R ese TV e TV satellite - Architetto Di Leo Leonardo - Home IMPIANTI ELETTRICI 2008-02-27L’evoluzione della tecnologia e delle tecniche installative Prese TV e TV satellite

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  • Edizione italiana

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    eG 2597

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    BTicino spaVia Messina, 3820154 Milano - Italia

    UNI EN ISO 9001

  • Levoluzione della tecnologia e delle tecniche installative

    Prese TV e TV satellite

    Con lavvento di tecnologie evolute, si sono verificatiin ogni campo sviluppi e trasformazioni impensabilifino a pochi anni fa. Nellambito delle telecomunica-zioni questo cambiamento si fa sentire in maniera ancorpi rilevante, modificando sostanzialmente il concet-to e lutilizzo del televisore. Ora le comunicazioni nonavvengono pi solamente in modo unidirezionale viaetere ma anche in modo interattivo con lutilizzo disatelliti e, presto, anche del cavo.

    Conseguenza diretta di questa evoluzione il costan-te aggiornamento delle tecniche installative che van-no di pari passo con i nuovi concetti ed i nuovi terminiimpiantistici riguardanti la realizzazione di impianti diantenna.

    La realizzazione di questi impianti (TV e/o TV satellite)viene ancora oggi affidata a personale specializzato nelsettore, ma nulla vieta che i problemi tecnici legati allarealizzazione di reti di distribuzione ad alta frequenzavengano affrontati da installatori che abbiano semprededicato la propria attivit ad impianti di energia o se-gnalazione.

    Pertanto, con lo scopo di facilitare lorientamento nelmondo multimediale e guidare nella scelta dei com-ponenti per gli impianti TV e TV satellite, BTicino harealizzato il presente fascicolo che riassume i concettibase ed illustra la gamma completa di prese dutenteinstallabili in qualsiasi tipologia di impianto.

  • Prese TV e TV satellite

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    La trasmissione dei segnali TVLa trasmissione dei segnali TV e TV satellite avvienemediante onde elettromagnetiche (trasmissione ana-logica) di frequenza particolare per ogni stazione emit-tente. Vengono, talvolta, aggiunti ai segnali televisivianche delle informazioni digitali che vengonodecodificate direttamente dal televisore e visualizzatesotto forma di caratteri (Televideo). Altre volte la tra-smissione dei segnali avviene totalmente in forma nu-merica (trasmissione digitale).La differenza tra luno e laltro metodo di trasmissione nel livello qualitativo dellimmagine e del suono (nelcaso del digitale completamente priva di qualsiasi di-sturbo).

    La trasmissione terrestre

    I segnali dei canali televisivi per la trasmissione ter-restre - per il momento solamente di tipo analogico -vengono irradiati nelletere con frequenze compresetra i 47 e gli 862 MHz. Per la loro ricezione semplice-mente necessaria una antenna, un amplificatore, deicavi di collegamento ed un televisore in cui conte-nuto il sintonizzatore per la selezione dei canali. In al-cuni casi lalimentazione in c.c. dellamplificatore vie-ne fornita da un alimentatore posizionato presso lutenteche sfrutta come mezzo di alimentazione gli stessi cavicoassiali di collegamento tra antenna e televisore.

    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~Trasmissione terrestre analogica via etere

    Ripetit

    ore TV

    Antenna

    Terminaledi testa

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    La trasmissione satellitare

    I segnali per la trasmissione satellitare sono irradiatiad alte frequenze (suddivise in tre fasce comprese tra i10.70 ed i 12.75 GHz) e vengono elaborati e attual-mente distribuiti sugli impianti con frequenze compre-se tra i 950 e i 2050 MHz (detta frequenza intermedia o1a I .F.). Concettualmente, la struttura degli impiantisatellitari la stessa di quella per impianti terrestri. Lan-tenna viene sostituita dalla parabola che concentra leinformazioni provenienti dallo spazio in un ben precisopunto in cui collocato il convertitore o LNB (LowNoise Block Convert) che ha il compito di amplificare econvertire il segnale nel formato pi adatto per poi tra-sferirlo al ricevitore. Questultimo raccoglie tutti i se-

    gnali provenienti dalle varie emittenti e li smista pro-prio come il sintonizzatore integrato nei televisori, per-mettendo la selezione dei canali desiderati.Il convertitore viene alimentato con tensione in c.c. pro-veniente direttamente dal ricevitore attraverso il cavocoassiale. Inoltre, variando la tensione di alimentazio-ne inviata dal ricevitore al convertitore possibile se-lezionare il tipo di polarit (verticale o orizzontale) concui si ricevono i segnali, consentendo di riceverli almeglio senza che interferiscano tra loro.Per mezzo del ricevitore anche possibile selezionarele diverse fasce di frequenze ricevute e captate dalconvertitore oppure commutare i segnali presenti sudue convertitori LNB utilizzando un segnale a 22 kHz(segnale di switch).

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    Presa TV+SAT conpassaggio di corrente

    Ricevitore SAT

    Parabola

    Satel

    lite

    Trasmissione satellitare analogica e digitale

  • Prese TV e TV satellite

    Parabolaricevente

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    Struttura degli impianti di antenna

    Generalit Gli impianti di antenna, sia per la ricezione di segnaliTV che per quelli TV satellitari, sono fondamentalmen-te costituiti da:

    il complesso delle antenne riceventi; la centrale di amplificazione o terminale di testa; la rete di distribuzione; le prese di utente.

    Lantenna ricevente o la parabola un elemento ingrado di captare il segnale televisivo sotto forma dionde elettromagnetiche e renderlo disponibile comesegnale elettrico che verr elaborato dal terminale ditesta.

    Il terminale di testa elabora, miscela ed amplifica isegnali elettrici affinch sia possibile trasmetterli sullarete di distribuzione e assicurando una buona qualitdellimmagine.

    La rete di distribuzione preleva i segnali dal termina-le di testa trasportandoli fino alle prese di utente. Ecostituita generalmente da un unico cavo coassiale didiscesa e la sua struttura determina la tipologia del-limpianto (individuale o centralizzato).

    La presa di utente lelemento che permette la con-nessione dellutenza finale (televisore) con la rete didistribuzione.

    Antennaricevente

    Terminale di testa

    Rete di distribuzione

    Presedi utente

    Cavo coassiale

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    Reti di distribuzione in cascata ed in derivazioneIn base alla struttura delle reti di distribuzione vienedeterminata la tipologia dellimpianto di antenna se-condo due suddivisioni primarie: impianto di antennaindividuale (monoutente) e impianto di antenna cen-tralizzato.

    Limpianto individuale destinato a fornire segnalitelevisivi ad una abitazione singola con un limitatonumero di prese dutente (normalmente da 2 a 5). Essopu essere predisposto tanto per la ricezione televisi-va quanto per quella satellitare. Nel caso in cui convi-vano i due sistemi riceventi, i segnali prelevati dalledue singole antenne vengono miscelati e trasferitisu un unico cavo coassiale che sar collegato alla pre-sa di utente.

    Limpianto centralizzato provvede alla distribuzionedei segnali captati dalle antenne o parabole a pi abi-tazioni. Come per limpianto individuale, pu esserepredisposto per la ricezione di segnali televisivi e

    satellitari; opportunamente miscelati, i segnali vengo-no trasportati da un unico cavo coassiale di discesache in seguito verr suddiviso in pi rami per rag-giungere tutte le prese di utente. Il metodo di suddivi-sione delle discese del cavo coassiale verso lutenzadetermina il tipo di impianto di antenna centralizzato.Le reti di distribuzione centralizzate vengono realiz-zate secondo due schemi tipici:

    rete di distribuzione in cascata; rete di distribuzione in derivazione.

    Si possono anche realizzare reti di distribuzione mi-ste, in cui convivono distribuzioni in cascata e distri-buzioni in derivazione; considerando per la difficoltdi progettazione dovuta a calcoli che evitino pericolo-si squilibri nei livelli di segnale alle prese, tali soluzionisono da utilizzare solamente quando le caratteristichedelledificio che accoglie limpianto non consentonoalternative.

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    Parabola AntennaParabola Antenna

    Terminaledi testa

    PartitorePartitore

    Presedutentepassanti

    max 5prese

    max 5prese

    Resistenza dichiusura 75

    Resistenza dichiusura 75

    Resistenza dichiusura 75

    Presedutentepassanti

    Presedutentederivate

    Partitore

    Derivatore

    Terminaledi testa

    Rete di distribuzione in derivazione Rete di distribuzione in cascata (passante)

  • Prese TV e TV satellite

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    Criteri di scelta delle prese dutente

    Prese passantiPrese derivate

    Nellimpiantistica tradizionale esistono due metodi direalizzazione delle reti di distribuzione degli impianticentralizzati di antenna: distribuzione in cascata (pas-sante) e distribuzione in derivazione. La scelta tra i duemetodi di distribuzione dipende da:

    fattori strutturali delledificio (facilit o meno di rea-lizzare pi linee in cascata in base alle planimetrie);

    fattori funzionali (utilizzo o meno di componenti spe-cifici che evitano disturbi reciproci tra i televisori);

    fattori economici (ad esempio, realizzazioni di per-corsi di cavo pi o meno lunghi).

    Per ognuno dei due sistemi occorre, comunque, uti-lizzare alcuni componenti passivi che sommano, at-tenuano, dividono il segnale disponibile al loro ingres-so e lo rendono disponibile su una o pi uscite (divisorio partitori, derivatori, prese di