Intelligenza numerica m

  • View
    86

  • Download
    0

Embed Size (px)

Transcript

  • SCUOLA DELLINFANZIA XXV APRILETESINA PER LANNO DI PROVA 2007-2008

    A cura di : VANZO DANIELAInsegnante Tutor : PEDETTI LUCIADIRIGENTE SCOLASTICO : Dott. Aladino Tognon

  • INDICE

    Introduzione 4Lo sviluppo dellintelligenza numerica5Teorie di sviluppo della conoscenza numerica e del calcolo6 -Piaget7 -Lo sviluppo della conoscenza numerica preverbale8 -La teoria dei principi di conteggio9 -Lo sviluppo delle abilit di scrittura e lettura del numero10 -La teoria dei contesti diversi12Il mio programma svolto13Conclusioni50

  • INTRODUZIONE Il numero sicuramente uno dei concetti matematici pi difficili e complessi anche se, fin da molto piccoli,tutti si trovano a dover fare i conti con il mondo dei numeri. Il numero fa parte della nostra vita in modo cos profondo che anche i bambini ne fanno uso ancora prima di sapere che cos. Ritroviamo il numero ovunque, in qualsiasi epoca e in molte societ, anche le pi primitive, ovviamente con forme e aspetti diversi, e principalmente allo scopo di contare. Contare significa valutare una quantit attribuendo i numeri, in ordine progressivo,agli elementi che la compongono. Quindi, latto del contare presuppone la presenza di una raccolta di oggetti o di immagini.

  • LO SVILUPPO DELL INTELLIGENZA NUMERICA Cos lintelligenza numerica? E la nostra capacit di intelligere,capire, interpretare, ragionare attraverso il complesso sistema cognitivo di numeri e quantit. Oggi gli studi di ricerca ci dimostrano che questa capacit innata e sembra essere presente fin dalla nascita di ogni essere. A questo proposito si sono formulate diverse teorie di sviluppo della conoscenza numerica e del calcolo e le prospettive piagetiane rappresentano i principali modelli di riferimento teorico.

  • TEORIE DI SVILUPPO DELLA CONOSCENZA NUMERICA E DEL CALCOLO Nellambito della letteratura psicologica si sono formulate diverse teorie di sviluppo e del calcolo pertanto necessario far riferimento a cinque nuclei di indagine:

    1. Piaget2. Sviluppo della conoscenza numerica preverbale 0-2 ANNI3. Acquisizione delle parole- numero e sviluppo delle abilit di conteggio 2-4 ANNI4. Sviluppo delle abilit di scrittura e lettura del numero 3-6 ANNI5. Evoluzione del calcolo

  • PIAGET Spetta a Piaget il merito di aver formulato le prime teorie cognitive su come il bambino ha la costruzione del sistema numerico,infatti, il saper contare e il possedere il concetto di numero rappresentano abilit cognitive evolutivamente differenti. Piaget evidenzia come la capacit da parte del bambino di produrre la sequenza verbale dei numeri non sia indice di saper contare utilizzando il concetto di numero; i bambini, infatti, sono in grado di servirsi dei numeri senza comprenderne il significato. Occorre che essi si rendano conto che ogni parola-numero corrisponde a un oggetto e riconoscano che a ogni numero corrisponde una determinata quantit. Perch tutto ci possa avvenire, necessario che il bambino sappia compiere le operazioni logiche di classificazione e di seriazione. I TRE LIVELLI DI SVILUPPO

    1. FASE PREOPERATORIA 3-4 anni

    2. FASE OPERATORIA 6 anni: conservazione della quantit

    3. FASE DELLE OPERAZIONI: SPAZIO-TEMPORALI E LOGICHE

  • LO SVILUPPO DELLA CONOSCENZA NUMERICA PRE VERBALE Le prime ricerche di GELMAN, lo hanno portato a sperimentare come gi i bambini di 2 anni e mezzo siano capaci di discriminare disegni con due o tre oggetti. Strausse e Curtis hanno dimostrato che neonati di 5-6 mesi riescono a discriminare tra serie di tre- quattro elementi. Anteli ha invece confermato che neonati di 5 mesi riescono a compiere delle semplici operazioni di tipo additivo (1+1) e sottrattivo (2-1). In sintesi tutte queste ricerche ci permettono di ipotizzare lesistenza di una competenza numerica non verbale mediata da una rappresentazione mentale della quantit.

  • LA TEORIA DEI PRINCIPI DI CONTEGGIOQuesta teoria stata elaborata da Gelman e si basa sulla convinzione che i bambini piccoli possiedono un concetto innato di numero che si evolve nellacquisizione delle procedure di calcolo attraverso alcuni principi:

    1. CORRISPONDENZA UNO A UNO il bambino a ogni elemento di un insieme fa corrispondere una sola parola- numero; 2. PRINCIPIO DELLORDINE STABILE il bambino per contare deve possedere la sequenza verbale dei numeri come sequenza fissa e inalterabile;

    3. CARDINALITA lultima parola usata in un conteggio rappresenta la numerosit degli elementi contati.

  • LO SVILUPPO DELLE ABILITA DI SCRITTURA E LETTURA DEL NUMERO Sulla base delle teorie ricordate si possono distinguere tre tipi fondamentali di notazione numerica:

    1. Notazione con grado informativo nullo per un osservatore esterno, ma portatore di significato personale per il bambino

    2. Notazione basata sulla corrispondenza biunivoca

    3. Notazione convenzionale

    Gli studi di Hughes vanno a integrare questi tre tipi fondamentali di notazione numerica e li esemplifica in quattro categorie di rappresentazione:

    1. IDIOSINCRATICA, priva di notazioni comprensibili

    2. PITTOGRAFICA, riproduce figurativamente gli oggetti della collezione 3. ICONICA, formata da segni grafici

    4. SIMBOLICA, costituita da numeri arabici

  • LA TEORIA DEI CONTESTI DIVERSIQuesta teoria stata elaborata da Fuson secondo la quale i principi di conteggio e di calcolo sono progressivamente sviluppati attraverso ripetuti esercizi e per imitazione. Fuson, inoltre, individua cinque livelli evolutivi nella costruzione dei concetti numerici di: sequenza, conta, valore cardinale.

    1. La sequenza di numeri usata come stringa di parole

    2. Le parole numero vengono usate in sequenza unidirezionale in avanti a partire dalluno

    3. La sequenza producibile a partire da un numero qualsiasi della serie stessa governata dalle relazioni numeriche di subito,prima,dopo

    4. Le parole della sequenza sono trattate come entit distinte che non devono pi ricorrere a elementi concreti di corrispondenza biunivoca 5. La sequenza usata come catena bidirezionale su cui e attraverso cui operare in modi distinti

  • IL MIO PROGRAMMA SVOLTOQUESTIONARIO: IL REGNO DEI NUMERI

    PROVE PER LINDIVIDUAZIONE DELLE ABILITA DI BASE SR4-5

    SOMMINISTRAZIONE SCHEDE OPERATIVE

    BATTERIA PRCR NUMERI

    CANTI E FILASTROCCHE

    ATTIVITA DI ROUTINES

    GIOCHI PSICOMOTORI

  • QUESTIONARIO: IL REGNO DEI NUMERI Il questionario IL REGNO DEI NUMERIprecede il programma svolto e si chiede ai bambini di esplicitare la propria esperienza rispetto al numero. Offre allinsegnante lopportunit di comprendere e riconoscere se e quanto il mondo dei numeri abbia destato interesse e curiosit. Il questionario unintervista semistrutturata composta da 10 domande a risposta aperta: alcune sono relative alluso del numero e ai suoi fruitori,altre alla funzione e altre indagano le idee che i bambini possono avere sui numeri. Il questionario stato somministrato individualmente per evitare che i bambini siano influenzati dalle risposte dei compagni. Lo scopo principale del questionario quello di offrire allinsegnante un quadro delle conoscenze maturate dal bambino attorno al numero e al suo uso.

  • PROVE PER LINDIVIDUAZIONE DELLE ABILITA DI BASE NEL PASSAGGIO DALLA SCUOLA DELLINFANZIA ALLA SCUOLA PRIMARIA SR4-5 Una volta somministrato il questionario ho proposto ad ogni singolo bambino delle prove individuali di accertamento dei livelli di apprendimento matematico. Da questo test emerso che il gruppo classe aveva gi conseguito un alto livello di apprendimento,infatti, tutti i bambini avevano raggiunto il valore medio normativo di riferimento con i complimenti della dott.ssa Cortese. Le prove fornite riguardavano: i quantificatori, la corrispondenza biunivoca, la classificazione, la seriazione, la localizzazione nello spazio, il contare, il riconoscimento dei numeri, la lettura dei numeri e la scrittura dei numeri.

  • SCHEDE OPERATIVE

    Il mio interesse per come il bambino costruisce la sua conoscenza numerica stato stimolato da un corso di aggiornamento argomentato dalla dott.ssa Maria Rita Cortese, la quale ha presentato un progetto riguardante lo sviluppo dellintelligenza numerica. Quindi, mi sono resa conto che possibile orientare il bambino, fin dalla scuola dellinfanzia, allacquisizione del concetto di numero e al suo uso. Il percorso che io ho svolto non vuole potenziare solo la tecnica del numerare e delloperare con le quantit, ma affrontare, in maniera indipendente e coordinata, le diverse componenti che entrano in gioco: quella lessicale, quella semantica e quella sintattica. Ho preso in considerazione anche le diverse modalit di accesso e di codifica del numero, impegnando le vie fonologica,visiva e analogica. Il programma svolto con lutilizzo di schede operative si articola in quattro aree riguardanti: I processi lessicali I processi semantici I processi sintattici Il counting Larea dei processi lessicali riguarda la capacit di attribuire il nome ai numeri. Quindi ho proposto ai bambini attivit volte a sviluppare la componente lessicale del numero; per facilitare questi apprendimenti ho tenuto conto della tendenza del bambino a imparare brevi cantilene,canzoncine e del piacere che trae dal denominare serie di oggetti. In queste attivit il supporto ritmico induce ad una pi sicura memorizzazione e favorisce la fluidit verbale,infatti,la scansione ritmica e il fatto di attribuire un nome a ogni oggetto