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HABITAT - la-certificazione-energetica.net tecniche per... · HABITAT 23 E 23 SE ATTENZIONE (per HABITAT 23 SE) ... Autorizzata HERMANN si attiverà automaticamente la particolare

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HABITAT23 E

23 SE

ATTENZIONE(per HABITAT 23 SE)

PER IL POSIZIONAMENTO DEL DIAFRAMMA LEGGERE ATTENTAMENTELE ISTRUZIONI RELATIVE ALLE TIPOLOGIE DI SCARICO CONTENUTE NELCAPITOLO ISTRUZIONI PER LINSTALLAZIONE.

IMPORTANTELA PRIMA ACCENSIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE ESEGUITA DAUN TECNICO ABILITATO AI SENSI DELLA LEGGE 46/90.

Affidando le operazioni di Prima Accensione ad un Centro di Assistenza TecnicaAutorizzata HERMANN si attiver automaticamente la particolare ed esclusivaGaranzia Convenzionale Hermann. Per ulteriori chiarimenti consultare il couponche trovate nella busta documenti della caldaia.

Le condizioni della Garanzia Convenzionale Hermann non pregiudicano n invalidano i diritti previsti dalla direttiva europea 1999/44/CEattuati dalla legislazione italiana con Decreto Legislativo 02 Febbraio 2002 N24 di cui lUtilizzatore e rimane Titolare.

LIBRETTO DI ISTRUZIONIPER I MODELLI

2 Indice

DICHIARAZIONE DEL COSTRUTTORE

Le caldaie Hermann hanno ottenuto la certificazione CE (DM 2 Aprile 1998 regolamento di at-tuazione art.32 Legge 10/91) e sono conformi alle seguenti Direttive e successivi aggiornamen-ti: Direttiva Gas 90/396; Direttiva Compatibilit Elettromagnetica CE 89/336; Direttiva Rendi-menti CE 92/42; Direttiva Bassa Tensione CE 73/23; rispondono ai requisiti di rendimento mini-mo a carico nominale ed al 30% del carico previsti dal DPR 412/93 (regolamento di attuazioneLegge 10/91, art. 4, comma 4) e successive modifiche.

PERICOLO: Le avvertenze precedute da questo simbolo DEVONO essere seguite perevitare infortuni di origine meccanica o generica (es. ferite o contusioni).

PERICOLO: Le avvertenze precedute da questo simbolo DEVONO essere seguite perevitare infortuni di origine ELETTRICA (folgorazione).

PERICOLO: Le avvertenze precedute da questo simbolo DEVONO essere seguite perevitare infortuni di origine TERMICA (ustioni).

Attenzione: Le avvertenze precedute da questo simbolo DEVONO essere seguite per evi-tare malfunzionamenti e/o danni materiali allapparecchio o ad altri oggetti.

Avvertenze ....................................3

Dati tecnici ....................................4

Istruzioni per linstallazione ........7Leggi e norme di sicurezza per

il personale addettoallinstallazione di caldaie ................ 7

Leggi e norme di riferimento perlinstallazione di caldaie ................... 7

Posizionamento della caldaia ............... 8Fissaggio della caldaia ......................... 8Dima di fissaggio .................................. 9Allacciamenti idraulici ........................... 9Riempimento dellimpianto .................. 10Allacciamento gas .............................. 11Allacciamenti elettrici .......................... 12Allacciamenti al camino

HABITAT 23 E (tiraggio naturale) ... 13Allacciamenti al camino

HABITAT 23 SE (tiraggio forzato) ... 14Tipologie di scarico

HABITAT 23 SE ............................. 16

Istruzioniper la regolazionee la manutenzione ......................18

Accesso ai dispositividi regolazione ................................ 18

Sezione GAS ...................................... 18Sezione IDRAULICA........................... 21Sezione ELETTRICA .......................... 21Avvertenze per la manutenzione ........ 22Disegno complessivo in sezione

HABITAT 23 E ................................ 23Disegno complessivo in sezione

HABITAT 23 SE ............................. 24Schema elettrico

HABITAT 23 E ................................ 25Schema elettrico

HABITAT 23 SE ............................. 26

Istruzioni per luso .....................27Avvertenze per la messa in servizio

dellapparecchio ............................ 28Consigli utili ........................................ 28Avvertenze ......................................... 29Comandi della caldaia ........................ 29Segnalazioni ....................................... 31Protezione antigelo ............................. 31Eventuale mancato funzionamento ..... 32Avvertenze durante luso .................... 33

3Avvertenze

AVVERTENZEIl libretto di istruzioni costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto ed a corredodi ogni caldaia.

Leggere attentamente le avvertenze contenute nel libretto in quanto forniscono im-portanti indicazioni riguardanti la sicurezza di Installazione, duso e manutenzione.

Conservare con cura il libretto per ogni ulteriore consultazione.

Linstallazione deve essere effettuata in ottemperanza delle vigenti norme Nazionali eLocali, da personale professionalmente qualificato e secondo le istruzioni del costruttore.

Per personale professionalmente qualificato sintende quello avente specifica compe-tenza tecnica del settore dei componenti di impianti di riscaldamento ad uso civile eproduzione acqua calda, come previsto nella Legge N46/90 del 05/03/90.

Le operazioni eseguibili dallutilizzatore sono contenute ESCLUSIVAMENTE nel capito-lo ISTRUZIONI PER LUSO.

esclusa qualsiasi responsabilit contrattuale ed extracontrattuale del costruttore peri danni causati da errori nellinstallazione e nelluso, e comunque da inosservanza dellevigenti norme Nazionali e Locali e delle istruzioni date dal costruttore stesso.

Importante: questa caldaia serve a riscaldare acqua ad una temperatura inferiore a quella diebollizione a pressione atmosferica; deve essere allacciata ad un impianto di riscaldamentoe/o ad una rete di distribuzione di acqua calda compatibile alle sue prestazioni ed alla suapotenza.

Non lasciare alla portata dei bambini tutto il materiale tolto dalla caldaia (cartone, chio-di, sacchetti di plastica, ecc.) in quanto fonti di pericolo.

Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione disinserire lappa-recchio dalla rete di alimentazione elettrica agendo sullinterruttore dellimpianto e/oattraverso gli appositi organi di intercettazione.

In caso di guasto e/o di cattivo funzionamento disattivare lapparecchio astenendosi daqualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto.

Lassistenza e la riparazione della caldaia dovr essere effettuata solamente da personale profes-sionalmente qualificato, utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispetto di quantosopra pu compromettere la sicurezza dellapparecchio.

Allorch si decida di non utilizzare pi lapparecchio, si dovranno rendere innocue quelle partiche possono causare potenziali fonti di pericolo.

Se lapparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un altro proprietario o se si dovessetraslocare e lasciare installata la caldaia, assicurarsi sempre che il libretto accompagni lappa-recchio in modo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dallinstallatore.

La caldaia dovr essere destinata solo alluso per il quale stata espressamente prevista.Ogni altro uso da considerarsi improprio e quindi pericoloso.

vietata lutilizzazione dellapparecchio per scopi diversi da quanto specificato.

Questo apparecchio deve essere installato esclusivamente a parete.

4 Dati tecnici

DATI TECNICIICINCETITAD tinU arusimid E32TATIBAH ES32TATIBAH

ECenoizacifitreC n 4614OB4960 4614OB4960airogetaC II +3H2 II +3H2

opiT SB/11B 24C-23C-21C-22B 28C-26C-25C

otnemirefiridsaG 02G /03G 13G 02G/03G13G

)iH(.xamacimreTatatroP Wk 6.52 6.52 6.52 6.52)iH(.nimacimreTatatroP Wk 0.01 0.01 0.01 0.01)iH(.xamacimreTaznetoP Wk 0.32 0.32 7.32 7.32)iH(.nimacimreTaznetoP Wk 6.8 6.8 6.8 6.8

ONessalC x 2 1 2 1ON x otarednop hWk/gm 981 822 761 102

)nQa(otarusimOC mpp 0.82 67 04 001OC 2 )nQa( % 06.4 04.5 04.7 08.8

OTARUSIMOTNEMIDNERelanimonotnemidneR % 4.09 4.39nP%03laotnemidneR % 7.88 1.09OTNEMADLACSIRITADarutarepmetenoizalogeR

)xamnim(otnemadlacsirauqca C 30803 30803

enoisnapseosaV l 6 6enoisnapseosavenoisserP rab 1 1

oizicresexamenoisserP rab 3 3xamarutarepmeT C 08 08OIRATINASITADounitnocoveilerP C52T nim/l 2.31 6.31.nimauqcaatatroP nim/l 5.2 5.2

oiratinasxamenoisserP rab 6 6oiratinasnimenoisserP rab 5.0 5.0

)xamnim(arutarepmetenoizalogeR C 35503 35503EHCIRTTELEEHCITSIRETTARAC

azneuqerF/enoisneT zH/tlov 05/032 05/032).verpatla.tnevnoc=PAV(aznetoP W 001 051

enoizetorP D4XPI D4XPIILANOISNEMIDEHCITSIRETTARAC

tidnoforP-azzetlA-azzehgraL mm "INOISNEMID"arugiferedeVoseP gk 52 03

)ociracS=S(ITNEMAGELLOConrotiR/atadnaM cnI " "

airatinasauqcaaticsU/atartnE cnI " "aiadlacallasaGoccattA cnI " "otteniburlasaGoccattA

)dradnatsidroccartik( cnI " "

ociracsidobutortemaiD mm 031ocirtnecnocociracs/.psaobutortemaiD mm 06/001.zziroxamnimocirtnecnocazzehgnuL m 41.trevxamnimocirtnecnocazzehgnuL m 51

itarapesociracs/.psaibutortemaiD mm 08

xamnimitarapesibutazzehgnuL m 032 )02=Sxam(SAGENOIZATNEMILAINOISSERP

otnemirefiridsaG 02G /03G 13G 02G/03G13G

elanimonenoisserP rabm 02 73/92 02 73/92

illeguortemaiD mm001/1 521 77/77 521 77/77

SAGOMUSNOC

xamQh/cm 17.2 17.2

h/gk /20.2 89.1/20.289.1

nimQh/cm 60.1 60.1

h/gk /97.0 77.0/97.077.0

5Dati tecnici

H

X Y Q

L P

eiadlacilledoML

)mm(H

)mm(P

)mm(X

)mm(Y

)mm(Q

)mm(

E32TATIBAH 004 007 003 002 002 081

ES32TATIBAH 004 007 003 702 391 741

1 ociracS

2 elaissaocametsisrepenoizaripsA

3 otaippodsametsisrepenoizaripsA

DIMENSIONI ATTACCHI PER SCARICO E ASPIRAZIONE

Solo modello HABITAT 23 SE:

Portata Litri/h

Pre

vale

nza

m. H

2O

PREVALENZA DISPONIBILE ALLIMPIANTO

Prevalenza disponibile allimpianto per il mod. HABITAT 23 con By-pass automatico.

HABITATE - SE

6 Dati tecnici

SANITARIO

GAS

INGR

ESSO

RISCALDAMENTO

MAND

ATA

USCI

TA

RITO

RNO

SCHEMA DI FUNZIONAMENTO

HABITAT 23 SE

LEGENDA - HABITAT 23 SE:1 By-pass impianto2 Valvola sicurezza circ. Riscald. 3 bar3 Circolatore4 Sonda temperatura riscaldamento5 Vaso espansione6 Termostato sicurezza alta temperatura7 Valvola sfogo aria8 Scambiatore bitermico (riscaldamento)9 Pressostato fumi10 Convogliatore fumi11 Scambiatore bitermico (sanitario)12 Sonda temperatura sanitario13 Bruciatore14 Pressostato mancanza acqua15 Rubinetto riempimento impianto16 Flussostato precedenza17 Valvola gas

LEGENDA - HABITAT 23 E:1 By-pass impianto2 Valvola sicurezza circ. Riscald. 3 bar3 Circolatore4 Sonda temperatura riscaldamento5 Vaso espansione6 Termostato sicurezza alta temperatura7 Valvola sfogo aria8 Scambiatore bitermico (riscaldamento)9 Termostato fumi10 Cappa fumi11 Scambiatore bitermico (sanitario)12 Sonda temperatura sanitario13 Bruciatore14 Pressostato mancanza acqua15 Rubinetto riempimento impianto16 Flussostato precedenza17 Valvola gas

Attenzione: questi schemi hanno carattere so-lamente FUNZIONALE. Per la realizzazione de-gli allacciamenti idraulici utilizzare ESCLUSI-VAMENTE la dima di fissaggio o il disegnocontenuto nel paragrafo Installazione.

SANITARIO

GAS

INGR

ESSO

RISCALDAMENTO

MAND

ATA

USCI

TA

RITO

RNO

HABITAT 23 E

7Istruzioni per linstallazione

ISTRUZIONI PER LINSTALLAZIONELeggi e norme di sicurezza peril personale addetto allinstallazione di caldaieD. Lgs. 19/09/94, n 626

Attuazione delle direttive 89/391/CEE; 89/655/CEE, 90/296/CEE, 90/934/CEE, 90/679/CEE, riguar-danti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro

D. Lgs, 04/12/1992, n 475Attuazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1989, in materia di ravvicina-mento delle legislazioni degli stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale

Durante le operazioni di movimentazione, installazione e manutenzione delle cal-daie, fare attenzione alle parti metalliche, per evitare la possibilit di lesioni per-sonali quali tagli e abrasioni. Utilizzate i guanti nelle operazioni suddette.

Leggi e norme di riferimento perlinstallazione di caldaieLegge 05-03-90 n46

Norme per la sicurezza degli impianti.

D.P.R. 06-12-91 n447Regolamento di attuazione della Legge 5 Marzo 1990, n46 in materia di sicurezza degli impianti.

Legge 09-01-91 n10Norme per lattuazione del piano energetico nazionale in materia di uso razionale dellenergia, dirisparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.

D.P.R. 26-08-93 n412Regolamento recante norme per la progettazione, linstallazione e la manutenzione degli impiantitermici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dellart.4, comma 4della Legge 9 Gennaio 1991 n10".

ALLEGATO G D.P.R. 26-08-93 n412Libretto di impianto.

D.P.R. 21-12-99 n551Regolamento recante modifiche al DPR 26-08-93 n412, in materia di progettazione, installazione,esercizio e manutenzione degli impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumienergetici.

Norma di installazione UNICIG 7129/01Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione.

Norma di installazione UNICIG 7131/99Impianti a gas di petrolio liquefatti per uso domestico non alimentati da reti di distribuzione.

8 Istruzioni per linstallazione

Norma per impianti elettrici CEI 64-8.Decreto Ministeriale 12-04-96

Approvazione della regola termica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione elesercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi.

Posizionamento della caldaiaLOCALE CALDAIA

Avendo il focolare una potenza termica inferiore a 35 kw (circa 30000 Kcal/h), non si richiedono peril locale dinstallazione particolari caratteristiche. In sintesi, devono essere rispettate tutte le buonenorme di installazione atte a garantire un funzionamento sicuro e regolare.

Nel caso in cui il luogo di installazione non garantisca un adeguato riparo rispetto agli agenti atmo-sferici, la caldaia deve essere completamente protetta per mezzo di unadeguata copertura che lasalvaguardi dagli agenti di cui sopra.

IMPORTANTE:

Due apparecchi adibiti allo stesso uso nel medesimo locale o in locali direttamente comunicanti,per una portata termica complessiva maggiore di 35 kW, costituiscono centrale termica e sonosoggetti alle disposizioni del DM 12/04/96.

La potenzialit di pi apparecchi adibiti ad uso diverso (ad es. cottura e riscaldamento), instal-lati allinterno di una singola unit immobiliare adibita ad uso abitativo, non deve essere som-mata.

La presenza di altri apparecchi (es. un piano cottura) pu richiedere la realizzazione di apertu-re per ventilazione/aerazione supplementari o la maggiorazione di quelle esistenti, in conformi-t alle Norme e Leggi Nazionali e Locali in vigore.

VENTILAZIONE LOCALI (mod. HABITAT 23 E a tiraggio naturale)

Si ribadisce la massima importanza e lobbligatoriet della ventilazione permanentedel locale in cui installata la caldaia a tiraggio naturale, da realizzare e/o dimensionarein conformit con le vigenti norme Nazionali e Locali.

INSTALLAZIONI IN LOCALI DOVE LA TEMPERATURA AMBIENTE PUORAGGIUNGERE 0C:

Nel caso di installazione in ambienti in cui la temperatura ambiente possa raggiungere 0C, opportuno proteggere il circuito di riscaldamento introducendo nello stesso un liquido anticonge-lante.

Fissaggio della caldaiaPer linstallazione procedere come segue:

N.B.: Rimuovere i lembi A prima di fissare la dima.

Tenuto conto dellingombro della caldaia, fissare la dima (vedi figura seguente) con due tasselliad espansione;

Predisporre le tubazioni dellimpianto mandata-ritorno, acqua fredda, acqua calda e gas, colle-gamenti elettrici come riportato sulla dima di montaggio;

9Istruzioni per linstallazione

Rimuovere quindi la dima;

N.B.: La dima di montaggio serve solo per predisporre gli attacchi: quindi pu essere riutilizzata.

Appendere la caldaia ai due tasselli e togliere i tappi di plastica posti a protezione delletubazioni della caldaia.

Collegare la stessa agli attacchi predi-sposti.

Dima di fissaggio

Gas (1/2")

Uscita Acqua Calda (1/2")

Entrata Acqua Fredda (1/2")

Ritorno Impianto (3/4")

Mandata Impianto (3/4")

Linea Elettrica

Termostato Ambiente

Allacciamenti idrauliciCONSIGLI E SUGGERIMENTI PER EVITAREVIBRAZIONI E RUMORI NEGLI IMPIANTI

Evitare limpiego di tubazioni con diametri ri-dotti;

Evitare limpiego di gomiti a piccolo raggio eriduzioni di sezioni importanti;

Si raccomanda un lavaggio a caldo dellim-pianto a scopo di eliminare le impurit prove-nienti dalle tubazioni e dai radiatori (in partico-lare oli e grassi) che rischierebbero di dan-neggiare il circolatore.

ESEMPIO DI COLLEGAMENTO

10 Istruzioni per linstallazione

VISTA DAL BASSO DELLA CALDAIA

RUBINETTOCARICAMENTO

RUBINETTOACQUA SANITARIA

RUBINETTOGAS

ALIMENTAZIONE ACQUA SANITARIA

La pressione dellacqua fredda in ingresso non deve superare i 6 bar. Inoltre, per il funzionamentoottimale della caldaia, dovrebbe essere superiore ad 1 bar. Una pressione in ingresso troppo bassapotrebbe non consentire il corretto ripristino della pressione di 1 bar nellimpianto di riscaldamento,e ridurre la portata di acqua calda sanitaria disponibile alla caldaia.

Nel caso di pressioni superiori INDISPENSABILE installare un riduttore di pressione amonte della caldaia.

La durezza dellacqua di alimentazione condiziona la frequenza della pulizia dello scambia-tore. Inoltre, la presenza nellacqua di residui solidi o impurit (ad esempio nel caso di impiantinuovi) potrebbe pregiudicare il corretto funzionamento degli organi della caldaia.

Lopportunit di installare adeguate apparecchiature per il trattamento dellacqua va quindi valutatain base alle caratteristiche dellacqua stessa.

IMPIANTO DI RISCALDAMENTO

Accertarsi che la pressione idraulica misurata dopo leventuale valvola di riduzione non siasuperiore alla pressione di esercizio riportata nella targa del componente.

Poich durante il funzionamento lacqua contenuta nellimpianto di riscaldamento aumenta dipressione, accertarsi che il suo valore massimo non superi la pressione idraulica massima ditarga del componente.

Collegare gli scarichi di sicurezza della caldaia ad un imbuto di scarico. Se non collegate ascarico, le valvole di sicurezza, quando dovessero intervenire, allagherebbero il locale e diquesto non si renderebbe responsabile il costruttore della caldaia.

Assicurarsi che le tubazioni dellimpianto idrico e di riscaldamento non siano usatecome presa di terra dellimpianto elettrico. Non sono assolutamente idonee a questouso.

Riempimento dellimpiantoEffettuati tutti i collegamenti dellimpianto si pu pro-cedere al riempimento del circuito. Tale operazionedeve essere effettuata con cura rispettando le seguentifasi:

Aprire le valvole di sfogo dei radiatori;

Aprire gradualmente lapposito rubinetto di cari-camento impianto (rif. a figura Vista dal bassodella caldaia) accertandosi che le eventuali val-vole di sfogo aria automatiche, installate sullim-pianto, funzionino regolarmente;

Chiudere le valvole di sfogo dei radiatori non ap-pena esce acqua;

11Istruzioni per linstallazione

Controllare attraverso il manometro che la pressione raggiunga il valore ottimale di 11,5 bar(minimo 0,5 bar);

Chiudere il rubinetto di carico e quindi sfogare nuovamente laria attraverso le valvole di sfiatodei radiatori;

In caso di installazione della caldaia in locali dove la temperatura ambiente pu scendere al disotto dello 0C, si consiglia di riempire limpianto con soluzione antigelo.

Allacciamento gasLinstallazione della caldaia deve essere eseguita da personale professionalmente abilitato, comeprevisto dalla legge 46/90, poich una errata installazione pu causare danni a persone, animali ocose, nei confronti dei quali il costruttore non pu essere considerato responsabile.

Effettuare le seguenti verifiche:

a) la pulizia di tutte le tubazioni dellimpianto di adduzione del gas onde evitare eventuali residuiche potrebbero compromettere il buon funzionamento della caldaia;

b) che la linea di adduzione e la rampa gas siano conformi alle norme e prescrizioni vigenti (Nor-me UNI-CIG 7129/01 e 7131/99 DM 12/04/96);

c) il controllo della tenuta interna ed esterna dellimpianto e delle connessioni gas;

d) la tubazione di alimentazione deve avere una sezione superiore o uguale a quella della caldaia;

e) controllare che il gas distribuito sia corrispondente a quello per cui la caldaia stata regolata:altrimenti far modificare da personale professionalmente qualificato per ladattamento allaltrogas;

f) che a monte dellapparecchio sia installato un rubinetto di intercettazione;

Aprire il rubinetto del contatore e spurgare laria contenuta nel complesso dellimpianto tubazioniapparecchi, procedendo successivamente apparecchio per apparecchio.

OBBLIGATORIO interporre una guarnizione A BATTUTA di misura e materiale ade-guati per collegare lattacco GAS della caldaia alla tubazione dalimentazione. Lat-tacco NON IDONEO alluso di canapa, nastro in teflon e simili.

Con funzionamento a GPL assolutamente necessaria linstallazione di un riduttore di pres-sione a monte della caldaia.

Considerate le molteplici possibilit dinstallazione, il Kit Raccordi Standard per le caldaie serieHABITAT viene fornito con il rubinetto gas avente lattacco maschio verso dima con . Non pertanto previsto alcun tubo di raccordo per il gas.

12 Istruzioni per linstallazione

Allacciamenti elettriciTERMOSTATO AMBIENTE

Per il collegamento del termostato ambiente, necessario asportare il ponte sui relativi morsetti abordo della scheda di modulazione (vedi figure seguenti).

Per accedervi togliere il mantello, smontare il cruscotto ed asportare il coperchio di protezione;quindi allentare i morsetti T.A., estrarre il ponte ed inserire i cavi provenienti dalla linea del Termo-stato Ambiente.

ALIMENTAZIONE ELETTRICA

Il cavo di alimentazione deve essere allacciato ad una rete di 230V-50Hz rispettando le polarit L-N(fase e neutro) ed il collegamento di terra.

METTERE A MONTE DELLAPPARECCHIO UN INTERRUTTORE BIPOLARE.

Linterruttore bipolare deve avere una distanza fra i contatti di apertura di almeno 3 mm. Per lali-mentazione generale dellapparecchio dalla rete elettrica, non consentito luso di adattatori, pre-se multiple e prolunghe.

In caso di sostituzione del cavo di alimentazione utilizzare uno dei seguenti tipi di cavo: H05VVFoppure H05-VVH2-F. E obbligatorio il collegamento con la messa a terra secondo le vigenti normeCEI.

La sicurezza elettrica dellapparecchio raggiunta soltanto quando lo stesso cor-rettamente collegato ad unefficace impianto di messa a terra, eseguito come previ-sto dalle vigenti norme di sicurezza.

Far verificare da personale abilitato che limpianto elettrico sia adeguato alla potenza massimaassorbita dallapparecchio, indicata in targa, accertando in particolare che la sezione dei cavi del-limpianto sia idonea alla potenza assorbita dallapparecchio.

N.B.: la HERMANN s.r.l. declina ogni responsabilit per danni a persone, animali o cosederivate dal mancato collegamento della messa a terra della caldaia e della inosservan-za delle norme.

13Istruzioni per linstallazione

Allacciamenti al caminoHABITAT 23 E (tiraggio naturale)Seguire attentamente le indicazioni date dalle norme vigenti: UNI-CIG 7129/01 e 7131/99, DPR26-08-93 n412 e successive modifiche.

Indicazioni per il collegamento del canale da fumo alla canna fumaria (salvo diverse disposizionilegislative e normative, Nazionali e/o Locali):

Non sporgere con il tubo di scarico allinterno della canna fumaria, ma arrestarsi prima dellafaccia interna di questultima. Il tubo di scarico deve essere perpendicolare con la parete inter-na opposta del camino o della canna fumaria.

Alluscita dalla caldaia, il tubo deve avere un tratto verticale di lunghezza non inferiore a duevolte il diametro, misurato dallattacco del tubo di scarico.

Dopo il tratto verticale il tubo deve avere un andamento ascensionale, con pendenza minimadel 3%, con una lunghezza in ogni caso non superiore a 2500 mm.

NO SI

CANNA FUMARIAO CAMINO

PUNTO DI PRELIEVOPRODOTTI COMBUSTIONE

2500 mm MAX

PENDENZAmin 3%

2 x dmin.

d

14 Istruzioni per linstallazione

Allacciamenti al caminoHABITAT 23 SE (tiraggio forzato)INDICAZIONI GENERALI PER LINSTALLAZIONEDEI CANALI DASPIRAZIONE E SCARICO

Al fine di garantire la funzionalit e lefficienza del-lapparecchio si deve prevedere per i canali daspi-razione e scarico, per i tratti orizzontali, una pen-denza tra il 2% ed il 5% verso il basso e dallap-parecchio verso lesterno. I sistemi daspirazionee scarico, laddove le norme vigenti non lo preve-dano, devono essere protetti con accessori e di-spositivi che impediscano la penetrazione degliagenti atmosferici.

Seguire attentamente le indicazioni date dalle norme vigenti: UNI-CIG 7129/01 e 7131/99, DPR 26-08-93 n412 e successive modifi-che.

Indicazioni per il collegamento del canale da fumo alla canna fuma-ria:

Non sporgere con il tubo di scarico allinterno della canna fu-maria, ma arrestarsi prima della faccia interna di questultima. Iltubo di scarico deve essere perpendicolare con la parete inter-na opposta del camino o della canna fumaria (vedi figura).

Nei casi di scarico a parete devono essere rispettate le posizioniriportate nel disegno e nella tabella seguente.

NO SI

CANNA FUMARIAO CAMINO

2% 5%

631R01

15Istruzioni per linstallazione

acimretatatroporolalledenoiznufniotazrofoiggaritaihccerapparepilanimretiedotnemanoizisoP

elanimretledotnemanoizisoP eznatsiD

ihccerappA

*Wk4adWk7aonif

mm.nim

Wk7ertloWk61aonif

mm.nim

Wk61ertloWk53aonif

mm.nim

artsenifottoS A 003 005 006

enoizareaidarutrepaottoS B 003 005 006

adnorgottoS C 003 003 003

**enoclabottoS D 003 003 003

etnecaidaartsenifanuaD E 004 004 004

etnecaidaenoizareaidarutrepaanuaD F 006 006 006

***ilatnozzirodoilacitrevihciracsoinoizabutaD G 003 003 003

oicifide'lledolognanuaD H 003 003 003

oicifide'lledaznartneiranuaD I 003 003 003

oitseplacidonaiportlaadoolouslaD L 004 0051 0052

elacitrevniilanimreteudarF M 005 0001 0051

elatnozzironiilanimreteudarF N 005 008 0001

aznesetneicipsorpelatnorfeicifrepusanuaDolladm3idoiggarnuortneilanimretoerutrepa

imufiedoccobsO 0051 0081 0002

oiggarnuortneilanimretoerutrepanocam,medIimufiedoccobsolladm3id

P 0052 0082 0003

* Gli apparecchi di portata termica minore di 4 kW non sono obbligatoriamente soggetti a limita-zioni per quel che riguarda il posizionamento dei terminali, fatta eccezione per i punti O e P.

** I terminali sotto un balcone praticabile devono essere collocati in posizione tale che il percorsototale dei fumi, dal punto di uscita dal terminale al loro sbocco dal perimetro esterno delbalcone, compresa laltezza della eventuale balaustra di protezione, non sia inferiore a 2000mm.

*** Nella collocazione dei terminali dovranno essere adottate distanze non minori di 500 mm. perla vicinanza di materiali sensibili allazione dei prodotti della combustione (ad esempio, grondee pluviali in materiale plastico, sporti in legname ecc.) a meno di non adottare adeguate misureschermanti nei riguardi di detti materiali.

I terminali devono esserein questo caso costruiti inmodo che il flusso dei pro-dotti della combustionesia il pi possibile ascen-sionale ed opportunamen-te schermato agli effettidella temperatura.

AB

P

ON C

MF

E

DI

HL

G

16 Istruzioni per linstallazione

Hermann

Hermann

ermannHermannH

Hermann

Tipologie di scaricoHABITAT 23 SESCARICO E ASPIRAZIONE CON TUBI SEPARATI

Attenzione: Se la configurazione di scarico edaspirazione dovesse avere uno sviluppo totale in-feriore a 7 m. lineari (ogni curva supplementare a90 = 0,5 m lineare, a 45 = 0,25 m), sar neces-sario installare il diaframma fornito con la caldaiacome indicato nella figura a fianco.

17Istruzioni per la regolazione e la manutenzione

SISTEMA COASSIALE

Attenzione: Se la configurazione del sistemacoassiale dovesse avere uno sviluppo totale infe-riore a 1 m. lineare (ogni curva supplementare a90 = 1 m lineare, a 45 = 0,5 m), sar necessarioinstallare il diaframma fornito con la caldaia comeindicato nella figura a fianco.

18 Istruzioni per la regolazione e la manutenzione

ISTRUZIONIPER LA REGOLAZIONEE LA MANUTENZIONE

ATTENZIONE: le operazioni descritte di seguito devono essere eseguite solo da per-sonale professionalmente qualificato.

Al termine delle misure, ricordarsi di serrare le viti delle prese di pressione dellavalvola gas e di verificare lassenza di fughe di gas!

Accesso ai dispositividi regolazione1. Asportare la griglia inferiore e sfilare il mantel-

lo spingendolo verso lalto.

2. Svitare i due nottolini di fissaggio del pannellocomandi.

3. Sfilare il cruscotto dalla staffa di supporto edasportare la chiusura posteriore dello stesso.

4. Una volta eseguite le regolazioni seguire leoperazioni in senso inverso.

Sezione GASCONTROLLI PRELIMINARI E REGOLAZIONE

La caldaia esce dalla fabbrica gi tarata e collaudata per iltipo di gas per cui viene richiesta, comunque opportunoverificare che il tipo di gas e le pressioni al bruciatore sianocorretti. In caso contrario seguire le procedure descritte inquesta sezione.

Per eseguire il controllo delle pressioni al bruciatore, inse-rire le sonde del manometro nelle prese di pressione di-sponibili sulla valvola gas (vedi figura).

N.B.: Per controllare che la pressione e la portata del gasdi rete siano sufficienti a garantire il corretto funziona-mento dellapparecchio eseguire la misura a bruciato-re acceso.

1

2

3VALVOLA GAS SIT 845

LEGENDA1 = Presa pressione uscita gas2 = Presa pressione ingresso gas3 = Vent (mod. SE)

19Istruzioni per la regolazione e la manutenzione

REGOLAZIONE POTENZA MASSIMA E MINIMA PRODUZIONE ACQUA SANITARIA

Verificare che la pressione allingresso della caldaia sia corretta per il tipo di gas distribuito;

Posizionare il selettore Estate/ Inverno ( - 0 - ) in posizione Estate ;

Aprire un rubinetto dellacqua calda alla massima portata, attendere 10 sec., quindi verificareche la pressione corrisponda al valore: 11.6 mbar (118 mm c.a.) per MET., 27.5 mbar (280 mmc.a.) per G30 e 35.5 (360 mm c.a.) per G31. Nel caso sia necessaria una correzione dellaregolazione, facendo riferimento alla figura, operare come segue:

Assicurarsi che la bobina di modulazione sia alimentata.

Togliere il cappuccio di protezione C. Nei modelli SE aspor-tare il tubo di silicone dalla presa VENT (part. 3 in fig.) dellavalvola gas.

Regolare la pressione massima agendo sul dado B con lau-silio di una chiave da 10 mm. Ruotando in senso orario lapressione aumenta, in senso antiorario diminuisce.

Togliere il connettore di alimentazione della bobina di modula-zione e controllare il valore della pressione minima indicatodal manometro: 2.0 mbar (20 mm c.a.) per MET. e 4.5 mbar(46 mm c.a.) per G30 e G31. Se necessario procedere allaregolazione come di seguito.

Mantenendo bloccato il dado B, regolare la pressione mini-ma svitando progressivamente vite A con lausilio di un cac-ciavite da 4 mm.

Reinserire il connettore di alimentazione del modulatore e verificare che i valori sianoquelli impostati.

Nei modelli SE reinserire il tubo nella presa VENT della valvola gas (part. 3 in fig.).ATTENZIONE: dopo linserimento del tubo nella presa VENT il valore rilevato dal mano-metro potrebbe diminuire a causa della compensazione di pressione. Questo fenomeno normale e non implica nessuna variazione della regolazione.

Importante: SIGILLARE LORGANO DI REGOLAZIONE DELLA VALVOLA GAS DOPOOGNI TARATURA.

C

AB

PARTICOLAREDEL MODULATORE

20 Istruzioni per la regolazione e la manutenzione

ADATTAMENTO ALL'USO DI ALTRI GAS

ATTENZIONE: le operazioni descritte di segui-to devono essere eseguite solo da personaleprofessionalmente qualificato.

Consultare il costruttore per la fornitura degli ugellidi cambio del gas.

TRASFORMAZIONE DA GAS METANO A GPL

Con funzionamento a GPL assolutamente ne-cessaria linstallazione di un riduttore di pressio-ne a monte della caldaia.

1. Nei modelli SE smontare la chiusura della camera stagna.

Smontare il tubo che collega la valvola gas con la rampa porta ugelli;

2. togliere la rampa e sostituire gli ugelli con quelli adatti per il G.P.L. utilizzando una chiave da 7mm. (vedi fig. ESPLOSO BRUCIATORE). Rimontare quindi la rampa ed il tubo, sostituendo laguarnizione. Nei modelli SE chiudere la camera stagna;

3. verificare che la pressione a monte della caldaia sia: Butano = min. 25 - max. 35mbar o Propa-no = min. 25 - max. 37mbar, controllare che non vi siano perdite di gas;

4. asportare il coperchio del cruscotto ed inserire il ponte mobile JP1;

5. ripetere le regolazioni di Potenza Max. e Min. Sanitario, seguendo attentamente le relativeistruzioni descritte.

TRASFORMAZIONE DA GAS GPL A METANO

1. Nei modelli SE smontare la chiusura della camera stagna.

Smontare il tubo che collega la valvola gas con la rampa porta ugelli;

ESPLOSO BRUCIATORE

OLLEDOM ILLEGUt.QONATEMILLEGU

mm001/1.L.P.GILLEGU

mm001/1ES/E32TATIBAH 21 521 77

SCHEDA DI GESTIONECRUSCOTTO COMANDI

21Istruzioni per la regolazione e la manutenzione

2. togliere la rampa e sostituire gli ugelli con quelli adatti per il Metano utilizzando una chiave da 7mm (vedi fig. ESPLOSO BRUCIATORE). Rimontare quindi la rampa ed il tubo, sostituendo laguarnizione. Nei modelli SE chiudere la camera stagna;

3. verificare che la pressione a monte della caldaia sia: Metano min.17-max.25 mbar, e controlla-re che non vi siano perdite di gas;

4. asportare il coperchio del cruscotto e disinserire il ponte mobile JP1;

5. ripetere le regolazioni di Potenza Max. e Min. Sanitario, seguendo attentamente le relativeistruzioni descritte.

Sezione IDRAULICAREGOLAZIONE PORTATA ACQUA SANITARIA

La caldaia esce dalla fabbrica gi collaudata, per consigliabile procedere alla regolazione dellaportata dell'acqua sanitaria seguendo la presente procedura:

Aprire un utilizzo di acqua sanitaria alla portata massima.

Predisporre, all'uscita del rubinetto, un misuratore di portata.

Agire sullapposita vite di regolazione (rif. Disegno complessivo in sezione, part. 8) per rego-lare la portata al valore desiderato.

Sezione ELETTRICAREGOLAZIONI ULTERIORI ESEGUIBILI SULLA SCHEDA DI MODULAZIONE

I modelli HABITAT sono equi-paggiati con scheda di modula-zione digitale la quale svolge au-tomaticamente la funzione di len-ta accensione senza interventi sudi essa. La potenzialit del riscal-damento si auto-adegua in basealle varie situazioni impiantistiche.

Ponte JP2 - Inserendolo si esclu-de la temporizzazione di 3 min.della r iaccensione dopo ilsuperamento della temperatura diset in riscaldamento (per impian-ti a ventilconvettori).

Ponte JP3 - disinserendolo vie-ne disabilitata la pompa in modoriscaldamento. Rimane comun-que attiva durante le funzioni an-tigelo, antibloccaggio e sicurez-za alta temperatura sanitario.

22 Istruzioni per la regolazione e la manutenzione

Avvertenze per la manutenzioneTutte le operazioni di manutenzione e trasformazione di gas DEVONO ESSERE ESE-GUITE DA PERSONALE ABILITATO ai sensi della Legge n. 46 del 5 marzo 1990 ed inconformit alle norme UNI-CIG 7129/01 e 7131/99 e aggiornamenti. Inoltre in baseall'art.11 comma 4 D.P.R. 412/93 e successive modifiche, le operazioni di MANUTEN-ZIONE devono essere eseguite secondo le prescrizioni del costruttore e delle vigentinorme UNI e CEI e devono essere effettuate almeno una volta l'anno.

Alla fine di ogni periodo di riscaldamento necessario far ispezionare l'apparecchio da personaleautorizzato, al fine di avere un impianto sempre in perfetta efficienza.

Una manutenzione accurata sempre motivo di risparmio e di sicurezza.

Si tratter normalmente di effettuare le seguenti operazioni:

Rimozione delle eventuali ossidazioni dei bruciatori;

Pulizia delle eventuali incrostazioni degli scambiatori e degli elettrodi;

Controllo accensione, spegnimento e funzionamento dell'apparecchio;

Controllo di tenuta raccordi e tubazioni di collegamento gas e acqua;

Controllo del consumo del gas alla potenza massima e minima;

Verifica di intervento dei dispositivi di sicurezza;

Verifica del regolare funzionamento dei dispositivi di comando e regolazione dell'apparecchio;

Verificare periodicamente il buon funzionamento e l'integrit del condotto e/o dispositivo discarico dei fumi;

Nel caso di lavori o manutenzioni di strutture poste nelle vicinanze dei condotti dei fumi e/o neidispositivi di scarico dei fumi e loro accessori, spegnere l'apparecchio;

Non lasciare contenitori e sostanze infiammabili nel locale dove installato l'apparecchio;

Non effettuare la pulizia del locale, nel quale stata installata la caldaia, quando la stessa infunzione;

La pulizia della pannellatura deve essere fatta solamente con acqua saponata. Non pulire lapannellatura, altre parti verniciate e parti in plastica con diluenti per vernici.

In ogni caso di sostituzione di parti tassativo utilizzare pezzi di ricambio originali opportuna-mente predisposti dalla HERMANN.

La HERMANN declina ogni responsabilit dall'installazione di componenti non originali.

Al termine delle operazioni di controllo e manutenzione dellimpianto loperatore ha lob-bligo di redigere e sottoscrivere un rapporto, da rilasciare al responsabile dellimpianto,che deve sottoscriverne copia per ricevuta. (D.P.R. 551/99)

23Istruzioni per la regolazione e la manutenzione

1 Termostato fumi2 Termostato di sicurezza temp. max.

acqua3 Vaso espansione4 Elettrodi accensione e controllo fiamma5 Sonda controllo temp. sanitario6 Valvola gas7 Flussostato di precedenza8 Vite regolazione portata acqua sanitaria9 Rubinetto caricamento impianto

10 Pressostato sicurezza min. Press.Acqua

11 Sonda controllo temp. riscaldamento12 Bruciatore13 Scambiatore bitermico14 Valvola sfogo aria automatica15 Cappa fumi16 Valvola sicurezza 3 bar17 Rubinetto scarico impianto18 Circolatore

Disegno complessivo in sezioneHABITAT 23 E

24 Istruzioni per la regolazione e la manutenzione

1 Pressostato fumi2 Termostato di sicurezza temp. max.

acqua3 Vaso espansione4 Elettrodi accensione e controllo fiamma5 Sonda controllo temp. sanitario6 Valvola gas7 Flussostato di precedenza8 Vite regolazione portata acqua sanitaria9 Rubinetto caricamento impianto

10 Pressostato sicurezza min. Press.Acqua

11 Sonda controllo temp. riscaldamento12 Bruciatore13 Scambiatore bitermico14 Valvola sfogo aria automatica15 Ventilatore16 Valvola sicurezza 3 bar17 Rubinetto scarico impianto18 Circolatore

Disegno complessivo in sezioneHABITAT 23 SE

25Istruzioni per la regolazione e la manutenzione

Schema elettricoHABITAT 23 E

IG Interruttore generaleR Riarmo blocco fiammaE/I Selettore estate/invernoSR Sonda ntc riscaldamentoSS Sonda ntc sanitarioMOD ModulatoreMP Micro flussostato di precedenzaPSA Pressostato sicurezza acquaC Circolatore

EA Elettrodo accensioneER Elettrodo rilevazioneTF Termostato fumiTS Termostato sicurezzaCA Centralina accensione e controllo

fiammaTA Ponte termostato ambienteN, F Alimentazione elettrica 230 Vac

26 Istruzioni per la regolazione e la manutenzione

Schema elettricoHABITAT 23 SE

IG Interruttore generaleR Riarmo blocco fiammaE/I Selettore estate/invernoSR Sonda ntc riscaldamentoSS Sonda ntc sanitarioMOD ModulatoreMP Micro flussostato di precedenzaPSA Pressostato sicurezza acquaC Circolatore

EA Elettrodo accensioneER Elettrodo rilevazioneTS Termostato sicurezzaCA Centralina accensione e controllo

fiammaTA Ponte termostato ambienteN, F Alimentazione elettrica 230 VacMV Motore ventilatoreMPV Micro pressostato fumi

27Istruzioni per luso

Istruzioniper luso

28 Istruzioni per luso

Avvertenze per la messa in serviziodellapparecchio

La prima accensione va effettuata da personale professionalmente abilitato (ad esempioi Centri Assistenza autorizzati HERMANN).

La trasformazione da un gas di una famiglia (gas naturale o liquido) ad un gas di unaltra famiglia,(che pu essere fatta anche a caldaia installata), deve essere effettuata esclusivamente da perso-nale professionalmente qualificato. Questultimo dovr verificare:

a) che i dati di targa siano rispondenti a quelli delle reti di alimentazione (elettrica, idrica, gas);

b) che la taratura del bruciatore sia compatibile con la potenza caldaia;

c) la corretta funzionalit del condotto evacuazione dei fumi;

d) che la adduzione dellaria comburente e le evacuazioni dei fumi avvengano in modo correttosecondo quanto stabilito dalle vigenti Norme Nazionali e Locali (DM 12/04/96; Norme UNI-CIG7129/01 e 7131/99; D.P.R. 412/93 e successive modifiche);

e) che siano garantite le condizioni per laerazione, nel caso in cui la caldaia venga racchiusadentro mobili.

Consigli utiliModelli E - ATTENZIONE: Lapparecchio provvisto di termostato di sicurezza tirag-gio camino, il quale interviene nel caso in cui possa esserci un ritorno in ambientedei prodotti della combustione. Questo dispositivo non deve mai essere messo fuoriservizio. I prodotti della combustione se rientrano nellambiente possono causareintossicazioni croniche o acute con pericoli mortali. Se dovesse essere sostituito iltermostato utilizzare solo il ricambio originale. Nel caso di interventi ripetuti del di-spositivo verificare che sia corretta levacuazione tramite la canna fumaria.

Modelli SE - ATTENZIONE: Lapparecchio provvisto di pressostato di sicurezza eva-cuazione fumi. Questo dispositivo non deve mai essere messo fuori servizio. Nelcaso di interventi ripetuti del dispositivo rivolgersi al Servizio Assistenza. Se doves-se essere sostituito il pressostato obbligatorio utilizzare solo il ricambio originale.

INSTALLAZIONE E MANUTENZIONE

Tutte le operazioni di installazione, manutenzione e trasformazione di gas DEVONO ESSEREESEGUITE DA PERSONALE ABILITATO ai sensi della Legge n. 46 del 5 Marzo 1990 ed in confor-mit alle norme UNI-CIG 7129/01 e 7131/99 e aggiornamenti.

Inoltre in base allart.11 comma 4 del DPR 412/93 e successive modifiche le operazioni di MANU-TENZIONE delle caldaie devono essere eseguite secondo le prescrizioni del costruttore e dellevigenti norme UNI e CEI e devono essere effettuate almeno una volta lanno.

LIBRETTO DI IMPIANTO O DI CENTRALE

Tutti gli impianti, anche quelli installati prima del 1 Agosto 1994, devono essere adeguati con unlibretto di impianto (per potenza fino a 35 kW) o libretto di centrale per potenze superiori a 35 kW.Tutte le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre alle verifiche della combustione,

29Istruzioni per luso

unitamente al nominativo del responsabile della manutenzione, devono essere riportati sugli op-portuni libretti.

VERIFICA DELLA COMBUSTIONE

La verifica della combustione consiste in un controllo dellefficienza del generatore di calore; pertale verifica deve essere incaricato un soggetto che abbia i requisiti richiesti dalla legge 46/90.I generatori di calore che a seguito della verifica presentassero valori di rendimento inferiori aquelli minimi richiesti dalla legge, e non siano riconducibili a detti valori minimi con opportuniaccorgimenti, dovranno essere sostituiti.

ESERCIZIO E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI

La responsabilit iniziale dellesercizio e manutenzione dellimpianto termico dellutente dellim-pianto individuale (occupante dellimmobile, sia esso proprietario o no dellimmobile stesso) o del-lamministratore di condominio nel caso di impianti centralizzati; sia lutente che lamministratorepossono trasferire la responsabilit della manutenzione ed eventualmente dellesercizio ad un ter-zo soggetto che sia in possesso dei requisiti della legge 46/90. Qualora lutente dellimpianto indi-viduale o lamministratore decidano di mantenere in prima persona le responsabilit di cui sopra,dovranno comunque affidare ad una impresa abilitata le operazioni di manutenzione del generato-re e le verifiche della combustione.

Avvertenze In caso di assenza prolungata dellutente contattare il centro di assistenza tecnica che provve-

der allo svuotamento dellimpianto.

Avvertendo odore di gas:

a) non azionare interruttori elettrici, il telefono e qualsiasi altro oggetto che possaprovocare scintille;

b) aprire immediatamente porte e finestre per creare una corrente daria che purifichiil locale;

c) chiudere i rubinetti del gas;

d) chiedere lintervento di personale professionalmente qualificato.

Non ostruire le aperture di aerazione del locale dove installato unapparecchio a gasper evitare situazioni pericolose quali la formazione di miscele tossiche ed esplosive.

ATTENZIONE: Si consiglia in caso di installazione della caldaia in locali dove la temperaturaambiente pu scendere a 0C di far riempire, da personale abilitato, limpianto con liquidoanticongelante.

Comandi della caldaiaACCESSO AL PANNELLO COMANDI

Per accedere ai comandi necessari per il funzionamento dellacaldaia sufficiente sollevare lo sportello, come mostrato infigura.

30 Istruzioni per luso

60

C

0

20

40

120

100

80

6

5

ISTRUZIONI PER ACCENSIONE, FUNZIONAMENTO E SPEGNIMENTO

Accensione

Aprire il rubinetto del gas e ruo-tare il selettore (2) nella posizio-ne opportuna Estate o In-verno . Si accender la spiaverde indicante che la cal-daia accesa.

Spegnimento

Ruotare il selettore (2) in posi-zione spento (al centro).

Se la caldaia dovesse rimanere inutilizzata per molto tempo chiudere anche il rubi-netto del gas.

Funzionamento estivo

Ruotare il selettore (2) portandolo in posizione Estate .

Regolare il termostato sanitario (4) nella posizione corrispondente alla temperatura di acquacalda sanitaria desiderata. Il bruciatore si accender automaticamente ad ogni richiesta di acquacalda sanitaria. In caso di mancata accensione verificare che la spia (1) non sia accesa: inquesto caso ruotare il selettore (2) per un istante nella vicina posizione di sblocco per ritentarelaccensione, quindi rilasciarlo ed automaticamente ritorner nella posizione iniziale.

Funzionamento invernale

Ruotare il selettore (2) portandolo in posizione Inverno .

Regolare il termostato di caldaia (3) alla temperatura desiderata; nel caso in cui sia installatoun termostato ambiente sar la regolazione di questultimo a mantenere la temperatura ambientecome quella impostata.

Regolare il termostato sanitario (4) nella posizione corrispondente alla temperatura di acquacalda sanitaria desiderata. Il bruciatore si accender automaticamente ogni qual volta ve ne sia lanecessit. Se a seguito della richiesta laccensione non dovesse avvenire, verificare che laspia (1) non sia accesa: in questo caso ruotare il selettore (2) per un istante nella vicinaposizione di sblocco per ritentare laccensione, quindi rilasciarlo ed automaticamente ritor-ner nella posizione iniziale.

Importante

La temperatura in caldaia viene visualizzata del termometro (5) e la pressione dal manometro (6).

N.B.: Se la pressione del circuito dovesse scendere ad un valore inferiore a 0.5 bar la caldaiasmetter di funzionare. Per ripristinare il servizio procedere al riempimento dellimpianto.

31Istruzioni per luso

REGOLAZIONE TEMPERATURA AMBIENTE

Vogliamo qui ricordarvi che i locali devono essereregolati a mezzo di un termostato ambiente con duelivelli di temperatura. Questo richiesto dal DPR26 Agosto 1993 n412 e successive modifiche.

RIEMPIMENTO IMPIANTO

Accertatevi che la pressione a freddo dellimpiantosia sempre compresa tra 0,5 e 1,5 bar (ottimale: 11,5bar). In caso di pressioni inferiori, aprite il rubinettocaricamento impianto (vedi figura) fino ad ottenereun valore max di 1,5 bar; tale valore si controlla conlapposito manometro (part. 6 sulla precedente figuradel Pannello Comandi).

SegnalazioniSPIA DI BLOCCO CALDAIA

Laccensione di questa spia segnala che stata rilevata unadelle seguenti anomalie:

la caldaia si surriscaldata ed intervenuto il termostatodi sicurezza;

il bruciatore non si acceso regolarmente, o la fiamma si spenta inaspettatamente;

solo modelli E: intervenuto il termostato fumi a causa dun incorretto deflusso degli stessi.

Attendere alcuni minuti, quindi ripristinare il servizio ruotando il selettore Estate/Inverno nella posi-zione di sblocco (il selettore ritorna automaticamente nella posizione di partenza non appe-na viene rilasciato). Nel caso di frequenti blocchi, chiamare il Centro di Assistenza tecnica.

Nota: La spia inoltre si accende nel breve periodo di tempo compreso tra la richiesta di accensionedel bruciatore (es. quando si richiede acqua calda o quando si attiva il termostato ambiente)ed il momento in cui si accende effettivamente la fiamma, quindi la spia si spegne. Ci vipermette di controllare il corretto funzionamento della lampadina.

Protezione antigeloLa caldaia equipaggiata con un dispositivo antigelo che provvede allaccensione della caldaiaogni volta che la temperatura dellacqua del circuito riscaldamento scende sotto ai 6C ed allospegnimento quando la stessa raggiunge i 30C.

VISTA DAL BASSO DELLA CALDAIA

RUBINETTOCARICAMENTO

RUBINETTOACQUA SANITARIA

RUBINETTOGAS

32 Istruzioni per luso

Eventuale mancato funzionamentoNON SI ACCENDE IL BRUCIATORE

se installato il termostato ambiente, controllare che questo sia regolato ad una temperaturasuperiore a quella dellambiente in cui si trova;

verificare che vi sia alimentazione elettrica, tramite lapposita spia di segnalazione ;

verificare che la spia di blocco non sia accesa. Se fosse accesa, leggete il paragrafoSegnalazioni;

verificare sul manometro che la pressione in caldaia sia corretta (11.5 bar a freddo) e comun-que non inferiore a 0.5 bar.

Nei modelli SE, il bruciatore potrebbe non accendersi a causa di un incorretto deflusso deifumi, o di un guasto al relativo dispositivo di controllo. Fate controllare che i condotti daspirazio-ne e scarico, i relativi terminali ed il dispositivo che controlla il corretto deflusso dei fumi sianopuliti ed in buono stato. In fase dinstallazione devono essere state rispettate le prescrizionicontenute nelle leggi e norme nazionali e locali, oltre alle pendenze e misure contenute neiparagrafi Allacciamenti al camino e Tipologie di scarico. Fate controllare il corretto funziona-mento del dispositivo di controllo del deflusso dei fumi (pressostato fumi) tenendo in considera-zione che una pendenza errata del condotto di scarico potrebbe far rifluire della condensaverso la caldaia e causare danni e malfunzionamenti anche al pressostato fumi.

SCARSA PRODUZIONE DI ACQUA SANITARIA

controllare che il selettore di temperatura non sia regolato ad un valore troppo basso;

fare controllare la regolazione della valvola gas;

fare controllare lo scambiatore e farlo eventualmente pulire.

N.B.: Nelle zone dove lacqua particolarmente dura, si consiglia di installare sullentratadellacqua sanitaria un dispositivo adatto ad impedire la precipitazione del calcare; si evita-no cos pulizie troppo frequenti dello scambiatore.

Astenetevi dallintervenire personalmente.

Per qualsiasi intervento sul circuito elettrico, sul circuito idraulico o sul circuito gas ci sideve rivolgere esclusivamente a personale professionalmente abilitato.

Le caldaie devono essere equipaggiate esclusivamente con accessori originali.

La ditta HERMANN SRL non pu essere considerata responsabile per eventuali danni deri-vanti da usi impropri, erronei od irragionevoli di materiali non originali.

33Istruzioni per luso

Avvertenze durante luso

Controllare frequentemente la pressione dellimpianto indicata dal manometro sul pannellocomandi e verificare, con impianto freddo, che sia sempre compresa entro i limiti prescrittidal costruttore.

Se si dovessero verificare cali di pressione frequenti, chiedere lintervento di personale profes-sionalmente qualificato, in quanto va eliminata leventuale perdita nellimpianto.

Non lasciare la caldaia inutilmente inserita quando la stessa non utilizzata per lunghi periodi:in questi casi chiudere il rubinetto del gas e disinserire linterruttore generale dellalimentazio-ne elettrica.

Non toccare parti calde della caldaia, quali portine, cappa fumi, tubo del camino, ecc.che durante e dopo il funzionamento (per un certo tempo) sono surriscaldate. Ognicontatto con esse pu provocare pericolose scottature. vietato pertanto che neipressi della caldaia in funzionamento, ci siano bambini o persone inesperte.

Non esporre la caldaia pensile a vapori diretti dai piani di cottura.

Non bagnare la caldaia con spruzzi di acqua o di altri liquidi.

Non appoggiare alcun oggetto sopra la caldaia.

Vietare luso della caldaia ai bambini ed alle persone inesperte.

Allorch si decida la disattivazione definitiva della caldaia, far effettuare da personale profes-sionalmente qualificato le operazioni relative, accertandosi fra laltro che vengano disinseritele alimentazioni elettrica, idrica e del combustibile.

Solo per modelli HABITAT E (a tiraggio naturale): Linstallazione di aspiratori, caminetti esimili nello stesso locale in cui installata la caldaia a tiraggio naturale (e nel locale adiacentein caso di ventilazione naturale indiretta) deve essere realizzata attuando i provvedimenti disicurezza previsti dalle norme nazionali e/o locali vigenti (tra cui la maggiorazione delle aper-ture di ventilazione), e ci anche in caso di modifiche o aggiunte.

LIBRETTO ISTRUZIONI

Assicurarsi che il presente libretto di istruzioni sia SEMPRE a corredo dellapparecchio affinchpossa essere consultato dallutilizzatore e dal personale che effettuer la manutenzione.

CONDIZIONI DI GARANZIA CONVENZIONALE HERMANN

La Hermann mette a disposizione del consumatore una particolare ed esclusiva Garanzia Conven-zionale, che si attiva automaticamente richiedendo la Prima Accensione ad un Centro di Assisten-za Tecnica Autorizzata Hermann. Le condizioni della Garanzia Convenzionale Hermann non pre-giudicano n invalidano i diritti previsti dalla direttiva europea 1999/44/CE attuati dalla legislazioneitaliana con Decreto Legislativo 02 Febbraio 2002 N24 di cui lUtilizzatore e rimane Titolare.

HERMANN S.r.l. Via Salvo dAcquisto 29010 Pontenure (PC)Tel. 0523/510341 Fax 0523/510359 E-MAIL : [email protected]

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La Hermann s.r.l. declina ogni responsabilit per eventuali errori di stampa e/o di trascrizione con-tenuti nel presente libretto.Nellintento di migliorare costantemente i propri prodotti, la Hermann s.r.l. si riserva il diritto divariare le caratteristiche ed i dati indicati nel presente libretto in qualunque momento e senzapreavviso, il presente pertanto non pu essere considerato come un contratto nei confronti di terzi. 12/2003 COD. 982160008 / REV. 11