Smau Bologna 2010 INNOVAMI (Grandi - Goffi - Baldini)

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ESSERE COMPETITIVI CON L’ICT. Metodi e strumenti per affrontare il cambiamento nelle PMI.

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  • 1. ESSERE COMPETITIVI CON LICT Metodi e strumenti per affrontare il cambiamento nelle PMI Relatori: Prof. Alessandro Grandi, DSA Universit di Bologna Ing. Maria Cristina Baldini, DSA Universit di Bologna Dott. Massimiliano Goffi, HPS Sinergia 1
  • 2. Coordinamento scientifico: Essere competitivi con lICT: metodi e strumenti per affrontare Con la partecipazione di: il cambiamento nelle PMI. 10 Giugno 2010, ore 10.00 Con il contributo di Alessandro Grandi, DSA Universit di Bologna Maria Cristina Baldini, DSA Universit di Bologna Massimiliano Goffi, HPS Sinergia, Gruppo SACMI Fa parte di: 2
  • 3. AGENDA 1. TECNOLOGIE ICT E INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI 2. METODOLOGIA SVILUPPATA 3. CASO APPLICATIVO 3
  • 4. TECNOLOGIE ICT E INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI Relatore: Prof. Alessandro Grandi, DSA Universit di Bologna 4
  • 5. TECNOLOGIE ICT E INNOVAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI I miglioramenti nelle tecnologie ICT, grazie allaumento della capacit e della velocit di archiviazione, elaborazione e trasferimento di dati/informazioni, consentono: di riorganizzare un numero crescente di attivit interne, attraverso lautomazione e lintegrazione delle funzioni aziendali di costruire nuove configurazioni delle catene del valore e di creare nuove forme di collaborazione con clienti, fornitori e partner. 5
  • 6. IL VALORE DELLE TECNOLOGIE ICT PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE (PMI) Possibilit di integrazione lungo la catena del valore Fronteggiare una elevata complessit interna Accedere alle migliori pratiche tecnologiche e gestionali e creare opzioni di sviluppo Supportare la transizione verso una gestione manageriale: maggiore disciplina, razionalizzazione dei processi, armonizzazione comportamenti Capitalizzare la conoscenza aziendale che viene memorizzata nelle procedure Ridurre i costi derivanti dalla frammentazione delle informazioni e dalla atomizzazione delle procedure gestionali 6
  • 7. ICT, COMPLESSIT GESTIONALE E COMPETITIVIT + ICT Come leva strategica competitivit aziendale ICT Impatto sulla come leva per lottimizzazione dei processi aziendali ICT come archiviazione e gestione dati Complessit gestionale + Fonte: Rielaborazione da Flacco et al., ISTUD 7
  • 8. LIMPATTO DELLICT SULLA PRODUTTIVIT Numerosi studi condotti a livello di paese, settore od impresa hanno evidenziato una relazione positiva tra investimenti in ICT e produttivit. Si evidenzia tuttavia un forte varianza nei risultati ottenibili a livello di singola impresa: a fronte dello stesso livello di investimento in ICT, limpatto in termini di produttivit assai diverso Questo accade perch gran parte del vantaggio derivante dallICT ha a che fare con i cambiamenti organizzativi necessari per attivare il potenziale di produttivit delle nuove tecnologie Linvestimento in ICT deve quindi essere considerato come un fattore di competitivit che si inserisce in un pi ampio insieme di cambiamenti nei processi decisionali e organizzativi 8
  • 9. LE BARRIERE ALLADOZIONE DELLICT DA PARTE DELLE PMI Linvestimento iniziale La complessit dellofferta Levoluzione tecnologica dellofferta La misura del ritorno sullinvestimento 9
  • 10. LE BARRIERE ALLADOZIONE LINVESTIMENTO INIZIALE Spesso alto per la PMI, per la presenza anche di costi della tecnologia e di cambiamento organizzativo Incertezza anche sullentit dellinvestimento, non solo sui ritorni attesi 10
  • 11. LE BARRIERE ALLADOZIONE LA COMPLESSIT DELLOFFERTA Prodotti non sempre pensati per la PMI Immagine e approcci poco user-friendly Decisori, abilitatori e vendor non sempre con profili di competenza adeguati 11
  • 12. LE BARRIERE ALLADOZIONE LEVOLUZIONE TECNOLOGICA DELLOFFERTA Lofferta di servizi e tecnologie ha puntato a predisporre per la PMI soluzioni applicative pacchettizzate facilmente accessibili (ad es. verticalizzazioni settoriali, soluzioni ASP). Problemi: Difficolt della PMI nel decifrare limpatto strategico di questi strumenti, soprattutto rispetto alle fonti di vantaggio competitivo tradizionale Necessit di una quota significativa di servizio e di accompagnamento, spesso in contraddizione con lo spirito dellofferta 12
  • 13. LE BARRIERE ALLADOZIONE RITORNO SULLINVESTIMENTO E CREAZIONE DI VALORE Difficolt di misurazione del ROI di investimenti in ICT Luso dellICT spesso incrementa la qualit dellofferta, permettendo, ad esempio, un maggior livello di personalizzazione. Tale dimensione, tuttavia, non facilmente misurabile. I benefici dellICT tendono a manifestarsi solo dopo un certo periodo di tempo: dipendono a loro volta dalla diffusione dellICT presso altri agenti del sistema economico (effetti di rete) richiedono, presso limpresa utilizzatrice, lattivazione di una serie di cambiamenti interni (ad es. riorganizzazione dei processi e riqualifica del personale) Il ruolo fondamentale dei dimostratori e degli esempi di successo per comprendere le opportunit di creazione di valore 13
  • 14. CONDIZIONE N. 1 - IMPRENDITORIALE LA SENSIBILIT E IL COMMITMENT DEL VERTICE Attenzione reale del Vertice alle problematiche ICT Tempo dedicato alle decisioni ICT Budget che ha investito - o intende investire Scelte organizzative effettuate - o intende effettuare 14
  • 15. CONDIZIONE N. 2 - ORGANIZZATIVA Ruolo chiave di liaison tra Vertice, Management e tecnici (Direzione IT e fornitori IT) Buone competenze gestionali e di business Spiccata sensibilit tecnologica Propensione al cambiamento e allinnovazione Ma chi concretamente? 15