11 – 18 maggio 2018, 8 giorni - 7 E SASSI DI... · SALENTO E SASSI DI MATERA 19/02/2018 1867.1 PBS…

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SALENTO E SASSI DI MATERA 19/02/2018 1867.1 PBS

La Meta srl v iale Assunta 11/A, 20063 Cernusco sul Navigl io MI , Italy PIVA 04822280964 Cap. Soc. 50.000 Rea 1776549 CCIAA 4822280964 Sede operat iva: via Legnano 31, 24124 Bergamo BG, Italy te l +39 03519901200 fax +39 03519901204 info@traveldesignstudio.com www.traveldesignstudio.com Aut. provinciale A/B n 6 del 18/2/11 Polizze Assicurat ive Unipol n 100000268 e

11 18 maggio 2018, 8 giorni - 7 notti

Terra stillante latte e miele... Puglia: stupore del mondo!. Cos Federico II di Svevia definiva questa terra, che nei secoli ha sedimentato tali e tante ricchezze storiche, artistiche, culturali, naturali, folkloristiche e religiose, da far innamorare chiunque la attraversi. Un itinerario che va dai vigneti alle cantine, dalle masserie ai centri storici, dai musei naturali ai borghi artigianali, dal mare limpido alle gravine immerse nella macchia mediterranea. Nelle grotte dei Sassi si cela la capitale dei contadini, il cuore nascosto della loro antica civilt. Chiunque veda Matera non pu non restarne colpito tanto espressiva e toccante la sua dolente bellezza cos descriveva Matera, Carlo Levi nel 1952, ma gli artisti che sono rimasti affascinati dallincantevole bellezza di questa citt sono davvero tanti. Giovanni Pascoli nel 1884 diceva Delle citt in cui sono stato, Matera quella che mi sorride di pi, quella che vedo meglio ancora, attraverso un velo di poesia e malinconia. Con il passare degli anni la citt continua a suscitare stupori e ad emergere per il suo paesaggio, a detta di tanti, incantato. Matera, dichiarata dal 1993 Patrimonio Mondiale dellUNESCO stata definita unica al mondo per la sua configurazione ed i suoi paesaggi cos contrastanti fra loro. E la citt delle Caverne, dei Villaggi Trincerati, delle Case contadine scavate nella roccia, delle Chiese Rupestri affrescate, delle grandi Chiese Romanico Pugliesi e Barocche e degli importanti Palazzotti nobiliari. E la citt che ricorda geologicamente lantica Gerusalemme e la Cappadocia. Fu meta di tanti popoli e dei loro capolavori, ma continua ad essere meta dei grandi attori e registi che trovano in Matera un posto adatto per girare i loro film, Mel Gibson dice In effetti la prima volta che lho vista ho perso la testa perch era semplicemente perfetta.

Programma di massima:

1 giorno, venerd 11 maggio 2018: Torino > Bari > Alberobello > Lecce (170 km) Ritrovo dei signori partecipanti allaeroporto di Torino. Disbrigo delle formalit dimbarco e doganali e partenza con volo BLUE AIR delle 13h30 per Bari. Allarrivo, previsto alle 15h05, incontro con la guida e trasferimento a Alberobello per breve visita della capitale dei trulli. Al termine trasferimento a Lecce, discesa in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento in hotel.

Alberobello. Silva Arboris Belli, al centro della Valle d'Itria, celebre per i trulli, le sue caratteristiche abitazioni. I primi abitanti si stabilirono in questarea nei primi anni del XVI secolo quando il conte di Conversano Andrea Matteo III Acquaviva d'Aragona trasfer dal feudo di Noci una quarantina di famiglie di contadini per bonificare le terre e coltivarle. Per evitare il pagamento dei tributi al Vicer, i conti autorizzarono la costruzione di case solo con muri a secco, in modo che, secondo la legge, risultassero precarie: nacquero cos i caratteristici trulli.

2 giorno: sabato 12 maggio 2018: : Lecce > Gallipoli > Lecce (50 km) Trattamento di mezza pensione. Giornata dedicata alla scoperta di Lecce, capitale barocca della Puglia, e di Gallipoli. Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

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Lecce la capitale del barocco pugliese: magnifici la Basilica di Santa Croce, il Palazzo del Governo, la scenografica piazza con il Duomo e il Seminario, le chiese di Sant'Irene con il monastero dei Teatini, Santa Chiara, San Matteo, del Carmine e di San Giovanni Battista, la chiesa del Ges, la chiesa delle Alcantarine e Palazzo Marrese. Dinteresse anche la Basilica di San Giovanni Battista al Rosario; la chiesa dei Santi Niccol e Cataldo; il Monastero dei Carmelitani; il convento domenicano di San Giovanni D'Aymo, oggi sede dell'Accademia di Belle Arti; il Palazzo dei Gesuiti; il Convento degli Agostiniani; l'Ex Conservatorio di Sant'Anna; il Chiostro dei Domenicani; il Castello, ampliato sotto Carlo V; le Porte della citt vecchia; la torre medievale di Belloluogo; la Torre del Parco; numerosi palazzi nobiliari; l'Ipogeo Palmieri, esempio di architettura funeraria messapica, del III secolo a.C.; lAnfiteatro e il Teatro, entrambi dEt Augustea; Piazza Sant'Oronzo, con la colonna di Sant'Oronzo; il palazzetto del Sedile; la Chiesetta di San Marco; l'Obelisco. Gallipoli. Dal greco kallpolis, citt bella. Scalo della messapica Alezio, la citt fece parte della Magna Grecia controllando un vasto territorio e fu colonia romana a seguito della sconfitta militare del 265 a.C. Durante il Medioevo appartenne alla Chiesa di Roma e fu teatro di durissimi scontri con il monachesimo greco, il cui ricordo si conserva ancora nei ruderi dell'Abbazia di San Mauro. Tra i luoghi d'interesse la cattedrale barocca di Sant'Agata con un maestoso altare maggiore in marmi policromi del bergamasco Cosimo Fanzago, un grande coro con quarantuno stalli in legno di noce; numerose altre chiese; il Castello angioino, del XIII secolo; le mura; la Fontana greca, probabilmente la pi antica d'Italia, costruita intorno al III secolo a.C.; Palazzo Pirelli, e numerosi altri palazzi nobiliari; lex oratorio e chiesa di Sant'Angelo, del XV secolo, attuale archivio storico comunale; il Teatro Garibaldi, del 1825, il pi antico della Puglia.

3 giorno: domenica 13 maggio 2018 Lecce > Otranto > Grotta Zinzulusa > Santa Maria de Leuca > Lecce (120 km) Trattamento di mezza pensione. Dopo la prima colazione incontro con la guida e partenza per Otranto, antico centro di origine greca e punto pi orientale della penisola italiana. Terminata la visita della citt, trasferimento verso la localit di Castro, per la visita alle grotte Zinzulusa, importante manifestazione del carsismo costiero italiano Proseguimento in direzione di Santa Maria di Leuca. Distesa in una dolce insenatura al riparo del promontorio che costituisce lestrema punta dello Sperone dItalia, il Capo di Santa Maria di Leuca appare come sospeso nel mediterraneo e proteso verso lOriente. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio per la cena e il successivo pernottamento.

Otranto. Situato sulla costa adriatica della penisola salentina, il comune pi orientale d'Italia, il capo omonimo, a sud del centro abitato, il punto geografico pi a est della penisola italiana. Fu centro messapico, romano, quando era conosciuta come Hydruntum, bizantino, gotico, normanno, svevo, angioino e aragonese. Nel 1095 nella cattedrale della citt venne impartita la benedizione ai dodicimila crociati che, al comando del principe Boemondo I, partirono per liberare il Santo Sepolcro. Il 29 luglio 1480 unarmata turca di 18.000 uomini proveniente da Valona invase la citt. Dopo ulteriori 15 giorni dassedio alla cittadella, Gedik Ahmed Pasci sfond le difese, massacr 12.000 uomini e trasse 5.000 tra donne e bambini in schiavit. Il clero e larcivescovo Agricoli, rifugiati nella cattedrale furono uccisi, e la chiesa ridotta a stalla per i cavalli. Gli ultimi 800 superstiti furono trascinati sul vicino colle della Minerva e decapitati. Al termine di un processo canonico iniziato nel 1539 e terminato il 14 dicembre 1771, papa Clemente XIV dichiar beati gli 800 martiri del colle della Minerva, autorizzandone il culto. I Turchi distrussero anche il Monastero di San Nicola di Casole dove, i monaci basiliani avevano costituito la pi vasta biblioteca dell'allora occidente. Tra i luoghi d'interesse la cattedrale di Santa Maria Annunziata, edificata sui resti di un tempio paleocristiano, con il grande mosaico del 1165 del monaco Pantaleone e le reliquie dei Beati martiri di Otranto; la chiesa bizantina di San Pietro con cicli di affreschi databili tra X e XVI secolo; la chiesa della Madonna dellAltomare del XVII secolo; la chiesa di Santa Maria dei Martiri, con annesso convento di san Francesco di Paola; la piccola chiesa di Santa Maria del Passo del XVI secolo; le rovine del monastero di San Nicola di Casole, fondato nel 1098 da Boemondo I; le cripte del X secolo, scavate nella roccia, di San Nicola, con tracce di affreschi bizantini e iscrizioni in lingua greca, e del Padreterno con le pareti, interamente affrescate; le catacombe di San Giovanni, necropoli ipogea della comunit ebraica o paleocristiana; il Palazzo Lopez, con il Museo Diocesano; la Torre Alfonsina; le Mura; il castello aragonese. Grotta Zinzulusa, , abitata dagli uomini sin dallepoca preistorica, caratterizzata dalla presenza di concrezioni naturali e specie animali marine uniche nel loro genere. Lingresso scenografico rappresenta uno dei maggiori fenomeni carsici del Salento. Un percorso a piedi di 150 metri, caratterizzato per la

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grande variet e quantit di stalattiti e stalagmiti, conduce il visitatore nelle viscere della terra in un viaggio emozionante e carico di suggestioni Santa Maria di Leuca, dove lAdriatico si fonde con lo Jonio. La localit famosa per le ville ottocentesche, costruite secondo vari stili per la maggior parte dagli architetti Ruggeri e Rossi. Molte delle 43 ville oggi sono in disuso o profondamente trasformate. Tra le ville meglio conservate Villa Daniele, Villa Fuortes, ora sede della Pro Loco; Villa Mellacqua dipinta di rosso con quattro torrette ai vertici; Villa Episcopo in stile cinese; Villa Colosso. Le ville s