La Bacheca del Sesto Milium (2008/09, n.08)

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Bollettino del Rotary Club "Sesto Milium - Centenario" (Maggio 2009)

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    Bollettino n. 8 del Rotary Club Sesto Milium Centenario - Distretto 2040

    Domenica 17 maggio 2009 Anno Rotariano 2008/2009

    La lettera del Presidente

    Ernesto se ne andato. Improvvisamente.

    La sera avevamo discusso di calcio come quasi sempre accadeva e

    ceravamo salutati confidando nei risultati della nostra squadra del cuore: lInter. La mattina ecco, la mattina la discussione non ha pi potuto proseguire. Eppure anche sul futuro neroazzurro avevamo idee

    differenti che avrebbero meritato approfondimento: mentre scrivo

    mi sembra uningiustizia sapere che non avremo pi loccasione di dibattere il miglior modo per essere sempre i pi bravi.

    Avevamo poco in comune oltre alla passione per la nostra squadra. La pratica

    sportiva era diversa, le idee politiche spesso opposte, i discorsi maschilisti da

    spogliatoio, con argomento le donne, frequenti ma non coincidenti. Il concetto stesso

    di famiglia era differente: lui senza figli per univoca decisione io convinto che una

    famiglia non pu prescindere dalla loro presenza.

    Eravamo amici e levidenziazione di queste nostre diversit attraverso accalorate difese delle proprie idee ora mi manca.

    Paul Harris diceva che il Rotary nasce con lamicizia: ancora una volta occorre ammettere che aveva colto nel segno dando a questo sentimento limportanza che merita. Quello che forse non diceva che lamicizia pu, o forse deve, svilupparsi

    partendo proprio dalla diversit dei singoli individui e dal confronto, anche

    accalorato, ma genuinamente sincero delle idee e delle convinzioni di ciascuno.

    Lamicizia non pu prescindere infatti dalla diversit: se amici lo fossero solo persone con idee e pensieri coincidenti ogni incontro si concluderebbe in una

    monotona e banale auto incensazione di ognuno dei presunti amici. Ecco perch gli

    incontri rotariani, conviviali o caminetti che siano, sono utili, vorrei dire

    indispensabili, per lo sviluppo di un Club Rotariano che basa quasi tutto sulla

    amicizia e sulle diverse conoscenze e professionalit. E con la discussione e con il confronto che ci si arricchisce caratterialmente e culturalmente. Saper riflettere su

    ci che si visto o sentito implica per possedere umilt, un altro sentimento che fa

    parte del bagaglio di quasi tutti i Grandi della Storia. La presunzione di avere

    sempre ragione spesso allontana. La disponibilit ad ammettere di non essere

    sempre dalla parte del giusto avvicina.

    Ernesto cercava sempre di far cambiare le idee a chi lo ascoltava ma era sempre

    disponibile a modificare le proprie.

    Non credo di poter fare ai soci del Sesto Milium Centenario augurio pi grande di

    quello di avere incontri frequenti con vivaci scambi di idee che per si concludano

    sempre con un caloroso amichevole abbraccio.

    La Bacheca del

    Sesto Milium

    PRESIDENTE

    Sergio Airaghi

    Mail: sergio.airaghi@fastwebnet.it

    INCOMING PRESIDENT

    Pier Mario Biava

    biava@tiscali.it

    VICE PRESIDENTE

    Giuseppe Cassina

    Mail: gcassina@bancafideuram.it

    SEGRETARIO

    Mario Santi

    Mail:m.santi@fumagallisalumi.it

    PREFETTO

    Alberto Ceppi

    Mail: albceppi@tin.it

    VICE PREFETTO

    Stefania Vangeli

    Mail: stefifania@yahoo.it

    TESORIERE

    Fausto DellOrto Mail: dellortonovara@libero.it

    RESPONSABILE R.F.

    Andrea Fosco

    Mail:andrea.fosco@gmail.com

    REDAZIONE de LA BACHECA Andrea Fosco

    SITO INTERNET

    www.rotarysestomilium.it

    SEDE:

    Hotel Abacus Sesto S.G. RIUNIONI

    Conviviali: 4 Marted

    Caminetti: 1 e 3 Marted

    ore 20,00

    Lamicizia stata la roccia sulla quale stato costruito il Rotary. La tolleranza ci che lo tiene unito

    Paul P. Harris

    Earth & Environmental Ingegneria e Consulenza

    Ambientale Sesto San Giovanni (MI)

    - tel 02. 9288 9650

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    Il violino: uno strumento musicale che si identifica con

    l'Italia, e che ha visto risplendere nel nostro Paese non

    solamente le dinastie degli inarrivabili liutai (Stradivari,

    Guarnieri del Ges, Amati, ecc.) che ancora oggi

    appaiono come dei modelli assoluti e - in fondo - un po'

    misteriosi, ma anche i compositori-interpreti (Corelli,

    Vivaldi, Locatelli, Tartini) che ne hanno decretato l'imperitura fortuna.

    Ancora, fu proprio un violinista,

    Niccol Paganini, a costituire il

    modello ideale di tanti compositori-

    pianisti romantici (Schumann e Liszt, per dire i maggiori).

    Strumento - il violino - essenzialmente melodico, "cantante":

    una sorta di soprano artificiale, capace di commuovere con la

    dolcezza e l'intensit della propria voce come pure - affidato alle

    giuste mani - di lasciare attoniti per il funambolico virtuosismo.

    Normalmente, immaginiamo questo strumento inquadrato nello schieramento quasi

    militare di un'orchestra sinfonica, oppure accompagnato da pochi amici fidati - un

    pianoforte, altri due o tre archi. Ma esiste una sorta di "nicchia" nella quale i

    compositori hanno voluto riservare a questo strumento un'area di predominio

    assoluto; anzi, di solitudine. Quasi una stanza appartata nella quale sperimentare gli

    ultimi limiti di quattro corde, sfregate dai crini di un archetto. In questa sorta di

    vivaio segreto, hanno visto ugualmente la luce capolavori e futilit. Tra essi, un

    monumento colossale si erge maestoso e tutti li sovrasta in una

    luce abbagliante: si tratta delle Tre Sonate e Tre Partite "senza

    basso accompagnato" che Johann Sebastian Bach (1685-1750)

    volle dedicare - nel suo servizio alla corte di Kthen, intorno al

    1720 - al relativamente giovane strumento italiano. Uno

    stupefacente miscuglio di idee caleidoscopiche, sapienza

    artigianale, vertiginoso virtuosismo, profondit insondabile

    che assicura a queste opere un posto incancellabile nel

    patrimonio musicale della civilt occidentale.

    Chi vorr, avr la fortuna di poter ascoltare questi brani straordinari (le Partite II e

    III) nell'interpretazione di uno dei pi quotati artisti italiani in campo internazionale:

    il violinista Marco Rizzi. L'occasione costituita dal concerto che si terr, con

    l'organizzazione dell'Accademia Musicale G.Marziali di Seveso, nella chiesa di S. Maria Assunta in Sesto S.Giovanni (MI), gioved 4 giugno 2009, alle ore 20.45.

    Umberto Bombardelli

    Prossimi appuntamenti per i soci del Sesto Milium

    Marted 19 Maggio: Hotel Barone di Sassj - ore 20,00

    Conviviale: Illustrazione del Progetto Quartiere Caltacity Relatore: Ing. Edoardo Caltagirone (Presidente dellomonimo Gruppo),

    Ospiti: Arch. Prof. Paolo Portoghesi (Progettista del Quartiere

    Caltacity), Dott. Sergio Schieppati (Consigliere del Gruppo

    Banca Popolare), Dott. Roberto Ferrario (Direttore Grandi

    Imprese BPM)

    Sabato 23 Maggio: Sesto S.G., Piazza Petazzi - ore 09,00 / 19,00

    Banchetto per la vendita di Giaconette e cd

    Ricavato in favore della Fondazione Grazia Focacci

    Spazio alla musica del Sesto Milium: Su ben temprate corde

    19 Maggio:Illustrazione

    del Progetto Quartiere

    Caltacity ad opera

    dellIng. Caltagirone

    La nostra consueta

    rubrica mensile

    Il violino: una sorta di

    soprano artificiale

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    Lemergenza giovani uno dei problemi pi allarmanti che turbano la societ di oggi: da una parte si evidenzia sempre pi la drammatica realt di bambini

    maltrattati, trascurati, vittime di ignobili abusi; dallaltra si moltiplicano gli esempi di adolescenti che annegano la loro depressione nellautodistruzione o sfogano la loro aggressivit nel bullismo, negli stupri di gruppo, in atti di inaudita ferocia verso i pi

    deboli fino ad arrivare alla criminalit vera e propria.

    E a questi minori (bambini che hanno avuto la sfortuna di nascere in un nido sbagliato, adolescenti che, mai o quasi mai per loro colpa, sono pi di altri esposti al

    rischio di emarginazione o di devianza) che i Rotary

    Club del Distretto 2040 - e fra questi, fin dalla sua

    nascita, il Sesto Milium Centenario- offrono il loro

    aiuto attraverso lazione del CAM (Centro Ausiliario

    per i Problemi Minorili).

    Missione del CAM svolgere gratuitamente le attivit

    e i servizi che gli sono richiesti dal Tribunale per i Minorenni e dagli Enti Locali e

    nel corso degli anni si ramificata in svariate iniziative per la tutela dei minori,

    accompagnandoli dalla prima infanzia fino allingresso nella maggiore et.

    Come e nato il CAM?

    Il CAM nato quasi per caso nel 1969 (questanno dunque ricorre il suo quarantesimo compleanno) per rispondere ad una esigenza di supporto

    straordinario del Tribunale per i Minorenni di Milano in occasione della nuova

    legge sulle adozioni speciali. Fu il Rotary Club Milano (ecco evidenziarsi lorigine tutta rotariana del CAM) ad organizzare questa collaborazione, rivelatasi cos

    valida che il Tribunale stesso chiese di renderla permanente, assumendo veste

    ufficiale nel 1975 come CAM, Onlus.

    Agli inizi fu il solo Milano a prendersi limpegno di sostenere il CAM; ma lampliarsi dei campi dazione e del territorio in cui il CAM operava richiedeva ormai un maggior sostegno economico e operativo e la richiesta daiuto non rest inascoltata. Nacquero cos gli Amici del CAM: Associazione tutta rotariana, rivolta ai Club Rotary, Rotaract

    e Inner Wheel, la cui missione contri