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REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA …atti9.comune.bologna.it/atti/determine.nsf/xsp/... · attive sul territorio sono vincolate a bandi e alla disponibilità di strumenti

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  • REGIONE EMILIA-ROMAGNAAtti amministrativi

    GIUNTA REGIONALE

    Atto del Dirigente: DETERMINAZIONE n° 14580 del 29/10/2015

    Proposta: DPG/2015/12429 del 14/09/2015

    Struttura proponente: SERVIZIO POLITICHE DI SVILUPPO ECONOMICO, RICERCA INDUSTRIALE EINNOVAZIONE TECNOLOGICADIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, COMMERCIO, TURISMO

    Oggetto: CONCESSIONE AL COMUNE DI BOLOGNA DEL CONTRIBUTO PER ILPROGETTO "DAISY-BO: DINAMICO, ATTIVO, INNOVATIVO, LO STARTUPSYSTEM DI BOLOGNA" IN ATTUAZIONE DELLA D.G.R. 477/2014 E DELLAD.G.R. 141/2015 - CUP F39D14001100004

    Autorità emanante: IL RESPONSABILE - SERVIZIO POLITICHE DI SVILUPPO ECONOMICO,RICERCA INDUSTRIALE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA

    Firmatario: SILVANO BERTINI in qualità di Responsabile di servizio

    Luogo di adozione: BOLOGNA data: 29/10/2015

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  • SERVIZIO POLITICHE DI SVILUPPO ECONOMICO, RICERCAINDUSTRIALE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA

    IL RESPONSABILE

    Premesso: che con deliberazione dell’Assemblea legislativa regionale n.83 del 25 luglio 2012, sono stati approvati il “ProgrammaRegionale per la Ricerca Industriale, l’Innovazione e ilTrasferimento Tecnologico” e il “Programma Regionale AttivitàProduttive 2012-2015”, ed in particolare l’attività 5.1“Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per lacompetitività e per il territorio”

    che con deliberazione n. 1112 del 2 agosto 2013 la GiuntaRegionale ha approvato lo schema di invito a presentaremanifestazioni di interesse nell'ambito dell'Attività' 5.1 delProgramma Triennale Attività Produttive 2012-2015 "Sostegnoallo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e peril territorio"

    Considerato:- che con nota del Capo del Dipartimento “Economia e Promozione

    della Città” del Comune di Bologna del 28 novembre 2013, ns.prot n. 0299470 del 02/12/2013, il Comune di Bologna harichiesto, quale Soggetto Proponente/Attuatore, lapartecipazione alla manifestazione di interesse di cuiall’invito approvato dalla Giunta Regionale con ladeliberazione n. 1112/2013, per la realizzazione del progetto“Daisy-Bo: Dinamico, Attivo, Innovativo, lo Startup sYstem diBologna”, evidenziando al contempo l’interesse a definire unaccordo di partenariato con altri attori locali percondividere le finalità del progetto, anche attraverso lacostituzione di un’associazione temporanea di scopo;

    - che il Nucleo di Valutazione regionale, istituito condeterminazione del Direttore Generale Attività ProduttiveCommercio e Turismo n.4174 del 31 marzo 2014, ha esaminato le13 proposte progettuali pervenute, e ha ritenuto opportuno nonescludere dalla successiva fase negoziale alcuna delleproposte presentate, tra cui quella del Comune di Bologna,ritenendole comunque tutte meritevoli;

    - che la Giunta Regionale con deliberazione n. 477 del 7 aprile2014 ha approvato l’elenco dei progetti ammessi alla fasenegoziale - tra i quali quello presentato dal Comune diBologna - e i relativi schemi di convenzione tra la RegioneEmilia-Romagna e gli enti Soggetti Attuatori;

    Testo dell'atto

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  • Considerato altresì:- che, ai fini di una più proficua e condivisa realizzazione

    dell’intervento “Daisy-Bo: Dinamico, Attivo, Innovativo, loStartup sYstem di Bologna”, si è provveduto a formalizzare unaccordo di partenariato con alcuni degli attori locali giàoriginariamente interessati al progetto stesso, attraverso lacostituzione di un’Associazione Temporanea di Scopo e mandatocollettivo speciale con rappresentanza tra il Comune diBologna (Soggetto Mandatario), la Fondazione Marino Golinelli,la società cooperativa Kilowatt e l’associazione culturaleKilowatt (Soggetti Mandanti), avvenuta con atto notarilesottoscritto in data 3 novembre 2014, e acquisito presso inostri uffici con prot. n. 412732 del 05/11/2014,;

    - che il sopra citato atto notarile è stato successivamenterettificato ed integrato con ulteriore atto notarilesottoscritto in data 28/07/2015 - registrato in data29/07/2015 all’Agenzia delle Entrate di Bologna al n.13349 eacquisito presso i nostri uffici con prot. n.547061 del30/07/2015 - con il quale si è provveduto in particolare adelineare più chiaramente il budget di progetto e la suaripartizione tra i soggetti realizzatori dello stesso, inattuazione di quanto stabilito con delibera di Giunta comunalen. 134 del 16/06/2015, ridefinendo al contempo il ruolodell’associazione culturale Kilowatt, che entra a far partedell’ATS come soggetto che sostiene e promuove il progetto,senza tuttavia eseguire direttamente attività progettuali né,conseguentemente, rendicontare spese inerenti al progetto;

    - che con nota ns. prot. n.653272 del 10/09/2015, il Comune diBologna ha comunicato la rettifica alla deliberazione diGiunta comunale n. 134 del 16/06/2015 (allegata al sopra dettoatto notarile sottoscritto in data 28/07/2015), che approva ilnuovo piano economico del progetto “Daisy-Bo – Dinamico Attivoe Innovativo lo startup system di Bologna – il pivot dellapiattaforma Hub di Bologna”, come da allegato alla stessadeliberazione;

    - che la fase negoziale relativa al progetto “Daisy-Bo:Dinamico, Attivo, Innovativo, lo Startup sYstem di Bologna” siè conclusa con l’acquisizione – con nota ns. prot. n.407456del 03/11/2014 e successiva nota di integrazione ns. prot. n.473869 del 03/07/2015 - agli atti di questo Servizio dellascheda definitiva di progetto presentata dal Comune diBologna, in qualità di soggetto attuatore mandatario dellacostituita ATS, riportata nell’allegato 1) parte integrante esostanziale del presente atto;

    - che la Giunta Regionale, con deliberazione n. 141 del 23febbraio 2015, ha preso atto di alcune modifiche intervenutenella composizione dei soggetti che hanno provveduto apresentare in via definitiva i progetti, ridefinendo, in virtùdelle variazioni intervenute per alcuni di questi progetti –tra cui quello denominato “Daisy-Bo: Dinamico, Attivo,Innovativo, lo Startup sYstem di Bologna” - l’elenco dei

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  • soggetti proponenti e dei soggetti attuatori dei progettistessi;

    - che con la medesima deliberazione n. 141/2015 la Giuntaregionale ha approvato una nuova versione dei due schemi diconvenzione con alcune modifiche ed integrazioni rispetto allastesura originariamente approvata con DGR 477/2014, e che talinuovi schemi andranno utilizzati in sede di sottoscrizionedelle convenzioni per i progetti non ancora approvati in viadefinitiva, tra i quali il progetto denominato “Daisy-Bo:Dinamico, Attivo, Innovativo, lo Startup sYstem di Bologna”;

    - che il valore complessivo dell’investimento previsto dalprogetto ammonta ad Euro 998.000,00, e che il contributoregionale sarà pari al 50% dei costi effettivamente sostenutidai singoli beneficiari costituiti in ATS ed approvati dallaRegione, e non potrà comunque superare l’importo di Euro499.000,00, da erogare secondo le modalità e i terministabiliti in Convenzione;

    - che la suddetta deliberazione n. 141/2015, a conferma diquanto già precedentemente previsto dalla DGR n.477/2014,demanda al Responsabile del Servizio “Politiche di SviluppoEconomico, Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica” laprosecuzione della procedura negoziale, l’approvazione deiprogetti definitivi, la concessione e l’impegno delle risorsepreviste e la sottoscrizione delle relative convenzioni,subordinatamente al verificarsi delle condizioni specificatenei suddetti schemi di convenzione;

    Visti:- la legge regionale 30 aprile 2015, n.3 recante “Disposizioni

    per la formazione del bilancio annuale di previsione 2015 edel bilancio pluriennale 2015-2017 (LEGGE FINANZIARIA 2015),pubblicata sul B.U.R. n. 95 del 30 aprile 2015;

    - la legge regionale 30 aprile 2015, n.4 “Bilancio di previsionedella Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015e bilancio pluriennale 2015-2017”, pubblicata sul B.U.R. n. 96del 30 aprile 2015;

    - il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia diarmonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi dibilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loroorganismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio2009, n.42” e successive modifiche ed integrazioni;

    Visto inoltre:- il D.Lgs. 10 agosto 2014, n.126 recante Disposizioni

    integrative e correttive del D.Lgs. 23 giugno 2011 n.118, cheall'allegato A/2, punto 5.5.3 “Impegno di spesa e regole dicopertura finanziaria della spesa”, richiama al rispetto delprincipio generale della competenza finanziaria potenziato,

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  • rimandando all'esigenza di richiedere sempre ai beneficiari lapresentazione di un cronoprogramma della spesa di investimentoda realizzare, in considerazione del fatto che la coperturafinanziaria delle spese di investimento che comportano impegnidi spesa imputati a più esercizi deve essere predisposta conriferimento all'importo complessivo della spesa diinvestimento, e fin dal momento dell'attivazione del primoimpegno;

    Dato atto:- che, in attuazione di quanto previsto dal sopracitato D.Lgs.

    n.126/2014, il Comune di Bologna, in qualità di soggettoattuatore dell'intervento e mandatario della costituita ATS,ha presentato - con la sopra menzionata nota ns. prot. n.473869 del 03/07/2015 - il cronoprogramma delle spese diinvestimento che prevede, per le tre annualità 2015, 2016 e2017, la realizzazione di attività rispettivamente per euro448.000,00, euro 450.000,00, ed euro 100.000,00 (percomplessivi euro 998.000,00), e che il cofinanziamentoregionale – pari rispettivamente ad euro 224.000,00 per il2015, ad euro 225.000,00 per il 2016 e ad euro 50.000,00 peril 2017 – trova copertura sul capitolo di bilancio regionale23126 "Contributi a Enti delle Amministrazioni Locali per larealizzazione dei progetti di sviluppo e attrazione diimprese e attività innovative (art. 53 in attuazionedell'art. 54, comma 5, lett. d), 55, 62, 63, 64 e 65 dellaL.R. 21 aprile 1999, n.3; programma regionale attivitàproduttive)" afferente all'U.P.B. 1.3.2.3.8300 - "ProgrammaRegionale Attività Produttive e promozione di investimenti"dei bilanci degli esercizi finanziari 2015, 2016 e 2017 chepresentano la necessaria disponibilità;

    - che il protrarsi della fase negoziale e dei tempi per laconcessione dei contributi e la relativa firma delleconvenzioni fa sì che dal sopracitato cronoprogramma sievinca una distribuzione temporale delle attività e dellespese progettuali in parte differente rispetto a quantooriginariamente previsto dalla scheda definitiva di progettoacquisita agli atti della Regione e allegata al presenteprovvedimento;

    - che il codice unico di progetto (CUP) assegnato dallacompetente struttura ministeriale al progetto di investimentofinanziato con il presente atto è il n. F39D14001100004 del07/11/2014;

    - che alla liquidazione del contributo sopra specificato siprovvederà con propri successivi atti, previa sottoscrizionedella convenzione, secondo le modalità stabilite dall’art. 4della convenzione, e tenendo conto della ripartizione degliinvestimenti specificata nell’art. 3 della convenzionemedesima, secondo lo schema approvato con DGR 141/2015,allegato 2;

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  • Dato altresì atto:- che per quanto attiene all’informazione antimafia, ai sensi

    dell’art. 91 comma 1 del D.Lgs n. 159/2011 avente ad oggetto“Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione,nonché nuove disposizioni in materia di documentazioneantimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge13/08/2010, n. 136”, così come modificato dal D.Lgs n.218/2012 recante disposizioni integrative e correttive alD.Lgs n. 159/2011, sono state inoltrate via PEC – conPG.2015.672250 del 17/09/2015 (Fondazione Golinelli),PG.2015.672447 del 17/09/2015 (soc. soop. Kilowatt) ePG.2015.672214 del 17/09/2015 (Ass. culturale Kilowatt) -alla Prefettura di Bologna le richieste di informativaantimafia;

    - che, con riferimento alla Fondazione Golinelli eall’associazione culturale Kilowatt, sono trascorsi oltretrenta giorni dalla data di richiesta dell’informativaantimafia alla Prefettura competente;

    - che la Regione può avvalersi pertanto di quanto disposto dalvigente comma 3 dell’art. 92 del D.Lgs. n. 159/2011 esuccessive modifiche;

    - che, con riferimento a Kilowatt società cooperativa, laPrefettura di Bologna ha dato riscontro alla nostra richiestacon nota n. 5293 del 02/10/2015 – ns. prot. PG.2015.0781668del 23/10/2015;

    - che è stato acquisito al ns prot. n. 657309/2015 DURCregolare della Fondazione Marino Golinelli con validità dal03/07/2015, data di emissione;

    - che sono state richieste verifiche di non sussistenza diposizioni INPS e Inail con nostre note prot. n.344880 del29/09/2014 e prot. n.344272 del 26/09/2014 per la soc. coop.Kilowatt, e prot. n.344869 del 29/09/2014 e n.344259 del26/09/2014 per l’associazione culturale Kilowatt;

    Visto l’art. 4, comma 6 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertitocon modificazioni con Legge 7 agosto 2012, n. 135, e dato atto chesono state acquisite agli atti di questo Servizio – nota ns. prot.n. 405380 del 31/10/2014 - dalla Fondazione Marino Golinelli edall’Associazione Culturale Kilowatt le dichiarazioni sostitutivedi atto di notorietà nelle quali le stesse dichiarano di nonfornire all’Amministrazione servizi di qualsiasi tipo, in base acontratti stipulati con procedure previste dalla normativanazionale in conformità con la disciplina comunitaria;

    Ritenuto quindi:- di poter procedere, sulla base di quanto previsto nella

    deliberazione n.141/2015, alla concessione al Comune di

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  • Bologna, in qualità di soggetto attuatore dell’intervento emandatario della costituita ATS, del contributo di euro499.000,00, pari al 50% dell'importo del progetto definitivoammesso a finanziamento;

    - di provvedere alla sottoscrizione con firma digitale, confirma elettronica avanzata, ovvero con altra firmaelettronica qualificata - ai sensi del comma 2 dell’art. 6del Decreto Legge n. 179 del 18 ottobre 2012, convertito conla Legge n. 221 del 17/12/2012 - della convenzione con ilComune di Bologna, in qualità di soggetto attuatoredell’intervento e mandatario della costituita ATS, secondo loschema approvato con la deliberazione regionale n. 141 del 23febbraio 2015, allegato 2;

    - di poter impegnare - ricorrendo, in relazione alla tipologiadi spese previste e alle modalità gestionali delle proceduremedesime, gli elementi di cui al D.Lgs. n.118/2011 ess.mm.ii. - in favore del Comune di Bologna, in qualità disoggetto attuatore dell’intervento e mandatario dellacostituita ATS, l’importo di € 224.000,00 per l'anno 2015, di€ 225.000,00 per l'anno 2016, e di € 50.000,00 per l'anno2017 (per complessivi € 499.000,00) sul capitolo di bilancio23126 "Contributi a Enti delle Amministrazioni Locali per larealizzazione dei progetti di sviluppo e attrazione diimprese e attività innovative (art. 53 in attuazionedell'art. 54, comma 5, lett. d), 55, 62, 63, 64 e 65 dellaL.R. 21 aprile 1999, n.3; Programma Regionale AttivitàProduttive)" afferente all'U.P.B. 1.3.2.3.8300 "ProgrammaRegionale Attività Produttive e promozione di investimenti"sui bilanci degli esercizi finanziari 2015, 2016 e 2017 chepresentano le necessarie disponibilità;

    Precisato che alla liquidazione del contributo e alla richiesta diemissione dei relativi titoli di pagamento provvederà il Dirigenteregionale competente per materia con propri atti formali, ai sensidella normativa contabile vigente e della deliberazione di Giuntan. 2416/2008 e successive modifiche, in base alle modalitàstabilite all'art.4 della convenzione il cui schema è statoapprovato con la D.G.R 141/2015, allegato 2;

    Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti disposti inattuazione del presente atto è compatibile con le prescrizionipreviste dall'art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n.118/2011;

    Viste:- la L.R 15 novembre 2001, n.40 recante “Ordinamento contabile

    dell’Emilia-Romagna”, per quanto applicabile;- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in

    materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella

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  • Regione Emilia-Romagna", ed in particolare l'art. 37, comma 4e ss.mm.ii.;

    - le deliberazioni di Giunta regionale n. 1057 del 24 luglio2006, n. 1663 del 27 novembre 2006, e n. 335 del 31 marzo2015;

    - la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre2008 recante ”Indirizzi in ordine alle relazioniorganizzative e funzionali tra le strutture e sull’eserciziodelle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alladelibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera450/2007” e ss.mm.ii.;

    - la legge 16 gennaio 2003, n.3 avente ad oggetto “Disposizioniordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

    - la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto "Pianostraordinario contro le mafie, nonché delega al Governo inmateria di normativa antimafia" e ss.mm.ii.;

    - la determinazione dell'Autorità per la vigilanza suicontratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7luglio 2011, n.4 recante "Linee guida sulla tracciabilità deiflussi finanziari ai sensi dell'art. 3 della Legge 13 agosto2010, n. 136";

    - il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplinariguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza ediffusione di informazioni da parte delle pubblicheamministrazioni” e ss.mm.ii.;

    - la deliberazione di Giunta regionale n. 1621 del 11 novembre2013 avente per oggetto “Indirizzi interpretativi perl'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dald.lgs. 14 marzo 2013, n. 33”, nonché la deliberazione diGiunta Regionale n. 57 del 26 gennaio 2015 avente per oggetto“Programma per la trasparenza e l’integrità: approvazioneaggiornamento per il triennio 2015-2017”;

    Vista altresì la determinazione del Direttore Generale AttivitàProduttive, Commercio, Turismo n.3439 del 23 marzo 2015 avente adoggetto “Conferimento e proroga degli incarichi dirigenziali inscadenza al 31/03/2015”;

    Dato atto dei pareri allegati;

    D E T E R M I N A

    1. di approvare, in attuazione delle delibere della GiuntaRegionale n. 477/2014 e n. 141/2015, e dando attodell’avvenuta conclusione della relativa fase negoziale, ilprogetto “Daisy-Bo: Dinamico, Attivo, Innovativo, lo Startup

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  • sYstem di Bologna” presentato dal Comune di Bologna inqualità di soggetto attuatore dell’intervento e mandatariodella costituita ATS, riportato nell’allegato 1) parteintegrante e sostanziale del presente atto – CUPn.F39D14001100004 del 07/11/2014 - nell’ambito dell’attività5.1 del Programma Regionale Triennale Attività Produttive2012-2015 – “Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture perla competitività e per il territorio”, che prevede uninvestimento pari ad Euro 998.000,00, con un cofinanziamentoregionale pari al 50% delle spese sostenute;

    2. di concedere al Comune di Bologna, in qualità di soggettomandatario dell’Associazione Temporanea di Scopo costituitacon la Fondazione Marino Golinelli, la società cooperativaKilowatt e l’associazione culturale Kilowatt (SoggettiMandanti), l’importo di Euro 499.000,00 quale contributoregionale, dando atto che il Comune di Bologna provvederà aredistribuire tale contributo tra i soggetti costituentil’ATS, secondo le quote spettanti come previste dal pianoeconomico approvato dal Comune di Bologna con DGC 134/2015 ecitato nell’atto costitutivo dell’ATS sottoscritto in data 28luglio 2015, sulla base di quanto precisato in premessa esecondo quanto prescritto dagli art. 3 e 4 dello schema diconvenzione approvato con DGR n. 141/2015, allegato 2;

    3. di dare atto che per quanto attiene all’acquisizione,relativamente alla Fondazione Golinelli e all’associazioneculturale Kilowatt, delle prescritte informazioni antimafia,si ritiene di procedere alla concessione del contributo dicui al precedente punto 2) sotto condizione risolutiva, aisensi dell’art.93, comma 3 del citato D.Lgs.159/2011,prevedendo di dare conto dell’eventuale avvenuta acquisizionedelle informazioni in parola nel primo provvedimento diliquidazione utile;

    4. di sottoscrivere con firma digitale, con firma elettronicaavanzata, ovvero con altra firma elettronica qualificata - aisensi del comma 2 dell’art. 6 del Decreto Legge n. 179 del 18ottobre 2012, convertito con la Legge n. 221 del 17/12/2012 -la convenzione con il Comune di Bologna, in qualità disoggetto attuatore dell’intervento e mandatario dellacostituita ATS, per la realizzazione del sopraindicatoprogetto, nell’ambito dell’attività 5.1 del ProgrammaRegionale Triennale Attività Produttive 2012-2015 “Sostegnoallo sviluppo delle infrastrutture per la competitività e peril territorio”, secondo lo schema approvato con ladeliberazione n. 141 del 23 febbraio 2015, allegato 2, con leprecisazioni indicate in premessa;

    5. di impegnare, per le motivazioni sopra indicate, in favoredel Comune di Bologna, in qualità di soggetto attuatoredell’intervento e mandatario dell’ ATS, sul capitolo dibilancio 23126 “Contributi a enti delle amministrazionilocali per la realizzazione dei progetti di sviluppo eattrazione di imprese e attività innovative (art. 53 in

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  • attuazione dell'art. 54, comma 5, lett. d), 55, 62, 63, 64 e65 della L.R. 21 aprile 1999, n.3; Programma RegionaleAttività Produttive)” afferente all’U.P.B. 1.3.2.3.8300“Programma Regionale Attività Produttive e promozione diinvestimenti”, l’importo complessivo di euro 499.000,00, cosìsuddiviso sulla base del cronoprogramma pluriennale delleattività da esso presentato:

    quanto ad euro 224.000,00 registrato al n.4313 diimpegno, sul bilancio regionale dell’eserciziofinanziario 2015, che presenta la necessariadisponibilità,

    quanto ad euro 225.000,00 registrato al n.402 di impegno,sul bilancio regionale dell’esercizio finanziario 2016,che presenta la necessaria disponibilità,

    quanto ad euro 50.000,00 registrato al n.77 di impegno,sul bilancio regionale dell’esercizio finanziario 2017,che presenta la necessaria disponibilità;

    6. di dare atto che, in attuazione del D.Lgs. n.118/2011 ess.mm.ii., la stringa concernente la codificazione dellaTransazione elementare come definita dal citato decreto èespressamente indicata come di seguito:

    Missione Programma Codice economico COFOG TransazioniUE

    SIOPE CUP C.I.spesa

    Gestioneordinaria

    14 3 U.2.03.01.02.003 04.8 8 2234 F39D14001100004 4 3

    7. di dare atto che alla liquidazione dei contributi e allarichiesta di emissione dei relativi titoli di pagamentoprovvederà con successivi atti formali il Dirigentecompetente per materia, ai sensi della normativa contabilevigente e della deliberazione di Giunta n. 2416/2008 ess.mm.ii., in base alle modalità stabilite all'art. 4 dellaconvenzione il cui schema è stato approvato con la D.G.R141/2015, allegato 2, ad avvenuta sottoscrizione della stessacosì come precisato al punto 4) che precede;

    8. di dare atto che, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo2013, n. 33 e ss.mm.ii., nonché secondo gli indirizziinterpretativi ed adempimenti contenuti nelle deliberazionidi Giunta Regionale n. 1621/2013 e n. 57/2015, il presenteprovvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivicontemplati;

    9. di dare atto, infine, che si provvederà agli adempimentiprevisti dall’art. 56, comma 7, del D.Lgs. 118/2011 ess.mm.ii.

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  • 1

    Daisy-Bo: Dinamico Attivo e Innovativo lo startup system di B ologna

    il pivot della piattaforma Hub Bologna

    Manifestazione di interesse nell’ambito dell’attivi tà 5.1 del Programma Triennale delle Attività Produttive 2012-2015 "SOSTEGNO ALLO SVILUPPO DELL E INFRASTRUTTURE PER LA COMPETITIVITA' DEL TERRITORIO" della Regione Emilia -Romagna.

    Allegato parte integrante - 1

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  • 1

    Sommario

    Daisy-Bo - Dinamici Attivi e Innovativi: ............................................................................................ 3

    lo startup system di Bologna ........................................................................................................... 3

    Motivazioni dell’intervento ............................................................................................................ 3

    Il contesto di realizzazione dell’intervento .................................................................................... 5

    Obiettivi, risultati, impatto ............................................................................................................. 7

    Strategia operativa....................................................................................................................... 9

    Soggetti proponenti .................................................................................................................... 14

    Soggetto attuatore ..................................................................................................................... 15

    Costi e piano finanziario............................................................................................................. 16

    Le spese per la realizzazione del progetto ............................................................................. 16

    Copertura finanziaria del progetto .......................................................................................... 16

    Budget di gestione (dopo la conclusione del progetto) ........................................................... 17

    pagina 12 di 30

  • 2

    pagina 13 di 30

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    Daisy-Bo - Dinamici Attivi e Innovativi: lo startup system di Bologna

    Motivazioni dell’intervento In quest’ultimo decennio, nell’area metropolitana di Bologna si è sviluppato un ecosistema fertile e ricettivo per creatività e innovazione, che ha prodotto risultati significativi ma che, per esprimere a pieno il proprio potenziale, ha bisogno di essere stimolato, supportato e messo in rete con le altre realtà analoghe. In particolare, la vocazione territoriale di Bologna verso questi due settori specifici è particolarmente evidente se si considera la concentrazione di soggetti e iniziative nell’Università, nell’alta formazione artistica, nelle istituzioni orientate alla produzione e nelle imprese culturali che rendono il capoluogo regionale una delle eccellenze italiane in tema di creatività1.

    I numeri riportati nel grafico (esempi di programmi per lo startup d’impresa creativa e innovativa) dimostrano che le iniziative lanciate a livello locale hanno riscontrato un notevole interesse, confermano una buona propensione imprenditoriale e la presenza sul territorio di un potenziale significativo da valorizzare.

    Figura 1: risultati di alcuni programmi di supporto allo startup di impresa

    Programmi come Incredibol!, Progetti per l’Impresa, Spinner e We Tech Off hanno segnato un importante passo in avanti permettendo ad un imprenditore, o ad un potenziale imprenditore, di individuare i giusti interlocutori per accedere a risorse e opportunità di sviluppo. Oltre a tali iniziative, Bologna vanta anche valide esperienze in termini di networking, quali aggregazioni spontanee di startup creative, affermazioni in contesti internazionali (il progetto Incredibol è stato riconosciuto come National Winner 2013 ed è stato selezionato fra i 3 migliori progetti europei nella categoria "Improving Business Environment” nell'ambito dell'iniziativa "Premio europeo per la promozione d'impresa 2013", promossa dalla Commissione europea - DG Impresa), e opportunità di visibilità, come festival e fiere.

    A partire dall’ottobre 2011, infine, il Comune di Bologna ha avviato, attraverso i lavori del Piano Strategico Metropolitano , un tavolo di confronto su innovazione, creatività, competitività e startup d’impresa, con l’obiettivo di sostenere il capitale umano e lo sviluppo dei talenti, la creazione di una nuova generazione di imprese innovative e knowledge-based.

    Tutte queste iniziative necessitano di una maggiore strutturazione per sfruttare appieno sinergie ed opportunità. Una strutturazione della rete dei soggetti a supporto delle nuove imprese creative e innovative, che la renda un punto di riferimento a livello territoriale ed internazionale per portatori di idee imprenditoriali, startup, ma anche per i service providers e le imprese

    1 Cfr. W. Santagata (2009), Libro Bianco sulla Creatività, pubblicazione del Ministero dei Beni e delle Attività culturali,

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    consolidate. Una strutturazione anche in termini di spazi , e quindi di infrastrutture. Una strutturazione, infine, anche in relazione ai tempi e modalità di intervento : le esperienze finora attive sul territorio sono vincolate a bandi e alla disponibilità di strumenti di finanziamento. Per nessun’altra categoria come per i nuovi imprenditori è invece necessaria un’azione rapida e corrispondente alle necessità contingenti delle startup, il cui successo è fortemente correlato alla tempestività dell’intervento e all’efficacia dell’azione di sostegno.

    Il nuovo obiettivo per un’azione efficace in termini di supporto alla creazione d’impresa diventa la continuità : un network di soggetti coordinati, con strumenti, risorse e metodologie condivise, permanentemente accessibile e immediatamente disponibile a cogliere le richieste delle startup utenti, una piattaforma per servizi allo startup d’impresa , con uno spazio fisico che agisca da catalizzatore e da aggregatore di talenti e di strumenti.

    Attraverso il confronto e la raccolta di idee realizzata con il Piano strategico metropolitano, l’Amministrazione Comunale ha avviato negli ultimi due anni il dialogo con un network di attori che condividono finalità, capitale umano e opportunità di sviluppo, ognuno con un ruolo, una vocazione e una specializzazione ben definita e di cui ad oggi fanno parte:

    - CNA e Unindustria Bologna che, in collaborazione con la Fondazione Aldini Valeriani e il T3lab, e si occuperanno di startup d’impresa in tema di ICT, di spazi di coworking per sviluppatori di App e costruiranno un laboratorio per la digital fabrication, con il progetto Hub4LABBo;

    - la Fondazione Unipolis e il progetto di incubatore di startup attive sul tema “social innovation”; la Fodazione collaborerà anche con la redazione regionale di Nòva – Sole 24 ore che realizzerà una piattaforma comunicativa per la narrazione delle attività a favore dello startup di imprese creative e innovative, rendendola disponibile per tutto il sistema regionale;

    - la Fondazione Marino Golinelli (FMG), che promuove la cultura della ricerca, attraverso le iniziative “Centro polifunzionale per la cultura e la conoscenza”, il Life learning centre e START- Laboratorio di Culture Creative;

    - Aster, che attraverso la gestione di progetti nazionali ed internazionali legati alla creazione di impresa innovativa ha maturato una esperienza più che decennale che il Comune ritiene essere strategica per la buona riuscita del presente progetto, e che attraverso la gestione di EmiliaRomagnaStartup ha relazioni con la community regionale di startup e service providers;

    - le Piattaforme ed i Laboratori della Rete Alta Tecnologia attraverso Aster, il loro ente coordinatore;

    - l’incubatore per il trasferimento tecnologico del CNR;

    - l’Associazione culturale Kilowatt, selezionato dal bando Incredibol, come ente con provata capacità gestionale di spazi di coworking, gestione di network cittadini, attiva sui temi della “social innovation”.

    La proposta progettuale nasce dall’esigenza, evidenziata attraverso questo confronto, di creare una piattaforma nuova, HUB Bologna , che coinvolga tutti questi soggetti, partendo proprio dalla creazione di Daisy , il suo nodo centrale , per far fronte ai seguenti aspetti:

    1. realizzare “Daisy ”, il pivot operativo di Hub Bologna, erogatore di servizi a livello metropolitano e regionale (anche in continuità con il finanziamento che il Comune di Bologna per la gestione del progetto Incredibol), ed interfaccia di riferimento nei confronti di strutture analoghe nazionali ed internazionali;

    2. promuovere e favorire la cultura del fare impres a creativa e innovativa e approfondire il legame tra formazione e imprenditorialità, partendo dalla dimensione educativa e formativa nelle scuole;

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    3. rendere disponibile una nuova generazione di servizi , non più solo legati a bandi, ad azioni pilota o alla disponibilità di finanziamenti, ma strutturati e permanenti, in modo da intercettare realmente e puntualmente le necessità degli utenti;

    4. sfruttare gli effetti “spill-over” che derivano da contaminazione, networking e co-working al fine di esplorare le opportunità e il potenziale che derivano dalle sinergie di idee e talenti operanti in settori paralleli o trasversali;

    5. incrementare le collaborazioni tra startup e imprese consolidate e tradizionali , e l’effetto attrattivo e moltiplicatore - per partner economici, iniziative culturali, processi formativi - derivato dall’insediamento di startup in un ambiente dinamico, fertile e aperto;

    6. moltiplicare le opportunità di mobilità internazionale rivolte a giovani portatori di idee imprenditoriali, neo-imprese ma anche ad operatori a supporto dello sviluppo delle imprese sia in entrata , attraverso servizi di hosting, temporary offices e soft landing per imprese estere (non soltanto startup) che in uscita, grazie alle sinergie con progetti internazionali e reti europee partner, come l’Erasmus per Giovani Imprenditori, le KIC – Knowledge Innovation Communities e i loro network di città, l’European Business Incubator Network, l’Enterprise Europe Network e gli accordi di cooperazione transnazionale già in essere.

    Il contesto di realizzazione dell’intervento Bologna è una città che possiede le caratteristiche dei centri urbani cresciuti con successo, con esempi significativi sia di industrie tradizionali che di nuova imprenditoria innovativa e creativa, ma possiede soprattutto un grande potenziale per un’ulteriore crescita. Sia il sistema imprenditoriale, basato sulla micro e piccola impresa, che lo stesso impianto metropolitano, hanno tuttavia bisogno di nuovi innesti per ritornare ai vertici della classifica europea delle aree più dinamiche, produttive e vivibili.

    Nonostante la crisi economica, il saldo delle imprese attive sul territorio resta positivo2. Vi sono idee, progetti e talenti, che esistono e cercano di emergere – anche grazie all’esistenza di centri d’eccellenza per la formazione e la ricerca come l’Università di Bologna, il CNR e i laboratori della Rete Alta Tecnologia. Per quanto riguarda la formazione, il sistema scolastico offre scarse opportunità ai giovani dal punto di vista della sperimentazione scientifica, delle nuove tecnologie digitali e della propensione all’imprenditorialità. Il confronto tra il numero dei laureati e il numero di idee imprenditoriali candidati a percorsi di supporto per la creazione d’impresa negli ultimi 10 anni rivela la necessità di lavorare sulla propensione all’imprenditorialità fin dall’età scolare, così come accade nei paesi target come gli Stati Uniti.

    La proposta progettuale, organizzata su un periodo di 24 mesi, che si focalizza sulla ristrutturazione e l’avvio di “Daisy”, il pivot di Hub Bologna, è il primo passo di un progetto più ampio a medio termine, che interessa una area di 7500 metri quadrati ad altissimo potenziale di sviluppo, situata nel polmone verde della città, i Giardini Margherita.

    2 Quadro economico della Provincia di Bologna - II Trimestre 2013, CCIAA Bologna

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    Figura 2: vista 3D dell'area interessata dall'inter vento

    “Daisy” è concepito per fare da catalizzatore e da amplificatore alle numerose attività del territorio bolognese in tema di formazione orientata all’imprenditorialità, ricerca, startup d’impresa e innovazione in uno spazio accessibile e ben collegato per utenti e visitatori, in modo da coniugare la funzione economica ed innovativa della struttura con una più ampia funzione sociale ed educativa. Le serre adiacenti alle palazzine, che in passato hanno ospitato le piante destinate agli spazi verdi di Bologna, saranno adesso il luogo di formazione, incubazione, crescita e contaminazione per giovani e nuove imprese creative e innovative.

    Fanno parte invece del piano di recupero e valorizzazione a medio termine la re-destinazione di due ampie serre di vetro di oltre 300 metri quadrati l’una, e l’“ex gabbia dei leoni”, che diverranno spazi di incubazione, di co-working, aree per servizi di ristorazione e attività espositive. Vi sono inoltre altri 5000 mq circa di spazi a “urbanizzazione debole” (giardini, orti e strutture semicoperte) da poter rapidamente destinare ad attività legate alla valorizzazione delle eccellenze delle filiere agro-alimentari italiane, in sinergia con il tema dell’Expo 2015, con il progetto del Parco Tematico Eataly World – Fabbrica Italiana Contadina (F.I.CO) e con la Piattaforma Agrofood della Rete Alta Tecnologia.

    Per quanto riguarda le relazioni con le altre istituzioni che sul territorio si occupano di innovazione, formazione, creatività e creazione d’impresa, il partenariato è in grado di garantire una totale sinergia. KILOWATT, con circa 300 associati sul territorio regionale e nazionale, unisce microimprese, professionisti e terzo settore attivi nei campi della comunicazione e delle industrie creative; la FMG, con i suoi progetti educativi e formativi dedicati all’innovazione del sistema scuola ha relazioni con l’Ufficio Scolastico Regionale della Regione Emilia-Romagna, con l’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienza e con numerosi Dipartimenti dell’Università di Bologna. Il Comune di Bologna è soggetto promotore di Incredibol!, realizzato in partnership con

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    la Regione Emilia-Romagna e con Aster, il quale gestisce, sempre per conto della Regione, il portale EmiliaRomagnaStartup e coordinerà le attività di sviluppo del Tecnopolo di Bologna. Con l’implementazione di “Daisy”, tali iniziative, già perfettamente combinate (Incredibol è in fatti il soggetto che si occupa della sezione “Creative” del portale EmiliaRomagnaStartup) potranno avere un unico luogo fisico nel quale crescere e far esplodere il proprio potenziale.

    Obiettivi, risultati, impatto Il progetto si pone i seguenti obiettivi: 1. realizzare “Daisy ” una nuova struttura dedicata alla neo-imprenditorialità creativa e innovativa, di circa 650mq, completamente attrezzata e arredata, suddivisa in due palazzine, di cui una organizzata su tre piani, con spazi di incubazione dedicati alle startup e ad attività di formazione, e una organizzata su un piano, dedicata al coworking.

    Risultati: Impatto di medio termine

    una struttura per l’erogazione di servizi alla creazione d’impresa creativa e innovativa e alla sensibilizzazione alla cultura d’impresa:

    - 40 mq, dedicati all’hub dei servizi di gestione e comunicazione;

    - 110 mq per riunioni, formazioni e attività ricreative;

    - 90 mq di uffici per startup; - 150 mq dedicati ad attività di co-working;

    - 150 mq dedicati alle attività di educazione all’imprenditorialità;

    - 100 mq per esposizioni, o eventi di marketing urbano;

    maggiore diffusione, anche tra i giovani, della cultura del fare impresa creativa e innovativa; strutturazione di servizi specifici di supporto alle imprese creative e innovative;

    2. rafforzare le sinergie già presenti attraverso la realizzazione della piattaforma Hub Bologna ,

    offrendo servizi in collaborazione con gli altri attori del territorio anche su scala regionale; far diventare Hub Bologna il soggetto in relazione con gli altri hub attivi a livello nazionale ed internazionale, catalizzatore e moltiplicatore di risorse umane e finanziarie. Definire per Hub Bologna un programma operativo per le funzioni di coordinamento, le metodologie di collaborazione ed erogazione di servizi a sostegno delle nuove imprese;

    Risultati: Impatto di medio termine

    mappatura delle specifiche attività dei nodi della rete metropolitana e dei servizi erogati da ciascuno;

    modelli condivisi e testati di collaborazione per l’erogazione dei servizi;

    una piattaforma aperta per il supporto alla creazione d’impresa con diversi nodi, ognuno specializzato in un settore specifico della creazione d’impresa (creatività e innovazione; ICT; Social Innovation etc.);

    incremento della massa critica dello startup system;

    moltiplicazione e catalizzazione di risorse umane e finanziarie;

    aumento della visibilità delle attività sul territorio a favore della cultura d’impresa;

    incremento dell’efficienza complessiva del sistema nell’erogazione dei servizi e nella razionalizzazione delle risorse;

    maggiore collaborazione tra industrie manifatturiere tradizionali, startup e industrie culturali e creative;

    contaminazione delle competenze;

    networking fra i soggetti.

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    3. definire e testare programmi operativi per le attività di sensibilizzazione e formazione alla imprenditorialità, percorsi di supporto per l’orientamento, l’ideazione e l’avvio di startup, con le relative metodologie innovative;

    Risultati: Impatto di medio termine

    implementazione e test di un percorso di supporto allo startup d’impresa creativa e innovativa;

    strumenti metodologici e informatici a supporto, customizzati e pronti per l’uso;

    progettazione e test di strumenti per orientare e stimolare i giovani in età scolare, anche attraverso il coinvolgimento e la formazione dei docenti ed in collaborazione con gli istituti scolastici, verso percorsi di studi maggiormente legati ai bisogni di innovazione tecnologica e organizzativa delle imprese;

    erogazione di servizi permanente e continuativa;

    avvicinamento all’imprenditorialità, valorizzazione delle doti individuali e delle particolari propensioni personali dei giovani all’intraprendere;

    realizzazione di progetti innovativi dei giovani prevalentemente in ambito tecnologico e digitale;

    crescita dell’alfabetizzazione tecnologica e digitale di studenti e insegnanti;

    4. creare un brand e una strategia di comunicazione e narrazione che sia in grado di far riconoscere Hub Bologna, (insieme a tutti i suoi nodi e in particolare a “Daisy”, per la parte inerente le startup creative e innovative), come interlocutore di riferimento per i soggetti nazionali ed europei che si occupano dei temi legati alla creatività, e alla creazione d’impresa innovativa.

    Risultati: Impatto di medio termine

    creazione brand e strategia di comunicazione dell’iniziativa Hub Bologna e di “Daisy”;

    metodologie e strumenti di narrazione;

    evento di lancio;

    eventi di networking e approfondimento sull'innovazione in ambito sociale e tecnologico;

    promozione di eventi artistici (performance e installazioni), in articolare all'interno dei luoghi di lavoro, volti alla creazione di ambienti multidisciplinari e stimolanti per chi ci lavora, oltre che attrattivi per la cittadinanza;

    riconoscimento in Italia e in Europa delle attività e dei risultati di “Daisy”;

    presenza sui principali social media e web communities di startup;

    attrazione di risorse finanziarie e talenti nell’area metropolitana bolognese;

    maggiori opportunità per l'internazionalizzazione delle startup e per la loro capacità di espansione sui mercati esteri;

    A regime, “Daisy” erogherà servizi con metodologie strutturate che rappresentano l’avanguardia in tema di supporto della nascita e sviluppo si startup creative e innovative. I servizi verranno forniti in modo autonomo dai soggetti partner di progetto coerentemente con le proprie caratteristiche e secondo una strategia condivisa che garantisce il pieno sfruttamento delle competenze multifunzionali.

    - 1500/2000 studenti e 150/200 insegnanti coinvolti nelle attività di educazione all’imprenditorialità, 30 studenti coinvolti in maniera più approfondita nei percorsi progettuali para-imprenditoriali;

    - servizi di primo orientamento allo startup per almeno 100 idee imprenditoriali;

    - assistenza specialistica per 30 progetti d’impresa annui, in particolare sulla definizione dei team e sulla valutazione della sostenibilità della propria idea attraverso la redazione di un business plan;

    - 7 startup ospitate negli uffici dell’incubatore;

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    - almeno 3 eventi di comunicazione, realizzati in sinergia con le principali iniziative dedicate all’educazione all’imprenditorialità, all’innovazione, alla creatività e allo startup d’impresa creativa e innovativa (come R2B, La Scienza in Piazza e Artefiera);

    - almeno 10 workshop annui formativi aperti ad operatori e beneficiari dell’intera piattaforma Hub Bologna e agli operatori della Rete EmiliaRomagnaStartup su tematiche di comune interesse, come ad esempio buone pratiche europee e opportunità di finanziamento a supporto della creazione d’impresa;

    - organizzazione di incontri B2B, con partner locali ed internazionali, anche on demand;

    - azioni di mobilità internazionale, attraverso progetti europei, reti e accordi di cooperazione;

    - animazione e popolamento della community di startupper attraverso attività di blogging;

    - test di nuovi servizi a supporto delle imprese ospiti di Daisy e dei soggetti di Hub Bologna, attraverso azioni pilota di progetti europei;

    - 25 coworker (nomad e resident) ospitati, 52 eventi di networking, 15 eventi artistici, 4.000 partecipanti;

    Strategia operativa “Daisy” sarà laboratorio di studenti, sportello di orientamento all’imprenditorialità, fornirà attività di tutoraggio per lo sviluppo di un nuovo business, sarà punto di informazione e supporto su bandi e opportunità regionali e luogo di contamination, punto di supporto alla progettazione su programmi europei, networking, coworking e attività di internazionalizzazione, attività di comunicazione per tutta la piattaforma Hub Bologna.

    Il progetto si struttura in tre macro fasi:

    1 - progettazione e realizzazione di Daisy, intesa come infrastruttura fisica dotata di strumenti hardware e software

    2 – predisposizione delle metodologie per l’erogazi one dei servizi

    3 – lancio e test delle attività

    __________________________________________

    5 sono le attività principali.

    Attività 0 : predisposizione documentazione e gare d'appalto

    Coordinatore : Comune di Bologna

    Attività 1 . Progettazione interventi edili su “Daisy”

    Coordinatore : Comune di Bologna

    Collaborano: KILOWATT, FMG

    Attività di ricerca di connessa alla progettazione, stesura delle linee guida generali, degli scenari programmatici relativi al riuso dei diversi volumi edilizi esistenti ed elaborazione del Master Plan generale; progettazione architettonica definitiva finalizzata al recupero del primo edificio che ospiterà l'Incubatore 1 e del piano terra del secondo edificio, che ospiterà gli spazi di co-working; progettazione impiantistica e strutturale, anche per gli aspetti relativi alle questioni energetiche. Redazione del piano della Sicurezza e affidamento della direzione dei lavori. Identificazione dei parametri di sostenibilità ambientale del progetto edilizio, in particolare legati alla scelta dei materiali utilizzati e alla progettazione degli impianti e degli spazi; organizzazione di focus group per la co-progettazione degli spazi destinati al coworking.

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    Attività 2. Costruzione, adeguamento strutture fisiche di “Daisy”

    Coordinatore : Comune di Bologna

    Collaborano: KILOWATT, Aster, FMG

    Demolizioni, realizzazioni degli interventi previsti dal progetto (e in particolare di quelli strutturali, come ad esempio l’installazione dell’ascensore), degli impianti, infissi, finiture e arredi integrati. Sistemazione delle zone esterne e collaudo.

    Attività 3 . Acquisto e sistemazione attrezzature informatiche e tecniche per “Daisy”

    Coordinatore : Comune di Bologna

    Collaborano : Aster e FMG

    Tutti gli spazi di Daisy sono stati concepiti come un’area lavoro destinata ad una pluralità di persone. Per quello che riguarda l’accesso alla rete, il Comune di Bologna provvederà a dotare la struttura di un sistema wireless gratuito. Per quanto riguarda l’arredo dei locali, saranno privilegiate soluzioni di riuso e vagliate opportunità di convenzioni per la fornitura gratuita o a costi ridotti.

    Acquisto/reperimento di arredi per le diverse sezioni delle palazzine: sedie, scrivanie e altri mobili per startup, spazi comuni/riunioni, uffici del personale che eroga servizi, per gli spazi dedicati alle attività con studenti e insegnanti, cucina per area relax, ecc. Analisi dei fabbisogni informatici, disegno dell'architettura di rete – progettazione dell’infrastruttura di rete e della strumentazione informatica; Analisi dei fabbisogni di strumentazione per l'allestimento HW/SW delle parti comuni – analisi della strumentazione per gli spazi comuni. Acquisto attrezzature informatiche (PC, tablet, etc) e installazione rete intranet. Acquisto attrezzature tecniche per spazi comuni – Acquisto proiettori, stampanti comuni, server.

    Attività 4 . Organizzazione servizi di supporto, animazione e sviluppo per Hub Bologna

    Coordinatore : Comune di Bologna

    Collaborano : Aster, KILOWATT e FMG

    Adattamento metodologie e strumenti didattici anche per l’avvio all’imprenditorialità degli studenti; messa a punto di:

    - strumenti per l'orientamento alla imprenditorialità dei potenziali imprenditori; - servizi di assistenza per la redazione del business plan, in collaborazione anche con i

    soggetti di HUB-BO; servizi di incubazione, in collaborazione anche con i soggetti di HUB-BO;

    - un piano formativo di base per portatori di idee imprenditoriali; - criteri di accesso ai servizi di pre-incubazione e incubazione.

    Identificazione del comitato per la valutazione dell'accesso ai servizi di incubazione; Identificazione di un primo set di partnership stabili, anche a livello internazionale. Predisposizione della infrastruttura software di base per la gestione delle attività; definizione delle policy di accesso a strumentazione e spazi comuni; definizione offerta di servizi a mercato; mappatura dei servizi dei nodi di HUB Bologna, progettazione dei servizi condivisi a livello di HUB e test.

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    Esempi di s ervizi e strumenti per le startup Buone pratiche già sperimentate o consolidate

    formazione agli operatori di Hub Bo Metodologie di BARTOK3;

    incontri primo orientamento “profiling tool4” di Entredi , sportello EmiliaRomagnaStartup

    Tutoraggio Esperienza ITECHOFF, We Tech Off5, SPINNER6

    Definizione del business plan Canvas Model, metodologie implementate in We Tech Off

    Internazionalizzazione Esperienza di “Med-Ked Go Creative 7 ”, di StartinCanada e di Simpler

    Strumenti specifici per lo startup d’impresa creativa

    Esperienza di CREATER8

    Comunicazione Esperienze di R2B; WestartER; Join the Net

    Assesment e sviluppo di impresa Metodologia del Rapid Strategic Assessment

    Strumenti sw di gestione delle attività Virtual Community di We Tech Off

    Per quanto riguarda la formazione e l’educazione all’imprenditorialità , con Daisy verranno:

    - messi a disposizione dei giovani e degli studenti delle scuole spazi destinati alla loro libera espressione, alla realizzazione di progetti fisici, alla ingegnerizzazione di idee progettuali, alla realizzazione di prototipi, disegni, matrici, oggetti, mostre e spazi espositivi;

    - assistiti ed accompagnati studenti verso il consolidamento organizzativo del progetto o della realizzazione del bene o servizio individuato;

    - resi disponibili per docenti strumenti di supporto, infrastrutture, tecnologie, spazi per lo svolgimento di attività formative o culturali;

    - organizzati workshop con esperti per studenti e docenti. Beneficiari : studenti, portatori di idee imprenditoriali, startup del territorio bolognese (e in generale, attraverso le sinergie con EmiliaRomagnaStartup del territorio regionale), startup ospitate all’interno degli uffici dell’incubatore.

    3 Business Advisors Training Opportunity and Knowledge – Lifelong learning program, www.bartok-info.eu 4 ENTREDI-Entrepreneurial Diversity – Interreg IV C, www.entredi.eu 5 www.wetechoff.eu 6 www.spinner.it 7 Mediterranean Knowledge-based Entrepreneurship Development, Program Med www.med-ked.eu 8 Creative Growth, Interreg IVC, www.creative-growth.eu

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  • Imprenditoreconsolidato

    startupper

    aspiranteimprenditore

    studente

    cittadino

    Attività 5 . Lancio e promozione

    Coordinatore : Comune di Bologna

    Collaborano : Nova sole 24 Ore, Kilowatt, Aster e

    Ideazione e lancio del brandvedrà impegnati tutti i partner. La comunicazione e la narrazione delle attività avverranno non solo tramite i canali ordinari, ma anche attraverso le superfici esterne degli edifici, checonsiderate infatti veri e propri strumenti di comunicazione, e attraverso il web, dove Daisy punta a diventare il nodo on line delle community di innovatori e startupper bolognese. Daisy sarà hub dedicato all'innovazione e alla creatività incontri e workshop per community operative sul territorio, on line faciliterà lo scambio di competenze, idee e tempo per costruire nuova idea di collaborazione grazie al supporto di strumenti e piattaforme digitali. In linea con l’alta propensione all’uso dei media sociali/orizzontali da parte delle giovani generazioni e più in generale della popolazione metropolitana e con il supporto dei partner, Daisy svilupperàdi innovazione civica in collegamento con gli altri spazi cittadini, Daisy su web avrà la capacità di mobilitare con trasparenza e coinvolgimento i membri della comBologna.

    Figura 3: schema di utenti/beneficiari

    •Servizi diB2B

    •NetworkingImprenditoreconsolidato

    •Servizi di incubazionestartupper

    •Servizi di pre-incubazioneaspirante

    imprenditore

    •Educazione all’imprenditorialità

    •Formazione

    •Attività laboratoriali

    •Spazi ricreativi

    studente

    • partecipazione a iniziative su innovazione e creatività

    •Spazi per conferenzecittadino

    . Lancio e promozione

    : Comune di Bologna

    : Nova sole 24 Ore, Kilowatt, Aster e FMG

    Ideazione e lancio del brand “Daisy”: è previsto un evento di inaugurazione della struttura che vedrà impegnati tutti i partner. La comunicazione e la narrazione delle attività avverranno non solo tramite i canali ordinari, ma anche attraverso le superfici esterne degli edifici, checonsiderate infatti veri e propri strumenti di comunicazione, e attraverso il web, dove Daisy punta a diventare il nodo on line delle community di innovatori e startupper bolognese. Daisy sarà hub

    e alla creatività all'interno della nuova rete civica: se offline è base per incontri e workshop per community operative sul territorio, on line faciliterà lo scambio di competenze, idee e tempo per costruire nuova idea di collaborazione grazie al supporto di

    me digitali. In linea con l’alta propensione all’uso dei media sociali/orizzontali da parte delle giovani generazioni e più in generale della popolazione metropolitana e con il

    svilupperà sinergie in grado di trasformare la città e l'economia. Driver di innovazione civica in collegamento con gli altri spazi cittadini, Daisy su web avrà la capacità di mobilitare con trasparenza e coinvolgimento i membri della community e tutti i nodi della rete Hub

    : schema di utenti/beneficiari

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    incubazione

    all’imprenditorialità

    partecipazione a iniziative su innovazione e creatività

    Spazi per conferenze

    “Daisy”: è previsto un evento di inaugurazione della struttura che vedrà impegnati tutti i partner. La comunicazione e la narrazione delle attività avverranno non solo tramite i canali ordinari, ma anche attraverso le superfici esterne degli edifici, che saranno considerate infatti veri e propri strumenti di comunicazione, e attraverso il web, dove Daisy punta a diventare il nodo on line delle community di innovatori e startupper bolognese. Daisy sarà hub

    erno della nuova rete civica: se offline è base per incontri e workshop per community operative sul territorio, on line faciliterà lo scambio di competenze, idee e tempo per costruire nuova idea di collaborazione grazie al supporto di

    me digitali. In linea con l’alta propensione all’uso dei media sociali/orizzontali da parte delle giovani generazioni e più in generale della popolazione metropolitana e con il

    à e l'economia. Driver di innovazione civica in collegamento con gli altri spazi cittadini, Daisy su web avrà la capacità di

    unity e tutti i nodi della rete Hub

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    M1 M2 M3 M4 M5 M6 M7 M8 M9 M10 M11 M12 M13 M14 M15 M16 M17 M18 M19 M20 M21 M22 M23 M24

    Attività 0: predisposizione

    documentazione e gare d'appalto

    Attività 1: Progettazione ed

    interventi edili Attività 1.1.Progettazione Preliminare

    Attività 1.2. Progettazione Defini tiva

    Attività 1.3. Progettazione Esecutiva

    Attività 1.4. Progettazione Impiantistica e Strutturale

    Attività 1.6. Redazione del Piano della Sicurezza

    Attività 1.6. Direzione Lavori

    Attività 2: Costruzione,

    adeguamento strutture fisiche Attività 2.1.Accantieramento e DemolizioniAttività 2.2.Realizzazione degli Interventi di progetto

    al Grezzo

    Attività 2.3 Interventi Strutturali e Ascensore

    Attività 2.4 Assistenza agli Impianti

    Attività 2.5 Impianti Termici e Idrosanitari

    Attività 2.6 Impianti Elettrici

    Attività 2.7 Infissi Esterni

    Attività 2.8 Finiture

    Attività 2.9 Pavimenti

    Attività 2.10 Arredi Integrati

    Attività 2.11 Sistemazioni Esterne

    Attività 2.12 Collaudi

    Attività 3: Acquisto e sistemazione

    attrezzature informatiche e Attività 3.1. Acquisto/reperimento arredi

    Attività 3.2 Analisi dei fabbisogni informatici,

    disegno dell'architettura di rete

    Attività 3.3 Analisi dei fabbisogni di strumentazione

    per l 'al lestimento HW/SW delle parti comuni

    Attività 3.4 Acquisto attrezzature informatiche (PC,

    tablet, etc) e installazione rete intranet

    Attività 3.5 - Acquisto attrezzature per spazi comuni

    Attività 4: Organizzazione di servizi

    di supporto, animazione e sviluppo

    Attività 4.1 - Adattamento metodologie e strumenti

    didattici, sezione avvio alla imprenditrorialità degli

    studenti, etc

    Attività 4.2 - Messa a punto strumenti per

    l 'orientamento alla imprenditorialità degli aspiranti

    imprenditori e per le attività di coworking

    Attività 4.3 - Messa a punto servizi di assistenza al

    BP, in collaborazione anche con i soggetti di HUB-BOAttività 4.4 - Messa a punto dei servizi di

    incubazione e coworking, in collaborazione anche

    con i soggetti di HUB-BO

    Attività 4.5 - Messa a punto di un piano formativo di

    base per portatori di idee imprenditoriali

    Attività 4.6 - Messa a punto dei criteri di accesso ai

    servizi di pre-incubazione e incubazione

    Attività 4.7 - Identificazione del comitato per la

    valutazione dell'accesso ai servizi di incubazione

    Attività 4.8 - Identificazione di un primo set di

    parnership stabili, anche a l ivello internazionale

    Attività 4.9 -Predisposizione della infrastruttura

    software di base per la gestione delle attività

    Attività 4.10 - Definizione del le policy di accesso a

    strumentazione e spazi comuni

    Attività 4.11 - Definizione offerta di servizi a mercato

    Attività 4-12 - Mappatura dei servizi dei nodi di HUB

    Bologna, progettazione dei servizi condivisi a l ivello

    di HUB e test

    Attività 5:Organizzazione del lancio,

    sviluppo branding e attività di

    promozione

    Attività 5.1 - Inizio Promozione e sviluppo del

    branding delle attività di avvio alla

    imprenditorialità

    Attività 5.2 - Lancio del bando per selezione progetti

    idee innovative

    Attività 5.3 - Selezione e inizio attività

    acceleratori/sviluppo progetti idee innovative

    DAISY - CRONOPROGRAMMA ATTIVITA' - progettazione e realizzazione intervento tecnico

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    Soggetti proponenti Soggetto Proponente Comune di Bologna

    Dirigente Responsabile Mauro Felicori, Direttore Dipartimento Economia e Promozione della Città

    contatti Telefono: 051 2195954 Email:

    [email protected]

    [email protected]

    Il Comune di Bologna si pone come soggetto proponente della presente proposta progettuale ed ente capofila del consorzio, composto dalla FMG, Nòva Sole 24 Ore e da Kilowatt.

    Per la realizzazione del progetto il Comune ritiene che ASTER, che nell’ultimo decennio ha assistito circa 200 progetti imprenditoriali o startup con servizi avanzati di supporto e attività di networking anche a livello internazionale, rappresenti un partner strategico cui affidare la parte di attività relative alla messa a punto e test dei servizi di orientamento, definizione del business plan e di incubazione di neoimprenditori ed idee imprenditoriali.

    La FMG è da tempo attiva sul territorio bolognese con numerose iniziative di rilievo tra cui il Life Learning Centre, le cui attività verranno ospitate all’interno di “Daisy”. Dal 2000 ad oggi, i progetti e le iniziative di FMG, molte di esse in partnership con il Comune, hanno registrato complessivamente 730.000 presenze, di cui oltre 400.000 di studenti delle scuole. .

    L’Associazione Kilowatt, selezionata da Incredibol! 2013, unisce microimprese, terzo settore e professionisti attivi nei campi della progettazione, comunicazione, sviluppo sostenibile e industria creativa, con l’obiettivo di incubare ed accelerare idee, progetti e flussi di lavoro tramite l’utilizzo di meccanismi partecipativi e la condivisione di spazi operativi. Insieme a Nòva Sole 24 Ore si occuperà delle attività di blogging, comunicazione e narrazione.

    I membri del Consorzio sottoscriveranno un Protocollo d’Intesa per lo sviluppo e la gestione che definirà ruoli, competenze ed attività. Ad ogni partner verrà attribuita una funzione e un’attività di coordinamento secondo le proprie specifiche competenze come illustra lo schema qui riportato:

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    CoordinatoreAttività Cultural

    and Creative Industries

    Coordinatore attività

    Narrazione blogging

    Coordinatoreattività

    coworking

    Incredibol Nova Kilowatt

    Comitato per la gestione delle attività di Daisy

    Coordinatore HUB BolognaComune di Bologna

    Coordinatore Attività startup

    imprese

    Erogazione servizi

    Hub Bologna

    FMG

    Coordinatore Attività Life

    Long Learning

    Comitato soggetti Promotori Hub

    Bologna

    Aster

    CN

    A –

    Unindustria

    -F

    ondazione Aldini Valeriani–

    T3Lab

    Fondazione U

    nipolis, Rete A

    lta Tecnologia

    Figura 4: Organigramma di Hub Bologna

    Soggetto attuatore Soggetto attuatore della proposta è il Comune di Bologna, che assumerà l’impegno contrattuale con la Regione per la realizzazione di “Daisy”.

    I soggetti partecipanti al progetto daranno vita sia al Comitato dell’iniziativa “Hub Bologna”, presieduto dal Comune di Bologna, aperto all’adesione di tutti i soggetti promotori dell’iniziativa, che ad un Comitato specificatamente dedicato alle attività di “Daisy”, composto da membri indicati da Comune di Bologna, Aster, Nova, FMG e Kilowatt per pianificare le attività della struttura. Entrambi gli organi, il cui presidente è indicato dal Comune di Bologna, si incontreranno annualmente per definire gli indirizzi di collaborazione e sviluppo del sistema nel suo complesso.

    I soggetti coinvolti nell’attivazione di “Daisy” si configurano come fornitori di contenuti e animatori del lancio del progetto. Per quanto riguarda il loro contributo all’implementazione del progetto:

    Il Comune di Bologna mette a disposizione: - spazi, per complessivamente 650 mq destinati alle attività sopra elencate, concessi in

    kind per un periodo di 10 anni. Quand’anche non lo si voglia considerare come contributo effettivo al budget di progetto, il valore di questo fitto figurativo, considerando un affitto minimo di 120 €/mq per anno, è di circa 78.000 euro l’anno. Complessivamente, considerando la durata decennale degli accordi, la locazione in kind di questi immobili vale circa 800.000 euro;

    - personale per il coordinamento e la gestione degli aspetti tecnici, amministrativi e burocratici;

    - personale per il coordinamento del progetto; FMG apporta:

    - un contributo di 110 000€ a fronte della concessione gratuita degli spazi del piano terra e comuni per un periodo di 10 anni;

    - un contributo “in kind” sia per la messa a punto e test dei servizi che per il personale che animerà la struttura;

    Kilowatt contribuisce con un contributo di 100 000€ alla ristrutturazione degli spazi che verranno adibiti ad attività di co-working; Nova contribuirà con attività di blogging e narrazione attraverso la costituzione di un osservatorio permanente sullo sviluppo dell’economia creativa e innovativa.

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    Aster contribuisce al progetto con competenze, strumenti ed expertise precedentemente acquisiti e sopra descritti, che necessiteranno di una fase di adattamento agli specifici fabbisogni del progetto per poi essere rapidamente messe in funzione.

    Al termine del progetto il Comune di Bologna, ASTER, Kilowatt, Nòva Sole 24 Ore e FMG s’impegnano ad assicurare una gestione unitaria della struttura, a sviluppare le attività progettate e testate, ad e a garantirne la loro sostenibilità economica e finanziaria, identificando il soggetto unico coordinatore della struttura.

    Costi e piano finanziario

    Le spese per la realizzazione del progetto

    Voci di spesa Costi

    Spese di progettazione 52.000,00

    Spese per gli interventi edilizi 535.000,00

    Spese per attrezzature informatiche, telematiche e tecniche 90.000,00

    Spese di consulenza per la consulenza, la promozione, la selezione delle imprese

    40.000,00

    Spese di consulenza per la messa a disposizione di servizi per lo sviluppo organizzativo, commerciale e finanziario

    40.000,00

    Spese di personale (fino al 20% del totale) 192.000,00

    Spese generali (fino al 5% del totale) 49.000,00

    TOTALE 998.000,00

    Copertura finanziaria del progetto

    Soggetto attuatore (anche attraverso gli altri proponenti o contributi e sponsorizzazioni)

    499.000,00

    Contributo regionale 499.000,00

    TOTALE 998.000,00

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    Budget di gestione (dopo la conclusione del progett o)

    Copertura finanziaria (dopo la conclusione del progetto) 1 anno 2 anno 3 anno

    SPESE

    Personale 340.000,00 354.000,00 365.000,00

    Consulenze 53.000,00 55.000,00 60.000,00

    Funzionamento (utenze,oneri finanziari, costi amministrativi, materie prime, materiali, leasing strumentale, ecc) 113.000,00 121.200,00 126.500,00

    TOTALE SPESE 506.000,00 530.200,00

    551.500,00

    RICAVI

    Canoni 66.000,00 82.000,00 85.000,00

    Fee annuali per servizi di HUB Bologna 15.000,00 20.000,00 20.000,00

    Formazione 32.000,00 34.000,00 37.000,00

    Consulenze 37.000,00 43.000,00 55.000,00

    Somministrazione 65.000,00 70.000,00 75.000,00

    Altri progetti 195.000,00 215.000,00 225.000,00

    Organizzazione Eventi Conto terzi 10.000,00 12.000,00 12.000,00

    Altro (contributo in conto esercizio FMG) 95.000,00 105.000,00 115.000,00

    TOTALE RICAVI 515.000,00 581.000,00 624.000,00

    RICAVI - COSTI 9.000,00 50.800,00 72.500,00

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  • REGIONE EMILIA-ROMAGNAAtti amministrativi

    GIUNTA REGIONALE

    Silvano Bertini, Responsabile del SERVIZIO POLITICHE DI SVILUPPO ECONOMICO,RICERCA INDUSTRIALE E INNOVAZIONE TECNOLOGICA esprime, ai sensi delladeliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008 e s.m.i., parere di regolaritàamministrativa in merito all'atto con numero di proposta DPG/2015/12429

    data 14/09/2015

    IN FEDE

    Silvano Bertini

    Allegato parere di regolarità amministrativa

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  • REGIONE EMILIA-ROMAGNAAtti amministrativi

    GIUNTA REGIONALE

    Marcello Bonaccurso, Responsabile del SERVIZIO GESTIONE DELLA SPESAREGIONALE esprime, ai sensi della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008 es.m.i., parere di regolarità contabile in merito all'atto con numero di propostaDPG/2015/12429

    data 28/10/2015

    IN FEDE

    Marcello Bonaccurso

    Allegato parere di regolarità contabile

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