POF 2010_2011

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3 Circolo Bagheria

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    3 CIRCOLO DIDATTICO VIA FILIPPO BUTTITTA 90011

    BAGHERIA (PA) TEL 091 943375 /961624/ FAX 091 943059

    E-MAIL: paee10200c@ istruzione.it SITO WEB: lnx.bagheriaterzo.it

    Approvato con le seguenti delibere:

    n16 del15/11/2010 del Collegio dei Docenti

    n22 del 15/11/2010 del Consiglio di Circolo

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    ARTICOLAZIONE DEL P.O.F. INFORMAZIONI UTILI pag. 4 PREMESSA pag. 5 LA STORIA DELLA NOSTRA SCUOLA pag. 7 ANALISI DEL CONTESTO

    Caratteristiche socio-culturali del territorio pag. 8 Sistema socio-economico culturale pag. 9 Servizi nel territorio pag. 10 Caratteristiche della popolazione scolastica pag. 10 Risorse materiali pag. 12 Risorse umane e professionali pag. 13

    Risorse finanziarie pag. 13 ANALISI DEI BISOGNI pag. 14 FINALITA EDUCATIVO-FORMATIVE pag. 17 CURRICOLO SCUOLA DELLINFANZIA pag. 19 CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA pag. 24

    Area linguistico-artistico-espressiva pag. 25 Area matematico-scientifico-tecnologica pag. 27 Area storico-geografica pag. 29 Religione pag. 30

    PROGETTAZIONE, VALUTAZIONE E DOCUMENTAZIONE DELL'INTERVENTO FORMATIVO La progettazione pag. 31

    Valutazione e documentazione del percorso formativo pag. 32

    PROPOSTE DIDATTICHE, EDUCATIVE ED ORGANIZZATIVE La Scuola dellInfanzia pag. 35 La Scuola Primaria pag. 37

    Attivit alternative all IRC. pag. 38 Integrazione degli alunni diversamente abili pag. 39 Biblioteca scolastica pag. 40 Dotazioni informatiche pag. 40 Uscite didattiche pag. 40 Ampliamento offerta formativa pag. 41 Progetti educativo- didattici di circolo

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    - Progetto continuit pag. 43 - Progetto Comenius pag. 44 - Progetto E Twinning pag. 45 - Progetto Dislessia pag. 45 - Progetti in rete pag. 46 - Progetto Area a Rischio pag. 46 - Progetti PON pag. 49 - Festa di Circolo pag. 50

    Formazione classi prime pag. 50 Iniziative di raccordo con il territorio pag. 51 Servizio di prevenzione e protezione dai rischi pag. 51 Organizzazione del personale non docente pag. 51 Informazione e comunicazione pag. 52 Continuit scuola famiglia pag. 52 Aggiornamento e formazione pag. 52 Piano annuale delle attivit pag. 52 Calendario scolastico 2008/09 pag. 52 Componenti struttura organizzativa pag. 53

    VALUTAZIONE DEL POF pag. 57 Criteri relativi alla valutazione complessiva del servizio scolastico pag. 58

    ALLEGATI: Piano delle Attivit per la. s. 2010/2011 pag. 59 Progetto Istruzione Domiciliare pag. 61

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    DIRIGENTE SCOLASTICO Prof. Rosario Amato

    Il Dirigente Scolastico riceve il Marted e il Venerd dalle ore 9.30 alle ore 11.30 e su appuntamento

    PLESSO PIRANDELLO PLESSO GUTTUSO

    Via Filippo Buttitta, Bagheria Tel. 091 943375/961624

    Fax. 091 940359

    Via Lanza, Bagheria Tel. 091 943360 Fax. 091 943058

    Sito Web: lnx.bagheriaterzo.it

    E-mail paee10200c@istruzione.it

    Orari apertura degli uffici di segreteria

    Lufficio di segreteria riceve: Marted dalle ore 9.30 alle ore 11.30 Gioved dalle ore 15.00 alle ore 17.00 Venerd dalle 9.30 alle ore 11.30 E dalle ore 13.00 alle ore13.50 di ogni giorno per il personale interno

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    Il Piano dellOfferta Formativa un documento previsto dallart. 3, cap. II, titolo 1, del Regolamento in materia di Autonomia delle Istituzioni scolastiche e costituisce lo strumento privilegiato per la costruzione dellidentit culturale, progettuale ed operativa di ogni scuola.

    Il Piano dellOfferta Formativa delinea e illustra in assoluta trasparenza lofferta formativa della scuola, formulata sulla base delle risorse a sua disposizione in termini di risorse umane, materiali e finanziarie. Il POF elaborato dal Collegio dei docenti, sentiti gli indirizzi generali per le attivit della scuola definiti dal Consiglio di Circolo. Trattandosi di uno strumento flessibile e non solo di un adempimento formale, il POF pu essere sottoposto a verifica in itinere, in modo da poter raccogliere le eventuali proposte di revisione e aggiornamento provenienti dagli Organi Collegiali.

    Il POF della nostra scuola strutturato nellottica di uno sviluppo pluriennale e si fonda sul principio della condivisione delle scelte da parte di tutti i soggetti coinvolti nella proposta dellofferta formativa e nella sua attuazione. Ci comporta il riconoscimento di responsabilit condivise, ma connesse allassunzione di impegni collettivi e individuali allinterno di un progetto comune.

    Il POF

    NON E LA SOMMA DEI SINGOLI PROGETTI

    EDUCATIVI

    E UN PRODOTTO UNITARIO, ARTICOLATO,

    FATTIBILE

    ESPRIME LA VOLONTA EDUCATIVO-FORMATIVO-

    DIDATTICA DELLA SCUOLA

    E UN DOCUMENTO FLESSIBILE,

    TRASPARENTE E VERIFICABILE

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    Il contributo dell'intera comunit scolastica , pertanto, determinante per rendere il Piano dellOfferta Formativa un effettivo strumento di crescita qualitativa dell'istituto

    Nella definizione del POF sono coinvolti:

    I GENITORI: esprimono esigenze, aspettative e proposte e costituiscono anche il necessario raccordo tra realt "interna" della scuola e territorio

    Il CONSIGLIO DEL CIRCOLO: propone gli indirizzi generali per lelaborazione del piano e ne approva la stesura definitiva

    Il COLLEGIO DEI DOCENTI: recepisce le linee di indirizzo definite dal Consiglio di Circolo e dai genitori organizzato in COMMISSIONI e/o GRUPPI DI PROGETTO elabora il P.O.F. sulla base della verifica dei bisogni emersa dalla lettura del territorio

    IL PERSONALE ATA: interagisce con le altre componenti scolastiche per la realizzazione dei vari progetti

    DIRIGENTE SCOLASTICO: Titolare dei rapporti con le istituzioni che operano sul territorio supervisiona e gestisce i rapporti che si stabiliscono dentro e fuori la scuola; il responsabile del raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel P.O.F.

    Con la stesura del POF la nostra scuola vuole esplicitare il rapporto tra le sue componenti

    che va sotto il nome di contratto formativo.

    Tale contratto si stabilisce in particolare tra i docenti e gli allievi, ma coinvolge anche gli Organi Collegiali dellIstituto, i genitori, gli enti esterni preposti o interessati al servizio scolastico. Lalunno deve:

    conoscere gli obiettivi formativi del suo curricolo; conoscere il percorso per raggiungerli; conoscere i criteri di valutazione; essere parte attiva, protagonista del suo progetto di formazione.

    Il docente deve: esprimere la propria offerta formativa; motivare il proprio intervento didattico; esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di

    valutazione. Il genitore deve:

    conoscere lofferta formativa; esprimere pareri e proposte; collaborare nelle attivit.

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    Il 3 Circolo didattico di Bagheria nasce nellanno scolastico 1979/80 sotto la direzione del Dirigente Scolastico Ignazio Tripodi, il Circolo composto da diversi plessi G.Guttuso, sede della direzione didattica, Villarosa, Casa del Fanciullo e San Domenico. Nellanno scolastico 1981/82la direzione didattica si trasferisce nel nuovo plesso intitolato l.Pirandello per esplicito desiderio del Dirigente Scolastico poich conterraneo del grande scrittore. Il 3 Circolo, subito e in modo del tutto naturale, ha fatto la sua scelta educativa stabilendo il ruolo e limmagine che voleva darsi e dare al territorio in cui si trovava ad operare. Limmagine di una scuola che fosse, per i bambini che la frequentavano, non uno spazio da attraversare ma un luogo in cui vivere, convivere, imparare, essere valorizzati per diventare uomini e cittadini responsabili. Lidentit della scuola stata e sar sempre quella di porre attenzione alla persona. Negli anni 90, viene attuato il nuovo modello organizzativo e didattico: il modulo, prevedendo lassegnazione di tre insegnanti su due classi. Ponendo al centro del proprio agire la necessit di rispondere alle nuove esigenze poste dal cambiamento accelerato della nostra societ la scuola ha attivato numerosi progetti ampliando la sua offerta formativa. E tra le prime scuole di Bagheria a attuare progetti sulla salute, sulla legalit e sulla diversit. Negli anni successivi la scuola si amplia con la costruzione del plesso E. Loi, in seguito assegnato ad altra D.D. Attualmente il circolo formato dai due plessi: L.Pirandello e G.Guttuso. Nellanno scolastico 2002/03 il Dirigente Scolastico Ignazio Tripodi lascia la direzione della scuola al prof. Aldo Casamento che rester in servizio fino allanno scolastico 2007/08. Dallanno scolastico 2008/09 la direzione della scuola affidata al prof. Rosario Amato.

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    Il Piano dellOfferta Formativa della nostra scuola nasce da unattenta analisi della realt in cui operiamo. Lanalisi del contesto mira ad indagare tutte quelle variabili, interne ed esterne alla scuola, che interagiscono e influenzano lintera azione educativa.

    VARIABILI ESTERNE Caratteristiche socio-culturali del territorio Bagheria (Bahara in siciliano) il pi grande comune della provincia di Palermo con i suoi 55.000 abitanti ed il dodicesimo centro pi popoloso della Sicilia, situato sulla costa settentrionale della regione a 15 Km da Palermo. Il nome Bagheria, secondo alcune fonti, ha origine dal termine fenicio Bayharia cio "zona che discende verso il mare". Secondo altre fonti, invece, deriverebbe dall'arabo Bb al-Gerib, "La Porta del Vento". La rapida espansione edilizia degli anni del b