Arteterapia - Metodo Stella Maris

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Gli autori del metodo Stella Maris, qui descritto, propongono un libero accostamento alla terapia antroposofica del colore e allestiscono un chiaro e ponderato percorso di esercizi traendolo dalla scienza dellessere umano di Rudolf Steiner e dagli sviluppi delle sue meditazioni sul colore. Il risultato si mostra stimolante non solo per la formazione degli arteterapeuti, ma anche per i profani che vogliano intraprendere un percorso di arteterapia oppure impegnarsi ad approfondire lessenza dei colori...

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  • Carla BorriAngelo Antonio Fierro

    IL METODO STELLA MARISPERCORSO DI ARTETERAPIA DEL COLORE

    elaborato secondo Lessenza dei colori di Rudolf Steiner

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  • Volume a cura di Daniela DAlessandro

    Progetto gra co di Paolo Catalani

    Disegni di Erika Celotti

    Si ringraziano:Maria Luisa Bergianti, Elisa Ferrini, Viviana Loiacono, Armandina Milani, Manuela Elsa Matteazzi,

    Marinella Collina, Laura Gilberti, Anna Mazzanti, Mara Medri, Daniela Vallin, Carlo Catalani.

    2010 Editrice CambiaMentiIa edizione

    ISBN 978-88-96029-09-1

    editrice CAMBIAMENTI sas40125 Bologna Via A. Quadri, 9tel. 051 522 440 Fax 051 553 857

    www.cambiamenti.com

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  • Carla Borri, Pasqua

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  • 7PREFAZIONE

    Gli autori del metodo Stella Maris, qui descritto, propongono un libero accostamento alla terapia antroposofi ca del colore e allestiscono un chiaro e ponderato percorso di esercizi traendolo dalla scienza dellessere umano di Rudolf Steiner e dagli sviluppi delle sue meditazioni sul colore. Il risultato si mostra stimolante non solo per la formazione degli arteterapeuti, ma anche per i profani che vogliano intraprendere un percorso di arteterapia oppure impegnarsi ad approfondire lessenza dei colori. E anche per gli educatori terapeutici e per gli insegnanti questo pur circoscritto contributo pu costituire una appropriata fonte di ispirazione.Auguro a questo giovane metodo, che sta formandosi in Italia, di inserirsi organicamente in Germania e in Olanda nel gi differenziato campo dellarteterapia. Esso non pu certo sostituire gli insegnamenti e le pratiche svolte da Margherethe Hauschka, Liane Collot dHerbois, Gerard Wagner, Eva Mess-Christeller e da altri, ma li pu bene integrare.

    Michaela Glckler

    Sezione Medica presso il Goetheanum

    Pasqua 2010

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  • 9NOTE DEGLI AUTORI

    Il testo frutto dellesperienza maturata fi no al momento della pubblicazione. La ricerca nel campo dellarte terapia del colore in continuo cammino e prevediamo di far seguire a questo, un secondo volume con la presentazione di esercizi pittorici adatti alla terza fase del metodo Stella Maris.

    Teniamo a precisare che loriginalit del presente lavoro consiste nellelaborazione del metodo e nellapprofondimento degli aspetti terapeutici del percorso pittorico, attraverso anche lutilizzo di esercizi che rappresentano il patrimonio di anni di studio e lavoro nellambito dellarteterapia.

    Per questa ragione, lapprendimento del metodo non pu essere acquisito solo attraverso la lettura di questo libro, ma deve essere accompagnato dalla frequentazione del corso di arteterapia ad esso correlato.

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    I RETROSCENA MISTERICI DELLA NASCITA DEL METODO STELLA MARIS

    NELLANIMA DI POPOLO ITALIANA

    Da una serie di coincidenze, unitesi nel tempo alla pratica clinica di esercizi pittorici gi condotti col proposito di pervenire ad un metodo unitario, sono prima affi orate, poi si sono gradualmente defi nite, immagini appartenenti alleredit mitologico-misterica dell essere umano. In particolare, sono emerse le fi gure chiave di uno dei grandi Misteri meridionali dellera post-atlantica, quelle relative al dio Mitra, del cui culto Plutarco testimonia la nascita intorno al II secolo a. C., identifi cando nella citt di Tarso, in Cilicia (oggi nellattuale Turchia), la sede della primitiva religio mitraica. In quel periodo (che coincide anche con la scoperta, da parte di Ipparco, della precessione degli equinozi: evento che, a sua volta, segna un punto di svolta spirituale) fi oriva a Tarso unimportante scuola fi losofi ca legata allo Stoicismo, corrente di pensiero che, nonostante lassimilazione del Logos alla Natura, risente, in alcuni suoi esponenti, degli oracoli caldaici e della teologia egizia e insieme a questi di motivi metafi sici dorigine platonica. Cosicch i misteri mitraici echeggiano sia gli infl ussi tardo-persiani, derivanti dallo zoroastrismo, sia quelli del platonismo, evidenti nella fi gura del Deus creator o Demiurgo, nel noto mito della caverna (sulle cui pareti vengono proiettate, a ignari spettatori, solo le ombre delle cose) e nel viaggio interplanetario dellanima da e per lEmpireo, il Cielo di tutti i cieli (tessuto della sostanza ignea pi sottile), in preparazione dogni incarnazione terrestre, corrispondente alla scala a pioli a sette gradini iniziatici del mitraismo. Nella citt di Roma e fi no agli estremi confi ni dellimpero romano (in Britannia, lungo il Danubio, il Reno e in tutta lAsia Minore) i misteri mitraici trovarono una massa crescente di adepti, per poi eclissarsi al fallimento della riforma religiosa promossa dallimperatore Giuliano Flavio (detto lApostata), che si era voluto far iniziare ai Misteri caldaici e al culto solare egizio, e che non a caso volle essere sepolto a Tarso.La citt di Tarso, secondo la tradizione mitologica, era stata fondata da Perseo, leroe divino, il leone alato, il quale, nella volta celeste, rinvenibile nellomonima costellazione vicina al Toro, che, seguendo certi sentieri osservativi dal Cielo boreale allaustrale, risulta connessa anche al Canis minor, al Serpente-Hydra, alla Coppa, al Corvo e allo Scorpione, ossia alle fi gure presenti nella rappresentazione dei Misteri di Mitra, Signore del Cosmo ed artefi ce della tauroctonia (luccisione del toro). Levento misterico centrale infatti il sacrifi cio che Mitra compie uccidendo un toro bianco in una caverna: inizia cos la creazione del mondo visibile, la genesi dei sette pianeti e dei sette metalli, dei colori, degli alberi e delle piante; e il dato temporale dellevento, lalba del 16 giorno (in cui la luna piena tramonta esattamente quando sorge il sole) del 7 mese (che coincide con lequinozio di autunno), ci apre due scenari: uno antico, costituito dal rapporto di Mitra-Sole con il Toro-Luna (testimoniato anche dalla presenza della triplice dea femminile Ecate nei mitrei romani e del sistro, strumento di Iside-Luna, tra i simboli del quarto grado iniziatico del Leone); e uno nuovo, costituito

    Qualunque cosa, qualunque evento del mondo, ed anche qualunque comportamento delluomo, tutto ha due lati e presenta, direi quasi, una polarit fra due contrari.

    Rudolf Steiner

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    dal nesso fra Mitra-Sole e lArcangelo Michele-e-il Drago: ch la metamorfosi cristianizzata del mito, con la differenza che Michele infi gge la lancia (o la spada), senza confi ccarla, nella regione del collo, ove risiede nelluomo la tiroide, il cervello dellanima senziente. La via interiore coltivata nei misteri mitraici, che avevano inizio e svolgimenti rituali nella caverna del Sol invictus (il sole invincibile) rende cos piena ragione del loro riemergere nellattuale epoca post-atlantica, in cui luomo pu farsi strada verso il suo Io superiore, a partire dalla propria caverna istintivo-animale, grazie alle forze solari cristiche. Infatti: chi inizi a dipingere gli esercizi artistici ritrover nellesercizio del blu la grotta mitraica; nellesercizio del giallo il manto cosmico del dio, da cui partono i raggi solari; nellesercizio del rosso la luce sottile dellEmpireo; nellesercizio dellarcobaleno la nascita dei sette colori; infi ne negli esercizi degli alberi nelle quattro stagioni il ritmo cosmico-terrestre. A fondamento di ciascun esercizio si pone la relazione Sole-Luna, intessuta nei misteri mitraici, che testimonia, inoltre, lincrocio coi misteri egizi di Iside e Osiride, e ci conferma nella scelta di nominare Stella Maris il nostro metodo nellarteterapia del colore. Stella Maris, infatti, come ricorda Massimo Scaligero nella sua opera dedicata al Graal, rappresenta la meta delloperazione solare, lEssere del Sacro Amore, la vita perenne della luce, la luce che domina le acque, la luce marina. Il riverbero della luce solare nella miriade di specchi argentei del mare ridona infatti unimmagine di profondit e di senso al dialogo tra lanima lunare e lo spirito solare nel percorso di autocoscienza guidato dallarteterapeuta, in cui il grigio-argento vela i colori dello spettro visibile e ove laudace ricercatore del terzo millennio dopo Cristo chiamato a sollevare il velo della conoscenza sulla base di una rinnovata volont accesa dallincontro con la materia taurina-lunare del colore, la cui sublimazione avviene nella formazione del color rosa fi or di pesco: apparizione eterea dellincontro fra il bianco, colore immagine animica dello spirito, e il nero, colore-immagine spirituale della morte, come nella veste del Cristo risorto di Piero della Francesca, che suggella la vittoria del novello artefi ce solare, in veste di paziente, nel cammino iniziatico della malattia: dal suo colore alla luce della guarigione.

    Il riferimento a Piero della Francesca segnala anche un decisivo punto di contatto con lanima di popolo italiana, che, nel Rinascimento, ha potuto ritrovare molti legami con la cultura tardo-antica, rimettendone in uso, bench segretamente, alcuni culti. Nella Villa medicea di Careggi, presso Firenze, si trova