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La Voce della Compagnia

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periodico di informazione religiosa della Compagnia di S. orsola di Brescia

Text of La Voce della Compagnia

  • LA VOCEDELLA COMPAGNIA DI S. ANGELA BRESCIA

    OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE 2011

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  • VOCEDELLA

    COMPAGNIA DI S. ANGELADI BRESCIA

    OTTOBRE - NOVEMBRE - DICEMBRE 2011

    4

    Via F. Crispi, 23 - 25121 BresciaTel. 030/295675-3757965 c/c postale n. 12816252

    Nihil obstat quominus imprimatur

    Aut. del Trib. di Brescia n. 24/69 del 5 sett. 1969Direttore responsabile: D. Antonio Fappani

    Tipografia: Alfa - Brescia

    Poste Italiane S.p.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003(conv. L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 2, DCB Brescia

  • Santo Natale Andiamo fino a Betlemme

    Andiamo fino a Betlemme, come i pastori. Limportante muoversi.Per Ges Cristo vale la pena di lasciare tutto: ve lo assicuro. E se,invece di un Dio glorioso, ci imbattiamo nella fragilt di un bambino,con tutte le connotazioni della miseria, non ci venga il dubbio di aversbagliato percorso.Perch, da quella notte, le fasce della debolezza e la mangiatoia dellapovert sono divenuti i simboli nuovi della onnipotenza di Dio. Anzi,da quel Natale, il volto spaurito degli oppressi, le membra deisofferenti, la solitudine degli infelici, lamarezza di tutti gli ultimi dellaterra, sono divenuti il luogo dove Egli continua a vivere inclandestinit. A noi il compito di cercarlo.E saremo beati se sapremo riconoscere il tempo della sua visita.Mettiamoci in cammino, senza paura. Il Natale di questanno ci fartrovare Ges e, con Lui, il bandolo della nostra esistenza redenta, lafesta di vivere, il gusto dellessenziale, il sapore delle cose semplici, lafontana della pace, la gioia del dialogo, il piacere della collaborazione,la voglia dellimpegno storico, lo stupore della vera libert, la tenerezzadella preghiera. Allora, finalmente, non solo il cielo dei nostri presepi,ma anche quello della nostra anima sar libero di smog, prvo di segnidi morte e illuminato di stelle. E dal nostro cuore, non pi pietrificatodalle delusioni strariper la speranza.

    S.E. Tonino Bello

  • 3Fissiamolo sguardo suGes Cristo:

    ieri, oggi e sempre

    LLa lettera agli Ebrei esorta idiscepoli di Ges a tener fissolo sguardo su Ges, iniziatore

    e perfezionatore della fede. unconsiglio sempre valido per tutti,perch il tener fisso lo sguardo suGes aiuta in ogni circostanza a farescelte coerenti per mantenere fedeagli impegni assunti e per orientare ipassi verso la meta desiderata. Infatti chi tiene lo sguardo su Ges,cammina seguendo lo stesso Geslungo la via della santit. Il tener fisso lo sguardo su Gesvale per le persone singole, pervivere unautentica conversione; mavale anche per le comunit. Vale dunque anche per la Compagnia,in questo momento in cui chiamataad elaborare quelle modifiche richiesteper laggiornamento del Direttorio, e,in particolar modo, per impostare inmodo pi coinvolgente la pastoralevocazionale.

    La parola del Superiore

    Vigilio Mario Olmi

    Fissiamolo sguardo suGes Cristo:

    ieri, oggi e sempre

  • La parola del Superiore

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    TTeniamo dunque fisso lo sguardo su Ges, per poter essere fedelial disegno che Dio ha sulla nostra Compagnia. Ciascuna proceder sicura verso nuove tappe lungo litinerario

    iniziato con il Battesimo, quando in Cristo si diventati nuovacreatura, segnati dal carattere del battesimo e della cresima, e quandosi risposto alla vocazione del Signore. Con la consacrazione secolarevoi avete assunto i tratti di Cristo casto povero e obbediente, secondole indicazioni date da S. Angela.Anche oggi intendiamo rinnovare i santi propositi, affidandociallazione dello Spirito Santo. Con la sua luce, si pu valutare meglio le tappe raggiunte nellaimitazione di Cristo Redentore e Sposo superando difficolt eincertezze, e rendere concreta la vigilanza necessaria per poterprocedere con passo spedito. Egli, anche in futuro, continuer adessere luce per le scelte da fare. In questo ci particolarmente di esempio e di aiuto la VergineSantissima: ella ha sempre tenuto lo sguardo e il cuore rivolti a Ges.Essendo piena di grazia, conosce meglio ci che si deve fare perdeporre luomo vecchio e rivestirsi delluomo nuovo, per vivere ingrazia di Dio come si conviene a chi, dopo esser diventata nuovacreatura nel battesimo, stata scelta ad essere una intatta sposa delFigliuol di Dio.E poich Maria, fatta la scelta verginale, voleva essere tutta di Dio, haaccolto con piena disponibilit lannuncio dellAngelo e fu tutta perGes fino alla fine. Dedic tutta la sua vita per Ges, da quando loaccolse nel suo seno, lo diede alla luce e lo accompagn negli anni dellavita privata e pubblica, fino sul Calvario.Come non pensare al suo sguardo su Ges ai piedi della croce, mentreuna spada le trafiggeva lanima? O mentre lo sentiva pregare: Padre,perdona loro perch non sanno quello che fanno, o quando leaffidava Giovanni con le parole: Donna ecco tuo figlio?

  • La parola del Superiore

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    TTenendo lo sguardo fisso su Ges man mano cresceva in sapienzaet e grazia, riandava alle parole di Elisabetta: Beata colei cheha creduto alladempimento delle parole del Signore, e con la

    stessa fede accompagn gli Apostoli nellattesa dello Spirito Santo, cheli avrebbe dotati di quelle risorse richieste per iniziare la missione dipredicare il vangelo a ogni creatura. A lei si sono ispirati coloro che nelle varie tappe della storia, hannoricevuto dallo Spirito Santo nuovi carismi per avviare tante nuoveesperienze di autentica vita cristiana. Tra le tante esperienze di chi ha assunto la verginit per il Regno, sipone la figura singolare di Angela Merici, che, continuando a vivere nelmondo, ha fondato la Compagnia di S. Orsola, composta da elette adessere le vere e intatte spose del Figliuol di Dio. Le sue figlie perci continuano a guardare a lei, per essere in grado dicustodire, come lei, il tesoro con cuore puro nonostante le difficoltdel presente. Come lei desiderano far propri i sentimenti del Cuore di Cristo,ricordando lammonimento di Ges: Non chi dice: Signore, Signore!,ma chi fa la volont del Padre mio degno del regno dei cieli.Pertanto anche voi come S. Angela, tenendo fisso lo sguardo su Ges,saprete superare anche in futuro le difficolt che si presenteranno, esaprete compiere scelte di un autentico aggiornamento nella fedelt alcarisma di S. Angela. Fecero cos anche le venerabili Sorelle Girelli, quando sotto lazionedello Spirito Santo accolsero le indicazione del vescovo mons. G.Verzeri e fecero rinascere la Compagnia di S. Angela. Fecero cos tutte quelle figlie che, sul loro esempio hanno mantenutovivo il carisma, fiduciose nella guida prudente del Vescovo, veneratocome superiore e amato come padre. E poich sono vissute come vergini sagge, man mano concludevano laloro vita, hanno sentito la voce che diceva: Veni sponsa Christi, accipecoronam quam tibi Dominus praeparavit in aeternum.

  • La parola del Superiore

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    Comportiamoci anche noi come loro. Teniamo fisso lo sguardo suGes Cristo giorno per giorno sia partecipando allEucaristia, siasostando nellascolto della Parola o davanti al tabernacolo.Con lo sguardo fisso su Ges Cristo saremo in grado di leggere gliavvenimenti, discernere le voci che esprimono opinioni e proposte e,con la guida del Pastore della nostra Chiesa, sapremo seguitar quelloche certo senza pericolo, che lincerto con pericolo. Tenete lanticastrada ed usanza della Chiesa, ordinata e confermata da tanti Santi perispirazione dello Spirito Divino e fate vita nuova. E mentre accogliamo riconoscenti lesortazione della Madre, lainvochiamo insieme alle venerabili Girelli, per essere fedeli, certi cheElla viva in mezzo a noi, che vuole e pu aiutarci e farci del bene inogni conto.

    VOCEsi fa PORTAVOCEdi tutta la Compagnia

    per augurare a ciascuno in particolare

    un Santo Natale e

    Buon Anno Nuovo 2012

  • La parola della Superiora

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    Dalla preghieraa SantAngelacompatrona

    Dalla preghieraa SantAngelacompatrona

    Maria Teresa Pezzotti

    CCarissime,proseguiamo lapprofondi-mento della Preghiera a

    SantAngela Merici Compatronadella nostra Citt e Diocesi coscome il Superiore ce lha offerta:

    Con Te rendiamo grazie allo Spirito Santo

    che ha plasmato il tuo cuoresecondo i sentimenti di Cristo,

    e Ti ha ispirato a suscitare nella Chiesa

    la novit della consacrazione verginale

    nel mondo e a promuovere nella societ progetti e propositi

    di concordia e di pace

    Dobbiamo cogliere innanzitutto lagrande forza della parola novit: laconsacrazione nel mondo oggicondivisa da molti altri istitutisecolari e resta per noi Figlie diSantAngela limpegno costante diuna vita sempre rinnovata: e fate vianuova. Questa freschezza di vita non

  • 8La parola della Superiora

    una promessa fatta una volta per tutte, n una serena conquista che siperpetua spontaneamente nel tempo: una quotidiana fatica, che imponeogni giorno una presa di coscienza e una verifica della propria fedelt alVangelo vissuto nelle azioni, negli incontri, nelle decisioni piccole egrandi, senza affanno e inquetudine, ma con apertura, comprensione,condivisione, capacit di superare pregiudizi e schemi mentali.

    Infatti questa virt della novit, che veramente interpreta il carismamericiano, ha come frutto la capacit non solo di porsi come strumentodi pace, ma anche di sostenere propositi e alimentare progettiserenamente costruttivi a cominciare dallambiente quotidiano dilavoro e di preghiera, di incontri per poterli continuamente animarecon pazienza e umilt.

    Ed ora a Te affidiamo la nostra Chiesa:pastori, consacrati e laici

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