Click here to load reader

Epic anuovo

  • View
    14

  • Download
    0

Embed Size (px)

Text of Epic anuovo

  1. 1. DAL TERMINE GRECO ANTICO EPOS, CHE SIGNIFICA PAROLA, RACCONTO.
  2. 2. LEPICA E UN RACCONTO IN VERSI (CIOE IN POESIA) CHE PARLA DI FATTI ACCADUTI IN UN LONTANO PASSATO. NELLE NARRAZIONI EPICHE VENGONO RIPRESI I RACCONTI MITOLOGICI E LE LEGGENDE E VENGONO MESCOLATI CON ELEMENTI STORICI (VERI, REALI) CHE VENGONO PERO REINVENTATI, IN CHIAVE FANTASTICA NELLE NARRAZIONI EPICHE SI RACCONTANO LE IMPRESE STRAORDINARIE DI UN POPOLO, DEI SUOI EROI E DEI SUOI DEI
  3. 3. SONO GLI EROI, PERSONE CHE SI RICONOSCONO PER LE LORO ALTE QUALITA E PER I VALORI CHE RAPPRESENTANO (ONESTA, CORAGGIO, FEDE, ECC.). SPESSO SONO OSTACOLATI O AIUTATI DAGLI DEI, CHE PARTECIPANO ATTIVAMENTE ALLE VICENDE NARRATE. SONO ACHILLE, IL PIE VELOCE SONO POSEIDONE E VORREI CHE VINCESSERO I GRECI.
  4. 4. QUELLA DI CELEBRARE LE ORIGINI, LA STORIA ED I VALORI DI UN POPOLO ECCO PERCHE I POEMI EPICI HANNO CARATTERISTICHE DIVERSI GLI UNI DAGLI ALTRI E TIPICHE DEL POPOLO CHE LI HA PRODOTTI
  5. 5. NASCONO IN EPOCHE ANTICHISSIME , QUANDO LA SCRITTURA NON ESISTEVA ANCORA. QUINDI NASCONO COME RACCONTI ORALI, TRAMANDATI ED INSEGNATI NELLE PIAZZE DA POETI O CANTASTORIE DETTI AEDI O RAPSODI. GLI AEDI CON IL LORO LAVORO SVOLGEVANO DIVERSE FUNZIONI.
  6. 6. ASCOLTANDO GLI AEDI I GRECI SI DIVERTIVANO IMPARAVANO I COMPORTAMENTI ED I VALORI UMANI DA IMITARE ED A CUI ISPIRARSI E QUELLI DA EVITARE.
  7. 7. SOLO IN EPOCHE MOLTO SUCCESSIVE QUESTI RACCONTI VENNERO MESSI PER ISCRITTO NELLA FORMA CHE CONOSCIAMO NOI OGGI.
  8. 8. GRECIA ARCAICA ILIADE ODISSEA di Omero EPOCA LATINA I SECOLO A.C. ENEIDE, di Virgilio MEDIOEVO XIII SECOLO CICLO CAROLINGIO (storia di Carlo Magno) CICLO BRETONE (storia di Re Art) RINASCIMENTO XVI SECOLO ORLANDO FURIOSO, di Ariosto GERUSALEMME LIBERATA, di Torquato Tasso
  9. 9. IL VIAGGIO DELLEROE CHE PUO AVERE DIVERSE FUNZIONI, COME PERCORSO DI FORMAZIONE E CRESCITA INDIVIDUALE (ULISSE) RICERCA DI UN BENE UTILE PER LA COLLETTIVITA (GILGAMESH) MISSIONE VOLUTA DAL DESTINO (ENEA NELLENENIDE)
  10. 10. INFATTI SPESSO LEROE DEVE COMBATTERE PER DIFENDERE LA PATRIA (ILIADE)
  11. 11. LA PRESENZA DEGLI DEI E DEL FATO (CIOE IL DESTINO) SPESSO GLI DEI SOSTENGONO ALCUNI EROI O SI O VICEVERSA CERCANO DI OSTACOLARLI MA ANCHE GLI DEI DEVONO SOTTOMETTERSI AL VOLERE DEL FATO, CHE TUTTO GOVERNA IO SONO DALLA TUA PARTE ULISSE GRAZIE ATENA IO SONO IL FATO E CONOSCO IL DESTINO DI OGNI ESSERE
  12. 12. LAMORE E LA DONNA, CHE NEI POEMI EPICI PUO ESSERE MOGLIE FEDELE (PENELOPE, MOGLIE DI ULISSE) PERICOLOSA SEDUTTRICE, CHE ALLONTANA LEROE DALLA SUA MISSIONE (DIDONE, REGINA DI CARTAGINE, CON ENEA) ATTENDERO IL TUO RITORNO, CARO ODISSEO RESTA CON ME, ENEA! VORREI, MA NON POSSO DIDONE
  13. 13. IL SOPRANNATURALE E LA MAGIA SPESSO GLI EROI SI SCONTRANO CON ESSERI MOSTRUOSI ED INCONTRANO MAGHI E STREGHE. IO SONO LA MAGA CIRCE E TRASFORMO IN ANIMALI TUTTI GLI UOMINI CHE CADONO IN MIO POTERE!
  14. 14. Invocazione alla Musa Protasi (argomento) Narrazione dei fatti Momento conclusivo in cui si risolvono i conflitti
  15. 15. LEPICA SI PUO DEFINIRE UNA POESIA NARRATIVA, PERCHE NON VUOLE ESPRIMERE SENTIMENTI, MA RACCONTARE UNA STORIA. PER QUESTO MOTIVO IL NARRATORE: NON PARLA IN PRIMA PERSONA E NON ESPRIME LE PROPRIE OPINIONI. USA UNO STILE DISTACCATO ED OGGETTIVO. E ONNISCIENTE, CIOE CONOSCE TUTTO DELLA STORIA, IL PRESENTE, IL PASSATO ED IL FUTURO.
  16. 16. LO STILE EPICO PRESENTA ALCUNI ELEMENTI RICORRENTI, CIOE CHE TORNANO SPESSO. ESSI SONO: FORMULE FISSE, cio espressioni che tornano nella narrazione ogni volta che si ripresenta una stessa situazione (ad esempio per descrivere i banchetti). EPITETI, cio espressioni o aggettivi che accompagnano sempre il nome di un personaggio e che lo caratterizzano (esempio: Achille PIE VELOCE). PATRONIMICI, cio aggettivi che che caratterizzano leroe citando il nome del padre o dellantenato da cui discende (esempio: Achille detto il PELIDE = FIGLIO DI PELEO). SIMILITUDINI, spesso tratte dal mondo naturale.
  17. 17. I DUE POEMI HANNO ASSUNTO LA FORMA SCRITTA ATTUALE (CHE NOI CONOSCIAMO) SOLO NELL OTTAVO SECOLO A.C. TRADIZIONALEMENTE SONO SEMPRE STATI ATTRIBUITI AD UN UNICO POETA, OMERO, CHE AVREBBE DATO FORMA LETTERARIA AI RACCONTI ORALI DEGLI AEDI. MA NON TUTTI GLI STUDIOSI PENSANO CHE OMERO SIA REALMENTE ESISTITO O CHE COMUNQUE SIA LAUTORE DI ENTRAMBI I POEMI. IO, OMERO, HO SCRITTO ILIADE ED ODISSEAO FORSE NO
  18. 18. COSI E NATA LA QUESTIONE OMERICA, CIOE GLI INTERROGATIVI SULLA FIGURA DI OMERO. LA QUESTIONE OMERICA NON E ANCORA STATA RISOLTA. CE CHI RITIENE CHE IN EPOCA PIU ANTICA SIA STATA SCRITTA LILIADE, E SUCCESSIVAMENTE LODISSEA DA UN ALTRO AUTORE. ANCHE PERCHE I DUE POEMI SONO MOLTO DIVERSI. CHI AVRA RAGIONE, RAGAZZI? COMUNQUE BISOGNA STUDIARE DA PAG. 24 A PAG. 27. FORZA E CORAGGIO!

Search related