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Istituto Tecnico “ENRICO MATTEI ... - · PDF fileIstituto Tecnico “ENRICO MATTEI” Via Padre L. Vaiani n. 18 - RHO ... RUP Il progettista del progetto esecutivo Rho lì 01

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Istituto Tecnico ENRICO MATTEI

Via Padre L. Vaiani n. 18 - RHO

Citt Metropolitana di Milano

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PROGETTO DEFINITIVO ESECUTIVO

LAVORI DI ADEGUAMENTO TECNICO

LABORATORI TERRITORIALI PER LOCCUPABILITA

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RELAZIONE IMPIANTO ELETTRICO E DATI

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Il responsabile unico del procedimento RUP Il progettista del progetto esecutivo

Rho l 01/03/2017

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1 OGGETTO E SCOPO DEI LAVORI DI PROGETTO

La presente relazione relativa alla descrizione dei lavori necessari alla realizzazione degli impianti

elettrici e reti per i lavori di manutenzione straordinaria dei locali destinati a Laboratori Territoriali per

lOccupabilit nel plesso della scuola E. Mattei di via Padre L. Vaiani n. 18 in Rho (MI).

1.1 Tipologia delledificio

Si tratta di una struttura esistente con altezza massima di interpiano di 3.25 m. Ledificio realizzato in

cemento armato e muratura. Ledificio composto da tre livelli fuori terra oltre cantinato.

1.2 Documentazione di progetto

Fanno parte integrante del presente progetto le seguenti tavole e relazioni:

Dis. n. E.00-10 rev. 0 PROGETTO DEFINTIVO ESECUTIVO. Impianti elettrici e segnali.

Schemi dimpianto e prescrizioni

Allegato 1 alla presente nota: calcolo illuminotecnica e verifiche dilluminamento dei locali.

1.3 Impianti in progetto

La presente relazione si riferisce al progetto dei seguenti impianti:

Rifacimento impianto illuminazione e FM blocchi servizi igienici;

Rifacimento impianto illuminazione e FM spazi laboratorio e polivalenti;

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1.4 Impianti esclusi

Sono esclusi dalla presente relazione di progetto i seguenti impianti: tutto quanto altro non

esplicitamente dichiarato.

2 DATI DI PROGETTO

2.1 Categoria impianti

Impianto di fornitura 2 cat

Impianto di utilizzazione 2 cat.

2.2 Caratteristiche dellalimentazione

Potenza nominale installata 300 KVA

Tensione rete 400 v

Frequenza 50 Hz

2.3 Sistema di distribuzione

Tensione di alimentazione impianti 400/230 v

Frequenza 50 Hz

Fasi 3+N

Sistema TT

Massima corrente di corto circuito 6 kA

Caduta di tensione ammessa 4%

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3 LEGGI E NORMATIVE DI RIFERIMENTO

Gli impianti, i materiali, i macchinari e le apparecchiature devono essere realizzati a regola darte,

come prescritto dalla legge n186 del 1/3/68 ed in conformit alla legge n46 del 5/3/90 ed al D.P.R.

n447 del 6/12/91.

Le caratteristiche degli impianti e dei loro componenti, devono essere conformi alle leggi ed ai

regolamenti vigenti alla data di presentazione del progetto/offerta/capitolato dappalto ed in particolare

devono ottemperare:

- alle Norme CEI;

- alle prescrizioni dei VV.FF. e delle autorit locali;

- alle prescrizioni ed alle indicazioni dellENEL o dellazienda distributrice dellenergia

elettrica, per quanto di loro competenza nei punti di consegna;

- alle prescrizioni ed indicazioni della TELECOM o dellente che effettua il servizio telefonico;

- alle seguenti disposizioni legislative e/o direttive europee:

a) DPR 27/04/55 n547 Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro

- legge 791/77 (attuazione della direttiva europea n73/23/CEE - Direttiva Bassa Tensione)

b) DM 16/02/82 Elenco delle attivit soggette al controllo dei vigili del fuoco

c) DM 08/03/85 Direttive sulle misure pi urgenti ed essenziali di prevenzione incendi ai fini del rilascio del nullaosta provvisorio di cui alla legge 7 dicembre 1984, n818

d) DM 14/06/89 n236 Prescrizioni tecniche necessarie a garantire laccessibilit, ladattabilit e la visibilit degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del

superamento e delleliminazione delle barriere architettoniche

e) Legge 05/03/90 n46 Norme per la sicurezza degli impianti

f) DPR 06/12/91 n447 Regolamento di attuazione della Legge 5 Marzo 1990 n46 in materia di sicurezza degli impianti

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g) D. Lgs. 19/09/94 n626 Attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE, 89/655/CEE, 89/656/CEE, 90/269/CEE, 90/270/CEE, 90/394/CEE, 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della

sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro

h) D. Lgs. 19/03/96 n242 Modificazioni ed integrazioni al decreto legislativo 19/09/94 n626 recante attuazione di direttive comunitarie riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei

lavoratori sul luogo di lavoro

i) DM 12/04/96 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e lesercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi

j) DPR 24/07/96 n503 Regolamento recante norme per leliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici

k) Dleg 14/08/96 n493 Segnaletica di sicurezza e/o salute sul luogo del lavoro

l) D.Lgs. 12/11/96 n615 Attuazione della direttiva 89/336/CEE del Consiglio del 03/05/1989 in materia di riavvicinamento delle legislazioni degli stati membri relative alla compatibilit

elettromagnetica, modificata ed integrata dalla direttiva 92/31/CEE del Consiglio del 28/04/1992,

dalla direttiva 93/68/CEE del Consiglio del 22/07/1993 e dalla direttiva 93/97/CEE del Consiglio del

29/10/1993

- decreto legislativo 25 novembre 1996 n626 e decreto legislativo 31 luglio 1977 n277

(rispettivamente: attuazione e modifica della direttiva 93/68 CEE - Marcatura CE del materiale

elettrico)

m) D.Lgs. 31/09/97 n277 Modificazioni al decreto legislativo 25 novembre 1996 n626, recante attuazione della direttiva 93/68/CEE in materia di marcatura CE del materiale elettrico destinato ad

essere utilizzato entro taluni limiti di tensione.

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Elenco delle principali norme e guide CEI di riferimento

Per quanto concerne le Norme CEI vengono riportate quelle di maggior pertinenza relativamente agli

ambienti considerati:

64-8 Impianti elettrici utilizzatori di bassa tensione

64-12 Guida per lesecuzione degli impianti di terra negli edifici per uso

residenziale e terziario

64-14 Guida alla verifica degli impianti elettrici utilizzatori

64-16 Guida per la protezione contro le interferenze elettromagnetiche negli

impianti

64-17 Guida alla esecuzione degli impianti elettrici nei cantieri

11-1 Impianti elettrici a tensione superiore a 1 kV in corrente alternata

81-1 Protezione delle strutture contro i fulmini

81-4 Valutazione del rischio dovuto al fulmine

31-30 (CEI EN 60079-10) Classificazione dei luoghi pericolosi per la

presenza di gas

31-35 Guida alla Norma CEI 31-30

12-43 (CEI EN 50083-1) Impianti di distribuzione via cavo per segnali

televisivi e sonori

100-7 Guida per lapplicazione delle norme riguardanti gli impianti dantenna

103-1/12 Impianti telefonici interni. Protezione

103-1/13 Impianti telefonici interni. Criteri dinstallazione

103-1/14 Impianti telefonici interni. Collegamento alla rete in servizio pubblico

303-14 Tecnologia dellinformazione. Sistemi di cablaggio generico

306-2 Guida per il cablaggio per telecomunicazioni e distribuzioni

multimediale negli edifici residenziali

CEI-UNEL 35024/1 Portate di corrente per cavi ad isolamento elastometrico o

termoplastico

CEI-UNEL 35024/2 Portate di corrente per cavi ad isolamento minerale

0-2 Guida per la definizione della documentazione di progetto degli

impianti elettrici

0-3 Legge 46/90. Guida per la compilazione della dichiarazione di

conformit

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4 PROTEZIONI CONTRO I GUASTI ELETTRICI

4.1 Protezione da sovracorrenti

La protezione contro le sovracorrenti assicurata, in bassa tensione, da interruttori automatici che

garantiscono sia la protezione sia dal sovraccarico che dal corto circuito.

Il coordinamento tra conduttori e dispositivi di protezione per la protezione contro le correnti di

sovraccarico, secondo larticolo 4.33.2 della norma CEI 64-8 assicurata se si verificano le seguenti

condizioni:

1) IBInIz

2) If1,45 Iz

dove:

IB = corrente di impiego del circuito

Iz = portata in regime permanente della conduttura

In = corrente nominale del dispositivo di protezione

If = corrente che assicura leffettivo funzionamento del dispositivo di protezione entro il tempo

convenzionale

Non necessario prevedere dispositivi di protezione contro i sovraccarichi per:

I circuiti la cui apertura potrebbe comportare pericoli per il funzionamento degli impianti

interessati.

Le condotte situate a valle di variazioni di sezione, di diverso materiale o modi di posa, quando

siano protette da dispositivi di protezione posti a monte.

Le condutture che alimentano apparecchi utilizzatori od altri circuiti che non possono dare

luogo a correnti di sovraccarico.

Gli impianti di telecomunicazione, comando, segnalazione e simili.

Tuttavia pu essere conveniente prevedere dispositivi di protezione contro i sovraccarichi per

cautelarsi contro i rischi derivanti dalla corrente di cortocircuito mini