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TRAVELLING INTERLINE 7 07

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Editoriale Un’altra notizia che si inserisce nel filone di come le compagnie low cost facciano di tutto per non farsi amare C’è il boom degli acquisti rateizzati. E nel turismo cosa succede? L’indagine di Federalberghi annuncia molti problemi per l’estate 2007 Inchiesta www. travellinginterline.it Bernabò Bocca Oriana Schembari Antonio Bordoni Liliana Comandè Continua a pag. 4 Continua a pag. 8 Continua a pag. 2 Continua a pag. 6 Antonella Pino d’Astore da pagina 20 a pag. 23

Text of TRAVELLING INTERLINE 7 07

  • Sul precedente numero di Marzo2007 di questa rivista, avevamo an-notato come il particolare di gene-rare un numero ridotto di posti lavoro,non poteva contribuire di certo a susci-tare moti di simpatia popolare nei con-fronti delle compagnie aeree low cost.Il nostro intervento in particolare si ri-feriva alla sommossa degli abitantidel Comune di Ciampinoverso laumentato numero dei voli che

    toccano lo scalo romano. Avevamo il-lustrato come, a nostro avviso, moltopi accomodante sarebbe stata la in-sofferenza verso il rumore dei velivo-li, se una consistente quota degli abi-tanti di Ciampino fosse risultata iscrit-ta ai libri paga delle compagnie aereeche frequentavano il locale scalo, come

    vero, lo ammetto, a volte sonotroppo nostalgica perch pensoad un settore che ormai non pi quello di una volta e, nel contem-po, sono troppo ingenua e ottimistaperch spero sempre che il turismo ri-torni ad essere come era 15/20 anni fa. Ma la razionalit mi impone di non so-gnare e se mi guardo attorno faccio pre-sto a tornare con i piedi per terra.Il nostro campo ha subito unevolu-zione molto veloce e, per molti versi,inaspettata. Buon per chi ha capito im-mediatamente che bisognava adeguarsied ha cavalcato londa fin dallinizio. Ma gli altri? E per altri intendo tutti co-loro che hanno pensato che sarebbe sta-ta comunque vincente la professiona-lit e il rapporto umano? indubbio che questi agenti di viag-gio vivano con pi sofferenza il loro la-voro quotidiano. Quello che un tempoera un grande piacere diventato or-

    Liliana ComandContinua a pag. 2

    T.O. e ADVPartners

    o cosaltro?

    Dopo auto e moto, elettrodome-stici ed elettronica, arredo, an-che la tanto sospirata vacanzadegli italiani diventa un bene finan-ziato dal credito al consumo. Da anniormai, indagini economiche e socialihanno evidenziato un trend evolutivonel nostro Paese: il flusso di credito al

    consumo tende a crescere, incentivan-do cos la propensione allacquisto de-gli italiani, che altrimenti, visti gli an-ni di recessione, avrebbe subito unacontrazione preoccupante. Dal puntodi vista economico, il credito al consu-mo un canale di finanziamento attraver-so cui la domanda di beni pu essere sod-disfatta oltre il limite del reddito del ri-chiedente mediante differimento tempora-le dei pagamenti.Lidea di acquistare un viaggio a rateha faticato un po prima di entrare ne-gli usi e costumi degli italiani. Il con-sumatore medio, quando entra in un

    La consueta indagine di Federal-berghi sulla stagione estiva an-nuncia una vera e propria dba-cle da far venire i brividi: pi del 51%degli Italiani a casa senza vacanze, unadiminuzione del vacanzieri del 4, 7% eun giro daffari che si contrae per le im-

    Bocca: Il Governodia un bonus fiscale per le

    vacanze in Italia

    Lindagine di Federalberghiannuncia molti problemi

    per lestate 2007

    Oriana SchembariContinua a pag. 8

    ANNO XV - N. 07/08 LUGLIO/AGOSTO 2007 - MENSILE DI TURISMO E CULTURA - Via Nazionale, 204 - 00184 Roma, Tel. 06/4871721 - Fax 06/4871618 - Aut. Trib. Roma 469/92 - 31/7/92 - Tariffa R.O.C.-Poste Italiane S.p.A.- Sped. in Abb.Postale - D.L. 353/2003 (conv. In.L.27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1, DCB Roma - prezzo a copia 3,25 - filiale di Roma

    Antonella Pino dAstoreContinua a pag. 6

    Antonio BordoniContinua a pag. 4

    Il ricarico sui bigliettidei vettori no-frills

    Il ricarico sui bigliettidei vettori no-frills

    Unaltra notizia che si inserisce nel filone di come le compagnie low cost

    facciano di tutto per non farsi amare

    a pag. 9

    Emirates collegaVenezia a Dubai

    da pagina 20 a pag. 23

    Viaggi e OfferteInterline

    a pag. 10

    Ethiad Airwaysespande la sua rete

    a pag. 2

    I nuovi diritti imbarco passeggeri

    Inch

    iest

    a

    Le vacanze degli italiani:un bene finanziato

    dal credito al consumoC il boom degli acquisti rateizzati.

    E nel turismo cosa succede?

    www. travellinginterline.it

    Editoriale

    Bernab Bocca

  • mai una sorta di disagio, un ritrovarsiad espletare una professione che sem-bra quasi non appartenere pi a chilha vissuta nei suoi periodi migliori.Non difficile immaginare la grossadelusione di chi ha dedicato una vita aquesto settore nello scoprire giorno do-po giorno che ormai ci che conta peri propri clienti il fattore prezzo e qua-si niente altro. Ci sono le dovute ecce-zioni questo indubbio ma credia-mo che a forza di sentir parlare di lastminute, di prenotazioni on line, di so-ciet che si pubblicizzano come realtturistiche dai prezzi pi bassi del mer-cato, di network che applicano scontia destra e a manca, di prezzi che cam-biano anche 2 volte al giorno, ecc, inostri clienti sono sempre pi diso-rientati, confusi, e faticano non poco adistricarsi in questa jungla che di-ventata il nostro campo. Se posso azzardare un paragone direiche ci che accade nel turismo calza apennello con un episodio dellOdissea. Infatti, come se ci fossero le sirenea tentare Ulisse e gli uomini della suaciurma e, come narrato nel poema, afronte di un gruppo di marinai che sigetta nellacqua per raggiungere le bel-le ammaliatrici, solo Ulisse riesce a re-sistere e a non credere a quelle lusin-ghe che promettono il paradiso.

    I last minute e Internetcome le sirene di UlisseSe dobbiamo per dar retta ai comuni-cati stampa, o alle notizie che ci ven-gono fornite dai media, sembra proprioche la maggior parte degli italiani cheviaggia abbia scelto di essere come imarinai di Ulisse, anche sequalcunoafferma, invece, che si stia verificandouninversione di tendenza e che si stiaritornando a prenotare nelle agenzie. Notizie contrastanti che, col tempo, cidiranno quali di queste due quellagiusta, anche se chi opera nelle agen-zie di viaggio conosce perfettamentequale sia la realt. Dal contenuto dellelettere che mi vengono inviate in reda-zione, prendo lo spunto per affrontare

    un argomento un po pruriginoso ma,a quanto pare, molto attuale e sentitodai dettaglianti.Per far comprendere quali siano i rap-porti che intercorrono tra le due parti,che dovrebbero essere partner, riportoun esempio ma ne abbiamo tanti altrida raccontare - di mala organizzazione.

    Chi ci ha rimesso?Pu un T.O. avvertire unagenzia diviaggi che il villaggio prenotato daisuoi clienti per una data X deve rin-viare la propria apertura? Pu il T.O.comunicarlo via fax la sera del gioved in un orario in cui lagenzia chiusa quando il soggiorno dovrebbe ini-ziare il sabato?Pu il T. O. dare alcune alternative alcliente, che le rigetta in quanto nonconformi alla struttura scelta nel cata-logo e prenotata perch rispondenti aipropri desideri?Pu lagente di viaggio mettersi a com-pleta disposizione del cliente non ar-rabbiato ma inferocito - dalle ore 11.00alle ore 19.15 del venerd, sentendosianche dire ingiustamente non solo

    cose poco gradevoli, ma subendo an-che minacce e assistendo impotente al-la telefonata effettuata ai carabinieri peruna richiesta di intervento in agenzia?Pu lagente di viaggio, che non ha pii soldi dei clienti perch li ha versati alT.O., anticipare lintero importo per cer-care di agevolare il proprio cliente che,anche in questo caso ingiustificata-mente, ha giurato di non rimettere pipiede nella sua agenzia?Pu lagente di viaggio essere impro-duttivo per oltre 8 ore perch impe-gnato nuovamente a trovare unalter-nativa con altri operatori? Pu lagente di viaggio vedersi rim-borsare dal T.O. la somma anticipataallex cliente, privata per dellutileche avrebbe guadagnato dalla pratica? Pu lagente di viaggio essere conten-to di aver lavorato inutilmente per sva-riate ore, di avere avuto lo stomaco sot-tosopra per aver subito minacce del ti-po chiamiamo Striscia la notizia, Mi man-da Rai Tre ecc, e di aver perso, so-prattutto, il cliente che, irrazionalmen-te non ha capito che anche il suo agen-te di viaggio fino al giorno prima difiducia - stato a sua volta danneggia-to dal T.O.?Il T.O. in questione aveva la gestionedel villaggio e, quindi, mi sembra po-co credibile che abbia saputo solo ungiorno e mezzo prima dellinaugura-zione del rinvio della sua apertura. Di sicuro aveva fatto il calcolo della ri-protezione dei clienti in un altro vil-laggio, data limminenza dellinizio delsoggiorno e dellimpossibilit di an-nullare le ferie. Di tutto un villaggio,poi, quante persone avranno rinuncia-to allalternativa proposta? Credo benpoche proprio per le motivazioni dicui sopra. In conclusione, il T.O. non ciha rimesso niente perch il villaggionon ha aperto per la data prevista enon ha perso il suo cliente, che la-genzia di viaggio, mentre questulti-maci ha rimesso veramente tanto enon solo in termini economici.Ah, com bello e gratificante fare la-gente di viaggio ai giorni nostri!

    Liliana Comand

    Editore e Direttore ResponsabileLiliana Comand

    [email protected]

    hanno collaborato: Antonio Bordoni,

    Cecilia Emiliozzi, Pino Magnani, Antonella Pino dAstore,

    Oriana Schembari, Angelo Sessa

    Corrispondenti regionali:Lombardia: Eleonora Boggio, GiuseppeCurti, Roberta Folatti, Alberto Lentini,

    L. Francesca RebonatoCampania: Katiuscia Laneri

    Emilia Romagna: Biancamaria Rossi,Paolo Ferrari

    Liguria: Virgilio ZanollaPuglia: Domenico MatarreseToscana: Valerio S. ProvvediTriveneto: Davide Pavanello

    Responsabile Relazioni EsterneMarco Comand

    [email protected]

    Interline International ClubVia Nazionale, 204 - 00184 RomaTel. 06/4871721 - Fax 06/4871618

    E-mail: [email protected]

    Progetto grafico e impaginazioneFormat Roma s.r.l.

    StampaSEC - Roma

    Spedizione in abb. postaleGruppo 45% - Roma

    Questo periodico associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

    Liliana Comand

    T.O. e ADVPartners

    o cosaltro?

    Segue da pag. 1

    [email protected]

    SOMMARIOIL RICARICO SUI BIGLIETTI PAG. 1, 4BONUS FISCALE 1, 8INCHIESTA: LE VACANZE DEGLI ITALIANI 1, 6I NUOVI DIRITTI DI IMBARCO 2BLUE PANORAMA,ASTOI 4SETTENARI, FUTURA VACANZE, CONDOR 6POLYCASTRUM VIAGGI,VIAGGI DEL MAPPAMONDO 6ALPITOUR, FRANCOROSSO 6COSTA CROCIERE,AVIAREPS 6 ADUTEI, GRAN CANARIA 8EMIRATES,ALITALIA 9ETHIAD AIRWAYS, FINNAIR, KD AVIA 10VALTUR, REPUBBLICA DOMINICANA 11REPORTAGE: DUBAI 12COSTA CROCIERE,MSC,FIAVET LAZIO,ROYAL CARIBBEAN 13BUY VENETO, PIEMONTE 14TACV, CAPO VERDE 21ENTE MALESE, CONFERENZA MONDIALE TURISMO 16KENYA TOURIST BOARD, LUFTHANSA, EGYPTAIR 16UZBEKISTAN AIRWAYSA, SAS 17MERIDIANA,AIRCALIN, FLYBABOO 17SPAGNA, FERRARA, IATA, EDEN VIAGGI 18REPORTAGE: LANGKAWI, GALILEO 19 VIAGGI E OFFERTE INTERLINE DA 20 A 23

    Editoriale

    Pubblichiamo la nuova tabella,diramata dallEnte Nazionaleper lAviazione Civile, relativaai diritti di imbarco per passeggeri ori-ginanti da scali italiani.I diritti di imbarco sono gli importiche i passeggeri pagano al momentodellemissione del biglietto, importiquindi incassati in prima battuta dal-

    la aerolinea che emette il documentodi viaggio, e successivamente rigira-ti alle societ di gestione aeroportua-le interessate al viaggio. La codificadi tali importi riportata sotto il co-dice IT.Un particolare che merita di venir sot-tolineato che il passeggero che ac-quista un biglietto ove previsto un

    transito in un secondo scalo italiano(ad esempio un Bari-Roma-New York)pagher due volte il diritto di imbar-co. Nel caso del succitato itinerario,pagher 3.31 quale diritto di imbarcoda Bari per Roma (settore UE) e 7,41euro quale diritto extra UE per il set-tore Roma-New York. Un totale quin-di di 10 euro e 72 centesimi.Come i nostri lettori ricorderanno pivolte abbiamo sottolineato che il pas-seggero, il quale per giungere alla suadestinazione finale effettua pi scali,trover di aver pagato molte pi tas-se aeroportuali rispetto a chi inveceeffettua un volo diretto.Nella tabella diramata dallEnac ven-gono pure esposte le tasse relative aicontrolli di sicurezza. Ricordiamo an-che che il quindici giugno scorso, lE-nac ha emesso un comunicato stampaesprimendo compiacimento per lap-provazione della delibera CIPE (Co-mitato Interministeriale Programma-zione Economica) sulla tariffazione deiservizi in materia aeroportuale. Su que-stultmo aspetto ci ripromettiamo ditornare in uno dei prossimi numeri.

    Antonio Bordoni

    I nuovi diritti di imbarco passeggeri

    Controlli Controlli DIRITTI IMBARCO sicurezza sicurezza PASSEGGERI bagaglio bagaglio

    a seguito da stivaUe Extra Ue

    Albenga 3,35 7,43Alghero 3,51 7,29 1,81 1,96Ancona 4,46 7,57 1,81 1,67Asiago 3,35 7,43Bari 3,31 7,26 1,81 1,67Bologna 5,98 7,69 1,81 1,83Bolzano 4,75 7,83Brescia 3,74 7,69 1,81 1,64Brindisi 3,81 7,54 1,81 1,67Cagliari 3,32 7,18 1,81 1,49Catania 4,05 7,26 1,81 1,58Crotone 3,43 6,60 1,81 1,41Cuneo 3,44 7,05 1,81 4,89Firenze 6,37 7,72 1,81 1,91Foggia 3,06 6,81Forli 6,21 7,07 1,81 2,04Genova 4,62 7,54 1,81 1,99Grosseto 5,90 7,14Lamezia 3,97 7,37 1,81 1,99

    Lucca 2,66 7,43Milano Lin 5,33 7,46 1,81 2,07Milano Mxp 5,67 7,48 1,81 2,07Napoli 4,82 7,60 1,81 1,50Olbia 3,81 7,34 1,81 1,68Orio Al Serio 4,85 7,41 1,81 2,12Palermo 3,73 7,28 1,81 1,71Parma 3,37 7,73 1,81 1,55Perugia 3,62 6,91 1,81 3,26Pescara 3,13 6,68 1,81 1,16Pisa 5,47 7,54 1,81 1,68Reggio Calabria3,00 6,65 1,81 1,71Reggio Emilia 3,35 7,43Rimini 7,61 7,85 1,81 2,33Roma Fco 5,06 7,41 1,81 2,05Roma Cia 7,48 7,70 1,81 2,05Siena 3,98Taranto 1,91 8,25Torino 5,30 7,57 1,81 1,75Trapani 2,94 6,52 1,81 1,29Treviso 7,70 7,75 1,81 1,56Trieste 4,31 7,57 1,81 1,47Venezia Tessera6,33 7,61 1,81 1,75Verona 5,58 7,63 1,81 1,10Vicenza 3,35 7,43

    2 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

  • daltra parte avveniva ai tempi dorodelle compagnie aeree tradizionali.Nei giorni immediatamente successivia questi avvenimenti, unaltra notizia giunta circa le low cost, questa voltaspecificatamente riferente a Ryanair,che merita di venir commentata inquanto anchessa si inserisce nel filonedi come le compagnie no-frills faccia-no di tutto per non farsi amare.Nella prima settimana di marzo leagenzie di stampa hanno comunicatoche la compagnia condotta da OLearysarebbe intenzionata a bloccare le ven-dite dei voli on line che avvengono tra-mite siti web. Il motivo della decisionesarebbe da ricercarsi nel fatto che que-sti siti, ricaricando il prezzo effettivodei biglietti fanno perdere buona partedei vantaggi delle basse tariffe offerte;inoltre, annota Ryanair, tramite questocanale di vendita non verrebbero for-niti tutti i dettagli sulle condizioni ditrasporto, confondendo cos il passeg-gero e non rendendolo completamenteedotto dei suoi diritti e doveri.Tralasciamo questultimo problema,circa la carente informativa fornita alpasseggero, e focalizziamo lattenzio-ne sullaltro aspetto del mark up chegrava sul biglietto aereo nel caso in cuiesso venga venduto tramite canali dif-ferenti da quello ufficialmente messoa disposizione dal vettore interessato.Ora, sul fatto che un intermediario delcommercio ricarichi i prezzi per gua-dagnare il suo profitto, e quindi giu-stificare la sua ragione di esistere, noncrediamo possano sussistere dubbi dilegittimit. sempre stato cos, senzache nessun fabbricante o imprenditoreabbia mai avuto da ridire.Ma lappunto avanzato da Ryanair, serealmente messo in pratica, significhe-rebbe che lutente sarebbe costretto adacquistare il volo del vettore irlandesesolo attraverso il portale della compa-gnia. E questo laspetto pi inquietantedella notizia.Se una tale procedura fosse realmenteadottata, la Ryanair e le low cost in ge-

    nerale, non solo risulterebbero esserevettori in grado di generare una scar-sa forza lavoro in quelle citt doveoperano, ma esse non fornirebbero al-cuna possibilit di guadagno nemme-no agli intermediari classici del tra-sporto aereo, leggasi agenti di viaggio portali web che vendono biglietteriaaerea.Allora, dobbiamo forse prendere attoche stiamo entrando in una era ove laproduzione e la vendita di determina-ti prodotti vanno ad esclusivo vantag-gio della corporation, del suo cda e ri-stretto numero di staff, senza essere dialcuna utilit sociale dal punto di vi-sta occupazionale diretto e indotto?La mia compagnia aerea ti trasportadalla citt A alla citt B; tu pas-seggero ovunque risiedi nel mondo,compri il biglietto da me, paghi a mesoltanto, tutta la catena di distribu-zione si pu scordare di poter vende-re il mio prodotto. Bene trasportiamoquesto esempio a livello generale diqualsiasi altro manufatto ed avrem-mo un mondo ove la rete commercia-le non avrebbe pi ragione di esiste-re e la disoccupazione, a parte la ri-stretta elite della corporation, regne-rebbe sovrana.Pi passa il tempo, pi ci convincia-mo che in fondo a ben analizzare il fe-nomeno low cost, gli unici a guada-gnarci oltre alla compagnia interes-sata - sono solo i gestori aeroportuali,specialmente degli scali minori, i qua-li oltre a giustificare la loro presenzasul territorio, ogni anno con soddisfa-zione possono dichiarare il costanteincremento del numero passeggeri.Ma circa questultimi, e le tariffe ul-trascontate delle quali usufruiscono,va ricordato come tenendo conto delcontinuo incremento delle cosiddettetasse aggiuntive, e non dimenticandoinoltre le modalit stesse che contrad-distinguono il viaggio low cost, vediad esempio catering a pagamento, ae-roporto pi distante, rimborso non fat-tibile in caso di non uso, mancata pos-sibilit di riprotezione su altre com-pagnie in caso di cancellazione volo,

    eccetera, i vantaggi alla fine non so-no cos eclatanti come si vorrebbe farcredere. Indubbiamente il fenomeno low costha rivoluzionato il mondo del traspor-to aereo, ma il fatto che esso, a partepoche eccezioni, ha costruito unnetwork basato non su collegamenti dicui si ravvedeva una necessit impre-scindibile, bens costruendo servizi ca-paci di generare voglia di volare gra-zie a tariffe irrisorie, sta facendo veni-re a galla inediti aspetti. Se a queste

    considerazioni si aggiunge il partico-lare, certo di non poco conto della sa-turazione ambientale, il fenomeno po-trebbe ben presto conoscere limiti disostenibilit.A questo punto forse, la domanda piconsona che ci si dovrebbe porre laseguente: davvero saggio continuare aistituire collegamenti aerei a dismisura, so-prattutto per far felici gli aeroporti e le so-ciet che li gestiscono?

    Antonio Bordoni

    Il ricarico sui biglietti dei vettori no-frills

    Blue Panorama Air-lines si posizionacome una delle pri-me compagnie italiane ecome la seconda flotta ita-liana di lungo raggio. Dalnove luglio 2007 anchelaunching carrier delBoeing 787 Dreamliner.Il rollout del primoDreamliner avvenuto aSeattle, cui ha presenzia-to Franco Pecci, Presidente Blue Pano-rama Airlines: Con la rivoluzionariaesperienza di volo che il 787 assicura al pas-seggero, unita ad unefficienza senza pre-cedenti e al suo lungo raggio, riusciremoad avere un chiaro vantaggio sul mercatoe a dare una spinta consistente alle nostreattivit. Siamo entusiasti di essere tra i pri-mi al mondo ad avere a disposizione ilDreamliner e del ruolo che giocher nel no-stro futuro. Blue Panorama Airlines per iprossimi dieci anni sar allavanguardia ed

    innovativa, cos come finora, confermandoil suo ruolo di leadership nel trasporto ae-reo verso destinazioni turistiche ed una cre-scita costante anche nel trasporto aereo lowcost, grazie al marchio Blue-express.com .Il Boeing 787 Dreamliner il primo ae-reo civile al mondo ad essere costruitoprincipalmente in materiale composi-to. I suoi consumi per passeggero sa-ranno del 20% inferiori a quelli daereicomparabili, con conseguente riduzio-ne delle emissioni di gas ad effetto ser-

    ra. Sar inoltre in grado di garantire de-colli e atterraggi meno rumorosi. Laversione scelta da Blue Panorama, spie-ga Remo Della Porta, Direttore Com-merciale BPA con innovativi sistemi In-Flight Entertainment, tra-sporter in due classi 300passeggeri a distanze com-prese tra i 6.500 e i 15.700chilometri. La velocit dicrociera sar simile a quelladei pi veloci aerei a doppiocorridoio in servizio, comeil 747 e il 777. Questo con-sentir ai passeggeri di vo-lare in tempi pi brevi ri-spetto a quelli oggi garanti-ti da aerei delle stesse di-mensioni, con collegamenti punto a pun-to e ovviando cos alla necessit di dovertransitare nei grandi hub. Unaltra realttutta italiana protagonista della na-scita dellinnovativo aeromobile: Ale-nia Aeronatica partner del program-

    ma Boeing 787, avendo realizzato il14% della sua struttura. Antonio Per-fetti, Direttore Generale Alenia Aero-nautica spiega il ruolo chiave della so-ciet: Grazie a tecnologie e processi pro-duttivi appositamente progettati e svilup-pati, la nostra societ oggi uno dei prin-cipali produttori al mondo di grandi aero-strutture realizzate nei materiali composi-ti in cui realizzato gran parte del nuovoaereo della Boeing. Il centro dellingegne-

    ria e della ricerca a Pomi-gliano dArco, mentre aGrottaglie, con limpiego del-la tecnologia one piece barrel,sono realizzate, per la primavolta in materiale composito,le sezioni di fusoliera dellae-reo. Lo stabilimento di Fog-gia produce lo stabilizzatoreorizzontale del 787, la pigrande struttura compositamonolitica mai fabbricata perun aereo commerciale.

    Con fusoliera e stabilizzatore made inItaly, Blue Panorama Airlines attendequattro nuovi Boeing 787 Dreamlinerentro lanno 2009.

    Antonella Pino dAstore

    Boeing 787 Dreamliner:un volo nel futuro di Blue Panorama

    4 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

    Il capitale principale del turismoitaliano non costituito solo dalladisponibilit di un patrimonio arti-stico e ambientale irripetibile che ciqualifica a livello mondiale: vi sono an-che grandi fattori di attrazione, in par-ticolare legati ad eventi tipici della no-stra cultura, per i quali necessarioprevedere interventi ad ampio raggioche li trasformino, da semplici elementii notoriet e di richiamo, a prodotti tu-ristici acquistabili. proprio per per-seguire questi obiettivi che nasce l in-tesa tra Italiafestival (associazione deifestival italiani aderente allAgis) eASTOI (associazione dei tour operatoritaliani) che, siglata alla fine del 2005,ha portato in poco pi di un anno a va-rare il progetto Turisti ma non per ca-so, operativo per un triennio a parti-re dal 2007. Il progetto, che in fase ini-

    ziale vede coinvolti otto festival e 3 touroperator (Vacanze Smeralde, MareClub e ICI International T.O) mira acreare unofferta turistica ampia e com-pleta utilizzando sapientemente il mixarte-cultura-cibo. La lirica, la musica,il teatro, devono infatti costituire ilpunto di partenza, il mezzo attraversoil quale il turista viene messo in con-tatto con il territorio, con le sue tipicit,i suoi giacimenti culturali, gastrono-mici, artigianali e artistici. Il risultato una proposta turistica strutturata edintegrata, indirizzata a gruppi costituitial massimo da venticinque persone lacui permanenza media di soggiornosar di alcuni giorni. Si tratter quindidi un turismo di nicchia, assolutamen-te non invasivo del territorio. Turisti ma non per caso dunque unprogetto ambizioso, che si basa essen-zialmente sullindissolubile legame esi-stente tra le manifestazioni ed il terri-torio che le ospita; un legame da valo-rizzare attraverso strategie di comuni-cazione mirate. Esigenza questa, sot-tolineata anche dal Presidente di Ita-liafestival Franco Punzi che si augurauna risposta adeguata da parte delleistituzioni, con una forte promozionedei festival in Italia, ma sopratutto al-lestero.

    Giuseppe Curti

    Italiafestival e ASTOITuristi ma non per caso

    Segue da pag. 1

    Franco Pecci

    opera lirica

  • 6 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

    centro commerciale, incentivato allac-quisto da allettanti offerte, pur nonavendo la disponibilit finanziaria im-mediata, non resiste alla tentazione diaccaparrarsi lultimissima novit ul-tratecnologica, pagata poi in differita.

    Litaliano rinuncia al viaggio ma non al cellularedi ultima generazione

    Il viaggio non sinserisce nella lista dei be-ni durevoli, ma unesperienza cultura-le, sociale, educativa che dura nella vita.Eppure qualcuno considera la vacanza unbene un po pi superfluo rispetto al cel-lulare dultimissima generazione. Sempresecondo autorevoli indagini socio-econo-miche, molti italiani, quando sono al ver-de e quando il budget non lo permette,semplicemente rinunciano alla sospiratavacanza, rimandano il tanto desideratoviaggio. Ma fa riflettere che, mai e poi mai,decidono di fare a meno del cellulare, chespesso si sostituisce ogni anno con un mo-dello pi recente, anche se quello vec-chio funziona ancora benissimo. Senza demonizzare queste nostre ap-pendici tecnologiche, osserviamo chequalcosa sta cambiando, per lo meno se-condo i dati rilevati presso T. O. e Agen-zie di viaggi Travelling Interline ha vo-luto analizzare il trend e levoluzione delcredito al consumo in merito allacqui-sto del viaggio. Ad alcuni T.O. pi rap-presentativi sul territorio nazionale, ab-biamo chiesto:

    1) Sul totale delle vendite, quanto in-cide la richiesta di rateizzare lac-quisto del viaggio?

    2) In che modo loperatore del setto-re turistico pubblicizza il finan-ziamento e le modalit?

    SETTEMARI Guido Ostana Direttore Commerciale

    Il credito al con-sumo funzionamolto: rappresen-ta il 60% dellevendite. Abbiamoconstatato che daMaggio 2006 cre-sce sempre pi,d buoni risulta-

    ti. Offriamo due tipi di finanziamento ope-rati da Agos: Tasso Zero per le quote pie-

    ne, da catalogo; Tasso Agevolato per fi-nanziamenti con vari sconti da catalogo.Questa modalit di pagamento molto uti-lizzata dai nostri clienti impiegati e operaiche possono programmare la spesa e diluirlanel tempo senza troppo incidere sul budgetfamiliare.

    FUTURA VACANZE Fabio Schiavo Direttore Commerciale

    Futura Vacanzeoffre la possibilitdi un pagamentorateale in collabo-razione con Pre-stitempo. Con ilfinanziamento atasso zero, si par-te subito e si pa-

    ga il viaggio in sei rate senza interessi. Fu-tura Vacanze pubblicizza il finanziamen-to attraverso il catalogo. Per esempio nel-ledizione 2007 del catalogo Mare Italia, ilvantaggio del finanziamento si trova a pa-gina sette, quindi in forte evidenza.

    CONDOR Federico Scibilia Responsabile Marketing

    Lo proponiamoda quasi un annoe la richiesta al-ta. Le agenzie sioccupano dellin-termediazione,lazienda fa il pre-stito al consumoe la societ di fi-nanziamento lavora la pratica. Molti clien-ti scelgono con fiducia Prestitempo e uti-lizzano la formula sei mesi a tasso zero.Adesso, direttamente dal catalogo e a ri-chiesta, adottiamo la formula 10 e 12 me-

    si a tasso zero. Per la stagione estiva nonabbiamo ancora i dati completi, ma ci aspet-tiamo una crescita della richiesta del fi-nanziamento dei viaggi, come sta avve-nendo gi da un anno. La pubblicit del-lacquisto a rate, compare sul catalogo conil logo in copertina. In fiera esponiamo unpannello pubblicitario, cos come nei cen-tri commerciali. Infine, come ulteriore stra-tegia comunicativa, la pubblicit compareanche sulla ricevuta dellestratto conto.

    POLYCASTRUMVIAGGI Donato GarceaDirettore Commerciale

    Ormai, come av-viene per tanti pro-dotti di consumo,anche per i viaggici si regola sullac-quisto a rate.C senza dubbiomolta richiesta. Ilpagamento ratea-le abbinato ad

    una carta di credito che si pu utilizzareanche come carta revolving. La pubblicitAgos compare direttamente sul catalogo,sulla cartellonistica nelle agenzie, e su pic-coli depliant. Per incentivare, applichiamoTasso Zero per sei mesi su molti prodottiPolycastrum Club e Polycastrum Plus.Proponiamo tassi interessanti anche su 6e 12 mesi.

    VIAGGI DEL MAPPAMONDO Massimo Bianchessi Direttore Commerciale

    Le formule di finanziamento sono pub-blicizzate sul catalogo e sul sito. La richie-sta buona ed in costante aumento da 5/6

    anni. Prestitem-po finanzia alcu-ni prodotti a tas-so zero ed altri atasso agevolato.Differenziamo itassi secondo ledestinazioni edella tempistica con cui avvengono le pre-notazioni. Se lacquisto avviene entro 90giorni dalla partenza offriamo tasso zero; un po come incentivare ladvance bookinganche se il nostro tetto massimo normal-mente di 75 giorni.

    ALPITOURE FRANCOROSSO Diego PaolucciResponsabile Area Marketing e Finanziamenti

    I clienti Alpitour e Francorosso si rivol-gono abbastanza a questa forma di paga-mento, considerando che il nostro settore lultimo in ordine temporale per quanto ri-guarda lutilizzo del credito al consumo.Sicuramente per ci sono ampi spazi di cre-scita. Per pubblicizzare i finanziamenti uti-lizziamo soprattutto materiale punto ven-dita, come cartelloni da vetrina, volantini,ecc., e direct marketing sui nostri clienti.

    COSTA CROCIERE Carlo Schiavon Direttore Commerciale e Marketing Italia

    Il finanziamento effettuato in collabo-razione con Bipielle, del gruppo BANCAPOPOLARE ITALIANA. E un finan-ziamento a tasso zero, con la possibilit dipagare solo il 25% della vacanza in agen-zia di viaggi almomento dellaprenotazione e ilrestante 75% alrientro, in sei ra-te mensili senzainteressi (TAN0%, TAEG 0%).Il tutto avvieneon line attraversoCostaclick.net, il booking riservato alleAgenzie di Viaggi. Le pratiche finanziatesono oltre il 4% del totale pratiche effet-tuate e il valore medio del finanziamentodi circa 3.000 euro. La comunicazione diquesta possibilit avviene attraverso tuttii cataloghi e sul sito internet Costa.

    Antonella Pino dAstore

    Le vacanze degli italiani: un bene finanziato dal credito al consumo

    Segue da pag. 1

    Aviareps rende noti i risultati eco-nomici per lanno finanziario2006/07. La nota societ di rap-presentanza per le aziende turistiche ecompagnie aeree, diretta da MichaelGaebler, ha raggiunto un fatturato di ol-tre 73 milioni di euro, con una crescita di24 punti percentuali rispetto ai 59 milio-ni di euro dellanno precedente. I dati su-perano ogni pi rosea aspettativa e con-fermano lo sviluppo positivo della azien-da. Nata nel 1994, con sede principale inGermania, a Monaco di Baviera, Aviare-ps dopo circa 4 anni diventa societ perazioni. Oggi le sue attivit coinvolgonooltre 350 dipendenti in pi di 30 paesi nel

    mondo, offrendo una serie di servizi chelhanno resa compagnia leader nel setto-re. composta da 5 divisioni: Aviazione,Turismo, Comunicazione, Tecnologia eServizi Finanziari. Oltre 70 le compagnieaeree internazionali e 50 i clienti nellin-dustria del turismo per i quali Aviarepsespleta funzioni in questi vari settori: pucontare, infatti, tra i suoi clienti prestigiosivettori, come Singapore Airlines, Emira-tes, Aer Lingus e Air Canada, e enti delturismo, aeroporti, catene alberghiere,compagnie di crociere e societ di auto-noleggio, quali NYC & Company, Las Ve-gas Convention & Visitors, Abu DhabiTourism Authority, Four Seasons Hotels

    and Resorts, Munich International Air-port e AVIS. Nel giugno 2005 Aviareps haaperto una sua sede a Milano, guidata daGiulio Santoro. Inizial-mente la divisione italia-na ha cominciato ad oc-cuparsi di servizi com-merciali e di marketing,di prenotazione e bi-glietteria per sei compa-gnie aeree. Dopo solo unanno, il numero deiclienti raddoppiato.Gi nel 2006, si ingran-dita, offrendo anche ser-vizi di comunicazione e di marketing nelturismo. Oggi la succursale di Milanoconta 16 clienti nel settore dellaviazione,rappresenta 2 enti del turismo NYC &Company e Kenya Tourist Board e lacatena alberghiera Derag Hotel and Li-

    ving. Con lapertura di 5 nuovi uffici aBruxelles, Budapest, Praga, New York eToronto ha aumentato recentemente la

    sua presenza nel mercato euro-peo e in America. Per raffor-zarsi sul mercato asiatico, alli-nizio dello scorso aprile, ha in-vestito in Marketing Garden, lapi grande agenzia di marke-ting nel turismo con sede aTokyo e uffici a Seoul, Shanghaie Taipei. Nuovi e ambiziosiobiettivi attendono il networkdi Aviareps e Marketing Gar-den: il piano di sviluppo pre-

    vede gi nel prossimo anno lapertura dinuovi uffici in Australia (Sydney), India(New Delhi), Emirati Arabi (Dubai) e unsecondo ufficio in Cina (Pechino).

    Oriana Schembari

    Aviareps si rafforza sul mercato internazionale

    Michael Gaebler

  • 8 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

    prese turistiche di un abbondante 15%.Una previsione catastrofica, che suonaancora di pi come una doccia fredda,dopo le tenui speranze alimentate dal-la scorsa stagione, che aveva visto il ri-torno dei turisti stranieri nel Bel Paese,smorzate per dallandamento delu-dente del turismo invernale, a causadella mancanza di neve, e dei tiepidiponti primaverili. Ora, dice lindagine di Federalberghi,questestate gli italiani non andrannoin vacanza per mancanza di liquidit eil dito indice puntato contro il gover-no Prodi, che dopo la cosiddetta lunadi miele degli scorsi mesi, ora colpe-vole di aver varato una finanziaria pe-sante che ha mortificato le gi magre fi-nanze del paese. Ed proprio al Go-verno che il presidente di Federalber-ghi Bernab Bocca chiede un atto dicoraggio, un provvedimento che in-coraggi le famiglie a spendere un podi risparmi nelle vacanze estive, cioun provvidenziale bonus fiscale per sal-vare in extremis la stagione turistica.Poich la causa del crollo, - spiega il Pre-sidente di Federalberghi-Confturismo- come risulta inequivocabilmente dallin-dagine, tutta dovuta alla mancanza di li-quidit delle famiglie (non certo alle tarif-fe elevate delle strutture turistiche del BelPaese), liquidit drenata da una manovraeconomica molto pesante per consentire al-lItalia di rientrare nei parametri europei,il Governo Prodi, per tentare un recuperoin extremis della stagione turistica, do-vrebbe concedere un bonus alle famiglie perle spese sostenute e documentate per le va-canze fatte in Italia nel 2007. Ci aiute-

    rebbe -conclude Bocca - le famiglie a farquadrare i conti domestici ed a contenerela crisi che ormai rischia di essere inevita-bile per le imprese.Lindagine del programma Chek Turi-smo 2007, condotta negli ultimi giornidi giugno su un campione di 1.500 ita-liani maggiorenni rappresentativo di47 milioni di persone, parla chiaro: adaver organizzato una vacanza, anchesolo di una notte, fino ad ora sono so-lo il 47,3%, rispetto al 49,5% dellesta-te 2006, circa 22,4 milioni. Anche gli in-decisi sono diminuiti, dato che non la-scia sperare in un cambio di rotta in fie-ri.. La maggioranza degli italiani, quin-di, questanno, rimarr a casa: 23,9 mi-lioni, pari al 50,6%, rispetto ai 22,4 mi-lioni dellestate 2006, quasi il 7% in pi.Gli esercenti avranno una perdita tra i12 ed i 15 milioni di pernottamentiPer il 40% dei casi il motivo della scel-ta di ordine economico, anche se que-sto un dato non del tutto limpido,perch dietro questa risposta ci sonoanche problemi di salute e di lavoro.Anche la spesa media della vacanza haun tracollo considerevole, con una per-dita di circa 100 euro a persona. sti-mato infatti che la spesa per lintera du-rata della vacanza principale (spesamedia a persona comprensiva di viag-gio, alloggio, ristorazione e diverti-menti), quantificata in 12 notti com-plessive, sar di 825 Euro, rispetto ai935 Euro del 2006, per una flessionedell11,8%. Flessione che determinerun giro daffari pari a 18,5 miliardi diEuro, rispetto ai 21,9 miliardi di Eurodel 2006 con una diminuzione del15,5%.Per la vacanza principale in Italia ver-

    ranno spesi in media a persona 695 Eu-ro rispetto ai 780 Euro del 2006 (-11%),mentre per il soggiorno allestero laspesa resta sostanzialmente invariata,attestandosi sui 1.212 Euro.Un dato in controtendenza che gli ita-liani hanno deciso di rimanere nella lo-ro nazione. Infatti il 74,1% (rispetto al68% del 2006) rimarr nei confini na-zionali ed il 23,8% (rispetto al 28,5% del2006) sceglier mete estere.La durata complessiva delle vacanzeestive registra un lieve incremento ri-spetto al 2006 e si attesta sulle 15 nottifuori casa rispetto alle 13 notti delloscorso anno. La vacanza principale ri-sulta invece sempre di 12 notti, allaquale si aggiungeranno un paio diweek end con 1 pernottamento fuoricasa. ancora il mare a essere la principalemeta delle vacanze, con una crescitadel 75,4%; cos come crescono la mon-tagna con il 15,3% delle preferenze e lelocalit darte con il 2,9%. Crollano, in-vece, le localit termali dove si attesterl1,4% della domanda complessiva, ri-spetto al 4,7% del 2006.Per quanto riguarda i mesi preferiti,giugno e agosto registrano una certaflessione che privilegia luglio e set-tembre. La regione preferita sar la Sardegnache si conferma come il sogno degli ita-liani; seguono lEmilia Romagna, la To-scana, la Puglia, la Sicilia la Calabriaed il Veneto Mentre per le vacanze allestero, sonole grandi capitali europee a farla da pa-drone con un 30,7% rispetto al 28,9% del2006. Un calo netto dei mari tropicali, il13,3% rispetto al 24,8%, a tutto benefi-

    cio del viaggio allestero dettato da al-tri motivi, che vedr interessati il 33,7% Tra le tipologie di soggiorno lalbergorimane la scelta preferita, anche se re-gistra una certa flessione, 34,8% ri-spetto al 37,1% del 2006.Seguono, nellordine, lappartamentoin affitto, la casa di propriet, il villag-gio turistico, la casa di parenti o amici,il campeggio, i residence e lagrituri-smo.Un altro dato da registrare sono gli spo-stamenti infraregionali.Quelli che si sposteranno di pi saran-no i piemontesi, i laziali, i lombardi, ipi fedeli invece i siciliani. Anche icampani si sposteranno molto, prefe-rendo recarsi nella vicina Calabria, chequestanno sembra raccogliere le pre-ferenze anche dei lazialiMentre, per quanto riguarda limpor-tante presenza degli stranieri, non sem-brano esserci buone previsioni, mal-grado gli incrementi generalizzati chesi sono avuti da gennaio a maggio.I tedeschi dovrebbero far registrare unlievissimo incremento, mentre statuni-tensi e giapponesi continueranno a fa-re la differenza nelle principali cittdarte italiane, inglesi e francesi rimar-ranno sostanzialmente fermi rispettoallo scorso anno.Questo il quadro che lindagine hadelineato, la prossima verifica previ-sta gi nel mese di luglio, con un mo-nitoraggio mensile per tutta la stagio-ne per controllare landamento di que-sta tiepida estate; pu anche darsi che,come il clima di questanno, anche il ri-sultato turistico potrebbe presentaremolte e improvvise variazioni, con pic-chi di caldo e improvvisi raffredda-menti. Difficilmente il Governo potr acco-gliere la proposta di Bocca, ma non detto che la stagione non sia comun-que foriera di qualche sorpresa.

    Oriana Schembari

    Lindagine di Federalberghi annuncia molti problemi per lestate 2007

    Bocca: Il Governo dia un bonus fiscale per le vacanze in ItaliaSegue da pag. 1

    Numerosissimi come sempre ipartecipanti al workshop an-nuale dedicato alla stampa delsettore promossa dallADUTEI in oc-casione della premiazione dei maggioritalenti, trade, leisure e internet e TV.Molti i rappresentanti in lizza che han-no costituito un piccolo mondo in mi-niatura sui tetti di Milano. A cominciare da lisla bonita. Sar lI-talia il Paese ospite di FitCuba 2008, laFiera Internazionale del Turismo di Cu-ba. Per loccasione sar organizzato unprogramma di attivit ed incontri.LEnte del turismo, festegger nei pri-mi giorni di dicembre i 20 anni dellasua presenza in Italia, con un incontroche si terr a Milano ed a Roma. Tra le novit segnalate, ad ottobre cisar la presentazione della prima gui-da del Touring Club (quella verde) suCuba, del primo web sulle immersio-ni a Cuba per il mercato italiano, lac-cademia on line per la formazione deltrade sul Paese. Inoltre nel mese di novembre si terrla Prima Coppa Cuba di Golf che ve-dr la partecipazione degli atleti fina-listi della Coppa Italia. Liniziativa patrocinata dal Ministero del Turismo,Sol Meli Cuba e Golf Italia. Entro lan-no previsto, poi, il lancio dellAn-

    nuario turistico di Cuba 2007.Segnali positivi per la Slovenia, chemette a segno una crescita in terminidi arrivi e pernottamenti nel Paese. Lacrescita degli arrivi degli ospiti stranierinei primi 4 mesi del 15% - dichiara il di-rettore dellEnte del Turismo, GorazdSkrt, nel corso della serata Adutei -,mentre la crescita dei pernottamenti, nelmedesimo periodo, dell11%. Per quantoriguarda il mercato italiano, lincrementodegli arrivi nello stesso periodo dell11%.

    Crescono del 9% i pernottamenti. Que-stanno iniziato bene - prosegue Skrt -,gli obiettivi per lanno in corso sono di ar-rivare ad un incremento del 4% sia per ilmercato italiano sia a livello generale daimercati di Germania, Austria, Croazia.Proseguono gli investimenti della Tu-nisia su diverse tipologie di prodottidal settore meeting ed incentive, in me-rito al quale in preparazione unworkshop per fine anno, al segmentodel golf (il campo pi recente a To-zeur, nel deserto, ed stato aperto l11novembre del 2006) e della thalassote-rapia. Non mancano poi i segnali po-sitivi sul fronte degli arrivi dal merca-to italiano, cos come in termini gene-rali. Le statistiche comunicate dallEn-

    te del Turismo, vedono per il periodogennaio-aprile del 2007 80.172 arriviitaliani pari ad un +2% rispetto ai78.576 dello stesso periodo del 2006.Gli arrivi europei nello stesso periododello scorso anno sono stati 816.065 chesono diventati 820.798 nel 2007 con un+0,6%. In termini di arrivi generali lestatistiche dei primi 4 mesi del 2007parlano di 1.588.919 arrivi con un+3,1% rispetto ai 1.541.867 dello stessoperiodo del 2006.Tunisia, Cuba e Slovenia tre tra i rap-presentanti di una serata dedicata almondo. Il piccolo mondo in miniaturatargato ADUTEI.

    Eleonora Boggio

    Fitcuba 2008: il tricolore apre le porte

    Investimenti su strutture e infrastrut-ture per Gran Canaria, che ha prontoun piano di rinnovamento che la renda an-cora pi bella ed efficiente. Premiata dainumeri, negli ultimi anni lisola dal climamite tutto lanno ha visto un incrementodi presenze notevole, tanto che il governoha deciso di puntare ulteriormente sul tu-rismo stanziando oltre 10 milioni di europer una serie di migliorie. I lavori, che ini-zieranno tra breve e si protrarranno perun anno e mezzo, prevedono: la creazionedi una zona pedonale nel centro di PlayaDel Ingls, il recupero di spiagge nella zo-

    na di San Bartolom e di San Augustn,un sentiero-belvedere delle dune di Ma-spalomas, e il progetto di giardini e spaziriservati allintrattenimento culturale. An-

    che per Puerto Rico c in previsione unbel restyling che riguarda soprattutto le

    vie commerciali, con ilpotenziamento dellil-luminazione. Questeiniziative nascono dal-la consapevolezza delgoverno di dover offri-re ai turisti servizi dialta qualit, per confer-mare e possibilmentemigliorare ancora iltrend positivo. Accan-

    to ai fondi dei municipi, loperazione con-ta anche su fondi europei destinati alla pro-mozione turistica.

    Cecilia Emiliozzi

    Gran Canaria in grande stile

  • T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L 9

    Dire che lo aspettavamo da tem-po, sembra quasi uno scherzo.Ma anche Massimo Massini,quando nel 2001 neo Direttore Gene-rale di Emirates in Italia, gli chiedem-mo lumi, dopo lapertura di Milano,sullipotesi di una nuova rotta da Ve-nezia, non avrebbe mai creduto possi-bile che di l a poco la cosa si sarebbedavvero realizzata. E quando tre annidopo (2004), alla Bit di Milano, gli po-nemmo nuovamente il quesito di qua-le sarebbe stato lo scalo preferenzialedopo Roma e Milano, la risposta fu

    quasi scontata. Ve-nezia probabil-mente. Lo scri-vemmo. E fu cosche lo scorso lu-glio, alla presenzadi S.A. lo SceiccoAhmed bin SaeedAl-Maktoum e delPresidente di Sa-ve Enrico Marchi,ha preso final-mente il via daVenezia la nuova

    rotta diretta Venezia-Dubai. Un volo operato da un confortevolissi-mo Airbus 330-200 per 4 frequenze set-timanali (luned, marted, gioved e do-menica) in partenza dallo scalo venetoalle 15.45 (arrivo alle 23.35) e da Dubaialle 9.45 (arrivo a Venezia alle 14.15). Venezia rappresenta la 22 tratta in Euro-pa ha detto Sua Altezza Ahmed binSaeed Al-Maktoum Presidente eChief Executive di Emirates e attra-verso questo nuovo servizio sar pi faci-le per turisti e business man raggiungereuna delle citt pi dinamiche al mondo, eda qui oltre 90 altre destinazioni.Siamo davvero entusiasti che Emirates

    abbia scelto Venezia come suo terzo scaloin Italia ha detto Enrico Marchi Pre-sidente di Save, la societ che gestiscelo scalo veneto. Un progetto che siamoriusciti a portare a termine e sul quale ab-biamo investito negli ultimi tre anni oltre1,5 milioni di euro. Un flusso quello versolarea asiatica che da Venezia, gi nel 2006,registrava oltre 220.000 di passaggi, e chesolo verso gli Emirati cresciuta di oltre il19% portando il totale a circa 9.500 pas-seggeri.Come il grande esploratore venezianoMarco Polo continua S.A.- anche Emi-

    rates aspira a giocare un ruolo importantenel favorire gli scambi commerciali nelnord-est dellItalia, una zona senza dubbiodinamica da questo punto di vista.

    Quali i programmi futuri per Emirates? Raggiungeremo ad ottobre il Sud Ameri-ca sottolinea S.A. ma molto dipenderda quando Airbus ci consegner i nuovi ae-romobili. Dovremmo riceverne nei prossi-mi cinque anni uno al mese.Quale sar il prossimo scalo italianoper Emirates? Massimo Massini si guarda intornocercando un suggerimento. Ancoranon lo so risponde simpaticamente -..ma non a me che dovete chiederlo!

    Davide Pavanello

    Emirates collega con un volo diretto Venezia a Dubai

    Inizia a dare i suoi frutti laccordo stra-tegico stipulato da Alitalia Cargo conla Centurion Air Cargo che, insieme al-la Cielos del Per e la brasiliana MTA, faparte del gruppo AMC, il pi grandenetwork cargo dellAmerica meridionale. E proprio grazie a questa partnership cheil 18 maggio partito il nuovo volo diret-to di Alitalia Cargo fra Milano Malpensae Miami. Il volo avr frequenza settima-nale e sar operato da uno dei cinqueMD11 Special Freighters che compongonola flotta dedicata di Alitalia Cargo. Mila-no Malpensa sar quindi direttamente col-legata con le maggiori destinazioni del Cen-tro Sud America, quali: Colombia, Vene-zuela, Ecuador, Brasile, Cile, Argentina ePer. Si dice molto soddisfatto dellopera-zione Pierandrea Galli, direttore di Ali-talia Cargo, sicuro che Miami diventerun importante snodo di smistamento, con-sentendo alle imprese italiane di sviluppa-re traffici con mercati chiave e ad alto po-tenziale. Daltronde rimangono incorag-gianti i risultati dellattivit cargo del vet-tore italiano che collega lItalia ai pi im-portanti mercati del mondo (Nord Ameri-ca, Asia, Africa). Nel primo trimestre del2007 stata registrata una crescita del33,4% rispetto al primo trimestre 2006.Questi incoraggianti segnali non poteva-no certo essere ignorati da Alitalia Cargo,che in un ottica di ampliamento del pro-prio network, continua a tessere una retedi accordi commerciali con partner di pri-maria importanza.

    G.C.

    Miami nuova destinazionedi Alitalia Cargo

  • 10 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

    Agiugno Etihad Airways ha si-glato con Airbus un ordine delvalore di 2,2 miliardi di dolla-ri a listino per 12nuovi aeromobili wi-de-body, di cui quat-tro A340-600 e cin-que A330 per il tra-sporto passeggeri,pi tre A330 cargo.Laccordo stato fir-mato il 20 giugno daJames Hogan, chiefexecutive di EtihadAirways, e da LouisGallois, president eCEO di Airbus.La consegna degliaerei prevista tra il2008 ed il 2011. Conquesto nuovo ordine,la flotta della com-pagnia di bandieradegli Emirati ArabiUniti raggiunger laquota di 42 aeromo-bili. James Hogan hadichiarato: Questor-dine permetter aEtihad di continuarenellingente processo dicrescita del proprionetwork, che al momen-to conta 43 destinazio-ni nel mondo. Ogninuovo Airbus statoappositamente scelto invista dei nostri ambiziosi piani di sviluppo.La compagnia aerea con base ad AbuDhabi continua ad espandere la pro-pria rete di collegamenti: solo in que-

    sto ultimo anno, infatti, ha stabilitonuove rotte per Kuala Lumpur in Ma-lesia, per Kochi e Trivandrum in India

    e per Sydney in Au-stralia. A queste si aggiunta a luglio larotta su Dublino,mentre dopo lesta-te saranno inaugu-rati i nuovi collega-menti con Milano econ Singapore. Oltre ad aver ac-

    quistato 12 nuo-vi aeromobili,Etihad ha deci-so di postici-pare la conse-

    gna dei suoiquattro Airbus

    A380. Lordine, ef-fettuato nel 2004,vedr le prime con-segne nel 2009. Inaccordo con Airbus,abbiamo deciso di po-sticipare al 2013 laconsegna degli A380.Per tale data ritenia-mo che la nostra retedi collegamenti glo-bali sar maggior-mente adatta allecompetitive opportu-nit di mercato chequesto tipo di aero-mobile consente - ha

    continuato James Hogan. Louis Gal-lois, president e CEO di Airbus, ha ag-giunto: Etihad una delle pi importan-ti compagnie aeree del mondo e noi siamo

    molto soddisfatti di aver accresciuto que-sta partnership. Sono particolarmente com-piaciuto della grande considerazione cheEthiad ripone nei nostri A340, che assicu-rano notevoli performance e livelli dicomfort senza pari per i passeggeri. Mi ral-legro anche nel constatare che Etihad con-tinui a sostenere gli A330, tipologia di ae-romobili leader in questo settore. HHSheikh Ahmed bin Saif Al Nahyan,chairman di Etihad Airways, ha inve-

    ce commentato: La forte espansione del-la flotta Etihad assicura una pi stabilepiattaforma per una maggiormente effica-ce rete di collegamenti internazionali. Tut-to ci incoragger lo sviluppo del businesse del turismo non solo ad Abu Dhabi, maanche in tutti gli Emirati. Sono davveroorgoglioso del sostegno che la compagniaaerea apporta alle aspirazioni della capita-le a diventare un centro commerciale e cul-turale nel Medio Oriente.

    Si chiu-de conrisulta-ti davvero lu-

    singhieri il pri-mo trimestre del

    2007 per Finnair, lacompagnia di bandiera finlandese.Complessivamente in crescita i risul-tati: +10% il fatturato, +20% il numerodi passeggeri, +35% quelli diretti inAsia, +40% i profitti del settore cargo.Il tutto si traduce in una crescita di ol-tre 10 milioni di euro del risultato ope-rativo, mentre i profitti sfiorano i 6 mi-lioni di euro. Jukka Hienonen, Presidente e Ceo diFinnair, ha accolto con soddisfazione eottimismo questi numeri, dichiarandoche attraverso le strategie messe in atto,Finnair riuscita a migliorare ancora laperformance finanziaria dello scorso anno.Alla luce delle previsioni odierne, siamo si-curi di avere le potenzialit per superare i70 milioni di euro di risultato operativo re-gistrati nel 2005. Tra gli obiettivi di Fin-nair, previsto anche il rinnovamentodella flotta a lungo raggio nei prossimitre anni e lintroduzione entro giugnodi due nuovi Airbus A340. Questo inun ottica di ampliamento della capa-

    cit di offerta perch, come ha aggiun-to Hienonen, attualmente la domanda forte sia sulle rotte verso lAsia, sia suquelle europee. Quadruplicheremo il traf-fico verso lIndia. Abbiamo ottenuto per-messi presso i pi importanti aeroporti asia-tici e vogliamo che i colori Finnair figuri-no tra quelli degli aeromobili presenti inquesti scali. Inoltre questanno in Europaabbiamo gi aggiunto al nostro networkcinque nuove destinazioni. Inoltre Finnair ha appena siglato un ac-cordo preliminare per la vendita dellasua sussidiaria svedese FlyNordic allacompagnia aerea norvegese Norwe-gian Air Shuttle. Come conseguenzadellintesa Finnair e Norwegian atti-veranno forti sinergie nei collegamen-ti tra le destinazioni della Scandinaviae quelle dellAsia.Da segnalare infine che, come sottoli-neato da Tuula Hannuksela, Sales Di-rector di Finnair per lItalia, anche nelmercato italiano il vettore finlandeseha ottenuto risultati lusinghieri. Si re-gistra un +13% di biglietti venduti traItalia e Finlandia nei primi tre mesi del-lanno, nonostante la capacit di volotra i due paesi sia rimasta invariata.

    Giuseppe Curti

    KD Avia avvicina lItalia e lEu-ropa alle maggiori citt russe.Utilizzando lhub di Khalinin-grad, la pi occidentale delle citt rus-se, la compagnia si pone come puntodi riferimento nei collegamenti aereidel grande continente euro-asiaticocon le principali citt europee, ri-spondendo cos alle accresciute ne-cessit nate dalla grande espansioneeconomica del gigante russo e dallamaggiore possibilit di viaggiare deipropri cittadini. Nel 2006, infatti, so-no stati 350 mila i turisti russi in Ita-lia, e 150 mila i no-stri connazionaliche hanno visitatola Russia.KD Avia, fondatanel 2002, unarealt in grandeascesa nel settoredel trasporto aereorusso con la suaflotta di 19 Boeing737, grazie alla qua-le ha raddoppiatodi anno in anno fatturati e numero dipasseggeri. Nel 2006, il fatturato pas-seggeri arrivato a 1,1 miliardi, pi al-to del 162% rispetto al 2005, con 6.375voli e 583.720 passeggeri. E da que-stanno il grande salto in Europa conun sistema di collegamenti che potrassicurare connection pi comode permolte citt russe, senza dover pi pas-sare per Mosca. Tutto grazie allo scaloKhrabrovo di Khaliningrad per cui stato assicurato un investimento go-vernativo, sollecitato dallo stesso Pre-sidente Putin, di 70 milioni di dollari ealtri 15 milioni per lammodernamen-to delle strumentazioni. La compagnia

    ha invece recentemente investito altri30 milioni di dollari per ammoderna-re la flotta. Il nuovo network di colle-gamenti che KD Avia ha aperto a par-tire dal 15 giugno consentir ai pas-seggeri di raggiungere pi comoda-mente le citt russe pi richieste dalmercato occidentale (Mosca, San Pie-troburgo, ma anche Chelyabinsk, Ufa,Nizhniy Novgorod, Omsk, Tyumen,Samara, Kazan e Volgograd) da Lon-dra, Berlino, Hannover, Barcellona,Amburgo, Dusseldorf, Monaco, Praga,Atene, Helsinki, Roma, Milano e Kiev.

    Al momento dallIta-lia KD Avia avvier 4voli a settimana daFiumicino (domeni-ca, marted, gioved,sabato) e altrettantida Malpensa (luned,mercoled, gioved evenerd), con un co-sto medio di 200 eu-ro. E in fase di defi-nizione un accordocon Airone per i col-

    legamenti con le altre citt italiane.Ma lespansione commerciale dellacompagnia continuer anche nel 2008,quando, secondo i programmi, la KDAvia operer dallItalia un serviziogiornaliero per Khaliningrad. E sem-pre entro il prossimo anno, la compa-gnia ultimer il nuovo terminal pas-seggeri di Khrabrovo. Il codice del vet-tore su Sabre, Galileo e Amadeus KD,la commissione riconosciuta alle adv del 7%. Per avere ulteriori informazio-ni si pu consultare il sito internet:www.kdavia.ru.

    Angelo Sessa

    Etihad Airways espande la propria rete

    di collegamenti Ordine di 2,2 miliardi di dollari per 12 nuovi Airbus

    KD Avia nuova realt delsettore del trasporto aereo

    Inizio anno positivo per Finnair

    (seduti) John Leahy, COO, Airbus (a sinistra) con James Hogan, CEO, EtihadAirways (a destra). (In piedi, da sinistra a destra) Louis Gallois, Airbus Presi-dent e CEO; HH Sheikh Ahmed bin Saif Al Nahyan, Etihad Airways chairmane James Rigney, Etihad EVP Finance.

    Etihad Airways la compagniaaerea nazionale degli EmiratiArabi Uniti con base nella capi-tale Abu Dhabi. Attualmente of-fre voli verso 43 destinazioni nelMedio Oriente, in Europa, NordAmerica, Africa, Asiae Australia. Etihadconta uno staffdi 3.848 ele-menti, di cui198 capitani e198 primi uffi-ciali, per un to-tale di 396 piloti.

    La flotta Etihad compostada 26 aeromobili:

    12 Airbus A330-200; 4 Airbus A340-500; 1 Airbus A340-300; 5 Boeing777-300ER; 1 Boeing 767-300; 3 Air-bus A300-600 (cargo)

    In attesa di consegna entro il 2007:

    4 Airbus A330-200 (giugno, luglio, agosto, ottobre)

    4 Airbus A340-600 (luglio, agosto, ottobre, novembre)

  • T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L 11

    Con una inaugurazione in gran-de stile Valtur ha presentato al-la stampa e agli agenti di viag-gio il nuovo villaggio di Pizzomunno,incastonato nellomonimo sperone diroccia di fronte a Vieste. Totalmente ri-strutturato, sempre nella filosofia del-la conservazione e del rispetto del con-testo ambientale che caratterizza Val-tur, questo nuovo gioiello pugliese di-spone di 190 camere, di cui una suite e2 junior suites, 3 sale meeting, 2 risto-ranti, discoteca, una bella piscina e unattrezzato centro benessere. Le oasi verdi, la lunga spiaggia ed ilmare di Puglia completano un bel qua-dro, armonico e naturale. Pizzomunnosi inserisce nel grande progetto incen-trato sulla valorizzazione del mezzo-giorno che Valtur persegue da diversotempo, quasi come una vocazione,come ha voluto sottolineare Bruno Pa-nunzi, Direttore Generale. Dopo Favi-gnana, aperta nel 2005, procedono in-fatti i lavori per altri 5 insediamenti inSicilia, rallentati soltanto a causa di dif-ficolt burocratiche, e sono in atto trat-tative con la Regione Puglia per co-struire su uno splendido terreno di pro-priet a Gallipoli. I suoi 40 anni di espe-rienza nel mondo del turismo Valtur lidimostra tutti, continuando a ripro-durre una formula vincente ma anchecercando nuove strade che possano

    portare a segmenti di mercato tradi-zionalmente difficili o inesplorati. Unascommessa serissima in realt - ri-guarda proprio Pizzomunno, che ac-canto ai servizi destinati alla clientelapi disparata si propone di diventareun villaggio di riferimento per i teenager. A questa fascia det si rivolgeExpress Yourself, un insieme di at-tivit pensate per coinvolgere i giova-ni dai 12 ai 16 anni anche oltre il lorosoggiorno nel villaggio. Musica, graf-fiti, murales, e tutto quanto legato al-la cultura hip hop diventer un blog suinternet, dove continuare a mantenerecontatti e a scambiarsi messaggi tuttolanno. Crediamo fortemente nel nostro

    modo di lavorare e nel nostro marchio -ha dichiarato Pino Costanzo, Diretto-re Commerciale di Valtur - che si basasullimpronta tutta italiana dei servizi esul nostro essere prima di tutto una societdi prodotto. Questo significa che lin-tenzione di Valtur quella di mante-nere la propria identit, ormai ricono-scibilissima a livello internazionale, enello stesso tempo di raccogliere lenuove sfide che lancia la domanda tu-ristica. infatti interessante notare co-me, pur restando invariato il tipo di di-vertimento che offre, abbia saputo rin-novare le modalit: nei villaggi au-mentano i centri benessere a scapito deicampi da tennis (ora molto meno pra-ticato di prima) e si fa strada sempre dipi lincentive, che invece ormai costi-tuisce un segmento importantissimo(ad Ostuni stanno per iniziare i lavoridi ristrutturazione che prevedono fralaltro una sala Convegni di tutto ri-

    spetto). Questo per dire che se da unaparte lappeal di una vacanza Valturresta sempre lo stesso, le esigenze deiclienti cambiano e vanno seguite. Unastrategia vincente, che sa unire tradi-zione e novit. Lo dicono anche i nu-meri, visto che Valtur una realt sa-na e in espansione, tanto da prevederedi aumentare del 25% il fatturato nel2007 e addirittura di raddoppiarlo neiprossimi 4 o 5 anni. E tanti cambia-menti e novit riguardano anche le-stero: oltre al rinnovamento previstoper Nicotera, si parla infatti della ge-stione entro un anno e mezzo di unastruttura in una meravigliosa isola mal-diviana con 70- 75 suites, di un inse-diamento spettacolare a Tulum, in Mes-sico, e di concrete possibilit in Libia.Idra invece, in Grecia, ha gi i cantieriaperti e sar parzialmente operativalanno prossimo per essere poi com-pletata entro il 2009. Buone notizie an-che dal punto di vista della distribu-zione: il sistema di teleprenotazione on-line diventato uno strumento di ven-dita insostituibile attraverso il qualeviene realizzato pi del 30% del fattu-rato intermediato dalle agenzie, che pa-re aumenter questanno fino a rag-giungere il 40%. Qualche parola meri-ta lofferta dei Viaggi e Circuiti, che la-zienda sta potenziando: nuovi itinera-ri (4 solo in Libia), o la Sicilia in barcaa vela, testimoniano come la vacanzapossa essere costruita su misura, conabbinamenti al soggiorno nel villaggioo come possibilit a s. Offerta diver-sificata, dunque, attenzione alle solle-citazioni del mercato e qualche sfida:tutto questo, unito alla fedelt alla pro-pria identit, sembra essere la politicadi Valtur. E sembra funzioni.

    Cecilia Emiliozzi

    Aspettative confermate per la Re-pubblica Dominicana che peril primo trimestre 2007 puvantare un aumento di arrivi nel pae-se superiore al 4% rispetto allo stessoperiodo dello scorso anno. Oltre un mi-lione gli arrivi nel periodo in esame,lobiettivo di giungere ai 5 milioni divisitatori entro la fine lontano, comeauspicato dal Ministro del turismoJimnez, non sembra cos lontano.Per quanto riguarda lAmerica delNord il Canada a crescere con un pi14,20% rispetto al primo trimestre 2006,a fronte di una leggera flessione da par-te degli Stati Uniti, che tuttavia riman-gono come la principale fonte di turi-sti. Il risultato del Messico con un pi6,73% pu considerarsi ampiamentesoddisfacente.Per quanto riguarda gli arrivi dallEu-ropa, lincremento lieve ma degno dinota. Al primo posto nel mese di mar-zo c la Francia, a cui fanno seguito laGermania, la Spagna, lItalia e lInghil-terra. Se per si va a considerare lin-cremento a paragone con lo stesso pe-riodo dello scorso anno, la Spagna si at-testa a un pi 18,19%, mentre lItaliacontinua a crescere con un tasso

    dell8,71%. Il Paese si sta impegnandofortemente per migliorare la qualit del-lofferta turistica e per questo ha predi-sposte delle opere che verranno avviateo inaugurate entro i prossimi due anni:oltre allimponente complesso turisticofirmato Trump a Punta Cana, sar iniziatala costruzione del nuovo porto turisticodi Puerto Plata e la risistemazione dellaspiagge di Cabarete e di Juan Dolio.Questo primo trimestre del 2007 soddisfale nostre migliori aspettative ha dichia-rato Neyda Garcia, Direttrice dellEntedel Turismo della Repubblica Domi-nicana in Italia e, con il nostro lavoro,speriamo di continuare ad esaudire i desi-deri dei turisti italiani che scelgono la Re-pubblica Dominicana come meta dei loroviaggi: in particolare, gli ultimi investi-menti previsti nel Paese prevedono lat-tuazione di alcune importanti infrastrut-ture e la realizzazione di alcuni complessiricettivi che si rivolgono direttamente adun target high level. La scelta di seguirequesta strategia, delineata direttamente dalMinistero, stata fatta con la consapevo-lezza che una destinazione come la Repub-blica Dominicana ha tutte le carte in rego-la per potersi rivolgere direttamente agliamanti di una vacanza caratterizzata dallusso e dal piacere pi puro.

    Oriana Schembari

    Valtur saluta una new entry: il nuovo villaggio di Pizzomunno a Vieste

    La Repubblica Dominicana festeggia il primo milione di arrivi

    Ricordati di rinnovare labbonamento per il 2007

    A SOLI 39c/c postale n89133003

  • 12 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

    Dubai una citt proiettata nel fu-turo. Lo si capisce appena si escedallaereo e nel percorso che con-duce allalbergo, in qualunque parte del-la citt esso si trovi. Ovunque, infatti, sistagliano nel cielo nuove costruzioni cir-condate da enormi gru che lavorano gior-no e notte. La conferma arriva il giornodopo, quando ancora nella hall dellal-bergo si getta unocchiata sulla pianti-na della citt per decidere dove andare.Molte localit sono seguita da una si-gla: u.c., under construction, cio incostruzione. A questo punto bisognaabbandonare gli schemi mentali di noiitaliani. Da queste parti, quando si di-ce in costruzione significa che sulprogetto stanno gi lavorando 24 ore algiorno per sette giorni a settimana e chein pochi mesi, al massimo qualche an-no, quel disegno sulla piantina sarrealt e pienamente visibile e fruibile.Cos stato per la Palma Jumeirah, ini-ziata nel 2001 che si concluder nel pros-simo mese di novembre con la consegnadelle chiavi delle oltre 4.000 ville e appar-tamenti. Cos sar per la altre due palme

    in costruzione e per il progetto The World,che stanno ridisegnando la costa di Dubai eil suo mare. Nonostante la modernit galop-pante che ci circonda, iniziamo il nostro girocon la visita del distretto di Bur Dubai, la cittvecchia. La principale attrazione dellarea sto-rica il Forte Al Fahidi, nel quale si trovail Museo di Dubai. Il forte, costruito nel tar-do 18 secolo, che in passato stato anche lasede del governo, la residenza dei governantie persino una prigione, ora costituisce il pun-to di partenza per una visita allantico di-stretto di Bastakiya. Il forte restaurato offreunaffascinante visione del passato con i suoireperti archeologici, tra i quali armature, lan-ce, coltelli e cannoni.Pochi passi e ci immergiamo nellatmosferadei souk. Infatti Dubai, citt in freneticaespansione con una economia lanciata nei set-tori della modernit, non dimentica la propriatradizione, che lha vista nei secoli ricoprireil ruolo di crocevia dei commerci tra Occidentee Oriente, tra lAfrica e le Indie. Se ci si vuolfare unidea basta recarsi al Souk delloro cheha dato a Dubai la denominazione appuntodi Citt delloro. Una passeggiata nelle suestradine, situate nella parte nord del Creek,significa immergersi nel lusso e nello splen-dore luccicante delle vetrine di oltre 800 gioiel-lerie che espongono con magnificenza i pro-pri prodotti: dai pi appariscenti e pesantibracciali, agli anelli e agli orologi di grandeeleganza. Sempre nella parte settentrionaledel Creek, proprio al fianco di quello dellorosi trova il Souk di Deira, che offre una la pos-sibilit di una piacevole passeggiata tra unavasta quantit di spezie, disposte in grandisacche che lasciano traspirare le fragranze cherimandano a tempi lontani e a pietanze raffi-nate. Al tramonto, poi, quando le attivit fer-vono, si possono ritrovare tutte le atmosferedi un souk orientale, senza per nessuna in-vadenza e in completo relax.Senza dubbio il punto di vista migliore perammirare gli impressionanti palazzi che stan-no cambiando il volto della citt quello of-ferto dal Creek di Dubai. Navigare a bordo diun dhow (limbarcazione tipica in legno) inuna calda sera, bench tipicamente turistica, sicuramente una esperienza gradevole e con-sente di vedere la citt da unaltra prospetti-ve, con le luci dei grattacieli e dei palazzi chesi riflettono nellacqua. A bordo viene servitaanche la cena che rende pi confortevole le-scursione. Il secondo giorno inizia con la vi-sita al Museo Miraj, sul lungomare Jumeirah.Il Miraj Islamic Art Centre al tempo stes-so un museo e un centro di esposizione di ope-re darte provenienti da tutto il mondo isla-mico. Le sale raccolgono i migliori esempi diarte islamica degli ultimi 500 anni, ma al tem-po stesso mantiene un occhio attento sulle mo-

    derne forme espressive che meglio rappresen-tano lo stile di vita contemporaneo. Il visita-tore non pu fare a meno di notare il forte le-game con la tradizione, nella quale larte isla-mica una rappresentazione del comunionedellartista con Dio, tramite i colori brillanti,larmonia del design e la poesia delle forme. Rimanendo sulla Jumeirah Beach Road, arri-viamo alla Moschea di Jumeirah, che con lasua enorme cupola centrale la pi conosciutae caratteristica di Dubai. La sua peculiaritconsiste nellessere lunico luogo di preghie-ra al quale permesso laccesso anche ai nonmusulmani.

    Il deserto a pochi chilometri da DubaiMa Dubai non offre solo la citt mirabolantesorta dal nulla con i suoi palazzi dal designavveniristico e le sue spiagge. Basta, infatti,allontanarsi di pochi chilometri ed ecco che ildeserto si rimpossessa dello scenario. Allini-zio sono solo rocce ed arbusti, poi appaiono ledune di sabbia sempre pi altre ed imponen-ti e il deserto diventa il vero padrone. Questaopportunit si pu sfruttare in due modi: unomoderno e dinamico, laltro pi tranquillo eromantico. Perch allora non provare en-trambe le sensazioni con un safari? Si iniziacon un il rodeo a bordo di una jeep rinforza-ta che avanza a tutta velocit tra le dune fi-no a cavalcarne la cresta in salite e discesemozzafiato. Un po surf californiano e un pogiostra da luna park. Solo lo scenario, un ma-re di sabbia al tramonto tra luci e ombre, davvero unico. Alla fine, con ladrenalina an-cora in circolo, si arriva ai campi beduini tracammelli, tende e tappeti dove finalmente cisi pu rilassare godendo delle suggestioni del-la luna che appare tra le dune.

    Sciareal copertoMa le attrazioni, anche un po stravaganti,

    non finiscono qui. Allora, se proprio si stan-chi della citt, del mare, dei musei si pu an-dare al Mall of the Emiratesa sciare. S,proprio a sciare nel pi grande complesso co-perto del mondo. E cos, mentre fuori c il de-serto e una temperatura che oscilla tra i 30 ei 40 gradi, dentro ci si veste di tutto puntocon piumino, guanti e scarponi e inforcati scio snowboard si comincia a scendere per la pi-sta lunga pi di 400 metri. A fine giornata cisi rimette in manica di camicia e si pu fareshopping tra gli oltre 400 negozi e 65 risto-ranti, per poi completare la visita in una del-le 14 sale del cinema Cinestar. Pensate chetutto questo sia esagerato? Vi sbagliate, per-ch se avrete la pazienza di aspettare qualcheanno, lemiro di Dubai sar lieto di offrirviuna pista da sci tre volte pi grande dellat-tuale. In epoca di riscaldamento globale e dimontagne sempre meno innevate, non sem-bra unopportunit da scartare e da classifi-care come naif.

    La VelaEd ora, dopo averla tirata per le lunghe, con-cludiamo questa breve carrellata delle bellez-ze e delle attrattive dellEmirato Arabo con

    quello che ormai diventato il simbolo dellacitt: il Burj Al Arab, pi comunemente co-nosciuto come lhotel a forma di vela. Dac-cordo si tratta solo di un albergo, tra i pi lus-suosi, costosi ed inespugnabili del mondo, mala sua forma e la sua architettura avveniri-stica ne fanno il simbolo pi riconoscibile del-lo skyline dellEmirato, almeno fino a quan-do non sar completata la Torre di Dubai, ilfuturo grattacielo pi alto del mondo. La suacostruzione cominci nel 1994, dopo aver crea-to unapposita isola nel mare dalla quale faremergere ledificio con i suoi 321 metri dal-tezza. Al 28 piano si staglia la pista per eli-cotteri sulla quale, alcuni anni fa, venne gi-rato uno spot pubblicitario con il tennistaamericano Andre Agassi: si tratt della pre-sentazione alla societ mondiale dellalbergo.Se poi uno ha laccortezza (e le possibilit eco-nomiche) di prenotare anche fino a sei mesiprima, si pu cenare nel ristorante che sem-bra sospeso a met area sul Golfo arabico.Nelle vicinanze, troviamo il Souk Madint Ju-meirah, interessante per i suoi 75 negozi digiorno e per i tanti locali la notte, quando ilBurj Al Arab si staglia illuminato tra torri emerli. Aperto nel 2004, questo centro che siaffaccia sulla spiaggia, stato realizzato neltradizionale stile architettonico arabo. NelMadinat si trovano un teatro, numerosi ri-storanti, dove possibile cenare lungo i ca-nali, bar, discoteche trendy e tanti angolisuggestivi. Purtroppo, dopo aver fatto tuttiquesti sforzi per tentare di raccontarvi Du-bai, devo concludere con lavvertenza che seleggerete questo articolo tra qualche mese lotroverete terribilmente sorpassato e quindiparziale. Come detto allinizio, Dubai unacitt u.c., in costruzione: nuovi parchi, nuo-vi alberghi, nuovi grattacieli, nuove attrazio-ni, nuove citt nella citt (basti pensare a Du-bailand, la futura Disneyland del mondo ara-bo), nuove palme e interi mondi creati nel ma-re, cambieranno presto il paesaggio offrendoancora maggiori opportunit per chi si rechernellEmirato per lavoro o per turismo.

    Angelo Sessa

    Intervista a Manal Shaheen

    Director Sales,Marketing & Customer

    Service.Dubai una realt in rapido cambiamento ele attivit, soprattutto nel campo delledilizia,con la realizzazione di progetti faraonici, larendono la citt con il pi rapido sviluppo almondo. Tanti di queste meraviglie dellinge-gneria sono opera della societ governativaNakheel, alla quale si devono in particolare lacostruzione, in fase di conclusione o di avvio,delle tre Palm e del The World, quattroopere che stanno profondamente mutando lacosta dellemirato arabo. Alla edizione 2007

    dellATM (Arabian Travel Market) che si tenuto nel complesso del World Trade Centerdi Dubai, abbiamo parlato con ManalShaheen, Director Sales, Marketing e Cu-stomer Service di Nakheel. Dottoressa Shaheeh, ci descriva in bre-ve Nakheel.Nakheel una societ governativa impegnatasoprattutto nelledilizia dove ricopre il ruolodi attore principale nella realizzazione di gran-di opere e nello sviluppo del turismo a Dubai,contribuendo per il 25% al PIL del settore tu-ristico. Nel corso dei prossimi anni, a con-clusione delle opere in cantiere, Nakheel avraggiunto ben 1000 chilometri di spiagge allacosta di Dubai. Attualmente il nostro portfo-lio include le pi importanti realizzazioni del-lEmirato: Palm Jumeirah, Palm Jebel Ali,Palm Deira, World, Dubai Waterfront, Ju-meirah Park and Village e tanti altri.Cosa ci pu dire di Palm Jumeirah?Iniziata nel 2001, Palm Jumeirah prestodiventata unicona che ha catturato latten-zione del mondo. Si tratta solo del primo esem-pio di una trilogia e si gi guadagnata il ti-tolo di ottava meraviglia. La sua realizzazio-ne ha contribuito a risolvere il problema del-la scarsit di coste moltiplicando la superfi-cie delle spiagge. Sui suoi 16 rami, per unasuperficie di cinque chilometri per cinque, so-no state realizzate circa 4 mila unit abitati-ve, tra appartamenti e ville.Chi sono i compratori?Nel 2007 abbiamo cominciato a consegnarele chiavi delle abitazioni gi costruite e con-cluderemo nel mese di novembre. Finora ab-biamo consegnato case a proprietari prove-nienti da 17 paesi diversi. Di questi il 35%provengono dallEuropa, soprattutto dallaGran Bretagna. I proprietari italiani am-montano al 2%. E i prezzi?Attualmente il prezzo degli appartamentioscilla tra i 400 e i 500 mila euro. Le ville in-vece sono molto esclusive e non valgono me-no di un milione di euro (ma si pu arrivareanche a 4 milioni per le pi ambite). Ma sitratta di un investimento sicuramente remu-nerativo: dal 2001 al 2007 gli immobili si so-no rivalutati del 300%. Proprio grazie al suc-cesso di questo primo progetto siamo ora im-pegnati nella costruzioni di altre due palme,di dimensioni ancora maggiori.Parliamo ora di un altro progetto moltoambizioso, il The World.The World destinato a diventare uno deiluoghi pi esclusivi e desiderati del pianeta.Misurer sette chilometri per sette, con unasuperficie totale di 931 ettari che aggiunge-ranno altri 232 chilometri di coste. Il tuttosar realizzato grazie alla dislocazione di 320milioni di metri cubi di sabbia e 34 milioni ditonnellate di grandi rocce che alla fine for-meranno 300 isole. Stiamo gi vendendo i lot-ti, tramite un procedimento molto esclusivo:si pu acquistare solo su invito da parte del-la Nakheel. Ogni anno vengono inviati 50 in-viti Own The World a uomini e donne daf-fari e celebrit. Il prezzo delle isole varia dai15 ai 45 milioni di dollari. Al maggio 2007,gi il 45% delle isole stato venduto

    A. S.

    RE

    PO

    RTA

    GE

    Dubai...

    ...uno sguardo sul futuro

    Dubai...

  • T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L 13

    Gioved 14 giugno, pres-so la sede della CostaCrociere a Genova, lacompagnia genovese, nellapersona del Direttore Genera-le Gianni Onorato, e il DTCM(acronimo di Dubai Depart-ment of Tourism and Com-merce Marketing), rappresen-tato dallExecutive Directordel Dubai Convention Bureaue Heritage, Awadh Seghayer Al Ket-bi, hanno firmato un importante accor-do commerciale della durata di 5 anni,destinato a rafforzare ulteriormente illegame tra Dubai e Costa Crociere, pri-mo e unico gruppo crocieristico al mon-do a proporre itinerari nel Golfo Arabi-co con partenza dal porto degli Emira-ti Arabi. Tra le due parti prevista unat-tivit di co-marketing in tutto il mondo,lapertura di un ufficio Costa a Dubai apartire dal 1 ottobre (allinterno dellostesso Terminal Crociere di Port Rashid)e priorit di scalo per le navi della com-pagnia italiana e della Carnival Corpo-ration & plc. Inoltre, a seguito del suc-cesso ottenuto nel passato inverno conCosta Classica, nel corso dellinverno2007-8 la Costa raddoppier la propriapresenza a Dubai posizionando due na-vi, la Costa Romantica e la Costa Euro-pa, per un totale di 25 scali e 70.000 ospi-ti totali. Un aspetto di particolare inte-resse nellambito di questa vera e pro-pria partnership consiste nella promo-zione congiunta dei rispettivi marchi:perch Dubai, la destinazione che haavuto il maggior incremento turistico ne-gli ultimi anni, interessata quanto Co-sta ai mercati asiatici. La crescita dellof-ferta e il nuovo accordo siglato oggi - ha com-mentato Onorato - ci consentiranno di la-vorare per promuovere ulteriormente Dubaie le nostre crociere nel Golfo Arabico non so-

    lo in Europa, ma anche presso il mercato lo-cale e in tutta lAsia, con particolare atten-zione alla Repubblica Popolare Cinese. Tali crociere costituiscono unesclusivamondiale del gruppo Costa, che dal di-cembre 2006 allaprile di questanno viha operato con la Costa Classica offren-do itinerari settimanali per un totale. di17 scali e 44.000 passeggeri movimen-tati. Nel corso di ogni itinerario sonopreviste escursioni guidate in ciascunodei porti di scalo, con la possibilit divisitare alcune delle localit di maggiorinteresse storico, culturale e naturalisti-co della zona; il programma include gi-te nel deserto, soste in alcune tra le piesclusive spiagge del Golfo Arabico, vi-site delle pi belle moschee, edifici sto-rici e musei, tour delle citt e dei loro ca-ratteristici mercati, escursioni in mareper lavvistamento dei delfini. Il DTCM, che presieduto dallo sceic-co Mohammed bin Rashid Al Mak-toum, Ruler di Dubai, Vice Presidentee Primo Ministro degli Emirati ArabiUniti, gestisce e amministra il modernoTerminal Crociere di Dubai situato aPort Rashid, e dispone di 15 uffici alle-stero dislocati a NewYork, Londra, Pa-rigi, Francoforte, Zurigo, Stoccolma, Mi-lano, Mosca, Johannesburg, Mumbai,Hong Kong, Tokyo, Sydney, Gidda eRiyadh.

    Virgilio Zanolla

    Un appuntamento importanteper la formazione degli adv ela promozione del prodottocrocieristico sul mercato laziale: cosFiavet Lazio guarda alla crociera for-mativa organizzata in collaborazionecon Royal Caribbean, che ha visto lapartecipazione degli agenti al Seminarat Sea promosso dalla compagnia e de-dicato alla vendita delle crociere.Con questa iniziativa Fiavet Lazio pro-segue nel suo impegno per la formazionee la crescita professionale degli agenti diviaggio, che mai come in questi ultimi an-ni sentono la necessit di approfondire laloro preparazione sul prodotto crociere ha commentato Cinzia Renzi, Presi-dente Fiavet Lazio Grazie alla colla-borazione con Royal Caribbean, abbiamodato la possibilit ai nostri associati di se-guire uno stage formativo dedicato allavendita delle crociere ma anche di speri-

    mentare direttamente la vi-ta di bordo per migliorare la co-noscenza del prodotto ed offri-re una consulenza completa al-la propria clientela.Le agenzie di viaggio lazia-li che hanno partecipato al-la mini-crociera a bordo del-la Voyager of the Seas hannoseguito con interesse il se-minario organizzato da RC-CL dedicato al ruolo della-

    gente di viaggio nella promozione evendita del prodotto crociere in unmercato turistico, come quello del La-zio, che vede crescere in modo espo-nenziale lincidenza del traffico crocie-ristico.Il successo del seminario formativo orga-nizzato con Fiavet Lazio per noi motivodi particolare orgoglio - ha dichiarato Li-na Mazzucco, Direttore GeneraleRoyal Caribbean & Celebrity CruisesItalia - ma soprattutto il segnale del-lapprezzamento, da parte delle Agenzie diViaggio, di iniziative come questa e il ri-conoscimento del nostro comune impegno.Da sempre crediamo che la creazione dipartnership costruttive sia la strada da per-correre per contribuire alla crescita del set-tore crocieristico: per questo intendiamocontinuare a sviluppare con Fiavet inizia-tive formative dedicate agli Agenti di Viag-gio, nostri interlocutori pi preziosi.

    Luned 25 giu-gno, in unaconferenzastampa tenutasi nel-laeroporto Cristofo-ro Colombo di Geno-va, il Presidente delCdA MSC CrociereFranco Zuccarino, ilDirettore Generaledella Compagnia Do-menico Pellegrino eil Direttore Commer-ciale Mercati Interna-zionali di MSC Cro-ciere Achille Staiano,in presenza di PaoloTrapani, DirettoreGenerale Aeroporto di Genova S.p.A ePaolo Sirigu, Direttore Marketing eCommerciale Aeroporto di GenovaS.p.A., hanno inaugurato il LoungeMSC e ufficializzato lavvio di un nuo-vo collegamento charter settimanaletra Amburgo e Genova. Il volo attivo dal 6 maggio scorso eproseguir fino al prossimo 28 ottobre:si effettua ogni domenica in concomi-tanza alloperativo della nave MSC Mu-sica ancorata nel porto di Genova. Lar-rivo a Genova previsto alle ore 11.00mentre il rientro ad Amburgo alle ore12.00. I collegamenti charter della lineaCondor vengono effettuati con Airbus320 e sono in coincidenza comoda conle operazioni di imbarco e sbarco deipasseggeri tedeschi. I 26 collegamenti da maggio a ottobre

    porteranno nel capo-luogo ligure fino a4.500 turisti tedeschi, aconferma dellimpor-tanza di questo merca-to. E per il 2008, lo haricordato Achille Staia-

    no, previsto laumento del traffico pas-seggeri dalla Germania cos come limple-mentazione di nuove linee dai paesi di no-stro maggiore riferimento. Genova per MSC sempre pi un por-to strategico: nel capoluogo ligure, co-me ha dichiarato Franco Zuccarino, ilgruppo MSC rappresenta una realt azien-dale molto importante, sia in porto comeoperativit di navi cargo, movimentazionedi teu e navi da crociera, che in citt congli uffici delle molteplici attivit ad essocorrelato. Oggi linaugurazione del Loun-ge MSC in concomitanza al charter dallaGermania, estende la nostra presenza an-che allAeroporto di Genova a conferma cheil sodalizio con la citt diventa sempre piradicato, lasciando intravedere notevoli svi-luppi negli anni a venire.

    V.Z.

    Costa Crociere a Dubai Inaugurazione del Lounge MSC Crociere allaeroporto di Genova

    Fiavet Lazio e Royal Caribbeanin crociera con gli Adv

  • 14 T R A V E L L I N G I N T E R L I N E I N T E R N A T I O N A L

    Un Piemonte da scoprire, quellodella primavera e dellestate2007. Una regione nota soprat-tutto per il turismo invernale e che, conle ultime Olimpiadi invernali ha fattosognare anche chi non appassionatodi neve e montagne, offre alcune pro-poste interessanti per scoprire la natu-ra, il paesaggio, la cultura e lenoga-stronomia delle sue province E tra mon-ti, laghi, boschi e castelli e citt elegan-ti e raffinate come Torino, la scelta nonmanca. I programmi di alcuni tour ope-rator locali sono vari e vanno incontria chi vuole lasciarsi trascinare dal buonvino, dagli sport estremi, dal fascino deiluoghi storici, e perch no? anche daquelli televisivi. Location di fortunateserie, come Cento Vetrine ed Elisa di Ri-vombrosa, Torino e il castello di Aglisono diventate mete per sempre pi vi-sitatori. Ecco allora che Canavesandopropone un viaggio alla scoperta dei setdi questi noti sceneggiati, con due gior-ni e una notte a 130,00 a partecipanteper gruppi di minimo 15 persone. Altre proposte che si discostano da quel-le pi tradizionali sono quelle di Idro-volante che, nel Distretto dei Laghi, aMacugnaga, fa scoprire i Walser, anticapopolazione di origine germanica cheha sviluppato il suo insediamento pie-montese attorno allantica chiesa e alVecchio Tiglio, albero secolare simbolodel paese. Litinerario comprende anchela visita guidata alla Miniera della Guja,la miniera doro ai piedi del Monte Ro-sa, e le gite guidate nellabitato di Pe-

    cetto e di Staffa. Lofferta valida pergruppi di minimo 20 persone, con uncosto a persona per 3 giorni e 2 notti inhotel a 115 euro.I maestosi laghi del Piemonte sono vi-sitabili grazie a Il Castello dal Pozzo diOleggio Castello, maestosa strutturache propone un week-end romanticocon tour del Lago Maggiore per duepersone in doppia deluxe con prima co-lazione per tre giorni e due notti. Il co-sto complessivo, che comprende cenein eleganti ristoranti, degustazioni di vi-ni, tour del lago, ingresso alle isole e aVilla Pallavicino, di 950,00 euro. Per gli appassionati della natura e del-lo sport estremo la Rafting Valsesiapropone due giorni di emozioni graziealle pi belle discipline sul fiume: il raf-

    ting e lhydrospeed. Il costo di 85,00per persona fino a fine agosto, nel weekend o in 2 gg infrasettimanali. Tour enogastronomico di bont ancorapoco conosciute nella zona di Novarainvece. Visita guidata alla Citt di No-vara, ad una cantina delle Colline, condegustazione di prodotti tipici, e visitaal medievale Ricetto di Gemme la pro-posta dellAgenzia Turistica Locale del-la Provincia di Novara con una quotaa persona di 160,00 per due notti e tregiorni. I cultori della disciplina conoscerannosicuramente i numerosi campi da golfdislocati su tutto il territorio regionale.Per loro non potr mancare la visita aCapriata dOrba, in provincia di Ales-sandria, dove sorge il Golf Club Villa

    Carolina, una splendida villa dell'Ot-tocento con un campo di 18 buche di-segnato dall'americano Brian Silva euna Club House d'epoca con un ottimoristorante e una attrezzatissima BeautyFarm. Da segnalare il pacchetto Golfi-sta per un giorno che comprende ses-sione con personal trainer, sessione conmaestro di golf, massaggio rilassante,il tutto a 135,00.Per gli intenditori dal palato fine luni-verso enogastronomico del Piemonte po-tr svelarsi tra Langa e Monferrato in tregiorni di formazione dedicati al gustodel Tour Gourmet. Degustazioni, cenea tema, scoperta di luoghi e personaggiaffascinanti, per conoscere la cultura con-tadina piemontese, a partire da 350 apersona in camera doppia. Nella zona di Cuneo, impedibile il gi-ro in mongolfiera. Litinerario inizia aMondov fino ad arrivare a Vicofortecon visita al santuario con la cupola el-littica pi grande al mondo. Previstauna cena gastronomica e il pernotta-mento in hotel 3 stelle e colazione, conTerre di emozioni il costo a persona a partire da Euro 398,00 Infine con loperazione Torino We-ekend, si potr soggiornare nel capo-luogo piemontese a partire da 59,00 apersona, con due pernottamenti in ca-mera doppia con colazione inclusa euna Torino+Piemonte Card 2 giorni adadulto. Un bambino fino a 12 anni dor-me gratis in camera con i genitori.

    Oriana Schembari

    Un Piemonte dai mille volti

    Alla fine di giugno si svolta laprima edizione di Buy Veneto,un workshop organizzato dallaRegione, per proporre agli operatori tu-ristici ed alla stampa, alcune nuove chia-vi di lettura del turismo costiero, mon-tano, delle zone rurali, ma anche diquellaspetto un po misterioso di Ve-nezia che probabilmente poche perso-ne conoscono. Si tratta di sperimentarenuove strategie di promozione turisti-ca che coniugano lenogastronomia (ilprosecco ed i formaggi, soprattutto) conla struttura di accoglienza (il Veneto costantemente ai vertici di tutte le clas-sifiche di incoming camere, posti let-to, arrivi, presenze - recentemente pub-blicate da Federalberghi) e con nuovetematiche che stimolino un turismo at-tento, curioso, consapevole. Nel corsodel workshop sono stati proposti alcu-ni itinerari tematici, alcuni dei quali ri-feriti a Venezia, ed altri invece che han-no coinvolto zone turisticamente menotoccate, in passato, dai flussi turistici,

    come il trevigiano. Litinerario Venezia, laboratorio di cul-tura, ha proposto la visita ad alcuni trai luoghi dove pi si dibatte sul futurodellarte e della cultura veneziana, og-getto dellinteresse attuale della criticainternazionale: Palazzo Grassi e laBiennale dArti Visive. A Palazzo Gras-si esposta attualmente la mostra Se-quence 1 che comprende una selezionedi opere di sedici artisti, pittori e scul-tori di diversa provenienza e formazio-ne, tutte facenti parte della Collezionedi Franois Pinault. Alla Biennale Giar-dini lallestimento prende il titolo Pen-sa con i sensi. Senti con la mente. LArte alpresente, riferita allesposizione di arti-sti internazionali che sperimenterannosul tema o il cui lavoro stato selezio-nato per provocare nuovi spunti di ri-flessione sullattualit della ricerca arti-stica. Litinerario I Signori del GustodellAlta Marca fedele al motto chedietro un prodotto di qualit, c il vol-to del produttore, dietro la sua imma-gine, ci sono la famiglia e il suo territo-rio. Attraverso il colloquio con i Signoridel Gusto della Marca Trevigiana liti-nerario permette di scoprire i prodottitipici, quelli tradizionali e locali, i pro-dotti in definitiva - nei quali evidentee predominante il legame con il tempo(la storia della produzione) e con il luo-go (spazio ristretto allinterno del qua-le trova origine). una cucina semplicequella della marca trevigiana, fatta disapori, aromi e profumi che raccontanola storia di una cultura che ha fatto deipropri prodotti una caratteristica di-stintiva. Si visita Treviso, citt dacquae citt dipinta, la terra rossa del Mon-

    tello, piccoli paesi custodi di tesori dar-te, come Conegliano e le colline dellaStrada del Prosecco. Filo conduttore ilterritorio dellAlta Marca la Strada delProsecco e gli altri prodotti tipici, conparticolare riguardo alle produzioni ca-searie gelose interpreti del territorio, conle varie forme di ospitalit: agriturismi,B&B, hotel di