Vademecum Stop

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Text of Vademecum Stop

Ministero dellInterno - Corpo Nazionale dei Vigili del FuocoNucleo Coordinamento Opere Provvisionali

VADEMECUM

STOP

SCHEDE TECNICHE DELLE OPERE PROVVISIONALI PER LA MESSA IN SICUREZZA POST-SISMA DA PARTE DEI VIGILI DEL FUOCO

APRILE 2010

MinisterodellInterno CorpoNazionaledeiVigilidelFuocoNCPNucleoCoordinamentoOpereProvvisionali

UniversitdegliStudidiUdineDIGEDipartimentodiGeorisorseeTerritorio SPRINTCentrostudiericercheinmateriadiSicurezzaeProtezione daiRischidiIncidenterilevantediorigineNaturaleeTecnologica

Un particolare ringraziamento va alling. Dante Ambrosini, gi Direttore Regionale dellAbruzzo, che con sapiente saggezzahaspronatoilgruppoalcompletamentodellopera. UnsentitograzieatuttoilpersonaledelCorpoNazionalecheha,avariotitolo,contribuitoallasuarealizzazione. LeSCHEDESTOPsonostatestudiateeredattedaappositogruppodilavoroperilC.N.VV.F.,alfinediuniformarele opereprovvisionalirealizzatedalpersonaleVigilfuoco. Lalororipubblicazionedapartedialtrisoggettivietataconosenzamodifiche. IlloroutilizzoliberoacondizionechenevengasempreindicatoilC.N.VV.F.comeproprietario. IlC.N.VV.F.nonrispondeperunutilizzononcorrettodelleSCHEDESTOP CNVVFwww.vigilfuoco.it EdizioneconaggiornamentiMaggio2010 ISBN9788890499906 StampaacuradelServizioDocumentazioneeRelazioniPubblichedelDipartimentodeiVigilidelFuoco delSoccorsoPubblicoedellaDifesaCivileRoma

MinisterodellInternoCorpoNazionaledeiVigilidelFuocoNucleoCoordinamentoOpereProvvisionali

VADEMECUM

STOPSCHEDETECNICHEDELLEOPEREPROVVISIONALI PERLAMESSAINSICUREZZAPOSTSISMA DAPARTEDEIVIGILIDELFUOCO

RaccoltadelleSchedeTecnichedelleOpereProvvisionali perlamessainsicurezzapostsismadapartedeiVigilidelFuoco elaboratedalNucleodiCoordinamentodelleOpereProvvisionali inoccasionedelterremotodellAbruzzodel2009

GRUPPODILAVOROPERLAREDAZIONEDELVADEMECUMSTOP IdeatoeistituitodalDirettoreCentraleperlEmergenza eilSoccorsoTecnicoing.SergioBasti coordinamentoscientifico:

StefanoGrimazUniversitdegliStudidiUdine

MarcoCavriani,ErosMannino,LorisMunaro, MarioBellizzi,CiroBolognese,MauroCaciolai, AndreaDOdorico,AlbertoMaiolo,LucaPonticelliCorpoNazionaledeiVigilidelFuoco hannocollaborato:

FaustoBarazza,PetraMalisan,AlbertoMorettiUniversitdegliStudidiUdine Aprile2010

Bisognarendereognicosa ilpisemplicepossibile, manonpisemplice dicichesiapossibile! AlbertEinstein

Il presente Vademecum rappresenta lo stato di avanzamento al mese di aprile 2010 dellattivit di standardizzazione delle opere provvisionali sviluppata dal Nucleo di Coordinamento delle Opere Provvisionali del Corpo Nazionale dei VigilidelFuocoinAbruzzodopoilterremotodellAquiladel2009. Esso il risultato di un continuo affinamento e del costante confronto fra progettualitteoricaeoperativitsulcampochehaavutolo scopodiricercare, per quanto possibile, soluzioni semplici, efficaci, di rapida realizzazione e tali da salvaguardarelasicurezzadeglioperatoridurantelalororealizzazione.

PREFAZIONE Nellambito delle attivit connesse alla gestione dellemergenza postsisma nellareacolpitadalterremotodeLAquilastatoistituito,findalleprimefasi,ilNucleo perilCoordinamentodelleOpereProvvisionali.Atalenucleostatoaffidatoilcompito di garantire luniformit nella realizzazione delle opere di messa in sicurezza effettuate dai Vigili del Fuoco e monitorarne lo stato di avanzamento delle stesse in sinergia con glientidelsistemadiProtezioneCivilenazionaleprepostiallagestionedellemergenza. La struttura, tra le diverse attivit funzionali, ha svolto unazione di particolare rilievo tecnicoscientifico predisponendo lallegato Vademecum come raccolta di soluzioni progettuali delle opere provvisionali pi ricorrenti per la messa in sicurezza dei manufatti danneggiati. Le schede rappresentano un utile, ma ovviamente non vincolante, riferimento tecnico per ottenere rapidamente soluzioni predimensionate sicureestandardizzate,attraversolasempliceconsultazionediabachietabelle. Nella redazione delle schede del Vademecum, adattato alle esigenze pompieristiche, sono stati presi come riferimento tecnicoscientifico manuali e altre pubblicazioninazionaliedinternazionaliattualmentedisponibiliinmateria.Icalcoliedi dati conosciuti, sono stati sintetizzati e semplificati, con considerazioni comunque a favoredellasicurezza, per fornireabachidisemplice consultazione,senzaformule, che riportano le soluzioni standard realizzabili con elementi facilmente reperibili sul mercato. Si tratta, pertanto, di un lavoro meritevole della massima diffusione anche per lelevato contenuto tecnicoscientifico conseguente al coordinamento avuto dallUniversitdegliStudidiUdine. ILVICECAPODIPARTIMENTOVICARIO CAPODELC.N.VV.F Ing.AntonioGambardella

PRESENTAZIONE Nella tradizione del C.N.VV.F. trovano ampio riscontro la previsione, lorganizzazione e la pianificazione di quanto necessario per far fronte ai possibili eventi calamitosi per particolari e gravi emergenze e per lordinaria attivit di soccorso urgente. Tale caratteristica ha permesso al C.N.VV.F. di essere nellimmediatezza dellevento la prima componente del soccorso intervenuta nel territorio abruzzese con una propria ed articolata organizzazione, alle ore 3:32 del 6 aprile, quando una scossa sismica di magnitudo locale 5,8 Richter ha squassato la citt de LAquila ed altre citt dellAbruzzo. Tale caratteristica, propria del C.N.VV.F. e dei suoi componenti, ha suggerito in tempi non sospetti di progettare e pianificare dei corsi finalizzati ad una corretta gestione dellemergenza ed al suo superamento, come quello di puntellamenti ed opereprovvisionali.Inparticolare,ilcorsodipuntellamentigistatoprogettatodaun apposito gruppo di lavoro ed inserito nel corso per i Capi Squadra dei Vigili del Fuoco svoltosi di recente. Tale modulo formativo il risultato di indiscussa efficacia per i lavori messi in opera in Abruzzo dai VV.F. a seguito del sisma, interventi di grande impattochesonostatiilfruttodegliindirizziimpartitisullargomento. Il presente Vademecum levoluzione naturale dellapplicazione operativa in materia di opere provvisionali da intendersi come sintesi tra la ricerca tecnico scientifica e lesperienza consolidata dei vigili del fuoco. Il gruppo di lavoro per la redazione del Vademecum STOP, voluto fortemente dalla Direzione Centrale per lEmergenza e il Soccorso Tecnico istituito con provvedimento prot. EM3064/500111 del 15.6.2009, ha elaborato un primo strumento operativo/didattico per il lavoro dei vigilidelfuocoinpresenzadidissestistaticiinatto.Lapossibilit,inoltre,dieseguirele opere provvisionali in modo normalizzato con un criterio di attenzione alla sicurezza degli operatori in presenza anche di repliche sismiche, rappresenta un ulteriore valore aggiuntoallaqualitdelliniziativa. La semplicit e la modularit delle realizzazioni STOP, da applicarsi sulle varie tipologie edilizie presenti in questi scenari, costituiscono il fondamento di una serie di soluzioni fortemente innovative. Le schede prospettate non costituiscono certamente la copertura della totale casistica degli interventi provvisionali, ma unintelligente documentazione di riferimento per sviluppare un ragionamento di valutazione e di risoluzionedeiproblemichesipresentanonellarealizzazionediquestiinterventi. ILDIRETTORECENTRALE PERLEMERGENZAEILSOCCORSOTECNICO Ing.SergioBasti

INTRODUZIONE Lacomplessitdelloscenariocreatosiaseguitodelterremotodel6aprile2009 dellAquila ha portato al coinvolgimento primario del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco anche sul fronte della realizzazione degli interventi di messa in sicurezza per la salvaguardiadelpatrimonioedilizioemonumentaleeperilripristinodellaviabilit. Perrispondereefficacementeataleesigenza,pressolaDirezioneregionaleVVF dellAbruzzo stato istituito un apposito Nucleo per il Coordinamento delle Opere Provvisionali (NCP) al quale stato affidato il compito di garantire luniformit nella realizzazione delle opere provvisionali effettuate dai Vigili del Fuoco e monitorarne lo stato di avanzamento, in sinergia con gli Enti del sistema di Protezione Civile nazionale prepostiallagestionedellemergenza. Inparticolare,alNCPsonostateaffidateleseguentifunzioni: elaborazione di procedure tecnicoorganizzative per la gestione degli interventi

nellospecificocontestooperativoemergenziale,sviluppandointeseecollaborazioni con gli organismi esterni ai Vigili del Fuoco (DICOMAC, COM, Ministero per i Beni e leAttivitCulturali,Universit,Comunitscientifica,Entilocali,etc.); elaborazionedistandardprogettualiesoluzionitipoperleopereprovvisionali; consulenza tecnica, informazione e formazione del personale per leffettuazione di

lavoridiparticolarecomplessit; monitoraggio degli interventi riguardanti la realizzazione di opere provvisionali

attraversolacquisizioneegestionedeirelatividati. Per quanto riguarda lelaborazione di standard progettuali, lattivit svolta ha portato alla predisposizione del presente Vademecum di Schede Tecniche sulle Opere Provvisionali nel quale sono fornite indicazioni operative relativamente alle soluzioni progettualipiricorrentiperlamessainsicurezzadeimanufattidanneggiati. Obiettivo dellelaborazione delle schede stato ed quello di rendere agevole e pratico il dimensionamento, sul campo, delle opere da parte delle squadre dei Vigili delFuocogidalleprimefasidellemergenzapostsismica. Le soluzioni progettuali proposte sono state individuate tenendo conto dei mezzi e delle tecniche in uso nel Corpo Nazionale, della tipologia di materiale disponibile in uno scenario di emergenza, delle problematiche connesse con le operazioni costruttive, quali sicurezza degli operatori, semplicit e tempistica di realizzazione.

Le schede, concepite come uno strumento di supporto alle decisioni, si presentano suddivise in diverse sezioni ove vengono riportati, sinteticamente, gli aspettiessenzialicheorientanolasceltaprogettuale: tipologia di struttura danneggiata e meccanismo di colla