31.08)

Saul Savarino Surfin’ Grass Lugano Urban Art (p. 67)

martedì 17.07

15:00, Piazza Manzoni (17.07 – 21.07)

Antoine Déprez e Ursula Bucher Longleic ButicLugano Urban Art (p. 66)

18:30, Parco Ciani – Park&Read

Alberto Nessi Prima di notteLugano Words Festival (p. 91)

20:30, Rivetta Tell

Arturo lo chef – E la passione per la cucina italiana! Festival Terre e LaghiLugano Family Festival (p. 111)

21:00, Parco Ciani

Beppe Gambetta TrioLugano International Festival – Classic (p. 44)

21:00, Conservatorio – Aula Magna

Recital di flauto e pianoforte Festival Ticino MusicaWaves (p. 121)

21:30, Lido di Lugano

Posti in piedi in paradisoCinema al Lago

Waves (p. 120)

22:00, Piazza Manzoni

OquestradaLugano International Festival – Pop (p. 16)

mercoLedì 18.07

18:30, Mojito, Rivetta Tell, Parco Ciani, Piazza Manzoni

Some freaks in the streetsLugano Buskers Festival – (p. 92)

20:30, Palazzo dei Congressi, Sala A

Igudesman & JooLugano International Festival – Classic (p. 39)

20:30, Rivetta Tell

Dove volano i bauliLugano Family Festival (p. 112)

21:00, Conservatorio - Aula Magna

Concerto per clarinetto, fagotto e pianoforte Festival Ticino MusicaWaves (p. 121)

domenica 15.07

11:00, Parco Ciani

Quartetto ArquàLugano International Festival – Classic (p. 47)

15:00, Piazza Indipendenza

Arte Urbana Lugano Bike & Colors(13.07 – 15.07)

Lugano Urban Art (p. 63)

18:30, Parco Ciani – Park&Read

Daniele Bernardi Il contrabbasso di Patrick SüskindLugano Words Festival (p. 91)

20:30, Rivetta Tell

Rifiuti a manovella Festival Terre e LaghiLugano Family Festival (p. 111)

21:00, Parco Ciani

Virtuosistiche follie (Note al Tramonto)Lugano International Festival – Classic (p. 49)

21:00, Conservatorio – Aula Magna

Concerto di apertura del Festival 2012 Festival Ticino MusicaWaves (p.121)

21:30, Piazza Cioccaro

Il comico siamo noi. L’assurdo nel quotidiano Le vacanze di monsieur HulotLugano International Festival – Cinema (p. 32)

21:30, Rivetta Tell

La Milonga Ritmo costanteWaves (p. 118)

21:30, Lido di Lugano

Miracolo a Le HavreCinema al Lago

Waves (p.120)

22:00, Piazza Manzoni

Rodrigo LeãoLugano International Festival – Pop (p. 17)

Lunedì 16.07

09.30, Conservatorio – Aula Magna

Cerimonia di apertura dei corsi di perfezionamento Festival Ticino MusicaWaves (p. 121)

18:30, Ex Macello

Kinshasa SymphonyLugano International Festival – Classic (p. 53)

20:30, Teatro Foce

Wieland KuijkenLugano International Festival – Classic (p. 52)

20:30, Rivetta Tell

Nena Festival Terre e LaghiLugano Family Festival (p. 111)

21:00, Parco Ciani

Pierre Omer & The Stewarts Garages ConspiracyLugano International Festival – Pop (p. 18)

21:00, Teatro Foce

Non Sense (Note al Tramonto)Lugano International Festival – Classica (p. 49)

21:00, Parco Ciani

Lindo FerrettiLugano International Festival – Pop (p. 18)

21:30, Piazza Cioccaro

Claudio BattaLugano International Festival – Cabaret (p. 29)

21:30, Lido di Lugano

Benvenuti al nordCinema al Lago

Waves (p. 120)

22:00, Piazza Manzoni

Mardi Gras.bbLugano International Festival – Pop (p. 16)

22:00 Rivetta Tell

Boogie Woogie Ritmo CostanteWaves (p. 118)

Sabato 14.07

15:00, Piazza Indipendenza (13.7 – 15.07)

Arte Urbana Lugano Bike & ColorsLugano Urban Art (p. 63)

18:30, Parco Ciani – Park&Read

Antonio Ballerio Ci sono onde che mai arriveranno a rivaLugano Words Festival (p. 89)

20:30, Teatro Foce

Christine WalevskaLugano International Festival – Classic (p. 50)

20:30, Rivetta Tell

Jojo & Molly Festival Terre e LaghiLugano Family Festival (p. 111)

21:00, Parco Ciani

Il Canto delle muse (Note al tramonto)Lugano International Festival – Classic (p. 49)

21:30, Piazza Cioccaro

Il comico siamo noi. L’assurdo nel quotidiano La guerra lampo dei fratelli MarxLugano International Festival – Cinema (p. 32)

21:30, Lido di Lugano

Quasi amici – IntouchablesCinema al Lago

Waves (p. 120)

22:00, Piazza Manzoni

The Vad VucLugano International Festival – Pop (p. 14)

22:00, Parco Ciani

Marcello ChiarenzaPresentazione al pubblico “La stanza nel verde”Lugano International Festival – Masterclass (p. 55)

22:00, Rivetta Tell

Serata Hip Hop Ritmo costanteWaves (p. 118)

142

Page 143: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

21:00, Piazzetta S. Carlo

Trio Ambassador Festival Ticino MusicaWaves (p. 121)

21:30, Lido di Lugano

Drive Cinema al Lago

Waves (p. 120)

Giovedì 19.07

11:00, Conservatorio - Aula Magna

Seminario di presentazione del concerto serale di percussioniFestival Ticino MusicaWaves (p. 121)

20:30, Ex Municipio di Castagnola

Quartetto Ulisse con Christian Bellisario Lugano International Festival – Classic (p. 40)

20:30, Mojito, Rivetta Tell, Parco Ciani, Piazza Manzoni

Some freaks in the streetsLugano Buskers Festival – (p. 92)

20:30, Rivetta Tell

Universal comedy and street theatre GomaLugano Family Festival (p. 112)

21:00, Conservatorio - Aula Magna

Recital di violino e pianoforte Festival Ticino MusicaWaves (p. 121)

21:00, Piazzetta S. Carlo

Quartetto di percussioni Festival Ticino MusicaWaves (p. 121)

21:00, Piazza Dante

Alma Latina Ritmo Costante Waves (p. 118)

21:30, Lido di Lugano

Paradiso amaro - The descendants Cinema al LagoWaves (p. 120)

23:00, Piazza Manzoni

Zen CircusLugano Buskers Festival – (p. 97)

venerdì 20.07

18:30, Mojito, Rivetta Tell, Parco Ciani, Piazza Manzoni

Some freaks in the streetsLugano Buskers Festival – (p. 92)

20:30, Teatro Foce

Suzanne RamonLugano International Festival – Classic (p. 51)

20:30, Villa Ciani

Ludobus – MacramèLugano Family Festival (p. 113)

20:30, Rivetta Tell

Puppetshow Alex BartiLugano Family Festival (p. 112)

21:00, Piazza Castello

Lugano RideLugano International Festival – Cabaret (p. 29)

21:00, Hotel Bellevue au Lac, riva Antonio Caccia 10

Quintetto di fiati in residence Festival Ticino MusicaWaves (p. 121)

21:00, Conservatorio - Aula Magna

Concerto dedicato al concorso internazionale “Primavera di Praga” Recital di violoncello e pianoforte Festival Ticino MusicaWaves (p. 121)

21:00, Piazza Rezzonico

Gypsy Party Ritmo CostanteWaves (p. 118)

21:30, Lido di Lugano

The hunger games Cinema al LagoWaves (p. 120)

23:00, Piazza Manzoni

Reverend Beat-ManLugano Buskers Festival – (p. 96)

Sabato 21.07

10:00, Galleria Vedeggio-Cassarate (Lato Cassarate)

Giornata delle porte aperte presso la Galleria Vedeggio-CassarateWaves (p. 123)

11:00, Chiesa di S. Rocco, piazza S. Rocco

Recital di chitarra Festival Ticino MusicaWaves (p. 121)

11:00, Parco Ciani

Gruppo Mandolinistico Gandria Musica folcloristica ticineseWaves (p. 122)

11:30, Galleria Vedeggio-Cassarate (Lato Cassarate)

LudobusLugano Family Festival (p. 113)

18:30, Mojito, Rivetta Tell, Parco Ciani, Piazza Manzoni

Some freaks in the streetsLugano Buskers Festival – (p. 92)

20:30, Teatro Foce

Asasello Quartett e Edna SternLugano International Festival – Classic (p. 46)

20:30, Villa Ciani

Ludobus – MacramèLugano Family Festival (p. 113)

20:30, Rivetta Tell

Strange Comedy Jason McPherson e Shelly Mia KastnerLugano Family Festival (p. 113)

21:00, Lungolago-Piazza Rezzonico

Serata Hip Hop Ritmo CostanteWaves (p. 118)

21:00, Palazzo dei Congressi

Opera a Lugano – Festival Ticino MusicaWaves (p. 121)

21:30, Parco Ciani

Joan As Police WomanLugano Buskers Festival – (p. 99)

21:30, Lido di Lugano

Quasi amici – IntouchablesCinema al Lago

Waves (p. 120)

23:00, Piazza Manzoni

Black LipsLugano Buskers Festival – (p. 95)

10:00, Ex Municipio di Castagnola

Suzanne Ramon - MasterclassLugano International Festival – Classic (p. 51)

domenica 22.07

11:00, Parco Ciani

Italian Saxophone QuartetLugano International Festival – Classic (p. 44)

12:00, Mojito, Rivetta Tell, Parco Ciani, Piazza Manzoni

Some freaks in the streetsLugano Buskers Festival – (p. 92)

20:30, Teatro Foce

Hephzibah TrioLugano International Festival – Classic (p. 45)

20:30, Villa Ciani

Ludobus – MacramèLugano Family Festival (p. 113)

20:30, Rivetta Tell

Teatrino dei piedi – Veróníca González Lugano Family Festival (p. 113)

21:00, Chiesa di S. Maria degli Angeli, Lugano

Concerto di musica da camera Festival Ticino MusicaWaves (p. 121)

21:00, Piazzetta S. Carlo

Orchestra Mandolinistica di Lugano Musica folcloristica ticineseWaves (p. 122)

21:30, Rivetta Tell

La Milonga Ritmo CostanteWaves (p. 118)

21:30, Lido di Lugano

The ArtistCinema al Lago

Waves (p. 120)

143 Lon

gLake C

alend

ario

Page 144: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

VIA PONTE TRESA

VIA BIOGGIO

TPLCAPOLINEA

OSPEDALEITALIANO

PARCOVIA GUIONI

Sorengo

Centro

Pregassona

LUGANOSUDPambio

Noranco

RIVA VIN

CEN

ZO V

ELA

VIA P. CAP

ELLII

19

PARCODELTASSINO

VIA LA SANTA

7

3

11

17

6

(Carona)

5

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1820

23

26

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33

10

VIA

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RANS

CINI

OSPEDALECIVICO

Castagnola

Besso

Breganzona

Massagno

Viganello

Molino Nuovo

CHIASSO | MENDRISIO

P+R FORNACI

LUGANONORD

VIA T

ESS

ER

ET

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VIA BESSO

P+R STADIO-CORNAREDO

GANDRIA | PORLEZZA

LIDODI LUGANO

PARCOCIVICO

Albonago

VIA MADONETTA

VIALE DEI FAG

GI

VIA

GIA

CO

MO

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ILIP

PO

CIA

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VIA

TREV

ANO

VIA CER

ESIO

VIALE CASSONE

STAZ

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VIA

PR

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RIO

VIALE CARLO CATTANEOCO

RS

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LVEZ

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RIVA PARADISO

VIA BESSO

VIA BIOGGIO

VIA SAN GOTTARDO

VIA

PON

TE T

RESA

VIA PARADISO

VIA

SILV

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VIA

CLEMENTE MARAINI

VIA A

NTONIO ADAMINI

VIA

SORE

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VIA SAN G

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GO

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CAN

TON

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VIA

ZURI

GO

VIA

F. P

ELLI

VIA

SAN GOT TAR

DO

VIALE CASTAGNOLA

VIA SERAFINO BALESTRA

VIA PAZZALINO

VIA RIVIERA

FUNICOLARE

Paradiso

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CHIASSO | MILANO

Lugano Muoversi in cittàIn autoda Lugano Sud

Lungolago sbarrato: lungolago chiuso al traffico da venerdì a sabato 15.06-01.09 (inclusi giovedì 05.07 e mercoledì 01.08) / 20:30 - 00:00

Dall’autostrada A2 prendere l’uscita Lugano Sud, direzione Centro.Al semaforo svoltare a sinistra invia S. Calloni, risalendo sempre diritto lungo via C. Maraini, direzione stazione ferroviaria, dove si incontreranno diverse zone di parcheggio.È anche possibile posteggiare nella zona della stazione ferroviaria ed utilizzare la funicolare (parcheggi in prossimità: Autosilo Motta, Stazione FFS).

Lungolago aperto al traffico:da domenica a giovedì(e venerdì-sabato prima delle 20.30)Dall’autostrada A2 prendere l’uscita Lugano Sud, direzione Centro. Proseguire sempre diritto lungovia G. Cattori, passando due semafori.Al terzo semaforo svoltare a sinistra, immettendosi su Riva A. Caccia e costeg-giando il lago (che si trova sulla destra).Alla rotonda, proseguire sulla destra entrando in Riva V. Vela, che condurrà direttamente nel centro di Lugano (parcheggi in prossimità: P.za Castello, Autosilo Serafino Balestra, Stazione FFS).

da Lugano Nord

Dall’autostrada A2 prendere l’uscita Lugano Nord, direzioneLugano / Ponte Tresa.Alla rotonda proseguire dritto in direzione Lugano Centro; alla rotonda successiva procedere diritto percorrendo via Besso fino all’altezza della stazione ferroviaria (parcheggio: Piazzale Besso) e scendere diritti verso il centro attraverso il sottopasso (parcheggi in prossimità: Autosilo S. Giuseppe, Autosilo Balestra, P.za Castello).

Parcheggi e autosili sono segnalati da appositi cartelli che indicano il numero di posti liberi.

Info: www.lugano.ch/trasporti

In trenoo con altri mezzi

Linea ferroviaria diretta da Zurigo e da Milano con treni ogni ora. Per orari ed informazioni:www.ffs.chwww.trenitalia.com

Ufficio informazioni turistiche c/o la stazione FFS di LuganoTel: +41 (0)91 923 51 20(dal lunedì al mercoledì 14:30-19:00e dal giovedì al sabato 11:00-19:00)

FFS Rail Service Tel: 0900 300 300(erogazione biglietti eprenotazioni immediate)

Funicolare Lugano-Stazione:Corse continue dalle 05:20 alle23:50 ogni 5 minutiTaxi: +41 (0)91 922 88 33Autobus: Collegamenti con tutte le aree della città con TPL e Nottambus

Orari e info su:• Trasporti Pubblici Luganesi www.tplsa.ch• Azienda Regionale Luganese www.arlsa.ch• La Posta www.laposta.ch

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Page 145: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

VIA PONTE TRESA

VIA BIOGGIO

TPLCAPOLINEA

OSPEDALEITALIANO

PARCOVIA GUIONI

Sorengo

Centro

Pregassona

LUGANOSUDPambio

Noranco

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VIALE CASTAGNOLA

VIA SERAFINO BALESTRA

VIA PAZZALINO

VIA RIVIERA

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CHIASSO | MILANO

1. AULA MAGNA DEL CONSERVATORIO

2. BELVEDERE

3. CENTRO ESPOSIZIONI, MAC 3

4. CHIESA DI S. MARIA DEGLI ANGELI

5. CITTADELLA

6. EX ASILO CIANI

7. EX MACELLO PUBBLICO

8. EX MUNICIPIO DI CASTAGNOLA

9. GALLERIA VEDEGGIO-CASSARATE

10. HOTEL WALTER

11. LAB_COMACINA

12. LIDO DI LUGANO

13. LUNGOLAGO

14. METRÒ CLUB

15. MOJITO TROPICAL LOUNGE

16. PALAZZO DEI CONGRESSI

17. PARCO CIANI

18. PARCO CIANI - PARK&READ

19. PIAZZA CASTELLO

20. PIAZZA CIOCCARO

21. PIAZZA DANTE

22. PIAZZA INDIPENDENZA

23. PIAZZA MANZONI

24. PIAZZA REZZONICO

25. PIAZZA RIFORMA

26. PIAZZETTA SAN CARLO

27. PONTE - ZONA FOCE

28. RIVETTA TELL

29. SCALINATA DEGLI ANGIOLI

30. TEATRO DELLE RADICI

31. TEATRO FOCE E FOYER

32. TUNNEL PEDONALE DI BESSO

33. VILLA CIANI

LEGENDA

Strade principali Strade secondarie Autostrade Ferrovie Funicolari Zone Chiuse

al traffico

Parcheggi Stazioni Autobus

P+R Park & Ride Ospedali

Page 146: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

ORARI durante LONGLAKEdal 28/6 al 22/7

da Lunedì a Venerdì5.30 - 24.00

Sabato 6.30 - 24.00

Via Bossi 3CH 6900 Lugano

(zona autosilo Balestra)Tel. 091 9236797

CaffetteriaPaniniFocaccePiadine InsalateBruschette

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Page 147: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

direzione generale: Claudio Chiapparinocoord. organizzazione: Michela Poretti, Elisa Gereviniassistenti organizzazione: Alberto Vitale, Stefania Tenore, Fernando Di Ciccocoord. risorse umane e amministrazione: Paola Delmonaco, Corinna Bernasconi, Laura Monastero, Debora Corabi, Alfredo Rizzodirezione tecnica: Marco Nevano e Irradiateam tecnica: Davide Bellintani, Davide Bartolini, Edoardo Bettosinicoord. logistica:Simone Quadri, Gianluca Terziroliteam logistica: Nicola Banchini, Emanuele Manni, Roberto Maspoli, Romario Lepori, Jeantosky Estevez Rosacoord. redazione: Federica Trevisan, Stefania Manniniredattori e social network: Gabriele Scanziani, Andrea Branca, Valeria Donnarumma, Giacomo Grandini, Nathalie Soldini, Margherita Cascio, Ilenia Ricci, Cecilia Benassi, Giacomo Moccetti, Christian Bellisarioredazione City Guide: Sabrina Perucchi, Filippo Morandi, Alice Cambrosiotraduzioni: Iris Rutari, Maud Rasmussen, Alexandra Nivon, Salvatore Vitale, Manuela Masonesportelli info: Alexandra Nivon, Patrizia Salvalaggiocoord. marketing e distribuzione: Claudio D’Agostino, Sabrina Perucchi, Stefano Auguetgrafici:Reto Clavadetscher, Damiano Merzari, Antonio Bertossi, Elena Jermini, Luciano Marx, Alfio Mazzei, Fabrizio Montinivideo e foto: Margherita Cascio, Sebastian Gandt, Igor Grbesic, Salvatore Vitaleinformatica: Indusha Neelakandan, Francesco Rigotti, Pietro Ghezzi, Abdul Wahed Mehranfood & beverage: Paride Bernasconi, Sara Zgraggen, Gaetano Tresoldiscenografie: Stefan Ferretti, Alex Dorici, Luca Gastaldo

Lugano International Festival 28 giugno – 22 luglio 2012direzione artistica musica classica: Christian Bellisariodirezione artistica teatro, cabaret, masterclass, musica pop: Claudio Chiapparino, Damiano Merzari, Filippo Corbella, Gianni Demarin, Festival della Comicità (Francesco Pellicini)direzione artistica cinema: Margherita Cascio, Ilenia Ricci, Daniela Persicodirezione artistica Zohner Academy Creativity Theater: Markus Zohnerdirezione artistica e organizzazione Note al Tramonto: Associazione Aurofonie

Lugano Urban Art Festival28 giugno – 22 luglio 2012direzione artistica e organizzazione: Valeria Donnarumma, Giacomo Grandini, Nathalie Soldini e Damiano Merzari

Lugano Words Festival28 giugno – 17 luglio 2012direzione artistica: Claudio Chiapparino, Ilenia Ricci, Margherita Cascio, Istituto di studi italiani dell’Università della Svizzera italiana (4 eventi Park&ISI)

Lugano Family Festival28 giugno – 22 luglio 2012direzione artistica: Claudio Chiapparino, Ilenia Ricci, Margherita Cascio, Teatro Pan, Festival Terra e Laghi (Silvia Priori)

Estival Jazz29-30 giugno (Mendrisio)5-7 luglio 2012 (Lugano)direzione artistica: Jacky Marti, organizzazione: Andreas Wyden

Lugano Buskers Festival18 – 22 luglio 2012direzione artistica e organizzazione: Damiano Merzari, Ilenia Ricci, Gianmaria Zanda, Paride Bernasconi

Wavesdirezione artistica Ritmo Costante: Paola Pifferinidirezione artistica Ticino Musica: Gabor Meszaroscomitato Ceresio Estate: Lucienne Rosset, Michele Patuzzi, Stefano BazziCinema al Lago: Cinema al Lago CL SA con Helviet Cinema

LongLake Festival LuganoMagazine # 228.06 – 22.07. 2012www.longlake.ch

editore, concept e pubblicità:Città di LuganoDicastero Giovani ed EventiVia Trevano 55, CH – 6900 LuganoTel. +41 (0)58 866 74 40e-mail: [email protected]

stampa:Fratelli Roda SAZona industriale 2, CH-6807 Tavernewww.fratelli-roda.ch

tiratura:100’000 copie

fotografie:Le immagini sono fornite dagli Artisti e dalle rispettive Agenzie. Il Dicastero Giovani ed Eventi è a disposizione di eventuali aventi diritto che non fosse stato possibile contattare.

promoter:Dicastero Giovani ed Eventi, lugano.chSotell, sotell.chLugano NetWork, luganonetwork.ch

partner generali:Dicastero TurismoServizi e Dicasteri della Città di Lugano

partner tecnici:EMME SA, Irradia, K-Sound SA

media partner:RSI Rete UnoCorriere del TicinoeXtra

un grande grazieGli organizzatori sono grati e ringraziano tutti i partner che contribuiscono alla realizzazione e alla promozione del LongLake Festival. Si ricorda che tutti gli eventi sono gratuiti e che la Città di Lugano copre la maggior parte delle spese, generando così un indotto notevole per l’economia locale. Le spese per le risorse umane sono garantite dai fondi per la promozione del lavoro (Lugano NetWork, progetto della Città di Lugano). Un’altra piccola parte delle spese è coperta da alcuni punti di intrattenimento sul lungolago come il Mojito, gestito da Sotell, che dà lavoro a oltre 60 persone nei tre mesi di apertura e versa tutti gli utili per l’organizzazione degli eventi del Festival LongLake.

donazioni?Qualora persone e sponsor fossero interessati a versare un contributo per sostenere il Festival, può farlo attraverso un versamento sul conto Sotell (Intestazione del conto corrente postale SOTELL - Gestione Eventi, 6900 Lugano, IBAN CH98 0900 0000 6521 2317 4) con la dicitura “Amici LongLake”. Tutti i fondi vengono utilizzati da Sotell, associazione no profit, per il lavoro dei giovani senza impiego nell’ambito del Festival e per l’organizzazione dei numerosi eventi gratuiti.

THE CREW IMPRESSUM

CONTATTI E INFORMAZIONICittà di LuganoDicastero Giovani ed EventiVia Trevano 55, CH – 6900 LuganoTel. +41 (0)58 866 48 00e-mail: [email protected]• www.longlake.ch• facebook.com/longlakefestival• twitter.com/longlakelugano• www.agendalugano.ch

Tutti gli eventi sono gratuiti, a parte alcuni appuntamenti Waves: Cinema al Lago e altri concerti di Ticino Musica.

Per informazioni generali e comunicazioni sul luogo dell’evento in caso di pioggia:

Sportello FoceVia Foce 1, 6900 Luganolu-ve 08:00-22:00sa-do 10:00-22:00Tel. +41 (0)58 866 48 [email protected]

Il simbolo indica il luogo alternativo in caso di pioggia.

Page 148: Magazine - LongLake Festival Lugano 2012

twitter.com/longlakelugano

facebook.com/longlakefestival

WWW.LONGLAKE.CH 200EVENTIGRATUITI

28.06 – 22.07.2012

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